<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Torino Archivi - Openpolis</title>
	<atom:link href="https://www.openpolis.it/dove/torino/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.openpolis.it/dove/torino/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Mar 2026 15:12:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Uno sguardo d&#8217;insieme alla condizione dei giovani nelle periferie italiane</title>
		<link>https://www.openpolis.it/esercizi/uno-sguardo-dinsieme-alla-condizione-dei-giovani-nelle-periferie-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 08:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?post_type=opmag_minidossier&#038;p=303065</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come vivono gli adolescenti nelle periferie delle città italiane? Che differenza c’è, in termini di opportunità sociali, economiche ed educative, tra crescere nel centro di una città o nella sua periferia? Rispondere a domande come queste è tanto complesso, quanto urgente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/uno-sguardo-dinsieme-alla-condizione-dei-giovani-nelle-periferie-italiane/">Uno sguardo d&#8217;insieme alla condizione dei giovani nelle periferie italiane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come vivono gli <strong>adolescenti nelle periferie</strong> delle città italiane? Che differenza c&#8217;è, in termini di opportunità sociali, economiche ed educative, tra <strong>crescere nel centro di una città o nella sua periferia?</strong></p>



<p>Rispondere a domande come queste è tanto complesso, quanto urgente. A partire dalla pandemia, si è molto discusso sulla condizione dei giovani nel nostro paese. Temi come <strong>disagio sociale</strong> e <strong>dispersione scolastica</strong> si sono imposti nel dibattito, in forza di un disagio finalmente percepito nell&#8217;opinione pubblica. In particolare rispetto alla situazione delle periferie: luoghi lontani dal centro non solo in termini geografici, ma sempre più anche economici, sociali, culturali.</p>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Il report completo, in formato pdf</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/report_2025_giovani_e_periferie_HD.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scarica</a></p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p>Purtroppo, come abbiamo avuto modo di raccontare nel <a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/11/Report_nonsonoemergenza_desktop.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rapporto</a> dello scorso anno, nell&#8217;ambito della campagna <a href="https://www.nonsonoemergenza.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Non sono emergenza</a> promossa da Con i bambini, la discussione sul disagio giovanile risente di un’<strong>elevata infodemia</strong>. Abbiamo cioè accesso a tantissime informazioni, pareri, argomentazioni, e allo stesso tempo a<strong> pochi dati su fenomeni la cui possibilità di misurazione resta complessa</strong>. In un panorama informativo così articolato è difficile orientarsi; è invece molto facile ricadere in due tendenze di fondo, entrambe deleterie per la condizione di ragazze e ragazzi. L&#8217;<strong>allarmismo emergenziale</strong>, da un lato; la <strong>sottovalutazione del fenomeno</strong>, dall&#8217;altro.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">9,8% </span>i giovani tra 18 e 24 anni in abbandono precoce nel 2024, in netto calo negli ultimi anni. Nel 2025 però è tornata a crescere la dispersione implicita: studenti che completano il percorso di studi senza competenze adeguate.</p>
			        </section>
		


<p>Partire dai <strong>dati</strong> è, a nostro avviso, l&#8217;<strong>unico modo per impostare correttamente la discussione</strong>, <strong>individuare cause</strong> e <strong>predisporre soluzioni</strong>. Quando parliamo di soluzioni, non ci riferiamo ad approcci uniformi, validi per ogni situazione e replicabili in qualsiasi contesto. Al contrario, pensiamo a interventi calibrati sulle esigenze e i bisogni di ciascun territorio.</p>



<p>Per poterlo fare, serve avere gli <strong>strumenti per riconoscere i problemi a livello locale</strong>: comune per comune, municipio per municipio, addirittura <strong>quartiere per quartiere nelle grandi città</strong>. Con questo approccio, il rapporto di quest&#8217;anno si focalizza proprio su tali aspetti, anche avvalendosi della preziosa attività di rilascio dati svolta da <strong>Istat</strong> nell&#8217;ambito del <strong>censimento permanente</strong>, nonché per la <strong>Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni delle città e delle periferie</strong>.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">6,2% </span>le famiglie con figli in potenziale disagio economico a Catania. Nel sesto municipio del comune la quota raggiunge il 9,3%.</p>
			        </section>
		


<p>L&#8217;obiettivo è restituire un <strong>quadro chiaro delle disuguaglianze che attraversano le città</strong>, mettendo in luce dimensioni cruciali come il disagio socio-economico delle famiglie con figli, la condizione di Neet, la dispersione scolastica e l’accesso a opportunità educative e sociali.</p>



<p>A questo scopo il report è così strutturato. Nel prossimo paragrafo, inquadreremo le <strong>tendenze di fondo nella condizione giovanile nel paese dopo la pandemia</strong>, focalizzandoci, dove i dati lo consentono, sulle <strong>specificità delle grandi città e aree urbane</strong>. In quelli successivi, approfondiremo l&#8217;<strong>analisi città per città</strong>, per i 14 comuni capoluogo di città metropolitana. Nella consapevolezza di fondo che il dato medio spesso nasconde la reale condizione sul territorio, specie per comuni di grandi dimensioni e popolazione quali i capoluoghi delle città metropolitane. A questo scopo, cuore del rapporto sono i <strong>paragrafi dedicati a ciascuna città</strong>, e al confronto tra centri e periferie nella condizione degli adolescenti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il volto economico, educativo e sociale del disagio tra gli adolescenti</h3>



<p>Negli ultimi anni, si sono imposti all&#8217;attenzione pubblica i segnali di disagio attraversato da tante ragazze e ragazzi. Questo fenomeno, reso evidente dalla pandemia nei mesi di isolamento fisico e troppo spesso sociale, incrocia tante dimensioni diverse.</p>



<p>In primis, riguarda la <strong>questione socio-economica per le famiglie con figli</strong>. Da circa quindici anni ormai si registra la tendenza per cui più una persona è giovane, più è probabile che si trovi in povertà assoluta.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">13,8% </span>i minori di 18 anni in povertà assoluta nel 2024. Molto più della media (9,8%).</p>
			        </section>
		


<p>Una questione <strong>particolarmente pressante nelle città</strong>, dove il costo della vita rende meno sostenibile per le famiglie il mantenimento dei figli. In media, nel 2024, il 12,3% delle famiglie in cui vivono minori di 18 anni si è trovato in povertà assoluta; la quota sale al <strong>16,1% dei nuclei con minori nei comuni centro di area metropolitana</strong>.</p>



<p>I dati sulla povertà e l&#8217;esclusione sono il punto di partenza ineludibile, poiché strettamente connessi alla cosiddetta <strong>trappola della povertà educativa</strong>. Chi cresce in una famiglia con minori possibilità economiche, generalmente ha anche <strong>minore accesso alle opportunità educative, sociali e culturali </strong>che potrebbero consentirgli di affrancarsi da una condizione di svantaggio.</p>



<p>Ne sono indiretta testimonianza gli <strong>esiti educativi</strong>, in molti casi differenziati in base all&#8217;origine sociale. Il nostro purtroppo resta un paese dove il <strong>percorso di istruzione di ragazze e ragazzi tende a riflettere la condizione di partenza</strong>. Ciò è particolarmente visibile nell&#8217;adolescenza, con la scelta dell&#8217;indirizzo di studi dopo le scuole medie. Nel 2024 su 100 diplomati del liceo, in base ai dati Almadiploma, <a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-34-dei-diplomati-nei-licei-appartiene-alle-classi-piu-elevate-nei-professionali-sono-solo-il-14/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">solo 16 erano figli di operai e lavoratori esecutivi</a>. Al contrario, questi rappresentano il 27,9% dei diplomati negli istituti tecnici e oltre un terzo dei diplomati in quelli professionali (33,8%). Le percentuali sono pressoché ribaltate per gli studenti delle classi più elevate, che rappresentano oltre un terzo dei diplomati dei licei e appena il 13,9% dei diplomati nei professionali.</p>



<p>E se perlomeno negli anni, anche sulla scorta degli obiettivi europei in materia, è <strong>calata la quota di chi abbandona gli studi prima di raggiungere il diploma</strong>, non si può dire lo stesso della <a href="https://www.openpolis.it/parole/dispersione-implicita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dispersione scolastica implicita</a>. Parliamo di chi completa il percorso di studi, ma lo fa con competenze del tutto inadeguate, più vicine al livello previsto alla fine delle medie che a quello dei diplomati. <strong>La quota di alunni che arrivano alla fine delle superiori con competenze insufficienti nelle materie di base è nettamente cresciuta durante la pandemia</strong>, per assestarsi nell&#8217;immediato post-Covid su livelli vicini al 10%. Da allora è cominciato un percorso di calo, anche se l&#8217;ultima rilevazione del 2025 mostra che <strong>i ritardi del periodo pandemico non sembrano ancora del tutto recuperati</strong>.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/">La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/">Percentuale di studenti in condizione di dispersione scolastica implicita al termine del secondo ciclo d’istruzione (2019-2025)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_302885_tab1" role="tab" aria-controls="chart_302885_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_302885_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_302885_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/09/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/">La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid &#8211; Percentuale di studenti in condizione di dispersione scolastica implicita al termine del secondo ciclo d’istruzione (2019-2025)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis &#8211; Con i bambini su dati Invalsi                                                                <br>(pubblicati: mercoledì 9 Luglio 2025)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-302885">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-302885.hide,mobile-share-buttons-302885.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-302885.hide,embed-panel-302885.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/09/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-302885" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid - https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-302885.show,mobile-share-buttons-302885.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-302885" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-302885.show,embed-panel-302885.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-302885"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-302885" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>I fenomeni di dispersione scolastica, tanto espliciti (l&#8217;abbandono vero e proprio) quanto impliciti (le basse competenze) riguardano soprattutto alcune aree geografiche e sociali. Gli studenti di quinta che hanno alle spalle una <strong>famiglia con status socio-economico-culturale inferiore alla media</strong> si trovano in dispersione implicita nel <strong>9,8% dei casi, una frequenza quasi doppia rispetto ai coetanei più avvantaggiati</strong> (5,3%). </p>



<p>In terza media, prima che gli effetti dell&#8217;abbandono scolastico vero e proprio si facciano sentire (eliminando dalla statistica gli studenti più svantaggiati), il contrasto risulta ancora più stridente: <strong>13,4% di alunni in dispersione implicita tra i meno avvantaggiati, 6% tra i coetanei con famiglie più benestanti</strong>.</p>



<p>Restano divari territoriali su entrambi gli aspetti. In alcune in regioni la quota di ragazze e ragazzi in <strong>dispersione implicita supera ampiamente il 10% alla fine delle superiori</strong>: tra queste <strong>Campania</strong> (17,6%), <strong>Sardegna</strong> (15,9%), <strong>Sicilia</strong> (12,1%) e <strong>Calabria</strong> (11,6%). Si tratta delle regioni che, pur nel miglioramento degli ultimi anni sull&#8217;abbandono scolastico, restano anche <strong><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-sicilia-gli-abbandoni-scolastici-superano-il-15/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tra le più colpite dalla parte &#8220;esplicita&#8221; del fenomeno</a></strong>.</p>


<div id="strillo-testo-block_6bfef1435ed4c1ad6e87625879c07a1e" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Nelle periferie l&#8217;abbandono scolastico precoce è ancora molto presente.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Inoltre, nonostante per la prima volta sia scesa sotto la soglia del 10% la quota di giovani che hanno lasciato la scuola prima del diploma o di una qualifica, la <strong>situazione appare più critica nelle città</strong>. Rispetto alla media nazionale del 9,8%, l’incidenza massima si raggiunge infatti nelle aree urbane densamente popolate dove sfiora l’11%. Mentre scende all’8,8% nei comuni a densità intermedia, quindi già al di sotto dell’obiettivo europeo del 9% entro il 2030. Risale al 10% in aree meno densamente popolate come quelle interne: un altro tipo di periferie &#8211; diverso da quelle urbane di cui ci occupiamo in questo rapporto &#8211; ma altrettanto rilevante per un paese come il nostro.</p>



<p>Gli aspetti economici ed educativi del disagio sono strettamente connessi con quelli sociali. La <strong>possibilità cioè per gli adolescenti di avere accesso a tempo libero di qualità</strong>, con tutto ciò che questo comporta: luoghi di aggregazione, aree verdi, opportunità sportive e culturali, dentro e fuori la scuola. Per l&#8217;<a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">osservatorio sulla povertà educativa</a> curato insieme a Con i bambini abbiamo avuto modo di raccontare come questi aspetti si colleghino direttamente al <strong>benessere sociale e psicologico dei più giovani</strong>, al rischio di inattività ed esclusione sociale.</p>



<p>Negli ultimi vent&#8217;anni, la quota di adolescenti che vede i propri amici tutti i giorni si è pressoché dimezzata, <a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-quota-di-ragazzi-che-vedono-tutti-i-giorni-gli-amici-era-crollata-gia-prima-della-pandemia-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">passando da oltre il 70% a poco più del 30%</a>. Una tendenza i cui fattori alla base sono molteplici, da affrontare senza allarmismi, basti pensare al concomitante ruolo delle tecnologie e alle nuove possibilità di comunicazione. Allo stesso tempo, <strong>garantire a ragazze e ragazzi luoghi di incontro</strong>, dai centri di aggregazione all&#8217;apertura pomeridiana delle scuole, deve essere un obiettivo delle politiche pubbliche, nazionali come locali.</p>



<p>In questo senso, appare centrale <strong>l&#8217;apertura delle scuole</strong>. La possibilità di svolgere attività educative, didattiche, formative anche al di fuori dell&#8217;orario scolastico può offrire un contributo decisivo nel contrasto dei fenomeni di dispersione e per la riduzione dei divari educativi appena citati. Ma una scuola aperta di pomeriggio, o d&#8217;estate, non è &#8220;solo&#8221; questo. È un <strong>presidio sociale sul territorio</strong>, un luogo sicuro dove poter trascorrere il tempo libero, <strong>essenziale specie laddove questo tipo di spazi mancano</strong>. Come, purtroppo, è spesso il caso di alcune periferie urbane delle nostre città.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una prospettiva utile per le politiche pubbliche in senso ampio</h3>



<p>Questa prospettiva sul disagio, che tiene insieme aspetti socio-economici, educativi e di accesso ai servizi, è assolutamente da considerare anche nella <strong>definizione delle politiche pubbliche in senso più ampio</strong>. Negli ultimi mesi, il tema del disagio giovanile e dei <strong>comportamenti a rischio o violenti tra gli adolescenti è diventato parte del dibattito pubblico</strong>. I primi studi esplorativi, come evidenziato nel <a href="https://www.transcrime.it/wp-content/uploads/2024/06/Le-traiettorie-della-devianza-giovanile_report.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lavoro di Transcrime, centro di ricerca interuniversitario</a>,<a href="https://www.transcrime.it/wp-content/uploads/2024/06/Le-traiettorie-della-devianza-giovanile_report.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> in collaborazione con il dipartimento per la giustizia minorile e di comunità del ministero della giustizia</a>, mostrano <strong>alcuni segnali di peggioramento <strong> proprio tra i più giovani</strong></strong>, <strong>tra prima e dopo il Covid</strong>.</p>



<p>Il tasso di <strong>presunti autori di delitti violenti denunciati o arrestati dalle forze dell&#8217;ordine</strong> ogni 100mila abitanti è rimasto <strong>sostanzialmente stabile nella popolazione complessiva</strong>, se si confrontano i dati precedenti la pandemia (133,14 nel periodo 2007-19) con quelli successivi all&#8217;emergenza (133,43 tra 2021 e 2022). <strong>Tra i minori e gli adolescenti, al contrario, il quadro mostra un situazione molto più critica</strong>. Nella fascia tra 14 e 17 anni si è passati da una media di 196,61 presunti autori ogni 100mila giovani nel periodo 2007-19 a 301,87 dopo la pandemia. Nella fascia fino a 13 anni, l&#8217;incremento è stato ancora maggiore, trattandosi di numeri in partenza molto più contenuti: da 2,38 a 6,25 ogni 100mila minori, per un aumento del 163%.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">+ 54% </span>la crescita del tasso di presunti autori di delitto denunciati/arrestati dalle forze di polizia ogni 100.000 residenti tra 14 e 17 anni, tra prima e dopo la pandemia.</p>
			        </section>
		


<p>Sono <strong>dati da interpretare con estrema cautela</strong>, come specifica giustamente lo stesso centro di ricerca, dal momento che riguardano un periodo ancora troppo ristretto di tempo (appena un biennio). <strong>Non abbastanza per delineare una tendenza consolidata</strong>. Tuttavia sottendono un problema da non sottovalutare su cui è fondamentale proseguire nell&#8217;attività di monitoraggio, allo scopo di <strong>definire politiche pubbliche che vadano alle radici, anche sociali, economiche ed educative di questi fenomeni</strong>.</p>



<p>Questo rapporto &#8211; che pure nello specifico non si occupa direttamente di comportamenti a rischio o violenti, mancando dati disaggregati sul fenomeno &#8211; vuole contribuire evidenziando le <strong>potenziali criticità esistenti nelle aree urbane</strong>. Aspetti come la condizione di partenza delle famiglie, l&#8217;accesso all&#8217;istruzione, la capacità della scuola di trattenere ragazze e ragazzi ed essere presidio sul territorio vanno tenuti presenti nella definizione di strumenti e interventi pubblici. Si tratta infatti di <strong>fattori da mettere a fuoco nel contrasto di due fenomeni spesso collegati: povertà educativa e disagio giovanile, specie nelle periferie delle città</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La situazione nelle città italiane</h3>



<p>Per comprendere a fondo la condizione dei giovani che vivono nelle periferie è quindi fondamentale analizzare i dati al livello più granulare possibile, fino a cogliere le specificità di ciascuna zona. Prima di entrare nel dettaglio delle singole realtà locali, tuttavia, è utile confrontare le grandi città per avere un quadro d’insieme delle disuguaglianze territoriali e delle loro caratteristiche.</p>



<p>L’analisi condotta sui 14 comuni capoluogo di città metropolitana conferma quanto le disuguaglianze territoriali pesino sulla condizione educativa dei più giovani. Le situazioni di maggiore fragilità sociale si concentrano nelle aree del mezzogiorno. <strong>A Catania (6,2%), Napoli (6%) e Palermo (5,8%) l&#8217;incidenza delle famiglie con figli in potenziale disagio economico</strong> <strong>risulta molto marcata</strong>. Si tratta di nuclei con figli a carico in cui la persona di riferimento ha meno di 65 anni e non è né occupata né pensionata, una condizione che verosimilmente si associa spesso con una potenziale vulnerabilità sociale. Tali valori sono oltre 4 volte superiori rispetto a quelli registrati in altre città del centro-nord, dove l’incidenza è più contenuta: <strong>Bologna</strong> si ferma all’1,2%, <strong>Venezia</strong> e <strong>Genova</strong> all’1,3%, <strong>Milano</strong> e <strong>Firenze</strong> all’1,4%.</p>


<div id="strillo-testo-block_1bba87cfbb9078727fb5838094abf627" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Le condizioni socio-economiche della famiglia di origine incidono molto sul percorso scolastico dei giovani.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Il legame tra condizioni economiche e opportunità educative emerge anche osservando il fenomeno delle <strong>uscite precoci dal sistema di istruzione e formazione</strong>. A <strong>Catania</strong> oltre un quarto dei giovani tra i 18 e i 24 anni (26,5%) ha lasciato gli studi prima di conseguire un diploma o una qualifica, mentre a <strong>Palermo</strong> e <strong>Napoli</strong> le quote si attestano rispettivamente al 19,8% e al 17,6%. Valori che si riducono sensibilmente a <strong>Bologna</strong> (12%), <strong>Roma</strong> (9,5%) e <strong>Reggio Calabria</strong> (8,4%), in base ai dati ricostruiti da Istat attraverso il censimento permanente. Ancora più marcate risultano le differenze se si considerano le<strong> uscite precoci dal sistema educativo per i giovani con genitori privi di diploma</strong>. In questo caso, l’abbandono scolastico raggiunge il 36,5% a <strong>Catania</strong>, il 31,9% a <strong>Cagliari</strong> e il 29,1% a <strong>Palermo</strong>, contro il 17,4% di <strong>Torino</strong>, il 16,3% di <strong>Roma</strong> e il 14% di <strong>Reggio Calabria</strong>.</p>



<p><strong>Gli abbandoni precoci della scuola</strong>, con al massimo la licenza media, <strong>rappresentano oltretutto solo la parte esplicita di un fenomeno molto più complesso</strong>, la cosiddetta <strong>dispersione implicita</strong>. </p>



<p>I dati <a href="https://invalsi-areaprove.cineca.it/docs/2022/Rilevazioni_Nazionali/Rapporto/Rapporto_Prove_INVALSI_2022.pdf#page=33" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Invalsi</a> mostrano come, già al termine della scuola media, prima quindi della scelta dell&#8217;indirizzo successivo o dell&#8217;abbandono della scuola, in molte città una quota consistente di alunni evidenzi gravi carenze nelle materie di base. Nelle prove Invalsi 2022/23, a <strong>Palermo</strong>, quasi un quarto degli studenti (24,7%) si è attestato al livello più basso di competenze in italiano, più vicino a quanto previsto in uscita dalla scuola primaria che alla fine delle medie. Percentuali simili si registrano a <strong>Napoli</strong> (22,9%) e <strong>Catania</strong> (22,1%). In città come <strong>Bologna</strong> (12,8%), <strong>Roma</strong> (11%) e <strong>Cagliari</strong> (10,1%) la quota è invece nettamente inferiore. Se si aggiungono gli studenti con risultati deboli (livello 2), le criticità si accentuano ulteriormente: <strong>a Catania, Napoli e Palermo oltre la metà dei ragazzi conclude il primo ciclo di istruzione con competenze linguistiche non del tutto adeguate</strong>.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/">Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/">Percentuale di studenti con apprendimenti insufficienti in italiano in terza media nell&#8217;anno scolastico 2022-2023</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_303558_tab1" role="tab" aria-controls="chart_303558_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_303558_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_303558_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/">Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano &#8211; Percentuale di studenti con apprendimenti insufficienti in italiano in terza media nell&#8217;anno scolastico 2022-2023</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_303558_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_303558_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_303558_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_303558_tab3"><p>Per quanto riguarda le competenze in italiano, i test Invalsi valutano la <span style="font-weight: 400">capacità degli studenti di leggere e interpretare un testo scritto, comprendendone il significato e alcuni aspetti fondamentali di funzionamento della lingua italiana. I livelli 1 e 2 sono considerati non sufficienti per ragazzi e ragazze che si apprestano ad iniziare il percorso nelle scuole superiori. </span></p>
<ul>
<li><strong>Livello 1</strong>: r<span style="font-weight: 400">isultato molto debole, corrispondente ai traguardi di apprendimento in uscita dalla V primaria;</span></li>
<li><strong>Livello 2</strong>: r<span style="font-weight: 400">isultato debole, non in linea con i traguardi di apprendimento posti al termine del primo ciclo d’istruzione.</span></li>
</ul>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis – Con i bambini su dati Invalsi                                                                <br>(pubblicati: mercoledì 6 Luglio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-303558">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303558.hide,mobile-share-buttons-303558.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303558.hide,embed-panel-303558.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-303558" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano - https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303558.show,mobile-share-buttons-303558.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-303558" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303558.show,embed-panel-303558.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-303558"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-303558" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Si tratta di lacune che si trascinano lungo tutto il percorso successivo. <strong>In primo luogo negli studi</strong>: influenzando sia gli apprendimenti che sarà possibile raggiungere alle superiori, sia il rischio di lasciare precocemente la scuola.<strong> In secondo luogo impatteranno sull&#8217;intera vita adulta</strong>, cioè sulla possibilità di accedere al mondo del lavoro nelle migliori condizioni possibili.</p>



