I dati definitivi Ocse sul 2018 confermano come l’Africa sub-sahariana rappresenti l’area d’interesse prioritario per il nostro paese (quasi 1,2 miliardi di dollari tra aiuto bilaterale e multilaterale). In effetti la quota di risorse destinate a questa regione appare fortemente stabile, con percentuali sostanzialmente identiche nei tre periodi di riferimento. Nel 2017-2018 rispetto a cinque anni prima la principale differenza consiste in un calo delle risorse destinate all’Europa e un ribilanciamento a favore del medio oriente e del nord Africa. Ciò non toglie che è ancora alta la quota di aps che l’Italia riserva all’Europa (17,5%) rispetto a quanto faceva 10 anni fa (8%). Si tenga presente che il 54% degli aiuti destinati all’Europa riguardano la Turchia e il restante i paesi dell’area balcanica.