<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Veneto Archivi - Openpolis</title>
	<atom:link href="https://www.openpolis.it/dove/veneto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.openpolis.it/dove/veneto/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 21 Nov 2024 08:56:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Il primo importante obiettivo raggiunto dalla campagna Open Olympics</title>
		<link>https://www.openpolis.it/il-primo-importante-obiettivo-raggiunto-dalla-campagna-open-olympics/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia e innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=297162</guid>

					<description><![CDATA[<p>È online il portale per un monitoraggio costante delle opere da realizzare per i prossimi giochi olimpici e paraolimpici invernali in Italia. Un'importante vittoria per le organizzazioni che da mesi chiedono più trasparenza, anche se c'è ancora molta strada da fare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-primo-importante-obiettivo-raggiunto-dalla-campagna-open-olympics/">Il primo importante obiettivo raggiunto dalla campagna Open Olympics</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Un piano delle opere, con dati e mappe</strong> per una maggiore contezza dello stato dell&#8217;arte e della localizzazione delle infrastrutture. È &#8220;<strong>Open Milano Cortina 2026</strong>&#8220;, una nuova sezione sul sito web dedicato alle infrastrutture di Milano Cortina, le olimpiadi invernali che si terranno in Italia nel 2026.</p>



<p>Il portale, che mette a disposizione anche lo scarico di <strong>open data</strong>, è un <strong>primo importante risultato raggiunto dalla campagna Open Olympics 2026</strong>, <a href="https://www.libera.it/it-schede-2607-olimpiadi_invernali_milano_cortina_trasparenza_appalti_mafie" target="_blank" rel="noreferrer noopener">avviata nei mesi scorsi</a> da una folta rete associativa, di cui fa parte anche la Fondazione Openpolis.</p>



<p>Da mesi le organizzazioni di Open Olympics chiedono <strong>piena trasparenza rispetto alle infrastrutture e alle opere connesse</strong> all&#8217;evento.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>In riunioni dedicate e aperte, Simico si è detta pronta a rendere il portale sempre più corrispondente al nostro appello e a una piena accountability. È quindi un portale in stato di work in progress, che, come si legge sullo stesso portale, vuole segnare &#8216;un elemento di legacy delle Olimpiadi invernali 2026&#8217; anche per i futuri giochi.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.libera.it/it-schede-2683-bene_il_portale_dedicato_ora_che_contenga_i_progetti_di_tutti_anche_i_privati_finanziati_con_soldi" target="_blank">&#8211; Leonardo Ferrante, Libera contro le mafie</a>
									            </div>
        </section>
		

<div id="gli-investimenti-per-i-giochi-milano-cortina-2026-ammontano-a-oltre-57-miliardi-di-euro-di-cui-41-miliardi-per-opere-e-infrastrutture" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Parliamo di circa 5,7 miliardi di euro di investimenti pubblici, di cui 1,6 miliardi per la realizzazione dei giochi e <strong>ben 4,1 miliardi per opere ad essi connessi.</strong></p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">5,72 </span>miliardi di euro il costo diretto dei giochi olimpici e paraolimpici invernali Milano Cortina 2026.</p>
			        </section>
		


<p>Diventa perciò fondamentale un <strong>monitoraggio sia istituzionale che civico dell&#8217;impiego di questa mole di risorse</strong>, per valutare come gli investimenti impattano sulle comunità locali e sull&#8217;ecosistema, e al fine di <strong>limitare le infiltrazioni della criminalità organizzata</strong> negli appalti per la realizzazione delle opere.</p>



<p>È sufficiente un dato: il 68% dei fondi destinati alle opere <strong>saranno assorbiti per la costruzione di 45 strade, per un costo che sfiora i 3 miliardi</strong>, secondo il <a href="https://www.libera.it/documenti/schede/doc_posizionamento_def.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">report</a> di Open Olympics, aggiornato all&#8217;aprile scorso.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">2,82 </span>miliardi di euro il costo delle opere stradali funzionali alle infrastrutture per le olimpiadi Milano Cortina 2026.</p>
			        </section>
		

<div id="saranno-interessati-dagli-interventi-diversi-territori-del-nord-italia" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;impatto dei giochi sui territori</strong></h3>



<p>Le olimpiadi invernali avranno un impatto su molte regioni del nord del paese. La <strong>Lombardia</strong> da sola assorbirà oltre metà delle opere (il 52%) e dei relativi costi (47%). Ma anche il <strong>Veneto</strong> sarà interessato dai giochi. Infatti, le 13 opere ospitate (che compongono il 16% del totale) peseranno per il 33% sui fondi mobilitati per le infrastrutture. Saranno interessate in misura minore, ma comunque impattante, anche le <strong>province autonome di Bolzano e Trento</strong>.</p>



<p>Per questo già nel 2021 è stata costituita la <strong>Simico (Società Milano Cortina) SpA</strong>, una società pubblica in house partecipata da tutte le istituzioni interessate dalle opere: ministero dell&#8217;economia e ministero dei trasporti (al 35% ciascuno), Regione Lombardia e Regione Veneto (al 10% ognuna) e le due province autonome di Bolzano e Trento, con una quota del 5% per una.</p>


        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.simico.it/piano-delle-opere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai al
<br><strong>portale</strong></a>.</p>
        </section>
		




<div id="e-stato-pubblicato-un-sito-di-mappe-e-dati-sulle-opere-frutto-anche-della-pressione-da-parte-della-societa-civile" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Ed è proprio la stessa Simico ad aver pubblicato la sezione<em> data driven</em> <strong>Open Milano Cortina 2026</strong>, dove da alcuni giorni è possibile <strong>conoscere i dettagli per tipologia di intervento, aree geografiche e stato di avanzamento delle opere</strong>. Si tratta certamente di un passo in avanti in termini di trasparenza, ottenuto anche grazie alla pressione della campagna pubblica Open Olympics. </p>


<div id="strillo-testo-block_f63db5bfee164da1874fca5b6db1eea0" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Il monitoraggio dettagliato degli investimenti diminuisce il rischio di infiltrazione delle mafie negli appalti.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Tuttavia, il portale (e in particolare gli open data disponibili) lascia ancora a desiderare <strong>rispetto alle informazioni su aggiudicatari delle gare di appalto e sui subappalti assegnati</strong>, oltre che su alcuni aspetti di usabilità della piattaforma.</p>



<p>Per questo è importante <strong>continuare a monitorare il piano di investimenti</strong> di questa ingente quantità di risorse pubbliche destinate ai giochi olimpici e paraolimpici, che il nostro paese ospiterà tra poco più di un anno.</p>



<p>Oltre alla prevenzione dei rischi per le infiltrazioni criminali e all&#8217;utilizzo delle risorse in modo rispettoso <strong>nei confronti delle comunità locali</strong>, c&#8217;è anche l&#8217;aspetto ambientale a preoccupare la rete che anima la campagna Open Olympics. </p>


<div id="strillo-testo-block_b957a8b3c156ca9bff5f26fbaeec6266" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>L&#8217;analisi sulla realizzazione delle opere è fondamentale anche per comprendere l&#8217;impatto ambientale sui territori interessati.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Una delle richieste, infatti, riguarda una maggiore chiarezza rispetto <strong>all&#8217;impronta di carbonio delle opere olimpiche</strong>. Si tratta di un modo per stimare la quantità di emissioni di gas serra rilasciate nell&#8217;atmosfera: un elemento importante per comprendere meglio quali saranno le ricadute in termini ambientali delle olimpiadi, di cui si parlò già in fase di candidatura di &#8220;<strong>giochi a impatto zero</strong>&#8220;.</p>



<p>Insomma, siamo di fronte a un obiettivo raggiunto attraverso la pressione della società civile sui decisori pubblici. Ma c&#8217;è ancora molta strada da fare.</p>



<p><strong>Foto</strong>: <a href="https://www.lombardianotizie.online/olimpiadi-milano-cortina-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lombardia Notizie</a> &#8211; <a href="https://www.lombardianotizie.online/social-media-policy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-primo-importante-obiettivo-raggiunto-dalla-campagna-open-olympics/">Il primo importante obiettivo raggiunto dalla campagna Open Olympics</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I segnali di disagio e malessere nella condizione di giovani e minori</title>
		<link>https://www.openpolis.it/i-segnali-di-disagio-e-malessere-nella-condizione-di-giovani-e-minori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Oct 2024 07:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=293749</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo la pandemia è diventato argomento comune nel dibattito pubblico il crescente disagio tra i giovani. Non mancano segnali in questa direzione, anche se una ricostruzione territoriale del fenomeno resta difficile con gli strumenti di analisi attuali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-segnali-di-disagio-e-malessere-nella-condizione-di-giovani-e-minori/">I segnali di disagio e malessere nella condizione di giovani e minori</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 10 ottobre sarà la <a href="https://www.salute.gov.it/portale/saluteMentale/dettaglioNotizieSaluteMentale.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=6019" target="_blank" rel="noreferrer noopener">giornata mondiale della salute mentale</a>, una ricorrenza promossa dalle istituzioni nazionali e internazionali per accrescere la consapevolezza su questo aspetto.</p>



<p>Dopo la pandemia, è diventata parte del dibattito pubblico la<strong> questione della condizione di giovani e minori</strong>, sotto tanti punti di vista: dai <strong>divari educativi </strong>emersi durante il Covid a forme di <strong>disagio ed esclusione</strong> sociale che hanno colpito i più giovani in questo periodo. Con le testimonianze, <a href="https://www.openpolis.it/la-salute-mentale-di-bambini-e-ragazzi-dopo-la-pandemia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">anche tra gli operatori sanitari</a>, di un&#8217;<strong>accresciuta percezione di peggioramento nella condizione di benessere mentale</strong> di bambini e ragazzi.</p>



<p>Ricostruire questi aspetti è sempre molto complesso. Inoltre, come abbiamo avuto modo di approfondire nel rapporto <a href="https://www.openpolis.it/disagio-giovanile-un-fenomeno-che-non-si-puo-ridurre-a-pochi-numeri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Non sono emergenza</a>, vi è una <strong>diffusa retorica emergenziale tesa a descrivere i giovani come ripiegati su sé stessi</strong>, che spesso prescinde dalla loro condizione effettiva.</p>


        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.nonsonoemergenza.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai alla campagna di Con i Bambini
<br><strong>Non sono emergenza</strong></a>.</p>
        </section>
		





<p>Allo stesso tempo, i <strong>segnali di malessere psicologico tra bambini e ragazzi non devono essere sottovalutati</strong>, arrivando anche da fonti autorevoli. Come le indagini svolte negli ultimi anni dal ministero della salute sui <a href="https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_6029_0_file.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">disturbi del comportamento alimentare tra i più giovani</a> e quella sulle dipendenze comportamentali nella generazione Z (i nativi digitali, nati tra la fine degli anni ’90 e il 2012) a cura dell&#8217;<a href="https://www.iss.it/dipendenze/-/asset_publisher/zwfXwoiZC6zu/content/dipendenze-comportamentali-nella-generazione-z-online-tutti-i-materiali" target="_blank" rel="noreferrer noopener">istituto superiore di sanità</a>.</p>


<div id="per-evitare-un-racconto-aneddotico-sulla-condizione-degli-adolescenti-serve-partire-dai-dati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Di fronte al rischio di una narrazione aneddotica sulla condizione giovanile, <strong>partire dai dati &#8211; adottando anche diversi punti di vista &#8211; è l’unico modo per orientarsi e capire meglio la situazione in corso.</strong> Con tutti i limiti del caso, visto che generalmente le informazioni disponibili non permettono un’effettiva profondità territoriale di analisi. Attraverso l&#8217;uso di fonti diverse, proviamo a ricostruire un quadro delle tendenze rispetto al benessere psicologico tra gli studenti.</p>



<div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><form class="newsletter-subscribe bg-grey3 sm-row-full justify-center" action="https://b7h3d.emailsp.com/frontend/subscribe.aspx" target="_blank">