<p>Ne è testimonianza, tra gli adolescenti e i giovani adulti, la condizione dei <strong>Neet</strong>: giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano. Anche in questo caso, il divario territoriale è evidente: <strong>Catania</strong> (35,4%), <strong>Palermo</strong> (32,4%) e <strong>Napoli</strong> (29,7%) registrano i valori più elevati, a fronte di percentuali più contenute nelle città del centro-nord, come <strong>Venezia</strong> (19,7%), <strong>Firenze</strong> e <strong>Genova</strong> (17,7%) e <strong>Bologna</strong> (17,3%).</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/">Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/">Rapporto tra i residenti di 15-29 anni che non studiano e non lavorano e la popolazione residente totale nella medesima classe di età (2021)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_303568_tab1" role="tab" aria-controls="chart_303568_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_303568_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_303568_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/">Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet &#8211; Rapporto tra i residenti di 15-29 anni che non studiano e non lavorano e la popolazione residente totale nella medesima classe di età (2021)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis – Con i bambini su dati Istat per la Commissione periferie                                                                <br>(ultimo aggiornamento: lunedì 16 Dicembre 2024)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-303568">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303568.hide,mobile-share-buttons-303568.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303568.hide,embed-panel-303568.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-303568" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet - https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303568.show,mobile-share-buttons-303568.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-303568" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303568.show,embed-panel-303568.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-303568"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-303568" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>I dati delineati, e le relative ricorrenze territoriali, sembrano indicare un percorso nitido. Un percorso che collega, nella più classica &#8220;<strong>trappola della povertà educativa</strong>&#8221; la condizione di partenza familiare, l&#8217;accesso all&#8217;istruzione, gli esiti nella vita adulta. <strong>Offrire opportunità che rompano questo circolo vizioso</strong> è la principale sfida per le politiche pubbliche nel contrasto della povertà educativa.</p>



<p>In questo senso, un indicatore interessante da analizzare  è quello riguardante la quota di alunni che ha accesso al <strong>tempo pieno</strong>. Questo peraltro conferma come all&#8217;interno di una stessa città convivano realtà molto diverse, da analizzare con una lente ulteriore, municipio per municipio, quartiere per quartiere. Questo indicatore infatti in molti casi risulta polarizzato, con zone in cui tutti gli alunni o quasi frequentano anche di pomeriggio e altri in cui questa possibilità è del tutto assente. Una dinamica riscontrata, con diverse intensità, in città come <strong>Bologna, Firenze, Genova, Milano, Roma e Torino</strong>. Da notare che generalmente al sud la possibilità di frequentare la scuola anche al pomeriggio è solitamente più limitata.</p>


<div id="strillo-testo-block_ec20f2d17eff5a411e95f007dd1efb55" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>All&#8217;interno della stessa città coesistono realtà molto diverse.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Gli indicatori analizzati finora fanno emergere delle ricorrenze piuttosto chiare, con alcune delle maggiori città del mezzogiorno, tra cui Catania, Palermo e Napoli che <strong>necessitano di interventi strutturali e mirati</strong>. Evidentemente, questa informazione è del tutto insufficiente però per programmare delle politiche pubbliche efficaci in materia. Tornando alla domanda iniziale: come vivono e di che opportunità dispongono gli adolescenti nelle periferie italiane?</p>



<p>Per rispondere a questa domanda è indispensabile un’analisi di dettaglio a livello subcomunale. Le differenze interne ai grandi centri urbani sono infatti notevoli. A titolo di esempio, se Catania presenta la maggiore incidenza di famiglie in potenziale disagio economico tra i capoluoghi metropolitani, il valore più alto in assoluto si registra nel quartiere palermitano di <strong>Brancaccio-Ciaculli</strong> (9,9%). In modo analogo, a Bologna – dove la quota complessiva di abbandoni precoci è tra le più basse – vi sono anche aree della città che superano la soglia 35%. Un altro caso da segnalare, a titolo esemplificativo, è quello del quartiere veneziano di <strong>Marghera</strong>. Qui infatti, pur in un contesto comunale meno critico di altri, si registrano valori significativi di famiglie in potenziale disagio, abbandono scolastico e inattività giovanile.</p>



<p>Nelle prossime sezioni del report entreremo più nel dettaglio delle periferie delle diverse città metropolitane. Solo conoscendo a fondo le caratteristiche di ciascun territorio infatti sarà possibile disegnare politiche efficaci e realmente mirate alla riduzione dei divari educativi e sociali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/uno-sguardo-dinsieme-alla-condizione-dei-giovani-nelle-periferie-italiane/">Uno sguardo d&#8217;insieme alla condizione dei giovani nelle periferie italiane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;estensione del patrimonio arboreo, una prerogativa per i minori</title>
		<link>https://www.openpolis.it/lestensione-del-patrimonio-arboreo-una-prerogativa-per-i-minori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2024 08:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=293084</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Italia la legge stabilisce la necessità di piantare un albero per ogni nuovo nato. Un legame simbolico, che però sancisce il diritto dei minori al verde pubblico di qualità. Approfondiamo l'estensione del patrimonio arboreo nelle città italiane rispetto ai bambini e ragazzi residenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/lestensione-del-patrimonio-arboreo-una-prerogativa-per-i-minori/">L&#8217;estensione del patrimonio arboreo, una prerogativa per i minori</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il prossimo 21 novembre si celebra la <a href="https://www.mase.gov.it/notizie/giornata-nazionale-degli-alberi" target="_blank" rel="noreferrer noopener">giornata nazionale degli alberi</a>, ricorrenza istituita con una <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2013;10" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge nel 2013</a> per valorizzare la <strong>funzione insostituibile del patrimonio arboreo</strong> sotto diversi punti di vista. Dalla prevenzione del dissesto idrogeologico alla riduzione delle emissioni, sono molti gli aspetti che la cura di piante e alberature possono migliorare.</p>



<p>Anche in termini di vivibilità e di miglioramento della qualità dell&#8217;aria, specie nelle aree urbane. Per questo nelle città l&#8217;<strong>ampiezza del patrimonio arboreo</strong>, con la presenza alberi nelle aree verdi, è <strong>uno dei segnali di un luogo a misura di minore</strong>.</p>


<div id="la-presenza-di-aree-verdi-e-la-loro-vivibilita-con-alberature-adeguate-e-un-aspetto-importante-per-la-tutela-dei-diritti-dei-minori" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>La presenza di aree verdi, <a href="https://www.openpolis.it/i-divari-nel-verde-pubblico-per-bambini-e-ragazzi-nelle-citta-italiane/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come abbiamo avuto modo di approfondire in passato</a>, riguarda da vicino i <strong>diritti dei bambini</strong>. La vivibilità di queste aree è strettamente connessa alla presenza degli alberi, che garantiscono una maggiore qualità degli spazi e dell’ambiente urbano.</p>



<div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><form class="newsletter-subscribe bg-grey3 sm-row-full justify-center" action="https://b7h3d.emailsp.com/frontend/subscribe.aspx" target="_blank">

    <div class="max-w-684 aligncenter">

		        <div class="text-center mt-20">
            <h4 class="my-0">
                <span class="fs-24 fw-400">Ti interessa l'argomento                    <span class="fw-700">Povertà educativa</span>?</span>
            </h4>
            <h4 class="my-0"><span class="fs-28">Iscriviti alle nostre newsletter</span></h4>
        </div>
        <div>
				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-2"
                       value="2"
                       title="Povertà educativa"
					checked                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-2">
					Povertà educativa                </label>
				                <p>Presenza e qualità dei servizi nei comuni su scuola, cultura, sport e servizi sociali.</p>
            </div>
						            <div id="more-newsletters" hidden>
					        				        				        				        				        				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-8"
                       value="8"
                       title="Governo e Parlamento"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-8">
					Governo e Parlamento                </label>
				                <p>Covid, leggi, attuazioni, voti rilevanti, cambi di gruppo, assenze e presenze.</p>
            </div>
							        				        				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-11"
                       value="11"
                       title="Pnrr"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-11">
					Pnrr                </label>
				                <p>Approvazione e attuazione delle riforme, allocazione e avanzamento degli investimenti.</p>
            </div>
							                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-13"
                       value="13"
                       title="Abruzzo"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-13">
					Abruzzo                </label>
				                    <i class="fs-15"> - Ogni mese</i>
				                <p>Osservatorio basato sui dati dedicato alla regione Abruzzo.</p>
            </div>
							        			            </div>

			            <div id="more-newsletters-btn" class="mt-30">
                    <span class="red1 clickable" on="tap:more-newsletters.show,more-newsletters-btn.hide,less-newsletters-btn.show" role="button"
                          aria-pressed="false" tabindex="0">
                        <span class="mr-10">Scopri le altre newsletter</span>
                        <span class="ico-arrow-down"></span>
                    </span>
            </div>
            <div id="less-newsletters-btn" class="mt-30" hidden>
                    <span class="red1 clickable" on="tap:more-newsletters.hide,more-newsletters-btn.show,less-newsletters-btn.hide" role="button"
                          aria-pressed="false" tabindex="0">
                        <span class="mr-10">Nascondi le altre newsletter</span>
                        <span class="ico-arrow-up"></span>
                    </span>
            </div>
        </div>

        <div class="text-center mt-10">
            <p>
                <br><br>
                Dichiaro di aver letto l’<a href="https://www.openpolis.it/privacy-policy/">informativa privacy</a> e presto il consenso al
                trattamento
                dei miei dati personali
            </p>
            <label class="sr-only" for="email3">Email*</label><br>
            <input id="email3" class="mr-10" name="email" required="required" type="email" placeholder="Inserisci la tua email"/>
            <script>
                function trk_newsletter_subscribe() {
                  if (window.dataLayer) {
                    window.dataLayer.push({'event':'newsletter_subscribe', 'newsletter_sub': Array.from(document.querySelectorAll('input.ns-check[type=checkbox]:checked')).map((x) => {return '_'+x.value+'_'})});
                  }
                }
            </script>
            <button name="submit" type="submit" value="true" class="clickable"
                    onclick="trk_newsletter_subscribe();"
            >Iscriviti</button>
        </div>
    </div>
    <input type="hidden" id="apgroup" name="apgroup" value="215">
</form>
</div>



<p>Abbiamo approfondito <strong>quanti alberi vengono piantati ogni anno nei capoluoghi italiani</strong>, anche alla luce di un <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2013;10" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vincolo legislativo previsto dal 1992</a> e aggiornato proprio con la legge del 2013 che ha istituito la giornata nazionale. Questa norma prevede che i comuni sopra i 15mila abitanti <strong>mettano a dimora un nuovo albero per ogni nuovo nato iscritto in anagrafe</strong>. In considerazione di questo legame, promosso anche dal legislatore, abbiamo inoltre ricostruito quanto sia ampio il <strong>patrimonio arboreo delle città italiane rispetto ai bambini e ragazzi oggi residenti</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le piantumazioni di nuovi alberi per le nascite</h3>


<div id="dal-1992-la-legge-prevede-che-venga-piantato-un-albero-per-ogni-nuovo-nato" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Dal 1992 una legge dello stato stabilisce che le città provvedano, entro sei mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato e di ciascun minore adottato, a piantumare un albero nel proprio territorio comunale.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>In attuazione degli indirizzi definiti nel piano forestale nazionale, i comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti provvedono, entro sei mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente e di ciascun minore adottato, a porre a dimora un albero nel territorio comunale.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2013;10" target="_blank">&#8211; Legge 113/1992, art. 1 (come modificata da legge 10/2013)</a>
									            </div>
        </section>
		

<div id="78-068-alberi-piantati-nel-2022-nei-capoluoghi-in-attuazione-di-questa-norma" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>In attuazione di questa norma, <strong>i capoluoghi di provincia italiani hanno dichiarato la messa a dimora di 69.029 nuovi alberi nel 2021 e di quasi 80mila nel 2022</strong>. <strong>Milano</strong>, con oltre 21mila alberature piantate in entrambi gli anni, si colloca al vertice della classifica dei capoluoghi, seguita da <strong>Torino</strong> (31.777 alberi tra 2021 e 2022).</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-biennio-2021-22-a-milano-sono-stati-piantati-oltre-40mila-alberi/">Nel biennio 2021-22 a Milano sono stati piantati oltre 40mila alberi</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-biennio-2021-22-a-milano-sono-stati-piantati-oltre-40mila-alberi/">Numero di nuove alberature piantumate in base alla legge 10/2013 nei capoluoghi italiani (2021-22)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_294353_tab1" role="tab" aria-controls="chart_294353_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_294353_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_294353_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nel-biennio-2021-22-a-milano-sono-stati-piantati-oltre-40mila-alberi/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/10/nel-biennio-2021-22-a-milano-sono-stati-piantati-oltre-40mila-alberi.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-biennio-2021-22-a-milano-sono-stati-piantati-oltre-40mila-alberi/">Nel biennio 2021-22 a Milano sono stati piantati oltre 40mila alberi &#8211; Numero di nuove alberature piantumate in base alla legge 10/2013 nei capoluoghi italiani (2021-22)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(pubblicati: venerdì 24 Maggio 2024)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-294353">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294353.hide,mobile-share-buttons-294353.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294353.hide,embed-panel-294353.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/10/nel-biennio-2021-22-a-milano-sono-stati-piantati-oltre-40mila-alberi.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-294353" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nel biennio 2021-22 a Milano sono stati piantati oltre 40mila alberi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-biennio-2021-22-a-milano-sono-stati-piantati-oltre-40mila-alberi/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel biennio 2021-22 a Milano sono stati piantati oltre 40mila alberi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-biennio-2021-22-a-milano-sono-stati-piantati-oltre-40mila-alberi/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel biennio 2021-22 a Milano sono stati piantati oltre 40mila alberi - https://www.openpolis.it/numeri/nel-biennio-2021-22-a-milano-sono-stati-piantati-oltre-40mila-alberi/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-biennio-2021-22-a-milano-sono-stati-piantati-oltre-40mila-alberi/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294353.show,mobile-share-buttons-294353.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-294353" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294353.show,embed-panel-294353.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-294353"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-294353" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nel-biennio-2021-22-a-milano-sono-stati-piantati-oltre-40mila-alberi/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			

<div id="strillo-testo-block_eb6da7837c979065495265f3948ca7cf" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>L&#8217;informazione manca per circa 40 città.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Le <strong>città che seguono si posizionano al di sotto della soglia dei 10mila alberi piantati</strong> nell&#8217;arco del biennio. In particolare al terzo e quarto posto compaiono <strong>Padova</strong> e <strong>Roma</strong>, con rispettivamente 9.215 e 5.394 nuove alberature dichiarate. Seguono, con almeno duemila nuovi alberi ciascuna nel biennio, le città di Taranto, Cagliari, Verona, Piacenza, Modena, Siracusa, Reggio-Emilia, Forlì, Firenze e Trento. Tutte le altre si collocano al di sotto di questa soglia, mentre per 41 capoluoghi tale informazione non è disponibile.</p>


<div id="torino-e-la-citta-con-la-maggior-dotazione-di-patrimonio-arboreo-in-ambito-urbano-in-termini-assoluti-410-910-alberi-nel-2022" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Come varia il patrimonio arboreo per minore nelle città</h3>



<p>Le <strong>città che in valore assoluto registrano la maggiore dotazione di patrimonio arboreo</strong> in ambito urbano sono <strong>Torino</strong> (410.910 alberi), <strong>Roma</strong> (310.381) e <strong>Milano</strong> (247.395). Seguono &#8211; in base ai dati raccolti dall&#8217;istituto di statistica per l&#8217;indagine sui dati ambientali nelle città &#8211; 3 capoluoghi dell&#8217;Emilia Romagna. Modena, con 130mila alberature, Reggio Emilia, con 92mila, e Bologna (85.500).</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">38,3% </span>delle alberature censite nei capoluoghi si concentra in 4 città: Torino, Roma, Milano e Modena.</p>
			        </section>
		

<div id="in-rapporto-ai-minori-residenti-spiccano-cosenza-modena-torino-e-reggio-emilia" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>In rapporto ai minori residenti, spiccano 4 città con oltre 3 alberi in ambito urbano per abitante sotto i 18 anni. Si tratta di <strong>Cosenza</strong> (4,8 alberi per minore), <strong>Modena</strong> (4,5), <strong>Torino</strong> (3,4) e <strong>Reggio Emilia</strong> (3,3). Il capoluogo calabrese tuttavia sembra essere un&#8217;eccezione tra le città del mezzogiorno, dove la dotazione di patrimonio arboreo per minore appare molto inferiore.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/cosenza-modena-torino-e-reggio-emilia-sono-le-citta-con-piu-alberi-per-minore/">Cosenza, Modena, Torino e Reggio Emilia sono le città con più alberi per minore</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/cosenza-modena-torino-e-reggio-emilia-sono-le-citta-con-piu-alberi-per-minore/">Numero di alberi censiti in ambito urbano per minore residente (2022)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_294308_tab1" role="tab" aria-controls="chart_294308_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_294308_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_294308_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/cosenza-modena-torino-e-reggio-emilia-sono-le-citta-con-piu-alberi-per-minore/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/10/cosenza-modena-torino-e-reggio-emilia-sono-le-citta-con-piu-alberi-per-minore.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/cosenza-modena-torino-e-reggio-emilia-sono-le-citta-con-piu-alberi-per-minore/">Cosenza, Modena, Torino e Reggio Emilia sono le città con più alberi per minore &#8211; Numero di alberi censiti in ambito urbano per minore residente (2022)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(pubblicati: venerdì 24 Maggio 2024)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-294308">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294308.hide,mobile-share-buttons-294308.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294308.hide,embed-panel-294308.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/10/cosenza-modena-torino-e-reggio-emilia-sono-le-citta-con-piu-alberi-per-minore.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-294308" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Cosenza, Modena, Torino e Reggio Emilia sono le città con più alberi per minore"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/cosenza-modena-torino-e-reggio-emilia-sono-le-citta-con-piu-alberi-per-minore/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Cosenza, Modena, Torino e Reggio Emilia sono le città con più alberi per minore"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/cosenza-modena-torino-e-reggio-emilia-sono-le-citta-con-piu-alberi-per-minore/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Cosenza, Modena, Torino e Reggio Emilia sono le città con più alberi per minore - https://www.openpolis.it/numeri/cosenza-modena-torino-e-reggio-emilia-sono-le-citta-con-piu-alberi-per-minore/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/cosenza-modena-torino-e-reggio-emilia-sono-le-citta-con-piu-alberi-per-minore/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294308.show,mobile-share-buttons-294308.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-294308" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294308.show,embed-panel-294308.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-294308"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-294308" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/cosenza-modena-torino-e-reggio-emilia-sono-le-citta-con-piu-alberi-per-minore/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>I <strong>15 capoluoghi con maggiore dotazione di alberi</strong> in area urbana per minore <strong>sono in 13 casi del centro-nord</strong>. Al contrario, le 15 città dove la disponibilità di patrimonio arboreo per residente con meno di 18 anni è più bassa, in 10 casi si trovano nel mezzogiorno. In particolare non raggiungono gli 0,15 alberi censiti per minore residente le città di Trapani, Messina e Potenza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Scarica i dati, regione per regione</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Lombardia.xls" target="_blank" rel="noopener">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Trentino-Alto+Adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Valle+d'Aosta.xls" target="_blank" rel="noopener">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/patrimonio_arboreo_2022/Totale_nazionale.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p>I contenuti dell’Osservatorio povertà educativa&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a>&nbsp;sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell’articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l’obiettivo di creare un’unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. I dati sul numero di alberature in ambito urbano nei comuni capoluogo, raccolti da Istat nell’ambito dei dati ambientali nelle città, sono tratti dal catasto delle alberature delle città capoluogo, come richiesto dalla legge 10/2013 e dal decreto 63 del 10 marzo 2020 emanato dal ministero dell’ambiente sui criteri ambientali minimi (Cam). Per ciascun comune, sono stati messi in relazione con il numero di residenti con meno di 18 anni nel 2022.</p>



