Nel 2018 si stima che conflitti, trasferimenti forzati e disastri naturali abbiano portato il numero di persone che necessitano di assistenza umanitaria a 206,4 milioni, sparse in 81 paesi. I conflitti restano la prima causa di crisi umanitarie e coinvolgono 23 dei 40 paesi considerati. Nelle situazioni più gravi ai conflitti si aggiungono anche altri tipi di crisi, come i trasferimenti forzati e i disastri naturali. Quasi il 40% delle persone in stato di necessità si concentra in 6 stati: Yemen, Siria, Repubblica Democratica del Congo, Turchia, Afghanistan e Corea del Nord. Secondo il Global humanitarian assistance report 2019 i fondi effettivamente stanziati per rispondere alle crisi umanitarie nel 2018 (17mld $) coprono solamente il 61% dei bisogni stimati dalle Nazioni Unite (28,1 mld $).

Equilibri in parlamento
216
i deputati del Movimento 5 stelle senza capogruppo, un ruolo chiave per le dinamiche di aula

Potere politico

Cresce il ruolo delle regioni nella politica di oggi Referendum

Sono sempre più centrali nello stabilire l'agenda della politica nazionale: dal dibattito sull'autonomia differenziata, al loro peso nella futura scelta per il nuovo presidente della repubblica. Perché molti politici nazionali lasciano il parlamento per farsi eleggere in regione.

Tante Italie dove crescere

Dove nasci e cresci è una delle variabili che più decide le opportunità a disposizione del minore. Una serie di mappe per approfondire la condizione dei minori e i servizi loro rivolti.

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Esercizio #15

Il calcolo disuguale

Il sistema di finanziamento ai comuni introdotto dalla riforma del titolo V non è efficace nel ridurre il divario interno tra il sud e il resto del paese. Cerchiamo di fare luce sugli effetti del federalismo fiscale, in particolare sulla distribuzione di risorse agli enti locali per i servizi.

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Esercizio #14

Osservatorio Foia

Centri d'Italia: la sicurezza dell'esclusione

Il decreto sicurezza ha modificato per l’ennesima volta il sistema di accoglienza con l’obiettivo dichiarato di ridurre i costi. I primi effetti sono però l’aumento degli irregolari e il complicato avvio di un modello di accoglienza che non prevede percorsi d’integrazione.

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Esercizio #13

Povertà educativa



Cooperazione

L’aiuto allo sviluppo e la lotta alle disuguaglianze Cooperazione

La crescita delle disuguaglianze è un tratto caratteristico di questo tempo e il contrasto a questo fenomeno è stato inserito tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Su questo l'aps può dare un contributo determinate ma per ora non è stato fatto abbastanza.

Cooperazione Italia, un'occasione sfumata

Nel 2018 le risorse destinate alla cooperazione sono calate del 21,3% rispetto all’anno precedente. Questa riduzione allontana il nostro paese dagli impegni presi in sede internazionale rendendo sempre meno credibile l’obiettivo di raggiungere lo 0,30% aps/rnl nel 2020.

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Esercizio #10

Bilanci dei comuni

Accoglienza

I centri di accoglienza in Italia, la spesa e i contratti pubblici

In Italia tra il 2012 e il 2017 sono stati oltre 10mila i contratti pubblici attraverso cui è stato finanziato il sistema di accoglienza. I dati su questi contratti contengono informazioni importanti, che con questo approfondimento vengono per la prima volta analizzate e diffuse pubblicamente.

Propaganda social

Ricomincia la propaganda online Propaganda social

Per il lancio di Italia Viva Matteo Renzi ha speso oltre 4.000 euro in inserzioni su Facebook. Tra i grandi leader, e i principali partiti, è quello che si è mosso per primo. Ma anche Salvini ha ricominciato con le sponsorizzazioni.

Good Link

Prospettive e criticità del fenomeno del food delivery GoodLink

Il tema del food delivery solleva molte questioni tipiche dell'economia digitale e dell'effetto che produce sulla società, a partire dal difficile rapporto con i lavoratori del settore, i cosiddetti riders, ma anche rispetto all'impatto che questi servizi hanno sulle nostre città.

Dati e analisi sulla realtà carceraria GoodLink

In Italia oltre 60mila persone vivono recluse in carcere. Secondo la nostra costituzione la detenzione dovrebbe tendere alla rieducazione del condannato ma i molti problemi delle carceri e le difficili condizioni di sovraffollamento rendono spesso disumane le condizioni di detenzione.

Il parlamentarismo nell’epoca dei dati GoodLink

Nel tempo le istituzioni democratiche si sono evolute, ma hanno anche attraversato momenti di crisi. L'epoca dei dati offre grandi opportunità per coinvolgere maggiormente i cittadini nella gestione della cosa pubblica, ma presenta anche delle nuove sfide.

Rassegna stampa

Corriere Fiorentino
18 Novembre 2019

Il calcolo dei fabbisogni standard nei comuni toscani

I comuni sono l’istituzione più prossima ai cittadini e la prima a fornire loro alcuni indispensabili servizi. Tuttavia, molte amministrazioni locali non hanno i fondi e gli strumenti necessari per svolgere questo ruolo.
Euractive
13 Novembre 2019

Cosa ci dicono i dati delle infrazioni europee

Negli anni si è cercato di stabilire un rapporto costruttivo tra la commissione e gli stati membri nel tentativo di limitare il numero di procedure d’infrazione e dare il tempo ai paesi di conformarsi propriamente. Un percorso che ha avuto esiti altalenanti.

Ultimi eventi

Roma
20 Novembre 2019

Fare politica senza fondi pubblici

Come l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti ha cambiato il modo di fare politica in Italia. Un sistema ora più difficile da monitorare e forse più vulnerabile.
Bologna
26 Ottobre 2019

Supercalcolo ad impatto civico: quali sfide urbane per Bologna?

A Bologna per After Futuri Digitali, per parlare di piattaforme data-driven del rapporto con i contesti urbani e della necessità di una crescita di consapevolezza da parte di chi le utilizza, ma anche di chi le progetta.

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