    <div class="max-w-684 aligncenter">

		        <div class="text-center mt-20">
            <h4 class="my-0">
                <span class="fs-24 fw-400">Ti interessa l'argomento                    <span class="fw-700">Povertà educativa</span>?</span>
            </h4>
            <h4 class="my-0"><span class="fs-28">Iscriviti alle nostre newsletter</span></h4>
        </div>
        <div>
				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-2"
                       value="2"
                       title="Povertà educativa"
					checked                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-2">
					Povertà educativa                </label>
				                <p>Presenza e qualità dei servizi nei comuni su scuola, cultura, sport e servizi sociali.</p>
            </div>
						            <div id="more-newsletters" hidden>
					        				        				        				        				        				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-8"
                       value="8"
                       title="Governo e Parlamento"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-8">
					Governo e Parlamento                </label>
				                <p>Covid, leggi, attuazioni, voti rilevanti, cambi di gruppo, assenze e presenze.</p>
            </div>
							        				        				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-11"
                       value="11"
                       title="Pnrr"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-11">
					Pnrr                </label>
				                <p>Approvazione e attuazione delle riforme, allocazione e avanzamento degli investimenti.</p>
            </div>
							                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-13"
                       value="13"
                       title="Abruzzo"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-13">
					Abruzzo                </label>
				                    <i class="fs-15"> - Ogni mese</i>
				                <p>Osservatorio basato sui dati dedicato alla regione Abruzzo.</p>
            </div>
							        			            </div>

			            <div id="more-newsletters-btn" class="mt-30">
                    <span class="red1 clickable" on="tap:more-newsletters.show,more-newsletters-btn.hide,less-newsletters-btn.show" role="button"
                          aria-pressed="false" tabindex="0">
                        <span class="mr-10">Scopri le altre newsletter</span>
                        <span class="ico-arrow-down"></span>
                    </span>
            </div>
            <div id="less-newsletters-btn" class="mt-30" hidden>
                    <span class="red1 clickable" on="tap:more-newsletters.hide,more-newsletters-btn.show,less-newsletters-btn.hide" role="button"
                          aria-pressed="false" tabindex="0">
                        <span class="mr-10">Nascondi le altre newsletter</span>
                        <span class="ico-arrow-up"></span>
                    </span>
            </div>
        </div>

        <div class="text-center mt-10">
            <p>
                <br><br>
                Dichiaro di aver letto l’<a href="https://www.openpolis.it/privacy-policy/">informativa privacy</a> e presto il consenso al
                trattamento
                dei miei dati personali
            </p>
            <label class="sr-only" for="email3">Email*</label><br>
            <input id="email3" class="mr-10" name="email" required="required" type="email" placeholder="Inserisci la tua email"/>
            <script>
                function trk_newsletter_subscribe() {
                  if (window.dataLayer) {
                    window.dataLayer.push({'event':'newsletter_subscribe', 'newsletter_sub': Array.from(document.querySelectorAll('input.ns-check[type=checkbox]:checked')).map((x) => {return '_'+x.value+'_'})});
                  }
                }
            </script>
            <button name="submit" type="submit" value="true" class="clickable"
                    onclick="trk_newsletter_subscribe();"
            >Iscriviti</button>
        </div>
    </div>
    <input type="hidden" id="apgroup" name="apgroup" value="215">
</form>
</div>



<h3 class="wp-block-heading">La condizione dei giovani attraverso l&#8217;indice di salute mentale</h3>



<p>Un primo&nbsp;strumento a disposizione per ricostruire la condizione di salute mentale nelle nuove generazioni è l&#8217;indice specifico, utilizzato da Istat nell’ambito degli indicatori sul benessere equo e sostenibile (Bes).</p>



<p>Si tratta di una modalità per misurare il disagio psicologico (<em>psychological distress</em>), elaborata dall&#8217;istituto di statistica attraverso la sintesi dei punteggi totalizzati da ciascun individuo di almeno 14 anni in 5 quesiti estratti da uno specifico questionario (il <a href="https://www.istat.it/it/files/2011/02/metadati.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sf36: 36-item short form survey</a>). I quesiti selezionati si riferiscono alle<strong> quattro dimensioni principali della salute mentale</strong>: ansia, depressione, perdita di controllo comportamentale o emozionale e benessere psicologico. A partire dalle risposte, viene elaborato un indice che varia tra 0 e 100: <strong>più è elevato l’indice, migliori sono le condizioni di benessere psicologico della persona</strong>.</p>



<p><strong>Dopo l&#8217;inizio della pandemia, è proprio tra i più giovani </strong>(fascia 14-19 anni) che si era riscontrato il <strong>peggioramento più consistente dell&#8217;indice di salute mentale</strong>. Stando ai nuovi dati &#8211; relativi al 2023 &#8211; questa tendenza non appare del tutto recuperata rispetto al periodo pre-Covid.</p>


<div id="71-lindice-di-salute-mentale-tra-14-19enni-nel-2023-in-calo-rispetto-al-2022-i-livelli-pre-covid-non-sono-ancora-recuperati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2023-torna-a-peggiorare-lindice-di-salute-mentale-tra-i-giovani/">Nel 2023 torna a peggiorare l&#8217;indice di salute mentale tra i giovani</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2023-torna-a-peggiorare-lindice-di-salute-mentale-tra-i-giovani/">Indice di salute mentale per fascia d&#8217;età (2016-2023)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_293757_tab1" role="tab" aria-controls="chart_293757_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_293757_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_293757_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nel-2023-torna-a-peggiorare-lindice-di-salute-mentale-tra-i-giovani/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/10/nel-2023-torna-a-peggiorare-lindice-di-salute-mentale-tra-i-giovani.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2023-torna-a-peggiorare-lindice-di-salute-mentale-tra-i-giovani/">Nel 2023 torna a peggiorare l&#8217;indice di salute mentale tra i giovani &#8211; Indice di salute mentale per fascia d&#8217;età (2016-2023)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat (Bes)                                                                <br>(pubblicati: venerdì 12 Aprile 2024)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-293757">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-293757.hide,mobile-share-buttons-293757.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-293757.hide,embed-panel-293757.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/10/nel-2023-torna-a-peggiorare-lindice-di-salute-mentale-tra-i-giovani.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-293757" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nel 2023 torna a peggiorare l&#8217;indice di salute mentale tra i giovani"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2023-torna-a-peggiorare-lindice-di-salute-mentale-tra-i-giovani/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel 2023 torna a peggiorare l&#8217;indice di salute mentale tra i giovani"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2023-torna-a-peggiorare-lindice-di-salute-mentale-tra-i-giovani/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel 2023 torna a peggiorare l&#8217;indice di salute mentale tra i giovani - https://www.openpolis.it/numeri/nel-2023-torna-a-peggiorare-lindice-di-salute-mentale-tra-i-giovani/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2023-torna-a-peggiorare-lindice-di-salute-mentale-tra-i-giovani/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-293757.show,mobile-share-buttons-293757.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-293757" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-293757.show,embed-panel-293757.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-293757"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-293757" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nel-2023-torna-a-peggiorare-lindice-di-salute-mentale-tra-i-giovani/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Nell&#8217;ultimo anno di rilevazione<strong> l&#8217;indice di salute mentale tra gli adolescenti è sceso a 71</strong>, rispetto al 72,6 registrato l&#8217;anno precedente. I giovani restano la fascia d&#8217;età con l&#8217;indice più alto, ma in confronto alla media della popolazione è<strong> nitido il contrasto tra prima e dopo la pandemia</strong>. Un gap che peraltro non sembra essere ancora del tutto recuperato.</p>



<p>L&#8217;altro aspetto significativo è lo spiccato <strong>divario di genere</strong>. Tra le adolescenti l&#8217;indice di salute mentale è stato pari a 67,4 nel 2023, circa 7 punti in meno dei coetanei maschi (74,3). Sebbene uno svantaggio femminile sia comune a tutte le fasce d&#8217;età, <strong>lo scarto registrato tra i 14 e i 19 anni è particolarmente ampio</strong>.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>La differenza di genere a svantaggio delle donne si osserva a tutte le età, ma è particolarmente accentuata tra i più giovani e tra i più anziani. Nel 2023, in questi gruppi il divario di genere raggiunge i 7 punti: il punteggio è pari a 74,3 per i ragazzi di 14-19 anni (67,4 tra le coetanee)</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.istat.it/wp-content/uploads/2024/04/1.pdf" target="_blank">&#8211; Istat, Rapporto Bes 2023 (aprile 2024)</a>
									            </div>
        </section>
		


<p><strong>Quello sulla salute mentale non è l&#8217;unico indicatore che segnala una difficoltà</strong> nella condizione di bambini e ragazzi. Dai dati sull&#8217;<a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/05/CIB-Numeri-disagio-giovanile_.pdf#page=15" target="_blank" rel="noreferrer noopener">isolamento sociale</a> a quelli sulle <a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/05/CIB-Numeri-disagio-giovanile_.pdf#page=16" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dipendenze</a>, fino ai <a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/05/CIB-Numeri-disagio-giovanile_.pdf#page=28" target="_blank" rel="noreferrer noopener">disturbi del comportamento alimentare</a>, i segnali in questa direzione sono numerosi. Tuttavia, se è abbastanza chiaro il quadro complessivo, non è altrettanto semplice ricostruire il fenomeno con una <strong>disaggregazione territoriale fine</strong>, premessa obbligata per qualsiasi tipo di intervento.</p>


<div id="del-fenomeno-si-conoscono-i-fattori-chiave-ma-e-urgente-approfondirlo-anche-in-chiave-territoriale-per-intervenire-adeguatamente" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Un fenomeno difficile da ricostruire in chiave locale</h3>



<p>Negli ultimi anni vi è stato un grande sforzo della comunità scientifica per indagare le cause del peggioramento del <strong>benessere psicologico in alcune ragazze e ragazzi</strong>, specialmente dopo la pandemia.</p>



<p>Va in questa direzione la <a href="https://www.garanteinfanzia.org/sites/default/files/2022-05/Volume-Garante.pdf#page=38" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ricerca</a> promossa dall&#8217;autorità garante per l&#8217;infanzia (Agia) insieme all&#8217;istituto superiore di sanità (Iss), da cui emergono una serie di <strong>fattori di rischio</strong>, sia endogeno (relativo al minore e alla sua famiglia) che esogeno (riferiti al contesto in cui vive).</p>



<p><p>&nbsp;</p>
<h2 id="tablepress-4436-name" class="tablepress-table-name tablepress-table-name-id-4436">Fattori di rischio per il benessere psico-fisico dei minori nel Covid</h2>

<table id="tablepress-4436" class="tablepress tablepress-id-4436 w-100" aria-labelledby="tablepress-4436-name" aria-describedby="tablepress-4436-description">
<thead>
<tr class="row-1">
	<th class="column-1"><center><b>Fattori endogeni</b></center></th><th class="column-2"><center><b>Fattori esogeni</b></center></th>
</tr>
</thead>
<tbody class="row-striping row-hover">
<tr class="row-2">
	<td class="column-1">Esperienze di isolamento, malattia grave e/o decesso di uno o più familiari </td><td class="column-2">Assenza di un approccio di sistema (mancato coordinamento delle reti sociali, sanitarie ed educative)</td>
</tr>
<tr class="row-3">
	<td class="column-1">Situazioni familiari complesse (es. separazione dei genitori, assenza o iperprotezione di figure adulte di riferimento, sovraccarico lavorativo dei genitori o lavori ad alto rischio COVID) </td><td class="column-2">Mancanza di una rete di servizi sociosanitari ed educativi sufficientemente efficace (es. tra servizi di neuropsichiatria infantile, psicologia, scuola e sociale) </td>
</tr>
<tr class="row-4">
	<td class="column-1">Problematiche psicologiche e neuropsichiatriche preesistenti</td><td class="column-2">Inadeguatezza dei sistemi di accoglienza e cura</td>
</tr>
<tr class="row-5">
	<td class="column-1">Stress correlato alla richiesta di prestazioni scolastiche elevate</td><td class="column-2">Prolungati periodi di chiusura della scuola </td>
</tr>
<tr class="row-6">
	<td class="column-1">Difficoltà nella gestione temporale della routine quotidiana </td><td class="column-2">Percezione costante di incertezza e sfiducia nelle istituzioni</td>
</tr>
<tr class="row-7">
	<td class="column-1">Utilizzo inadeguato e/o eccessivo dei dispositivi tecnologici per le attività didattiche e le relazioni sociali (es. eccesso di social network)</td><td class="column-2">Mancanza di zone verdi e chiusura prolungata di luoghi di aggregazione e/o socializzazione </td>
</tr>
<tr class="row-8">
	<td class="column-1">Mancata conoscenza della lingua italiana da parte dei migranti e delle loro famiglie</td><td class="column-2">Confusione generata dalla comunicazione da parte dei mass media </td>
</tr>
<tr class="row-9">
	<td class="column-1">Mancanza o inadeguatezza di risorse informatiche </td><td class="column-2">Mancanza o inadeguatezza di risorse informatiche </td>
</tr>
<tr class="row-10">
	<td class="column-1">Episodi di violenza sui minorenni e violenza assistita</td><td class="column-2">Fragilità socio-culturali ed economiche (es. posizioni lavorative precarie o perdita del lavoro dei genitori) </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<span id="tablepress-4436-description" class="tablepress-table-description tablepress-table-description-id-4436">Fonte: Iss e Agia, Pandemia, neurosviluppo e salute mentale di bambini e ragazzi (2022) </span>
<!-- #tablepress-4436 from cache -->
<p>&nbsp;</p></p>



