<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bologna Archivi - Openpolis</title>
	<atom:link href="https://www.openpolis.it/dove/bologna/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.openpolis.it/dove/bologna/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Mar 2026 15:12:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Uno sguardo d&#8217;insieme alla condizione dei giovani nelle periferie italiane</title>
		<link>https://www.openpolis.it/esercizi/uno-sguardo-dinsieme-alla-condizione-dei-giovani-nelle-periferie-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 08:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?post_type=opmag_minidossier&#038;p=303065</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come vivono gli adolescenti nelle periferie delle città italiane? Che differenza c’è, in termini di opportunità sociali, economiche ed educative, tra crescere nel centro di una città o nella sua periferia? Rispondere a domande come queste è tanto complesso, quanto urgente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/uno-sguardo-dinsieme-alla-condizione-dei-giovani-nelle-periferie-italiane/">Uno sguardo d&#8217;insieme alla condizione dei giovani nelle periferie italiane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come vivono gli <strong>adolescenti nelle periferie</strong> delle città italiane? Che differenza c&#8217;è, in termini di opportunità sociali, economiche ed educative, tra <strong>crescere nel centro di una città o nella sua periferia?</strong></p>



<p>Rispondere a domande come queste è tanto complesso, quanto urgente. A partire dalla pandemia, si è molto discusso sulla condizione dei giovani nel nostro paese. Temi come <strong>disagio sociale</strong> e <strong>dispersione scolastica</strong> si sono imposti nel dibattito, in forza di un disagio finalmente percepito nell&#8217;opinione pubblica. In particolare rispetto alla situazione delle periferie: luoghi lontani dal centro non solo in termini geografici, ma sempre più anche economici, sociali, culturali.</p>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Il report completo, in formato pdf</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/report_2025_giovani_e_periferie_HD.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scarica</a></p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p>Purtroppo, come abbiamo avuto modo di raccontare nel <a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/11/Report_nonsonoemergenza_desktop.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rapporto</a> dello scorso anno, nell&#8217;ambito della campagna <a href="https://www.nonsonoemergenza.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Non sono emergenza</a> promossa da Con i bambini, la discussione sul disagio giovanile risente di un’<strong>elevata infodemia</strong>. Abbiamo cioè accesso a tantissime informazioni, pareri, argomentazioni, e allo stesso tempo a<strong> pochi dati su fenomeni la cui possibilità di misurazione resta complessa</strong>. In un panorama informativo così articolato è difficile orientarsi; è invece molto facile ricadere in due tendenze di fondo, entrambe deleterie per la condizione di ragazze e ragazzi. L&#8217;<strong>allarmismo emergenziale</strong>, da un lato; la <strong>sottovalutazione del fenomeno</strong>, dall&#8217;altro.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">9,8% </span>i giovani tra 18 e 24 anni in abbandono precoce nel 2024, in netto calo negli ultimi anni. Nel 2025 però è tornata a crescere la dispersione implicita: studenti che completano il percorso di studi senza competenze adeguate.</p>
			        </section>
		


<p>Partire dai <strong>dati</strong> è, a nostro avviso, l&#8217;<strong>unico modo per impostare correttamente la discussione</strong>, <strong>individuare cause</strong> e <strong>predisporre soluzioni</strong>. Quando parliamo di soluzioni, non ci riferiamo ad approcci uniformi, validi per ogni situazione e replicabili in qualsiasi contesto. Al contrario, pensiamo a interventi calibrati sulle esigenze e i bisogni di ciascun territorio.</p>



<p>Per poterlo fare, serve avere gli <strong>strumenti per riconoscere i problemi a livello locale</strong>: comune per comune, municipio per municipio, addirittura <strong>quartiere per quartiere nelle grandi città</strong>. Con questo approccio, il rapporto di quest&#8217;anno si focalizza proprio su tali aspetti, anche avvalendosi della preziosa attività di rilascio dati svolta da <strong>Istat</strong> nell&#8217;ambito del <strong>censimento permanente</strong>, nonché per la <strong>Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni delle città e delle periferie</strong>.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">6,2% </span>le famiglie con figli in potenziale disagio economico a Catania. Nel sesto municipio del comune la quota raggiunge il 9,3%.</p>
			        </section>
		


<p>L&#8217;obiettivo è restituire un <strong>quadro chiaro delle disuguaglianze che attraversano le città</strong>, mettendo in luce dimensioni cruciali come il disagio socio-economico delle famiglie con figli, la condizione di Neet, la dispersione scolastica e l’accesso a opportunità educative e sociali.</p>



<p>A questo scopo il report è così strutturato. Nel prossimo paragrafo, inquadreremo le <strong>tendenze di fondo nella condizione giovanile nel paese dopo la pandemia</strong>, focalizzandoci, dove i dati lo consentono, sulle <strong>specificità delle grandi città e aree urbane</strong>. In quelli successivi, approfondiremo l&#8217;<strong>analisi città per città</strong>, per i 14 comuni capoluogo di città metropolitana. Nella consapevolezza di fondo che il dato medio spesso nasconde la reale condizione sul territorio, specie per comuni di grandi dimensioni e popolazione quali i capoluoghi delle città metropolitane. A questo scopo, cuore del rapporto sono i <strong>paragrafi dedicati a ciascuna città</strong>, e al confronto tra centri e periferie nella condizione degli adolescenti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il volto economico, educativo e sociale del disagio tra gli adolescenti</h3>



<p>Negli ultimi anni, si sono imposti all&#8217;attenzione pubblica i segnali di disagio attraversato da tante ragazze e ragazzi. Questo fenomeno, reso evidente dalla pandemia nei mesi di isolamento fisico e troppo spesso sociale, incrocia tante dimensioni diverse.</p>



<p>In primis, riguarda la <strong>questione socio-economica per le famiglie con figli</strong>. Da circa quindici anni ormai si registra la tendenza per cui più una persona è giovane, più è probabile che si trovi in povertà assoluta.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">13,8% </span>i minori di 18 anni in povertà assoluta nel 2024. Molto più della media (9,8%).</p>
			        </section>
		


<p>Una questione <strong>particolarmente pressante nelle città</strong>, dove il costo della vita rende meno sostenibile per le famiglie il mantenimento dei figli. In media, nel 2024, il 12,3% delle famiglie in cui vivono minori di 18 anni si è trovato in povertà assoluta; la quota sale al <strong>16,1% dei nuclei con minori nei comuni centro di area metropolitana</strong>.</p>



<p>I dati sulla povertà e l&#8217;esclusione sono il punto di partenza ineludibile, poiché strettamente connessi alla cosiddetta <strong>trappola della povertà educativa</strong>. Chi cresce in una famiglia con minori possibilità economiche, generalmente ha anche <strong>minore accesso alle opportunità educative, sociali e culturali </strong>che potrebbero consentirgli di affrancarsi da una condizione di svantaggio.</p>



<p>Ne sono indiretta testimonianza gli <strong>esiti educativi</strong>, in molti casi differenziati in base all&#8217;origine sociale. Il nostro purtroppo resta un paese dove il <strong>percorso di istruzione di ragazze e ragazzi tende a riflettere la condizione di partenza</strong>. Ciò è particolarmente visibile nell&#8217;adolescenza, con la scelta dell&#8217;indirizzo di studi dopo le scuole medie. Nel 2024 su 100 diplomati del liceo, in base ai dati Almadiploma, <a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-34-dei-diplomati-nei-licei-appartiene-alle-classi-piu-elevate-nei-professionali-sono-solo-il-14/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">solo 16 erano figli di operai e lavoratori esecutivi</a>. Al contrario, questi rappresentano il 27,9% dei diplomati negli istituti tecnici e oltre un terzo dei diplomati in quelli professionali (33,8%). Le percentuali sono pressoché ribaltate per gli studenti delle classi più elevate, che rappresentano oltre un terzo dei diplomati dei licei e appena il 13,9% dei diplomati nei professionali.</p>



<p>E se perlomeno negli anni, anche sulla scorta degli obiettivi europei in materia, è <strong>calata la quota di chi abbandona gli studi prima di raggiungere il diploma</strong>, non si può dire lo stesso della <a href="https://www.openpolis.it/parole/dispersione-implicita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dispersione scolastica implicita</a>. Parliamo di chi completa il percorso di studi, ma lo fa con competenze del tutto inadeguate, più vicine al livello previsto alla fine delle medie che a quello dei diplomati. <strong>La quota di alunni che arrivano alla fine delle superiori con competenze insufficienti nelle materie di base è nettamente cresciuta durante la pandemia</strong>, per assestarsi nell&#8217;immediato post-Covid su livelli vicini al 10%. Da allora è cominciato un percorso di calo, anche se l&#8217;ultima rilevazione del 2025 mostra che <strong>i ritardi del periodo pandemico non sembrano ancora del tutto recuperati</strong>.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/">La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/">Percentuale di studenti in condizione di dispersione scolastica implicita al termine del secondo ciclo d’istruzione (2019-2025)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_302885_tab1" role="tab" aria-controls="chart_302885_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_302885_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_302885_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/09/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/">La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid &#8211; Percentuale di studenti in condizione di dispersione scolastica implicita al termine del secondo ciclo d’istruzione (2019-2025)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis &#8211; Con i bambini su dati Invalsi                                                                <br>(pubblicati: mercoledì 9 Luglio 2025)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-302885">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-302885.hide,mobile-share-buttons-302885.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-302885.hide,embed-panel-302885.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/09/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-302885" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid - https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-302885.show,mobile-share-buttons-302885.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-302885" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-302885.show,embed-panel-302885.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-302885"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-302885" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>I fenomeni di dispersione scolastica, tanto espliciti (l&#8217;abbandono vero e proprio) quanto impliciti (le basse competenze) riguardano soprattutto alcune aree geografiche e sociali. Gli studenti di quinta che hanno alle spalle una <strong>famiglia con status socio-economico-culturale inferiore alla media</strong> si trovano in dispersione implicita nel <strong>9,8% dei casi, una frequenza quasi doppia rispetto ai coetanei più avvantaggiati</strong> (5,3%). </p>



<p>In terza media, prima che gli effetti dell&#8217;abbandono scolastico vero e proprio si facciano sentire (eliminando dalla statistica gli studenti più svantaggiati), il contrasto risulta ancora più stridente: <strong>13,4% di alunni in dispersione implicita tra i meno avvantaggiati, 6% tra i coetanei con famiglie più benestanti</strong>.</p>



<p>Restano divari territoriali su entrambi gli aspetti. In alcune in regioni la quota di ragazze e ragazzi in <strong>dispersione implicita supera ampiamente il 10% alla fine delle superiori</strong>: tra queste <strong>Campania</strong> (17,6%), <strong>Sardegna</strong> (15,9%), <strong>Sicilia</strong> (12,1%) e <strong>Calabria</strong> (11,6%). Si tratta delle regioni che, pur nel miglioramento degli ultimi anni sull&#8217;abbandono scolastico, restano anche <strong><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-sicilia-gli-abbandoni-scolastici-superano-il-15/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tra le più colpite dalla parte &#8220;esplicita&#8221; del fenomeno</a></strong>.</p>


<div id="strillo-testo-block_6bfef1435ed4c1ad6e87625879c07a1e" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Nelle periferie l&#8217;abbandono scolastico precoce è ancora molto presente.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Inoltre, nonostante per la prima volta sia scesa sotto la soglia del 10% la quota di giovani che hanno lasciato la scuola prima del diploma o di una qualifica, la <strong>situazione appare più critica nelle città</strong>. Rispetto alla media nazionale del 9,8%, l’incidenza massima si raggiunge infatti nelle aree urbane densamente popolate dove sfiora l’11%. Mentre scende all’8,8% nei comuni a densità intermedia, quindi già al di sotto dell’obiettivo europeo del 9% entro il 2030. Risale al 10% in aree meno densamente popolate come quelle interne: un altro tipo di periferie &#8211; diverso da quelle urbane di cui ci occupiamo in questo rapporto &#8211; ma altrettanto rilevante per un paese come il nostro.</p>



<p>Gli aspetti economici ed educativi del disagio sono strettamente connessi con quelli sociali. La <strong>possibilità cioè per gli adolescenti di avere accesso a tempo libero di qualità</strong>, con tutto ciò che questo comporta: luoghi di aggregazione, aree verdi, opportunità sportive e culturali, dentro e fuori la scuola. Per l&#8217;<a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">osservatorio sulla povertà educativa</a> curato insieme a Con i bambini abbiamo avuto modo di raccontare come questi aspetti si colleghino direttamente al <strong>benessere sociale e psicologico dei più giovani</strong>, al rischio di inattività ed esclusione sociale.</p>



<p>Negli ultimi vent&#8217;anni, la quota di adolescenti che vede i propri amici tutti i giorni si è pressoché dimezzata, <a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-quota-di-ragazzi-che-vedono-tutti-i-giorni-gli-amici-era-crollata-gia-prima-della-pandemia-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">passando da oltre il 70% a poco più del 30%</a>. Una tendenza i cui fattori alla base sono molteplici, da affrontare senza allarmismi, basti pensare al concomitante ruolo delle tecnologie e alle nuove possibilità di comunicazione. Allo stesso tempo, <strong>garantire a ragazze e ragazzi luoghi di incontro</strong>, dai centri di aggregazione all&#8217;apertura pomeridiana delle scuole, deve essere un obiettivo delle politiche pubbliche, nazionali come locali.</p>



<p>In questo senso, appare centrale <strong>l&#8217;apertura delle scuole</strong>. La possibilità di svolgere attività educative, didattiche, formative anche al di fuori dell&#8217;orario scolastico può offrire un contributo decisivo nel contrasto dei fenomeni di dispersione e per la riduzione dei divari educativi appena citati. Ma una scuola aperta di pomeriggio, o d&#8217;estate, non è &#8220;solo&#8221; questo. È un <strong>presidio sociale sul territorio</strong>, un luogo sicuro dove poter trascorrere il tempo libero, <strong>essenziale specie laddove questo tipo di spazi mancano</strong>. Come, purtroppo, è spesso il caso di alcune periferie urbane delle nostre città.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una prospettiva utile per le politiche pubbliche in senso ampio</h3>



<p>Questa prospettiva sul disagio, che tiene insieme aspetti socio-economici, educativi e di accesso ai servizi, è assolutamente da considerare anche nella <strong>definizione delle politiche pubbliche in senso più ampio</strong>. Negli ultimi mesi, il tema del disagio giovanile e dei <strong>comportamenti a rischio o violenti tra gli adolescenti è diventato parte del dibattito pubblico</strong>. I primi studi esplorativi, come evidenziato nel <a href="https://www.transcrime.it/wp-content/uploads/2024/06/Le-traiettorie-della-devianza-giovanile_report.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lavoro di Transcrime, centro di ricerca interuniversitario</a>,<a href="https://www.transcrime.it/wp-content/uploads/2024/06/Le-traiettorie-della-devianza-giovanile_report.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> in collaborazione con il dipartimento per la giustizia minorile e di comunità del ministero della giustizia</a>, mostrano <strong>alcuni segnali di peggioramento <strong> proprio tra i più giovani</strong></strong>, <strong>tra prima e dopo il Covid</strong>.</p>



<p>Il tasso di <strong>presunti autori di delitti violenti denunciati o arrestati dalle forze dell&#8217;ordine</strong> ogni 100mila abitanti è rimasto <strong>sostanzialmente stabile nella popolazione complessiva</strong>, se si confrontano i dati precedenti la pandemia (133,14 nel periodo 2007-19) con quelli successivi all&#8217;emergenza (133,43 tra 2021 e 2022). <strong>Tra i minori e gli adolescenti, al contrario, il quadro mostra un situazione molto più critica</strong>. Nella fascia tra 14 e 17 anni si è passati da una media di 196,61 presunti autori ogni 100mila giovani nel periodo 2007-19 a 301,87 dopo la pandemia. Nella fascia fino a 13 anni, l&#8217;incremento è stato ancora maggiore, trattandosi di numeri in partenza molto più contenuti: da 2,38 a 6,25 ogni 100mila minori, per un aumento del 163%.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">+ 54% </span>la crescita del tasso di presunti autori di delitto denunciati/arrestati dalle forze di polizia ogni 100.000 residenti tra 14 e 17 anni, tra prima e dopo la pandemia.</p>
			        </section>
		


<p>Sono <strong>dati da interpretare con estrema cautela</strong>, come specifica giustamente lo stesso centro di ricerca, dal momento che riguardano un periodo ancora troppo ristretto di tempo (appena un biennio). <strong>Non abbastanza per delineare una tendenza consolidata</strong>. Tuttavia sottendono un problema da non sottovalutare su cui è fondamentale proseguire nell&#8217;attività di monitoraggio, allo scopo di <strong>definire politiche pubbliche che vadano alle radici, anche sociali, economiche ed educative di questi fenomeni</strong>.</p>



<p>Questo rapporto &#8211; che pure nello specifico non si occupa direttamente di comportamenti a rischio o violenti, mancando dati disaggregati sul fenomeno &#8211; vuole contribuire evidenziando le <strong>potenziali criticità esistenti nelle aree urbane</strong>. Aspetti come la condizione di partenza delle famiglie, l&#8217;accesso all&#8217;istruzione, la capacità della scuola di trattenere ragazze e ragazzi ed essere presidio sul territorio vanno tenuti presenti nella definizione di strumenti e interventi pubblici. Si tratta infatti di <strong>fattori da mettere a fuoco nel contrasto di due fenomeni spesso collegati: povertà educativa e disagio giovanile, specie nelle periferie delle città</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La situazione nelle città italiane</h3>



<p>Per comprendere a fondo la condizione dei giovani che vivono nelle periferie è quindi fondamentale analizzare i dati al livello più granulare possibile, fino a cogliere le specificità di ciascuna zona. Prima di entrare nel dettaglio delle singole realtà locali, tuttavia, è utile confrontare le grandi città per avere un quadro d’insieme delle disuguaglianze territoriali e delle loro caratteristiche.</p>



<p>L’analisi condotta sui 14 comuni capoluogo di città metropolitana conferma quanto le disuguaglianze territoriali pesino sulla condizione educativa dei più giovani. Le situazioni di maggiore fragilità sociale si concentrano nelle aree del mezzogiorno. <strong>A Catania (6,2%), Napoli (6%) e Palermo (5,8%) l&#8217;incidenza delle famiglie con figli in potenziale disagio economico</strong> <strong>risulta molto marcata</strong>. Si tratta di nuclei con figli a carico in cui la persona di riferimento ha meno di 65 anni e non è né occupata né pensionata, una condizione che verosimilmente si associa spesso con una potenziale vulnerabilità sociale. Tali valori sono oltre 4 volte superiori rispetto a quelli registrati in altre città del centro-nord, dove l’incidenza è più contenuta: <strong>Bologna</strong> si ferma all’1,2%, <strong>Venezia</strong> e <strong>Genova</strong> all’1,3%, <strong>Milano</strong> e <strong>Firenze</strong> all’1,4%.</p>


<div id="strillo-testo-block_1bba87cfbb9078727fb5838094abf627" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Le condizioni socio-economiche della famiglia di origine incidono molto sul percorso scolastico dei giovani.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Il legame tra condizioni economiche e opportunità educative emerge anche osservando il fenomeno delle <strong>uscite precoci dal sistema di istruzione e formazione</strong>. A <strong>Catania</strong> oltre un quarto dei giovani tra i 18 e i 24 anni (26,5%) ha lasciato gli studi prima di conseguire un diploma o una qualifica, mentre a <strong>Palermo</strong> e <strong>Napoli</strong> le quote si attestano rispettivamente al 19,8% e al 17,6%. Valori che si riducono sensibilmente a <strong>Bologna</strong> (12%), <strong>Roma</strong> (9,5%) e <strong>Reggio Calabria</strong> (8,4%), in base ai dati ricostruiti da Istat attraverso il censimento permanente. Ancora più marcate risultano le differenze se si considerano le<strong> uscite precoci dal sistema educativo per i giovani con genitori privi di diploma</strong>. In questo caso, l’abbandono scolastico raggiunge il 36,5% a <strong>Catania</strong>, il 31,9% a <strong>Cagliari</strong> e il 29,1% a <strong>Palermo</strong>, contro il 17,4% di <strong>Torino</strong>, il 16,3% di <strong>Roma</strong> e il 14% di <strong>Reggio Calabria</strong>.</p>



<p><strong>Gli abbandoni precoci della scuola</strong>, con al massimo la licenza media, <strong>rappresentano oltretutto solo la parte esplicita di un fenomeno molto più complesso</strong>, la cosiddetta <strong>dispersione implicita</strong>. </p>



<p>I dati <a href="https://invalsi-areaprove.cineca.it/docs/2022/Rilevazioni_Nazionali/Rapporto/Rapporto_Prove_INVALSI_2022.pdf#page=33" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Invalsi</a> mostrano come, già al termine della scuola media, prima quindi della scelta dell&#8217;indirizzo successivo o dell&#8217;abbandono della scuola, in molte città una quota consistente di alunni evidenzi gravi carenze nelle materie di base. Nelle prove Invalsi 2022/23, a <strong>Palermo</strong>, quasi un quarto degli studenti (24,7%) si è attestato al livello più basso di competenze in italiano, più vicino a quanto previsto in uscita dalla scuola primaria che alla fine delle medie. Percentuali simili si registrano a <strong>Napoli</strong> (22,9%) e <strong>Catania</strong> (22,1%). In città come <strong>Bologna</strong> (12,8%), <strong>Roma</strong> (11%) e <strong>Cagliari</strong> (10,1%) la quota è invece nettamente inferiore. Se si aggiungono gli studenti con risultati deboli (livello 2), le criticità si accentuano ulteriormente: <strong>a Catania, Napoli e Palermo oltre la metà dei ragazzi conclude il primo ciclo di istruzione con competenze linguistiche non del tutto adeguate</strong>.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/">Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/">Percentuale di studenti con apprendimenti insufficienti in italiano in terza media nell&#8217;anno scolastico 2022-2023</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_303558_tab1" role="tab" aria-controls="chart_303558_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_303558_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_303558_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/">Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano &#8211; Percentuale di studenti con apprendimenti insufficienti in italiano in terza media nell&#8217;anno scolastico 2022-2023</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_303558_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_303558_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_303558_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_303558_tab3"><p>Per quanto riguarda le competenze in italiano, i test Invalsi valutano la <span style="font-weight: 400">capacità degli studenti di leggere e interpretare un testo scritto, comprendendone il significato e alcuni aspetti fondamentali di funzionamento della lingua italiana. I livelli 1 e 2 sono considerati non sufficienti per ragazzi e ragazze che si apprestano ad iniziare il percorso nelle scuole superiori. </span></p>
<ul>
<li><strong>Livello 1</strong>: r<span style="font-weight: 400">isultato molto debole, corrispondente ai traguardi di apprendimento in uscita dalla V primaria;</span></li>
<li><strong>Livello 2</strong>: r<span style="font-weight: 400">isultato debole, non in linea con i traguardi di apprendimento posti al termine del primo ciclo d’istruzione.</span></li>
</ul>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis – Con i bambini su dati Invalsi                                                                <br>(pubblicati: mercoledì 6 Luglio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-303558">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303558.hide,mobile-share-buttons-303558.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303558.hide,embed-panel-303558.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-303558" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano - https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303558.show,mobile-share-buttons-303558.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-303558" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303558.show,embed-panel-303558.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-303558"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-303558" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Si tratta di lacune che si trascinano lungo tutto il percorso successivo. <strong>In primo luogo negli studi</strong>: influenzando sia gli apprendimenti che sarà possibile raggiungere alle superiori, sia il rischio di lasciare precocemente la scuola.<strong> In secondo luogo impatteranno sull&#8217;intera vita adulta</strong>, cioè sulla possibilità di accedere al mondo del lavoro nelle migliori condizioni possibili.</p>



<p>Ne è testimonianza, tra gli adolescenti e i giovani adulti, la condizione dei <strong>Neet</strong>: giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano. Anche in questo caso, il divario territoriale è evidente: <strong>Catania</strong> (35,4%), <strong>Palermo</strong> (32,4%) e <strong>Napoli</strong> (29,7%) registrano i valori più elevati, a fronte di percentuali più contenute nelle città del centro-nord, come <strong>Venezia</strong> (19,7%), <strong>Firenze</strong> e <strong>Genova</strong> (17,7%) e <strong>Bologna</strong> (17,3%).</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/">Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/">Rapporto tra i residenti di 15-29 anni che non studiano e non lavorano e la popolazione residente totale nella medesima classe di età (2021)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_303568_tab1" role="tab" aria-controls="chart_303568_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_303568_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_303568_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/">Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet &#8211; Rapporto tra i residenti di 15-29 anni che non studiano e non lavorano e la popolazione residente totale nella medesima classe di età (2021)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis – Con i bambini su dati Istat per la Commissione periferie                                                                <br>(ultimo aggiornamento: lunedì 16 Dicembre 2024)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-303568">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303568.hide,mobile-share-buttons-303568.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303568.hide,embed-panel-303568.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-303568" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet - https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303568.show,mobile-share-buttons-303568.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-303568" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303568.show,embed-panel-303568.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-303568"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-303568" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>I dati delineati, e le relative ricorrenze territoriali, sembrano indicare un percorso nitido. Un percorso che collega, nella più classica &#8220;<strong>trappola della povertà educativa</strong>&#8221; la condizione di partenza familiare, l&#8217;accesso all&#8217;istruzione, gli esiti nella vita adulta. <strong>Offrire opportunità che rompano questo circolo vizioso</strong> è la principale sfida per le politiche pubbliche nel contrasto della povertà educativa.</p>



<p>In questo senso, un indicatore interessante da analizzare  è quello riguardante la quota di alunni che ha accesso al <strong>tempo pieno</strong>. Questo peraltro conferma come all&#8217;interno di una stessa città convivano realtà molto diverse, da analizzare con una lente ulteriore, municipio per municipio, quartiere per quartiere. Questo indicatore infatti in molti casi risulta polarizzato, con zone in cui tutti gli alunni o quasi frequentano anche di pomeriggio e altri in cui questa possibilità è del tutto assente. Una dinamica riscontrata, con diverse intensità, in città come <strong>Bologna, Firenze, Genova, Milano, Roma e Torino</strong>. Da notare che generalmente al sud la possibilità di frequentare la scuola anche al pomeriggio è solitamente più limitata.</p>