<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/it/foto/donna-che-tiene-il-bambino-seduto-sotto-lalbero-bcmvJT9tyvo">Dave Clubb (unsplash)</a> &#8211; <a href="https://unsplash.com/it/licenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/lestensione-del-patrimonio-arboreo-una-prerogativa-per-i-minori/">L&#8217;estensione del patrimonio arboreo, una prerogativa per i minori</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quali informazioni condividono sul Pnrr i comuni e le città metropolitane</title>
		<link>https://www.openpolis.it/quali-informazioni-condividono-sul-pnrr-i-comuni-e-le-citta-metropolitane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 07:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=286893</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre ancora scarseggiano le informazioni sul nuovo piano a livello nazionale, siamo andati a vedere cosa pubblicano sui propri siti web i comuni e le città metropolitane. Ne è emerso un quadro molto disomogeneo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/quali-informazioni-condividono-sul-pnrr-i-comuni-e-le-citta-metropolitane/">Quali informazioni condividono sul Pnrr i comuni e le città metropolitane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>La carenza di informazioni chiare e puntuali sul <strong>piano nazionale di ripresa e resilienza</strong> (Pnrr) è una criticità che denunciamo sin dal 2021. La situazione in questo senso si è aggravata a seguito dell&#8217;<a href="https://www.consilium.europa.eu/en/documents-publications/public-register/public-register-search/?WordsInSubject=&amp;WordsInText=&amp;DocumentNumber=16051%2F23&amp;InterinstitutionalFiles=&amp;DocumentTypes=&amp;DateFrom=&amp;DateTo=&amp;MeetingDateFrom=&amp;MeetingDateTo=&amp;DocumentLanguage=EN&amp;OrderBy=DOCUMENT_DATE+DESC" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approvazione della proposta di revisione del piano italiano</a> da parte delle istituzioni europee lo scorso dicembre. Solo recentemente, con la pubblicazione del decreto <a href="https://www.openpolis.it/come-saranno-finanziate-le-misure-stralciate-dal-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pnrr quater</a> e della <a href="https://www.italiadomani.gov.it/content/dam/sogei-ng/documenti/iv_relazione_al_parlamento_sezi.pdf">quarta relazione</a> per il parlamento, le nubi si sono un po&#8217; diradate. Nonostante questi aggiornamenti tuttavia il quadro è tutt&#8217;altro che esaustivo.</p>
</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/a-che-punto-e-la-spesa-dei-fondi-del-pnrr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche<br />
<br /><strong>A che punto è la spesa dei fondi del Pnrr</strong></a>.</p>
</section>
</p>
<p>In questo contesto piuttosto complicato anche gli <strong>enti territoriali</strong>, che giocano un ruolo importante nell’attuazione del Pnrr, possono fare molto per fornire informazioni ai cittadini. Compensando almeno in parte le lacune delle amministrazioni centrali. In un <a href="https://www.openpolis.it/i-divari-regionali-nellaccesso-ai-dati-sul-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">precedente approfondimento</a> abbiamo visto quali sono i dati messi a disposizione dalle regioni, adesso invece ci soffermeremo sulle <strong>città metropolitane</strong> e su alcuni dei <strong>comuni</strong> più popolosi del paese.&nbsp;</p>
</p>
<p><div id="il-governo-e-responsabile-della-pubblicazione-di-informazioni-sul-pnrr-ma-anche-gli-enti-territoriali-possono-fare-molto-in-questo-senso" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">13 su 15 </span><span style="font-weight: 400">i comuni che ricevono più fondi Pnrr che hanno allestito un sito o una sezione dedicata ai progetti che realizzeranno.</span></p>
</section>
</p>
<p>Quello che emerge dall’analisi è un <strong>quadro piuttosto disomogeneo tra i territori</strong>. Si passa infatti da situazioni vicine all&#8217;eccellenza ad altre dove invece l’accesso alle informazioni per i cittadini è molto complicato. In generale gli aspetti più critici riguardano i <strong>dati sulla spesa sostenuta</strong>, che non sono quasi mai presenti, e la disponibilità di <strong>file in formato aperto</strong>. Elementi fondamentali per condurre analisi e confronti.</p>
</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le informazioni messe a disposizione, cosa cerchiamo</h3>
</p>
<p>Prima di passare in rassegna i dati condivisi dai comuni e dalle città metropolitane sono importanti alcune premesse. In primo luogo, è bene sottolineare che <strong>il Pnrr stesso individua nel governo il soggetto competente alla pubblicazione di informazioni</strong> riguardanti i progetti finanziati.</p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_6f7ca755f222b88b757104281222dc2d" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Il governo è responsabile della pubblicazione dai dati sul Pnrr.</p>
</section></div>
</p>
<p>Nonostante ciò, in una recente <a href="https://www.governo.it/it/articolo/pnrr-approvata-cabina-di-regia-la-iv-relazione-sullo-stato-di-attuazione-del-piano/25049" target="_blank" rel="noreferrer noopener">conferenza stampa</a> il ministro <strong>Raffaele Fitto</strong> ha scaricato proprio sugli enti territoriali la responsabilità della mancanza di informazioni aggiornate sul Pnrr. <strong>Molte amministrazioni locali infatti, secondo il ministro, non sarebbero particolarmente solerti nel caricare i dati</strong> su Regis, la piattaforma creata ad hoc per la rendicontazione del piano.</p>
</p>
<section class="pullquote">
<div class="quote">
<p>Nel decreto legge inseriremo degli elementi che daranno un’accelerazione nell’inserimento dei dati.</p>
</p></div>
<div class="source">
									                        <a href="https://www.governo.it/it/articolo/pnrr-approvata-cabina-di-regia-la-iv-relazione-sullo-stato-di-attuazione-del-piano/25049" target="_blank">&#8211; Raffaele Fitto, 22 febbraio 2024.</a>
									            </div>
</section>
</p>
<p>Tornando alla condivisione pubblica di informazioni da parte degli enti locali, abbiamo individuato <strong>8 criteri</strong> per la nostra analisi:</p>
</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>presenza di un sito dedicato al Pnrr o di una sezione apposita all’interno del portale istituzionale dell’ente;&nbsp;</li>
</p>
<li>disponibilità di dati in formato aperto;&nbsp;</li>
</p>
<li>presenza di grafici e mappe che aiutino i cittadini a comprendere l’impatto effettivo del Pnrr sul territorio;&nbsp;</li>
</p>
<li>possibilità di recuperare facilmente i bandi Pnrr pubblicati e conoscerne gli esiti;&nbsp;</li>
</p>
<li>presenza di un elenco dettagliato dei progetti finanziati;&nbsp;</li>
</p>
<li>disponibilità di informazioni sullo stato di avanzamento degli interventi;&nbsp;</li>
</p>
<li>notizie sulle spese già sostenute;&nbsp;</li>
</p>
<li>localizzazione dei progetti sul territorio.</li>
</ul>
</p>
<p>Un altro fattore trasversale di cui abbiamo tenuto conto è la <strong>facilità con cui queste informazioni sono reperibili anche per i non addetti ai lavori</strong>. Un elemento importante che non deve essere sottovalutato.</p>
</p>
<p><div id="tra-i-15-comuni-che-ricevono-piu-fondi-del-pnrr-13-hanno-creato-un-sito-ad-hoc-o-una-sezione-dedicata-sul-loro-portale" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">La situazione dei comuni</h3>
</p>
<p>Ovviamente è impossibile passare in rassegna i portali istituzionali di tutti gli oltre 8mila comuni italiani. Per cui in questo articolo abbiamo scelto di <strong>approfondire l’analisi di 15 enti</strong>. </p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_8ac236f18a03aa73cecc358b3372d7d4" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>I comuni pubblicano dati sui progetti di loro diretta competenza.</p>
</section></div>
</p>
<p>Il primo dato che emerge è che <strong>in 13 casi dei 15 analizzati sono stati predisposti dei siti ad hoc o comunque delle sezioni dedicate</strong> all’interno dei portali istituzionali. In 11 casi invece è possibile reperire un elenco con informazioni sufficientemente dettagliate sui progetti gestiti dai comuni. </p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/">Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/">Le informazioni messe a disposizione dei propri cittadini dai comuni</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_286661_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286661_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_286661_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286661_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/">Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni &#8211; Le informazioni messe a disposizione dei propri cittadini dai comuni</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 9 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-286661">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286661.hide,mobile-share-buttons-286661.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286661.hide,embed-panel-286661.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-286661" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni - https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286661.show,mobile-share-buttons-286661.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-286661" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286661.show,embed-panel-286661.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-286661"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-286661" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Le voci più “critiche” tra quelle individuate, sono quelle relative alla <strong>disponibilità di dati in formato aperto</strong>, presenti per alcuni aspetti limitati solo sul sito del comune di <strong>Cagliari</strong>. L’altro dato che si trova più difficilmente è quello relativo alla spesa sostenuta. Informazione fornita solo da <strong>Cagliari</strong> e <strong>Palermo</strong>.</p>
</p>
<p>Più in generale, i due enti appena citati sono quelli che forniscono più informazioni. Buoni risultati anche per <strong>Bologna</strong>, <strong>Firenze</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Roma</strong> e <strong>Torino</strong>.</p>
</p>
<p><div id="i-comuni-di-palermo-e-cagliari-sono-quelli-che-pubblicano-piu-informazioni" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le informazioni dei comuni nel dettaglio</h3>
</p>
<p>Come abbiamo appena visto la quantità e la qualità delle informazioni messe a disposizione varia anche di molto da territorio a terriotorio. Scendendo più nel dettaglio, possiamo osservare che per quanto riguarda il <strong>comune di Napoli</strong> la sezione dedicata al Pnrr consiste in una raccolta dei bandi pubblicati. </p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">7 su 15 </span>i comuni che pubblicano anche informazioni sullo stato di avanzamento dei progetti.</p>
</section>
</p>
<p>Nel caso del <strong>comune di</strong> <strong>Bari</strong>, sul sito è possibile rinvenire una descrizione generale del Pnrr e indicazioni su 2 specifici progetti, di cui uno finanziato dal <strong>fondo complementare</strong>. Attraverso il motore di ricerca inoltre si riescono a reperire diversi contenuti, principalmente comunicati stampa. Situazione simile anche per quanto riguarda <strong>Venezia</strong> anche se in questo caso si trovano alcuni comunicati molto dettagliati. </p>
</p>
<p>Nel caso di <strong>Genova</strong>, c’è una parte dedicata al Pnrr all’interno della sezione “amministrazione trasparente” del sito comunale che rimanda al portale appalti. A <strong>Taranto</strong> invece è disponibile un elenco dei progetti finanziati.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/">Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/">L&#8217;analisi delle informazioni fornite dai siti di alcuni comuni italiani.</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_286646_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286646_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_286646_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286646_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/">Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti &#8211; L&#8217;analisi delle informazioni fornite dai siti di alcuni comuni italiani.</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 9 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-286646">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286646.hide,mobile-share-buttons-286646.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286646.hide,embed-panel-286646.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-286646" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti - https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286646.show,mobile-share-buttons-286646.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-286646" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286646.show,embed-panel-286646.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-286646"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-286646" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Anche nelle realtà più virtuose dal punto di vista delle informazioni fornite si trovano alcuni elementi che potrebbero essere migliorati. Sul sito del comune di <strong>Cagliari</strong> ad esempio non esiste una tabella riassuntiva con i dettagli di tutti i progetti finanziati. È necessario navigare le varie sezioni del sito, misura per misura. Per quanto riguarda <strong>Bologna</strong> non è semplicissimo rintracciare i bandi né le ditte vincitrici degli appalti. C’è da dire però che molti progetti ancora devono partire.</p>
</p>
<p>Ovviamente, per questo specifico aspetto, molti enti rimandano alle sezioni avvisi e amministrazione trasparente dei propri siti. Tuttavia in questo modo non è immediato riuscire a reperire le informazioni sui bandi riguardanti i progetti finanziati dal Pnrr. </p>
</p>
<p><div id="in-generale-le-citta-metropolitane-mettono-a-disposizione-meno-dati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">La situazione delle città metropolitane</h3>
</p>
<p>Dopo aver analizzato le informazioni pubblicate dai comuni, passiamo a osservare un altro soggetto coinvolto nella realizzazione dei progetti del piano: le <strong>città metropolitane</strong>. Qui la situazione è un po&#8217; diversa. Parliamo infatti di amministrazioni particolari, composte dall’unione di più comuni e senza organi elettivi diretti. Sono inoltre coinvolte nell’attuazione del Pnrr in misura più contenuta rispetto ad altri enti territoriali. <strong>In generale, la disponibilità e la qualità delle informazioni sono più limitate di quelle dei comuni.</strong></p>
</p>
<p>Sono <strong>11 su 14 le città metropolitane che hanno realizzato un sito ad hoc o una sezione all’interno del portale istituzionale</strong> per informare i cittadini sui progetti finanziati con i fondi del Pnrr. La città metropolitana di <strong>Genova</strong> è quella che mette a disposizione la maggior quantità di informazioni anche se manca una sezione facilmente consultabile relativa alle gare Pnrr e una riguardante le risorse già spese.&nbsp;In generale,<strong> 8 città metropolitane mettono a disposizione un elenco dettagliato dei progetti finanziati</strong> e in 4 casi sono fornite indicazioni sul loro stato di avanzamento (Bologna, Firenze, Genova e Torino).</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/">Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/">La quantità di informazioni sul Pnrr messe a disposizione dei cittadini dalle città metropolitane.</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_286685_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286685_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_286685_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286685_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/">Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni &#8211; La quantità di informazioni sul Pnrr messe a disposizione dei cittadini dalle città metropolitane.</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 9 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-286685">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286685.hide,mobile-share-buttons-286685.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286685.hide,embed-panel-286685.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-286685" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni - https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286685.show,mobile-share-buttons-286685.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-286685" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286685.show,embed-panel-286685.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-286685"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-286685" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Troviamo poi 6 siti istituzionali che forniscono una <strong>localizzazione degli interventi</strong> facilmente individuabile per i cittadini (Bologna, Firenze, Genova, Milano, Torino e Bari). Le voci per cui è più difficile trovare materiale sono, anche in questo caso, la disponibilità di <strong>open data</strong> dedicati al Pnrr che sono pubblicati solo dalle città metropolitane di <strong>Genova</strong> e <strong>Napoli</strong>. Solo <strong>Reggio Calabria</strong> invece mette a disposizione indicazioni sui <strong>fondi già impegnati</strong>.</p>
</p>
<p><div id="a-livello-di-citta-metropolitane-genova-e-la-realta-che-fornisce-piu-informazioni" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le informazioni delle città metropolitane nel dettaglio</h3>
</p>
<p>Andando più nel dettaglio, è interessante notare che <strong>il sito dedicato al Pnrr della città metropolitana di Bologna è condiviso con il comune</strong>. Si tratta dell’unico caso di questo tipo. Altro elemento degno di nota riguarda il fatto che le città metropolitane di <strong>Genova</strong> e di <strong>Torino</strong> riportano non solo i progetti di cui sono soggetti attuatori ma anche quelli per cui svolgono un ruolo di coordinamento.&nbsp;</p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_41592ad434c8183f2eaaec853a4ec4b7" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>In molti casi non esiste un elenco completo di tutti i progetti finanziati.</p>
</section></div>
</p>
<p>Anche nei territori che forniscono più informazioni comunque si rilevano delle situazioni che potrebbero essere migliorate. Ad esempio, nel caso della <strong>città metropolitana di Milano</strong> i dati su progetti e importi non sono semplicissimi da reperire nonostante la presenza di una mappa che dovrebbe aiutare ad individuare la localizzazione degli interventi sul territorio. </p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/">Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/">L&#8217;analisi delle informazioni fornite dai siti delle città metropolitane.</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_286698_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286698_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_286698_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286698_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/">Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa &#8211; L&#8217;analisi delle informazioni fornite dai siti delle città metropolitane.</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 9 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-286698">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286698.hide,mobile-share-buttons-286698.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286698.hide,embed-panel-286698.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-286698" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa - https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286698.show,mobile-share-buttons-286698.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-286698" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286698.show,embed-panel-286698.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-286698"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-286698" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Spostandoci su altri territori, possiamo osservare che per quanto riguarda la <strong>città metropolitana di Catania</strong> la sezione dedicata al Pnrr è sostanzialmente un raccoglitore degli avvisi pubblici. Mentre nel caso della <strong>città metropolitana di</strong> <strong>Roma</strong> sono indicate le misure e i progetti finanziati, in alcuni casi ci sono anche delle mappe ma non è possibile consultare un elenco completo di tutte le opere con l’esatta localizzazione. Situazione simile anche per la <strong>città metropolitana di Venezia</strong>.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Il nostro osservatorio sul Pnrr</h3>
</p>
<p>Questo articolo rientra nel progetto di monitoraggio civico OpenPNRR, realizzato per analizzare e approfondire il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Ogni lunedì pubblichiamo un nuovo articolo sulle misure previste dal piano e sullo stato di avanzamento dei lavori (<a href="https://www.openpolis.it/piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vedi tutti gli articoli</a>). Tutti i dati sono liberamente consultabili online sulla nostra piattaforma&nbsp;<a href="http://openpnrr.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">openpnrr.it</a>, che offre anche la possibilità di attivare un monitoraggio personalizzato e ricevere notifiche ad hoc. Mettiamo inoltre a disposizione i nostri&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/i-nostri-open-data-per-il-monitoraggio-del-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">open data</a>&nbsp;che possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione.</p>
</p>
<p>Foto:&nbsp;<a href="https://www.anci.it/gualtieri-sala-e-brugnaro-tagli-sbagliati-servono-riforme-e-piu-peso-ai-comuni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anci</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/quali-informazioni-condividono-sul-pnrr-i-comuni-e-le-citta-metropolitane/">Quali informazioni condividono sul Pnrr i comuni e le città metropolitane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il lento ritorno al museo nel post-pandemia</title>
		<link>https://www.openpolis.it/il-lento-ritorno-al-museo-nel-post-pandemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 May 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=232211</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2021 sono tornate ad aumentare le visite ai musei ma siamo ancora lontani dai livelli pre-pandemici, soprattutto per i minori. Solo il 41% delle strutture ha svolto laboratori e percorsi tematici dedicati a bambini, ragazzi e scolaresche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-lento-ritorno-al-museo-nel-post-pandemia/">Il lento ritorno al museo nel post-pandemia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La pandemia ha comportato un vero e proprio<strong> crollo negli accessi ai musei</strong>, così come sulle altre attività culturali che richiedono la presenza fisica. </p>
<p>Prima dell&#8217;emergenza Covid, nel 2019, si era raggiunto il picco di visitatori. Le strutture censite dall&#8217;indagine Istat, sia pubbliche che private, in quell&#8217;anno avevano sfiorato i <strong>130 milioni di ingressi</strong>. I soli musei statali nel biennio 2018-19 avevano totalizzato 55 milioni di visite.</p>
<div id="con-la-pandemia-sono-crollate-le-visite-al-museo-nel-2021-la-prima-inversione-di-tendenza-anche-se-siamo-lontani-dai-livelli-pre-covid" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Numeri crollati in conseguenza delle restrizioni seguite all&#8217;emergenza: nel 2020 visitatori sono stati circa <strong>36 milioni</strong> (13 considerando solo le strutture statali). <strong>Nel 2021 si registra una prima inversione di tendenza</strong>. </p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><p></p>
</div></p>
<p>Le riaperture parziali, unite al progressivo allentamento delle misure e al ritorno del turismo, hanno riportato il numero di visite sopra la soglia dei <strong>48 milioni nel 2021</strong>. Oltre un terzo in più dell&#8217;anno precedente, anche se per adesso siamo molto <strong>lontani dai livelli pre-pandemici</strong>.</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/">Nel 2021 i visitatori dei musei aumentano del 35% rispetto al 2020</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/">Numero di visitatori di musei e istituti similari (2011-2021)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_232304_tab1" role="tab" aria-controls="chart_232304_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_232304_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_232304_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/">Nel 2021 i visitatori dei musei aumentano del 35% rispetto al 2020 &#8211; Numero di visitatori di musei e istituti similari (2011-2021)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(pubblicati: mercoledì 21 Dicembre 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-232304">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-232304.hide,mobile-share-buttons-232304.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-232304.hide,embed-panel-232304.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-232304" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nel 2021 i visitatori dei musei aumentano del 35% rispetto al 2020"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel 2021 i visitatori dei musei aumentano del 35% rispetto al 2020"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel 2021 i visitatori dei musei aumentano del 35% rispetto al 2020 - https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-232304.show,mobile-share-buttons-232304.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-232304" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-232304.show,embed-panel-232304.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-232304"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-232304" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nel-2021-i-visitatori-dei-musei-aumentano-del-35-rispetto-al-2020/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>Queste cifre testimoniano <strong>l&#8217;impatto dell&#8217;emergenza sulla vita culturale </strong>delle persone. Un tema particolarmente delicato soprattutto per bambine e bambini, ragazzi e ragazze che attraversano l&#8217;età della formazione. A maggior ragione perché è proprio tra i minori che la fruizione effettiva dei musei è diminuita di più.</p>
<div id="oltre-il-50-degli-adolescenti-visitava-musei-prima-della-pandemia" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<h3 class="wp-block-heading">Quanti sono i minori che visitano musei e mostre</h3>
<p>Nell&#8217;ultimo anno prima della pandemia, <strong>bambini e ragazzi erano i maggiori fruitori di musei e mostre</strong>. </p>
<p>Nel <strong>2019 oltre la metà dei residenti tra 11 e 17 anni aveva dichiarato di averli visitati</strong>. Tra quelli compresi tra 6 e 10 anni la quota era poco inferiore (46,8%), facendo dei minori la fascia demografica che di gran lunga visitava di più musei, monumenti, mostre, aree archeologiche. Verosimilmente anche grazie ad esperienze organizzate in ambito scolastico.</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">53,4% </span>i minori tra 11 e 14 anni che avevano visitato musei nel 2019. Molto più della media della popolazione (31,8%).</p>
</section>
<div id="il-calo-di-accessi-seguito-al-covid-ha-colpito-molto-di-piu-i-minori" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p><strong>Con la pandemia, è proprio tra i minori che la fruizione è diminuita di più</strong>. Tra 11 e 14 anni è passata dal 53,4% all&#8217;8,8%, tra i 15-17enni da 50,8% a 8,4%. Un calo quindi di <strong>oltre 40 punti percentuali nell&#8217;arco di un biennio</strong>. La terza fascia d&#8217;età con la diminuzione più importante è quella dei bambini tra 6 e 10 anni (-38,9 punti).</p>
<p>Nel progressivo ritorno alla normalità, affrontare la questione è quanto mai urgente per la <strong>formazione educativa e culturale delle giovani generazioni</strong>. Diventa quindi rilevante capire quanti musei siano oggi maggiormente attrezzati per tale sfida.</p>
<div id="411-i-musei-che-hanno-svolto-laboratori-didattici-nel-2021" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;offerta di laboratori e percorsi didattici nei musei italiani</h3>
<p>In media, circa <strong>4 musei su 10</strong> in Italia svolgono attività specificamente dedicate ai minori. Nel 2021 il 41,1% delle strutture ha proposto <strong>laboratori didattici</strong> rivolti a bambini, ragazzi e scolaresche. Più o meno la stessa quota (41,4%) di quelli che dispongono di <strong>percorsi tematici o didattici</strong> destinati ai più piccoli. </p>
<p>Nella provincia autonoma di <strong>Trento</strong> e in <strong>Lombardia</strong> oltre la metà dei musei ha svolto laboratori (59,8% nella prima, 53,9% nella) e dispone di percorsi per la fruizione dei minori (rispettivamente il 58,5% e 50,7%). </p>
<p>Oltre a quelle citate, le altre<strong> regioni con più musei adeguati alle esigenze educative dei minori </strong>sono <strong>Emilia Romagna</strong>, <strong>Umbria</strong> e <strong>Toscana</strong>, dove oltre il 45% delle strutture ha laboratori e percorsi didattici specifici. Percentuali da cui sono molto lontani altri territori, nel mezzogiorno e non solo. </p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">1 su 5 </span>i musei siciliani che offrono laboratori didattici per minori e scolaresche.</p>
</section>
<p>La <strong>Sicilia</strong> è la regione in cui meno strutture dichiarano l&#8217;offerta di laboratori (21,8%) e percorsi didattici (23,2%). I laboratori sono presenti in meno di un terzo dei musei di <strong>Campania</strong> (31,7%), <strong>Basilicata</strong> (31,0%), <strong>Molise</strong> (29,4%), provincia autonoma di <strong>Bolzano</strong> (28,7%) e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> (28,3%). Così come meno di una struttura su 3 dispone di percorsi didattici in Molise (32,4%), Abruzzo (31%), Basilicata (28,6%), Valle d&#8217;Aosta (26,1%), oltre che nella già citata Sicilia.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Divari territoriali nella fruibilità dei musei per bambini e ragazzi</h3>
<p>Sul territorio, le differenze si riscontrano anche in base alla <strong>centralità del comune</strong>. I musei dei comuni polo, le città baricentriche in termini di servizi, sono più dotati di laboratori (50%) e percorsi tematici per i minori (49,8%). </p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-sono-le-aree-interne/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vuoi approfondire cosa sono poli e comuni periferici<br />
<br /><strong>Vai al glossario</strong></a>.</p>
</section>
