FONTE: elaborazione openpolis su dati del parlamento europeo (A8-0345/2017)

Che cos’è l’hate speech e com’è regolamentato

Per hate speech o discorsi d’odio si intendono espressioni d’intolleranza rivolte contro delle minoranze. Un fenomeno sempre più presente nelle nostre società e che in buona parte è legato alla comunicazione online.

Informarsi per fermare l’odio online. Segnalaci una notizia e fai una domanda. openpolis verificherà le fonti, i dati, le norme di riferimento e ti fornirà informazioni utili per approfondire l’argomento.

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Migranti

Gli sbarchi di migranti nel Mediterraneo

Nei primi 6 mesi del 2021 gli sbarchi nel Mediterraneo sono lievemente aumentati. Quella via mare rimane la rotta migratoria più importante per chi vuole raggiungere l'Europa, e anche la più pericolosa: negli ultimi 12 mesi, quasi 2mila persone sono morte o scomparse durante la traversata.

La vulnerabilità delle donne straniere

In Italia più della metà della popolazione straniera è costituita da donne. Queste ultime si trovano in una situazione di particolare vulnerabilità, soprattutto dal punto di vista lavorativo, per la loro condizione doppiamente fragile di donne e di straniere.

parlamento

Quali prospettive per il Ddl Zan Hate speech

Il 13 luglio il senato riprenderà la discussione sul Ddl Zan. Tuttavia la proposta di legge contro l'omotransfobia continua ad essere avversata da una parte del paese. Vediamo quali sono state le critiche principali mosse nelle ultime settimane.

Il Ddl Zan e la lotta contro l’omotransfobia Hate speech

Dopo uno stallo durato mesi, la discussione sul ddl Zan potrebbe riprendere nelle prossime settimane. Tra chi la ritiene una legge inutile o liberticida e chi invece una legge necessaria, vediamo di cosa tratta la proposta contro l'omotransfobia.

Centri d'Italia, una mappa dell'accoglienza

Per la prima volta rendiamo pubblica una mappatura dei centri di accoglienza nel 2018 e 2019, che consente di conoscere il dettaglio a livello comunale e la distribuzione a livello nazionale.

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Esercizio #33 | Martedì 16 Marzo 2021

Cooperazione

INTEGRAZIONE
63,4%
i ragazzi stranieri che frequentano scuole secondarie che pensano in italiano

Se si guarda i ragazzi stranieri che frequentano le scuole secondarie sono il 37,8% quelli che dichiarano di sentirsi italiani, dato che sale al 47,5 per i ragazzi nati in Italia. Dai dati emerge chiaramente come solo i ragazzi arrivati in Italia dopo i 10 anni dichiarano in maggioranza di non sentirsi italiani (52%), mentre per i ragazzi nati in Italia o arrivati prima dei 5 anni questo dato si ferma a 1/4.

FONTE: Istat

RASSEGNA ED EVENTI

Fiesole
8 Maggio 2021

SOU4YOU – The State of the Union 2021

Sabato 8 maggio alle 17.30 saremo al teatro romano di Fiesole per parlare di integrazione, migrazione e resilienza nell'ambito di SOU4YOU.
Repubblica
2 Maggio 2021

Un nuovo strumento contro i discorsi d’odio

Con la nuova piattaforma Check news si può segnalare una notizia. Openpolis verificherà le fonti, i dati, le norme di riferimento e fornirà informazioni utili per approfondire l’argomento.


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