<div id="strillo-testo-block_ec20f2d17eff5a411e95f007dd1efb55" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>All&#8217;interno della stessa città coesistono realtà molto diverse.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Gli indicatori analizzati finora fanno emergere delle ricorrenze piuttosto chiare, con alcune delle maggiori città del mezzogiorno, tra cui Catania, Palermo e Napoli che <strong>necessitano di interventi strutturali e mirati</strong>. Evidentemente, questa informazione è del tutto insufficiente però per programmare delle politiche pubbliche efficaci in materia. Tornando alla domanda iniziale: come vivono e di che opportunità dispongono gli adolescenti nelle periferie italiane?</p>



<p>Per rispondere a questa domanda è indispensabile un’analisi di dettaglio a livello subcomunale. Le differenze interne ai grandi centri urbani sono infatti notevoli. A titolo di esempio, se Catania presenta la maggiore incidenza di famiglie in potenziale disagio economico tra i capoluoghi metropolitani, il valore più alto in assoluto si registra nel quartiere palermitano di <strong>Brancaccio-Ciaculli</strong> (9,9%). In modo analogo, a Bologna – dove la quota complessiva di abbandoni precoci è tra le più basse – vi sono anche aree della città che superano la soglia 35%. Un altro caso da segnalare, a titolo esemplificativo, è quello del quartiere veneziano di <strong>Marghera</strong>. Qui infatti, pur in un contesto comunale meno critico di altri, si registrano valori significativi di famiglie in potenziale disagio, abbandono scolastico e inattività giovanile.</p>



<p>Nelle prossime sezioni del report entreremo più nel dettaglio delle periferie delle diverse città metropolitane. Solo conoscendo a fondo le caratteristiche di ciascun territorio infatti sarà possibile disegnare politiche efficaci e realmente mirate alla riduzione dei divari educativi e sociali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/uno-sguardo-dinsieme-alla-condizione-dei-giovani-nelle-periferie-italiane/">Uno sguardo d&#8217;insieme alla condizione dei giovani nelle periferie italiane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contro la violenza di genere serve abbattere gli stereotipi fin dall&#8217;infanzia</title>
		<link>https://www.openpolis.it/contro-la-violenza-di-genere-serve-abbattere-gli-stereotipi-fin-dallinfanzia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2024 07:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=294236</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli stereotipi sul ruolo della donna, spesso acquisiti nei primi anni di vita, hanno un impatto enorme nell'acquiescenza verso comportamenti violenti. Il lavoro delle scuole e della comunità educante, in sinergia con i soggetti che si occupano del tema, è strategico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/contro-la-violenza-di-genere-serve-abbattere-gli-stereotipi-fin-dallinfanzia/">Contro la violenza di genere serve abbattere gli stereotipi fin dall&#8217;infanzia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La violenza di genere può colpire due volte i bambini e i ragazzi che la subiscono. Che si tratti di violenze a cui si assiste o subite in prima persona, i figli e le figlie che vivono un ambiente familiare di soprusi patiscono un <strong>trauma indelebile</strong>. </p>



<p><a href="https://www.openpolis.it/limpatto-delle-violenze-di-genere-e-familiari-sui-minori/#le-conseguenze-piu-frequenti-tra-i-minori-che-assistono-sono-inquietudine-e-aggressivita" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Come abbiamo avuto modo di raccontare</a>, ciò ha conseguenze immediate. Tra le quali disturbi del sonno, senso di inquietudine, aggressività, comportamenti adultizzati di accudimento verso i familiari.</p>



<p>Vi può essere però anche un effetto di più lungo termine, che ha a che vedere con la cosiddetta <strong>trasmissione intergenerazionale della violenza</strong>. La letteratura ha infatti individuato come crescere in un contesto familiare violento aumenti la probabilità di acquisire modelli comportamentali negativi, o comunque di accettarli come normali.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>I figli che assistono alla violenza del padre nei confronti della madre o che l’hanno subita hanno una probabilità maggiore, infatti, di essere autori di violenza nei confronti delle proprie compagne e le figlie di esserne vittime. Dai dati emerge chiaramente che i maschi imparano ad agire la violenza, le femmine a tollerarla.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.istat.it/statistiche-per-temi/focus/violenza-sulle-donne/il-fenomeno/violenza-dentro-e-fuori-la-famiglia/i-fattori-di-rischio-e-la-trasmissione-intergenerazionale-della-violenza/" target="_blank">&#8211; Istat, I fattori di rischio e la trasmissione intergenerazionale della violenza</a>
									            </div>
        </section>
		

<div id="contro-la-violenza-e-gli-stereotipi-di-genere-e-necessario-lavorare-fin-dalle-scuole" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">32.989 </span>le chiamate al 1522 nei primi 6 mesi del 2024. Il 70% in più rispetto allo stesso periodo del 2023. Un <a href="https://www.istat.it/notizia/il-numero-di-pubblica-utilita-1522-anni-2013-2024/" target="_blank" rel="noopener">dato</a> che testimonia maggiore consapevolezza, ma anche l&#8217;impatto del fenomeno nel nostro paese.</p>
			        </section>
		


<p>Per contrastare questo fenomeno <strong>serve lavorare fin dalle scuole sulla consapevolezza di cosa rappresenti la violenza di genere</strong>. Scardinando anche il retroterra di stereotipi e discriminazioni che ne è alla base, così da <strong>acquisire dall&#8217;infanzia una cultura di parità e rispetto verso le donne</strong>.</p>



<p>In parallelo, serve anche <strong>potenziare la rete dei centri antiviolenza e di case rifugio</strong>. Ne abbiamo approfondito la diffusione sul territorio nazionale, anche rispetto al <strong>lavoro con scuole e comunità educanti</strong>, per costruire una maggiore consapevolezza su questi fenomeni.</p>



<div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><form class="newsletter-subscribe bg-grey3 sm-row-full justify-center" action="https://b7h3d.emailsp.com/frontend/subscribe.aspx" target="_blank">

    <div class="max-w-684 aligncenter">

		        <div class="text-center mt-20">
            <h4 class="my-0">
                <span class="fs-24 fw-400">Ti interessa l'argomento                    <span class="fw-700">Povertà educativa</span>?</span>
            </h4>
            <h4 class="my-0"><span class="fs-28">Iscriviti alle nostre newsletter</span></h4>
        </div>
        <div>
				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-2"
                       value="2"
                       title="Povertà educativa"
					checked                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-2">
					Povertà educativa                </label>
				                <p>Presenza e qualità dei servizi nei comuni su scuola, cultura, sport e servizi sociali.</p>
            </div>
						            <div id="more-newsletters" hidden>
					        				        				        				        				        				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-8"
                       value="8"
                       title="Governo e Parlamento"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-8">
					Governo e Parlamento                </label>
				                <p>Covid, leggi, attuazioni, voti rilevanti, cambi di gruppo, assenze e presenze.</p>
            </div>
							        				        				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-11"
                       value="11"
                       title="Pnrr"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-11">
					Pnrr                </label>
				                <p>Approvazione e attuazione delle riforme, allocazione e avanzamento degli investimenti.</p>
            </div>
							                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-13"
                       value="13"
                       title="Abruzzo"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-13">
					Abruzzo                </label>
				                    <i class="fs-15"> - Ogni mese</i>
				                <p>Osservatorio basato sui dati dedicato alla regione Abruzzo.</p>
            </div>
							        			            </div>

			            <div id="more-newsletters-btn" class="mt-30">
                    <span class="red1 clickable" on="tap:more-newsletters.show,more-newsletters-btn.hide,less-newsletters-btn.show" role="button"
                          aria-pressed="false" tabindex="0">
                        <span class="mr-10">Scopri le altre newsletter</span>
                        <span class="ico-arrow-down"></span>
                    </span>
            </div>
            <div id="less-newsletters-btn" class="mt-30" hidden>
                    <span class="red1 clickable" on="tap:more-newsletters.hide,more-newsletters-btn.show,less-newsletters-btn.hide" role="button"
                          aria-pressed="false" tabindex="0">
                        <span class="mr-10">Nascondi le altre newsletter</span>
                        <span class="ico-arrow-up"></span>
                    </span>
            </div>
        </div>

        <div class="text-center mt-10">
            <p>
                <br><br>
                Dichiaro di aver letto l’<a href="https://www.openpolis.it/privacy-policy/">informativa privacy</a> e presto il consenso al
                trattamento
                dei miei dati personali
            </p>
            <label class="sr-only" for="email3">Email*</label><br>
            <input id="email3" class="mr-10" name="email" required="required" type="email" placeholder="Inserisci la tua email"/>
            <script>
                function trk_newsletter_subscribe() {
                  if (window.dataLayer) {
                    window.dataLayer.push({'event':'newsletter_subscribe', 'newsletter_sub': Array.from(document.querySelectorAll('input.ns-check[type=checkbox]:checked')).map((x) => {return '_'+x.value+'_'})});
                  }
                }
            </script>
            <button name="submit" type="submit" value="true" class="clickable"
                    onclick="trk_newsletter_subscribe();"
            >Iscriviti</button>
        </div>
    </div>
    <input type="hidden" id="apgroup" name="apgroup" value="215">
</form>
</div>



<h3 class="wp-block-heading">Come gli stereotipi alimentano la violenza di genere</h3>



<p>I dati preliminari provenienti dall&#8217;<a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/stereotipi-di-genere-e-immagine-sociale-della-violenza-primi-risultati/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">indagine Istat sugli stereotipi di genere e l&#8217;immagine<br>sociale della violenza</a> hanno fatto emergere un <strong>quadro chiaroscuro</strong>. Da un lato, la <strong>tolleranza verso forme di violenza fisica all&#8217;interno di una coppia è diminuita</strong>, anche se non scomparsa. Il 2,3% del campione intervistato continua infatti a ritenere accettabile che “un ragazzo schiaffeggi la sua fidanzata perché ha civettato/flirtato con un altro uomo”. Quasi il doppio (4,3%) considera tollerabile che “in una coppia ci scappi uno schiaffo ogni tanto”. </p>


<div id="1-su-10-i-giovani-che-ritengono-accettabile-il-controllo-delluomo-sulle-comunicazioni-della-compagna" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Inoltre, anche <strong>tra i giovani appare rilevante la quota di chi dichiara di accettare il controllo dell&#8217;uomo sulla comunicazione della partner (10,2%)</strong>. E sebbene sia <strong>cresciuta la consapevolezza delle donne verso gli stereotipi di genere che le confinano in un ruolo subalterno a quello maschile</strong>, alcuni di questi restano ampiamente radicati. </p>



<p>Oltre un intervistato su 5 condivide che gli uomini siano &#8220;meno adatti ad occuparsi delle faccende domestiche&#8221; (21,4% in media, 24,6% tra i maschi), che una donna abbia bisogno dei figli per essere completa (20,9%, 24,2% tra gli uomini) e che il successo nel lavoro sia più importante per l&#8217;uomo (20,4%, in questo caso senza particolari differenze di genere). Mentre <strong>più donne che uomini ritengono che sia compito delle madri seguire i figli</strong> e occuparsi delle loro esigenze quotidiane.</p>


<div id="202-delle-persone-ritiene-che-sia-compito-delle-madri-seguire-i-figli-e-occuparsi-delle-loro-esigenze-quotidiane-207-tra-le-donne" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">20,2% </span>delle persone ritiene che sia compito delle madri seguire i figli e occuparsi delle loro esigenze quotidiane (20,7% tra le donne).</p>
			        </section>
		


<p>La conservazione di una mentalità che considera la donna subalterna all&#8217;uomo e alle esigenze della famiglia ha spesso un <strong>riscontro nella giustificazione o acquiescenza verso le violenze di genere</strong>, in questo caso più frequente tra gli uomini.</p>



<p><strong>Quasi un uomo su 5 (19,7%) pensa che le donne possano provocare la violenza sessuale</strong> con il loro modo di vestire (14,6% tra le donne). Sfiora il 40% la quota di maschi intervistati che ritiene che una donna sia in grado di sottrarsi a un rapporto sessuale se davvero non lo vuole (29,7% tra le donne). <strong>Circa un decimo degli intervistati</strong>, senza particolari differenze tra uomini e donne, <strong>attribuisce alla donna la responsabilità &#8211; almeno parziale &#8211; della violenza sessuale quando è ubriaca</strong> o sotto l&#8217;effetto di sostanze, oppure se accetta un invito dopo una festa.</p>


<div id="la-comunita-educante-in-sinergia-con-i-centri-antiviolenza-puo-contribuire-allabbattimento-degli-stereotipi" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Un lavoro culturale sulla parità di genere</h3>



<p>Di fronte alle violenze, attribuite da oltre 3 intervistati su 4 alla considerazione della donna come oggetto di proprietà (83,3%) e al bisogno dell’uomo di sentirsi superiore alla moglie/compagna (75,9%), <strong>appare evidente la necessità di iniziative culturali ed educative per superare stereotipi radicati</strong>.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">15,8% </span>ritiene che si parli sempre più spesso della violenza per la presenza di iniziative di sensibilizzazione e servizi a favore delle vittime.</p>
			        </section>
		


<p>Questo tipo di iniziative possono essere realizzate solo con il lavoro sinergico delle istituzioni educative, sociali e culturali. Anche valorizzando l&#8217;attività dei <strong>servizi territoriali a sostegno delle vittime di violenza</strong>, di cui è importante valutare la <strong>diffusione</strong> e la <strong>possibilità di intervento</strong> in questa direzione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I centri contro la violenza di genere sul territorio nazionale</h3>



<p>Il censimento rilasciato lo scorso anno da Istat e dal dipartimento per le pari opportunità ha fatto emergere come in Italia nel 2022 siano risultati attivi circa 400 centri antiviolenza (Cav). Un dato in crescita del 3,2% rispetto all&#8217;anno precedente e del 37% rispetto al 2017.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">385 </span>i centri antiviolenza attivi in Italia nel 2022.</p>
			        </section>
		


<p>In media, l&#8217;offerta è quindi pari a 0,13 centri ogni 10mila donne, con <strong>forte variabilità territoriale</strong>. La quota sale a 0,18 centri ogni 10mila residenti nel sud continentale ed è in linea con la media nazionale nel centro Italia. Mentre risulta inferiore nelle isole (0,12), nel nord-ovest (0,11) e nel nord-est (0,1). </p>



<p>Le <strong>regioni con maggiore diffusione rispetto alle residenti</strong> sono Molise, Umbria, Campania e Abruzzo, dove i centri raggiungono o superano la quota di 0,2 ogni 10mila donne. Si attestano invece sotto la soglia di 0,1 centri Marche, Basilicata e la provincia autonoma di Trento.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/molise-umbria-campania-e-abruzzo-sono-le-regioni-con-piu-centri-antiviolenza-rispetto-alle-donne-residenti/">Molise, Umbria, Campania e Abruzzo sono le regioni con più centri antiviolenza rispetto alle donne residenti</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/molise-umbria-campania-e-abruzzo-sono-le-regioni-con-piu-centri-antiviolenza-rispetto-alle-donne-residenti/">Numero di centri antiviolenza attivi ogni 10mila donne residenti (2022)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_294989_tab1" role="tab" aria-controls="chart_294989_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_294989_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_294989_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/molise-umbria-campania-e-abruzzo-sono-le-regioni-con-piu-centri-antiviolenza-rispetto-alle-donne-residenti/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/11/molise-umbria-campania-e-abruzzo-sono-le-regioni-con-piu-centri-antiviolenza-rispetto-alle-donne-residenti.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/molise-umbria-campania-e-abruzzo-sono-le-regioni-con-piu-centri-antiviolenza-rispetto-alle-donne-residenti/">Molise, Umbria, Campania e Abruzzo sono le regioni con più centri antiviolenza rispetto alle donne residenti &#8211; Numero di centri antiviolenza attivi ogni 10mila donne residenti (2022)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat e dipartimento per le pari opportunità                                                                <br>(pubblicati: venerdì 24 Novembre 2023)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-294989">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294989.hide,mobile-share-buttons-294989.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294989.hide,embed-panel-294989.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/11/molise-umbria-campania-e-abruzzo-sono-le-regioni-con-piu-centri-antiviolenza-rispetto-alle-donne-residenti.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-294989" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Molise, Umbria, Campania e Abruzzo sono le regioni con più centri antiviolenza rispetto alle donne residenti"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/molise-umbria-campania-e-abruzzo-sono-le-regioni-con-piu-centri-antiviolenza-rispetto-alle-donne-residenti/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Molise, Umbria, Campania e Abruzzo sono le regioni con più centri antiviolenza rispetto alle donne residenti"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/molise-umbria-campania-e-abruzzo-sono-le-regioni-con-piu-centri-antiviolenza-rispetto-alle-donne-residenti/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Molise, Umbria, Campania e Abruzzo sono le regioni con più centri antiviolenza rispetto alle donne residenti - https://www.openpolis.it/numeri/molise-umbria-campania-e-abruzzo-sono-le-regioni-con-piu-centri-antiviolenza-rispetto-alle-donne-residenti/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/molise-umbria-campania-e-abruzzo-sono-le-regioni-con-piu-centri-antiviolenza-rispetto-alle-donne-residenti/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294989.show,mobile-share-buttons-294989.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-294989" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294989.show,embed-panel-294989.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-294989"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-294989" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/molise-umbria-campania-e-abruzzo-sono-le-regioni-con-piu-centri-antiviolenza-rispetto-alle-donne-residenti/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p><strong>A variare però non è solo la presenza, ma anche il tipo di servizio effettuato</strong>. Per fare un esempio, se in media quasi la totalità dei centri rispondenti aderisce al numero dedicato 1522 (99,1%), la quota scende al 97,9% in Campania, al 97,3% nel Lazio e al 91,7% in Calabria. A fronte di circa 3 centri su 4 che dichiarano una reperibilità 24 ore su 24, la percentuale non raggiunge il 25% in Valle D&#8217;Aosta, Trento, Marche e Veneto. </p>


<div id="quasi-9-centri-antiviolenza-su-10-svolgono-attivita-formative-nelle-scuole-ma-variano-attivita-e-diffusione-sul-territorio" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Nel 2022, in 8 regioni tutti i centri antiviolenza censiti riportano di aver svolto attività di informazione e formazione nelle scuole. La quota scende sotto l&#8217;85% dei Cav censiti in Calabria, Campania, Trentino Alto Adige e Molise. In quest&#8217;ultima regione nessun centro ha riportato lo svolgimento di tale attività.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-media-quasi-9-centri-antiviolenza-su-10-svolgono-attivita-di-formazione-nelle-scuole/">In media quasi 9 centri antiviolenza su 10 svolgono attività di formazione nelle scuole</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-media-quasi-9-centri-antiviolenza-su-10-svolgono-attivita-di-formazione-nelle-scuole/">Percentuale di centri antiviolenza che svolgono attività di informazione/formazione presso le scuole (2022)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_294763_tab1" role="tab" aria-controls="chart_294763_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_294763_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_294763_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-media-quasi-9-centri-antiviolenza-su-10-svolgono-attivita-di-formazione-nelle-scuole/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/11/in-media-quasi-9-centri-antiviolenza-su-10-svolgono-attivita-di-formazione-nelle-scuole.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-media-quasi-9-centri-antiviolenza-su-10-svolgono-attivita-di-formazione-nelle-scuole/">In media quasi 9 centri antiviolenza su 10 svolgono attività di formazione nelle scuole &#8211; Percentuale di centri antiviolenza che svolgono attività di informazione/formazione presso le scuole (2022)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis – Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 24 Novembre 2023)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-294763">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294763.hide,mobile-share-buttons-294763.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294763.hide,embed-panel-294763.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/11/in-media-quasi-9-centri-antiviolenza-su-10-svolgono-attivita-di-formazione-nelle-scuole.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-294763" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In media quasi 9 centri antiviolenza su 10 svolgono attività di formazione nelle scuole"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-media-quasi-9-centri-antiviolenza-su-10-svolgono-attivita-di-formazione-nelle-scuole/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In media quasi 9 centri antiviolenza su 10 svolgono attività di formazione nelle scuole"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-media-quasi-9-centri-antiviolenza-su-10-svolgono-attivita-di-formazione-nelle-scuole/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In media quasi 9 centri antiviolenza su 10 svolgono attività di formazione nelle scuole - https://www.openpolis.it/numeri/in-media-quasi-9-centri-antiviolenza-su-10-svolgono-attivita-di-formazione-nelle-scuole/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-media-quasi-9-centri-antiviolenza-su-10-svolgono-attivita-di-formazione-nelle-scuole/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294763.show,mobile-share-buttons-294763.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-294763" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294763.show,embed-panel-294763.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-294763"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-294763" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-media-quasi-9-centri-antiviolenza-su-10-svolgono-attivita-di-formazione-nelle-scuole/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<h3 class="wp-block-heading">Uno sguardo alla capillarità territorio nazionale</h3>



<p>I dati provenienti dall&#8217;indagine offrono un quadro di livello regionale dell&#8217;offerta, che è interessante approfondire &#8211; in chiave locale &#8211; con i dati comunali sulla <strong>spesa per i centri antiviolenza e case rifugio</strong>, elaborati da Istat nell&#8217;ambito delle statistiche sperimentali.</p>



<p>I livelli più alti di spesa comunale per centri antiviolenza e case rifugio rispetto alle donne residenti si registrano nei comuni della provincia autonoma di Bolzano, dove in media nel 2020 ha sfiorato gli 8mila euro pro capite.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-la-spesa-per-centri-antiviolenza-e-case-rifugio/">Come varia la spesa per centri antiviolenza e case rifugio</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-la-spesa-per-centri-antiviolenza-e-case-rifugio/">Spesa per centri antiviolenza e case rifugio ogni 1.000 donne residenti nel comune, in euro (2020)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_294750_tab1" role="tab" aria-controls="chart_294750_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_294750_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_294750_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/come-varia-la-spesa-per-centri-antiviolenza-e-case-rifugio/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/11/come-varia-la-spesa-per-centri-antiviolenza-e-case-rifugio.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-la-spesa-per-centri-antiviolenza-e-case-rifugio/">Come varia la spesa per centri antiviolenza e case rifugio &#8211; Spesa per centri antiviolenza e case rifugio ogni 1.000 donne residenti nel comune, in euro (2020)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis – Con i Bambini su dati Istat (statistiche sperimentali)                                                                <br>(pubblicati: venerdì 8 Marzo 2024)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-294750">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294750.hide,mobile-share-buttons-294750.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294750.hide,embed-panel-294750.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/11/come-varia-la-spesa-per-centri-antiviolenza-e-case-rifugio.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-294750" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Come varia la spesa per centri antiviolenza e case rifugio"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-la-spesa-per-centri-antiviolenza-e-case-rifugio/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Come varia la spesa per centri antiviolenza e case rifugio"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-la-spesa-per-centri-antiviolenza-e-case-rifugio/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Come varia la spesa per centri antiviolenza e case rifugio - https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-la-spesa-per-centri-antiviolenza-e-case-rifugio/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-la-spesa-per-centri-antiviolenza-e-case-rifugio/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294750.show,mobile-share-buttons-294750.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-294750" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294750.show,embed-panel-294750.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-294750"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-294750" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/come-varia-la-spesa-per-centri-antiviolenza-e-case-rifugio/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Livelli elevati anche nella <strong>città metropolitana di Bologna</strong> (trainata dal comune capoluogo) e nel foggiano. In queste due aree mediamente la spesa comunale supera i 3.000 euro ogni mille donne residenti. Sopra i 2mila euro medi anche le aree di Oristano, Vercelli e Terni. Sotto i 200 euro ogni mille donne residenti i comuni siciliani, lucani, calabresi e valdostani. Nei comuni calabresi e valdostani la media non raggiunge i 5 euro ogni mille donne residenti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Scarica i dati, regione per regione</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Lombardia.xls" target="_blank" rel="noopener">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Trentino-Alto+Adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Valle+d'Aosta.xls" target="_blank" rel="noopener">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/cav_2020/Totale_nazionale.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p>I contenuti dell’Osservatorio povertà educativa&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a>&nbsp;sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell’articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l’obiettivo di creare un’unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. I dati relativi alla spesa per centri antiviolenza e case rifugio rispetto alle donne residenti sono di fonte Istat (a misura di comune).</p>