<div id="in-5-capoluoghi-meno-del-15-dei-musei-hanno-svolto-laboratori-didattici-nel-2021-caserta-enna-imperia-salerno-e-ragusa" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Man mano che ci si<strong> allontana dai centri principali l&#8217;offerta didattica</strong> rivolta a bambini, ragazzi e scuole <strong>diminuisce</strong> drasticamente. Nei <strong>comuni periferici</strong>, territori da cui servono 40 minuti per raggiungere il polo più vicino, solo il 34,1% dei musei è adeguato alle esigenze educative dei minori. In quelli <strong>ultraperiferici</strong> la quota scende al 31,5%. </p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/">Nelle città polo la metà dei musei svolge attività per i minori, in quelli periferici sono 1 su 3</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/">Numero di musei ogni 10.000 abitanti 0-17 anni e percentuale che ha svolto laboratori didattici (2021)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_233295_tab1" role="tab" aria-controls="chart_233295_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_233295_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_233295_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/">Nelle città polo la metà dei musei svolge attività per i minori, in quelli periferici sono 1 su 3 &#8211; Numero di musei ogni 10.000 abitanti 0-17 anni e percentuale che ha svolto laboratori didattici (2021)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(pubblicati: giovedì 9 Febbraio 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-233295">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233295.hide,mobile-share-buttons-233295.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233295.hide,embed-panel-233295.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-233295" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nelle città polo la metà dei musei svolge attività per i minori, in quelli periferici sono 1 su 3"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nelle città polo la metà dei musei svolge attività per i minori, in quelli periferici sono 1 su 3"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nelle città polo la metà dei musei svolge attività per i minori, in quelli periferici sono 1 su 3 - https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233295.show,mobile-share-buttons-233295.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-233295" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233295.show,embed-panel-233295.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-233295"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-233295" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nelle-citta-polo-la-meta-dei-musei-svolge-attivita-per-i-minori-in-quelli-periferici-sono-1-su-3/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>Allo stesso tempo, nonostante in media circa la metà dei musei nei poli disponga di un&#8217;offerta didattica rivolta ai minori, il<strong> dato non è omogeneo tra tutte le città</strong>.</p>
<p>Tra i capoluoghi vi sono infatti 10 città in cui tutti i musei dichiarano di aver svolto nel 2021 <strong>laboratori didattici in presenza, rivolti specificamente a bambini, ragazzi e scolaresche</strong>. Si tratta di Chieti, Cremona, Foggia, Frosinone, Isernia, Vibo Valentia, Rovigo, Sondrio, Verbania e Vercelli. Anche la toscana Prato è sopra il 90%, mentre<strong> in 5 capoluoghi meno del 15% dei musei hanno svolto laboratori</strong>: Caserta, Enna, Imperia, Salerno e Ragusa.</p>
<p>Anche tra le città più popolose vi sono forti differenze. Se consideriamo le 10 dove vivono più bambini e ragazzi, <strong>a Torino e Bologna oltre il 70% dei musei svolge laboratori</strong> didattici, mentre in 2 capoluoghi siciliani &#8211; Palermo e Catania &#8211; la percentuale è molto inferiore. </p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/">Torino e Bologna sono le grandi città con più musei che svolgono laboratori didattici</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/">Percentuale di musei che hanno svolto laboratori didattici per bambini, ragazzi e scolaresche nelle 10 città dove vivono più minori (2021)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_233334_tab1" role="tab" aria-controls="chart_233334_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_233334_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_233334_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/">Torino e Bologna sono le grandi città con più musei che svolgono laboratori didattici &#8211; Percentuale di musei che hanno svolto laboratori didattici per bambini, ragazzi e scolaresche nelle 10 città dove vivono più minori (2021)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(pubblicati: giovedì 9 Febbraio 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-233334">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233334.hide,mobile-share-buttons-233334.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233334.hide,embed-panel-233334.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-233334" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Torino e Bologna sono le grandi città con più musei che svolgono laboratori didattici"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Torino e Bologna sono le grandi città con più musei che svolgono laboratori didattici"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Torino e Bologna sono le grandi città con più musei che svolgono laboratori didattici - https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233334.show,mobile-share-buttons-233334.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-233334" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-233334.show,embed-panel-233334.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-233334"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-233334" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/torino-e-bologna-sono-le-grandi-citta-con-piu-musei-che-svolgono-laboratori-didattici/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>Nel capoluogo regionale siciliano si attesta al 25%, mentre a Catania al 18,2%. In diverse grandi città la quota di musei che hanno svolto laboratori didattici nel 2021 sono circa la metà del totale. Tra queste Bari (55,6%), Genova (53,3%), Milano (47,9%) e Firenze (45,3). La percentuale si colloca attorno al 40% a Napoli e Roma.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati comunali, regione per regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Lombardia.xls" target="_blank" rel="noopener">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Trentino-Alto+Adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Valle+d'Aosta.xls" target="_blank" rel="noopener">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/musei_2021_lab_didattici/Totale_nazionale.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p>
</div></div>
</section>
<p>I contenuti dell&#8217;Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l&#8217;impresa sociale Con i Bambini nell&#8217;ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell&#8217;articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l&#8217;obiettivo di creare un&#8217;unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. I dati sui musei sono stati elaborati a partire dai microdati dall&#8217;indagine Istat relativa al 2021.</p>
<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/it/foto/nqj3ncOPS0g" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aaina Sharma (unsplash)</a> &#8211; <a href="https://unsplash.com/it/licenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-lento-ritorno-al-museo-nel-post-pandemia/">Il lento ritorno al museo nel post-pandemia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Pnrr e il recupero delle periferie urbane</title>
		<link>https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-il-recupero-delle-periferie-urbane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2023 06:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=217711</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il piano italiano stanzia quasi 3 miliardi di euro per riqualificare le aree periferiche delle città metropolitane al fine di ridurre situazioni di degrado e marginalizzazione. Vediamo quali sono i progetti finanziati e come si distribuiscono sul territorio. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-il-recupero-delle-periferie-urbane/">Il Pnrr e il recupero delle periferie urbane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Uno degli obiettivi che il nostro paese punta a raggiungere con il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) è la <strong>riduzione del divario di cittadinanza</strong>. Chiunque viva in Italia infatti dovrebbe poter avere accesso agli stessi servizi e allo stesso livello di qualità nella loro erogazione. Oggi però sappiamo che purtroppo non è così. Le differenze sono notevoli tra i diversi territori.</p>
</p>
<p>Squilibri nella qualità della vita e nell’erogazione dei servizi però non caratterizzano soltanto la dicotomia nord-sud o tra aree interne e centri maggiori. <strong>Anche all’interno delle città stesse infatti il divario può essere notevole</strong>. Ad esempio tra chi vive in centro e chi invece risiede in periferia.</p>
</p>
<p>È per questo motivo che nel Pnrr è prevista una specifica misura che punta a riqualificare le periferie delle principali aree metropolitane del nostro paese con l’obiettivo primario di <strong>ridurre l’emarginazione e le situazioni di degrado</strong>. Lo scorso maggio un <a href="https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/documentazione/decreto-22-aprile-2022" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto</a> del ministero dell’interno di concerto con quello dell’economia ha assegnato le risorse per questo tipo di interventi. In questo articolo vedremo più nel dettaglio come si distribuiscono le risorse sul territorio e quali sono i progetti finanziati.</p>
</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-193851"><div class="d-none d-lg-flex justify-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 bb-3-grey2 pt-15 pb-50">
<div class="mt-20 mr-20"><amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_logo.png" alt="" width="140" height="44" layout="fixed"></amp-img></p>
<div class="mb-10">
<h3 class="fw-700">Trasparenza, informazione, monitoraggio e<br />
valutazione del PNRR</h3>
<p>Il <span class="fw-700">tuo</span> accesso personalizzato<br />
al Piano nazionale di ripresa e resilienza</p>
</div>
<p><a class="btn" href="https://www.openpnrr.it">Accedi e monitora</a></p>
</div>
<div class="mt-30"><a href="https://www.openpnrr.it"><amp-img src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_sito-e1653031804280.png" alt="" width="350" height="235" /></a></div>
</div>
<div class="d-lg-none justify-center flex-align-center text-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 pt-15 bb-3-grey2 pb-10">
<div><amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_logo.png" alt="" width="140" height="44" layout="fixed"></amp-img></p>
<div class="mb-10">
<h3 class="fw-700">Trasparenza, informazione, monitoraggio e<br />
valutazione del PNRR</h3>
<p>Il <span class="fw-700">tuo</span> accesso personalizzato<br />
al Piano nazionale di ripresa e resilienza</p>
</div>
<p><a class="btn" href="https://www.openpnrr.it">Accedi e monitora</a></p>
</div>
<div class="mt-20"><a href="https://www.openpnrr.it"><amp-img src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_sito-e1653031804280.png" alt="" width="350" height="235" /></a></div>
</div>
</div>
</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cosa prevede il Pnrr per le aree urbane</strong></h3>
</p>
<p><div id="il-pnrr-prevede-specifici-interventi-per-riqualificare-le-periferie-delle-citta-metropolitane" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>La misura del Pnrr di riferimento è denominata <a href="https://openpnrr.it/misure/402/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piani urbani integrati</a> e, come già anticipato nell’introduzione, punta a finanziare progetti volti alla riduzione di situazioni di degrado, in particolare nelle periferie delle aree metropolitane.</p>
</p>
<p>Ciò potrà avvenire anche attraverso interventi di <strong>rigenerazione urbana</strong>, con il recupero, la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione ecosostenibile delle strutture edilizie e delle aree pubbliche. Saranno finanziati con questo investimento anche interventi per l’<strong>efficientamento energetico e idrico</strong> degli edifici e la riduzione del consumo di suolo, anche attraverso operazioni di demolizione e ricostruzione. Saranno sostenuti anche progetti legati alle <a href="https://living.corriere.it/architettura/smart-city/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">smart cities</a>, con particolare riferimento ai trasporti e al consumo energetico.</p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_59222404fd1000639f40a37732f72478" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>L’obiettivo del Pnrr per le periferie è anche offrire occasioni sociali e culturali.</p>
</section></div>
</p>
<p>L’intervento in particolare è dedicato a quei territori che rientrano nelle aree delle <strong>città metropolitane</strong>. Obiettivo primario è recuperare spazi urbani e aree già esistenti allo scopo di <strong>migliorare la qualità della vita</strong>, anche promuovendo processi di partecipazione sociale e imprenditoriale. I progetti inoltre non dovranno semplicemente riqualificare immobili. Con questo investimento infatti ci si pone anche l’ambizioso obiettivo di favorire occasioni di incontro per la comunità. Ciò potrà avvenire attraverso la <strong>promozione di attività sociali, culturali ed economiche</strong>, con particolare attenzione agli aspetti ambientali.</p>
</p>
<p>Per quanto riguarda il cronoprogramma del Pnrr, entro la fine dell’anno era prevista l’<a href="https://openpnrr.it/scadenze/997/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">entrata in vigore del piano di investimenti per progetti di rigenerazione urbana</a> nelle aree metropolitane. Milestone che è stata conseguita, in anticipo, lo scorso maggio con la pubblicazione in <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/05/03/22A02669/sg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">gazzetta ufficiale</a> del decreto che assegna le risorse ai soggetti attuatori (in via principale i comuni). Entro il 30 luglio 2023 invece questi ultimi dovranno aggiudicare tutti gli appalti per la realizzazione dei progetti selezionati.</p>
</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-le-difficolta-degli-enti-locali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche<br />
<br /><strong>Il Pnrr e le difficoltà degli enti locali</strong></a>.</p>
</section>
</p>
<p>Anche in questo caso, come si legge nel decreto, ci sono state alcune difficoltà. Infatti il compito di individuare i progetti ammissibili al finanziamento era demandato alle <strong>città metropolitane</strong>. Operazione che si è conclusa nel marzo scorso. Tuttavia diversi soggetti (si fa esplicito riferimento ai territori di Catania e Messina) hanno commesso degli <strong>errori nella compilazione delle domande</strong>. Ciò ha reso necessario l’invio da parte del ministero di una nota alle amministrazioni interessate al fine di apportare le correzioni e integrazioni necessarie. Queste difficoltà, come vedremo tra poco, hanno determinato <strong>alcune lacune</strong> per quanto riguarda le informazioni sulla territorializzazione degli investimenti.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come sono state distribuite le risorse</strong></h3>
</p>
<p><div id="un-decreto-interministeriale-ha-assegnato-ai-diversi-territori-circa-27-miliardi-di-fondi-pnrr-per-interventi-di-questo-tipo" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>I criteri utilizzati per la selezione delle proposte da ammettere al finanziamento sono numerosi. Tra questi c’era la necessità di presentare delle <strong>proposte che fossero ad un livello progettuale avanzato</strong>. Come <a href="https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-le-difficolta-degli-enti-locali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">già evidenziato</a> spesso infatti, la necessità di completare gli interventi entro il 2026 ha spinto in molte occasioni i soggetti coinvolti a <strong>ripresentare progetti vecchi che non avevano ricevuto risorse piuttosto che produrne appositamente di nuovi</strong>. I progetti finanziabili inoltre non potevano avere un valore complessivo inferiore a <strong>50 milioni di euro</strong>.</p>
</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/i-fondi-per-la-rigenerazione-urbana-e-la-contrapposizione-tra-nord-e-sud/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche<br />
<br /><strong>I fondi per la rigenerazione urbana e la contrapposizione tra nord e sud</strong></a>.</p>
</section>
</p>
<p>Ma l’elemento forse più interessante riguarda il fatto che anche in questo caso si è fatto ricorso all’indice di vulnerabilità sociale e materiale (Ivsm). Un indicatore prodotto da Istat che è stato recentemente al centro di <a href="https://www.italiaoggi.it/news/fondi-per-la-rigenerazione-urbana-niente-al-nord-2581242" target="_blank" rel="noreferrer noopener">polemiche</a> poiché giudicato obsoleto.</p>
</p>
<section class="glossary">
<div>
                <mark><br />
																		L’Ivsm misura la vulnerabilità di un territorio in base alle condizioni sociali e abitative dei suoi abitanti.</br><br />
											                </mark><br />
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-la-vulnerabilita-sociale/"><br />
                &#8220;Che cos&#8217;è la vulnerabilità sociale&#8221;</a></span></p></div>
</section>
</p>
<p>Per questo bando nello specifico, erano ammissibili al finanziamento quei progetti che sarebbero andati a intervenire su aree urbane il cui <strong>Ivsm è superiore a 99 o alla mediana dell’area territoriale</strong>. In questo caso però non si sono registrate particolari polemiche, sebbene la cifra messa a bando fosse consistente, perché <strong>tutte le aree metropolitane del nostro paese hanno avuto accesso ai fondi</strong>.</p>
</p>
<p><div id="i-piani-finanziati-sono-31-in-totale-di-questi-6-saranno-realizzati-nel-napoletano-5-nellarea-metropolitana-di-roma-e-4-nel-milanese" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">2,7 miliardi € </span><span style="font-weight: 400">le risorse del Pnrr per i piani urbani integrati delle città metropolitane. </span></p>
</section>
</p>
<p>A questo ammontare inoltre si aggiungono altri 272 milioni di euro di risorse nazionali provenienti dal <strong>fondo ripresa resilienza Italia</strong> istituito dall’articolo 8 del <a href="https://parlamento18.openpolis.it/singolo_atto/57328" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto legge 152/2021</a>. Tale fondo può coprire fino a massimo il 25% del costo dei progetti. Complessivamente i piani urbani finanziati sono <strong>31</strong>. Questo perché, ovviamente, le città metropolitane potevano presentarne anche più di uno. Nel napoletano ad esempio ne saranno finanziati 6. Nell&#8217;area metropolitana di Roma 5, nel milanese 4 mentre nelle aree metropolitane di Torino, Bari, Firenze, Catania e Messina 2. </p>
</p>
<p>A livello di finanziamenti per progetto, quello che riceverà la quota più consistente di fondi interessa la <strong>città metropolitana di Palermo</strong> (circa 196 milioni di euro). Seguono <strong>Catania</strong> (185,5 milioni) e <strong>Bologna</strong> (157 milioni). Queste tre realtà hanno presentato un singolo progetto ciascuna. </p>
</p>
<p>Se però analizziamo la quantità di risorse assegnate a ogni città metropolitana, al primo posto troviamo <strong>Napoli</strong> (351 milioni circa). Seguono <strong>Roma</strong> (330 milioni) e <strong>Milano</strong> (277 milioni). Da notare che le risorse assegnate a territori del mezzogiorno ammontano al <strong>46,9%</strong>. In questo caso quindi la clausola sulla riserva del 40% dei fondi del Pnrr al meridione è stata rispettata.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/">Piani urbani, Napoli e Roma le città metropolitane con più fondi</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/">Il riparto delle risorse Pnrr per i piani urbani integrati tra le città metropolitane</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_217535_tab1" role="tab" aria-controls="chart_217535_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_217535_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_217535_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/01/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/">Piani urbani, Napoli e Roma le città metropolitane con più fondi &#8211; Il riparto delle risorse Pnrr per i piani urbani integrati tra le città metropolitane</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati ministero dell&#8217;interno                                                                <br />(consultati: martedì 8 Novembre 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-217535">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217535.hide,mobile-share-buttons-217535.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217535.hide,embed-panel-217535.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/01/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-217535" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Piani urbani, Napoli e Roma le città metropolitane con più fondi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Piani urbani, Napoli e Roma le città metropolitane con più fondi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Piani urbani, Napoli e Roma le città metropolitane con più fondi - https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217535.show,mobile-share-buttons-217535.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-217535" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217535.show,embed-panel-217535.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-217535"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-217535" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/piani-urbani-napoli-e-roma-le-citta-metropolitane-con-piu-fondi/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Le città metropolitane erano il soggetto istituzionale a cui spettava il compito di individuare i progetti da finanziare. Ma tutti i comuni il cui territorio insiste in queste aree potevano potenzialmente essere eletti come soggetti attuatori. Grazie alle informazioni fornite dagli <a href="https://dait.interno.gov.it/documenti/decreto-fl-22-04-2022-all-2.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">allegati</a> al già citato decreto, possiamo osservare che <strong>i territori interessati da questo punto di vista sono oltre 300</strong>. Se si esclude <strong>Roma</strong> (a cui vanno circa 330 milioni di euro) che ha una struttura istituzionale particolare (Roma capitale), il singolo comune a cui vanno più fondi è <strong>Milano</strong> (166 milioni). Troviamo poi <strong>Messina</strong> (132 milioni).</p>
</p>
<p><div id="sono-oltre-300-i-territori-complessivamente-coinvolti-il-comune-non-capoluogo-a-cui-andranno-piu-risorse-e-cardito-na" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/">I soggetti coinvolti nei piani urbani integrati</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/">Il quadro completo dei progetti finanziati con i fondi Pnrr per i piani urbani integrati</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_217543_tab1" role="tab" aria-controls="chart_217543_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_217543_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_217543_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/01/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/">I soggetti coinvolti nei piani urbani integrati &#8211; Il quadro completo dei progetti finanziati con i fondi Pnrr per i piani urbani integrati</a></div>
</p></div>
<div id="chart_217543_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_217543_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_217543_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_217543_tab3"></p>
<p>La tabella mostra i dettagli dei progetti finanziati nell&#8217;ambito della misura del Pnrr <a href="https://openpnrr.it/misure/402/" target="_blank" rel="noopener">Piani urbani integrati</a>, così come disposto dal <a href="https://dait.interno.gov.it/documenti/decreto-fl-22-04-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener">decreto interministeriale</a> dei ministeri dell’interno e dell’economia del 22 aprile 2022. Nella tabella sono indicati i soggetti attuatori dei progetti che in alcuni casi possono non coincidere con il territorio di effettiva realizzazione degli interventi. Per una descrizione più dettagliata e l&#8217;importo di ogni opera è possibile scaricare questo <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/piani_urbani_integrati/descrizione+e+fondi+progetti.csv" target="_blank" rel="noopener">file</a>. Per la localizzazione di ogni progetto è possibile scaricare questo <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/piani_urbani_integrati/localizzazione+progetti.csv" target="_blank" rel="noopener">file</a>.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati ministero dell&#8217;interno                                                                <br />(consultati: martedì 8 Novembre 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-217543">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217543.hide,mobile-share-buttons-217543.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217543.hide,embed-panel-217543.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/01/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-217543" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I soggetti coinvolti nei piani urbani integrati"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I soggetti coinvolti nei piani urbani integrati"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I soggetti coinvolti nei piani urbani integrati - https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217543.show,mobile-share-buttons-217543.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-217543" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-217543.show,embed-panel-217543.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-217543"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-217543" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-soggetti-coinvolti-nei-piani-urbani-integrati/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Anche quello della città siciliana però è un caso un po’ particolare. Infatti nel proprio piano non ha indicato la ripartizione territoriale tra i comuni che ne fanno parte. Escludendo quindi anche questo caso un po’ complesso, sul podio insieme a Milano troviamo <strong>Genova</strong> (127 milioni) e <strong>Bologna</strong> (125). Mentre il comune non capoluogo che riceverà l’importo più rilevante è <strong>Cardito</strong> (Na) a cui andranno oltre 52 milioni di euro. Seguono <strong>Bagheria</strong> (Pa, 20 milioni), <strong>Imola</strong> (Bo, 17 milioni circa) e <strong>Sant&#8217;Olcese</strong> (Ge, 14,5 milioni).</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>Alcune lacune nei dati</strong></h3>
</p>
<p><div id="come-accaduto-per-altri-bandi-anche-in-questo-caso-i-dati-pubblicati-presentano-alcune-lacune" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Come <a href="https://www.openpolis.it/lo-scarso-controllo-del-governo-sul-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbiamo rilevato</a> in molte occasioni a proposito dei fondi Pnrr, le informazioni riguardanti i progetti finanziati presentano anche in questo caso diverse <strong>criticità</strong>. In primo luogo, dalle tabelle presenti negli allegati al decreto, non è possibile desumere alcuna informazione di dettaglio relativamente agli interventi realizzati. <strong>Si trova solo il titolo del piano</strong>. Per ottenere informazioni aggiuntive è necessario analizzare le proposte presentate dalle singole città metropolitane.</p>
</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/documentazione/decreto-22-aprile-2022" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi<br />
<br /><strong>la documentazione inviata dalle città metropolitane</strong></a>.</p>
</section>
</p>
<p>Inoltre, per ricostruire un database puntuale con il dettaglio delle opere finanziate e la territorializzazione delle risorse, l’unica alternativa è quella di ricollegare ogni singolo codice univoco di progetto (Cup), che si trova negli allegati del decreto citato, ai dati presenti sul portale <a href="https://opencup.gov.it/homepage" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Open cup</a>. Anche così però si incontrano delle difficoltà. In questo database infatti non si trovano le informazioni legate a tutti i progetti riguardanti i piani urbani integrati. E anche dove presenti, non sempre tali informazioni sono state verificate.</p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_b4ea44601f66b0d2ef5b3cc8d8c24bca" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Con i dati disponibili non è possibile una territorializzazione precisa delle risorse Pnrr. Una criticità non nuova. </p>
</section></div>
</p>
<p>Inoltre nei dati di Open cup in molti casi come soggetto attuatore è indicata la città metropolitana mentre nel decreto è indicato uno specifico comune. A ciò si deve aggiungere che un singolo progetto può riguardare più territori ma l&#8217;importo fornito è quello complessivo. Per tutti questi motivi quindi risulta attualmente impossibile spingere la territorializzazione delle risorse e degli interventi più in profondità.</p>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i nostri dataset</p>
</div>
<div class="files">
<ul>
<li> <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/piani_urbani_integrati/descrizione+e+fondi+progetti.csv">Descrizione e importo dei progetti</a></li>
<li> <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/piani_urbani_integrati/localizzazione+progetti.csv">Localizzazione dei progetti</a>.</li>
</ul>
</div></div>
</section>
</p>
<p>A queste criticità avrebbe dovuto rispondere il portale <strong>Regis</strong> di cui abbiamo parlato anche in questo <a href="https://www.openpolis.it/abbiamo-speso-meno-fondi-pnrr-del-previsto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo</a>. Tale portale avrebbe dovuto rappresentare la banca dati centralizzata contenente tutte le informazioni riguardanti le opere finanziate con i fondi del Pnrr. Dalla seconda <a href="https://www.governo.it/sites/governo.it/files/2022_RelazionePARLAMENTO_Sez_I.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">relazione</a> presentata al parlamento dal governo Draghi si apprende tuttavia che la pubblicazione in formato aperto e riutilizzabile di queste informazioni dipenderà dalla velocità con cui i vari soggetti coinvolti le invieranno all’amministrazione centrale. L’operazione sarebbe in corso in base al documento. Al momento però tali dati non risultano ancora accessibili.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Il nostro osservatorio sul Pnrr</h3>
</p>
<p>Questo articolo rientra nel progetto di monitoraggio civico&nbsp;<strong>OpenPNRR</strong>, realizzato per analizzare e approfondire il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Ogni lunedì pubblichiamo un nuovo articolo sulle misure previste dal piano e sullo stato di avanzamento dei lavori (<a href="https://www.openpolis.it/piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vedi tutti gli articoli</a>). Tutti i dati sono liberamente consultabili online sulla nostra piattaforma&nbsp;<a href="https://openpnrr.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">openpnrr.it</a>, che offre anche la possibilità di attivare un monitoraggio personalizzato e ricevere notifiche ad hoc. Mettiamo inoltre a disposizione i nostri&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/i-nostri-open-data-per-il-monitoraggio-del-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">open data</a>&nbsp;che possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;data journalism&nbsp;o anche per semplice consultazione.</p>
</p>
<p>Foto: Flickr &#8211; <a href="https://www.flickr.com/photos/142773626@N07/32353353296/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Leonardo Barbareschi</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-pnrr-e-il-recupero-delle-periferie-urbane/">Il Pnrr e il recupero delle periferie urbane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’impatto del Pnrr sulla povertà educativa in Piemonte</title>
		<link>https://www.openpolis.it/limpatto-del-pnrr-sulla-poverta-educativa-in-piemonte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 07:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=214588</guid>