<p>Purtroppo, mentre vi è un certo consenso sui fattori connessi al benessere psico-fisico dei minori, <strong>non è altrettanto semplice ricostruire tale condizione in chiave territoriale</strong>.</p>



<p>Uno sforzo in questo senso è quello effettuato dall&#8217;Iss nell&#8217;ambito dell&#8217;indagine internazionale promossa dall&#8217;Oms sui comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare (in inglese <em>health behaviour in school-aged children</em>, <a href="https://hbsc.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hbsc</a>).</p>



<p>Questa indagine internazionale, svolta <strong>ogni 4 anni</strong> attraverso un campione di <strong>alunni delle scuole secondarie</strong> di primo e secondo grado, dal 2010 prevede una rappresentatività sia nazionale che regionale. Con la raccolta quindi di <strong>dati per tutte le regioni </strong>e province autonome del paese. Nel 2022 &#8211; l&#8217;ultima edizione svolta &#8211; sono state oltre seimila le classi campionate, da tutte le regioni italiane.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">6.388 </span>le classi campionate per l&#8217;indagine Hbsc nel 2022 in Italia.</p>
			        </section>
		


<p>Questa indagine, la prima del genere svolta nel post-Covid, offre alcuni indirizzi sul fenomeno, con una maggiore disaggregazione territoriale rispetto ad altre ricerche sul tema.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;impatto del contesto familiare sulla condizione dei giovani</h3>



<p>Un primo elemento che questi dati consentono di analizzare è il <strong>contesto familiare</strong>. In presenza di un disagio psicologico o di un disturbo, <strong>poter contare sul sostegno dei genitori</strong> e in generale della famiglia è fondamentale. Tanto è vero che lo studio effettuato durante la pandemia dal garante dell&#8217;infanzia e dall&#8217;Iss ha fatto emergere questo aspetto come<strong> fattore protettivo per la salute mentale dei minori</strong> nell&#8217;emergenza Covid-19.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Tra i più frequenti [fattori di resilienza endogeni, ndr] sono citati il vivere in una famiglia caratterizzata da un contesto reticolare solido, con la possibilità di affidarsi e chiedere aiuto basandosi su relazioni solide preesistenti; la capacità di resilienza familiare e genitoriale di far fronte all’emergenza in un contesto affettuoso ed equilibrato;</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.garanteinfanzia.org/sites/default/files/2022-05/Volume-Garante.pdf" target="_blank">&#8211; Iss e Agia, Pandemia, neurosviluppo e salute mentale di bambini e ragazzi (2022)</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>I dati mostrano che <a href="https://www.epicentro.iss.it/hbsc/pdf/temi2022/HBSC%20-%20Schede%20Sintesi_2022.pdf#page=30">al crescere dell&#8217;età, diminuisce la facilità con cui ragazze e ragazzi riescono ad aprirsi con i genitori</a>, con una maggiore facilità nel parlare con la madre. La questione riguarda soprattutto le ragazze. <strong>Poco più della metà delle quindicenni dichiara di ricevere un elevato supporto familiare (51,8%)</strong>, a fronte del 60,7% registrato tra i coetanei maschi. Una quota che varia anche rispetto al territorio di appartenenza.</p>


<div id="42-le-ragazze-di-veneto-ed-emilia-romagna-che-dichiarano-un-elevato-supporto-familiare-meno-della-media-nazionale" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/solo-il-42-delle-ragazze-di-veneto-ed-emilia-romagna-dichiara-un-elevato-supporto-familiare/">Solo il 42% delle ragazze di Veneto ed Emilia-Romagna dichiara un elevato supporto familiare</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/solo-il-42-delle-ragazze-di-veneto-ed-emilia-romagna-dichiara-un-elevato-supporto-familiare/">Percentuale di 15enni che dichiarano un elevato supporto familiare (2022)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_294697_tab1" role="tab" aria-controls="chart_294697_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_294697_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_294697_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/solo-il-42-delle-ragazze-di-veneto-ed-emilia-romagna-dichiara-un-elevato-supporto-familiare/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/10/solo-il-42-delle-ragazze-di-veneto-ed-emilia-romagna-dichiara-un-elevato-supporto-familiare.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/solo-il-42-delle-ragazze-di-veneto-ed-emilia-romagna-dichiara-un-elevato-supporto-familiare/">Solo il 42% delle ragazze di Veneto ed Emilia-Romagna dichiara un elevato supporto familiare &#8211; Percentuale di 15enni che dichiarano un elevato supporto familiare (2022)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Iss                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 2 Maggio 2024)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-294697">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294697.hide,mobile-share-buttons-294697.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294697.hide,embed-panel-294697.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/10/solo-il-42-delle-ragazze-di-veneto-ed-emilia-romagna-dichiara-un-elevato-supporto-familiare.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-294697" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Solo il 42% delle ragazze di Veneto ed Emilia-Romagna dichiara un elevato supporto familiare"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/solo-il-42-delle-ragazze-di-veneto-ed-emilia-romagna-dichiara-un-elevato-supporto-familiare/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Solo il 42% delle ragazze di Veneto ed Emilia-Romagna dichiara un elevato supporto familiare"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/solo-il-42-delle-ragazze-di-veneto-ed-emilia-romagna-dichiara-un-elevato-supporto-familiare/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Solo il 42% delle ragazze di Veneto ed Emilia-Romagna dichiara un elevato supporto familiare - https://www.openpolis.it/numeri/solo-il-42-delle-ragazze-di-veneto-ed-emilia-romagna-dichiara-un-elevato-supporto-familiare/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/solo-il-42-delle-ragazze-di-veneto-ed-emilia-romagna-dichiara-un-elevato-supporto-familiare/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294697.show,mobile-share-buttons-294697.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-294697" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294697.show,embed-panel-294697.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-294697"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-294697" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/solo-il-42-delle-ragazze-di-veneto-ed-emilia-romagna-dichiara-un-elevato-supporto-familiare/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Oltre due terzi degli studenti maschi della provincia autonoma di Bolzano (71,7%), della Valle d&#8217;Aosta (66,5%) e della Puglia (66,2%) dichiarano un elevato supporto della famiglia. <strong>Tra le giovani la quota è sistematicamente più bassa, anche se supera il 60% in 3 territori</strong>. Oltre all&#8217;area di Bolzano, due regioni del mezzogiorno come Sicilia e <strong>Campania</strong>. Quest&#8217;ultima è anche la <strong>regione con il minor divario di genere</strong>: la quota di giovani che si sentono supportati dalla famiglia è analoga tra maschi e femmine e sfiora il 61%.</p>



<p>Al contrario,<strong> meno del 45% delle ragazze di Friuli Venezia Giulia, Marche, Emilia Romagna e Veneto dichiara un elevato supporto familiare</strong>. </p>



<h3 class="wp-block-heading">La scuola per gli adolescenti</h3>



<p>Insieme alla famiglia, la <strong>scuola</strong> è l&#8217;altra istituzione con un ruolo centrale. È qui infatti che bambini e ragazzi<strong> trascorrono buona parte del proprio tempo</strong>, vivendo esperienze che possono influenzarne il benessere e lo sviluppo.</p>



<p>Anche in questo caso, <strong>l&#8217;apprezzamento verso la scuola è inversamente correlato all&#8217;età</strong>. I rispondenti 11enni a cui &#8220;piace molto la scuola&#8221; sono il 21% tra le ragazze e il 15% tra i maschi. La quota si dimezza a 13 anni (7% maschi, 10,7% femmine), per poi calare ulteriormente tra i 15enni (5,6% maschi, 7% femmine). In questa fascia d&#8217;età, <strong>il 61,8% si sente accettato dagli insegnanti, ma solo poco più di uno su 3 (35,4%) percepisce un interesse da parte dei docenti</strong>. Due su 3 (66,6%) si sentono accettati per come sono dai compagni di classe.</p>



<p>Fortemente correlata con i rapporti con insegnanti e compagni è la<strong> percezione di stress rispetto all&#8217;esperienza scolastica</strong>. La difficoltà di gestire lo stress è uno dei fattori più spesso chiamati in causa per l&#8217;impatto sulla dimensione psicologica e sociale. </p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Troppo stress si può accompagnare alla comparsa di comportamenti a rischio (ad esempio il consumo di alcolici, il fumo o l’uso di sostanze psicoattive), oppure essere associato a una maggiore frequenza di sintomi psico-somatici, tra i più comuni mal di testa, dolori muscolari e/o disturbi del sonno.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.epicentro.iss.it/hbsc/pdf/temi2022/HBSC%20-%20Schede%20Sintesi_2022.pdf" target="_blank">&#8211; Iss, Hbsc 2022, Principali risultati</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Circa il <strong>60% degli studenti intervistati dichiara di sentirsi molto o abbastanza stressato dalla scuola</strong>, una quota cresciuta rispetto alla precedente rilevazione del 2017/18. La percentuale varia rispetto ai territori, all&#8217;età e al genere degli studenti. Non raggiunge il 50% in provincia di Bolzano (40,6%) e in Calabria (49%), mentre supera il 62% in Veneto e Valle d&#8217;Aosta. Il <strong>picco massimo tra le ragazze 15enni</strong>: quasi l&#8217;80% dichiara di sentirsi abbastanza o molto stressata dall&#8217;impegno scolastico (60,2% tra i coetanei maschi).</p>



<h3 class="wp-block-heading">I giovani tra amici e uso del tempo libero</h3>



<p>Un altro aspetto frequentemente discusso, e che le indagini più autorevoli consentono di approfondire, è l&#8217;uso del tempo libero. Abbiamo avuto modo di approfondire come già prima del Covid fosse emersa la<a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-quota-di-ragazzi-che-vedono-tutti-i-giorni-gli-amici-era-crollata-gia-prima-della-pandemia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> tendenza degli adolescenti di vedere meno spesso i propri amici nel tempo libero</a>. Un fenomeno spiegabile anche con l&#8217;incremento nell&#8217;uso degli strumenti digitali e dei media sociali.</p>



<p>Su questo aspetto il dibattito si è molto concentrato, purtroppo non di rado con <strong>approcci allarmisti e paternalisti che non aiutano a comprendere meglio il fenomeno</strong>. Sarebbe opportuna infatti una distinzione tra la fisiologica evoluzione dei mezzi di comunicazione (su cui è necessaria un opera di alfabetizzazione digitale per poterli padroneggiare) e i casi in cui l&#8217;abuso di tali strumenti diventa il sintomo di un malessere di altro tipo. Esattamente come in altri tipi di dipendenze.</p>



<p>L&#8217;indagine sui comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare consente di ricostruire l&#8217;entità di questo fenomeno.</p>


<div id="135-degli-adolescenti-mostra-un-uso-problematico-dei-social-media-la-quota-sale-al-16-in-campania" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">13,5% </span>degli adolescenti mostra un uso problematico dei social media.</p>
			        </section>
		


<p>Parliamo di ragazze e ragazzi che presentano almeno 6 dei 9 criteri definiti dalla metodologia di rilevazione. Tra questi rientrano l&#8217;<strong>ansia di accedere ai social</strong>, la volontà di passare sempre più tempo online, sintomi di astinenza quando offline,<strong> fallimento nel controllo del tempo</strong>, <strong>trascurare altre attività</strong>, liti con genitori a causa dell’uso, problemi con gli altri, mentire ai genitori,<strong> usare i social per scappare da sentimenti negativi</strong>.</p>