<p>Foto: <a href="https://www.flickr.com/photos/wwworks/5073552229/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">woodleywonderworks (Flickr)</a> &#8211; <a href="https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/contro-la-violenza-di-genere-serve-abbattere-gli-stereotipi-fin-dallinfanzia/">Contro la violenza di genere serve abbattere gli stereotipi fin dall&#8217;infanzia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come procede l&#8217;accoglienza dei minori stranieri non accompagnati</title>
		<link>https://www.openpolis.it/come-procede-laccoglienza-dei-minori-stranieri-non-accompagnati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jun 2024 06:57:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=290003</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono oltre 21mila i minori stranieri non accompagnati in Italia, bambini e giovani che proprio per questa condizione necessitano di tutele specifiche. Un modello di accoglienza e integrazione diffuso dovrebbe rappresentare uno dei cardini di questo approccio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/come-procede-laccoglienza-dei-minori-stranieri-non-accompagnati/">Come procede l&#8217;accoglienza dei minori stranieri non accompagnati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Nel contesto di instabilità geopolitica che stiamo attraversando, è purtroppo destinato a salire il numero di persone che fuggono dal proprio paese, tra cui i minori.</p>
</p>
<p>Nel marzo scorso, nel suo <a href="https://www.unhcr.org/it/notizie-storie/notizie/audizione-al-comitato-parlamentare-di-controllo-sullattuazione-dellaccordo-di-schengen-di-vigilanza-sullattivita-di-europol-di-controllo-e-vigilanza-in-materia-di-immigrazione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">contributo ai lavori della commissione di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen</a>, Unhcr ha sottolineato come bambini e adolescenti rappresentino circa il <strong>30% della popolazione mondiale</strong>, ma siano il <strong>40% delle persone costrette a fuggire</strong> a livello globale.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">40% </span>dei profughi nel mondo ha meno di 18 anni.</p>
</section>
</p>
<p>In alcuni casi, si tratta di <strong>minori che arrivano senza i propri genitori</strong>. E che quindi vivono una <strong>condizione di enorme vulnerabilità</strong>, dal momento che tutte le difficoltà connesse all’arrivo in un paese straniero si sommano all’assenza di una figura genitoriale o comunque di riferimento. Condizione che richiede <strong>tutele speciali</strong> affinché si possa realizzare un percorso di accoglienza e integrazione rispettoso dei diritti di questi bambini e ragazzi.</p>
</p>
<p>A partire da quello<strong> di essere accolti con modalità specifiche</strong>, come l&#8217;accoglienza in famiglia. O comunque in soluzioni alternative che non dovrebbero mai essere le strutture straordinarie, ma il sistema ordinario costituito dai centri Sai.</p>
</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/parole/come-funziona-laccoglienza-dei-migranti-in-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Come funziona l’accoglienza dei migranti in Italia<br />
<br /><strong>Vai al glossario</strong></a>.</p>
</section>
</p>
<p>Abbiamo approfondito <strong>come stia cambiando il numero dei minori stranieri non accompagnati nel nostro paese, anche alla luce di guerre e crisi internazionali in corso</strong>. Anche per capire, attraverso i dati sui centri, come sta procedendo l&#8217;accoglienza nei diversi territori.</p>
</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><p></p>
</div></p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Quanti sono i minori stranieri non accompagnati in Italia</h3>
</p>
<p><div id="21-255-i-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia-al-30-aprile-2024" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Alla fine di aprile 2024, erano <strong>21.255 i minori stranieri non accompagnati presenti nel nostro paese</strong>. Un numero che &#8211; sebbene al di sotto dei picchi raggiunti nei mesi scorsi &#8211; resta comunque superiore ai 20mila, soglia raggiunta tra la fine del 2022 e l&#8217;aprile dello scorso anno.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia-sono-circa-21mila-nel-2024/">I minori stranieri non accompagnati in Italia sono circa 21mila nel 2024</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia-sono-circa-21mila-nel-2024/">Numero di minori stranieri non accompagnati presenti in Italia (2015-aprile 2024)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_291502_tab1" role="tab" aria-controls="chart_291502_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_291502_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_291502_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia-sono-circa-21mila-nel-2024/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/06/i-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia-sono-circa-21mila-nel-2024.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia-sono-circa-21mila-nel-2024/">I minori stranieri non accompagnati in Italia sono circa 21mila nel 2024 &#8211; Numero di minori stranieri non accompagnati presenti in Italia (2015-aprile 2024)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati ministero del lavoro e delle politiche sociali                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 30 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-291502">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-291502.hide,mobile-share-buttons-291502.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-291502.hide,embed-panel-291502.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/06/i-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia-sono-circa-21mila-nel-2024.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-291502" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I minori stranieri non accompagnati in Italia sono circa 21mila nel 2024"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia-sono-circa-21mila-nel-2024/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I minori stranieri non accompagnati in Italia sono circa 21mila nel 2024"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia-sono-circa-21mila-nel-2024/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I minori stranieri non accompagnati in Italia sono circa 21mila nel 2024 - https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia-sono-circa-21mila-nel-2024/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia-sono-circa-21mila-nel-2024/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-291502.show,mobile-share-buttons-291502.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-291502" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-291502.show,embed-panel-291502.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-291502"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-291502" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-minori-stranieri-non-accompagnati-in-italia-sono-circa-21mila-nel-2024/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p><div id="quasi-4-su-10-sono-di-nazionalita-egiziana-e-ucraina-in-crescita-i-msna-da-tunisia-e-gambia" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p><strong>Le nazionalità attualmente più frequenti sono quella egiziana</strong> (4.121 minori, pari al 19,4% dei Msna presenti)<strong> e quella ucraina</strong> (3.920, il 18,4% dei bambini e ragazzi non accompagnati). Entrambe in calo rispetto all&#8217;aprile dello scorso anno, quando erano complessivamente quasi 10mila, quasi equamente distribuiti tra egiziani (5.094 minori) e ucraini (4.706). </p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/quasi-il-40-dei-msna-sono-presenti-in-italia-sono-egiziani-e-ucraini/">Quasi il 40% dei Msna presenti in Italia sono egiziani e ucraini</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/quasi-il-40-dei-msna-sono-presenti-in-italia-sono-egiziani-e-ucraini/">Andamento del numero di minori stanieri non accompagnati in Italia per nazionalità (2022-aprile 2024)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_291503_tab1" role="tab" aria-controls="chart_291503_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_291503_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_291503_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/quasi-il-40-dei-msna-sono-presenti-in-italia-sono-egiziani-e-ucraini/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/06/quasi-il-40-dei-msna-sono-presenti-in-italia-sono-egiziani-e-ucraini.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/quasi-il-40-dei-msna-sono-presenti-in-italia-sono-egiziani-e-ucraini/">Quasi il 40% dei Msna presenti in Italia sono egiziani e ucraini &#8211; Andamento del numero di minori stanieri non accompagnati in Italia per nazionalità (2022-aprile 2024)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati ministero del lavoro e delle politiche sociali                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 30 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-291503">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-291503.hide,mobile-share-buttons-291503.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-291503.hide,embed-panel-291503.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/06/quasi-il-40-dei-msna-sono-presenti-in-italia-sono-egiziani-e-ucraini.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-291503" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Quasi il 40% dei Msna presenti in Italia sono egiziani e ucraini"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/quasi-il-40-dei-msna-sono-presenti-in-italia-sono-egiziani-e-ucraini/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Quasi il 40% dei Msna presenti in Italia sono egiziani e ucraini"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/quasi-il-40-dei-msna-sono-presenti-in-italia-sono-egiziani-e-ucraini/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Quasi il 40% dei Msna presenti in Italia sono egiziani e ucraini - https://www.openpolis.it/numeri/quasi-il-40-dei-msna-sono-presenti-in-italia-sono-egiziani-e-ucraini/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/quasi-il-40-dei-msna-sono-presenti-in-italia-sono-egiziani-e-ucraini/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-291503.show,mobile-share-buttons-291503.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-291503" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-291503.show,embed-panel-291503.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-291503"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-291503" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/quasi-il-40-dei-msna-sono-presenti-in-italia-sono-egiziani-e-ucraini/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Mentre appare <strong>in crescita la terza nazionalità di origine dei Msna</strong>. I bambini e ragazzi tunisini nell&#8217;ultimo anno sono cresciuti del 24%, passando da 1.852 a 2.292 minori. I<strong>ncremento ancora più sostenuto per la quarta nazionalità</strong>, quella gambiana. I Msna di questo paese sono passati da 967 persone nell&#8217;aprile 2023 alle 2.216 attuali (+129%).</p>
</p>
<p>Alla luce dell&#8217;instabilità geopolitica presente nelle diverse aree del mondo, diventa cruciale <strong>monitorare la condizione di questi minori, a partire dalle tutele che vengono previste</strong>.</p>
</p>
<p><div id="per-la-loro-condizione-di-vulnerabilita-sono-necessarie-tutele-specifiche-nellaccoglienza-dei-msna" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le tutele necessarie nell&#8217;accoglienza dei Msna</h3>
</p>
<p>Proprio in ragione della vulnerabilità dei minori stranieri non accompagnati, alcune tutele ulteriori nel sistema di accoglienza si rendono particolarmente importanti.</p>
</p>
<section class="pullquote">
<div class="quote">
<p>L’accoglienza in strutture residenziali (come i centri di accoglienza) o in istituti dovrebbe rappresentare l’ultima scelta, facendovi ricorso solo quando soluzioni alternative, quali l’accoglienza in famiglia, non siano possibili o non risultino appropriate, e dovrebbe essere limitata al più breve tempo possibile.</p>
</p></div>
<div class="source">
									                        <a href="https://www.unhcr.org/it/notizie-storie/notizie/audizione-al-comitato-parlamentare-di-controllo-sullattuazione-dellaccordo-di-schengen-di-vigilanza-sullattivita-di-europol-di-controllo-e-vigilanza-in-materia-di-immigrazione/" target="_blank">&#8211; Audizione Unhcr al Comitato Schenger, 12 marzo 2024</a>
									            </div>
</section>
</p>
<p>Questo aspetto è stato sollevato nel corso dell&#8217;audizione dell&#8217;<strong>Unhcr</strong>, l&#8217;agenzia delle Nazioni unite che si occupa dei rifugiati, al cosiddetto <a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4002">comitato Schengen</a>. È questo il nome informale dell&#8217;organo del parlamento italiano &#8220;di controllo sull&#8217;attuazione dell&#8217;accordo di Schengen, di vigilanza sull&#8217;attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione&#8221;. </p>
</p>
<p><div id="la-soluzione-preferibile-e-laccoglienza-in-famiglia-che-pero-riguarda-il-20-dei-msna-in-mancanza-di-questa-possibilita-e-essenziale-il-funzionamento-del-sai" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Oggi, in base ai <a href="https://integrazionemigranti.gov.it/it-it/Ricerca-news/Dettaglio-news/id/3644/Online-il-Rapporto-di-approfondimento-semestrale-sui-Minori-Stranieri-Non-Accompagnati-in-Italia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dati pubblicati</a> dall&#8217;ultimo rapporto di approfondimento semestrale a cura del ministero del lavoro, solo <strong>un quinto dei Msna è accolto in famiglia</strong>.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">20% </span>dei Msna è accolto presso un soggetto privato al 31/12/2023.</p>
</section>
</p>
<p>Al contrario, l&#8217;80% degli oltre 23mila minori presenti in Italia al 31 dicembre 2023 sono accolti in strutture di accoglienza. Di questo 80%, il 27% si trova in strutture di prima accoglienza, necessarie nelle prime fasi ma inadeguate per un percorso di integrazione. Mentre il <strong>53% è collocato nella seconda accoglienza</strong>, quella rivolta all&#8217;inclusione del minore.</p>
</p>
<p>Nel corso dell&#8217;audizione, l&#8217;ufficio dell’alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati per l&#8217;Italia ha sottolineato l&#8217;importanza di <strong>estendere il modello Sai</strong>. Uno strumento <strong>fondamentale quando manca la possibilità di accoglienza in famiglia, per garantire le tutele dei minori non accompagnati</strong>. A differenza della prima accoglienza e del sistema straordinario, incardinato sui Cas (centri di accoglienza straordinaria), il Sai (sistema di accoglienza e integrazione) rappresenta un <strong>modello diffuso sul territorio</strong>. Incentrato sul ruolo di comuni ed enti locali e finalizzato innanzitutto all&#8217;integrazione sociale ed economica.</p>
</p>
<section class="pullquote">
<div class="quote">
<p>Il sistema di accoglienza dovrebbe poi essere finalizzato a garantire il rispetto dei diritti e percorsi di crescita e richiede una capacità congrua ai bisogni reali esistenti, per i circa 22.000 minori stranieri non accompagnati presenti, e ai bisogni futuri per i minori che arriveranno nel Paese, attraverso l’ampliamento e la messa a regime della prima accoglienza e l’incremento dei posti dedicati nel SAI. A tale proposito, apprezziamo l’intenzione recentemente discussa con il Governo di rafforzare la prima accoglienza e garantire una distribuzione regionale.</p>
</p></div>
<div class="source">
									                        <a href="https://www.unhcr.org/it/notizie-storie/notizie/audizione-al-comitato-parlamentare-di-controllo-sullattuazione-dellaccordo-di-schengen-di-vigilanza-sullattivita-di-europol-di-controllo-e-vigilanza-in-materia-di-immigrazione/" target="_blank">&#8211; Audizione Unhcr al Comitato Schenger, 12 marzo 2024</a>
									            </div>
</section>
</p>
<p>Da qui l&#8217;<strong>importanza dei posti nel sistema di accoglienza diffuso &#8220;Sai&#8221;</strong>, che dovrebbero rappresentare il modello ordinario di accoglienza per i minori non accompagnati. Un diritto in passato tassativo per legge (attualmente <a href="https://www.openpolis.it/la-stretta-del-governo-sui-minori-stranieri-non-accompagnati/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">derogabile per i minori tra 16 e 17 anni</a>), ma che non sempre è stato tutelato.</p>
</p>
<p>Come appena visto, il <strong>27% dei Msna presenti in Italia al 31 dicembre 2023</strong> (oltre seimila minori) <strong>era collocato nella prima accoglienza</strong>, in particolare in strutture ricettive, temporanee o emergenziali. <strong>Circa il doppio (ovvero un Msna su 2) era ospitato nella seconda accoglienza</strong>: dalle comunità socio-educative a quelle familiari, agli alloggi ad alta autonomia.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;accoglienza dei minori stranieri non accompagnati sul territorio</h3>
</p>
<p>Sono soprattutto&nbsp;<strong>i comuni e le istituzioni locali ad organizzare questa seconda fase</strong>, in particolare con il già citato modello Sai. Si tratta della<strong>&nbsp;rete di enti locali</strong>&nbsp;che – nell’ambito dei progetti di accoglienza integrata – accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.</p>
</p>
<p><div id="6-347-i-posti-disponibili-per-msna-nel-sistema-sai-alla-fine-del-2022" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Alla fine del 2022 erano 6.347 i posti disponibili dedicati a minori stranieri non accompagnati nel sistema di accoglienza e integrazione (Sai). Questo modello &#8211; nonostante le potenzialità nell&#8217;inclusione dei minori &#8211; <strong>resta ancora territorialmente molto concentrato</strong>. Con una minore capillarità nella diffusione dei posti disponibili nel centro-nord rispetto al centro-sud.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-rete-dellaccoglienza-sai-per-i-minori-stranieri-non-accompagnati-alla-fine-del-2022/">La rete dell&#8217;accoglienza Sai per i minori stranieri non accompagnati alla fine del 2022</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-rete-dellaccoglienza-sai-per-i-minori-stranieri-non-accompagnati-alla-fine-del-2022/">I posti per i Msna in progetti Sai attivati al 31 dicembre 2022, comune per comune</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_290028_tab1" role="tab" aria-controls="chart_290028_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_290028_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_290028_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/la-rete-dellaccoglienza-sai-per-i-minori-stranieri-non-accompagnati-alla-fine-del-2022/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/06/la-rete-dellaccoglienza-sai-per-i-minori-stranieri-non-accompagnati-alla-fine-del-2022.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-rete-dellaccoglienza-sai-per-i-minori-stranieri-non-accompagnati-alla-fine-del-2022/">La rete dell&#8217;accoglienza Sai per i minori stranieri non accompagnati alla fine del 2022 &#8211; I posti per i Msna in progetti Sai attivati al 31 dicembre 2022, comune per comune</a></div>
</p></div>
<div id="chart_290028_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_290028_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_290028_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_290028_tab3"></p>
<p>Il sistema accoglienza integrazione (Sai) è la rete di enti locali che – nell&#8217;ambito dei progetti di accoglienza integrata – accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell&#8217;asilo. Per approfondire, vedi <a href="https://www.retesai.it/la-storia/" target="_blank" rel="noopener">qui</a>.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati <a href="https://centriditalia.it/home" target="_blank" rel="noopener">Centri d&#8217;Italia</a>                                                                <br />(ultimo aggiornamento: venerdì 16 Febbraio 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-290028">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-290028.hide,mobile-share-buttons-290028.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-290028.hide,embed-panel-290028.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/06/la-rete-dellaccoglienza-sai-per-i-minori-stranieri-non-accompagnati-alla-fine-del-2022.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-290028" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="La rete dell&#8217;accoglienza Sai per i minori stranieri non accompagnati alla fine del 2022"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-rete-dellaccoglienza-sai-per-i-minori-stranieri-non-accompagnati-alla-fine-del-2022/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La rete dell&#8217;accoglienza Sai per i minori stranieri non accompagnati alla fine del 2022"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-rete-dellaccoglienza-sai-per-i-minori-stranieri-non-accompagnati-alla-fine-del-2022/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La rete dell&#8217;accoglienza Sai per i minori stranieri non accompagnati alla fine del 2022 - https://www.openpolis.it/numeri/la-rete-dellaccoglienza-sai-per-i-minori-stranieri-non-accompagnati-alla-fine-del-2022/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-rete-dellaccoglienza-sai-per-i-minori-stranieri-non-accompagnati-alla-fine-del-2022/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-290028.show,mobile-share-buttons-290028.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-290028" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-290028.show,embed-panel-290028.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-290028"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-290028" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/la-rete-dellaccoglienza-sai-per-i-minori-stranieri-non-accompagnati-alla-fine-del-2022/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Tra i comuni, <strong>spiccano per capienza due città dell&#8217;Italia settentrionale</strong> (Milano, con 410 posti, e Bologna, 350), <strong>seguite da due siciliane</strong>: Catania (267 posti) e Palermo (200). Nessun altro comune raggiunge la soglia dei 200 posti disponibili. In ordine di classifica troviamo infatti Genova (183), Firenze (150), Torino (148), Marsala (145), Bari (117), Padula (nel salernitano, 114 posti) e Cremona (113).</p>
</p>
<p>Negli <strong>altri 196 comuni in cui sono localizzati progetti Sai rivolti specificamente all&#8217;accoglienza dei Msna</strong> i posti disponibili risultavano alla fine del 2022 meno di 100 ciascuno.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati, regione per regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Lombardia.xls" target="_blank" rel="noopener">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Trentino-Alto+Adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/msna_2024/Totale_nazionale.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p>
</div></div>
</section>
</p>
<p>I contenuti dell’Osservatorio povertà educativa&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a>&nbsp;sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell’articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l’obiettivo di creare un’unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione.&nbsp;I dati sui posti disponibili nella rete Sai rivolta ai Msna sono di fonte&nbsp;<a href="https://centriditalia.it/home" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Centri d’Italia</a> (dettagli metodologici e metadati <a href="https://centriditalia.it/pages/open-data" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>).</p>
</p>
<p>Foto: <a href="https://www.flickr.com/photos/87785618@N00/24630720880/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">jtstewart</a> (Flickr) &#8211; <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/come-procede-laccoglienza-dei-minori-stranieri-non-accompagnati/">Come procede l&#8217;accoglienza dei minori stranieri non accompagnati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quali informazioni condividono sul Pnrr i comuni e le città metropolitane</title>
		<link>https://www.openpolis.it/quali-informazioni-condividono-sul-pnrr-i-comuni-e-le-citta-metropolitane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 07:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=286893</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre ancora scarseggiano le informazioni sul nuovo piano a livello nazionale, siamo andati a vedere cosa pubblicano sui propri siti web i comuni e le città metropolitane. Ne è emerso un quadro molto disomogeneo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/quali-informazioni-condividono-sul-pnrr-i-comuni-e-le-citta-metropolitane/">Quali informazioni condividono sul Pnrr i comuni e le città metropolitane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>La carenza di informazioni chiare e puntuali sul <strong>piano nazionale di ripresa e resilienza</strong> (Pnrr) è una criticità che denunciamo sin dal 2021. La situazione in questo senso si è aggravata a seguito dell&#8217;<a href="https://www.consilium.europa.eu/en/documents-publications/public-register/public-register-search/?WordsInSubject=&amp;WordsInText=&amp;DocumentNumber=16051%2F23&amp;InterinstitutionalFiles=&amp;DocumentTypes=&amp;DateFrom=&amp;DateTo=&amp;MeetingDateFrom=&amp;MeetingDateTo=&amp;DocumentLanguage=EN&amp;OrderBy=DOCUMENT_DATE+DESC" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approvazione della proposta di revisione del piano italiano</a> da parte delle istituzioni europee lo scorso dicembre. Solo recentemente, con la pubblicazione del decreto <a href="https://www.openpolis.it/come-saranno-finanziate-le-misure-stralciate-dal-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pnrr quater</a> e della <a href="https://www.italiadomani.gov.it/content/dam/sogei-ng/documenti/iv_relazione_al_parlamento_sezi.pdf">quarta relazione</a> per il parlamento, le nubi si sono un po&#8217; diradate. Nonostante questi aggiornamenti tuttavia il quadro è tutt&#8217;altro che esaustivo.</p>
</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/a-che-punto-e-la-spesa-dei-fondi-del-pnrr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche<br />
<br /><strong>A che punto è la spesa dei fondi del Pnrr</strong></a>.</p>
</section>
</p>
<p>In questo contesto piuttosto complicato anche gli <strong>enti territoriali</strong>, che giocano un ruolo importante nell’attuazione del Pnrr, possono fare molto per fornire informazioni ai cittadini. Compensando almeno in parte le lacune delle amministrazioni centrali. In un <a href="https://www.openpolis.it/i-divari-regionali-nellaccesso-ai-dati-sul-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">precedente approfondimento</a> abbiamo visto quali sono i dati messi a disposizione dalle regioni, adesso invece ci soffermeremo sulle <strong>città metropolitane</strong> e su alcuni dei <strong>comuni</strong> più popolosi del paese.&nbsp;</p>
</p>
<p><div id="il-governo-e-responsabile-della-pubblicazione-di-informazioni-sul-pnrr-ma-anche-gli-enti-territoriali-possono-fare-molto-in-questo-senso" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">13 su 15 </span><span style="font-weight: 400">i comuni che ricevono più fondi Pnrr che hanno allestito un sito o una sezione dedicata ai progetti che realizzeranno.</span></p>
</section>
</p>
<p>Quello che emerge dall’analisi è un <strong>quadro piuttosto disomogeneo tra i territori</strong>. Si passa infatti da situazioni vicine all&#8217;eccellenza ad altre dove invece l’accesso alle informazioni per i cittadini è molto complicato. In generale gli aspetti più critici riguardano i <strong>dati sulla spesa sostenuta</strong>, che non sono quasi mai presenti, e la disponibilità di <strong>file in formato aperto</strong>. Elementi fondamentali per condurre analisi e confronti.</p>
</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le informazioni messe a disposizione, cosa cerchiamo</h3>
</p>
<p>Prima di passare in rassegna i dati condivisi dai comuni e dalle città metropolitane sono importanti alcune premesse. In primo luogo, è bene sottolineare che <strong>il Pnrr stesso individua nel governo il soggetto competente alla pubblicazione di informazioni</strong> riguardanti i progetti finanziati.</p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_6f7ca755f222b88b757104281222dc2d" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Il governo è responsabile della pubblicazione dai dati sul Pnrr.</p>
</section></div>
</p>
<p>Nonostante ciò, in una recente <a href="https://www.governo.it/it/articolo/pnrr-approvata-cabina-di-regia-la-iv-relazione-sullo-stato-di-attuazione-del-piano/25049" target="_blank" rel="noreferrer noopener">conferenza stampa</a> il ministro <strong>Raffaele Fitto</strong> ha scaricato proprio sugli enti territoriali la responsabilità della mancanza di informazioni aggiornate sul Pnrr. <strong>Molte amministrazioni locali infatti, secondo il ministro, non sarebbero particolarmente solerti nel caricare i dati</strong> su Regis, la piattaforma creata ad hoc per la rendicontazione del piano.</p>
</p>
<section class="pullquote">
<div class="quote">
<p>Nel decreto legge inseriremo degli elementi che daranno un’accelerazione nell’inserimento dei dati.</p>
</p></div>
<div class="source">
									                        <a href="https://www.governo.it/it/articolo/pnrr-approvata-cabina-di-regia-la-iv-relazione-sullo-stato-di-attuazione-del-piano/25049" target="_blank">&#8211; Raffaele Fitto, 22 febbraio 2024.</a>
									            </div>
</section>
</p>
<p>Tornando alla condivisione pubblica di informazioni da parte degli enti locali, abbiamo individuato <strong>8 criteri</strong> per la nostra analisi:</p>
</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>presenza di un sito dedicato al Pnrr o di una sezione apposita all’interno del portale istituzionale dell’ente;&nbsp;</li>
</p>
<li>disponibilità di dati in formato aperto;&nbsp;</li>
</p>
<li>presenza di grafici e mappe che aiutino i cittadini a comprendere l’impatto effettivo del Pnrr sul territorio;&nbsp;</li>
</p>
<li>possibilità di recuperare facilmente i bandi Pnrr pubblicati e conoscerne gli esiti;&nbsp;</li>
</p>
<li>presenza di un elenco dettagliato dei progetti finanziati;&nbsp;</li>
</p>
<li>disponibilità di informazioni sullo stato di avanzamento degli interventi;&nbsp;</li>
</p>
<li>notizie sulle spese già sostenute;&nbsp;</li>
</p>
<li>localizzazione dei progetti sul territorio.</li>
</ul>
</p>
<p>Un altro fattore trasversale di cui abbiamo tenuto conto è la <strong>facilità con cui queste informazioni sono reperibili anche per i non addetti ai lavori</strong>. Un elemento importante che non deve essere sottovalutato.</p>
</p>
<p><div id="tra-i-15-comuni-che-ricevono-piu-fondi-del-pnrr-13-hanno-creato-un-sito-ad-hoc-o-una-sezione-dedicata-sul-loro-portale" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">La situazione dei comuni</h3>
</p>
<p>Ovviamente è impossibile passare in rassegna i portali istituzionali di tutti gli oltre 8mila comuni italiani. Per cui in questo articolo abbiamo scelto di <strong>approfondire l’analisi di 15 enti</strong>. </p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_8ac236f18a03aa73cecc358b3372d7d4" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>I comuni pubblicano dati sui progetti di loro diretta competenza.</p>
</section></div>
</p>
<p>Il primo dato che emerge è che <strong>in 13 casi dei 15 analizzati sono stati predisposti dei siti ad hoc o comunque delle sezioni dedicate</strong> all’interno dei portali istituzionali. In 11 casi invece è possibile reperire un elenco con informazioni sufficientemente dettagliate sui progetti gestiti dai comuni. </p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/">Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/">Le informazioni messe a disposizione dei propri cittadini dai comuni</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_286661_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286661_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_286661_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286661_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/">Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni &#8211; Le informazioni messe a disposizione dei propri cittadini dai comuni</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 9 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-286661">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286661.hide,mobile-share-buttons-286661.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286661.hide,embed-panel-286661.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-286661" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni - https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286661.show,mobile-share-buttons-286661.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-286661" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286661.show,embed-panel-286661.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-286661"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-286661" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Le voci più “critiche” tra quelle individuate, sono quelle relative alla <strong>disponibilità di dati in formato aperto</strong>, presenti per alcuni aspetti limitati solo sul sito del comune di <strong>Cagliari</strong>. L’altro dato che si trova più difficilmente è quello relativo alla spesa sostenuta. Informazione fornita solo da <strong>Cagliari</strong> e <strong>Palermo</strong>.</p>
</p>
<p>Più in generale, i due enti appena citati sono quelli che forniscono più informazioni. Buoni risultati anche per <strong>Bologna</strong>, <strong>Firenze</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Roma</strong> e <strong>Torino</strong>.</p>
</p>
<p><div id="i-comuni-di-palermo-e-cagliari-sono-quelli-che-pubblicano-piu-informazioni" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le informazioni dei comuni nel dettaglio</h3>
</p>
<p>Come abbiamo appena visto la quantità e la qualità delle informazioni messe a disposizione varia anche di molto da territorio a terriotorio. Scendendo più nel dettaglio, possiamo osservare che per quanto riguarda il <strong>comune di Napoli</strong> la sezione dedicata al Pnrr consiste in una raccolta dei bandi pubblicati. </p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">7 su 15 </span>i comuni che pubblicano anche informazioni sullo stato di avanzamento dei progetti.</p>
</section>
</p>
<p>Nel caso del <strong>comune di</strong> <strong>Bari</strong>, sul sito è possibile rinvenire una descrizione generale del Pnrr e indicazioni su 2 specifici progetti, di cui uno finanziato dal <strong>fondo complementare</strong>. Attraverso il motore di ricerca inoltre si riescono a reperire diversi contenuti, principalmente comunicati stampa. Situazione simile anche per quanto riguarda <strong>Venezia</strong> anche se in questo caso si trovano alcuni comunicati molto dettagliati. </p>
</p>
<p>Nel caso di <strong>Genova</strong>, c’è una parte dedicata al Pnrr all’interno della sezione “amministrazione trasparente” del sito comunale che rimanda al portale appalti. A <strong>Taranto</strong> invece è disponibile un elenco dei progetti finanziati.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/">Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/">L&#8217;analisi delle informazioni fornite dai siti di alcuni comuni italiani.</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_286646_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286646_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_286646_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286646_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/">Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti &#8211; L&#8217;analisi delle informazioni fornite dai siti di alcuni comuni italiani.</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 9 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-286646">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286646.hide,mobile-share-buttons-286646.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286646.hide,embed-panel-286646.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-286646" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti - https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286646.show,mobile-share-buttons-286646.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-286646" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286646.show,embed-panel-286646.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-286646"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-286646" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Anche nelle realtà più virtuose dal punto di vista delle informazioni fornite si trovano alcuni elementi che potrebbero essere migliorati. Sul sito del comune di <strong>Cagliari</strong> ad esempio non esiste una tabella riassuntiva con i dettagli di tutti i progetti finanziati. È necessario navigare le varie sezioni del sito, misura per misura. Per quanto riguarda <strong>Bologna</strong> non è semplicissimo rintracciare i bandi né le ditte vincitrici degli appalti. C’è da dire però che molti progetti ancora devono partire.</p>
</p>
<p>Ovviamente, per questo specifico aspetto, molti enti rimandano alle sezioni avvisi e amministrazione trasparente dei propri siti. Tuttavia in questo modo non è immediato riuscire a reperire le informazioni sui bandi riguardanti i progetti finanziati dal Pnrr. </p>
</p>
<p><div id="in-generale-le-citta-metropolitane-mettono-a-disposizione-meno-dati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">La situazione delle città metropolitane</h3>
</p>
<p>Dopo aver analizzato le informazioni pubblicate dai comuni, passiamo a osservare un altro soggetto coinvolto nella realizzazione dei progetti del piano: le <strong>città metropolitane</strong>. Qui la situazione è un po&#8217; diversa. Parliamo infatti di amministrazioni particolari, composte dall’unione di più comuni e senza organi elettivi diretti. Sono inoltre coinvolte nell’attuazione del Pnrr in misura più contenuta rispetto ad altri enti territoriali. <strong>In generale, la disponibilità e la qualità delle informazioni sono più limitate di quelle dei comuni.</strong></p>
</p>
<p>Sono <strong>11 su 14 le città metropolitane che hanno realizzato un sito ad hoc o una sezione all’interno del portale istituzionale</strong> per informare i cittadini sui progetti finanziati con i fondi del Pnrr. La città metropolitana di <strong>Genova</strong> è quella che mette a disposizione la maggior quantità di informazioni anche se manca una sezione facilmente consultabile relativa alle gare Pnrr e una riguardante le risorse già spese.&nbsp;In generale,<strong> 8 città metropolitane mettono a disposizione un elenco dettagliato dei progetti finanziati</strong> e in 4 casi sono fornite indicazioni sul loro stato di avanzamento (Bologna, Firenze, Genova e Torino).</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/">Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/">La quantità di informazioni sul Pnrr messe a disposizione dei cittadini dalle città metropolitane.</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_286685_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286685_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_286685_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286685_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/">Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni &#8211; La quantità di informazioni sul Pnrr messe a disposizione dei cittadini dalle città metropolitane.</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 9 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-286685">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286685.hide,mobile-share-buttons-286685.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286685.hide,embed-panel-286685.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-286685" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni - https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286685.show,mobile-share-buttons-286685.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-286685" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286685.show,embed-panel-286685.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-286685"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-286685" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Troviamo poi 6 siti istituzionali che forniscono una <strong>localizzazione degli interventi</strong> facilmente individuabile per i cittadini (Bologna, Firenze, Genova, Milano, Torino e Bari). Le voci per cui è più difficile trovare materiale sono, anche in questo caso, la disponibilità di <strong>open data</strong> dedicati al Pnrr che sono pubblicati solo dalle città metropolitane di <strong>Genova</strong> e <strong>Napoli</strong>. Solo <strong>Reggio Calabria</strong> invece mette a disposizione indicazioni sui <strong>fondi già impegnati</strong>.</p>
</p>
<p><div id="a-livello-di-citta-metropolitane-genova-e-la-realta-che-fornisce-piu-informazioni" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le informazioni delle città metropolitane nel dettaglio</h3>
</p>
<p>Andando più nel dettaglio, è interessante notare che <strong>il sito dedicato al Pnrr della città metropolitana di Bologna è condiviso con il comune</strong>. Si tratta dell’unico caso di questo tipo. Altro elemento degno di nota riguarda il fatto che le città metropolitane di <strong>Genova</strong> e di <strong>Torino</strong> riportano non solo i progetti di cui sono soggetti attuatori ma anche quelli per cui svolgono un ruolo di coordinamento.&nbsp;</p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_41592ad434c8183f2eaaec853a4ec4b7" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>In molti casi non esiste un elenco completo di tutti i progetti finanziati.</p>
</section></div>
</p>