					<description><![CDATA[<p>La vera sfida del Pnrr è ridurre i divari tra i territori, anche nel contrasto della povertà educativa. Approfondiamo la situazione attuale in Piemonte e cosa prevede il piano per la regione su 3 temi: asili nido, nuove scuole e dispersione scolastica. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/limpatto-del-pnrr-sulla-poverta-educativa-in-piemonte/">L’impatto del Pnrr sulla povertà educativa in Piemonte</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Il Pnrr interviene su numerosi fronti relativi alla povertà educativa, dagli asili nido all’edilizia scolastica, dal contrasto all’abbandono precoce alla riduzione dei divari territoriali nell’istruzione.</p>
</p>
<p>Interventi che riguarderanno anche il Piemonte, dai primi livelli d’istruzione a quelli più elevati.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong><strong>L’offerta di asili nido e l’investimento del Pnrr</strong><br /></strong></h3>
</p>
<p>Partendo dagli asili nido, in Piemonte nel 2020 sono 26.579 i posti offerti nei nidi e nei servizi per la prima infanzia, a fronte di circa 87mila residenti con meno di 3 anni nella regione. Ovvero una copertura del 30,8%, <strong>al di sopra della media nazionale </strong>(27,2%) e vicino alla <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-prevedono-gli-obiettivi-di-barcellona-sugli-asili-nido/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">soglia del 33% fissata in sede Ue</a>.</p>
</p>
<p><div id="308-posti-nido-ogni-100-bambini-0-2-anni-in-piemonte-nel-2020-media-italia-272" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p><strong>Tra le province</strong>, <strong>quella con la maggiore copertura potenziale è Biella</strong> con 39,5 posti ogni 100 bambini. Seguono i territori di Torino (33,8%), Novara (32,9%), Vercelli (29,5%), Asti (28,9%). Poco al di sotto della media nazionale le province di Alessandria (26%) e Verbano-Cusio-Ossola (25,5%), più distante Cuneo (22,4%).</p>
</p>
<p><strong>Tra i capoluoghi, spiccano i comuni di Biella e Torino</strong>, con oltre 40 posti ogni 100 minori. Poco sotto tale soglia Verbania (39%) e Novara (38,1%). Attorno a un posto ogni 3 bambini l&#8217;offerta nei comuni di Asti (35,7%), Vercelli (34,8%) e Cuneo (32,2%). Al di sotto di un posto ogni 5 minori Alessandria (19,2%). Al netto dei capoluoghi, <strong>tra i comuni con più residenti tra 0 e 2 anni</strong>, Moncalieri è al 28,8%, mentre Collegno e Nichelino sperano la soglia del 33%, con rispettivamente il 42 e il 34,4%.</p>
</p>
<p>Complessivamente, in Piemonte il <strong>35,7% dei comuni offre asili nido o altri servizi </strong>per la prima infanzia, a fronte di una media nazionale del 59,3%. Con un&#8217;estensione maggiore nel biellese (75,7% dei comuni offre il servizio) e più concentrata in una minoranza di comuni nel cuneese (19,4%).</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-piemonte/">Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Piemonte</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-piemonte/">Localizzazione degli interventi finanziati per asili nido nell’ambito del bando Pnrr e offerta attuale (2020)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_214648_tab1" role="tab" aria-controls="chart_214648_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_214648_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_214648_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-piemonte/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-piemonte-1.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-piemonte/">Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Piemonte &#8211; Localizzazione degli interventi finanziati per asili nido nell’ambito del bando Pnrr e offerta attuale (2020)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati ministero dell’istruzione e Istat                                                                <br />(pubblicati: giovedì 18 Agosto 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-214648">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214648.hide,mobile-share-buttons-214648.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214648.hide,embed-panel-214648.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-piemonte-1.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-214648" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Piemonte"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-piemonte/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Piemonte"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-piemonte/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Piemonte - https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-piemonte/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-piemonte/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214648.show,mobile-share-buttons-214648.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-214648" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214648.show,embed-panel-214648.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-214648"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-214648" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-piemonte/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>In questo contesto il <strong>Pnrr stanzia 4,6 miliardi</strong> sull’investimento per gli asili nido e le scuole per l’infanzia. Di questi, accanto alle risorse che finanzieranno progetti già in essere, è stato varato un <strong>bando da 3 miliardi di euro, di cui 2,4 per i soli nidi</strong>.</p>
</p>
<p><div id="3325-milioni-e-previsti-con-il-pnrr-per-asili-nido-e-poli-dinfanzia-in-provincia-di-cuneo-dove-oggi-il-194-dei-comuni-offre-servizi-prima-infanzia" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Di tali risorse, stando alle graduatorie pubblicate in agosto, nella regione dovrebbero arrivare con il nuovo bando <strong>127,6 milioni di euro per gli asili nido</strong> e poli d’infanzia, pari al 5,2% dei 2,4 miliardi di euro stanziati. In termini assoluti, il territorio con i progetti ammessi in graduatoria che cubano più risorse è la <strong>città metropolitana di Torino</strong> (37,85 milioni), seguita dalla <strong>provincia di Cuneo</strong> (33,25 milioni).</p>
</p>
<p>Complessivamente in Piemonte è previsto il finanziamento di 106 progetti. Di questi, 30 sono entrati nelle graduatorie pubblicate lo scorso agosto come ammessi, 76 come riserva. Per 2 dei progetti entrati in graduatoria, è comunque già prevista una successiva rimodulazione degli importi.</p>
</p>
<p>Va infatti tenuto presente che quelli pubblicati nelle graduatorie di agosto <strong>non necessariamente corrispondono agli importi definitivi</strong>: prima della sottoscrizione dell’accordo di concessione potranno essere svolte ulteriori verifiche sull&#8217;ammissibilità e per alcuni importi è già prevista una successiva rimodulazione. Altro elemento cruciale è dato dal fatto che, come detto, molti interventi presentano l&#8217;indicazione &#8220;riserva&#8221; nella graduatoria.</p>
</p>
<p>Con questi caveat, sulla base delle graduatorie pubblicate in agosto, il singolo progetto con l’importo maggiore è un intervento di <strong>demolizione e ricostruzione per il comune di Arquata Scrivia</strong> (4,32 milioni di euro, progetto classificato come &#8220;riserva&#8221; in graduatoria). Seguono, con poco meno di 4 milioni ciascuno, un altro intervento di demolizione e ricostruzione richiesto dal comune di Biella e una nuova costruzione da parte di quello di Villafranca Piemonte.</p>
</p>
<p>L’ente con più risorse previste è <strong>Beinasco</strong> (Torino) con 4,8 milioni di euro per 2 progetti in graduatoria, seguito da <strong>Castelletto Stura</strong> (Cuneo), 4,48 milioni per 2 interventi.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>La costruzione di nuove scuole&nbsp;</strong></h3>
</p>
<p>Un altro aspetto di cui si occupa il Pnrr è la costruzione di nuove scuole sostenibili. Un investimento da 1,19 miliardi per la realizzazione di oltre 200 nuove scuole, di cui 9 previste in Piemonte.</p>
</p>
<p>Nella regione, in base ai dati relativi all’a.s. 2020/21, sono presenti 3.249 edifici scolastici. Dal punto di vista della sostenibilità, per 2.126 in quell’anno era stata dichiarata la <strong>dotazione di accorgimenti per ridurre i consumi energetici</strong>, come la presenza di vetri o serramenti doppi, l&#8217;isolamento di coperture e pareti esterne, oppure ancora la zonizzazione dell’impianto termico, che consente un dispendio più accurato per la climatizzazione degli ambienti.</p>
</p>
<p><div id="6544-gli-edifici-scolastici-in-piemonte-dotati-di-accorgimenti-per-il-risparmio-energetico-nella-s-2020-21" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Il 65,44% degli edifici scolastici in Piemonte presenta quindi questo tipo di accorgimenti, più della media nazionale (57,5%). Una quota che varia tra i diversi territori: mentre in <strong>provincia di Cuneo</strong> la percentuale di edifici con accorgimenti sfiora il 77%, in quella di <strong>Alessandria</strong> si attesta al 50,16%.</p>
</p>
<p>Scendendo<strong> a livello comunale</strong>, tra i comuni della regione con più residenti tra 6 e 18 anni spiccano Novara (80,77%), Cuneo (79,55%), Vercelli (80%) e Rivoli (90%). Mentre le percentuali più contenute si registrano ad Alessandria (11,9%) e Settimo Torinese (9,1%).</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-piemonte/">Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Piemonte</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-piemonte/">Localizzazione degli interventi finanziati nell&#8217;ambito del bando &#8220;nuove scuole&#8221; e quota di edifici scolastici dotati di accorgimenti per ridurre i consumi energetici (a.s. 2020/21)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_214713_tab1" role="tab" aria-controls="chart_214713_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_214713_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_214713_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-piemonte/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-piemonte.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-piemonte/">Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Piemonte &#8211; Localizzazione degli interventi finanziati nell&#8217;ambito del bando &#8220;nuove scuole&#8221; e quota di edifici scolastici dotati di accorgimenti per ridurre i consumi energetici (a.s. 2020/21)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati ministero dell’istruzione                                                                <br />(pubblicati: domenica 17 Luglio 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-214713">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214713.hide,mobile-share-buttons-214713.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214713.hide,embed-panel-214713.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-piemonte.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-214713" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Piemonte"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-piemonte/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Piemonte"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-piemonte/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Piemonte - https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-piemonte/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-piemonte/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214713.show,mobile-share-buttons-214713.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-214713" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214713.show,embed-panel-214713.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-214713"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-214713" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-piemonte/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p><div id="9-aree-individuate-nella-regione-per-la-costruzione-di-nuove-scuole-con-il-pnrr" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Su questa situazione si innestano gli interventi del Pnrr, con una serie di investimenti per l’edilizia scolastica tra cui quelli per la costruzione di nuove scuole. Sono <strong>9 le aree individuate in Piemonte</strong>, per un totale di oltre 26mila mq e un importo complessivo richiesto di 55,5 milioni di euro, in base alle graduatorie pubblicate nel maggio scorso. Il <strong>55,56% degli interventi </strong>per le nuove scuole della regione riguarderà edifici nelle classi energetiche F e G, quelle meno efficienti.</p>
</p>
<p>I maggiori interventi riguardano l&#8217;<strong>istituto comprensivo &#8220;Borgo San Giuseppe&#8221; (Cuneo)</strong> con un importo richiesto di 11,1 milioni di euro. Si tratta di una demolizione edilizia con ricostruzione sul posto, per 4.626 metri quadrati complessivi. Segue un intervento previsto dalla provincia di Cuneo per l&#8217;<strong>Iis G. Baruffi</strong>, scuola secondaria di II grado (Mondovì), il cui progetto riguarderà 6.168 mq per un valore di oltre 10 milioni di euro.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il contrasto ai divari educativi esistenti</strong></h3>
</p>
<p>In Piemonte il tasso di abbandono scolastico nel 2021 si è attestato all&#8217;11,4%. Un dato inferiore alla media nazionale e a 1,3 punti dall’<a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-labbandono-scolastico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">obiettivo europeo del 9%</a> entro il 2030.</p>
</p>
<p>Nella regione restano comunque ampi divari educativi sugli apprendimenti in classe. Nei test Invalsi 2020/21, circa il <strong>30% degli studenti piemontesi</strong> in III media si è attestato sui livelli di competenza 1 e 2 in italiano, considerati non adeguati, a fronte di una media nazionale del 39% circa. Una quota che nel vercellese raggiunge il 40,45%.</p>
</p>
<p>Dati a cui dedicare un&#8217;attenzione prioritaria: i <strong>bassi livelli di competenza sono uno dei segnali più rilevanti della dispersione scolastica</strong>. Il Pnrr interviene con un investimento apposito, che ha tra gli obiettivi quello di scendere nel 2026 al 10,2% di abbandoni precoci nel nostro paese. Tale intervento vale 1,5 miliardi, di cui 500 milioni assegnati con una prima tranche attraverso un decreto del ministero dell’istruzione nel giugno di quest’anno.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-piemonte/">Gli interventi per il contrasto della dispersione in Piemonte</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-piemonte/">Localizzazione degli interventi finanziati nell&#8217;ambito del piano contro la dispersione e quota di uscite precoci dal sistema di istruzione e formazione CATEGORIA: povertà educativa</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_214728_tab1" role="tab" aria-controls="chart_214728_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_214728_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_214728_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-piemonte/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-piemonte.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-piemonte/">Gli interventi per il contrasto della dispersione in Piemonte &#8211; Localizzazione degli interventi finanziati nell&#8217;ambito del piano contro la dispersione e quota di uscite precoci dal sistema di istruzione e formazione CATEGORIA: povertà educativa</a></div>
</p></div>
<div id="chart_214728_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_214728_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_214728_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_214728_tab3"></p>
<p><span style="font-weight: 400">I dati sono stati elaborati a partire dalla tabella di ripartizione per </span><a href="https://pnrr.istruzione.it/wp-content/uploads/2022/06/M4C1I.1.4_Dispersione_Riparto_istituzioni_scolastiche.pdf" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400">istituzione scolastica</span></a><span style="font-weight: 400"> pubblicati dal ministero dell’istruzione il </span><a href="https://www.miur.gov.it/web/guest/-/pnrr-1-5-miliardi-per-il-piano-contro-la-dispersione-scolastica-il-ministro-bianchi-ha-firmato-il-decreto-con-i-primi-500-milioni-per-interventi-sulla" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400">28 giugno 2022</span></a><span style="font-weight: 400">. Il colore dei comuni varia in base all’incidenza dell’abbandono scolastico nel comune, come rilevata nell’ambito del censimento 2011. Più intenso il colore, maggiore la quota di giovani tra 15 e 24 anni usciti precocemente dal sistema di istruzione e formazione.</span></p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong><span style="font-weight: 400">elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati ministero dell’istruzione e Istat</span>                                                                <br />(pubblicati: martedì 28 Giugno 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-214728">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214728.hide,mobile-share-buttons-214728.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214728.hide,embed-panel-214728.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-piemonte.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-214728" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Gli interventi per il contrasto della dispersione in Piemonte"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-piemonte/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi per il contrasto della dispersione in Piemonte"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-piemonte/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi per il contrasto della dispersione in Piemonte - https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-piemonte/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-piemonte/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214728.show,mobile-share-buttons-214728.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-214728" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214728.show,embed-panel-214728.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-214728"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-214728" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-piemonte/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p><div id="180-gli-istituti-della-regione-destinatari-della-prima-tranche-dellintervento-straordinario-per-la-riduzione-dei-divari-nellistruzione-per-un-totale-di-27-milioni-e" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Risorse che, nella regione, sono destinate a <strong>180 istituti</strong>, per un totale di circa <strong>27 milioni di euro.</strong> Si tratta del <strong>5,42% delle risorse</strong> stanziate con questo decreto. Il finanziamento maggiore nella regione arriverà agli istituti con sede nel comune di Torino, con 48 istituti finanziati per un totale cumulato di quasi 7,7 milioni di euro. Seguono Novara (10 istituti, 1,73 milioni) e Asti (6, per circa un milione di euro complessivi).</p>
</p>
<p>L’istituto più finanziato è l&#8217;<strong>Ips J.B. Beccari di Torino</strong> (305mila euro), seguito &#8211; nella stessa città &#8211; dall&#8217;Iis P. Boselli (quasi 305mila euro) e dall&#8217;Ipsia Dalmazio Birago (294mila euro). Al quarto posto Iis G. Ferraris (Settimo Torinese).</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong><strong>Scarica, condividi e riutilizza i dati</strong></strong></h3>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati della regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><strong>Nidi e poli per l&#8217;infanzia </strong><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Pnrr_pov_edu/1/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a></p>
<p><strong>Nuove scuole </strong><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Pnrr_pov_edu/2/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a></p>
<p><strong>Piano dispersione (I tranche)</strong> <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Pnrr_pov_edu/3/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a></p>
</div></div>
</section>
</p>
<p>I contenuti dell&#8217;Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l&#8217;impresa sociale Con i Bambini nell&#8217;ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell&#8217;articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l&#8217;obiettivo di creare un&#8217;unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di <em>data journalism</em> o anche per semplice consultazione. I dati relativi al Pnrr sono stati elaborati a partire dalle graduatorie e dalle informazioni pubblicate dal ministero dell&#8217;istruzione.</p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/limpatto-del-pnrr-sulla-poverta-educativa-in-piemonte/">L’impatto del Pnrr sulla povertà educativa in Piemonte</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le infrastrutture per ricaricare le auto elettriche</title>
		<link>https://www.openpolis.it/le-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2022 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia e innovazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=217765</guid>