<p>Anche in questo caso è ampio il divario rispetto all&#8217;età, al genere e alla condizione sociale del minore. <strong>Raggiunge il picco tra le ragazze di 13 e 15 anni </strong>(rispettivamente al 20,5% e al 18,5%). Da notare come <a href="https://www.epicentro.iss.it/hbsc/pdf/8-2-2023/L%E2%80%99uso%20problematico%20dei%20social%20media%20e%20dei%20videogiochi.pdf#p" target="_blank" rel="noreferrer noopener">oltre due terzi delle adolescenti di questa età dichiari di aver utilizzato spesso i social media per scappare da sentimenti negativi</a>.</p>



<p>L&#8217;uso problematico dei social è più frequente tra chi viene da una famiglia a<strong> basso status socio-economico</strong>: tra questi ragazzi raggiunge il 15%, contro il 12,7% di quelli con status medio-altro. Le variazioni sono ampie anche rispetto al <strong>territorio di appartenenza</strong>. </p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-regioni-del-mezzogiorno-si-registra-un-uso-piu-problematico-dei-social-tra-i-minori/">Nelle regioni del mezzogiorno si registra un uso più problematico dei social tra i minori</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-regioni-del-mezzogiorno-si-registra-un-uso-piu-problematico-dei-social-tra-i-minori/">Perc. adolescenti che fanno uso problematico dei social media, 6+ criteri (2022)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_294711_tab1" role="tab" aria-controls="chart_294711_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_294711_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_294711_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nelle-regioni-del-mezzogiorno-si-registra-un-uso-piu-problematico-dei-social-tra-i-minori/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/10/nelle-regioni-del-mezzogiorno-si-registra-un-uso-piu-problematico-dei-social-tra-i-minori.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-regioni-del-mezzogiorno-si-registra-un-uso-piu-problematico-dei-social-tra-i-minori/">Nelle regioni del mezzogiorno si registra un uso più problematico dei social tra i minori &#8211; Perc. adolescenti che fanno uso problematico dei social media, 6+ criteri (2022)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Iss                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 2 Maggio 2024)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-294711">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294711.hide,mobile-share-buttons-294711.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294711.hide,embed-panel-294711.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/10/nelle-regioni-del-mezzogiorno-si-registra-un-uso-piu-problematico-dei-social-tra-i-minori.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-294711" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nelle regioni del mezzogiorno si registra un uso più problematico dei social tra i minori"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-regioni-del-mezzogiorno-si-registra-un-uso-piu-problematico-dei-social-tra-i-minori/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nelle regioni del mezzogiorno si registra un uso più problematico dei social tra i minori"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-regioni-del-mezzogiorno-si-registra-un-uso-piu-problematico-dei-social-tra-i-minori/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nelle regioni del mezzogiorno si registra un uso più problematico dei social tra i minori - https://www.openpolis.it/numeri/nelle-regioni-del-mezzogiorno-si-registra-un-uso-piu-problematico-dei-social-tra-i-minori/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nelle-regioni-del-mezzogiorno-si-registra-un-uso-piu-problematico-dei-social-tra-i-minori/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294711.show,mobile-share-buttons-294711.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-294711" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-294711.show,embed-panel-294711.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-294711"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-294711" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nelle-regioni-del-mezzogiorno-si-registra-un-uso-piu-problematico-dei-social-tra-i-minori/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>La <strong>Campania</strong> è la regione italiana dove si registra la maggiore frequenza di un uso problematico dei social media tra gli adolescenti (16%). Seguono, con quote poco inferiori al 15%, <strong>Calabria</strong> e <strong>Puglia</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;importanza di una rete sociale e di servizi su cui fare affidamento</h3>



<p>Alla luce di queste tendenze, va sottolineato come il <strong>ruolo di una forte rete sociale </strong>sia stata cruciale durante la pandemia per contenere i fenomeni di disagio tra i più giovani.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>I professionisti hanno individuato anche meccanismi di resilienza esogeni che hanno agito o potrebbero aver agito quali fattori protettivi per il benessere, il neurosviluppo e la salute mentale delle persone di minore età. Tra i più frequenti (&#8230;) la presenza o creazione di reti sociali, sanitarie ed educative capaci di mettere in atto un meccanismo di collaborazione sinergico a supporto dei ragazzi e dei genitori (&#8230;)</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.garanteinfanzia.org/sites/default/files/2022-05/Volume-Garante.pdf" target="_blank">&#8211; Iss e Agia, Pandemia, neurosviluppo e salute mentale di bambini e ragazzi (2022)</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>A partire dalle <strong>tante comunità educanti presenti sul territorio</strong>, aspetto messo in evidenza dall&#8217;indagine dell&#8217;istituto superiore di sanità e del garante dell&#8217;infanzia.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Per quanto riguarda il mondo educativo, hanno agito quali fattori protettivi esogeni, la presenza nelle scuole di attività particolarmente stimolanti (ad esempio, laboratori per i bambini con bisogni educativi speciali); la formazione di insegnanti e alunni; l’attivazione di servizi extrascolastici volti a offrire occasioni di socialità anche attraverso lo sport</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.garanteinfanzia.org/sites/default/files/2022-05/Volume-Garante.pdf" target="_blank">&#8211; Iss e Agia, Pandemia, neurosviluppo e salute mentale di bambini e ragazzi (2022)</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Si comprende quindi quanto mettere in rete queste esperienze, <strong>costruire un coordinamento tra la scuola, le organizzazioni sociali, i servizi sanitari e sociali</strong> rappresenti l&#8217;unico modo per governare questi processi. Nell&#8217;emergenza pandemica, quando questo coordinamento è mancato, ciò ha avuto riflessi sulla vulnerabilità di bambini e ragazzi. </p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Vivere in un’area caratterizzata da scarso coordinamento della rete di servizi (es. tra servizi di neuropsichiatria infantile, psicologia, scuola e servizi sociali) ha portato a difficoltà nell’ approccio di sistema e a un mancato coordinamento della rete sociale, amplificando le vulnerabilità.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.garanteinfanzia.org/sites/default/files/2022-05/Volume-Garante.pdf" target="_blank">&#8211; Iss e Agia, Pandemia, neurosviluppo e salute mentale di bambini e ragazzi (2022)</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>In parallelo con la <strong>costruzione di queste reti</strong>, il <strong>rafforzamento di servizi specifici per tutelare la salute mentale dei minori </strong>appare fondamentale. Per fare un esempio, in base all&#8217;ultimo annuario statistico del ministero della salute, i centri di assistenza di neuropsichiatria infantile e adolescenziale sono articolati nel 2022 in 58 strutture residenziali e in 53 semiresidenziali, ma queste <a href="https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3425_allegato.pdf#page=38" target="_blank" rel="noreferrer noopener">non risultano presenti in tutte le regioni</a>.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">413 </span>posti letto in degenza ordinaria nei reparti di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza.</p>
			        </section>
		


<p>Inoltre, a fronte di un fabbisogno stimabile in <a href="https://www.quotidianosanita.it/veneto/articolo.php?articolo_id=115907">700 posti secondo i professionisti del settore</a>, sono attualmente circa 400 i posti letto nei reparti di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. Ciò porta a una <strong>commistione tra i servizi rivolti agli adulti e quelli per i minori</strong>, un aspetto ribadito come critico dal garante dell&#8217;infanzia nell&#8217;ultima relazione al parlamento.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>(&#8230;) ha assunto una posizione pubblica a proposito dei casi di ricovero di minorenni con problemi di salute mentale negli stessi reparti degli adulti. Nell’occasione ha ricordato che è dal 2017 che l’Autorità garante richiede particolare attenzione affinché si eviti la compresenza di minori di età e di maggiorenni in ragione della mancanza di posti letto dedicati all’età evolutiva. In tale circostanza Garlatti ha rinnovato la richiesta, contenuta nello studio condotto in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (vedi supra), di garantire su tutto il territorio nazionale un numero congruo di posti letto nei reparti di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.garanteinfanzia.org/sites/default/files/2024-06/relazione-parlamento-2023-web.pdf" target="_blank">&#8211; Agia, Relazione al parlamento 2023 (aprile 2024)</a>
									            </div>
        </section>
		


<p><p>Poter<strong> monitorare in chiave territoriale fabbisogni e servizi è l&#8217;unica premessa per impostare politiche efficaci per la salute mentale dei minori</strong>. A partire dall&#8217;istituzione di un sistema informativo univoco, come auspicato dal gruppo di lavoro per il rispetto della convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.</p></p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>La perdurante mancanza di un sistema informativo nazionale per la salute mentale delle persone di minore età rende difficile poter analizzare in modo accurato e appropriato le attività territoriali e gli andamenti regionali.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://gruppocrc.net/wp-content/uploads/2024/01/13%C2%B0-Rapporto-CRC-VERSIONE-DEFINITIVA-3.pdf" target="_blank">&#8211; Gruppo Crc, 13esimo rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione (2023)</a>
									            </div>
        </section>
		


<p><p>Solo così sarà possibile <strong>alimentare attraverso i dati un dibattito pubblico</strong> che già sta avvenendo nel paese, spesso senza gli strumenti adeguati. E soprattutto <strong>tradurre in azioni concrete i bisogni emersi</strong>, individuandoli alla luce di un patrimonio informativo solido, trasparente e condiviso.</p></p>



<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Scarica i dati</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/indice_salute_mentale_2024/salute_mentale_2024.ods" target="_blank" rel="noopener">Indicatori benessere adolescenti, per regione</a></p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p>I contenuti dell’Osservatorio povertà educativa&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a>&nbsp;sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell’articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l’obiettivo di creare un’unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. I dati sono tratti dall’indagine sui comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare, effettuata dall’Iss nell’ambito dello studio internazionale Hbsc promosso dall’Oms (in inglese health behaviour in school-aged children).</p>



<p>Foto:&nbsp;<a href="https://unsplash.com/it/foto/quattro-donne-che-guardano-in-basso-rTwhmFSoXC8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rosie Sun (unsplash)</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://unsplash.com/it/licenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p>



<p><p>   </p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-segnali-di-disagio-e-malessere-nella-condizione-di-giovani-e-minori/">I segnali di disagio e malessere nella condizione di giovani e minori</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;accesso alle piste ciclabili non è uguale per tutti i minori</title>
		<link>https://www.openpolis.it/laccesso-alle-piste-ciclabili-non-e-uguale-per-tutti-i-minori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2023 06:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=257984</guid>