<p>Anche nei territori che forniscono più informazioni comunque si rilevano delle situazioni che potrebbero essere migliorate. Ad esempio, nel caso della <strong>città metropolitana di Milano</strong> i dati su progetti e importi non sono semplicissimi da reperire nonostante la presenza di una mappa che dovrebbe aiutare ad individuare la localizzazione degli interventi sul territorio. </p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/">Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/">L&#8217;analisi delle informazioni fornite dai siti delle città metropolitane.</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_286698_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286698_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_286698_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286698_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/">Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa &#8211; L&#8217;analisi delle informazioni fornite dai siti delle città metropolitane.</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 9 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-286698">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286698.hide,mobile-share-buttons-286698.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286698.hide,embed-panel-286698.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-286698" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa - https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286698.show,mobile-share-buttons-286698.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-286698" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286698.show,embed-panel-286698.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-286698"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-286698" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Spostandoci su altri territori, possiamo osservare che per quanto riguarda la <strong>città metropolitana di Catania</strong> la sezione dedicata al Pnrr è sostanzialmente un raccoglitore degli avvisi pubblici. Mentre nel caso della <strong>città metropolitana di</strong> <strong>Roma</strong> sono indicate le misure e i progetti finanziati, in alcuni casi ci sono anche delle mappe ma non è possibile consultare un elenco completo di tutte le opere con l’esatta localizzazione. Situazione simile anche per la <strong>città metropolitana di Venezia</strong>.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Il nostro osservatorio sul Pnrr</h3>
</p>
<p>Questo articolo rientra nel progetto di monitoraggio civico OpenPNRR, realizzato per analizzare e approfondire il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Ogni lunedì pubblichiamo un nuovo articolo sulle misure previste dal piano e sullo stato di avanzamento dei lavori (<a href="https://www.openpolis.it/piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vedi tutti gli articoli</a>). Tutti i dati sono liberamente consultabili online sulla nostra piattaforma&nbsp;<a href="http://openpnrr.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">openpnrr.it</a>, che offre anche la possibilità di attivare un monitoraggio personalizzato e ricevere notifiche ad hoc. Mettiamo inoltre a disposizione i nostri&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/i-nostri-open-data-per-il-monitoraggio-del-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">open data</a>&nbsp;che possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione.</p>
</p>
<p>Foto:&nbsp;<a href="https://www.anci.it/gualtieri-sala-e-brugnaro-tagli-sbagliati-servono-riforme-e-piu-peso-ai-comuni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anci</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/quali-informazioni-condividono-sul-pnrr-i-comuni-e-le-citta-metropolitane/">Quali informazioni condividono sul Pnrr i comuni e le città metropolitane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il lento ritorno al museo nel post-pandemia</title>
		<link>https://www.openpolis.it/il-lento-ritorno-al-museo-nel-post-pandemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 May 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=232211</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2021 sono tornate ad aumentare le visite ai musei ma siamo ancora lontani dai livelli pre-pandemici, soprattutto per i minori. Solo il 41% delle strutture ha svolto laboratori e percorsi tematici dedicati a bambini, ragazzi e scolaresche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-lento-ritorno-al-museo-nel-post-pandemia/">Il lento ritorno al museo nel post-pandemia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La pandemia ha comportato un vero e proprio<strong> crollo negli accessi ai musei</strong>, così come sulle altre attività culturali che richiedono la presenza fisica. </p>
<p>Prima dell&#8217;emergenza Covid, nel 2019, si era raggiunto il picco di visitatori. Le strutture censite dall&#8217;indagine Istat, sia pubbliche che private, in quell&#8217;anno avevano sfiorato i <strong>130 milioni di ingressi</strong>. I soli musei statali nel biennio 2018-19 avevano totalizzato 55 milioni di visite.</p>
<div id="con-la-pandemia-sono-crollate-le-visite-al-museo-nel-2021-la-prima-inversione-di-tendenza-anche-se-siamo-lontani-dai-livelli-pre-covid" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Numeri crollati in conseguenza delle restrizioni seguite all&#8217;emergenza: nel 2020 visitatori sono stati circa <strong>36 milioni</strong> (13 considerando solo le strutture statali). <strong>Nel 2021 si registra una prima inversione di tendenza</strong>. </p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><p></p>
</div></p>
<p>Le riaperture parziali, unite al progressivo allentamento delle misure e al ritorno del turismo, hanno riportato il numero di visite sopra la soglia dei <strong>48 milioni nel 2021</strong>. Oltre un terzo in più dell&#8217;anno precedente, anche se per adesso siamo molto <strong>lontani dai livelli pre-pandemici</strong>.</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/">Nel 2021 i visitatori dei musei aumentano del 35% rispetto al 2020</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/">Numero di visitatori di musei e istituti similari (2011-2021)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_232304_tab1" role="tab" aria-controls="chart_232304_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_232304_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_232304_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/">Nel 2021 i visitatori dei musei aumentano del 35% rispetto al 2020 &#8211; Numero di visitatori di musei e istituti similari (2011-2021)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(pubblicati: mercoledì 21 Dicembre 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-232304">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-232304.hide,mobile-share-buttons-232304.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-232304.hide,embed-panel-232304.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-232304" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nel 2021 i visitatori dei musei aumentano del 35% rispetto al 2020"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel 2021 i visitatori dei musei aumentano del 35% rispetto al 2020"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel 2021 i visitatori dei musei aumentano del 35% rispetto al 2020 - https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-232304.show,mobile-share-buttons-232304.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-232304" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-232304.show,embed-panel-232304.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-232304"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-232304" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>Queste cifre testimoniano <strong>l&#8217;impatto dell&#8217;emergenza sulla vita culturale </strong>delle persone. Un tema particolarmente delicato soprattutto per bambine e bambini, ragazzi e ragazze che attraversano l&#8217;età della formazione. A maggior ragione perché è proprio tra i minori che la fruizione effettiva dei musei è diminuita di più.</p>
<div id="oltre-il-50-degli-adolescenti-visitava-musei-prima-della-pandemia" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<h3 class="wp-block-heading">Quanti sono i minori che visitano musei e mostre</h3>
<p>Nell&#8217;ultimo anno prima della pandemia, <strong>bambini e ragazzi erano i maggiori fruitori di musei e mostre</strong>. </p>
<p>Nel <strong>2019 oltre la metà dei residenti tra 11 e 17 anni aveva dichiarato di averli visitati</strong>. Tra quelli compresi tra 6 e 10 anni la quota era poco inferiore (46,8%), facendo dei minori la fascia demografica che di gran lunga visitava di più musei, monumenti, mostre, aree archeologiche. Verosimilmente anche grazie ad esperienze organizzate in ambito scolastico.</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">53,4% </span>i minori tra 11 e 14 anni che avevano visitato musei nel 2019. Molto più della media della popolazione (31,8%).</p>
</section>
<div id="il-calo-di-accessi-seguito-al-covid-ha-colpito-molto-di-piu-i-minori" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p><strong>Con la pandemia, è proprio tra i minori che la fruizione è diminuita di più</strong>. Tra 11 e 14 anni è passata dal 53,4% all&#8217;8,8%, tra i 15-17enni da 50,8% a 8,4%. Un calo quindi di <strong>oltre 40 punti percentuali nell&#8217;arco di un biennio</strong>. La terza fascia d&#8217;età con la diminuzione più importante è quella dei bambini tra 6 e 10 anni (-38,9 punti).</p>
<p>Nel progressivo ritorno alla normalità, affrontare la questione è quanto mai urgente per la <strong>formazione educativa e culturale delle giovani generazioni</strong>. Diventa quindi rilevante capire quanti musei siano oggi maggiormente attrezzati per tale sfida.</p>
<div id="411-i-musei-che-hanno-svolto-laboratori-didattici-nel-2021" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;offerta di laboratori e percorsi didattici nei musei italiani</h3>
<p>In media, circa <strong>4 musei su 10</strong> in Italia svolgono attività specificamente dedicate ai minori. Nel 2021 il 41,1% delle strutture ha proposto <strong>laboratori didattici</strong> rivolti a bambini, ragazzi e scolaresche. Più o meno la stessa quota (41,4%) di quelli che dispongono di <strong>percorsi tematici o didattici</strong> destinati ai più piccoli. </p>
<p>Nella provincia autonoma di <strong>Trento</strong> e in <strong>Lombardia</strong> oltre la metà dei musei ha svolto laboratori (59,8% nella prima, 53,9% nella) e dispone di percorsi per la fruizione dei minori (rispettivamente il 58,5% e 50,7%). </p>
<p>Oltre a quelle citate, le altre<strong> regioni con più musei adeguati alle esigenze educative dei minori </strong>sono <strong>Emilia Romagna</strong>, <strong>Umbria</strong> e <strong>Toscana</strong>, dove oltre il 45% delle strutture ha laboratori e percorsi didattici specifici. Percentuali da cui sono molto lontani altri territori, nel mezzogiorno e non solo. </p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">1 su 5 </span>i musei siciliani che offrono laboratori didattici per minori e scolaresche.</p>
</section>
<p>La <strong>Sicilia</strong> è la regione in cui meno strutture dichiarano l&#8217;offerta di laboratori (21,8%) e percorsi didattici (23,2%). I laboratori sono presenti in meno di un terzo dei musei di <strong>Campania</strong> (31,7%), <strong>Basilicata</strong> (31,0%), <strong>Molise</strong> (29,4%), provincia autonoma di <strong>Bolzano</strong> (28,7%) e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> (28,3%). Così come meno di una struttura su 3 dispone di percorsi didattici in Molise (32,4%), Abruzzo (31%), Basilicata (28,6%), Valle d&#8217;Aosta (26,1%), oltre che nella già citata Sicilia.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Divari territoriali nella fruibilità dei musei per bambini e ragazzi</h3>
<p>Sul territorio, le differenze si riscontrano anche in base alla <strong>centralità del comune</strong>. I musei dei comuni polo, le città baricentriche in termini di servizi, sono più dotati di laboratori (50%) e percorsi tematici per i minori (49,8%). </p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-sono-le-aree-interne/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vuoi approfondire cosa sono poli e comuni periferici<br />
<br /><strong>Vai al glossario</strong></a>.</p>
</section>
<div id="in-5-capoluoghi-meno-del-15-dei-musei-hanno-svolto-laboratori-didattici-nel-2021-caserta-enna-imperia-salerno-e-ragusa" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Man mano che ci si<strong> allontana dai centri principali l&#8217;offerta didattica</strong> rivolta a bambini, ragazzi e scuole <strong>diminuisce</strong> drasticamente. Nei <strong>comuni periferici</strong>, territori da cui servono 40 minuti per raggiungere il polo più vicino, solo il 34,1% dei musei è adeguato alle esigenze educative dei minori. In quelli <strong>ultraperiferici</strong> la quota scende al 31,5%. </p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/">Nelle città polo la metà dei musei svolge attività per i minori, in quelli periferici sono 1 su 3</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/">Numero di musei ogni 10.000 abitanti 0-17 anni e percentuale che ha svolto laboratori didattici (2021)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_233295_tab1" role="tab" aria-controls="chart_233295_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_233295_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_233295_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/">Nelle città polo la metà dei musei svolge attività per i minori, in quelli periferici sono 1 su 3 &#8211; Numero di musei ogni 10.000 abitanti 0-17 anni e percentuale che ha svolto laboratori didattici (2021)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(pubblicati: giovedì 9 Febbraio 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-233295">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233295.hide,mobile-share-buttons-233295.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233295.hide,embed-panel-233295.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-233295" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nelle città polo la metà dei musei svolge attività per i minori, in quelli periferici sono 1 su 3"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nelle città polo la metà dei musei svolge attività per i minori, in quelli periferici sono 1 su 3"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nelle città polo la metà dei musei svolge attività per i minori, in quelli periferici sono 1 su 3 - https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233295.show,mobile-share-buttons-233295.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-233295" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233295.show,embed-panel-233295.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-233295"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-233295" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>Allo stesso tempo, nonostante in media circa la metà dei musei nei poli disponga di un&#8217;offerta didattica rivolta ai minori, il<strong> dato non è omogeneo tra tutte le città</strong>.</p>
<p>Tra i capoluoghi vi sono infatti 10 città in cui tutti i musei dichiarano di aver svolto nel 2021 <strong>laboratori didattici in presenza, rivolti specificamente a bambini, ragazzi e scolaresche</strong>. Si tratta di Chieti, Cremona, Foggia, Frosinone, Isernia, Vibo Valentia, Rovigo, Sondrio, Verbania e Vercelli. Anche la toscana Prato è sopra il 90%, mentre<strong> in 5 capoluoghi meno del 15% dei musei hanno svolto laboratori</strong>: Caserta, Enna, Imperia, Salerno e Ragusa.</p>
<p>Anche tra le città più popolose vi sono forti differenze. Se consideriamo le 10 dove vivono più bambini e ragazzi, <strong>a Torino e Bologna oltre il 70% dei musei svolge laboratori</strong> didattici, mentre in 2 capoluoghi siciliani &#8211; Palermo e Catania &#8211; la percentuale è molto inferiore. </p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/">Torino e Bologna sono le grandi città con più musei che svolgono laboratori didattici</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/">Percentuale di musei che hanno svolto laboratori didattici per bambini, ragazzi e scolaresche nelle 10 città dove vivono più minori (2021)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_233334_tab1" role="tab" aria-controls="chart_233334_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_233334_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_233334_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/">Torino e Bologna sono le grandi città con più musei che svolgono laboratori didattici &#8211; Percentuale di musei che hanno svolto laboratori didattici per bambini, ragazzi e scolaresche nelle 10 città dove vivono più minori (2021)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(pubblicati: giovedì 9 Febbraio 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-233334">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233334.hide,mobile-share-buttons-233334.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233334.hide,embed-panel-233334.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-233334" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Torino e Bologna sono le grandi città con più musei che svolgono laboratori didattici"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Torino e Bologna sono le grandi città con più musei che svolgono laboratori didattici"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Torino e Bologna sono le grandi città con più musei che svolgono laboratori didattici - https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233334.show,mobile-share-buttons-233334.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-233334" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233334.show,embed-panel-233334.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-233334"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-233334" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>Nel capoluogo regionale siciliano si attesta al 25%, mentre a Catania al 18,2%. In diverse grandi città la quota di musei che hanno svolto laboratori didattici nel 2021 sono circa la metà del totale. Tra queste Bari (55,6%), Genova (53,3%), Milano (47,9%) e Firenze (45,3). La percentuale si colloca attorno al 40% a Napoli e Roma.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati comunali, regione per regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Lombardia.xls" target="_blank" rel="noopener">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Trentino-Alto+Adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Valle+d'Aosta.xls" target="_blank" rel="noopener">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Totale_nazionale.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p>
</div></div>
</section>
<p>I contenuti dell&#8217;Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l&#8217;impresa sociale Con i Bambini nell&#8217;ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell&#8217;articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l&#8217;obiettivo di creare un&#8217;unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. I dati sui musei sono stati elaborati a partire dai microdati dall&#8217;indagine Istat relativa al 2021.</p>
<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/it/foto/nqj3ncOPS0g" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aaina Sharma (unsplash)</a> &#8211; <a href="https://unsplash.com/it/licenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-lento-ritorno-al-museo-nel-post-pandemia/">Il lento ritorno al museo nel post-pandemia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il supporto dei servizi per l&#8217;infanzia all&#8217;occupazione femminile</title>
		<link>https://www.openpolis.it/il-supporto-dei-servizi-per-linfanzia-alloccupazione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2023 07:58:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=224874</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'Italia è uno dei paesi dove meno donne con figli lavorano. L'occupazione femminile è più bassa nei territori con carenze di servizi per l'infanzia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-supporto-dei-servizi-per-linfanzia-alloccupazione-femminile/">Il supporto dei servizi per l&#8217;infanzia all&#8217;occupazione femminile</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>L&#8217;Italia è uno degli stati Ue più in ritardo nella partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Soprattutto <strong>dopo la nascita di un figlio, il tasso di occupazione femminile &#8211; già basso &#8211; cala</strong>. Così nella maggior parte dei paesi dell&#8217;Unione le donne con 3 figli lavorano più di quelle italiane con un unico bambino. </p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">55,5% </span>donne italiane tra 20 e 49 anni con un figlio occupate nel 2021. In Slovenia, Portogallo, Danimarca e Svezia la quota con 3 figli è attorno all&#8217;80%.</p>
</section>
</p>
<p>All&#8217;origine di questo tipo di divari vi sono <strong>diversi fattori</strong>: da quelli sociali e culturali alle politiche familiari e di genere adottate in ciascuno stato. Un aspetto di primo piano nella promozione dell&#8217;occupazione femminile è costituito dall&#8217;<strong>accessibilità dei servizi per l&#8217;infanzia</strong> e lo sviluppo della rete educativa tra 0 e 6 anni.</p>
</p>
<p>Oltre a rappresentare il <strong>primo tassello delle politiche di contrasto alla povertà educativa</strong>, l&#8217;estensione di asili nido e scuole per l&#8217;infanzia è un supporto anche alla partecipazione femminile al mercato del lavoro. Le <strong>attività di cura</strong> nel nucleo familiare, <strong>per stereotipi di genere, ricadono spesso sulle donne</strong>. Limitandone così le potenzialità e le possibilità di inclusione nella società attiva. </p>
</p>
<p><div id="279-donne-inattive-in-ue-per-cui-il-motivo-principale-e-la-necessita-di-accudire-bambini-o-adulti-bisognosi-8-tra-gli-uomini" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">27,9% </span>donne inattive in Ue per cui il motivo principale è la necessità di accudire bambini o adulti bisognosi di assistenza (8% tra gli uomini).</p>
</section>
</p>
<p>Anche per questo motivo l&#8217;approvazione, <a href="https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-14785-2022-INIT/en/pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">alla fine dello scorso novembre</a>, dei <strong>nuovi obiettivi sull&#8217;estensione dei servizi educativi per l&#8217;infanzia</strong> riguarda il nostro paese così direttamente.</p>
</p>
<section class="glossary">
<div>
                <mark><br />
																		Dal 2002 l&#8217;Ue promuove la diffusione di nidi, servizi e scuole per l’infanzia, da offrire ad almeno il 33% dei bimbi sotto i 3 anni e al 90% di quelli tra 3 e 5 anni. Dall&#8217;anno scorso sono stati innalzati rispettivamente al 45 e al 96% in vista del 2030.</br><br />
											                </mark><br />
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-prevedono-gli-obiettivi-di-barcellona-sugli-asili-nido/"><br />
                &#8220;Che cosa prevedono gli obiettivi di Barcellona sugli asili nido&#8221;</a></span></p></div>
</section>
</p>
<p>Approfondiamo meglio la posizione dell&#8217;Italia rispetto agli altri paesi Ue nell&#8217;<strong>occupazione femminile</strong>, oggi segnata da profondi divari interni. <strong>Gap che molto spesso coincidono con quelli nell&#8217;offerta di servizi</strong>.</p>
</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><p></p>
</div></p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Come varia l&#8217;occupazione tra le donne che hanno figli </h3>
</p>
<p>In Europa, in media, circa il 71% delle donne tra 20 e 49 anni sono occupate. Una quota inferiore rispetto agli uomini della stessa età (80,5%), ma che <strong>non varia in modo così sensibile tra chi ha figli e chi no</strong>.</p>
</p>
<p>Lavora infatti il 71,9% delle donne senza figli, il 70,9% di quelle con un figlio, il 72,6% in presenza di due figli. Il calo drastico si ha in presenza di 3 o più figli, dove il tasso di occupazione scende al 57,5%. </p>
</p>
<p><div id="555-donne-italiane-con-un-figlio-e-occupate-in-22-paesi-ue-su-27-il-tasso-di-occupazione-di-quelle-con-3-figli-e-piu-alto" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>L&#8217;Italia si attesta su <strong>livelli più bassi di 15-18 punti rispetto alla media Ue</strong>. Lavora il 56,3% delle donne senza figli, quota che scende al 55% circa con uno o due figli e crolla al 40,2% con 3 figli.</p>
</p>
<p>Nel confronto europeo emerge come<strong> le donne italiane con un figlio risultino occupate molto meno spesso di quelle con 3 figli in altri paesi</strong>. Ad esempio la Slovenia (dove lavora l&#8217;82,8% delle madri con 3 figli tra 20 e 49 anni), il Portogallo (80,4%), la Danimarca (79,1%), la Svezia (79%). Sono <strong>22 su 27</strong> i paesi in cui le donne con 3 figli hanno tassi di occupazione superiori a quelle italiane con un solo bambino.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/italia-agli-ultimi-posti-in-ue-per-occupazione-femminile-soprattutto-per-le-donne-con-figli/">Italia agli ultimi posti in Ue per occupazione femminile, soprattutto per le donne con figli</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/italia-agli-ultimi-posti-in-ue-per-occupazione-femminile-soprattutto-per-le-donne-con-figli/">Tasso occupazione femminile tra 20 e 49 anni, per numero di figli nei paesi Ue (2021)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_229029_tab1" role="tab" aria-controls="chart_229029_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_229029_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_229029_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/italia-agli-ultimi-posti-in-ue-per-occupazione-femminile-soprattutto-per-le-donne-con-figli/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/03/italia-agli-ultimi-posti-in-ue-per-occupazione-femminile-soprattutto-per-le-donne-con-figli.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/italia-agli-ultimi-posti-in-ue-per-occupazione-femminile-soprattutto-per-le-donne-con-figli/">Italia agli ultimi posti in Ue per occupazione femminile, soprattutto per le donne con figli &#8211; Tasso occupazione femminile tra 20 e 49 anni, per numero di figli nei paesi Ue (2021)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Eurostat                                                                <br />(pubblicati: martedì 27 Settembre 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-229029">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229029.hide,mobile-share-buttons-229029.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229029.hide,embed-panel-229029.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/03/italia-agli-ultimi-posti-in-ue-per-occupazione-femminile-soprattutto-per-le-donne-con-figli.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-229029" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Italia agli ultimi posti in Ue per occupazione femminile, soprattutto per le donne con figli"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/italia-agli-ultimi-posti-in-ue-per-occupazione-femminile-soprattutto-per-le-donne-con-figli/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Italia agli ultimi posti in Ue per occupazione femminile, soprattutto per le donne con figli"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/italia-agli-ultimi-posti-in-ue-per-occupazione-femminile-soprattutto-per-le-donne-con-figli/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Italia agli ultimi posti in Ue per occupazione femminile, soprattutto per le donne con figli - https://www.openpolis.it/numeri/italia-agli-ultimi-posti-in-ue-per-occupazione-femminile-soprattutto-per-le-donne-con-figli/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/italia-agli-ultimi-posti-in-ue-per-occupazione-femminile-soprattutto-per-le-donne-con-figli/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229029.show,mobile-share-buttons-229029.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-229029" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229029.show,embed-panel-229029.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-229029"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-229029" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/italia-agli-ultimi-posti-in-ue-per-occupazione-femminile-soprattutto-per-le-donne-con-figli/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">I divari interni sull&#8217;occupazione femminile</h3>
</p>
<p>Il ritardo del nostro paese nel confronto europeo è l&#8217;esito di profondi divari interni. Nel 2021 i giovani tra <strong>25 e 34 anni</strong> lavorano nel 62,6% dei casi, quota che scende al <strong>54% tra le donne</strong>. Mentre nell&#8217;Italia settentrionale questa percentuale si avvicina al 68%, nel mezzogiorno crolla al 34,9%.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">2 volte </span>il tasso di occupazione femminile nel nord rispetto al mezzogiorno.</p>
</section>
</p>
<p>Nella fascia tra <strong>35 e 44 anni</strong> il tasso occupazione femminile è del 62,4%: oltre 10 punti in meno della media (72,9%). Anche in questo caso con ampie distanze tra nord (74,5% di donne occupate) e mezzogiorno (42,1%).</p>
</p>
<p>La strategia per ridurre i divari interni, riavvicinando l&#8217;Italia agli standard europei, passa anche dall&#8217;<strong>estensione dei servizi per la prima infanzia</strong>. Un aspetto sottolineato anche dalla recente raccomandazione europea sul tema.</p>
</p>
<section class="pullquote">
<div class="quote">
<p>La disponibilità di servizi di assistenza a costi sostenibili e di alta qualità incide in modo altamente positivo sulla situazione occupazionale dei prestatori di assistenza, in particolare delle donne.</p>
</p></div>
<div class="source">
									                        <a href="https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-14785-2022-INIT/it/pdf" target="_blank">&#8211; Raccomandazione Consiglio dell&#8217;Ue 14785/22, 29 novembre 2022</a>
									            </div>
</section>
<p><div id="mancano-servizi-per-linfanzia-nelle-aree-a-bassa-occupazione-femminile" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Sono generalmente i territori con meno servizi per l&#8217;infanzia ad avere una minore occupazione femminile, e viceversa. La relazione va letta nei due sensi, in un <strong>circolo vizioso che si autoalimenta</strong>. </p>
</p>
<p>Nei territori in cui poche donne lavorano, la percezione della necessità di servizi è spesso inferiore; allo stesso tempo, in mancanza di nidi, la possibilità per le donne con figli di lavorare viene di fatto fortemente limitata. Creando un <strong>disincentivo evidente all&#8217;occupazione femminile</strong>.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dove-ci-sono-meno-servizi-per-linfanzia-le-donne-sono-meno-occupate/">Dove ci sono meno servizi per l&#8217;infanzia le donne sono meno occupate</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dove-ci-sono-meno-servizi-per-linfanzia-le-donne-sono-meno-occupate/">Confronto tra tasso di occupazione femminile e posti offerti nei servizi prima infanzia, per provincia</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_229863_tab1" role="tab" aria-controls="chart_229863_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_229863_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_229863_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/dove-ci-sono-meno-servizi-per-linfanzia-le-donne-sono-meno-occupate/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/03/dove-ci-sono-meno-servizi-per-linfanzia-le-donne-sono-meno-occupate.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dove-ci-sono-meno-servizi-per-linfanzia-le-donne-sono-meno-occupate/">Dove ci sono meno servizi per l&#8217;infanzia le donne sono meno occupate &#8211; Confronto tra tasso di occupazione femminile e posti offerti nei servizi prima infanzia, per provincia</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(pubblicati: giovedì 14 Luglio 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-229863">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229863.hide,mobile-share-buttons-229863.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229863.hide,embed-panel-229863.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/03/dove-ci-sono-meno-servizi-per-linfanzia-le-donne-sono-meno-occupate.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-229863" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Dove ci sono meno servizi per l&#8217;infanzia le donne sono meno occupate"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dove-ci-sono-meno-servizi-per-linfanzia-le-donne-sono-meno-occupate/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Dove ci sono meno servizi per l&#8217;infanzia le donne sono meno occupate"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dove-ci-sono-meno-servizi-per-linfanzia-le-donne-sono-meno-occupate/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Dove ci sono meno servizi per l&#8217;infanzia le donne sono meno occupate - https://www.openpolis.it/numeri/dove-ci-sono-meno-servizi-per-linfanzia-le-donne-sono-meno-occupate/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dove-ci-sono-meno-servizi-per-linfanzia-le-donne-sono-meno-occupate/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229863.show,mobile-share-buttons-229863.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-229863" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229863.show,embed-panel-229863.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-229863"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-229863" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/dove-ci-sono-meno-servizi-per-linfanzia-le-donne-sono-meno-occupate/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Nel 2021, l&#8217;<a href="https://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=6025#:~:text=L'et%C3%A0%20media%20al%20primo,2%25%20ha%20conseguito%20la%20laurea." target="_blank" rel="noreferrer noopener">età media delle partorienti è stata superiore ai 30 anni</a>, tanto per le cittadine straniere quanto per le donne italiane (33,1 anni). Nella fascia tra 35 e 44 anni, così come in quella delle 25-34enni,<strong> i territori con maggiore occupazione femminile sono anche quelli con i servizi per l&#8217;infanzia più sviluppati</strong>.</p>
</p>
<p>Sono <strong>20 le province in cui oltre il 75% delle donne 35-44 anni lavorano</strong>: tutte &#8211; tranne una &#8211; superano l&#8217;offerta media nazionale di nidi (27,2%), attestandosi spesso nelle prime posizioni in Italia per ampiezza del servizio. Tra queste, Ravenna, Bologna, Perugia, Trieste, Firenze, Reggio nell&#8217;Emilia e Aosta. In tutti territori appena citati, <strong>un&#8217;occupazione femminile vicina o superiore all&#8217;80% si associa a un&#8217;offerta superiore ai 40 posti ogni 100 bambini</strong>. Addirittura quasi 50 a Ravenna (48,6%) e Bologna (46,5%).</p>
</p>
<p>L&#8217;unica eccezione è rappresentata da <strong>Belluno</strong>: tasso di occupazione femminile all&#8217;82,7% e 25,4 posti ogni 100 bambini. Meno della media nazionale, sebbene non troppo distante.</p>
</p>
<p>Al contrario, dove i servizi scarseggiano anche l&#8217;occupazione femminile è molto più bassa.</p>
</p>
<p><div id="12-province-con-meno-del-40-di-donne-occupate-tra-35-e-44-anni-nessuna-raggiunge-i-20-posti-nido-ogni-100-bambini-presenti" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;offerta educativa nei territori con minore occupazione femminile</h3>
</p>
<p>Sono <strong>12 le province</strong> dove meno del 40% delle donne tra 35 e 44 anni sono occupate. <strong>Nessuna raggiunge i 20 posti nido ogni 100 bambini presenti</strong>.</p>
</p>
<p>Parliamo dei territori di Palermo, Vibo Valentia, Barletta-Andria-Trani, Siracusa, Catania, Cosenza, Agrigento, Enna, Caserta, Messina, Caltanissetta e Napoli. L&#8217;<strong>offerta più ampia tra questi si riscontra nella città metropolitana di Messina</strong> (18,9 posti ogni 100 bambini). Tuttavia il capoluogo si attesta su un dato inferiore (8,1% nel 2020) e la quota di comuni dell&#8217;ex provincia che offrono il servizio è pari al 34,3% del totale. Più di quanto rilevato nel 2013 (27,8% di comuni attrezzati), ma meno dell&#8217;attuale media nazionale (59,3%) e del mezzogiorno (46%).</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nelle-12-province-dove-meno-del-40-delle-donne-sono-occupate/">L&#8217;offerta di nidi nelle 12 province dove meno del 40% delle donne sono occupate</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nelle-12-province-dove-meno-del-40-delle-donne-sono-occupate/">Posti in asili nido e servizi prima infanzia per 100 residenti 0-2 anni nei comuni italiani (2020)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_229896_tab1" role="tab" aria-controls="chart_229896_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_229896_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_229896_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nelle-12-province-dove-meno-del-40-delle-donne-sono-occupate/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/03/lofferta-di-nidi-nelle-12-province-dove-meno-del-40-delle-donne-sono-occupate.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nelle-12-province-dove-meno-del-40-delle-donne-sono-occupate/">L&#8217;offerta di nidi nelle 12 province dove meno del 40% delle donne sono occupate &#8211; Posti in asili nido e servizi prima infanzia per 100 residenti 0-2 anni nei comuni italiani (2020)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis – Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(pubblicati: giovedì 14 Luglio 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-229896">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229896.hide,mobile-share-buttons-229896.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229896.hide,embed-panel-229896.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/03/lofferta-di-nidi-nelle-12-province-dove-meno-del-40-delle-donne-sono-occupate.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-229896" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="L&#8217;offerta di nidi nelle 12 province dove meno del 40% delle donne sono occupate"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nelle-12-province-dove-meno-del-40-delle-donne-sono-occupate/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="L&#8217;offerta di nidi nelle 12 province dove meno del 40% delle donne sono occupate"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nelle-12-province-dove-meno-del-40-delle-donne-sono-occupate/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="L&#8217;offerta di nidi nelle 12 province dove meno del 40% delle donne sono occupate - https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nelle-12-province-dove-meno-del-40-delle-donne-sono-occupate/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nelle-12-province-dove-meno-del-40-delle-donne-sono-occupate/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229896.show,mobile-share-buttons-229896.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-229896" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229896.show,embed-panel-229896.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-229896"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-229896" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nelle-12-province-dove-meno-del-40-delle-donne-sono-occupate/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Gli altri territori a bassa occupazione femminile presentano un&#8217;<strong>offerta di gran lunga inferiore rispetto a quella messinese</strong>. In particolare le province di Cosenza<br />Caserta e Caltanissetta, tutte con 8,9 posti ogni 100 residenti sotto i 3 anni. <strong>Molto lontani dalla vecchia soglia del 33% fissata in sede Ue, per non parlare della nuova del 45%</strong>.</p>
</p>
<p>Gli stessi capoluoghi delle 3 province citate si attestano tra l&#8217;11,1%&nbsp;di Cosenza e il 15,5% di Caltanissetta. In termini di<strong> diffusione sul territorio</strong>, offrono servizi per la prima infanzia 45,2% dei comuni casertani, il 30% di quelli cosentini e il 18,2% di quelli nisseni. Cifre che fanno il paio con quelle sulle poche donne che lavorano in queste aree.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Una relazione da non dare per scontata</h3>
</p>
<p>Certamente la relazione va letta in entrambe le direzioni, ovvero i territori con minore occupazione potenzialmente esprimono una minore domanda di servizi. Ma ridurre tutto a quest&#8217;unica dimensione sarebbe parziale, e i dati sembrano suggerire che tale interpretazione vada data sempre meno per scontata. </p>
</p>
<p><a href="https://www.openpolis.it/asili-nido-un-problema-di-offerta-non-di-domanda/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Come abbiamo avuto modo di approfondire in passato</a>, nelle <strong>regioni del mezzogiorno, dove gli asili nido sono molto meno diffusi, è molto più alta anche la quota di anticipatari alla scuola dell&#8217;infanzia</strong>. Ciò significa che una domanda latente del servizio esiste. </p>
</p>
<p>Perché se è proprio nei territori con pochi asili nido che gli anticipi sono più frequenti vuol dire che è<strong> la scuola dell&#8217;infanzia a farsi carico di una domanda che già oggi esiste, </strong>pur non essendo intercettata dall&#8217;offerta di nidi, ancora inadeguata in molte aree del paese.</p>
</p>
<p>Serve un&#8217;offerta che la sostenga, in modo da ridurre i divari, tanto di genere quanto educativi.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
</p>
<p>        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Scarica i dati comunali, regione per regione.</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Lombardia.xls" target="_blank" rel="noopener">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Trentino+Alto+Adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Valle+d'Aosta.xls" target="_blank" rel="noopener">Valle d'Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/asili+nido+2020/asili_nido_2020.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p></div>
				            </div>
        </section>
		