					<description><![CDATA[<p>La sostituzione dei veicoli inquinanti con quelli a basse emissioni è considerata fondamentale per la transizione ecologica, ma presenta alcuni ostacoli. Ad esempio le infrastrutture per ricaricare i veicoli, a oggi ancora diffuse in modo disomogeneo tra nord e sud.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/le-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche/">Le infrastrutture per ricaricare le auto elettriche</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="uno-degli-obiettivi-del-green-deal-europeo-e-ridurre-le-emissioni-provenienti-dal-settore-dei-trasporti-del-90-entro-il-2050" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<h3 class="wp-block-heading">Gli obiettivi climatici europei e le auto a basse emissioni</h3>
<p>Uno degli obiettivi del<strong> green deal europeo</strong>, il piano comunitario per raggiungere la neutralità climatica, è quello di <a rel="noreferrer noopener" href="https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/european-green-deal/transport-and-green-deal_it" target="_blank">ridurre l&#8217;impatto dei trasporti</a>, una delle attività umane più inquinanti ma allo stesso tempo imprescindibili.</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">-90% </span>le emissioni dal settore dei trasporti entro il 2050, rispetto ai livelli del 1990, uno degli obiettivi del green deal europeo.</p>
</section>
<p>Una delle modalità previste è la graduale sostituzione dei veicoli inquinanti (alimentati con carburanti fossili) con <strong>veicoli &#8220;a basse emissioni&#8221;</strong>. Tra questi, le vetture elettriche o ibride, che già oggi vantano una diffusione notevole in alcune aree del continente.</p>
<p>Secondo la European environmental agency (<a href="https://www.eea.europa.eu/ims/new-registrations-of-electric-vehicles">E</a><a href="https://www.eea.europa.eu/ims/new-registrations-of-electric-vehicles" target="_blank" rel="noreferrer noopener">e</a><a href="https://www.eea.europa.eu/ims/new-registrations-of-electric-vehicles">a</a>), <strong>nel 2021 la quota di veicoli elettrici in Europa era pari al 17,8%</strong>. Con un aumento molto marcato rispetto agli anni precedenti: si attestava infatti al 10,7% nel 2020 e appena al 2,9% nel 2019. <strong>In Italia, è elettrico (o ibrido) il 9,3% dei veicoli</strong>.</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/la-rapida-crescita-delle-auto-a-basse-emissioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai all&#8217;approfondimento<br />
<br /><strong>La rapida crescita delle auto a basse emissioni</strong></a>.</p>
</section>
<h3 class="wp-block-heading">Le infrastrutture di ricarica, una sfida per le auto elettriche</h3>
<p>È importante evidenziare che però anche le auto a basse emissioni presentano degli ostacoli. Ad esempio il <strong>problema dello smaltimento delle batterie esauste</strong>, visto che esse contengono a loro volta materiali inquinanti. Ma anche la <strong>questione della ricarica</strong>, le cui infrastrutture sono ancora scarse in Europa, e mal distribuite. Una criticità che ha rilevato la stessa <a rel="noreferrer noopener" href="https://op.europa.eu/webpub/eca/special-reports/electrical-recharging-5-2021/it/" target="_blank">corte dei conti</a> europea.</p>
<div id="lue-e-pero-ancora-lontana-dallobiettivo-di-1-milione-di-colonnine-di-ricarica-entro-il-2025" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<section class="pullquote">
<div class="quote">
<p>L’Ue è tuttora molto lontana dall’ambizioso valore-obiettivo stabilito nel Green Deal di un milione di punti di ricarica entro il 2025 e non dispone di una tabella di marcia strategica generale per la mobilità elettrica.</p>
</p></div>
<div class="source">
									                        <a href="https://op.europa.eu/webpub/eca/special-reports/electrical-recharging-5-2021/it/" target="_blank">&#8211; corte dei conti europea</a>
									            </div>
</section>
<p>L&#8217;obiettivo comunitario sarebbe quello di disporre di un milione di punti di ricarica entro il 2025, ma la realtà è ben distante. Come ricostruisce la corte dei conti, per colmare questo deficit <strong>sarebbe necessario istallare 150mila nuovi punti di ricarica ogni anno, ovvero circa 3mila a settimana</strong>. Nel 2020 se ne contano infatti appena 250mila in totale, in Ue e nel Regno Unito.</p>
<p>Secondo la European alternative fuels observatory (<a rel="noreferrer noopener" href="https://alternative-fuels-observatory.ec.europa.eu/transport-mode/road/italy/infrastructure" target="_blank">Eafo</a>), sarebbero <strong>circa 33mila i punti di ricarica in Italia</strong>, alla fine del 2022.</p>
<p>Stando invece alle analisi di <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.istat.it/it/archivio/254037" target="_blank">Istat</a>, che rileva quante sono le colonnine accessibili al pubblico specificamente nei territori dei comuni capoluogo di provincia e nelle città metropolitane, <strong>nel 2020 (l&#8217;ultimo dato disponibile) sarebbero 3.293 le infrastrutture esistenti in ambito urbano, nel nostro paese</strong>.</p>
<div id="in-italia-torino-e-la-citta-con-piu-infrastrutture-in-rapporto-allestensione-47-colonnine-ogni-10-kmq" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-la-citta-con-piu-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche/">Torino è la città con più infrastrutture per ricaricare le auto elettriche</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-la-citta-con-piu-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche/">La densità delle colonnine nelle città metropolitane (2020)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_218604_tab1" role="tab" aria-controls="chart_218604_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_218604_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_218604_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/torino-e-la-citta-con-piu-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/torino-e-la-citta-con-piu-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche-1.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-la-citta-con-piu-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche/">Torino è la città con più infrastrutture per ricaricare le auto elettriche &#8211; La densità delle colonnine nelle città metropolitane (2020)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_218604_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_218604_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_218604_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_218604_tab3"></p>
<p>I dati si riferiscono al numero di colonnine ogni 10 chilometri quadrati di territorio, sono riferiti esclusivamente alle città metropolitane, e indicano le infrastrutture (colonnine) di ricarica per veicoli elettrici presenti e funzionanti sul territorio comunale con libero accesso al pubblico (a pagamento, a titolo gratuito e del servizio di car sharing).</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati <a href="https://www.istat.it/it/archivio/272578" target="_blank" rel="noopener">Istat</a>                                                                <br />(pubblicati: lunedì 4 Luglio 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-218604">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-218604.hide,mobile-share-buttons-218604.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-218604.hide,embed-panel-218604.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/torino-e-la-citta-con-piu-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche-1.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-218604" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Torino è la città con più infrastrutture per ricaricare le auto elettriche"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-la-citta-con-piu-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Torino è la città con più infrastrutture per ricaricare le auto elettriche"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-la-citta-con-piu-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Torino è la città con più infrastrutture per ricaricare le auto elettriche - https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-la-citta-con-piu-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/torino-e-la-citta-con-piu-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-218604.show,mobile-share-buttons-218604.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-218604" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-218604.show,embed-panel-218604.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-218604"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-218604" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/torino-e-la-citta-con-piu-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p><strong>Torino</strong> è la prima tra le città metropolitane per entità delle infrastrutture per auto elettriche, con circa 47 colonnine ogni 10 kmq di territorio. Seguono <strong>Milano</strong> (31) e <strong>Firenze</strong> (17). Mentre l&#8217;ultima è Venezia, con appena 0,17 torrette ogni 10 kmq, seguita da Reggio di Calabria e Roma, entrambe con meno di 2.</p>
<p>Ma, sempre secondo le rilevazioni Istat, <strong>solo a Torino e a Genova sarebbero presenti colonnine alimentate da fonti rinnovabili</strong>, rispettivamente 170 (circa il 28% del totale) e 1 colonnina.</p>
<p>Anche in numeri assoluti Torino è la prima, con 609 torrette disponibili. Segue Milano con 564. A distanza invece la capitale, con appena 215 strutture.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Aumenta la disponibilità, ma prevalentemente al nord</h3>
<p>Nel complesso in tutto il paese è aumentata la disponibilità di infrastrutture per ricaricare le auto elettriche, una tendenza certamente positiva. Tuttavia, <strong>l&#8217;aumento è stato significativamente più marcato nei capoluoghi del nord</strong>.</p>
<div id="al-nord-247-le-colonnine-tra-2016-e-2020" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/al-nord-la-maggiore-crescita-delle-infrastrutture-per-auto-elettriche/">Al nord la maggiore crescita delle infrastrutture per auto elettriche</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/al-nord-la-maggiore-crescita-delle-infrastrutture-per-auto-elettriche/">Le torrette per ricaricare le auto elettriche nei capoluoghi, divisi per macro aree del paese (2016-2020)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_218650_tab1" role="tab" aria-controls="chart_218650_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_218650_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_218650_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/al-nord-la-maggiore-crescita-delle-infrastrutture-per-auto-elettriche/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/al-nord-la-maggiore-crescita-delle-infrastrutture-per-auto-elettriche.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/al-nord-la-maggiore-crescita-delle-infrastrutture-per-auto-elettriche/">Al nord la maggiore crescita delle infrastrutture per auto elettriche &#8211; Le torrette per ricaricare le auto elettriche nei capoluoghi, divisi per macro aree del paese (2016-2020)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_218650_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_218650_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_218650_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_218650_tab3"></p>
<p>I dati si riferiscono al numero di torrette per ricaricare le auto elettriche, in numeri assoluti, nei comuni capoluogo di provincia e nelle città metropolitane, divisi per macro area, tra 2016 e 2020.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati <a href="https://www.istat.it/it/archivio/272578" target="_blank" rel="noopener">Istat</a>                                                                <br />(pubblicati: lunedì 4 Luglio 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-218650">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-218650.hide,mobile-share-buttons-218650.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-218650.hide,embed-panel-218650.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/al-nord-la-maggiore-crescita-delle-infrastrutture-per-auto-elettriche.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-218650" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Al nord la maggiore crescita delle infrastrutture per auto elettriche"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/al-nord-la-maggiore-crescita-delle-infrastrutture-per-auto-elettriche/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Al nord la maggiore crescita delle infrastrutture per auto elettriche"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/al-nord-la-maggiore-crescita-delle-infrastrutture-per-auto-elettriche/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Al nord la maggiore crescita delle infrastrutture per auto elettriche - https://www.openpolis.it/numeri/al-nord-la-maggiore-crescita-delle-infrastrutture-per-auto-elettriche/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/al-nord-la-maggiore-crescita-delle-infrastrutture-per-auto-elettriche/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-218650.show,mobile-share-buttons-218650.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-218650" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-218650.show,embed-panel-218650.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-218650"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-218650" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/al-nord-la-maggiore-crescita-delle-infrastrutture-per-auto-elettriche/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>Considerando i capoluoghi, dal 2016 al 2020 il numero di colonnine è aumentato in tutte le macro aree. Mentre però al sud e soprattutto al centro l’incremento è stato contenuto (rispettivamente +286 e +244 strutture), <strong>al nord ha quasi raggiunto il 250%</strong>, passando da 632 nel 2016 a 2.190 nel 2020.</p>
<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/photos/tgpvjZ-Yw6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Michael Fousert</a> &#8211; <a href="https://unsplash.com/license" target="_blank" rel="noreferrer noopener">licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/le-infrastrutture-per-ricaricare-le-auto-elettriche/">Le infrastrutture per ricaricare le auto elettriche</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;abbandono implicito di chi finisce la scuola senza competenze adeguate</title>
		<link>https://www.openpolis.it/labbandono-implicito-di-chi-finisce-la-scuola-senza-competenze-adeguate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2022 07:30:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=178981</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Italia circa il 13% dei giovani tra 18 e 24 anni ha lasciato la scuola prima del tempo. Ma si tratta solo della forma esplicita di abbandono. La quota sale di quasi 10 punti se si somma la dispersione implicita di chi finisce la scuola senza le competenze di base minime.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/labbandono-implicito-di-chi-finisce-la-scuola-senza-competenze-adeguate/">L&#8217;abbandono implicito di chi finisce la scuola senza competenze adeguate</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si avvicina la conclusione della scuola e si entra nel periodo degli esami, per le ragazze e i ragazzi all&#8217;ultimo anno di scuola. Un <strong>passaggio importante</strong>: in attesa di sapere con precisione quanti saranno quest&#8217;anno a svolgere la prova di maturità, possiamo dire che l&#8217;anno scorso gli studenti iscritti agli esami sono stati circa <a href="https://www.miur.gov.it/web/guest/-/esami-di-stato-2021-pubblicati-i-nominativi-dei-presidenti-di-commissione" target="_blank" rel="noopener noreferrer">540mila</a>.</p>
<p>Nel 2021 era stato poi effettivamente ammesso il 96,2% dei frequentanti e si è <a href="https://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuola-disponibili-i-primi-dati-sui-risultati-sull-andamento-degli-esami-di-stato-2021-del-secondo-ciclo-di-istruzione-piu-di-un-diplomato-su-due-otti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">diplomato il 99,8% di chi ha sostenuto le prove</a>. Un <strong>passaggio mancato</strong> per ragazze e ragazzi che hanno lasciato la scuola prima del tempo.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">12,7% </span>i giovani 18-24 anni che hanno lasciato i percorsi di istruzione e formazione con al massimo la licenza media (2021).</p>
			        </section>
		</p>
<p>Dati che ci ricordano l&#8217;<strong>impatto della dispersione scolastica</strong> esplicita (l&#8217;abbandono precoce degli studi vero e proprio) e quello &#8211; spesso sottovalutato &#8211; della <strong>dispersione implicita</strong>. Parliamo di chi, pur completando il percorso di istruzione, non raggiunge un livello di competenze adeguato.</p>
<h3>Due forme diverse di dispersione scolastica</h3>
<p>Nel nostro paese la quota di abbandoni scolastici espliciti è progressivamente diminuita negli ultimi anni. Anche sulla scorta degli obiettivi europei fissati nell&#8217;ambito dell&#8217;agenda Europa 2020, la quota di giovani che hanno lasciato la scuola prima del tempo è passata <strong>dal 17,8% del 2011 a circa il 13% attuale</strong>.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Nel decennio scorso l’Unione europea aveva fissato come obiettivo che – entro il 2020 – i giovani europei tra 18 e 24 anni senza diploma superiore (o qualifica professionale) fossero meno del 10% del totale.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-labbandono-scolastico/">
                "Che cos&#8217;è l&#8217;abbandono scolastico"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p>Un miglioramento netto, che ha <strong>consentito di raggiungere l&#8217;obiettivo nazionale</strong> (16%), sebbene la <strong>soglia del 10% fissata in sede Ue resti ancora lontana</strong>. Un target che peraltro è stato reso ancora più sfidante nel <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32021G0226(01)&amp;from=EN" target="_blank" rel="noopener noreferrer">febbraio 2021</a>. In vista del 2030, infatti, le istituzioni europee hanno deciso di abbassarlo ulteriormente di un punto (9%).</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/italia-quarta-in-europa-per-abbandoni-scolastici-nel-2020/">Italia ai primi posti in Europa per abbandoni scolastici</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/italia-quarta-in-europa-per-abbandoni-scolastici-nel-2020/">Percentuale di giovani tra 18 e 24 anni che hanno solo la licenza media nei paesi Ue (2020)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_155431_tab1" role="tab" aria-controls="chart_155431_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_155431_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_155431_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/italia-quarta-in-europa-per-abbandoni-scolastici-nel-2020/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/09/italia-quarta-in-europa-per-abbandoni-scolastici-nel-2020.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/italia-quarta-in-europa-per-abbandoni-scolastici-nel-2020/">Italia ai primi posti in Europa per abbandoni scolastici - Percentuale di giovani tra 18 e 24 anni che hanno solo la licenza media nei paesi Ue (2020)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Eurostat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: sabato 6 Marzo 2021)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-155431">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-155431.hide,mobile-share-buttons-155431.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-155431.hide,embed-panel-155431.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/09/italia-quarta-in-europa-per-abbandoni-scolastici-nel-2020.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-155431" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Italia ai primi posti in Europa per abbandoni scolastici"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/italia-quarta-in-europa-per-abbandoni-scolastici-nel-2020/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Italia ai primi posti in Europa per abbandoni scolastici"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/italia-quarta-in-europa-per-abbandoni-scolastici-nel-2020/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Italia ai primi posti in Europa per abbandoni scolastici - https://www.openpolis.it/numeri/italia-quarta-in-europa-per-abbandoni-scolastici-nel-2020/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/italia-quarta-in-europa-per-abbandoni-scolastici-nel-2020/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-155431.show,mobile-share-buttons-155431.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-155431" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-155431.show,embed-panel-155431.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-155431"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-155431" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/italia-quarta-in-europa-per-abbandoni-scolastici-nel-2020/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Tuttavia, la <strong>quota di giovani senza diploma non è l'unico parametro attraverso cui valutare l'impatto della dispersione scolastica</strong>. Di fianco ad essa è importante considerare anche la percentuale di chi, pur concludendo formalmente il proprio percorso scolastico, <strong>non ha raggiunto le competenze minime necessarie</strong>.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">9,5% </span>gli studenti che nel 2021 hanno concluso la scuola superiore con competenze di base inadeguate (+2,5 punti in più rispetto al 2019).</p>
			        </section>
		</p>
<p>Se all'abbandono esplicito rilevato nel 2020 si somma quello "implicito" di chi termina la scuola con un livello di apprendimenti insufficiente (rilevato da Invalsi a partire dai dati delle prove all'ultimo anno di istruzione), il <strong>tasso di dispersione scolastica complessiva sale di quasi 10 punti</strong>.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/quasi-1-giovane-su-4-ha-lasciato-la-scuola-senza-il-diploma-o-comunque-competenze-adeguate/">Quasi 1 giovane su 4 ha lasciato la scuola senza il diploma o comunque competenze adeguate</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/quasi-1-giovane-su-4-ha-lasciato-la-scuola-senza-il-diploma-o-comunque-competenze-adeguate/">Composizione della dispersione scolastica totale (2020)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_179013_tab1" role="tab" aria-controls="chart_179013_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_179013_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_179013_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/quasi-1-giovane-su-4-ha-lasciato-la-scuola-senza-il-diploma-o-comunque-competenze-adeguate/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="1204" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="1204" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/quasi-1-giovane-su-4-ha-lasciato-la-scuola-senza-il-diploma-o-comunque-competenze-adeguate.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/quasi-1-giovane-su-4-ha-lasciato-la-scuola-senza-il-diploma-o-comunque-competenze-adeguate/">Quasi 1 giovane su 4 ha lasciato la scuola senza il diploma o comunque competenze adeguate - Composizione della dispersione scolastica totale (2020)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_179013_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_179013_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_179013_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_179013_tab3"><p>La dispersione scolastica totale è calcolata come sommatoria dell&#8217;abbandono esplicito (cioè la quota di giovani 18-24 anni che hanno lasciato gli studi prima del diploma) e della dispersione implicita (coloro che, pur avendo raggiunto l&#8217;ultimo anno di scuola &#8211; grado 13 &#8211; non hanno acquisito le competenze di base minime necessarie). Il primo indicatore è stato formulato in <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Early_leavers_from_education_and_training" target="_blank" rel="noopener">ambito europeo</a>, il secondo è elaborato attraverso la <a href="https://www.invalsiopen.it/wp-content/uploads/2019/10/Editoriale1_ladispersionescolasticaimplicita.pdf" target="_blank" rel="noopener">metodologia Invalsi</a>.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat e Invalsi                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 14 Luglio 2021)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-179013">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-179013.hide,mobile-share-buttons-179013.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-179013.hide,embed-panel-179013.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/quasi-1-giovane-su-4-ha-lasciato-la-scuola-senza-il-diploma-o-comunque-competenze-adeguate.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="quasi-1-giovane-su-4-ha-lasciato-la-scuola-senza-il-diploma-o-comunque-competenze-adeguate"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-179013" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Quasi 1 giovane su 4 ha lasciato la scuola senza il diploma o comunque competenze adeguate"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/quasi-1-giovane-su-4-ha-lasciato-la-scuola-senza-il-diploma-o-comunque-competenze-adeguate/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Quasi 1 giovane su 4 ha lasciato la scuola senza il diploma o comunque competenze adeguate"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/quasi-1-giovane-su-4-ha-lasciato-la-scuola-senza-il-diploma-o-comunque-competenze-adeguate/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Quasi 1 giovane su 4 ha lasciato la scuola senza il diploma o comunque competenze adeguate - https://www.openpolis.it/numeri/quasi-1-giovane-su-4-ha-lasciato-la-scuola-senza-il-diploma-o-comunque-competenze-adeguate/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/quasi-1-giovane-su-4-ha-lasciato-la-scuola-senza-il-diploma-o-comunque-competenze-adeguate/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-179013.show,mobile-share-buttons-179013.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-179013" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-179013.show,embed-panel-179013.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-179013"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-179013" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;1204&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/quasi-1-giovane-su-4-ha-lasciato-la-scuola-senza-il-diploma-o-comunque-competenze-adeguate/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Un dato - quello della dispersione implicita - che mostra un <strong>aumento negli anni successivi alla pandemia</strong>, come rilevato da Invalsi attraverso i dati dei test:</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Analizzando i risultati delle prove Invalsi si osserva che nel 2021 in Italia il 9,5% degli studenti termina la scuola secondaria di secondo grado con competenze di base decisamente inadeguate, 2,5 punti in più rispetto al 2019.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.invalsiopen.it/leggere-diseguaglianze-dati/" target="_blank">- Invalsi, Le diseguaglianze che non si vedono senza dati per tutti (2021)</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>Tale fenomeno ha un<strong> impatto anche sulle disuguaglianze territoriali</strong>. I dati relativi alle prove 2021, disaggregati su base comunale, mostrano come siano <strong>soprattutto le città e i territori del mezzogiorno a restare indietro</strong>.</p>
<p>Isolando i <strong>100 comuni che nei test di italiano 2020/21 hanno raggiunto i punteggi più elevati</strong> tra gli studenti dell'ultimo anno, <strong>ben 90 si trovano nell'Italia settentrionale</strong>. In particolare 54 nel nord-ovest e 36 nel nord-est. Sono 7 quelli collocati nell'Italia centrale, mentre 2 si trovano al sud e 1 nelle isole.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">3% </span>dei comuni con i punteggi Invalsi migliori si trovano nel mezzogiorno.</p>
			        </section>
		</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Ai primi posti quasi solo comuni dell'Italia settentrionale.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>I territori con più comuni che si collocano ai primi 100 posti sono la provincia di <strong>Bergamo</strong> (9 comuni), seguita da <strong>Trento</strong> (6), <strong>Brescia</strong> (6) e <strong>Treviso</strong> (5). Si piazzano nella classifica con 4 comuni ciascuno le province di Vicenza, Verona, Torino, Sondrio, Monza e Brianza, Milano, Lecco, Cuneo e Como.</p>