					<description><![CDATA[<p>La presenza di piste ciclabili offre a bambini e ragazzi la possibilità di spostarsi in autonomia, specialmente nelle città. Ma l'offerta non è omogenea sul territorio nazionale e solo una minoranza di scuole è collegata con questa modalità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/laccesso-alle-piste-ciclabili-non-e-uguale-per-tutti-i-minori/">L&#8217;accesso alle piste ciclabili non è uguale per tutti i minori</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Se viste dal punto di vista di bambini e ragazzi, le piste ciclabili <strong>non sono solo una delle tante modalità di trasporto possibili</strong>. Per i più piccoli, se si esclude l&#8217;andare a piedi, la bicicletta rappresenta la vera alternativa per spostarsi in modo autonomo, senza dover chiedere un passaggio ai genitori.</p>
</p>
<p><div id="la-disponibilita-di-piste-ciclabili-puo-consentire-ai-minori-di-spostarsi-in-autonomia-e-sicurezza" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>La costruzione di piste ciclabili quindi non va considerata solo un incentivo alla cosiddetta &#8220;mobilità dolce&#8221;, per ridurre le emissioni inquinanti. È anche una premessa per l&#8217;autonomia dei minori. Offre <strong>a bambini e ragazzi la <strong>possibilità</strong></strong> <strong>di spostarsi in sicurezza</strong>, ad esempio per andare a scuola o per incontrare i coetanei. Un mezzo di trasporto &#8220;salutare&#8221; e anche sostenibile, dal punto di vista ambientale ed economico.</p>
</p>
<p>A fronte di questi vantaggi, i <strong>divari nell&#8217;offerta di piste ciclabili restano piuttosto ampi tra le città italiane</strong>. Mentre a Mantova e Ferrara si superano i 10 chilometri di piste ogni mille residenti sotto i 18 anni, ad Avellino, Napoli e Viterbo sono meno di 0,15 nel 2021. Inoltre <strong>meno di una scuola su 10 risultava raggiungibile con questa modalità</strong> in quello stesso anno (anno scolastico 2021/22). </p>
</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><p></p>
</div></p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">I divari tra le città nell&#8217;offerta di piste ciclabili</h3>
</p>
<p>La disponibilità di piste ciclabili varia molto tra i capoluoghi italiani. <strong>In termini assoluti, Roma e Milano sono quelli con la maggiore estensione</strong>, con rispettivamente 317,1 e 298 chilometri. Del resto, si tratta anche delle due città italiane più popolose.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">5.338,2 km </span>di piste ciclabili nei capoluoghi italiani nel 2021.</p>
</section>
</p>
<p><strong>In rapporto alla superficie del comune</strong> &#8211; l&#8217;indicatore più spesso utilizzato per i confronti tra territori diversi &#8211;<strong> prevalgono invece Padova</strong> (197,2 km di piste ogni 100 chilometri quadrati di superficie), <strong>Brescia</strong> (186,1) e <strong>Mantova</strong> (179,8).</p>
</p>
<p><div id="mantova-e-ferrara-sono-i-capoluoghi-con-piu-piste-ciclabili-per-minore" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p><strong>Mantova</strong> è invece prima in Italia per rapporto tra estensione delle piste ciclabili e minori residenti. In questo comune vi sono infatti 16,37 chilometri di piste ogni mille abitanti con meno di 18 anni. Segue <strong>Ferrara</strong> (12,55), unico altro capoluogo italiano a superare i 10 chilometri di piste ogni mille minori.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">45,4% </span>dei chilometri di piste ciclabili presenti nei capoluoghi si trova in città del nord-est.</p>
</section>
</p>
<p>Ai primi posti compaiono anche Reggio Emilia, Modena, Cremona, con oltre 8 km ogni mille abitanti sotto i 18 anni. Da questa classifica emerge come <strong>l&#8217;infrastruttura ciclabile si concentri soprattutto nell&#8217;Italia settentrionale</strong>. Il 72% delle piste ciclabili si trova nel nord; quasi la metà del totale (45%) nel solo nord-est.</p>
</p>
<p><div id="nelle-citta-del-sud-lofferta-e-molto-piu-ridotta-vai-alla-mappa" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-centro-sud-poche-piste-ciclabili-e-meno-scuole-raggiungibili-in-bici/">Nel centro-sud poche piste ciclabili e meno scuole raggiungibili in bici</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-centro-sud-poche-piste-ciclabili-e-meno-scuole-raggiungibili-in-bici/">Km di piste ciclabili ogni 1.000 res. 0-17 anni e percentuale di edifici scolastici raggiungibili con piste ciclabili (2021)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_267478_tab1" role="tab" aria-controls="chart_267478_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_267478_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_267478_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nel-centro-sud-poche-piste-ciclabili-e-meno-scuole-raggiungibili-in-bici/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/10/nel-centro-sud-poche-piste-ciclabili-e-meno-scuole-raggiungibili-in-bici.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-centro-sud-poche-piste-ciclabili-e-meno-scuole-raggiungibili-in-bici/">Nel centro-sud poche piste ciclabili e meno scuole raggiungibili in bici &#8211; Km di piste ciclabili ogni 1.000 res. 0-17 anni e percentuale di edifici scolastici raggiungibili con piste ciclabili (2021)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_267478_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_267478_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_267478_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_267478_tab3"></p>
<p>Sulla mappa, l&#8217;intensità del grigio varia in base alla percentuale di edifici scolastici raggiungibili con piste ciclabili (a.s. 2021/22). Più è scuro, maggiore la quota di scuole raggiungibili con questa modalità. Dati non disponibili per il Trentino Alto Adige.</p>
<p>Ogni punto invece rappresenta &#8211; per i soli capoluoghi &#8211; il numero di km di piste ciclabili disponibili rispetto ai minori residenti (2021).</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat e ministero istruzione                                                                <br />(pubblicati: mercoledì 19 Luglio 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-267478">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267478.hide,mobile-share-buttons-267478.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267478.hide,embed-panel-267478.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/10/nel-centro-sud-poche-piste-ciclabili-e-meno-scuole-raggiungibili-in-bici.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-267478" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nel centro-sud poche piste ciclabili e meno scuole raggiungibili in bici"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-centro-sud-poche-piste-ciclabili-e-meno-scuole-raggiungibili-in-bici/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel centro-sud poche piste ciclabili e meno scuole raggiungibili in bici"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-centro-sud-poche-piste-ciclabili-e-meno-scuole-raggiungibili-in-bici/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nel centro-sud poche piste ciclabili e meno scuole raggiungibili in bici - https://www.openpolis.it/numeri/nel-centro-sud-poche-piste-ciclabili-e-meno-scuole-raggiungibili-in-bici/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nel-centro-sud-poche-piste-ciclabili-e-meno-scuole-raggiungibili-in-bici/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267478.show,mobile-share-buttons-267478.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-267478" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267478.show,embed-panel-267478.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-267478"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-267478" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nel-centro-sud-poche-piste-ciclabili-e-meno-scuole-raggiungibili-in-bici/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Nell&#8217;Italia centro-meridionale, al contrario, l&#8217;offerta di piste ciclabili, anche rispetto ai minori residenti, è di gran lunga inferiore.<strong> In 14 comuni &#8211; di cui 11 nel mezzogiorno &#8211; vi sono meno di 0,5 km ogni mille bambini e ragazzi</strong>. Ad Avellino, Napoli e Viterbo la quota scende sotto 0,15.</p>
</p>
<p>Di conseguenza, come emerge plasticamente dalla mappa, in questi territori <strong>è anche più raro che servizi essenziali come le scuole siano raggiungibili in bici</strong>.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">La possibilità di andare a scuola in bicicletta</h3>
</p>
<p>Abbiamo visto come nel 2021 oltre il 70% delle ciclabili presenti nei capoluoghi italiani si trovasse in città del nord. Perciò non deve sorprendere se <strong>in quello stesso anno scolastico (2021/22) il 79% degli edifici scolastici statali collegati alla rete ciclabile era collocato in questa stessa area del paese</strong>.</p>
</p>
<p><div id="92-gli-edifici-scolastici-raggiungibili-con-una-pista-ciclabile-in-italia-nei-comuni-di-cuneo-e-modena-la-quota-sale-a-oltre-2-scuole-su-3" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>In media in Italia il <strong>collegamento alla pista ciclabile è dichiarato per circa una scuola su 10 (9,2%)</strong>. Gli edifici non collegati sono circa il 42%, mentre nel restante 48,8% dei casi l&#8217;informazione non è disponibile. Rendendo così difficile distinguere tra i casi in cui si tratta di una mancata compilazione o di un’assenza effettiva. </p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">9,2% </span>gli edifici scolastici raggiungibili con una pista ciclabile.</p>
</section>
</p>
<p>Resta comunque il fatto che<strong> sono soprattutto le scuole dell&#8217;Italia settentrionale a dichiarare una maggiore raggiungibilità con la bici</strong>. Un dato pienamente coerente con l&#8217;offerta di piste ciclabili già vista per le città capoluogo.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-emilia-romagna-e-veneto-piu-scuole-raggiungibili-con-le-ciclabili/">In Emilia Romagna e Veneto più scuole raggiungibili con le ciclabili</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-emilia-romagna-e-veneto-piu-scuole-raggiungibili-con-le-ciclabili/">Percentuale di edifici scolastici statali raggiungibili con piste ciclabili (a.s. 2021/22)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_267622_tab1" role="tab" aria-controls="chart_267622_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_267622_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_267622_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-emilia-romagna-e-veneto-piu-scuole-raggiungibili-con-le-ciclabili/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/10/in-emilia-romagna-e-veneto-piu-scuole-raggiungibili-con-le-ciclabili.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-emilia-romagna-e-veneto-piu-scuole-raggiungibili-con-le-ciclabili/">In Emilia Romagna e Veneto più scuole raggiungibili con le ciclabili &#8211; Percentuale di edifici scolastici statali raggiungibili con piste ciclabili (a.s. 2021/22)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_267622_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_267622_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_267622_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_267622_tab3"></p>
<p>I dati, pubblicati sul portale open data del ministero dell’istruzione, sono forniti dagli enti locali proprietari o gestori degli edifici adibiti ad uso scolastico. Dati non disponibili per il Trentino Alto Adige.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis – Con i Bambini su dati ministero dell&#8217;istruzione                                                                <br />(pubblicati: giovedì 8 Settembre 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-267622">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267622.hide,mobile-share-buttons-267622.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267622.hide,embed-panel-267622.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/10/in-emilia-romagna-e-veneto-piu-scuole-raggiungibili-con-le-ciclabili.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-267622" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In Emilia Romagna e Veneto più scuole raggiungibili con le ciclabili"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-emilia-romagna-e-veneto-piu-scuole-raggiungibili-con-le-ciclabili/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Emilia Romagna e Veneto più scuole raggiungibili con le ciclabili"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-emilia-romagna-e-veneto-piu-scuole-raggiungibili-con-le-ciclabili/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Emilia Romagna e Veneto più scuole raggiungibili con le ciclabili - https://www.openpolis.it/numeri/in-emilia-romagna-e-veneto-piu-scuole-raggiungibili-con-le-ciclabili/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-emilia-romagna-e-veneto-piu-scuole-raggiungibili-con-le-ciclabili/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267622.show,mobile-share-buttons-267622.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-267622" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267622.show,embed-panel-267622.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-267622"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-267622" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-emilia-romagna-e-veneto-piu-scuole-raggiungibili-con-le-ciclabili/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Le scuole di <strong>Emilia Romagna</strong> e <strong>Veneto</strong> sono quelle più raggiungibili con la pista ciclabile (oltre una su 5). Al contrario, meno dell&#8217;1% degli edifici scolastici statali di <strong>Campania</strong>, <strong>Sicilia</strong>, <strong>Basilicata</strong> e <strong>Molise</strong> ha dichiarato un collegamento con questa modalità nell&#8217;a.s. 2021/22.</p>
</p>
<p>Approfondendo il dato a livello locale, si nota la <strong>distanza tra le province di Venezia e Ravenna</strong> &#8211; dove oltre il 30% degli edifici scolastici risulta collegato &#8211;<strong> e altri 6 territori</strong> (Trieste, Ragusa, Nuoro, Matera, Campobasso e Benevento) dove la dichiarazione non è stata fatta per nessuna delle scuole statali presenti.</p>
</p>
<p>Tra le città capoluogo, spiccano i comuni di <strong>Cuneo</strong> (77,3% di edifici raggiungibili) e <strong>Modena</strong> (66,2%). Mentre le scuole per cui è stato dichiarato il collegamento nell&#8217;anno scolastico 2021/22 sono meno del 2% in 41 città. Di queste, ben 17 si concentrano in sole 3 regioni: Sicilia, Calabria e Campania.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">La costruzione di nuove piste ciclabili in Italia</h3>
</p>
<p>Alla luce della situazione in essere e del ritardo del mezzogiorno, è importante porre l&#8217;attenzione necessaria alla <strong>costruzione delle nuove infrastrutture ciclabili</strong>.</p>
</p>
<p><div id="397-le-piste-ciclabili-nel-mezzogiorno-dal-2016-ma-il-gap-da-recuperare-e-ampio" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Da questo punto di vista, è interessante osservare come l&#8217;<strong>incremento di piste ciclabili negli ultimi anni sia stato generalizzato in tutto il paese</strong>: +25,1% nei capoluoghi tra 2016 e 2021. Nello stesso periodo, è stato ancora più sostenuto nel mezzogiorno: +39,7%, a fronte del +22,1% del nord e del +30,3% del centro Italia.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">+39,7% </span>le piste ciclabili nel mezzogiorno tra 2016 e 2021.</p>
</section>
</p>
<p>Cifre che delineano un <strong>percorso di riduzione del divario, che però in termini assoluti resta molto ampio</strong>. Le città delle isole, in cui la rete ciclabile è cresciuta di un notevole +46,8%, sommano comunque appena 160 km nel 2021. In quelle del sud continentale (+36,8%) i chilometri ciclabili sono poco più di 350. Una frazione rispetto all&#8217;estensione dell&#8217;Italia centrale (971,4 km) e soprattutto di quella settentrionale (3.854,8 km).</p>
</p>
<p>Differenze da non sottovalutare, per l&#8217;impatto che hanno sulla vita dei minori, sulle loro possibilità quotidiane e, in definitiva, sulla loro condizione.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati comunali, regione per regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Lombardia.xls" target="_blank" rel="noopener">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Trentino-Alto+Adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Valle+d'Aosta.xls" target="_blank" rel="noopener">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/piste_ciclabili_2021/Totale_nazionale.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p>
</div></div>
</section>
</p>
<p>I contenuti dell&#8217;Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l&#8217;impresa sociale Con i Bambini nell&#8217;ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell&#8217;articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l&#8217;obiettivo di creare un&#8217;unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. I dati relativi alle piste ciclabili nelle città sono di fonte Istat, sono stati incrociati con quelli demografici sui minori residenti e sono aggiornati al 2021. Quelli sulle scuole raggiungibili con piste ciclabili sono di fonte ministero dell&#8217;istruzione (a.s. 2021/22).</p>
</p>
<p>Foto: <a href="https://www.flickr.com/photos/sudmilanociclabile/6155722314/in/album-72157627689276956/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sudmilanociclabile</a> &#8211; <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/laccesso-alle-piste-ciclabili-non-e-uguale-per-tutti-i-minori/">L&#8217;accesso alle piste ciclabili non è uguale per tutti i minori</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I presidenti di regione e il limite dei due mandati</title>