</p>
</p>
<p>I contenuti dell&#8217;Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l&#8217;impresa sociale Con i Bambini nell&#8217;ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell&#8217;articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l&#8217;obiettivo di creare un&#8217;unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. I dati relativi ad asili nido e servizi prima infanzia sono di fonte Istat.</p>
</p>
<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/it/foto/YI_9SivVt_s" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Israel Andrade (unsplash)</a> &#8211; <a href="https://unsplash.com/it/licenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-supporto-dei-servizi-per-linfanzia-alloccupazione-femminile/">Il supporto dei servizi per l&#8217;infanzia all&#8217;occupazione femminile</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Pnrr e il recupero delle periferie urbane</title>
		<link>https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-il-recupero-delle-periferie-urbane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2023 06:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=217711</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il piano italiano stanzia quasi 3 miliardi di euro per riqualificare le aree periferiche delle città metropolitane al fine di ridurre situazioni di degrado e marginalizzazione. Vediamo quali sono i progetti finanziati e come si distribuiscono sul territorio. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-il-recupero-delle-periferie-urbane/">Il Pnrr e il recupero delle periferie urbane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Uno degli obiettivi che il nostro paese punta a raggiungere con il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) è la <strong>riduzione del divario di cittadinanza</strong>. Chiunque viva in Italia infatti dovrebbe poter avere accesso agli stessi servizi e allo stesso livello di qualità nella loro erogazione. Oggi però sappiamo che purtroppo non è così. Le differenze sono notevoli tra i diversi territori.</p>
</p>
<p>Squilibri nella qualità della vita e nell’erogazione dei servizi però non caratterizzano soltanto la dicotomia nord-sud o tra aree interne e centri maggiori. <strong>Anche all’interno delle città stesse infatti il divario può essere notevole</strong>. Ad esempio tra chi vive in centro e chi invece risiede in periferia.</p>
</p>
<p>È per questo motivo che nel Pnrr è prevista una specifica misura che punta a riqualificare le periferie delle principali aree metropolitane del nostro paese con l’obiettivo primario di <strong>ridurre l’emarginazione e le situazioni di degrado</strong>. Lo scorso maggio un <a href="https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/documentazione/decreto-22-aprile-2022" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto</a> del ministero dell’interno di concerto con quello dell’economia ha assegnato le risorse per questo tipo di interventi. In questo articolo vedremo più nel dettaglio come si distribuiscono le risorse sul territorio e quali sono i progetti finanziati.</p>
</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-193851"><div class="d-none d-lg-flex justify-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 bb-3-grey2 pt-15 pb-50">
<div class="mt-20 mr-20"><amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_logo.png" alt="" width="140" height="44" layout="fixed"></amp-img></p>
<div class="mb-10">
<h3 class="fw-700">Trasparenza, informazione, monitoraggio e<br />
valutazione del PNRR</h3>
<p>Il <span class="fw-700">tuo</span> accesso personalizzato<br />
al Piano nazionale di ripresa e resilienza</p>
</div>
<p><a class="btn" href="https://www.openpnrr.it">Accedi e monitora</a></p>
</div>
<div class="mt-30"><a href="https://www.openpnrr.it"><amp-img src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_sito-e1653031804280.png" alt="" width="350" height="235" /></a></div>
</div>
<div class="d-lg-none justify-center flex-align-center text-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 pt-15 bb-3-grey2 pb-10">
<div><amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_logo.png" alt="" width="140" height="44" layout="fixed"></amp-img></p>
<div class="mb-10">
<h3 class="fw-700">Trasparenza, informazione, monitoraggio e<br />
valutazione del PNRR</h3>
<p>Il <span class="fw-700">tuo</span> accesso personalizzato<br />
al Piano nazionale di ripresa e resilienza</p>
</div>
<p><a class="btn" href="https://www.openpnrr.it">Accedi e monitora</a></p>
</div>
<div class="mt-20"><a href="https://www.openpnrr.it"><amp-img src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_sito-e1653031804280.png" alt="" width="350" height="235" /></a></div>
</div>
</div>
</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cosa prevede il Pnrr per le aree urbane</strong></h3>
</p>
<p><div id="il-pnrr-prevede-specifici-interventi-per-riqualificare-le-periferie-delle-citta-metropolitane" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>La misura del Pnrr di riferimento è denominata <a href="https://openpnrr.it/misure/402/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piani urbani integrati</a> e, come già anticipato nell’introduzione, punta a finanziare progetti volti alla riduzione di situazioni di degrado, in particolare nelle periferie delle aree metropolitane.</p>
</p>
<p>Ciò potrà avvenire anche attraverso interventi di <strong>rigenerazione urbana</strong>, con il recupero, la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione ecosostenibile delle strutture edilizie e delle aree pubbliche. Saranno finanziati con questo investimento anche interventi per l’<strong>efficientamento energetico e idrico</strong> degli edifici e la riduzione del consumo di suolo, anche attraverso operazioni di demolizione e ricostruzione. Saranno sostenuti anche progetti legati alle <a href="https://living.corriere.it/architettura/smart-city/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">smart cities</a>, con particolare riferimento ai trasporti e al consumo energetico.</p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_59222404fd1000639f40a37732f72478" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>L’obiettivo del Pnrr per le periferie è anche offrire occasioni sociali e culturali.</p>
</section></div>
</p>
<p>L’intervento in particolare è dedicato a quei territori che rientrano nelle aree delle <strong>città metropolitane</strong>. Obiettivo primario è recuperare spazi urbani e aree già esistenti allo scopo di <strong>migliorare la qualità della vita</strong>, anche promuovendo processi di partecipazione sociale e imprenditoriale. I progetti inoltre non dovranno semplicemente riqualificare immobili. Con questo investimento infatti ci si pone anche l’ambizioso obiettivo di favorire occasioni di incontro per la comunità. Ciò potrà avvenire attraverso la <strong>promozione di attività sociali, culturali ed economiche</strong>, con particolare attenzione agli aspetti ambientali.</p>
</p>
<p>Per quanto riguarda il cronoprogramma del Pnrr, entro la fine dell’anno era prevista l’<a href="https://openpnrr.it/scadenze/997/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">entrata in vigore del piano di investimenti per progetti di rigenerazione urbana</a> nelle aree metropolitane. Milestone che è stata conseguita, in anticipo, lo scorso maggio con la pubblicazione in <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/05/03/22A02669/sg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">gazzetta ufficiale</a> del decreto che assegna le risorse ai soggetti attuatori (in via principale i comuni). Entro il 30 luglio 2023 invece questi ultimi dovranno aggiudicare tutti gli appalti per la realizzazione dei progetti selezionati.</p>
</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-le-difficolta-degli-enti-locali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche<br />
<br /><strong>Il Pnrr e le difficoltà degli enti locali</strong></a>.</p>
</section>
</p>
<p>Anche in questo caso, come si legge nel decreto, ci sono state alcune difficoltà. Infatti il compito di individuare i progetti ammissibili al finanziamento era demandato alle <strong>città metropolitane</strong>. Operazione che si è conclusa nel marzo scorso. Tuttavia diversi soggetti (si fa esplicito riferimento ai territori di Catania e Messina) hanno commesso degli <strong>errori nella compilazione delle domande</strong>. Ciò ha reso necessario l’invio da parte del ministero di una nota alle amministrazioni interessate al fine di apportare le correzioni e integrazioni necessarie. Queste difficoltà, come vedremo tra poco, hanno determinato <strong>alcune lacune</strong> per quanto riguarda le informazioni sulla territorializzazione degli investimenti.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come sono state distribuite le risorse</strong></h3>
</p>
<p><div id="un-decreto-interministeriale-ha-assegnato-ai-diversi-territori-circa-27-miliardi-di-fondi-pnrr-per-interventi-di-questo-tipo" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>I criteri utilizzati per la selezione delle proposte da ammettere al finanziamento sono numerosi. Tra questi c’era la necessità di presentare delle <strong>proposte che fossero ad un livello progettuale avanzato</strong>. Come <a href="https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-le-difficolta-degli-enti-locali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">già evidenziato</a> spesso infatti, la necessità di completare gli interventi entro il 2026 ha spinto in molte occasioni i soggetti coinvolti a <strong>ripresentare progetti vecchi che non avevano ricevuto risorse piuttosto che produrne appositamente di nuovi</strong>. I progetti finanziabili inoltre non potevano avere un valore complessivo inferiore a <strong>50 milioni di euro</strong>.</p>
</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/i-fondi-per-la-rigenerazione-urbana-e-la-contrapposizione-tra-nord-e-sud/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche<br />
<br /><strong>I fondi per la rigenerazione urbana e la contrapposizione tra nord e sud</strong></a>.</p>
</section>
</p>
<p>Ma l’elemento forse più interessante riguarda il fatto che anche in questo caso si è fatto ricorso all’indice di vulnerabilità sociale e materiale (Ivsm). Un indicatore prodotto da Istat che è stato recentemente al centro di <a href="https://www.italiaoggi.it/news/fondi-per-la-rigenerazione-urbana-niente-al-nord-2581242" target="_blank" rel="noreferrer noopener">polemiche</a> poiché giudicato obsoleto.</p>
</p>
<section class="glossary">
<div>
                <mark><br />
																		L’Ivsm misura la vulnerabilità di un territorio in base alle condizioni sociali e abitative dei suoi abitanti.</br><br />
											                </mark><br />
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-la-vulnerabilita-sociale/"><br />
                &#8220;Che cos&#8217;è la vulnerabilità sociale&#8221;</a></span></p></div>
</section>
</p>
<p>Per questo bando nello specifico, erano ammissibili al finanziamento quei progetti che sarebbero andati a intervenire su aree urbane il cui <strong>Ivsm è superiore a 99 o alla mediana dell’area territoriale</strong>. In questo caso però non si sono registrate particolari polemiche, sebbene la cifra messa a bando fosse consistente, perché <strong>tutte le aree metropolitane del nostro paese hanno avuto accesso ai fondi</strong>.</p>
</p>
<p><div id="i-piani-finanziati-sono-31-in-totale-di-questi-6-saranno-realizzati-nel-napoletano-5-nellarea-metropolitana-di-roma-e-4-nel-milanese" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">2,7 miliardi € </span><span style="font-weight: 400">le risorse del Pnrr per i piani urbani integrati delle città metropolitane. </span></p>
</section>
</p>
<p>A questo ammontare inoltre si aggiungono altri 272 milioni di euro di risorse nazionali provenienti dal <strong>fondo ripresa resilienza Italia</strong> istituito dall’articolo 8 del <a href="https://parlamento18.openpolis.it/singolo_atto/57328" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto legge 152/2021</a>. Tale fondo può coprire fino a massimo il 25% del costo dei progetti. Complessivamente i piani urbani finanziati sono <strong>31</strong>. Questo perché, ovviamente, le città metropolitane potevano presentarne anche più di uno. Nel napoletano ad esempio ne saranno finanziati 6. Nell&#8217;area metropolitana di Roma 5, nel milanese 4 mentre nelle aree metropolitane di Torino, Bari, Firenze, Catania e Messina 2. </p>
</p>
<p>A livello di finanziamenti per progetto, quello che riceverà la quota più consistente di fondi interessa la <strong>città metropolitana di Palermo</strong> (circa 196 milioni di euro). Seguono <strong>Catania</strong> (185,5 milioni) e <strong>Bologna</strong> (157 milioni). Queste tre realtà hanno presentato un singolo progetto ciascuna. </p>
</p>
<p>Se però analizziamo la quantità di risorse assegnate a ogni città metropolitana, al primo posto troviamo <strong>Napoli</strong> (351 milioni circa). Seguono <strong>Roma</strong> (330 milioni) e <strong>Milano</strong> (277 milioni). Da notare che le risorse assegnate a territori del mezzogiorno ammontano al <strong>46,9%</strong>. In questo caso quindi la clausola sulla riserva del 40% dei fondi del Pnrr al meridione è stata rispettata.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/">Piani urbani, Napoli e Roma le città metropolitane con più fondi</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/">Il riparto delle risorse Pnrr per i piani urbani integrati tra le città metropolitane</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_217535_tab1" role="tab" aria-controls="chart_217535_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_217535_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_217535_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/01/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/">Piani urbani, Napoli e Roma le città metropolitane con più fondi &#8211; Il riparto delle risorse Pnrr per i piani urbani integrati tra le città metropolitane</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati ministero dell&#8217;interno                                                                <br />(consultati: martedì 8 Novembre 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-217535">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217535.hide,mobile-share-buttons-217535.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217535.hide,embed-panel-217535.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/01/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-217535" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Piani urbani, Napoli e Roma le città metropolitane con più fondi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Piani urbani, Napoli e Roma le città metropolitane con più fondi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Piani urbani, Napoli e Roma le città metropolitane con più fondi - https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217535.show,mobile-share-buttons-217535.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-217535" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217535.show,embed-panel-217535.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-217535"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-217535" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Le città metropolitane erano il soggetto istituzionale a cui spettava il compito di individuare i progetti da finanziare. Ma tutti i comuni il cui territorio insiste in queste aree potevano potenzialmente essere eletti come soggetti attuatori. Grazie alle informazioni fornite dagli <a href="https://dait.interno.gov.it/documenti/decreto-fl-22-04-2022-all-2.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">allegati</a> al già citato decreto, possiamo osservare che <strong>i territori interessati da questo punto di vista sono oltre 300</strong>. Se si esclude <strong>Roma</strong> (a cui vanno circa 330 milioni di euro) che ha una struttura istituzionale particolare (Roma capitale), il singolo comune a cui vanno più fondi è <strong>Milano</strong> (166 milioni). Troviamo poi <strong>Messina</strong> (132 milioni).</p>
</p>
<p><div id="sono-oltre-300-i-territori-complessivamente-coinvolti-il-comune-non-capoluogo-a-cui-andranno-piu-risorse-e-cardito-na" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/">I soggetti coinvolti nei piani urbani integrati</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/">Il quadro completo dei progetti finanziati con i fondi Pnrr per i piani urbani integrati</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_217543_tab1" role="tab" aria-controls="chart_217543_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_217543_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_217543_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/01/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/">I soggetti coinvolti nei piani urbani integrati &#8211; Il quadro completo dei progetti finanziati con i fondi Pnrr per i piani urbani integrati</a></div>
</p></div>
<div id="chart_217543_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_217543_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_217543_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_217543_tab3"></p>
<p>La tabella mostra i dettagli dei progetti finanziati nell&#8217;ambito della misura del Pnrr <a href="https://openpnrr.it/misure/402/" target="_blank" rel="noopener">Piani urbani integrati</a>, così come disposto dal <a href="https://dait.interno.gov.it/documenti/decreto-fl-22-04-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener">decreto interministeriale</a> dei ministeri dell’interno e dell’economia del 22 aprile 2022. Nella tabella sono indicati i soggetti attuatori dei progetti che in alcuni casi possono non coincidere con il territorio di effettiva realizzazione degli interventi. Per una descrizione più dettagliata e l&#8217;importo di ogni opera è possibile scaricare questo <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/piani_urbani_integrati/descrizione+e+fondi+progetti.csv" target="_blank" rel="noopener">file</a>. Per la localizzazione di ogni progetto è possibile scaricare questo <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/piani_urbani_integrati/localizzazione+progetti.csv" target="_blank" rel="noopener">file</a>.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati ministero dell&#8217;interno                                                                <br />(consultati: martedì 8 Novembre 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-217543">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217543.hide,mobile-share-buttons-217543.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217543.hide,embed-panel-217543.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/01/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-217543" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I soggetti coinvolti nei piani urbani integrati"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I soggetti coinvolti nei piani urbani integrati"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I soggetti coinvolti nei piani urbani integrati - https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217543.show,mobile-share-buttons-217543.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-217543" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217543.show,embed-panel-217543.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-217543"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-217543" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Anche quello della città siciliana però è un caso un po’ particolare. Infatti nel proprio piano non ha indicato la ripartizione territoriale tra i comuni che ne fanno parte. Escludendo quindi anche questo caso un po’ complesso, sul podio insieme a Milano troviamo <strong>Genova</strong> (127 milioni) e <strong>Bologna</strong> (125). Mentre il comune non capoluogo che riceverà l’importo più rilevante è <strong>Cardito</strong> (Na) a cui andranno oltre 52 milioni di euro. Seguono <strong>Bagheria</strong> (Pa, 20 milioni), <strong>Imola</strong> (Bo, 17 milioni circa) e <strong>Sant&#8217;Olcese</strong> (Ge, 14,5 milioni).</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>Alcune lacune nei dati</strong></h3>
</p>
<p><div id="come-accaduto-per-altri-bandi-anche-in-questo-caso-i-dati-pubblicati-presentano-alcune-lacune" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Come <a href="https://www.openpolis.it/lo-scarso-controllo-del-governo-sul-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbiamo rilevato</a> in molte occasioni a proposito dei fondi Pnrr, le informazioni riguardanti i progetti finanziati presentano anche in questo caso diverse <strong>criticità</strong>. In primo luogo, dalle tabelle presenti negli allegati al decreto, non è possibile desumere alcuna informazione di dettaglio relativamente agli interventi realizzati. <strong>Si trova solo il titolo del piano</strong>. Per ottenere informazioni aggiuntive è necessario analizzare le proposte presentate dalle singole città metropolitane.</p>
</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/documentazione/decreto-22-aprile-2022" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi<br />
<br /><strong>la documentazione inviata dalle città metropolitane</strong></a>.</p>
</section>
</p>
<p>Inoltre, per ricostruire un database puntuale con il dettaglio delle opere finanziate e la territorializzazione delle risorse, l’unica alternativa è quella di ricollegare ogni singolo codice univoco di progetto (Cup), che si trova negli allegati del decreto citato, ai dati presenti sul portale <a href="https://opencup.gov.it/homepage" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Open cup</a>. Anche così però si incontrano delle difficoltà. In questo database infatti non si trovano le informazioni legate a tutti i progetti riguardanti i piani urbani integrati. E anche dove presenti, non sempre tali informazioni sono state verificate.</p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_b4ea44601f66b0d2ef5b3cc8d8c24bca" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Con i dati disponibili non è possibile una territorializzazione precisa delle risorse Pnrr. Una criticità non nuova. </p>
</section></div>
</p>
<p>Inoltre nei dati di Open cup in molti casi come soggetto attuatore è indicata la città metropolitana mentre nel decreto è indicato uno specifico comune. A ciò si deve aggiungere che un singolo progetto può riguardare più territori ma l&#8217;importo fornito è quello complessivo. Per tutti questi motivi quindi risulta attualmente impossibile spingere la territorializzazione delle risorse e degli interventi più in profondità.</p>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i nostri dataset</p>
</div>
<div class="files">
<ul>
<li> <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/piani_urbani_integrati/descrizione+e+fondi+progetti.csv">Descrizione e importo dei progetti</a></li>
<li> <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/piani_urbani_integrati/localizzazione+progetti.csv">Localizzazione dei progetti</a>.</li>
</ul>
</div></div>
</section>
</p>
<p>A queste criticità avrebbe dovuto rispondere il portale <strong>Regis</strong> di cui abbiamo parlato anche in questo <a href="https://www.openpolis.it/abbiamo-speso-meno-fondi-pnrr-del-previsto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo</a>. Tale portale avrebbe dovuto rappresentare la banca dati centralizzata contenente tutte le informazioni riguardanti le opere finanziate con i fondi del Pnrr. Dalla seconda <a href="https://www.governo.it/sites/governo.it/files/2022_RelazionePARLAMENTO_Sez_I.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">relazione</a> presentata al parlamento dal governo Draghi si apprende tuttavia che la pubblicazione in formato aperto e riutilizzabile di queste informazioni dipenderà dalla velocità con cui i vari soggetti coinvolti le invieranno all’amministrazione centrale. L’operazione sarebbe in corso in base al documento. Al momento però tali dati non risultano ancora accessibili.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Il nostro osservatorio sul Pnrr</h3>
</p>
<p>Questo articolo rientra nel progetto di monitoraggio civico&nbsp;<strong>OpenPNRR</strong>, realizzato per analizzare e approfondire il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Ogni lunedì pubblichiamo un nuovo articolo sulle misure previste dal piano e sullo stato di avanzamento dei lavori (<a href="https://www.openpolis.it/piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vedi tutti gli articoli</a>). Tutti i dati sono liberamente consultabili online sulla nostra piattaforma&nbsp;<a href="https://openpnrr.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">openpnrr.it</a>, che offre anche la possibilità di attivare un monitoraggio personalizzato e ricevere notifiche ad hoc. Mettiamo inoltre a disposizione i nostri&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/i-nostri-open-data-per-il-monitoraggio-del-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">open data</a>&nbsp;che possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;data journalism&nbsp;o anche per semplice consultazione.</p>
</p>
<p>Foto: Flickr &#8211; <a href="https://www.flickr.com/photos/142773626@N07/32353353296/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Leonardo Barbareschi</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-il-recupero-delle-periferie-urbane/">Il Pnrr e il recupero delle periferie urbane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’impatto del Pnrr sulla povertà educativa in Emilia-Romagna</title>
		<link>https://www.openpolis.it/limpatto-del-pnrr-sulla-poverta-educativa-in-emilia-romagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Lovat]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 06:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=214548</guid>