<p>Al contrario, <strong>tra i 100 comuni con i punteggi più bassi, 63 si trovano al sud</strong>, <strong>19 nelle isole</strong>, 11 nell'Italia centrale e rispettivamente 3 e 4 nel nord-ovest e nel nord-est. Nello specifico, 24 si trovano tra <strong>Napoli</strong> (9) e <strong>Salerno</strong> (13). Seguono la provincia di <strong>Cosenza</strong> (8 comuni tra i 100 con i punteggi medi più bassi), la città metropolitana di <strong>Reggio Calabria</strong> (6), la provincia di <strong>Caserta</strong> (5).</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nei-comuni-tra-crotone-e-cosenza-si-rilevano-i-punteggi-mediani-piu-bassi/">Nei comuni tra Crotone e Cosenza si rilevano i punteggi mediani più bassi</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nei-comuni-tra-crotone-e-cosenza-si-rilevano-i-punteggi-mediani-piu-bassi/">Punteggio medio nei test Invalsi di italiano (V superiore, a.s. 2020/21)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_179030_tab1" role="tab" aria-controls="chart_179030_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_179030_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_179030_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nei-comuni-tra-crotone-e-cosenza-si-rilevano-i-punteggi-mediani-piu-bassi/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/nei-comuni-tra-crotone-e-cosenza-si-rilevano-i-punteggi-mediani-piu-bassi.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nei-comuni-tra-crotone-e-cosenza-si-rilevano-i-punteggi-mediani-piu-bassi/">Nei comuni tra Crotone e Cosenza si rilevano i punteggi mediani più bassi - Punteggio medio nei test Invalsi di italiano (V superiore, a.s. 2020/21)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_179030_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_179030_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_179030_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_179030_tab3"><p>I dati presentati per ciascun comune corrispondono al punteggio medio (stima delle abilità secondo il modello di Rasch) su scala nazionale, corretto per il <a href="https://www.invalsi.it/invalsi/ri/sis/documenti/022013/falzetti.pdf" target="_blank" rel="noopener">cheating</a>. Il dato non è disponibile se non sono presenti almeno 2 plessi per comune oppure 2 istituti per comune. Nel caso i risultati delle prove fossero stati resi pubblici direttamente dalle scuole il dato è stato restituito anche se relativo a un solo plesso o un solo istituto per comune.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Invalsi                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 2 Settembre 2021)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-179030">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-179030.hide,mobile-share-buttons-179030.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-179030.hide,embed-panel-179030.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/nei-comuni-tra-crotone-e-cosenza-si-rilevano-i-punteggi-mediani-piu-bassi.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-179030" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nei comuni tra Crotone e Cosenza si rilevano i punteggi mediani più bassi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nei-comuni-tra-crotone-e-cosenza-si-rilevano-i-punteggi-mediani-piu-bassi/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nei comuni tra Crotone e Cosenza si rilevano i punteggi mediani più bassi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nei-comuni-tra-crotone-e-cosenza-si-rilevano-i-punteggi-mediani-piu-bassi/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nei comuni tra Crotone e Cosenza si rilevano i punteggi mediani più bassi - https://www.openpolis.it/numeri/nei-comuni-tra-crotone-e-cosenza-si-rilevano-i-punteggi-mediani-piu-bassi/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nei-comuni-tra-crotone-e-cosenza-si-rilevano-i-punteggi-mediani-piu-bassi/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-179030.show,mobile-share-buttons-179030.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-179030" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-179030.show,embed-panel-179030.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-179030"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-179030" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nei-comuni-tra-crotone-e-cosenza-si-rilevano-i-punteggi-mediani-piu-bassi/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Calcolando i <strong>punteggi mediani nei comuni rilevati per ciascuna provincia</strong>, quelli più elevati si registrano nei territori di Lecco, Aosta, Sondrio e Bergamo. Mentre quelli più bassi si riscontrano nei comuni tra Cosenza e Crotone. Tra i <strong>capoluoghi</strong>, ai primi posti <strong>Sondrio</strong> (214,7 punti), <strong>Trento</strong> (208,3) e <strong>Aosta</strong> (208,2). In fondo alla classifica invece le città di <strong>Avellino</strong> (148,8), <strong>Cosenza</strong> (161,2), <strong>Carbonia</strong> (161,5) e <strong>Crotone</strong> (163,1).</p>
<h3>Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
<p>        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Scarica i dati, regione per regione</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Lombardia.xls">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>,  <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Trentino-Alto+Adige.xls">Trentino AA</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Valle+d'Aosta.xls">Valle d'Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/apprendimenti+invalsi+2020-21+grado+13+italiano/DATASET_apprendimenti_Invalsi+(2020_21)_grado13_italiano.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		</p>
<p>I contenuti dell'Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l'impresa sociale Con i Bambini nell'ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell'articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l'obiettivo di creare un'unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di <em>data journalism</em> o anche per semplice consultazione. La fonte dei dati sugli apprendimenti è Invalsi.</p>
<p>Foto: Flickr <a href="https://www.flickr.com/photos/sbdudl/51472415312/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Biblioteca i Documentació UdL</a> - <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/labbandono-implicito-di-chi-finisce-la-scuola-senza-competenze-adeguate/">L&#8217;abbandono implicito di chi finisce la scuola senza competenze adeguate</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanto incide la povertà tra famiglie e bambini dopo l&#8217;emergenza Covid</title>
		<link>https://www.openpolis.it/quanto-incide-la-poverta-tra-famiglie-e-bambini-dopo-lemergenza-covid/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 May 2022 07:03:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=184225</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2021, in base alle stime preliminari di Istat, il livello medio di povertà assoluta resta stabile sui livelli raggiunti nel primo anno di pandemia. Tuttavia alcune fasce di popolazione, come i minori e le famiglie più numerose, mostrano una maggiore difficoltà. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/quanto-incide-la-poverta-tra-famiglie-e-bambini-dopo-lemergenza-covid/">Quanto incide la povertà tra famiglie e bambini dopo l&#8217;emergenza Covid</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli oltre due anni passati dall&#8217;inizio della pandemia, il dibattito pubblico si è spesso concentrato su <strong>quali effetti avrebbe avuto l&#8217;emergenza sulla vita delle persone</strong>.</p>
<p>Un <strong>tema così importante da essere trasversale a qualsiasi ambito: </strong>economico, sanitario, sociale, ambientale, tecnologico, educativo. E, allo stesso tempo, tanto sentito da porre la questione se <strong>tali effetti sarebbero stati temporanei, essendo direttamente collegati con l&#8217;emergenza, oppure di più lungo periodo</strong>.</p>
<p>Uno degli aspetti su cui abbiamo <a href="https://www.openpolis.it/perche-il-rischio-poverta-per-le-famiglie-con-figli-e-ancora-una-priorita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">posto l&#8217;attenzione in questi mesi</a>, <a href="https://www.openpolis.it/con-lemergenza-covid-e-tornata-a-crescere-la-poverta-minorile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">monitorandolo nel tempo</a>, è la <strong>condizione economica e sociale delle famiglie e dei bambini</strong>. Le ultime stime dell&#8217;istituto di statistica indicano che la povertà assoluta in Italia nel 2021 resta stabile sui livelli raggiunti nel 2020. Allo stesso tempo, i dati preliminari mostrano <strong>segnali di maggiore sofferenza proprio tra i minori e tra i nuclei più numerosi</strong>. Una <strong>tendenza sicuramente rafforzata dall&#8217;emergenza Covid, ma che è presente nel nostro paese da lungo tempo.</strong></p>
<h3>La povertà in Italia nel 2021</h3>
<p>Nel 2020, primo anno dell&#8217;emergenza Covid, il numero di poveri assoluti in Italia aveva raggiunto la cifra record di<strong> 5,6 milioni di persone</strong>. Questo <strong>dato si conferma nel 2021</strong>, in base alle stime preliminari di Istat.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-stabile-sui-56-milioni-il-numero-di-persone-in-poverta-assoluta/">Nel 2021 stabile sui 5,6 milioni il numero di persone in povertà assoluta</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-stabile-sui-56-milioni-il-numero-di-persone-in-poverta-assoluta/">Andamento del numero di persone in povertà assoluta in Italia (2005-2021)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_184254_tab1" role="tab" aria-controls="chart_184254_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_184254_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_184254_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nel-2021-stabile-sui-56-milioni-il-numero-di-persone-in-poverta-assoluta/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/nel-2021-stabile-sui-56-milioni-il-numero-di-persone-in-poverta-assoluta.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-stabile-sui-56-milioni-il-numero-di-persone-in-poverta-assoluta/">Nel 2021 stabile sui 5,6 milioni il numero di persone in povertà assoluta - Andamento del numero di persone in povertà assoluta in Italia (2005-2021)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_184254_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_184254_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_184254_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_184254_tab3"><p>Una persona si trova in povertà assoluta quando vive in una famiglia che non può permettersi l’insieme dei beni e servizi che, nel contesto italiano, sono considerati essenziali per mantenere uno standard di vita minimamente accettabile. Il dato 2021 deriva da una stima preliminare dell&#8217;istituto di statistica.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: martedì 8 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-184254">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184254.hide,mobile-share-buttons-184254.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184254.hide,embed-panel-184254.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/nel-2021-stabile-sui-56-milioni-il-numero-di-persone-in-poverta-assoluta.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="nel-2021-stabile-sui-56-milioni-il-numero-di-persone-in-poverta-assoluta"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-184254" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nel 2021 stabile sui 5,6 milioni il numero di persone in povertà assoluta"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-stabile-sui-56-milioni-il-numero-di-persone-in-poverta-assoluta/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel 2021 stabile sui 5,6 milioni il numero di persone in povertà assoluta"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-stabile-sui-56-milioni-il-numero-di-persone-in-poverta-assoluta/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel 2021 stabile sui 5,6 milioni il numero di persone in povertà assoluta - https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-stabile-sui-56-milioni-il-numero-di-persone-in-poverta-assoluta/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-stabile-sui-56-milioni-il-numero-di-persone-in-poverta-assoluta/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184254.show,mobile-share-buttons-184254.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-184254" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184254.show,embed-panel-184254.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-184254"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-184254" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nel-2021-stabile-sui-56-milioni-il-numero-di-persone-in-poverta-assoluta/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Il 2021 ha visto una ripresa dei consumi, sebbene la spesa media familiare <a href="https://www.istat.it/it/files//2022/03/STAT_TODAY_POVERTA-ASSOLUTA_2021.pdf#page=5" target="_blank" rel="noopener noreferrer">non abbia recuperato del tutto il crollo del 2020</a>. In questo quadro, la crescita dell'inflazione avrebbe <strong>penalizzato soprattutto le famiglie meno abbienti</strong>. Senza gli effetti di quest'ultima, l'istituto di statistica ha stimato che <strong>anche il tasso di povertà assoluta sarebbe lievemente diminuito rispetto al 2020</strong>.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-linflazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Che cos'è l'inflazione<br />
<br><strong>Vai al glossario</strong></a>.</p>
        </section>
		<br />
            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-linflazione-ha-registrato-un-aumento-significativo-rispetto-allanno-precedente/">Nel 2021 l&#8217;inflazione ha registrato un aumento significativo rispetto all&#8217;anno precedente</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-linflazione-ha-registrato-un-aumento-significativo-rispetto-allanno-precedente/">Tasso di inflazione annuale rispetto all'anno precedente dal 2016 al 2021</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_182863_tab1" role="tab" aria-controls="chart_182863_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_182863_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_182863_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nel-2021-linflazione-ha-registrato-un-aumento-significativo-rispetto-allanno-precedente/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/nel-2021-linflazione-ha-registrato-un-aumento-significativo-rispetto-allanno-precedente.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-linflazione-ha-registrato-un-aumento-significativo-rispetto-allanno-precedente/">Nel 2021 l&#8217;inflazione ha registrato un aumento significativo rispetto all&#8217;anno precedente - Tasso di inflazione annuale rispetto all'anno precedente dal 2016 al 2021</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati Eurostat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 3 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-182863">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-182863.hide,mobile-share-buttons-182863.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-182863.hide,embed-panel-182863.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/nel-2021-linflazione-ha-registrato-un-aumento-significativo-rispetto-allanno-precedente.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="nel-2021-linflazione-ha-registrato-un-aumento-significativo-rispetto-allanno-precedente"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-182863" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nel 2021 l&#8217;inflazione ha registrato un aumento significativo rispetto all&#8217;anno precedente"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-linflazione-ha-registrato-un-aumento-significativo-rispetto-allanno-precedente/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel 2021 l&#8217;inflazione ha registrato un aumento significativo rispetto all&#8217;anno precedente"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-linflazione-ha-registrato-un-aumento-significativo-rispetto-allanno-precedente/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel 2021 l&#8217;inflazione ha registrato un aumento significativo rispetto all&#8217;anno precedente - https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-linflazione-ha-registrato-un-aumento-significativo-rispetto-allanno-precedente/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2021-linflazione-ha-registrato-un-aumento-significativo-rispetto-allanno-precedente/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-182863.show,mobile-share-buttons-182863.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-182863" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-182863.show,embed-panel-182863.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-182863"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-182863" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nel-2021-linflazione-ha-registrato-un-aumento-significativo-rispetto-allanno-precedente/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Una serie di fattori che - anche in una situazione di stallo sul numero di poveri assoluti - porta al <strong>rafforzamento di 2 trend di lungo periodo della società italiana</strong>. Primo, l'<strong>allargamento progressivo del divario tra generazioni</strong>: da oltre un decennio infatti più una persona è giovane, più è probabile che si trovi in povertà assoluta. Secondo, la <strong>tendenza delle famiglie numerose e con figli a trovarsi più spesso in condizione di indigenza</strong>.</p>
<h3>Famiglie in povertà, le 2 tendenze aggravate con la pandemia</h3>
<p>Con l'emergenza Covid entrambi i<strong> trend sono esplosi, diventando sempre più oggetto di dibattito pubblico</strong>. A partire dal 2020, una quota vicina al 14% dei ragazzi si trova in povertà assoluta. Una tendenza confermata con l'ultima rilevazione.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dopo-la-pandemia-un-minore-su-7-si-trova-in-poverta-assoluta/">Dopo la pandemia, un minore su 7 si trova in povertà assoluta</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dopo-la-pandemia-un-minore-su-7-si-trova-in-poverta-assoluta/">Incidenza della povertà assoluta per età (2019-21)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_184297_tab1" role="tab" aria-controls="chart_184297_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_184297_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_184297_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/dopo-la-pandemia-un-minore-su-7-si-trova-in-poverta-assoluta/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/dopo-la-pandemia-un-minore-su-7-si-trova-in-poverta-assoluta.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dopo-la-pandemia-un-minore-su-7-si-trova-in-poverta-assoluta/">Dopo la pandemia, un minore su 7 si trova in povertà assoluta - Incidenza della povertà assoluta per età (2019-21)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: martedì 8 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-184297">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184297.hide,mobile-share-buttons-184297.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184297.hide,embed-panel-184297.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/dopo-la-pandemia-un-minore-su-7-si-trova-in-poverta-assoluta.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="dopo-la-pandemia-un-minore-su-7-si-trova-in-poverta-assoluta"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-184297" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Dopo la pandemia, un minore su 7 si trova in povertà assoluta"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dopo-la-pandemia-un-minore-su-7-si-trova-in-poverta-assoluta/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Dopo la pandemia, un minore su 7 si trova in povertà assoluta"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dopo-la-pandemia-un-minore-su-7-si-trova-in-poverta-assoluta/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Dopo la pandemia, un minore su 7 si trova in povertà assoluta - https://www.openpolis.it/numeri/dopo-la-pandemia-un-minore-su-7-si-trova-in-poverta-assoluta/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dopo-la-pandemia-un-minore-su-7-si-trova-in-poverta-assoluta/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184297.show,mobile-share-buttons-184297.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-184297" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184297.show,embed-panel-184297.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-184297"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-184297" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/dopo-la-pandemia-un-minore-su-7-si-trova-in-poverta-assoluta/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Le prime stime sul 2021 mostrano che la quota di bambini e ragazzi in povertà assoluta avrebbe raggiunto il 14,2%. <strong>Quasi 3 punti al di sopra di quanto rilevato prima della pandemia, nel 2019</strong>. In termini assoluti parliamo di quasi 1,4 milioni di minori sugli oltre 9,3 milioni residenti in Italia.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">1,38 </span>milioni di bambini e ragazzi in povertà assoluta nel 2021.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Se i bambini sono la fascia d'età più vulnerabile è perché lo sono le famiglie con figli. Da questo punto di vista si conferma l'altra tendenza, per cui più una famiglia è numerosa, più è probabile che si trovi in povertà assoluta.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-famiglie-numerose-si-trovano-piu-spesso-in-poverta-assoluta/">Le famiglie numerose si trovano più spesso in povertà assoluta</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-famiglie-numerose-si-trovano-piu-spesso-in-poverta-assoluta/">Incidenza della povertà assoluta familiare per numero di componenti del nucleo (2005-21)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_184291_tab1" role="tab" aria-controls="chart_184291_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_184291_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_184291_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/le-famiglie-numerose-si-trovano-piu-spesso-in-poverta-assoluta/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/le-famiglie-numerose-si-trovano-piu-spesso-in-poverta-assoluta.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-famiglie-numerose-si-trovano-piu-spesso-in-poverta-assoluta/">Le famiglie numerose si trovano più spesso in povertà assoluta - Incidenza della povertà assoluta familiare per numero di componenti del nucleo (2005-21)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: martedì 8 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-184291">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184291.hide,mobile-share-buttons-184291.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184291.hide,embed-panel-184291.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/le-famiglie-numerose-si-trovano-piu-spesso-in-poverta-assoluta.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="le-famiglie-numerose-si-trovano-piu-spesso-in-poverta-assoluta"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-184291" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Le famiglie numerose si trovano più spesso in povertà assoluta"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/le-famiglie-numerose-si-trovano-piu-spesso-in-poverta-assoluta/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Le famiglie numerose si trovano più spesso in povertà assoluta"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/le-famiglie-numerose-si-trovano-piu-spesso-in-poverta-assoluta/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Le famiglie numerose si trovano più spesso in povertà assoluta - https://www.openpolis.it/numeri/le-famiglie-numerose-si-trovano-piu-spesso-in-poverta-assoluta/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/le-famiglie-numerose-si-trovano-piu-spesso-in-poverta-assoluta/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184291.show,mobile-share-buttons-184291.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-184291" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184291.show,embed-panel-184291.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-184291"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-184291" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/le-famiglie-numerose-si-trovano-piu-spesso-in-poverta-assoluta/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Tra i due dati vi è un legame evidente: <strong>la presenza di uno o più figli nel nucleo familiare costituisce spesso un fattore di potenziale vulnerabilità</strong>. A maggior ragione, a fronte delle conseguenze economiche seguite all'emergenza Covid.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>La presenza di figli minori continua ad essere un fattore che espone maggiormente le famiglie al disagio; infatti l’incidenza di povertà assoluta si conferma elevata (11,5%) per le famiglie con almeno un figlio minore e nel caso di famiglie formate da coppie con 3 o più figli sale al 20,0%.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.istat.it/it/files//2022/03/STAT_TODAY_POVERTA-ASSOLUTA_2021.pdf" target="_blank">- Istat, Povertà assoluta in Italia nel 2021 (8 marzo 2022)</a>
									            </div>
        </section>
		<br />
        <section class="blockquote">
							<p>Da 10 anni i minori e le loro famiglie sono la fascia più povera.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Tuttavia<strong> nessuno di questi due fenomeni è nuovo</strong>. È ormai dalla fine degli anni 2000 che la quota di bambini e ragazzi indigenti è aumentata, accrescendo i divari generazionali. Prima della grande recessione seguita alla crisi del 2008, c’era <strong>molta meno distanza tra la povertà rilevata nelle diverse fasce d’età</strong>. I più in difficoltà erano gli over-65 (4,5% in povertà assoluta), mentre nella fascia 35-64 anni erano circa il 2,7%. Il dato dei minori allora era in linea con quello delle altre classi di età. Gli effetti della crisi economica hanno allargato le distanze, penalizzando soprattutto le giovani generazioni.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-si-sono-ulteriormente-allargati-i-divari-generazionali/">Con la pandemia si sono ulteriormente allargati i divari generazionali</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-si-sono-ulteriormente-allargati-i-divari-generazionali/">Incidenza della povertà assoluta per fascia d'età (2005-21)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_184307_tab1" role="tab" aria-controls="chart_184307_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_184307_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_184307_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-si-sono-ulteriormente-allargati-i-divari-generazionali/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/con-la-pandemia-si-sono-ulteriormente-allargati-i-divari-generazionali.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-si-sono-ulteriormente-allargati-i-divari-generazionali/">Con la pandemia si sono ulteriormente allargati i divari generazionali - Incidenza della povertà assoluta per fascia d'età (2005-21)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: martedì 8 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-184307">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184307.hide,mobile-share-buttons-184307.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184307.hide,embed-panel-184307.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/con-la-pandemia-si-sono-ulteriormente-allargati-i-divari-generazionali.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="con-la-pandemia-si-sono-ulteriormente-allargati-i-divari-generazionali"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-184307" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Con la pandemia si sono ulteriormente allargati i divari generazionali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-si-sono-ulteriormente-allargati-i-divari-generazionali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Con la pandemia si sono ulteriormente allargati i divari generazionali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-si-sono-ulteriormente-allargati-i-divari-generazionali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Con la pandemia si sono ulteriormente allargati i divari generazionali - https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-si-sono-ulteriormente-allargati-i-divari-generazionali/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-si-sono-ulteriormente-allargati-i-divari-generazionali/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184307.show,mobile-share-buttons-184307.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-184307" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184307.show,embed-panel-184307.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-184307"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-184307" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-si-sono-ulteriormente-allargati-i-divari-generazionali/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>La vulnerabilità dei bambini e delle loro famiglie è perciò un tema prioritario per il nostro paese. A maggior ragione per i suoi riflessi sulle tendenze della povertà a livello territoriale. Tra 2020 e 2021, ad esempio, a fronte di una sostanziale stabilità nella quota di famiglie povere in Italia (passate dal 7,7% al 7,5%), <strong>nel mezzogiorno la quota è cresciuta dal 9,4 al 10%</strong>. Ma come monitorare la vulnerabilità delle famiglie di fronte alle fasi di crisi economica, in modo da intervenire con efficacia?</p>
<h3>Gli strumenti per valutare il rischio povertà dopo l'emergenza</h3>
<p>Uno strumento molto utile in questo senso è l'<strong>indice di vulnerabilità sociale e materiale</strong>. Quando parliamo di vulnerabilità di un territorio, intendiamo la possibilità che una <strong>situazione di crisi economica possa comprometterne la coesione sociale</strong>. La capacità di misurare tale aspetto diventa perciò particolarmente importante in una fase come quella che stiamo vivendo.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">+1,9% </span>la crescita dei prezzi al consumo nel 2021. In base alle stime di Istat senza questo aumento la povertà assoluta sarebbe leggermente calata rispetto al 2020.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Per fare un esempio, un comune in cui vivono tante famiglie monoreddito, con tanti giovani che non studiano e non hanno lavoro e in cui una quota significativa della popolazione abita in case sovraffollate, è<strong> più esposto agli effetti sociali negativi di una congiuntura economica sfavorevole</strong>.</p>
<p>Di qui l'esigenza di creare un indicatore composito, che<strong> sintetizzi in un'unica misura una serie di variabili che segnalano diverse situazioni di sofferenza sociale ed economica</strong>.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Attraverso un indicatore proposto da Istat, è possibile stimare per ciascun territorio la sua vulnerabilità, a partire dalle caratteristiche di chi ci abita. Più è alto, maggiore è il rischio di disagio e vulnerabilità in quella zona.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-la-vulnerabilita-sociale/">
                "Che cos&#8217;è la vulnerabilità sociale"</a></span>