		<link>https://www.openpolis.it/i-presidenti-di-regione-e-il-limite-dei-due-mandati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[michele vannucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jul 2023 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=264105</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli scorsi giorni si è riacceso il dibattito sul limite dei due mandati per i presidenti di regione. Nei territori interessati le elezioni non dovrebbero tenersi prima del 2025, ma sarebbe opportuno che la questione venisse risolta prima di arrivare all'appuntamento elettorale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-presidenti-di-regione-e-il-limite-dei-due-mandati/">I presidenti di regione e il limite dei due mandati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p><strong>In Italia una legge stabilisce che i presidenti di regione non possano ricoprire il loro incarico per più di due mandati consecutivi.</strong> Nonostante questo però non sono mancati in passato casi di presidenti che si sono candidati per un terzo incarico.</p>
</p>
<p><strong>La questione è tornata di attualità negli scorsi giorni a causa di una polemica interna al Partito democratico (Pd). </strong>La nuova segretaria <a href="https://www.lastampa.it/politica/2023/07/03/news/elly_schlein_pd_de_luca-12890671/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elly Schlein</a> infatti ha sottolineato come la legge escluda la possibilità di un terzo mandato. Una posizione che l&#8217;ha posta in aperto conflitto con il presidente della Campania. <strong>Già da tempo infatti <strong>Vincenzo De Luca</strong></strong> <strong>ha espresso la sua volontà di <a href="https://www.salernotoday.it/attualita/de-luca-ricandidatura-scuola-sanita-governo-campania.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ricandidarsi</a></strong> nonostante stia attualmente svolgendo il suo secondo incarico.</p>
</p>
<p>Ma la questione non riguarda solo De Luca. Rimanendo in area Pd infatti sembra che anche il presidente della Puglia <a href="https://www.ansa.it/puglia/notizie/2023/02/09/regioni-emiliano-terzo-mandatose-ce-bisogno-sono-disponibile_3dd088a9-2281-47c0-9a4a-15d5a031ec18.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Michele Emiliano</a> sia intenzionato a ricandidarsi, nonostante il limite posto dalla legge nazionale.</p>
</p>
<p>Ma un <strong>discorso analogo vale anche per alcuni presidenti di centro destra</strong>, come <a href="http://www.regioni.it/newsletter/n-4446/del-27-01-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Luca Zaia </a>(Lega), che in Veneto è già al terzo mandato, e <a href="https://www.genovatoday.it/politica/toti-terzo-mandato-presidente-regione-liguria.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giovanni Toti</a> (Forza Italia), al secondo incarico in Liguria.</p>
</p>
<p><strong>Più in generale comunque, tutto il fronte dei presidenti di regione sembra contrario a questo limite.</strong> Una posizione discutibile, anche se certamente un intervento per uniformare la materia in tutte le regioni sarebbe più che opportuno.</p>
</p>
<p><div id="il-limite-dei-due-mandati-per-i-presidenti-di-regione-e-imposto-da-una-legge-nazionale-in-passato-tuttavia-e-stato-considerato-non-applicabile" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Il limite dei due mandati e una legge ampiamente disapplicata</h3>
</p>
<p>Come accennato, il divieto di ricoprire per più di due volte consecutive il ruolo di presidente di regione è chiaramente stabilito da una legge nazionale.</p>
</p>
<section class="pullquote">
<div class="quote">
<p>le regioni disciplinano con legge i casi di ineleggibilità nei limiti dei seguenti principi fondamentali: [&#8230;]<br />
f) previsione della non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto [&#8230;].</p>
</p></div>
<div class="source">
									                        <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2004-07-02;165!vig=2023-07-05" target="_blank">&#8211; L. 165/2004, art. 2 c. 1 lett. f</a>
									            </div>
</section>
</p>
<p>Questa norma, attuativa dell&#8217;articolo <a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-v/articolo-122" target="_blank" rel="noreferrer noopener">122 della costituzione</a>, sembra in effetti piuttosto chiara, almeno a una prima lettura.</p>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Il terzo mandato del Presidente di regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2021/12/Galdi.pdf" target="_blank" rel="noopener"> di fronte al limite dei princìpi fondamentali</a></p>
</div></div>
</section>
</p>
<p><strong>Di diverso avviso però si sono mostrati diversi giudici di merito</strong>, quando la questione si è posta prima in Lombardia ed Emilia-Romagna, con gli ex presidenti Formigoni e Errani, e poi in Veneto, con l&#8217;attuale presidente Zaia.</p>
</p>
<p>Queste decisioni, pur riguardando casi parzialmente diversi, si sono basate sull&#8217;orientamento adottato fino a quel momento dalla corte costituzionale e dalla corte di cassazione. La questione centrale riguarda il fatto che <strong>una legge quadro non dovrebbe essere specifica.</strong> I<strong> principi fondamentali che esprime quindi non dovrebbero essere applicati direttamente.</strong></p>
</p>
<p><strong>Secondo questa interpretazione dunque, la legge 165/2004 non inserisce direttamente un limite di due mandati, ma piuttosto l&#8217;obbligo per le regioni di inserire tale limite nella legge elettorale.</strong></p>
</p>
<p>In aggiunta l&#8217;articolo 5 della <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge.costituzionale:1999-11-22;1!vig=2023-07-06" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge costituzionale 1/1999</a> prevede che nelle more dell&#8217;adozione di nuove leggi elettorali regionali si applicano le regole previste in precedenza. Regole che non includevano alcun limite di mandati.</p>
</p>
<p><strong>Un po&#8217; diverso invece è il caso del Veneto.</strong> Qui infatti nel 2012 la prima giunta guidata da Luca Zaia ha approvato una <a href="https://www.consiglioveneto.it/web/crv/dettaglio-legge?catStruttura=LR&amp;anno=2012&amp;numero=5&amp;tab=vigente" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge elettorale regionale</a> inserendo il limite dei due mandati. Una norma transitoria della legge elettorale tuttavia ha previsto che tale limite si applicasse esclusivamente agli incarichi ricoperti dopo l&#8217;approvazione della legge stessa.</p>
</p>
<p><div id="attualmente-in-7-regioni-il-presidente-in-carica-e-almeno-al-secondo-mandato-in-4-di-queste-anche-la-legislazione-regionale-prevede-il-limite-dei-2-mandati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">I presidenti in carica al secondo o terzo mandato</h3>
</p>
<p>Con queste premesse <strong>si potrebbe dunque pensare che il limite dei due mandati sancito con legge nazionale non sia effettivamente applicabile, almeno per quelle regioni che non hanno disciplinato la materia.</strong> La questione però, come vedremo, risulta più complicata di così.</p>
</p>
<p><strong>Attualmente sono 7 le regioni in cui il presidente è al secondo, se non al terzo, mandato consecutivo:</strong> Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Puglia e Veneto.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">7 </span>le regioni in cui il presidente è almeno al secondo mandato consecutivo.</p>
</section>
</p>
<p><strong>Tra queste però  4 regioni hanno inserito nella propria legge elettorale il limite dei due mandati</strong> e quindi, a legislazione vigente, i presidenti in carica non dovrebbero avere appigli per ricandidarsi.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/">I presidenti di regione con due o più mandati</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/">I presidenti di regione che stanno ricoprendo almeno il secondo mandato consecutivo, le leggi elettorali in vigore nelle rispettive regioni e l&#8217;eventuale inclusione del vincolo di due mandati</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_264261_tab1" role="tab" aria-controls="chart_264261_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_264261_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_264261_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/07/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/">I presidenti di regione con due o più mandati &#8211; I presidenti di regione che stanno ricoprendo almeno il secondo mandato consecutivo, le leggi elettorali in vigore nelle rispettive regioni e l&#8217;eventuale inclusione del vincolo di due mandati</a></div>
</p></div>
<div id="chart_264261_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_264261_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_264261_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_264261_tab3"></p>
<p>Per ciascuna regione in cui è in carica un presidente eletto a suffragio universale diretto che sta ricoprendo almeno il secondo mandato sono indicati: il partito di riferimento, il numero di mandati in carica, l&#8217;anno in cui è prevista la fine della legislatura e dunque le elezioni successive, la legge elettorale regionale vigente e l&#8217;eventuale previsione di un limite al numero di mandati che possono essere svolti dal presidente. Tale limite è in effetti imposto da una legge quadro nazionale (<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2004-07-02;165!vig=2023-07-05" target="_blank" rel="noopener">L. 165/2004</a>). L&#8217;applicabilità di tale limite senza che questo sia recepito dalle norme regionali tuttavia è messa in discussione.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>openpolis                                                                <br />(ultimo aggiornamento: giovedì 6 Luglio 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-264261">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-264261.hide,mobile-share-buttons-264261.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-264261.hide,embed-panel-264261.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/07/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-264261" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I presidenti di regione con due o più mandati"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I presidenti di regione con due o più mandati"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I presidenti di regione con due o più mandati - https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-264261.show,mobile-share-buttons-264261.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-264261" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-264261.show,embed-panel-264261.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-264261"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-264261" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p><div id="in-campania-puglia-e-liguria-la-legge-regionale-non-lo-prevede-e-non-e-chiaro-se-debba-prevalere-questa-o-la-legge-nazionale" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le regioni che non prevedono un limite ai mandati</h3>
</p>
<p><strong>Per i presidenti di Puglia, Campania e Liguria invece la situazione è un po&#8217; diversa.</strong> Le leggi elettorali di queste regioni infatti non prevedono alcun limite ai mandati dei presidenti, o almeno non esplicitamente. In ciascuna di queste leggi in effetti è incluso un passaggio in cui si afferma l&#8217;applicabilità di altre norme non incompatibili.</p>
</p>
<p>Questi tre casi comunque presentano una significativa differenza rispetto a quelli sin qui analizzati. <strong>Le leggi elettorali delle 3 regioni citate infatti sono tutte successive all&#8217;approvazione della legge quadro (2004).</strong> </p>
</p>
<p>Ricandidandosi quindi i presidenti si esporrebbero al r<strong>ischio di ricorsi da parte dei propri avversari politici e a un possibile rinvio alla corte costituzionale.</strong> Per quanto complessa resti la materia, la consulta si troverebbe quindi a giudicare delle <strong>leggi elettorali regionali che hanno chiaramente ignorato i principi generali stabiliti con legge della repubblica.</strong> Lo stesso peraltro potrebbe accadere se una o più di queste regioni scegliesse di adottare la strategia usata in Veneto.</p>
</p>
<p><strong>Certo resta aperta la questione dell&#8217;autoapplicazione di quella che dovrebbe essere una legge quadro.</strong> Tuttavia se è vero che i giudici di merito in passato hanno seguito l&#8217;orientamento espresso dalle due massime corti italiane è altrettanto vero che<strong> la corte costituzionale non si è mai occupata direttamente di questa specifica questione.</strong></p>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Personalismi regionali all’opera</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://www.osservatorioaic.it/images/rivista/pdf/2021_6_14_Cafiero.pdf" target="_blank" rel="noopener">Riflessioni sulla prospettata riforma della legge elettorale campana</a></p>
</div></div>
</section>
</p>
<p>Inoltre nel corso degli anni l&#8217;orientamento del giudice delle leggi si è evoluto, interpretando in modo meno rigido il principio secondo cui una legge quadro non può mai essere autoapplicativa.</p>
</p>
<p>D&#8217;altronde <strong>se venisse confermata la prevalenza della legge regionale, il rischio sarebbe quello di permettere ai presidenti di eludere il divieto posto dalla legge nazionale evitando semplicemente di legiferare.</strong></p>
</p>
<p><div id="la-conferenza-delle-regioni-ha-proposto-al-parlamento-di-modificare-la-legge-aumentando-il-limite-a-3-mandati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">La posizione dei presidenti e una possibile riforma</h3>
</p>
<p>Al di là di queste considerazioni però, come accennato, <strong>i presidenti di regione sembrano voler superare in un modo o nell&#8217;altro il limite imposto dalle norme statali in vigore.</strong></p>
</p>
<p>Sia il governatore del Veneto <a href="http://www.regioni.it/newsletter/n-4446/del-27-01-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Zaia</a> che quello della Campania <a href="https://video.repubblica.it/edizione/napoli/pd-de-luca-terzo-mandato-schlein-cacicca-ante-litteram-ne-ha-gia-tre/448511/449477" target="_blank" rel="noreferrer noopener">De Luca</a> ad esempio, hanno esplicitamente contestato la ratio di questa norma. Pur esprimendosi in modo differente entrambe le loro argomentazioni <strong>contestano che tale limite sia imposto, a parer loro senza ragioni, solo ai sindaci e ai presidenti di regione.</strong> Mentre al contrario nessun limite si applica ai membri del governo, ai parlamentari (europei e nazionali) ai consiglieri regionali o comunali.</p>
</p>
<p><strong>Tuttavia nell&#8217;ordinamento italiano questi sono gli unici 2 incarichi monocratici al vertice di un organo politico esecutivo cui si accede con elezione diretta sul modello del presidenzialismo americano.</strong> Incarichi che peraltro sono titolari di un potere notevole nell&#8217;ambito del proprio livello di governo. Non a caso anche il modello americano prevede questo limite per il ruolo di presidente, mentre lo stesso non vale per i suoi ministri o per i parlamentari.</p>
</p>
<p>D&#8217;altronde è la stessa legge quadro a esprimere esplicitamente questa distinzione. Il vincolo infatti è imposto solo nel caso in cui sia adottata una legge elettorale che prevede l&#8217;elezione diretta del presidente. Se una regione si dota invece di un modello istituzionale di tipo parlamentare, come ad esempio la Valle d&#8217;Aosta, tale limite non si applica.</p>
</p>
<p><strong>La <a href="https://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg19/attachments/documento_evento_procedura_commissione/files/000/427/121/Conferenza_Regioni_Province_autonome.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">posizione ufficiale</a> della conferenza delle regioni risulta più moderata</strong> rimanendo nondimeno piuttosto decisa. Recentemente interpellata rispetto alle proposte di legge di riforma delle province la conferenza ha infatti <strong>sostenuto la necessità di portare a 3 il limite di mandati.</strong> Anche in questo caso però <strong>il limite è inteso dal momento dell&#8217;approvazione delle nuove leggi regionali.</strong> In questo modo dunque si annullerebbero i mandati passati o in corso. <strong>Un previsione che consentirebbe (se eletti) ai presidenti al secondo incarico di arrivare fino a un quinto mandato.</strong></p>
</p>
<p>Certo non è affatto scontato che il governo decida di spendersi su questa questione. Bisogna tenere presente comunque che i presidenti di regione sono figure importanti, tanto nel panorama politico generale quanto nei rispettivi partiti. <strong>Non si può quindi escludere che la maggioranza, a maggior ragione nell&#8217;ambito di una riforma degli enti locali, decida di avallare la loro posizione.</strong></p>
</p>
<p>In ogni caso se questo non dovesse accadere almeno i presidenti di Campania, Puglia e Liguria potrebbero comunque decidere di candidarsi. Un eventuale sentenza che dichiari illegittimo il terzo mandato arriverebbe infatti, con tutta probabilità, dopo le elezioni.</p>
</p>
<p>Foto: Vincenzo De Luca (<a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=816899373127546&amp;set=pb.100044224729669.-2207520000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a>)</p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-presidenti-di-regione-e-il-limite-dei-due-mandati/">I presidenti di regione e il limite dei due mandati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come interverrà il Pnrr sulla sanità territoriale in Veneto</title>
		<link>https://www.openpolis.it/come-interverra-il-pnrr-sulla-sanita-territoriale-in-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2023 06:50:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italie a confronto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=243199</guid>