					<description><![CDATA[<p>La vera sfida del Pnrr è ridurre i divari tra i territori, anche nel contrasto della povertà educativa. Approfondiamo la situazione attuale in Emilia-Romagna e cosa prevede il piano per la regione su 3 temi: asili nido, nuove scuole e dispersione scolastica. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/limpatto-del-pnrr-sulla-poverta-educativa-in-emilia-romagna/">L’impatto del Pnrr sulla povertà educativa in Emilia-Romagna</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Il Pnrr interviene su numerosi fronti relativi alla povertà educativa, dagli asili nido all’edilizia scolastica, dal contrasto all’abbandono precoce alla riduzione dei divari territoriali nell’istruzione.</p>
</p>
<p>Interventi che riguarderanno anche l&#8217;Emilia-Romagna, dai primi livelli d’istruzione a quelli più elevati.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>L’offerta di asili nido e l’investimento del Pnrr</strong></h3>
</p>
<p>Partendo dagli asili nido, in Emilia-Romagna nel 2020 sono 39.010 i posti offerti<strong> </strong>nei nidi e nei servizi per la prima infanzia, a fronte di circa<strong> </strong>97mila residenti con meno di 3 anni nella regione. Ovvero una copertura potenziale del 40,7%, al di sopra della soglia del <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-prevedono-gli-obiettivi-di-barcellona-sugli-asili-nido/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">33% fissata in sede Ue</a>. Oltre a riportare un valore superiore alla media nazionale (27,2%), <strong>l&#8217;Emilia-Romagna è anche una delle regioni con la quota maggiore in Italia</strong>, seconda solo all&#8217;Umbria (44%).</p>
</p>
<p><div id="407-posti-nido-ogni-100-bambini-0-2-anni-in-emilia-romagna-nel-2020-media-italia-272" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Tra le province, <strong>quella con la maggiore copertura potenziale è Ravenna con 48,6 posti ogni 100 bambini.</strong> Seguono i territori di&nbsp;Bologna (46,5 posti per residente 0-3 anni) e Ferrara (45,5). Al di sopra del 35% anche Reggio nell&#8217;Emilia (41), Forlì-Cesena (40,2), Modena (39,4) e Parma (36,5). Sono due le province in Emilia-Romagna in cui il valore è inferiore alla soglia comunitaria: Rimini (31,4 ogni 100 bambini) e Piacenza (26). In quest&#8217;ultima provincia, la quota di copertura potenziale è leggermente inferiore alla media nazionale del 2020.</p>
</p>
<p>Tra i <strong>capoluoghi</strong>, quello che registra la percentuale maggiore è <strong>Ferrara</strong> (60,9%) seguito da <strong>Forlì</strong> (52,2%) e <strong>Bologna</strong> (48,9%). Valori superiori al target europeo anche per i comuni di Ravenna (46,9%), Modena (44,6%), Parma (43,1%) e Reggio Emilia (42,5%). Si collocano leggermente al di sotto di questa soglia Piacenza (31,5%) e Rimini (31,4%), con quote comunque superiori a quella nazionale.</p>
</p>
<p>Al netto dei capoluoghi, <strong>gli altri comuni con più di 1.000 residenti tra 0 e 2 anni riportano una copertura potenziale simile</strong>. Si tratta di Cesena (42,9%), Carpi (43,8%), Imola (40,2%) e Faenza (40,8%).</p>
</p>
<p>Complessivamente, in Emilia-Romagna l&#8217;89,6% dei comuni offre asili nido o altri servizi per la prima infanzia, a fronte di una media nazionale del 59,3%. <strong>Tutte le province riportano dei valori superiori a quello medio italiano.</strong> Sono però tre i territori dove pressoché la totalità dei comuni fornisce servizi per i residenti sotto i 3 anni. Si tratta delle province di Reggio Emilia, Ferrara e Ravenna. Nel bolognese questa quota si assesta al 98,2%.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-emilia-romagna/">Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Emilia-Romagna</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-emilia-romagna/">Localizzazione degli interventi finanziati per asili nido nell’ambito del bando Pnrr e offerta attuale (2020)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_214802_tab1" role="tab" aria-controls="chart_214802_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_214802_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_214802_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-emilia-romagna/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-emilia-romagna.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-emilia-romagna/">Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Emilia-Romagna &#8211; Localizzazione degli interventi finanziati per asili nido nell’ambito del bando Pnrr e offerta attuale (2020)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_214802_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_214802_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_214802_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_214802_tab3"></p>
<p><span style="font-weight: 400">I dati qui presentati fanno riferimento agli esiti delle </span><a href="https://pnrr.istruzione.it/avviso/asili/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400">graduatorie</span></a><span style="font-weight: 400"> pubblicate ad agosto dal ministero dell&#8217;istruzione. Comprendono le informazioni presenti negli allegati relativi agli interventi per asili nido e poli dell&#8217;infanzia (all. 1, 2 e 4). L&#8217;efficacia di tali graduatorie è subordinata alla registrazione degli organi di controllo e non si possono considerare ancora definitive. Va infatti tenuto presente che prima della sottoscrizione dell’accordo di concessione potranno essere svolte ulteriori verifiche sull&#8217;ammissibilità dei progetti. Per alcuni importi è prevista una successiva rimodulazione; altri presentano l&#8217;indicazione &#8220;riserva&#8221; sulla graduatoria.</span></p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong><span style="font-weight: 400">elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati ministero dell’istruzione e Istat.</span>                                                                <br />(pubblicati: giovedì 18 Agosto 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-214802">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214802.hide,mobile-share-buttons-214802.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214802.hide,embed-panel-214802.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-emilia-romagna.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-214802" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Emilia-Romagna"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-emilia-romagna/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Emilia-Romagna"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-emilia-romagna/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Emilia-Romagna - https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-emilia-romagna/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-emilia-romagna/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214802.show,mobile-share-buttons-214802.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-214802" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214802.show,embed-panel-214802.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-214802"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-214802" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-emilia-romagna/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>In questo contesto il <strong>Pnrr stanzia 4,6 miliardi</strong> sull’investimento per gli asili nido e le scuole per l’infanzia. Di questi, accanto alle risorse che finanzieranno progetti già in essere, è stato varato un <strong>bando da 3 miliardi di euro, di cui 2,4 per i soli nidi</strong>.</p>
</p>
<p><div id="208-milioni-di-euro-previsti-con-il-pnrr-per-asili-nido-e-poli-dinfanzia-in-provincia-di-bologna-dove-oggi-il-982-dei-comuni-offre-servizi-prima-infanzia" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Di tali risorse, stando alle graduatorie pubblicate in agosto, in Emilia-Romagna dovrebbero arrivare con il nuovo bando circa <strong>88,7 milioni di euro per gli asili nido e poli d’infanzia</strong>, pari al 3,6% dei 2,4 miliardi di euro stanziati. In termini assoluti, il territorio con i progetti ammessi in graduatoria che cubano più risorse è la provincia di Bologna, seguita da Rimini, Modena e Ferrara.</p>
</p>
<p>Complessivamente nella regione <strong>è previsto il finanziamento di 64 progetti</strong>. Di questi, 26 sono entrati nelle graduatorie pubblicate lo scorso agosto come ammessi, 38 come riserva. Per 4 dei progetti entrati in graduatoria, è comunque già prevista una successiva rimodulazione degli importi.</p>
</p>
<p>Va infatti tenuto presente che quelli pubblicati nelle graduatorie di agosto <strong>non necessariamente corrispondono agli importi definitivi</strong>: prima della sottoscrizione dell’accordo di concessione potranno essere svolte ulteriori verifiche sull&#8217;ammissibilità e per alcuni importi è già prevista una successiva rimodulazione. Altro elemento cruciale è dato dal fatto che, come detto, molti interventi presentano l&#8217;indicazione &#8220;riserva&#8221; nella graduatoria.</p>
</p>
<p>Con questi caveat, sulla base delle graduatorie pubblicate in agosto, il progetto con l’importo maggiore è una demolizione con successiva costruzione per il comune di Bologna, ammessa con riserva. Un intervento da circa 4 milioni di euro.</p>
</p>
<p>L’ente con più risorse previste è il comune di <strong>Rimini</strong>, con circa 10,1 milioni di euro per 4 progetti in graduatoria, seguito dal comune di <strong>Parma</strong> (5 milioni di euro per 2 progetti) e da quello di <strong>Ferrara </strong>(4,3 milioni di euro per 3 interventi). </p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>La costruzione di nuove scuole</strong></h3>
</p>
<p>Un altro aspetto di cui si occupa il Pnrr è la costruzione di nuove scuole sostenibili. Un investimento da 1,19 miliardi per la realizzazione di oltre 200 nuove scuole, di cui <strong>23 previste in Emilia-Romagna</strong>.</p>
</p>
<p>Nella regione, in base ai dati relativi all’a.s. 2020/21, sono presenti <strong>2.521 edifici scolastici</strong>. Dal punto di vista della sostenibilità, per <strong>1.229</strong> in quell’anno era stata dichiarata la dotazione di <strong>accorgimenti per ridurre i consumi energetici</strong>, come la presenza di vetri o serramenti doppi, l&#8217;isolamento di coperture e pareti esterne, oppure ancora la zonizzazione dell’impianto termico, che consente un dispendio più accurato per la climatizzazione degli ambienti.</p>
</p>
<p><div id="4875-gli-edifici-scolastici-in-emilia-romagna-dotati-di-accorgimenti-per-il-risparmio-energetico-nella-s-2020-21" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Il 48,75% degli edifici scolastici in Emilia-Romagna presenta quindi questo tipo di accorgimenti, <strong>meno della media nazionale (57,5%)</strong>. Una quota che varia tra i diversi territori: mentre a <strong>Ravenna</strong> la percentuale di edifici con accorgimenti raggiunge il <strong>65,64%</strong>, in provincia di <strong>Parma</strong> si attesta al <strong>37,9%</strong>.</p>
</p>
<p>Scendendo a livello comunale, tra i comuni della regione con più di 20mila residenti tra 6 e 18 anni notiamo <strong>Modena</strong>, dove il 45,9% delle scuole è dotato di accorgimenti per il risparmio energetico, mentre la quota è inferiore al 40% a <strong>Parma</strong> (35,48%), <strong>Bologna</strong> (28,69%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (25,74%).</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-emilia-romagna/">Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Emilia Romagna</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-emilia-romagna/">Localizzazione degli interventi finanziati nell&#8217;ambito del bando &#8220;nuove scuole&#8221; e quota di edifici scolastici dotati di accorgimenti per ridurre i consumi energetici (a.s. 2020/21)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_214811_tab1" role="tab" aria-controls="chart_214811_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_214811_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_214811_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-emilia-romagna/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-emilia-romagna.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-emilia-romagna/">Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Emilia Romagna &#8211; Localizzazione degli interventi finanziati nell&#8217;ambito del bando &#8220;nuove scuole&#8221; e quota di edifici scolastici dotati di accorgimenti per ridurre i consumi energetici (a.s. 2020/21)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_214811_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_214811_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_214811_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_214811_tab3"></p>
<p><span style="font-weight: 400">I punti sulla mappa localizzano gli interventi finanziati nell’ambito del bando nuove scuole del Pnrr. La dimensione cresce in funzione dell’importo previsto. Il colore dei comuni varia in base alla quota di edifici scolastici che in quel territorio dispongono di accorgimenti per la riduzione dei consumi energetici (più intenso il colore, maggiore la quota di edifici per cui è dichiarata la presenza di accorgimenti).</span></p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong><span style="font-weight: 400">elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati ministero dell’istruzione</span>                                                                <br />(pubblicati: domenica 17 Luglio 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-214811">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214811.hide,mobile-share-buttons-214811.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214811.hide,embed-panel-214811.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-emilia-romagna.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-214811" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Emilia Romagna"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-emilia-romagna/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Emilia Romagna"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-emilia-romagna/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Emilia Romagna - https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-emilia-romagna/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-emilia-romagna/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214811.show,mobile-share-buttons-214811.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-214811" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214811.show,embed-panel-214811.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-214811"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-214811" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-emilia-romagna/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p><div id="23-aree-individuate-nella-regione-per-la-costruzione-di-nuove-scuole-con-il-pnrr" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Su questa situazione si innestano gli interventi del Pnrr, con una serie di investimenti per l’edilizia scolastica tra cui quelli per la costruzione di nuove scuole. Sono <strong>23 le aree individuate per l&#8217;Emilia-Romagna per un totale di 66.237,01 mq</strong> e un importo complessivo richiesto di circa 146,2 milioni di euro, in base alle graduatorie pubblicate nel maggio scorso. <strong>Un intervento su due</strong> <strong>per le nuove scuole della regione riguarderà edifici nelle classi energetiche F e G</strong>, quelle meno efficienti.</p>
</p>
<p>I maggiori interventi riguardano il comune di Castel Maggiore in provincia di Bologna, con un importo richiesto di 14 milioni di euro. Si tratta della demolizione con ricostruzione in situ della scuola secondaria di I grado &#8211; Donini Pelegalli, un intervento su edifici di 5.918 mq attualmente in classe energetica F.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il contrasto ai divari educativi esistenti</strong></h3>
</p>
<p>In Emilia-Romagna, il tasso di abbandono scolastico nel 2021 si è attestato al 9,9%. Un dato inferiore alla media nazionale e appena sopra di un punto rispetto all’<a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-labbandono-scolastico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">obiettivo europeo del 9%</a> entro il 2030.</p>
</p>
<p>Nella regione restano comunque <strong>ampi divari educativi sugli apprendimenti in classe</strong>. Nei test Invalsi 2020/21, <strong>il 35,8% degli studenti dell&#8217;Emilia-Romagna in III media</strong> si è attestato sui livelli di competenza 1 e 2 in italiano, considerati non adeguati. Un valore di poco inferiore alla media nazionale (39% circa).</p>
</p>
<p>Nella provincia di <strong>Ferrara</strong>, quella con il dato peggiore, si parla del 37,15% degli alunni. Mentre nella provincia di <strong>Bologna</strong> sono risultati inadeguati i test del 31,93% degli studenti. In entrambi i casi, si tratta di percentuali minori di quella italiana.</p>
</p>
<p>Dati a cui dedicare un&#8217;attenzione prioritaria: i bassi livelli di competenza sono uno dei segnali più rilevanti della dispersione scolastica. Il Pnrr interviene con un investimento apposito, che ha tra gli<strong> obiettivi quello di scendere nel 2026 al 10,2% di abbandoni precoci nel nostro paese. </strong>Tale intervento vale 1,5 miliardi, di cui 500 milioni assegnati con una prima tranche attraverso un decreto del ministero dell’istruzione nel giugno di quest’anno.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-emilia-romagna/">Gli interventi per il contrasto della dispersione in Emilia-Romagna</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-emilia-romagna/">Localizzazione degli interventi finanziati nell&#8217;ambito del piano contro la dispersione e quota di uscite precoci dal sistema di istruzione e formazione</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_214813_tab1" role="tab" aria-controls="chart_214813_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_214813_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_214813_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-emilia-romagna/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-emilia-romagna.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-emilia-romagna/">Gli interventi per il contrasto della dispersione in Emilia-Romagna &#8211; Localizzazione degli interventi finanziati nell&#8217;ambito del piano contro la dispersione e quota di uscite precoci dal sistema di istruzione e formazione</a></div>
</p></div>
<div id="chart_214813_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_214813_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_214813_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_214813_tab3"></p>
<p><span style="font-weight: 400">I dati sono stati elaborati a partire dalla tabella di ripartizione per </span><a href="https://pnrr.istruzione.it/wp-content/uploads/2022/06/M4C1I.1.4_Dispersione_Riparto_istituzioni_scolastiche.pdf" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400">istituzione scolastica</span></a><span style="font-weight: 400"> pubblicati dal ministero dell’istruzione il </span><a href="https://www.miur.gov.it/web/guest/-/pnrr-1-5-miliardi-per-il-piano-contro-la-dispersione-scolastica-il-ministro-bianchi-ha-firmato-il-decreto-con-i-primi-500-milioni-per-interventi-sulla" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400">28 giugno 2022</span></a><span style="font-weight: 400">. Il colore dei comuni varia in base all’incidenza dell’abbandono scolastico nel comune, come rilevata nell’ambito del censimento 2011. Più intenso il colore, maggiore la quota di giovani tra 15 e 24 anni usciti precocemente dal sistema di istruzione e formazione.</span></p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong><span style="font-weight: 400">elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati ministero dell’istruzione e Istat</span>                                                                <br />(pubblicati: martedì 28 Giugno 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-214813">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214813.hide,mobile-share-buttons-214813.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214813.hide,embed-panel-214813.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-emilia-romagna.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-214813" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Gli interventi per il contrasto della dispersione in Emilia-Romagna"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-emilia-romagna/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi per il contrasto della dispersione in Emilia-Romagna"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-emilia-romagna/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi per il contrasto della dispersione in Emilia-Romagna - https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-emilia-romagna/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-emilia-romagna/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214813.show,mobile-share-buttons-214813.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-214813" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214813.show,embed-panel-214813.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-214813"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-214813" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-emilia-romagna/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p><div id="215-gli-istituti-della-regione-destinatari-della-prima-tranche-dellintervento-straordinario-per-la-riduzione-dei-divari-nellistruzione-per-un-totale-di-309-milioni-e" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Risorse che, in Emilia-Romagna, sono destinate a <strong>215 istituti, per un totale di 30,9 milioni di euro.</strong> Si tratta del 6,18% delle risorse stanziate con questo decreto. Il finanziamento maggiore nella regione arriverà agli istituti con sede nel comune di Parma, con 1,8 milioni di euro.</p>
</p>
<p>L’istituto più finanziato è il Rinaldo Corso, nel territorio di Reggio dell&#8217;Emilia, cui sono destinati 345.889,43 euro. Segue l&#8217;istituto Cattaneo-Deledda in provincia di Modena con 288.475,28 euro.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati della regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><strong>Nidi e poli per l&#8217;infanzia </strong><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Pnrr_pov_edu/1/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a></p>
<p><strong>Nuove scuole </strong><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Pnrr_pov_edu/2/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a></p>
<p><strong>Piano dispersione (I tranche) </strong><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Pnrr_pov_edu/3/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a></p>
</div></div>
</section>
</p>
<p>I contenuti dell&#8217;Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/cosa/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l&#8217;impresa sociale Con i Bambini nell&#8217;ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell&#8217;articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l&#8217;obiettivo di creare un&#8217;unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di <em>data journalism</em> o anche per semplice consultazione. I dati relativi al Pnrr sono stati elaborati a partire dalle graduatorie e dalle informazioni pubblicate dal ministero dell&#8217;istruzione.</p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/limpatto-del-pnrr-sulla-poverta-educativa-in-emilia-romagna/">L’impatto del Pnrr sulla povertà educativa in Emilia-Romagna</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I fondi del Pnrr per il potenziamento dei trasporti pubblici</title>
		<link>https://www.openpolis.it/i-fondi-del-pnrr-per-il-potenziamento-dei-trasporti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2022 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia e innovazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=195794</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'auto è ancora il mezzo predominante e in molti comuni la densità veicolare e il suo potenziale inquinante risultano particolarmente elevati. Incoraggiare l'uso dei mezzi pubblici è un modo per ridurre l'impatto dei trasporti, e a questo fine il Pnrr ha stanziato 3,6 miliardi di euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-fondi-del-pnrr-per-il-potenziamento-dei-trasporti-pubblici/">I fondi del Pnrr per il potenziamento dei trasporti pubblici</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come abbiamo raccontato in una serie di approfondimenti recenti, il piano nazionale di ripresa e resilienza (<a href="https://www.openpolis.it/cosa/pnrr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Pnrr</strong></a>) ha stanziato <strong>numerose risorse per interventi riguardanti la mobilità</strong>. Tra questi, <a href="https://www.openpolis.it/gli-investimenti-del-pnrr-per-gli-autobus-a-basse-emissioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">1,9 miliardi</a> di euro sono stati destinati all&#8217;acquisto di autobus elettrici o a idrogeno nei grandi comuni e <a href="https://www.openpolis.it/gli-interventi-del-pnrr-per-la-mobilita-ciclistica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">600 milioni</a> al rafforzamento della mobilità ciclistica.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://openpnrr.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Esplora la piattaforma<br><strong>openPNRR</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>Un&#8217;altra componente dei circa 11,5 miliardi di euro destinati a interventi per la <strong>mobilità dolce</strong>, pari a 3,6 miliardi, è stata stanziata per lo <strong>sviluppo del trasporto pubblico di massa</strong>  &#8211; metropolitane, filobus, tranvie, per ridurre la congestione nei centri urbani più grandi e favorire quindi la transizione verso una modalità di spostamento più ecologica. Ad oggi in Italia è infatti ancora molto elevato l&#8217;uso di autovetture private, fortemente inquinanti.</p>
<h3>Le automobili in Italia, ancora troppe e eccessivamente inquinanti</h3>
<p>Dopo il Lussemburgo,<strong> l&#8217;Italia è il secondo paese Ue con il maggior numero di auto circolanti in rapporto ai residenti</strong>. Parliamo di 663 auto ogni 1.000 abitanti, circa 3 volte quelle presenti in Romania (224), ultima da questo punto di vista.</p>
<p>Negli anni inoltre questa cifra non si è ridotta, anche a fronte della crescente consapevolezza dell&#8217;impatto ecologico del traffico veicolare. <strong>I trasporti sono infatti uno dei settori maggiormente responsabili delle emissioni nell&#8217;ambiente di gas serra</strong>, come riporta la European environmental agency (<a href="https://www.iea.org/reports/greenhouse-gas-emissions-from-energy-overview/emissions-by-sector" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Eea</a>). Le grandi città, maggiormente esposte al traffico, tendono anche a registrare temperature più elevate e un maggiore consumo di suolo. Una serie di fattori che le rendono meno vivibili oltre che ecologicamente più fragili.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/negli-anni-e-aumentato-il-numero-di-automobili/">Negli anni è aumentato il numero di automobili</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/negli-anni-e-aumentato-il-numero-di-automobili/">Le autovetture circolanti ogni 1.000 abitanti in Italia, tra il 2000 e il 2019</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_199137_tab1" role="tab" aria-controls="chart_199137_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_199137_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_199137_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/negli-anni-e-aumentato-il-numero-di-automobili/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/06/negli-anni-e-aumentato-il-numero-di-automobili.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/negli-anni-e-aumentato-il-numero-di-automobili/">Negli anni è aumentato il numero di automobili - Le autovetture circolanti ogni 1.000 abitanti in Italia, tra il 2000 e il 2019</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_199137_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_199137_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_199137_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_199137_tab3"><p>Non sono disponibili i dati per il 2017. I dati sono ricavati dal questionario &#8220;common questionnaire for transport statistics&#8221; sviluppato, in cooperazione, dalla commissione economica per l&#8217;Europa e dal forum internazionale dei trasporti presso l&#8217;Ocse. Nella <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/3859598/10013293/KS-GQ-19-004-EN-N.pdf/b89e58d3-72ca-49e0-a353-b4ea0dc8988f?t=1568383761000" target="_blank" rel="noopener">definizione</a> di autovettura rientrano tutti i trasporti su strada non leggeri e che allo stesso tempo non abbiano più di 9 posti per i passeggeri (autista incluso). Sono quindi esclusi i ciclomotori e gli autobus, mentre sono compresi i taxi, le auto a noleggio, le ambulanze e le auto della polizia o dei vigili del fuoco.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/ROAD_EQS_CARHAB__custom_2930041/default/table?lang=en" target="_blank" rel="noopener">Eurostat</a>                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 22 Giugno 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-199137">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-199137.hide,mobile-share-buttons-199137.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-199137.hide,embed-panel-199137.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/06/negli-anni-e-aumentato-il-numero-di-automobili.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="negli-anni-e-aumentato-il-numero-di-automobili"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-199137" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Negli anni è aumentato il numero di automobili"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/negli-anni-e-aumentato-il-numero-di-automobili/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Negli anni è aumentato il numero di automobili"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/negli-anni-e-aumentato-il-numero-di-automobili/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Negli anni è aumentato il numero di automobili - https://www.openpolis.it/numeri/negli-anni-e-aumentato-il-numero-di-automobili/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/negli-anni-e-aumentato-il-numero-di-automobili/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-199137.show,mobile-share-buttons-199137.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-199137" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-199137.show,embed-panel-199137.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-199137"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-199137" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/negli-anni-e-aumentato-il-numero-di-automobili/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Dal 2000 al 2019 il numero di auto nel nostro paese è aumentato di 91 unità ogni 1.000 abitanti, passando da 572 a 663. Se poi analizziamo il fenomeno a livello regionale, <strong>l'Italia è anche il paese Ue che presenta il divario geografico più ampio, oltre a riportare il dato regionale più alto dell'Unione</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">1.711 </span>autovetture ogni 1.000 abitanti in Valle d'Aosta (2019).</p>
			        </section>
		</p>
<p>La Valle d'Aosta è seguita dalla Provincia Autonoma di Trento (con 1.241 auto ogni 1.000 abitanti) e dalla Provincia Automa di Bolzano, con 932. Mentre all'ultimo posto si trova la <strong>Liguria</strong>, con 555, ovvero circa un terzo del dato valdostano.</p>
<p>Analizzando i dati relativi a tutti i tipi di veicoli per uso privato e per il trasporto di merci, inclusi quindi anche i motocicli, vediamo che <strong>in alcuni centri abitati d'Italia la densità veicolare (ovvero il numero di veicoli in rapporto alla superficie) risulta particolarmente elevata</strong>.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/napoli-e-il-primo-comune-italiano-per-densita-veicolare/">Napoli è il primo comune italiano per densità veicolare</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/napoli-e-il-primo-comune-italiano-per-densita-veicolare/">Veicoli ogni kmq di superficie urbanizzata nei comuni delle città metropolitane (2020)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_199194_tab1" role="tab" aria-controls="chart_199194_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_199194_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_199194_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/napoli-e-il-primo-comune-italiano-per-densita-veicolare/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="712" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="712" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/06/napoli-e-il-primo-comune-italiano-per-densita-veicolare.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/napoli-e-il-primo-comune-italiano-per-densita-veicolare/">Napoli è il primo comune italiano per densità veicolare - Veicoli ogni kmq di superficie urbanizzata nei comuni delle città metropolitane (2020)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_199194_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_199194_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_199194_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_199194_tab3"><p>I dati sono riferiti ai comuni delle città metropolitane e indicano il totale dei veicoli circolanti adibiti al trasporto di persone o merci (autovetture, motocicli e altri veicoli) in rapporto alla superficie urbanizzata.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 22 Giugno 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-199194">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-199194.hide,mobile-share-buttons-199194.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-199194.hide,embed-panel-199194.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/06/napoli-e-il-primo-comune-italiano-per-densita-veicolare.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="napoli-e-il-primo-comune-italiano-per-densita-veicolare"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-199194" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Napoli è il primo comune italiano per densità veicolare"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/napoli-e-il-primo-comune-italiano-per-densita-veicolare/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Napoli è il primo comune italiano per densità veicolare"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/napoli-e-il-primo-comune-italiano-per-densita-veicolare/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Napoli è il primo comune italiano per densità veicolare - https://www.openpolis.it/numeri/napoli-e-il-primo-comune-italiano-per-densita-veicolare/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/napoli-e-il-primo-comune-italiano-per-densita-veicolare/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-199194.show,mobile-share-buttons-199194.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-199194" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-199194.show,embed-panel-199194.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-199194"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-199194" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;712&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/napoli-e-il-primo-comune-italiano-per-densita-veicolare/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p><strong>Napoli</strong> in particolare è il primo comune italiano per numero di veicoli registrati ogni kmq di superficie urbanizzata (7.354). Tra i comuni delle città metropolitane, un dato molto elevato lo riportano anche Milano e Palermo con rispettivamente 6.506 e 6.501 vetture ogni 1.000 abitanti. Mentre la cifra più bassa è quella registrata da <strong>Venezia</strong> (1.906).</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Non è importante soltanto il numero di auto, ma anche il loro potenziale inquinante.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Ma è importante anche quantificare l'impatto ambientale del traffico veicolare. In un approfondimento precedente abbiamo ad esempio parlato della crescita che ha registrato, negli ultimi anni, il mercato delle <a href="https://www.openpolis.it/la-rapida-crescita-delle-auto-a-basse-emissioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">auto elettriche e ibride</a>. <strong>In Italia, in tutti i comuni capoluogo c'è stato un miglioramento nel rapporto tra autovetture ad alto e a basso potenziale inquinante</strong>. Le cifre rimangono però elevate ed è soltanto uno, Bologna, il comune italiano in cui le seconde eccedono le prime.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/catania-e-napoli-sono-i-primi-comuni-italiani-per-potenziale-inquinante/">Catania e Napoli sono i primi comuni italiani per potenziale inquinante</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/catania-e-napoli-sono-i-primi-comuni-italiani-per-potenziale-inquinante/">Rapporto tra veicoli inquinanti e non, nei comuni delle città metropolitane (2020)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_199214_tab1" role="tab" aria-controls="chart_199214_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_199214_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_199214_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/catania-e-napoli-sono-i-primi-comuni-italiani-per-potenziale-inquinante/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="712" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="712" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/06/catania-e-napoli-sono-i-primi-comuni-italiani-per-potenziale-inquinante.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/catania-e-napoli-sono-i-primi-comuni-italiani-per-potenziale-inquinante/">Catania e Napoli sono i primi comuni italiani per potenziale inquinante - Rapporto tra veicoli inquinanti e non, nei comuni delle città metropolitane (2020)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_199214_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_199214_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_199214_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_199214_tab3"><p>I dati sono riferiti all&#8217;indice del potenziale inquinante dei comuni delle città metropolitane. Per calcolarlo, Istat considera come ad alto potenziale inquinante tutte le autovetture da Euro 0 a Euro 3, a medio potenziale inquinante le autovetture alimentate a benzina o gasolio da Euro 4 a Euro 6, a basso potenziale inquinante le autovetture elettriche e tutte le altre a basse emissioni da Euro 4 a Euro 6. L&#8217;indicatore è pari a 100 se il numero delle autovetture ad alto potenziale è pari a quello delle autovetture a basso potenziale. Valori superiori a 100 indicano una prevalenza di autovetture ad alto potenziale inquinante, valori inferiori a 100 una prevalenza di autovetture a basso potenziale inquinante.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 22 Giugno 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-199214">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-199214.hide,mobile-share-buttons-199214.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-199214.hide,embed-panel-199214.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/06/catania-e-napoli-sono-i-primi-comuni-italiani-per-potenziale-inquinante.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="catania-e-napoli-sono-i-primi-comuni-italiani-per-potenziale-inquinante"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-199214" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Catania e Napoli sono i primi comuni italiani per potenziale inquinante"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/catania-e-napoli-sono-i-primi-comuni-italiani-per-potenziale-inquinante/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Catania e Napoli sono i primi comuni italiani per potenziale inquinante"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/catania-e-napoli-sono-i-primi-comuni-italiani-per-potenziale-inquinante/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Catania e Napoli sono i primi comuni italiani per potenziale inquinante - https://www.openpolis.it/numeri/catania-e-napoli-sono-i-primi-comuni-italiani-per-potenziale-inquinante/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/catania-e-napoli-sono-i-primi-comuni-italiani-per-potenziale-inquinante/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-199214.show,mobile-share-buttons-199214.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-199214" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-199214.show,embed-panel-199214.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-199214"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-199214" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;712&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/catania-e-napoli-sono-i-primi-comuni-italiani-per-potenziale-inquinante/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>In particolare a <strong>Catania</strong> e <strong>Napoli</strong> l'indice è superiore a 188, indicando un forte sbilanciamento verso le auto ad alto potenziale inquinante - Istat indica con i valori superiori a 100 una maggiore presenza di auto inquinanti e al contrario, con valori inferiori a 100, uno sbilanciamento verso quelle meno inquinanti. In generale il dato risulta più elevato nei comuni meridionali e più basso al nord, soprattutto nella parte orientale.</p>
<h3>I fondi del Pnrr per il trasporto pubblico e come sono articolati</h3>
<p>Nelle città italiane è quindi considerevole la densità di traffico veicolare, e solo 1 di tutti i comuni capoluogo registra un seppur lieve sbilanciamento a favore delle auto a minore potenziale inquinante. In questo contesto <strong>è cruciale garantire un'elevata disponibilità di mezzi pubblici, per scoraggiare il ricorso alle vetture private e migliorare quindi la qualità dell'aria nelle città</strong>.</p>
<p>Per questo il piano nazionale di ripresa e resilienza ha introdotto una serie di <a href="https://www.mit.gov.it/comunicazione/news/trasporto-pubblico-locale-intesa-con-regioni-e-enti-territoriali-sul-riparto-di" target="_blank" rel="noopener noreferrer">interventi di sviluppo e potenziamento del trasporto rapido di massa</a> (metropolitane, filobus e tramvie), per un totale di 3,6 miliardi di euro. La <a href="https://openpnrr.it/misure/97/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">misura</a> prevede la realizzazione di <strong>240 km di rete attrezzata per le infrastrutture del trasporto rapido di massa</strong> suddivise in metro (11 km), tram (85 km), filovie (120 km), funivie (15 km).</p>
<p>Di questi fondi, oltre un terzo sono stati assegnati alle città metropolitane e ai comuni con più di 100mila abitanti per l’acquisto di autobus e mezzi non inquinanti, mentre 185 milioni sono destinati alla manutenzione straordinaria dei sistemi di trasporto rapido di massa. Nel complesso, <strong>2,2 miliardi sono destinati a nuovi interventi nel settore</strong> (di cui 1,2 miliardi al centro-nord e 1 miliardo al sud) e circa <strong>1,4 miliardi per interventi che erano già finanziati a legislazione vigente</strong> (dei quali 673 milioni al centro-nord e 726 milioni al sud).</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">1,3 </span>miliardi di euro, i fondi del Pnrr assegnati alle città metropolitane e ai comuni con più di 100mila abitanti per l’acquisto di autobus e mezzi non inquinanti.</p>
			        </section>
		</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-500-milioni-stanziati-per-le-tranvie-palermitane/">Oltre 500 milioni stanziati per le tranvie palermitane</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-500-milioni-stanziati-per-le-tranvie-palermitane/">Gli interventi previsti dal Pnrr per il trasporto rapido di massa</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_198629_tab1" role="tab" aria-controls="chart_198629_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_198629_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_198629_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/oltre-500-milioni-stanziati-per-le-tranvie-palermitane/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/06/oltre-500-milioni-stanziati-per-le-tranvie-palermitane.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-500-milioni-stanziati-per-le-tranvie-palermitane/">Oltre 500 milioni stanziati per le tranvie palermitane - Gli interventi previsti dal Pnrr per il trasporto rapido di massa</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_198629_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_198629_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_198629_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_198629_tab3"><p>I dati indicano gli interventi per il trasporto rapido di massa, escludendo quindi tutti gli interventi previsti per il potenziamento delle linee ferroviarie regionali. Sono indicati gli importi e se l&#8217;intervento è nuovo o già implementato dalla legislazione vigente. Se non indicato altrimenti, i destinatari sono sempre comuni.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati <a href="https://www.mit.gov.it/nfsmitgov/files/media/notizia/2021-11/elenco%20degli%20interventi%20previsti%20dal%20PNRR%20per%20lo%20sviluppo%20del%20trasporto%20rapido%20di%20massa.pdf" target="_blank" rel="noopener">Mims</a>                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 17 Giugno 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-198629">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-198629.hide,mobile-share-buttons-198629.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-198629.hide,embed-panel-198629.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/06/oltre-500-milioni-stanziati-per-le-tranvie-palermitane.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-198629" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Oltre 500 milioni stanziati per le tranvie palermitane"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-500-milioni-stanziati-per-le-tranvie-palermitane/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Oltre 500 milioni stanziati per le tranvie palermitane"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-500-milioni-stanziati-per-le-tranvie-palermitane/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Oltre 500 milioni stanziati per le tranvie palermitane - https://www.openpolis.it/numeri/oltre-500-milioni-stanziati-per-le-tranvie-palermitane/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-500-milioni-stanziati-per-le-tranvie-palermitane/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-198629.show,mobile-share-buttons-198629.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-198629" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-198629.show,embed-panel-198629.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-198629"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-198629" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/oltre-500-milioni-stanziati-per-le-tranvie-palermitane/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/photos/uWmmm3v1uEg" target="_blank" rel="noopener noreferrer">David Salamanca</a> - <a href="https://unsplash.com/license" target="_blank" rel="noopener noreferrer">licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-fondi-del-pnrr-per-il-potenziamento-dei-trasporti-pubblici/">I fondi del Pnrr per il potenziamento dei trasporti pubblici</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;accesso alla cultura e ai musei per i minori, dopo due anni di pandemia</title>
		<link>https://www.openpolis.it/laccesso-alla-cultura-e-ai-musei-per-i-minori-dopo-due-anni-di-pandemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2022 07:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=179558</guid>