            </div>
        </section>
		<br />
        <section class="blockquote">
							<p>Sono tanti i fattori che possono condurre alla vulnerabilità sociale.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Sono <strong>7 gli indicatori elementari</strong> che sono stati selezionati per produrre l'<a href="https://ottomilacensus.istat.it/fileadmin/download/Indice_di_vulnerabilit%C3%A0_sociale_e_materiale.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">indice complessivo</a>. Tra questi, la percentuale di <strong>famiglie con potenziale disagio economico</strong>, calcolata come quota di nuclei con figli dove la persona di riferimento ha meno di 64 anni e nessun componente è occupato o ritirato dal lavoro. Ma anche l'<strong>incidenza di famiglie numerose</strong>, quelle con almeno 6 componenti. Inoltre vengono valutati aspetti come la <strong>presenza di famiglie monogenitoriali giovani oppure composte solo da anziani</strong>, la quota di <strong>popolazione adulta (25-64 anni) senza titolo di studio</strong>, la percentuale di <strong>giovani neet</strong> e l'incidenza di <strong>persone che vivono in grave sovraffollamento</strong>. Tutti segnali di una maggiore fragilità del tessuto sociale.</p>
<p>Sono perciò informazioni preziose, purtroppo<strong> raccolte con questo tipo di granularità territoriale solo in occasione dei censimenti</strong> (quello generale più recente si è svolto nel 2011). Negli ultimi anni Istat ha esplorato la<a href="https://www.istat.it/it/files//2020/12/Le-misure-della-vulnerabilita.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> possibilità di un suo aggiornamento con fonti alternative a quella censuaria</a>, anche in relazione al lavoro svolto con il <a href="https://www.istat.it/it/archivio/265472" target="_blank" rel="noopener noreferrer">censimento permanente</a>.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">7 </span>gli indicatori elementari selezionati per la costruzione dell'indice di vulnerabilità sociale e materiale.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Questi indicatori vengono combinati insieme per produrre un indice che va da 70 a 130:<strong> più è alto il valore, maggiore il rischio di vulnerabilità sociale e materiale del territorio</strong>. Osservando i dati raccolti per il censimento generale e riclassificati sulla base dei confini del 2018, emerge come i valori maggiori si registrino soprattutto in alcune <strong>aree urbane del mezzogiorno</strong>. La mappa evidenzia come<strong> le concentrazioni più elevate dell'indice si raggiungano nello specifico in alcuni territori</strong>: nell'hinterland di Napoli, in quello di Reggio Calabria e in quello di Catania. Nelle 3 città metropolitane citate, infatti, la mediana dell'indice rilevato nei comuni supera quota 103.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-il-rischio-di-vulnerabilita-sociale-nei-comuni-italiani-da-nord-a-sud/">Come varia il rischio di vulnerabilità sociale nei comuni italiani, da nord a sud</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-il-rischio-di-vulnerabilita-sociale-nei-comuni-italiani-da-nord-a-sud/">Indice di vulnerabilità sociale e materiale</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_184240_tab1" role="tab" aria-controls="chart_184240_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_184240_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_184240_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/come-varia-il-rischio-di-vulnerabilita-sociale-nei-comuni-italiani-da-nord-a-sud/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/come-varia-il-rischio-di-vulnerabilita-sociale-nei-comuni-italiani-da-nord-a-sud.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-il-rischio-di-vulnerabilita-sociale-nei-comuni-italiani-da-nord-a-sud/">Come varia il rischio di vulnerabilità sociale nei comuni italiani, da nord a sud - Indice di vulnerabilità sociale e materiale</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat (mappa rischi)                                                                <br>(ultimo aggiornamento: lunedì 1 Gennaio 2018)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-184240">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184240.hide,mobile-share-buttons-184240.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184240.hide,embed-panel-184240.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/come-varia-il-rischio-di-vulnerabilita-sociale-nei-comuni-italiani-da-nord-a-sud.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-184240" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Come varia il rischio di vulnerabilità sociale nei comuni italiani, da nord a sud"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-il-rischio-di-vulnerabilita-sociale-nei-comuni-italiani-da-nord-a-sud/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Come varia il rischio di vulnerabilità sociale nei comuni italiani, da nord a sud"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-il-rischio-di-vulnerabilita-sociale-nei-comuni-italiani-da-nord-a-sud/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Come varia il rischio di vulnerabilità sociale nei comuni italiani, da nord a sud - https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-il-rischio-di-vulnerabilita-sociale-nei-comuni-italiani-da-nord-a-sud/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/come-varia-il-rischio-di-vulnerabilita-sociale-nei-comuni-italiani-da-nord-a-sud/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184240.show,mobile-share-buttons-184240.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-184240" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184240.show,embed-panel-184240.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-184240"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-184240" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/come-varia-il-rischio-di-vulnerabilita-sociale-nei-comuni-italiani-da-nord-a-sud/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Seguono, con un valore mediano superiore a 101, <strong>altre 12 province, tutte del mezzogiorno</strong>: Siracusa, Palermo, Crotone, Caserta, Salerno, Vibo Valentia, Agrigento, Enna, Cosenza, Barletta-Andria-Trani, Foggia e Catanzaro.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/i-comuni-possono-fare-molto-per-il-contrasto-allesclusione-sociale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vuoi approfondire la spesa sociale dei comuni?<br />
<br><strong>Vai all'articolo</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>Per un confronto omogeneo, è interessante isolare i <strong>comuni italiani dove vivono più famiglie</strong>. In modo da capire in quali di queste città la condizione dei nuclei familiari sia esposta - potenzialmente - a una maggiore vulnerabilità in caso di crisi economica.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-grandi-citta-del-sud-sono-quelle-con-la-maggiore-vulnerabilita-sociale/">Le grandi città del sud sono quelle con la maggiore vulnerabilità sociale</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-grandi-citta-del-sud-sono-quelle-con-la-maggiore-vulnerabilita-sociale/">Indice di vulnerabilità sociale e materiale nei 15 comuni italiani con più famiglie residenti </a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_184379_tab1" role="tab" aria-controls="chart_184379_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_184379_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_184379_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/le-grandi-citta-del-sud-sono-quelle-con-la-maggiore-vulnerabilita-sociale/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="648" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="648" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/le-grandi-citta-del-sud-sono-quelle-con-la-maggiore-vulnerabilita-sociale.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-grandi-citta-del-sud-sono-quelle-con-la-maggiore-vulnerabilita-sociale/">Le grandi città del sud sono quelle con la maggiore vulnerabilità sociale - Indice di vulnerabilità sociale e materiale nei 15 comuni italiani con più famiglie residenti </a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat (mappa rischi)                                                                <br>(ultimo aggiornamento: lunedì 1 Gennaio 2018)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-184379">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184379.hide,mobile-share-buttons-184379.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184379.hide,embed-panel-184379.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/le-grandi-citta-del-sud-sono-quelle-con-la-maggiore-vulnerabilita-sociale.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="le-grandi-citta-del-sud-sono-quelle-con-la-maggiore-vulnerabilita-sociale"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-184379" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Le grandi città del sud sono quelle con la maggiore vulnerabilità sociale"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/le-grandi-citta-del-sud-sono-quelle-con-la-maggiore-vulnerabilita-sociale/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Le grandi città del sud sono quelle con la maggiore vulnerabilità sociale"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/le-grandi-citta-del-sud-sono-quelle-con-la-maggiore-vulnerabilita-sociale/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Le grandi città del sud sono quelle con la maggiore vulnerabilità sociale - https://www.openpolis.it/numeri/le-grandi-citta-del-sud-sono-quelle-con-la-maggiore-vulnerabilita-sociale/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/le-grandi-citta-del-sud-sono-quelle-con-la-maggiore-vulnerabilita-sociale/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184379.show,mobile-share-buttons-184379.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-184379" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-184379.show,embed-panel-184379.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-184379"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-184379" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;648&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/le-grandi-citta-del-sud-sono-quelle-con-la-maggiore-vulnerabilita-sociale/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Tra i 15 comuni con più famiglie residenti, quelli più vulnerabili si trovano nel sud, in base alle informazioni raccolte durante l'ultimo censimento generale (2011). <strong>Napoli</strong> e tre città siciliane (nell’ordine <strong>Catania</strong>, <strong>Palermo</strong> e <strong>Messina</strong>) presentano infatti l'indice di vulnerabilità sociale più elevato. Seguono <strong>Bari</strong> e <strong>Roma</strong> (indice vicino a quota 101), e poi <strong>Torino</strong>, <strong>Firenze</strong> e <strong>Genova</strong> (tra 99 e 100). Minore vulnerabilità sociale e materiale nelle città di <strong>Trieste</strong> e <strong>Venezia</strong> (dove l'indice non raggiunge la soglia di 98).</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Nuovi dati per monitorare una situazione in evoluzione.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>In questo senso è importante ribadire come<strong> molte delle informazioni più sensibili per monitorare la condizione sociale dei territori siano spesso aggiornate all'ultimo censimento generale</strong>. Raccogliere informazioni così disaggregate richiede un tipo di impegno che in passato si concentrava solo in occasione dei censimenti, ogni 10 anni. In questo senso, va letto positivamente il tentativo di Istat, negli scorsi anni, di aggiornare i dati del censimento attraverso<a href="https://www.istat.it/it/files//2020/12/Le-misure-della-vulnerabilita.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> fonti alternative a quella censuaria</a>, in attesa di quelli provenienti dal censimento permanente. In prospettiva - anche alla luce della situazione che stiamo vivendo - disporre di dati sempre più aggiornati sarà sempre più importante. Perciò è decisivo accelerare su questo percorso.</p>
<h3>Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
<p>        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Scarica i dati, regione per regione</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli VG</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Lazio.xls">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Liguria.xls">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Lombardia.xls">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Marche.xls">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Molise.xls">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Piemonte.xls">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Puglia.xls">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Sardegna.xls">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Sicilia.xls">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Toscana.xls">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Trentino-Alto+Adige.xls">Trentino AA</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Valle+d'Aosta.xls">Valle d'Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Veneto.xls">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Ivsm/Ivsm.xls">Totale nazionale</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		</p>
<p>I contenuti dell'Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l'impresa sociale Con i Bambini nell'ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell'articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l'obiettivo di creare un'unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di <em>data journalism</em> o anche per semplice consultazione. La fonte dei dati sull'indice di vulnerabilità sociale e materiale è Istat, che ha elaborato l'indicatore con le informazioni del censimento 2011. Queste sono state riclassificate dall'istituto di statistica ai confini comunali 2018.</p>
<p>Foto: <a href="https://pixabay.com/it/users/pexels-2286921/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1853657" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pexels</a> (<a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1853657" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pixabay</a>) - <a href="https://pixabay.com/it/service/license/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/quanto-incide-la-poverta-tra-famiglie-e-bambini-dopo-lemergenza-covid/">Quanto incide la povertà tra famiglie e bambini dopo l&#8217;emergenza Covid</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli alberi monumentali in Italia</title>
		<link>https://www.openpolis.it/gli-alberi-monumentali-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia e innovazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=184961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 2013 il ministero delle politiche agricole alimentari e forestali redige un elenco, aggiornato annualmente, degli alberi di particolare interesse naturalistico e culturale del nostro paese. Nel 2021 ne risultano 3.665 di cui circa il 35% in contesti urbani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/gli-alberi-monumentali-in-italia/">Gli alberi monumentali in Italia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli alberi monumentali sono piante di grandi dimensioni cui è riconosciuto un <strong>elevato valore paesaggistico e culturale</strong>.</p>
<p>Oltre a essere apprezzati per queste ragioni, svolgono anche un <strong>importante ruolo da un punto di vista ecologico</strong>. Infatti al loro interno racchiudono <a href="https://natureconservation.pensoft.net/article/12464/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>ecosistemi</strong> <strong>particolari</strong></a> grazie alle loro caratteristiche insolite tra cui gli ampi solchi e i rami in decomposizione &#8211; il che li rende<strong> fondamentali per la biodiversità del nostro pianeta</strong>. Sono quindi utili anche per contrastare gli effetti nocivi del cambiamento climatico.</p>
<h3>Il censimento degli alberi</h3>
<p>L&#8217;opera di campionamento e categorizzazione degli alberi è iniziata in Italia nel <strong>1982</strong>, quando il corpo forestale dello stato lanciò il primo &#8220;censimento nazionale degli alberi di notevole interesse&#8221;. I<strong>l &#8220;notevole interesse&#8221; scaturiva da alcune caratteristiche della pianta come le sue dimensioni, la sua forma singolare e le sue qualità estetiche, oltre al suo valore storico e culturale</strong>.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11266" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai al<br><strong>Censimento nazionale degli alberi monumentali del 1982</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>Si tratta della <strong>prima occasione in cui gli alberi sono stati considerati nella loro singolarità e individualità</strong> più che come semplice categoria vegetale o ancora come risorsa economica. Con una maggiore consapevolezza della necessità di salvaguardare e valorizzare questi esemplari.</p>
<p>Da questa ricerca è emersa una <strong>categorizzazione del patrimonio arboreo del nostro paese che oggi continua ad essere arricchita</strong>.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Ogni anno le regioni presentano una lista di alberi al Mipaaf, che valuta il loro pregio e aggiorna l&#8217;elenco.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Circa 30 anni dopo questo primo censimento, l&#8217;articolo 7 della legge <a href="https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11269" target="_blank" rel="noopener noreferrer">10/2013</a> ha poi predisposto anche la redazione di un elenco degli alberi monumentali presenti sul territorio italiano, da aggiornare regolarmente. Più recentemente con il <a href="https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12055" target="_blank" rel="noopener noreferrer">decreto dipartimentale prot. n.5450 del 2017</a>, tale elenco è stato effettivamente introdotto. L&#8217;anno successivo vi sono state 332 nuove iscrizioni, nel 2019 altre 509 e nel 2020 379. Con l&#8217;ultimo aggiornamento del 2021 le regioni hanno infine presentato 115 nuovi esemplari.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">3.665 </span>gli alberi monumentali in Italia (2021).</p>
			        </section>
		</p>
<h3>I &#8220;monumenti della natura&#8221;</h3>
<p>Possono essere considerati monumentali <strong>alberi appartenenti a specie sia autoctone che alloctone</strong>, purché abbiano determinate caratteristiche e non siano irreversibilmente danneggiati da un punto di vista sanitario. Analogamente, rientrano in questa categoria <strong>sia gli alberi singoli, a fusto isolato, che quelli in filiera</strong>, o le alberate, <strong>localizzati in contesti selvatici ma anche all&#8217;interno di centri urbani o in complessi architettonici</strong> come ville, monasteri, orti botanici o residenze.</p>
<p>Il libro &#8220;<a href="https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13577" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Alberi monumentali d&#8217;Italia</a>&#8221; del Mipaaf identifica i criteri a cui può essere legato il pregio:</p>
<ul>
<li><strong>l&#8217;età e le dimensioni</strong> (specificamente, con dimensioni si fa riferimento a tre parametri: la circonferenza del tronco, l&#8217;altezza dendrometrica e l&#8217;ampiezza e proiezione della chioma);</li>
<li><strong>la forma e il portamento</strong> (sia come valore biologico della pianta stessa che come qualità estetica rilevata dall&#8217;occhio umano);</li>
<li><strong>la rarità botanica</strong>;</li>
<li><strong>l&#8217;architettura vegetale</strong> (ad esempio la particolare composizione di alcune filiere, o anche quella dei parchi in cui gli esemplari sono collocati);</li>
<li><strong>la dimensione storico-culturale-religiosa</strong>;</li>
<li><strong>il valore paesaggistico</strong> (se l&#8217;albero rende &#8220;unico&#8221; e riconoscibile il paesaggio, e se al contempo costituisce un punto di riferimento topografico).</li>
</ul>
<p>        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Vai all&#8217;elenco</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11260" target="_blank" rel="noopener">Alberi monumentali (aggiornamento 2022)</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		</p>
<p>Le tipologie più frequenti in Italia sono la <strong>roverella</strong> (un tipo di quercia), che compare sul territorio nazionale in 578 esemplari di elevato pregio naturalistico, il <strong>faggio</strong> (195) e il <strong>leccio</strong> (186). Seguono il platano (con 159 esemplari), la sughera (118), il larice (116) e il castagno (97).</p>
<h3>La distribuzione degli alberi monumentali in Italia</h3>
<p>Le piante di particolare valore naturalistico e culturale sono distribuite in maniera eterogenea nella penisola italiana. Alcune province ne registrano numeri elevati, come nel caso di <strong>Udine</strong>, dove si trovano oltre 200 esemplari. Mentre le due province di <strong>Rimini</strong> e <strong>Grosseto</strong> ne registrano, all&#8217;ultimo aggiornamento, appena 3 ognuna.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">244 </span>gli alberi monumentali nella provincia di Udine (2022).</p>
			        </section>
		<br />
            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/a-udine-piu-del-6-degli-alberi-monumentali-ditalia/">A Udine più del 6% degli alberi monumentali d&#8217;Italia</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/a-udine-piu-del-6-degli-alberi-monumentali-ditalia/">Gli alberi monumentali ufficialmente registrati dal Mipaaf, per provincia (2021)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_186073_tab1" role="tab" aria-controls="chart_186073_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_186073_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_186073_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/a-udine-piu-del-6-degli-alberi-monumentali-ditalia/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/04/a-udine-piu-del-6-degli-alberi-monumentali-ditalia.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/a-udine-piu-del-6-degli-alberi-monumentali-ditalia/">A Udine più del 6% degli alberi monumentali d&#8217;Italia - Gli alberi monumentali ufficialmente registrati dal Mipaaf, per provincia (2021)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_186073_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_186073_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_186073_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_186073_tab3"><p>I dati del Mipaaf considerano separatamente le due regioni sarde di Medio Campidano e Carbonia-Iglesias, qui sommate nella nuova provincia del Sud Sardegna, e sono aggiornati al 5 maggio 2021.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati <a href="https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11260" target="_blank" rel="noopener">Mipaaf</a>                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 25 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-186073">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186073.hide,mobile-share-buttons-186073.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186073.hide,embed-panel-186073.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/04/a-udine-piu-del-6-degli-alberi-monumentali-ditalia.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-186073" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="A Udine più del 6% degli alberi monumentali d&#8217;Italia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/a-udine-piu-del-6-degli-alberi-monumentali-ditalia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="A Udine più del 6% degli alberi monumentali d&#8217;Italia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/a-udine-piu-del-6-degli-alberi-monumentali-ditalia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="A Udine più del 6% degli alberi monumentali d&#8217;Italia - https://www.openpolis.it/numeri/a-udine-piu-del-6-degli-alberi-monumentali-ditalia/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/a-udine-piu-del-6-degli-alberi-monumentali-ditalia/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186073.show,mobile-share-buttons-186073.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-186073" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186073.show,embed-panel-186073.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-186073"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-186073" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/a-udine-piu-del-6-degli-alberi-monumentali-ditalia/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Udine riporta quasi il doppio degli alberi monumentali rispetto a <strong>Potenza</strong>, che con 126 alberi monumentali risulta seconda. Seguono poi <strong>L'Aquila</strong> e <strong>Perugia</strong> con rispettivamente 122 e 121 esemplari. In alcune aree del paese come la pianura padana, la Toscana e alcune zone del meridione, soprattutto in Calabria e Puglia, si registrano invece cifre inferiori.</p>
<p>Se poi analizziamo i dati a livello regionale, vediamo che è la <strong>Sardegna</strong> a registrare il numero più elevato di alberi monumentali (per un totale di 410).</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-sardegna-e-la-regione-con-piu-alberi-monumentali/">La Sardegna è la regione con più alberi monumentali</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-sardegna-e-la-regione-con-piu-alberi-monumentali/">Il numero di alberi monumentali registrati nelle regioni italiane (2021)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_185963_tab1" role="tab" aria-controls="chart_185963_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_185963_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_185963_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/la-sardegna-e-la-regione-con-piu-alberi-monumentali/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="971" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="971" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/04/la-sardegna-e-la-regione-con-piu-alberi-monumentali.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-sardegna-e-la-regione-con-piu-alberi-monumentali/">La Sardegna è la regione con più alberi monumentali - Il numero di alberi monumentali registrati nelle regioni italiane (2021)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_185963_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_185963_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_185963_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_185963_tab3"><p>I dati sono riferiti agli esemplari approvati dall&#8217;elenco nazionale del Mipaaf e sono aggiornati al 5 maggio 2021.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati <a href="https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12349" target="_blank" rel="noopener">Mipaaf</a>                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 25 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-185963">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185963.hide,mobile-share-buttons-185963.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185963.hide,embed-panel-185963.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/04/la-sardegna-e-la-regione-con-piu-alberi-monumentali.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="la-sardegna-e-la-regione-con-piu-alberi-monumentali"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-185963" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="La Sardegna è la regione con più alberi monumentali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-sardegna-e-la-regione-con-piu-alberi-monumentali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La Sardegna è la regione con più alberi monumentali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-sardegna-e-la-regione-con-piu-alberi-monumentali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La Sardegna è la regione con più alberi monumentali - https://www.openpolis.it/numeri/la-sardegna-e-la-regione-con-piu-alberi-monumentali/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-sardegna-e-la-regione-con-piu-alberi-monumentali/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185963.show,mobile-share-buttons-185963.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-185963" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185963.show,embed-panel-185963.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-185963"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-185963" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;971&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/la-sardegna-e-la-regione-con-piu-alberi-monumentali/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Seguono il Friuli-Venezia Giulia (344) e l'Abruzzo (298). Mentre le cifre più basse si riscontrano nelle due province autonome di Bolzano e Trento (con rispettivamente 43 e 85 esemplari) e in Toscana (78).</p>
<h3>Gli alberi monumentali nelle città</h3>
<p>Dei 3.665 alberi monumentali presenti sul territorio italiano nel 2021, circa il 35,5% si trova all'interno di centri urbani.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">1.301 </span>alberi monumentali si trovano in contesti urbani.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Se consideriamo soltanto questi esemplari, sono la <strong>Lombardia</strong>, il Friuli-Venezia Giulia, la Campania e il Veneto a registrare le cifre più elevate. Isolando poi i territori delle città metropolitane, ovvero le province dei centri urbani con più di 200mila abitanti, vediamo che <strong>Torino</strong> è quella con più esemplari.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-torino-ci-sono-piu-di-un-centinaio-di-alberi-monumentali/">In provincia di Torino ci sono più di un centinaio di alberi monumentali</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-torino-ci-sono-piu-di-un-centinaio-di-alberi-monumentali/">Gli alberi monumentali registrati all'interno delle città metropolitane (2021)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_186104_tab1" role="tab" aria-controls="chart_186104_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_186104_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_186104_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-torino-ci-sono-piu-di-un-centinaio-di-alberi-monumentali/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="712" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="712" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/04/in-provincia-di-torino-ci-sono-piu-di-un-centinaio-di-alberi-monumentali.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-torino-ci-sono-piu-di-un-centinaio-di-alberi-monumentali/">In provincia di Torino ci sono più di un centinaio di alberi monumentali - Gli alberi monumentali registrati all'interno delle città metropolitane (2021)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_186104_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_186104_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_186104_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_186104_tab3"><p>I dati sono riferiti alle province e non soltanto al comune stesso della città.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati <a href="https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11260" target="_blank" rel="noopener">Mipaaf</a>                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 25 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-186104">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186104.hide,mobile-share-buttons-186104.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186104.hide,embed-panel-186104.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/04/in-provincia-di-torino-ci-sono-piu-di-un-centinaio-di-alberi-monumentali.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="in-provincia-di-torino-ci-sono-piu-di-un-centinaio-di-alberi-monumentali"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-186104" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In provincia di Torino ci sono più di un centinaio di alberi monumentali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-torino-ci-sono-piu-di-un-centinaio-di-alberi-monumentali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In provincia di Torino ci sono più di un centinaio di alberi monumentali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-torino-ci-sono-piu-di-un-centinaio-di-alberi-monumentali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In provincia di Torino ci sono più di un centinaio di alberi monumentali - https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-torino-ci-sono-piu-di-un-centinaio-di-alberi-monumentali/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-torino-ci-sono-piu-di-un-centinaio-di-alberi-monumentali/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186104.show,mobile-share-buttons-186104.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-186104" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-186104.show,embed-panel-186104.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-186104"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-186104" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;712&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-torino-ci-sono-piu-di-un-centinaio-di-alberi-monumentali/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>La seguono <strong>Napoli</strong> (con 78 esemplari) e <strong>Cagliari</strong> (73). Mentre a riportare la cifra più bassa sono Messina (11) e Firenze (17). Numeri che cambiano se però consideriamo soltanto i comuni dei centri urbani stessi. In quel caso, è il comune di <strong>Palermo</strong> ad avere il numero più elevato di alberi di pregio elevato (43).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto: <a href="https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11277/GPI/26#GPContent" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mipaaf</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/gli-alberi-monumentali-in-italia/">Gli alberi monumentali in Italia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