					<description><![CDATA[<p>In ambito sanitario, il Pnrr ha l'obiettivo di ridurre i divari tra i territori. Approfondiamo la situazione in Veneto per quanto riguarda case della comunità e ospedali di comunità, i due principali presidi della sanità territoriale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/come-interverra-il-pnrr-sulla-sanita-territoriale-in-veneto/">Come interverrà il Pnrr sulla sanità territoriale in Veneto</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche in Veneto si assisterà nei prossimi anni al progressivo <strong>invecchiamento della popolazione</strong>, con il conseguente aumento dell’incidenza delle malattie croniche. </p>
<div id="nel-2050-i-veneti-con-almeno-65-anni-saranno-il-35-della-popolazione-a-fronte-del-235-attuale" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Si prevede che nel 2050 i veneti con almeno 65 anni saranno il <strong>35% della popolazione</strong>, a fronte del 23,5% attuale.</p>
<p>Per questo motivo, la <strong>sanità territoriale</strong> nella regione, così come quella del paese, è destinata ad attraversare una profonda ristrutturazione, mediante i fondi del Pnrr.</p>
<p>Dall’istituzione di <strong>case della comunità</strong> &#8211; luoghi di prossimità a cui i cittadini possono accedere per l’assistenza primaria &#8211; a quella di <strong>ospedali di comunità</strong> &#8211; piccole strutture (20 posti letto) per consentire un’accoglienza intermedia tra il ricovero a casa e quello in ospedale.</p>
<div id="in-veneto-previsti-circa-2093-milioni-di-euro-su-3-miliardi-complessivi-per-ospedali-e-case-della-comunita" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Per questi due investimenti al Veneto sono destinati <strong>circa 209,3 milioni di euro</strong>, su 3 miliardi complessivi. Nello specifico, 135,4 milioni di euro andranno alla creazione di <strong>95 case della comunità</strong>, <strong>tutte classificate come hub</strong> &#8211; quelle principali che erogano servizi di assistenza primaria, attività specialistiche e di diagnostica di base.</p>
<div id="95-le-nuove-case-della-comunita-previste-nella-regione-tutte-classificate-come-hub" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-1354-milioni-di-euro-per-le-nuove-case-della-comunita/">In Veneto previsti 135,4 milioni di euro per le nuove case della comunità</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-1354-milioni-di-euro-per-le-nuove-case-della-comunita/">Interventi per case della comunità nella regione finanziati dal Pnrr</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_244086_tab1" role="tab" aria-controls="chart_244086_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_244086_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_244086_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-1354-milioni-di-euro-per-le-nuove-case-della-comunita/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/in-veneto-previsti-1354-milioni-di-euro-per-le-nuove-case-della-comunita.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-1354-milioni-di-euro-per-le-nuove-case-della-comunita/">In Veneto previsti 135,4 milioni di euro per le nuove case della comunità &#8211; Interventi per case della comunità nella regione finanziati dal Pnrr</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong><span style="font-weight: 400">elaborazione openpolis &#8211; Cittadinanzattiva su dati Cis regionali</span>                                                                <br />(pubblicati: venerdì 24 Giugno 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-244086">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-244086.hide,mobile-share-buttons-244086.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-244086.hide,embed-panel-244086.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/in-veneto-previsti-1354-milioni-di-euro-per-le-nuove-case-della-comunita.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-244086" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In Veneto previsti 135,4 milioni di euro per le nuove case della comunità"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-1354-milioni-di-euro-per-le-nuove-case-della-comunita/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Veneto previsti 135,4 milioni di euro per le nuove case della comunità"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-1354-milioni-di-euro-per-le-nuove-case-della-comunita/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Veneto previsti 135,4 milioni di euro per le nuove case della comunità - https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-1354-milioni-di-euro-per-le-nuove-case-della-comunita/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-1354-milioni-di-euro-per-le-nuove-case-della-comunita/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-244086.show,mobile-share-buttons-244086.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-244086" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-244086.show,embed-panel-244086.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-244086"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-244086" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-1354-milioni-di-euro-per-le-nuove-case-della-comunita/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>Per quanto riguarda gli <strong>ospedali di comunità</strong> sono 35 quelli previsti in Veneto, per un importo complessivo dal Pnrr di quasi <strong>73,9 milioni di euro</strong>. Per gran parte di queste strutture, pari all&#8217;80% del totale, sono previsti progetti di ristrutturazione.</p>
<div id="sono-previsti-circa-739-milioni-di-euro-per-i-nuovi-ospedali-di-comunita" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-739-milioni-di-euro-per-i-nuovi-ospedali-di-comunita/">In Veneto previsti 73,9 milioni di euro per i nuovi ospedali di comunità</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-739-milioni-di-euro-per-i-nuovi-ospedali-di-comunita/">Interventi per ospedali di comunità nella regione finanziati dal Pnrr</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_244091_tab1" role="tab" aria-controls="chart_244091_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_244091_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_244091_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-739-milioni-di-euro-per-i-nuovi-ospedali-di-comunita/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/in-veneto-previsti-739-milioni-di-euro-per-i-nuovi-ospedali-di-comunita.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-739-milioni-di-euro-per-i-nuovi-ospedali-di-comunita/">In Veneto previsti 73,9 milioni di euro per i nuovi ospedali di comunità &#8211; Interventi per ospedali di comunità nella regione finanziati dal Pnrr</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong><span style="font-weight: 400">elaborazione openpolis &#8211; Cittadinanzattiva su dati Cis regionali</span>                                                                <br />(pubblicati: venerdì 24 Giugno 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-244091">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-244091.hide,mobile-share-buttons-244091.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-244091.hide,embed-panel-244091.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/in-veneto-previsti-739-milioni-di-euro-per-i-nuovi-ospedali-di-comunita.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-244091" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In Veneto previsti 73,9 milioni di euro per i nuovi ospedali di comunità"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-739-milioni-di-euro-per-i-nuovi-ospedali-di-comunita/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Veneto previsti 73,9 milioni di euro per i nuovi ospedali di comunità"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-739-milioni-di-euro-per-i-nuovi-ospedali-di-comunita/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Veneto previsti 73,9 milioni di euro per i nuovi ospedali di comunità - https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-739-milioni-di-euro-per-i-nuovi-ospedali-di-comunita/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-739-milioni-di-euro-per-i-nuovi-ospedali-di-comunita/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-244091.show,mobile-share-buttons-244091.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-244091" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-244091.show,embed-panel-244091.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-244091"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-244091" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-veneto-previsti-739-milioni-di-euro-per-i-nuovi-ospedali-di-comunita/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>A seguito di questi interventi nella regione è prevista la realizzazione di <strong>1,95 case della comunità</strong> e <strong>0,72 ospedali della comunità</strong> ogni 100.000 abitanti. Nelle aree interne il rapporto salirà, per entrambi i tipi di presidi, a oltre 2 strutture ogni 100mila residenti.</p>
<div id="nei-territori-piu-periferici-della-regione-non-ci-sono-case-della-comunita-spoke" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-rete-di-sanita-territoriale-tra-poli-e-aree-interne-del-veneto/">La nuova rete di sanità territoriale tra poli e aree interne del Veneto</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-rete-di-sanita-territoriale-tra-poli-e-aree-interne-del-veneto/">Interventi per case e ospedali di comunità finanziati dal Pnrr rispetto alla classificazione per aree interne</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_244093_tab1" role="tab" aria-controls="chart_244093_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_244093_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_244093_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/la-nuova-rete-di-sanita-territoriale-tra-poli-e-aree-interne-del-veneto/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/la-nuova-rete-di-sanita-territoriale-tra-poli-e-aree-interne-del-veneto.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-rete-di-sanita-territoriale-tra-poli-e-aree-interne-del-veneto/">La nuova rete di sanità territoriale tra poli e aree interne del Veneto &#8211; Interventi per case e ospedali di comunità finanziati dal Pnrr rispetto alla classificazione per aree interne</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong><span style="font-weight: 400">elaborazione openpolis &#8211; Cittadinanzattiva su dati Cis regionali</span>                                                                <br />(pubblicati: venerdì 24 Giugno 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-244093">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-244093.hide,mobile-share-buttons-244093.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-244093.hide,embed-panel-244093.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/la-nuova-rete-di-sanita-territoriale-tra-poli-e-aree-interne-del-veneto.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-244093" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="La nuova rete di sanità territoriale tra poli e aree interne del Veneto"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-rete-di-sanita-territoriale-tra-poli-e-aree-interne-del-veneto/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La nuova rete di sanità territoriale tra poli e aree interne del Veneto"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-rete-di-sanita-territoriale-tra-poli-e-aree-interne-del-veneto/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La nuova rete di sanità territoriale tra poli e aree interne del Veneto - https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-rete-di-sanita-territoriale-tra-poli-e-aree-interne-del-veneto/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-rete-di-sanita-territoriale-tra-poli-e-aree-interne-del-veneto/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-244093.show,mobile-share-buttons-244093.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-244093" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-244093.show,embed-panel-244093.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-244093"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-244093" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/la-nuova-rete-di-sanita-territoriale-tra-poli-e-aree-interne-del-veneto/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>Anche nei&nbsp;<strong>territori più periferici</strong>, così come nel resto della regione, le case della comunità previste sono&nbsp;<strong>tutte classificate come hub</strong>, a fronte di una media nazionale del 52% di case spoke nelle aree interne.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/come-interverra-il-pnrr-sulla-sanita-territoriale-in-veneto/">Come interverrà il Pnrr sulla sanità territoriale in Veneto</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’impatto del Pnrr sulla povertà educativa in Veneto</title>
		<link>https://www.openpolis.it/limpatto-del-pnrr-sulla-poverta-educativa-in-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Lovat]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 05:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=215686</guid>