					<description><![CDATA[<p>In seguito all'emergenza, la quota di visitatori dei musei si è drasticamente ridotta, in particolare tra i minori. Una questione per tutto il paese, a maggior ragione per i territori dove già prima della pandemia meno della metà dei bambini aveva accesso a queste strutture.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/laccesso-alla-cultura-e-ai-musei-per-i-minori-dopo-due-anni-di-pandemia/">L&#8217;accesso alla cultura e ai musei per i minori, dopo due anni di pandemia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;emergenza Covid ha avuto un<strong> impatto anche sulla vita culturale delle persone</strong>. La necessità di contenere i contagi ha comportato anche una riduzione del numero di visitatori dei musei.</p>
<p>Lo scorso febbraio, Istat ha reso noto che gli utenti di musei e istituti similari, pubblici e privati, sono stati circa<strong> 36 milioni nel 2020</strong>. Cioè il 72% in meno dei <a href="https://www.openpolis.it/quanto-e-ampia-lofferta-di-musei-per-bambini-e-famiglie-in-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">130 milioni rilevati nell&#8217;ultimo anno prima della pandemia</a>.</p>
<p>Questa tendenza era del resto già visibile dai dati pubblicati a dicembre, relativi ai soli musei statali. Il <strong>numero di visitatori di questi ultimi, che nel corso dell&#8217;ultimo decennio era aumentato</strong> da meno di 40 milioni ai circa 55 annui rilevati nel biennio 2018-19,<strong> è sceso a 13 milioni nel 2020.</strong></p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-2019-e-2020-in-calo-del-76-i-visitatori-dei-musei-statali/">Tra 2019 e 2020 in calo del 76% i visitatori dei musei statali</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-2019-e-2020-in-calo-del-76-i-visitatori-dei-musei-statali/">Numero di visitatori di musei, monumenti ed aree archeologiche statali (2007-2020)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_185387_tab1" role="tab" aria-controls="chart_185387_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_185387_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_185387_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/tra-2019-e-2020-in-calo-del-76-i-visitatori-dei-musei-statali/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/tra-2019-e-2020-in-calo-del-76-i-visitatori-dei-musei-statali.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-2019-e-2020-in-calo-del-76-i-visitatori-dei-musei-statali/">Tra 2019 e 2020 in calo del 76% i visitatori dei musei statali - Numero di visitatori di musei, monumenti ed aree archeologiche statali (2007-2020)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_185387_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_185387_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_185387_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_185387_tab3"><p>Per circuito museale si intende un insieme di musei, gallerie, monumenti e/o aree archeologiche accessibili al pubblico con un biglietto unico.</p>
<p>I dati relativi al 2020 sono provvisori. Come riportato da Istat nel commento alle statistiche culturali 2020, dal conteggio di quell&#8217;anno sono esclusi 464.639 biglietti. Si tratta dei biglietti trasformati in voucher e non ancora utilizzati nel corso dell&#8217;anno 2020.</p>
<p>Non comprende i dati di Sicilia, Trentino Alto-Adige e Valle d&#8217;Aosta, nelle quali non sono presenti musei e gallerie statali.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati ministero della cultura e Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 10 Dicembre 2021)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-185387">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185387.hide,mobile-share-buttons-185387.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185387.hide,embed-panel-185387.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/tra-2019-e-2020-in-calo-del-76-i-visitatori-dei-musei-statali.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-185387" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Tra 2019 e 2020 in calo del 76% i visitatori dei musei statali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-2019-e-2020-in-calo-del-76-i-visitatori-dei-musei-statali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tra 2019 e 2020 in calo del 76% i visitatori dei musei statali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-2019-e-2020-in-calo-del-76-i-visitatori-dei-musei-statali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tra 2019 e 2020 in calo del 76% i visitatori dei musei statali - https://www.openpolis.it/numeri/tra-2019-e-2020-in-calo-del-76-i-visitatori-dei-musei-statali/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-2019-e-2020-in-calo-del-76-i-visitatori-dei-musei-statali/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185387.show,mobile-share-buttons-185387.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-185387" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185387.show,embed-panel-185387.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-185387"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-185387" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/tra-2019-e-2020-in-calo-del-76-i-visitatori-dei-musei-statali/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Una diminuzione che <strong>ha colpito in particolare i circuiti museali (-88,5%)</strong>, i monumenti e le aree archeologiche (-73,9%) e infine i musei e le gallerie (-68,7%).</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">-41 milioni </span>di visitatori dei musei, monumenti e aree archeologiche statali tra 2019 e 2020.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Confrontando questa tendenza con i dati sulla quota di persone che dichiarano di aver visitato un museo o una mostra negli ultimi 12 mesi, si osserva come siano stati <strong>soprattutto bambini e ragazzi a veder ridotto il proprio consumo culturale tra 2019 e 2020</strong>. Una tendenza non nuova, che abbiamo avuto modo di rilevare anche in un precedente approfondimento sull'<a href="https://www.openpolis.it/quanto-e-diffuso-il-teatro-tra-bambini-e-ragazzi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">accesso al teatro</a>.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-laccesso-ai-musei-e-calato-di-oltre-10-punti-tra-bambini-e-ragazzi/">Con la pandemia, l&#8217;accesso ai musei è calato di oltre 10 punti tra bambini e ragazzi</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-laccesso-ai-musei-e-calato-di-oltre-10-punti-tra-bambini-e-ragazzi/">Percentuale di persone che hanno visitato musei e/o mostre almeno una volta negli ultimi 12 mesi (2019 e 2020)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_185404_tab1" role="tab" aria-controls="chart_185404_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_185404_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_185404_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-laccesso-ai-musei-e-calato-di-oltre-10-punti-tra-bambini-e-ragazzi/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="766" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="766" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/con-la-pandemia-laccesso-ai-musei-e-calato-di-oltre-10-punti-tra-bambini-e-ragazzi.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-laccesso-ai-musei-e-calato-di-oltre-10-punti-tra-bambini-e-ragazzi/">Con la pandemia, l&#8217;accesso ai musei è calato di oltre 10 punti tra bambini e ragazzi - Percentuale di persone che hanno visitato musei e/o mostre almeno una volta negli ultimi 12 mesi (2019 e 2020)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 18 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-185404">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185404.hide,mobile-share-buttons-185404.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185404.hide,embed-panel-185404.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/con-la-pandemia-laccesso-ai-musei-e-calato-di-oltre-10-punti-tra-bambini-e-ragazzi.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="con-la-pandemia-laccesso-ai-musei-e-calato-di-oltre-10-punti-tra-bambini-e-ragazzi"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-185404" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Con la pandemia, l&#8217;accesso ai musei è calato di oltre 10 punti tra bambini e ragazzi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-laccesso-ai-musei-e-calato-di-oltre-10-punti-tra-bambini-e-ragazzi/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Con la pandemia, l&#8217;accesso ai musei è calato di oltre 10 punti tra bambini e ragazzi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-laccesso-ai-musei-e-calato-di-oltre-10-punti-tra-bambini-e-ragazzi/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Con la pandemia, l&#8217;accesso ai musei è calato di oltre 10 punti tra bambini e ragazzi - https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-laccesso-ai-musei-e-calato-di-oltre-10-punti-tra-bambini-e-ragazzi/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-laccesso-ai-musei-e-calato-di-oltre-10-punti-tra-bambini-e-ragazzi/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185404.show,mobile-share-buttons-185404.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-185404" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185404.show,embed-panel-185404.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-185404"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-185404" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;766&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-laccesso-ai-musei-e-calato-di-oltre-10-punti-tra-bambini-e-ragazzi/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>È interessante osservare come,<strong> persino nel 2020, i bambini e i ragazzi restino il segmento di popolazione che con più frequenza visita musei o mostre</strong>. Tuttavia sono anche l'unica fascia d'età dove il calo successivo al Covid è stato superiore ai 10 punti percentuali tra 2019 e 2020.</p>
<p>Vista in una prospettiva di più lungo periodo, <strong>la crisi pandemica ha anche interrotto un trend di crescita nell'accesso ai musei da parte dei minori</strong>.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/fino-al-2020-accesso-al-museo-in-crescita-per-bambini-e-ragazzi/">Fino al 2020 accesso al museo in crescita per bambini e ragazzi</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/fino-al-2020-accesso-al-museo-in-crescita-per-bambini-e-ragazzi/">Percentuale di minori che hanno visitato musei e/o mostre almeno una volta negli ultimi 12 mesi (2010-20)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_185411_tab1" role="tab" aria-controls="chart_185411_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_185411_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_185411_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/fino-al-2020-accesso-al-museo-in-crescita-per-bambini-e-ragazzi/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/fino-al-2020-accesso-al-museo-in-crescita-per-bambini-e-ragazzi.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/fino-al-2020-accesso-al-museo-in-crescita-per-bambini-e-ragazzi/">Fino al 2020 accesso al museo in crescita per bambini e ragazzi - Percentuale di minori che hanno visitato musei e/o mostre almeno una volta negli ultimi 12 mesi (2010-20)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 18 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-185411">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185411.hide,mobile-share-buttons-185411.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185411.hide,embed-panel-185411.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/fino-al-2020-accesso-al-museo-in-crescita-per-bambini-e-ragazzi.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="fino-al-2020-accesso-al-museo-in-crescita-per-bambini-e-ragazzi"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-185411" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Fino al 2020 accesso al museo in crescita per bambini e ragazzi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/fino-al-2020-accesso-al-museo-in-crescita-per-bambini-e-ragazzi/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Fino al 2020 accesso al museo in crescita per bambini e ragazzi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/fino-al-2020-accesso-al-museo-in-crescita-per-bambini-e-ragazzi/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Fino al 2020 accesso al museo in crescita per bambini e ragazzi - https://www.openpolis.it/numeri/fino-al-2020-accesso-al-museo-in-crescita-per-bambini-e-ragazzi/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/fino-al-2020-accesso-al-museo-in-crescita-per-bambini-e-ragazzi/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185411.show,mobile-share-buttons-185411.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-185411" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185411.show,embed-panel-185411.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-185411"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-185411" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/fino-al-2020-accesso-al-museo-in-crescita-per-bambini-e-ragazzi/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Nel ritorno progressivo alla normalità, è fondamentale <strong>promuovere l'accesso di ragazze e ragazzi ai luoghi della cultura</strong>, come i musei. Perché si tratta di presidi la cui importanza va ben oltre la sola conservazione ed esposizione di opere d'arte, beni culturali e altri materiali.</p>
<h3>Perché l'accesso ai musei è importante per la formazione dei minori</h3>
<p>Abbiamo<a href="https://www.openpolis.it/perche-e-importante-che-i-musei-siano-accessibili-per-i-bambini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> già avuto modo di raccontare</a> come storicamente i luoghi della cultura, nello specifico i musei, fossero<strong> concepiti soprattutto per la fruizione di un pubblico adulto</strong>. Ancora oggi, in media, meno di una struttura su 5 dispone di percorsi e supporti informativi dedicati ai bambini.</p>
<p>Oltre la metà ha un laboratorio didattico in cui sviluppare attività specifiche per giovani e scolaresche, ma si tratta di una <a href="https://www.openpolis.it/numeri/piu-di-un-museo-su-4-non-dispone-di-laboratori-didattici/">media nazionale che oscilla tra il 73% del Trentino Alto Adige e il 35% della Sicilia</a>.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">19,2% </span>dei musei italiani offre percorsi e materiali pensati per i minori (2019).</p>
			        </section>
		</p>
<p>L'estensione di servizi e modelli di accoglienza rivolti ai più piccoli rappresenta una <strong>sfida cruciale per il sistema museale italiano</strong>. <strong>Una sfida che si inserisce a pieno titolo negli strumenti per il contrasto della povertà educativa</strong>.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>I musei sono a pieno titolo presidi nel contrasto della povertà educativa.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Se ben organizzate, le<strong> visite di musei e mostre possono rappresentare dei momenti significativi per la formazione di bambine e bambini</strong>.</p>
<p>Si tratta infatti di esperienze formative che si svolgono al di fuori delle mura scolastiche, in un contesto che può facilitare l’apprendimento del bambino facendo leva sulla sua curiosità.</p>
<p>Perciò è così importante<strong> rafforzare la collaborazione tra la scuola e la rete di musei presente sul territorio</strong> e "moltiplicare" questo tipo di occasioni culturali. A maggior ragione nella fase di uscita da una pandemia che - per forza di cose - ha ridotto molto questo tipo di esperienze. In primo luogo nei<strong> territori in cui l'accesso al museo da parte dei bambini risultava più sporadico già prima della pandemia</strong>.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-trento-e-in-friuli-venezia-giulia-2-3-dei-minori-sono-stati-al-museo/">In provincia di Trento e in Friuli Venezia Giulia 2/3 dei minori sono stati al museo</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-trento-e-in-friuli-venezia-giulia-2-3-dei-minori-sono-stati-al-museo/">Percentuale di minori 6-17 anni che hanno visitato musei e/o mostre almeno una volta negli ultimi 12 mesi (2019)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_182919_tab1" role="tab" aria-controls="chart_182919_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_182919_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_182919_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-trento-e-in-friuli-venezia-giulia-2-3-dei-minori-sono-stati-al-museo/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="860" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="860" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/in-provincia-di-trento-e-in-friuli-venezia-giulia-2-3-dei-minori-sono-stati-al-museo.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-trento-e-in-friuli-venezia-giulia-2-3-dei-minori-sono-stati-al-museo/">In provincia di Trento e in Friuli Venezia Giulia 2/3 dei minori sono stati al museo - Percentuale di minori 6-17 anni che hanno visitato musei e/o mostre almeno una volta negli ultimi 12 mesi (2019)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat per gruppo Crc                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 2 Dicembre 2021)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-182919">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-182919.hide,mobile-share-buttons-182919.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-182919.hide,embed-panel-182919.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/in-provincia-di-trento-e-in-friuli-venezia-giulia-2-3-dei-minori-sono-stati-al-museo.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="in-provincia-di-trento-e-in-friuli-venezia-giulia-2-3-dei-minori-sono-stati-al-museo"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-182919" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In provincia di Trento e in Friuli Venezia Giulia 2/3 dei minori sono stati al museo"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-trento-e-in-friuli-venezia-giulia-2-3-dei-minori-sono-stati-al-museo/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In provincia di Trento e in Friuli Venezia Giulia 2/3 dei minori sono stati al museo"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-trento-e-in-friuli-venezia-giulia-2-3-dei-minori-sono-stati-al-museo/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In provincia di Trento e in Friuli Venezia Giulia 2/3 dei minori sono stati al museo - https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-trento-e-in-friuli-venezia-giulia-2-3-dei-minori-sono-stati-al-museo/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-trento-e-in-friuli-venezia-giulia-2-3-dei-minori-sono-stati-al-museo/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-182919.show,mobile-share-buttons-182919.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-182919" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-182919.show,embed-panel-182919.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-182919"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-182919" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;860&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-trento-e-in-friuli-venezia-giulia-2-3-dei-minori-sono-stati-al-museo/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Difatti, mentre in alcune regioni - come Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e provincia autonoma di Trento - oltre il 60% dei bambini aveva visitato almeno un museo o una mostra nel 2019, in altre - quasi tutte collocate nel mezzogiorno - la quota spesso non raggiungeva il 50%.</p>
<p>In particolare in regioni come <strong>Molise, Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata dove, già prima dell'emergenza, poco più di un terzo dei minori tra 6 e 17 anni aveva visitato un museo</strong>.</p>
<h3>I futuri interventi sui musei legati al Pnrr</h3>
<p>Un capitolo importante degli investimenti previsti dal Pnrr riguarda la cultura, e nello specifico anche i musei italiani. Da questo punto di vista, prima di approfondire il tema della diffusione delle strutture museali nel nostro paese e della loro riapertura dopo il Covid, è interessante concentrarsi su <strong>3 interventi inseriti nel piano</strong>.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/gli-investimenti-del-pnrr-per-la-cultura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gli investimenti del Pnrr per la cultura<br />
<br><strong>Vai all'approfondimento</strong></a>.</p>
        </section>
		<br />
        <section class="blockquote">
							<p>Il Pnrr punta anche alla digitalizzazione del patrimonio culturale del paese.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Il primo è l'investimento da 500 milioni di euro tra 2021 e 2026 riguardante la <strong>strategia digitale e le piattaforme per il patrimonio culturale</strong>. Tale intervento mira a "digitalizzare il patrimonio custodito nei luoghi della cultura e creare una infrastruttura digitale nazionale che raccoglierà, integrerà e conserverà le risorse digitali, rendendole disponibili per la fruizione pubblica attraverso piattaforme dedicate".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><h2 id="tablepress-3813-name" class="tablepress-table-name tablepress-table-name-id-3813">Interventi riguardanti i musei nel Pnrr</h2>

<table id="tablepress-3813" class="tablepress tablepress-id-3813 w-100" aria-labelledby="tablepress-3813-name">
<thead>
<tr class="row-1">
	<th class="column-1">Nome dell'investimento</th><th class="column-2">Risorse stanziate</th><th class="column-3">Obiettivi intervento</th>
</tr>
</thead>
<tbody class="row-striping row-hover">
<tr class="row-2">
	<td class="column-1">Strategia digitale e piattaforme per il patrimonio culturale (M1-C3-I.1.1)</td><td class="column-2">500 milioni di euro attribuiti a fondo perduto, di cui:<br />
2021: 11,2<br />
2022: 59<br />
2023: 124,3<br />
2024: 146,8<br />
2025: 99,2<br />
2026: 59,5</td><td class="column-3">Si tratta di 12 progetti complementari che mirano alla digitalizzazione del patrimonio culturale (anche a fini di conservazione), alla dotazione tecnologica delle strutture alla formazione del personale</td>
</tr>
<tr class="row-3">
	<td class="column-1">Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura (M1-C3-I.1.2)</td><td class="column-2">300 milioni di euro, attribuiti a fondo perduto, di cui:<br />
2021: 10<br />
2022: 30<br />
2023: 70<br />
2024: 70<br />
2025: 65<br />
2026: 55</td><td class="column-3">Elaborazione di un piano strategico per rimuovere barriere e successiva attuazione degli interventi. L'investimento è destinato principalmente (per circa € 282 mln) a siti culturali statali e, per una quota minore (€ 18 mln), a musei regionali, provinciali, civici o privati, gestiti da enti pubblici o organizzazioni senza scopo di lucro</td>
</tr>
<tr class="row-4">
	<td class="column-1">Migliorare l’efficienza energetica nei cinema, nei teatri e nei musei (M1-C3 I.1.3)</td><td class="column-2">300 milioni di euro (di cui 100 per musei e siti culturali statali), attribuiti a fondo perduto, di cui:<br />
2021: 30<br />
2022: 40<br />
2023: 80<br />
2024: 60<br />
2025: 50<br />
2026: 40</td><td class="column-3">Incrementare l'efficienza energetica di alcune strutture culturali, tra cui musei, cinema e teatri</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un secondo intervento, per 300 milioni complessivi, punta alla rimozione delle barriere senso-percettive architettoniche e cognitive in varie istituzioni culturali, come musei, biblioteche e archivi. Con l'obiettivo di far sì che<strong> l'accesso alla cultura non sia precluso alle persone con disabilità.</strong></p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/il-diritto-allinclusione-sociale-e-educativa-dei-minori-con-disabilita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vuoi approfondire il tema dell'inclusione dei minori con disabilità?<br><strong>Vai all'esercizio</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>Terzo intervento di rilievo è l'investimento da 300 milioni per <strong>migliorare l’efficienza energetica di una serie di strutture culturali, tra cui cinema, teatri e musei</strong>. Un terzo dello stanziamento (100 milioni) è specificamente destinato a musei e siti culturali statali (per un totale di 67 strutture).</p>
<p>Parliamo di una serie di previsioni volte a <strong>potenziare la fruizione del patrimonio culturale italiano nei prossimi anni</strong>. Ma come sta andando oggi la riapertura dei musei nella fase di progressiva uscita dall'emergenza?</p>
<h3>La diffusione dei musei in Italia e la riapertura dopo il Covid</h3>
<p>Nel 2018 i musei presenti nel nostro paese sono <strong>poco meno 5.000</strong>, comprendendo in questa definizione anche gallerie d’arte, parchi archeologici e monumenti. In media, parliamo di una struttura museale ogni 50 chilometri quadrati e di una ogni 6.000 residenti di tutte le età.</p>
<p>A livello nazionale, nell'anno preso in esame, circa il 30% dei comuni ospitava un museo o un istituto similare. Con<strong> importanti differenze sul territorio</strong>.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-lofferta-di-musei-per-minore-comune-per-comune/">Come varia l&#8217;offerta di musei per minore, comune per comune</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-lofferta-di-musei-per-minore-comune-per-comune/">Numero di musei ogni 10.000 abitanti 0-17 anni (2018)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_185494_tab1" role="tab" aria-controls="chart_185494_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_185494_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_185494_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/come-varia-lofferta-di-musei-per-minore-comune-per-comune/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/come-varia-lofferta-di-musei-per-minore-comune-per-comune.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-lofferta-di-musei-per-minore-comune-per-comune/">Come varia l&#8217;offerta di musei per minore, comune per comune - Numero di musei ogni 10.000 abitanti 0-17 anni (2018)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: lunedì 23 Dicembre 2019)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-185494">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185494.hide,mobile-share-buttons-185494.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185494.hide,embed-panel-185494.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/come-varia-lofferta-di-musei-per-minore-comune-per-comune.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-185494" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Come varia l&#8217;offerta di musei per minore, comune per comune"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-lofferta-di-musei-per-minore-comune-per-comune/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Come varia l&#8217;offerta di musei per minore, comune per comune"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-lofferta-di-musei-per-minore-comune-per-comune/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Come varia l&#8217;offerta di musei per minore, comune per comune - https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-lofferta-di-musei-per-minore-comune-per-comune/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-lofferta-di-musei-per-minore-comune-per-comune/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185494.show,mobile-share-buttons-185494.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-185494" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185494.show,embed-panel-185494.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-185494"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-185494" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/come-varia-lofferta-di-musei-per-minore-comune-per-comune/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			<br />
        <section class="blockquote">
							<p>I comuni polo hanno quasi sempre almeno un museo, ma nelle città del sud l'offerta è meno "densa".</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>In primo luogo, rispetto all'<strong>offerta di musei in rapporto a bambini e ragazzi residenti</strong>. <strong style="font-family: Roboto, -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;">A fronte di una media di 5 strutture ogni 10mila minori, infatti, la quota risulta fortemente variabile</strong><span style="font-family: Roboto, -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;">, a partire dalle città maggiori. </span><span style="font-family: Roboto, -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;">Sale a 12,4 a Firenze e 8,4 a Bologna. Mentre si attesta ampiamente sotto la media in 3 grandi città del sud: <strong>Catania</strong> (1,68), <strong>Bari</strong> (2,06) e <strong>Napoli</strong> (2,21). </span></p>
<p>Allo stesso tempo, prevedibilmente, sono i comuni polo - le città principali, baricentriche in termini di servizi - quelli più spesso dotati di musei. <strong>In oltre il 90% di questi comuni è presente almeno un museo</strong>.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-comuni-di-cintura-sono-quelli-in-cui-il-museo-e-meno-presente/">I comuni di cintura sono quelli in cui il museo è meno presente</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-comuni-di-cintura-sono-quelli-in-cui-il-museo-e-meno-presente/">Percentuale di comuni della classe che ha almeno un museo sul suo territorio (2018)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_185506_tab1" role="tab" aria-controls="chart_185506_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_185506_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_185506_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-comuni-di-cintura-sono-quelli-in-cui-il-museo-e-meno-presente/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/i-comuni-di-cintura-sono-quelli-in-cui-il-museo-e-meno-presente.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-comuni-di-cintura-sono-quelli-in-cui-il-museo-e-meno-presente/">I comuni di cintura sono quelli in cui il museo è meno presente - Percentuale di comuni della classe che ha almeno un museo sul suo territorio (2018)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: lunedì 23 Dicembre 2019)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-185506">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185506.hide,mobile-share-buttons-185506.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185506.hide,embed-panel-185506.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/i-comuni-di-cintura-sono-quelli-in-cui-il-museo-e-meno-presente.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="i-comuni-di-cintura-sono-quelli-in-cui-il-museo-e-meno-presente"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-185506" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I comuni di cintura sono quelli in cui il museo è meno presente"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-comuni-di-cintura-sono-quelli-in-cui-il-museo-e-meno-presente/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I comuni di cintura sono quelli in cui il museo è meno presente"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-comuni-di-cintura-sono-quelli-in-cui-il-museo-e-meno-presente/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I comuni di cintura sono quelli in cui il museo è meno presente - https://www.openpolis.it/numeri/i-comuni-di-cintura-sono-quelli-in-cui-il-museo-e-meno-presente/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-comuni-di-cintura-sono-quelli-in-cui-il-museo-e-meno-presente/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185506.show,mobile-share-buttons-185506.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-185506" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185506.show,embed-panel-185506.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-185506"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-185506" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-comuni-di-cintura-sono-quelli-in-cui-il-museo-e-meno-presente/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Il dato cala fino al<strong> 23% nei comuni di cintura</strong>, l'hinterland della città maggiori. Mentre nei comuni interni (intermedi, periferici e ultraperiferici) si attesta attorno al 30%.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Le aree interne sono i territori del paese più distanti dai servizi essenziali (quali istruzione, salute, mobilità). Parliamo di oltre 4.000 comuni, con 13 milioni di abitanti, a forte rischio spopolamento.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-sono-le-aree-interne/">
                "Che cosa sono le aree interne"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p>Le aree interne del paese, peraltro, sono quelle in cui la riapertura in seguito all'emergenza Covid mostra le maggiori criticità. Dai dati raccolti nel censimento di Istat (2021), risulta infatti che <strong>solo il 9,1% dei musei nei comuni ultraperiferici abbia riaperto al pubblico nel 2021, contro il 21,7% dei comuni polo</strong>.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/ripartenza-post-covid-piu-difficile-per-i-musei-nei-comuni-ultraperiferici/">Ripartenza post Covid più difficile per i musei nei comuni ultraperiferici</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/ripartenza-post-covid-piu-difficile-per-i-musei-nei-comuni-ultraperiferici/">Composizione percentuale dei musei italiani in base alla riapertura nel 2021</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_185520_tab1" role="tab" aria-controls="chart_185520_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_185520_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_185520_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/ripartenza-post-covid-piu-difficile-per-i-musei-nei-comuni-ultraperiferici/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="732" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="732" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/ripartenza-post-covid-piu-difficile-per-i-musei-nei-comuni-ultraperiferici.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/ripartenza-post-covid-piu-difficile-per-i-musei-nei-comuni-ultraperiferici/">Ripartenza post Covid più difficile per i musei nei comuni ultraperiferici - Composizione percentuale dei musei italiani in base alla riapertura nel 2021</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 17 Febbraio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-185520">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185520.hide,mobile-share-buttons-185520.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185520.hide,embed-panel-185520.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/ripartenza-post-covid-piu-difficile-per-i-musei-nei-comuni-ultraperiferici.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="ripartenza-post-covid-piu-difficile-per-i-musei-nei-comuni-ultraperiferici"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-185520" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Ripartenza post Covid più difficile per i musei nei comuni ultraperiferici"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/ripartenza-post-covid-piu-difficile-per-i-musei-nei-comuni-ultraperiferici/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Ripartenza post Covid più difficile per i musei nei comuni ultraperiferici"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/ripartenza-post-covid-piu-difficile-per-i-musei-nei-comuni-ultraperiferici/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Ripartenza post Covid più difficile per i musei nei comuni ultraperiferici - https://www.openpolis.it/numeri/ripartenza-post-covid-piu-difficile-per-i-musei-nei-comuni-ultraperiferici/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/ripartenza-post-covid-piu-difficile-per-i-musei-nei-comuni-ultraperiferici/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185520.show,mobile-share-buttons-185520.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-185520" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185520.show,embed-panel-185520.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-185520"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-185520" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;732&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/ripartenza-post-covid-piu-difficile-per-i-musei-nei-comuni-ultraperiferici/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			<br />
        <section class="blockquote">
							<p>La ripartenza dell'offerta culturale è più complessa nelle aree interne.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>In parallelo, oltre il 27% non ha riaperto e non sa se riaprirà. Dati che ci ricordano le criticità tipiche dei centri più remoti del paese, dove <strong>servizi e strutture in molti casi sono caratterizzati da minori dotazioni, sia in termini di offerta che di personale</strong>. E che perciò ci segnalano il rischio che siano proprio i territori periferici a soffrire una maggiore carenza dell'offerta culturale, nell'uscita dall'emergenza.</p>
<h3>Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
<p>        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Scarica i dati comunali, regione per regione</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli VG</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Lazio.xls">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Liguria.xls">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Lombardia.xls">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Marche.xls">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Molise.xls">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Piemonte.xls">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Puglia.xls">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Toscana.xls">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Trentino+Alto+Adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Valle+d'Aosta.xls" target="_blank" rel="noopener">Valle d'Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2018/dataset_musei_2018.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p></div>
				            </div>
        </section>
		</p>
<p>I contenuti dell'Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/cosa/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l'impresa sociale Con i Bambini nell'ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell'articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l'obiettivo di creare un'unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione. I dati sull'offerta di musei sono fonte Istat.</p>
<p>Foto: <a href="https://www.flickr.com/photos/terzocchio/49732064273/in/album-72157713743281781/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aurelio candido (Flickr)</a> - <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/laccesso-alla-cultura-e-ai-musei-per-i-minori-dopo-due-anni-di-pandemia/">L&#8217;accesso alla cultura e ai musei per i minori, dopo due anni di pandemia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