					<description><![CDATA[<p>La vera sfida del Pnrr è ridurre i divari tra i territori, anche nel contrasto della povertà educativa. Approfondiamo la situazione attuale in Veneto e cosa prevede il piano per la regione su 3 temi: asili nido, nuove scuole e dispersione scolastica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/limpatto-del-pnrr-sulla-poverta-educativa-in-veneto/">L’impatto del Pnrr sulla povertà educativa in Veneto</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Pnrr interviene su numerosi fronti relativi alla povertà educativa, dagli asili nido all’edilizia scolastica, dal contrasto all’abbandono precoce alla riduzione dei divari territoriali nell’istruzione.</p>
<p>Interventi che riguarderanno anche il Veneto, dai primi livelli d’istruzione a quelli più elevati.</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>L’offerta di asili nido e l’investimento del Pnrr</strong></h3>
<p>Partendo dagli asili nido, in Veneto nel 2020 sono 32.379<strong> </strong>i posti offerti<strong> </strong>nei nidi e nei servizi per la prima infanzia, a fronte di circa<strong> </strong>105mila residenti con meno di 3 anni nella regione. Ovvero una copertura del 31,1%, un dato inferiore alla soglia del <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-prevedono-gli-obiettivi-di-barcellona-sugli-asili-nido/">33% fissata in sede Ue</a> ma <strong>superiore alla media nazionale (27,2%)</strong>.</p>
<div id="311-posti-nido-ogni-100-bambini-0-2-anni-in-veneto-nel-2020-media-italia-272" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Tra le province, <strong>quella con la maggiore copertura potenziale è Rovigo</strong> con 39,2 posti ogni 100 bambini. Segue il territorio di Padova, l&#8217;altra provincia che supera la soglia europea (34,5). Tutti i territori riportano un valore maggiore della media nazionale tranne la provincia di Belluno (25,4).</p>
<p>Tra i capoluoghi, tre riportano valori superiori al 40%. Si tratta di Padova (49,7%), Rovigo (48,3%) e Verona (42,2%). La percentuale minore si registra a Treviso (22,8%).</p>
<p>Al netto dei capoluoghi, tra i comuni con più residenti tra 0 e 2 anni, si segnalano <strong>Villafranca di Verona</strong> con 41,5 posti ogni 100 bambini e <strong>Bassano del Grappa</strong> (Vicenza, 35,6).</p>
<p>Complessivamente, in Veneto il 73,7% dei comuni offre asili nido o altri servizi per la prima infanzia, a fronte di una media nazionale del 59,3%. <strong>La diffusione maggiore nei territori di Rovigo (92%)</strong>, Belluno (82%) Padova (78,4%) e Verona (74,5%). Le altre province riportano valori più bassi della media regionale ma più alti o comunque in linea con quella nazionale. In particolare possiamo citare Vicenza (70,2%), Venezia (68,2%) e Treviso (59,6%).</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-veneto/">Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Veneto</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-veneto/">Localizzazione degli interventi finanziati per asili nido nell’ambito del bando Pnrr e offerta attuale (2020)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_216153_tab1" role="tab" aria-controls="chart_216153_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_216153_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_216153_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-veneto/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-veneto.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-veneto/">Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Veneto &#8211; Localizzazione degli interventi finanziati per asili nido nell’ambito del bando Pnrr e offerta attuale (2020)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_216153_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_216153_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_216153_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_216153_tab3"></p>
<p><span style="font-weight: 400">I dati qui presentati fanno riferimento agli esiti delle </span><a href="https://pnrr.istruzione.it/avviso/asili/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400">graduatorie</span></a><span style="font-weight: 400"> pubblicate ad agosto dal ministero dell&#8217;istruzione. Comprendono le informazioni presenti negli allegati relativi agli interventi per asili nido e poli dell&#8217;infanzia (all. 1, 2 e 4). L&#8217;efficacia di tali graduatorie è subordinata alla registrazione degli organi di controllo e non si possono considerare ancora definitive. Va infatti tenuto presente che prima della sottoscrizione dell’accordo di concessione potranno essere svolte ulteriori verifiche sull&#8217;ammissibilità dei progetti. Per alcuni importi è prevista una successiva rimodulazione; altri presentano l&#8217;indicazione &#8220;riserva&#8221; sulla graduatoria. Il dato sull’offerta attuale misura, in relazione alla popolazione residente tra 0 e 2 anni, quella prevista nel 2020 da asili nido e servizi integrativi per la prima infanzia, nel settore pubblico e in quello privato.</span></p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong><span style="font-weight: 400">elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati ministero dell’istruzione e Istat</span>                                                                <br />(pubblicati: giovedì 18 Agosto 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-216153">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216153.hide,mobile-share-buttons-216153.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216153.hide,embed-panel-216153.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-veneto.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-216153" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Veneto"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-veneto/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Veneto"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-veneto/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per i nuovi nidi in Veneto - https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-veneto/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-veneto/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216153.show,mobile-share-buttons-216153.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-216153" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216153.show,embed-panel-216153.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-216153"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-216153" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-i-nuovi-nidi-in-veneto/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>In questo contesto il <strong>Pnrr stanzia 4,6 miliardi</strong> sull’investimento per gli asili nido e le scuole per l’infanzia. Di questi, accanto alle risorse che finanzieranno progetti già in essere, è stato varato un <strong>bando da 3 miliardi di euro, di cui 2,4 per i soli nidi</strong>.</p>
<div id="331-milioni-di-e-previsti-con-il-pnrr-per-asili-nido-e-poli-dinfanzia-in-provincia-di-vicenza-dove-oggi-il-702-dei-comuni-offre-servizi-prima-infanzia" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Di tali risorse, stando alle graduatorie pubblicate in agosto, in Veneto dovrebbero arrivare con il nuovo bando <strong>142,2 milioni di euro per gli asili nido e poli d’infanzia</strong>, pari al 5,8% dei 2,4 miliardi di euro stanziati. In termini assoluti, il territorio con i progetti ammessi in graduatoria che cubano più risorse è la provincia di Vicenza (33,1 milioni di euro), seguita da Verona (27,6 milioni di euro) e Treviso (23,6 milioni di euro).</p>
<p>Complessivamente nella regione è <strong>previsto il finanziamento di 102 progetti</strong>. Di questi, 39 sono entrati nelle graduatorie pubblicate lo scorso agosto come ammessi, 63 come riserva. Per 4 dei progetti entrati in graduatoria, è comunque già prevista una successiva rimodulazione degli importi.</p>
<p>Va infatti tenuto presente che quelli pubblicati nelle graduatorie di agosto <strong>non necessariamente corrispondono agli importi definitivi</strong>: prima della sottoscrizione dell’accordo di concessione potranno essere svolte ulteriori verifiche sull&#8217;ammissibilità e per alcuni importi è già prevista una successiva rimodulazione. Altro elemento cruciale è dato dal fatto che, come detto, molti interventi presentano l&#8217;indicazione &#8220;riserva&#8221; nella graduatoria.</p>
<p>Con questi caveat, sulla base delle graduatorie pubblicate in agosto, il singolo progetto con l’importo maggiore è una nuova costruzione per il comune di Livinallongo del Col di Lana (provincia di Belluno). Un intervento da circa 5,8 milioni di euro, classificato con la dicitura &#8220;riserva&#8221;. Segue un intervento analogo nel comune di Arzignano, in provincia di Vicenza, con 4,2 milioni di euro.</p>
<p>L’ente con più risorse previste è il comune di <strong>Vicenza</strong> con 8,1 milioni di euro per 4 progetti in graduatoria, seguito dal già citato comune di <strong>Livinallongo del Col di Lana</strong> (5,8 milioni di euro per un investimento) e dal comune di <strong>Venezia</strong> (4,4 milioni di euro per 3 progetti).</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>La costruzione di nuove scuole</strong></h3>
<p>Un altro aspetto di cui si occupa il Pnrr è la costruzione di nuove scuole sostenibili. Un investimento da 1,19 miliardi per la realizzazione di oltre 200 nuove scuole, di cui <strong>12 previste in Veneto.</strong></p>
<p>Nella regione, in base ai dati relativi all’a.s. 2020/21, sono <strong>presenti 3.469 edifici scolastici. </strong>Dal punto di vista della sostenibilità, per <strong>2.743</strong> in quell’anno era stata dichiarata la <strong>dotazione di accorgimenti per ridurre i consumi energetici</strong>, come la presenza di vetri o serramenti doppi, l&#8217;isolamento di coperture e pareti esterne, oppure ancora la zonizzazione dell’impianto termico, che consente un dispendio più accurato per la climatizzazione degli ambienti.</p>
<div id="7907-gli-edifici-scolastici-in-veneto-dotati-di-accorgimenti-per-il-risparmio-energetico-nella-s-2020-21" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Il 79,07% degli edifici scolastici in Veneto presenta quindi questo tipo di accorgimenti, <strong>più della media nazionale (57,5%)</strong>. La regione è quella che riporta l&#8217;incidenza maggiore. Questa è però una quota che varia tra i diversi territori: mentre a <strong>Padova</strong> la percentuale di edifici con accorgimenti raggiunge l&#8217;<strong>84,69%</strong> a Belluno si attesta al <strong>72,1%</strong>.</p>
<p>Scendendo a livello comunale, tra i comuni della regione con più residenti tra 6 e 18 anni spiccano <strong>San Donà di Piave</strong> e <strong>Mira</strong> dove rispettivamente il 96,30% e il 94,44% delle scuole è dotato di accorgimenti per il risparmio energetico.</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-veneto/">Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Veneto</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-veneto/">Localizzazione degli interventi finanziati nell&#8217;ambito del bando &#8220;nuove scuole&#8221; e quota di edifici scolastici dotati di accorgimenti per ridurre i consumi energetici (a.s. 2020/21)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_216156_tab1" role="tab" aria-controls="chart_216156_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_216156_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_216156_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-veneto/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-veneto.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-veneto/">Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Veneto &#8211; Localizzazione degli interventi finanziati nell&#8217;ambito del bando &#8220;nuove scuole&#8221; e quota di edifici scolastici dotati di accorgimenti per ridurre i consumi energetici (a.s. 2020/21)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_216156_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_216156_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_216156_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_216156_tab3"></p>
<p><span style="font-weight: 400">I punti sulla mappa localizzano gli interventi finanziati nell’ambito del bando nuove scuole del Pnrr. La dimensione cresce in funzione dell’importo previsto. Il colore dei comuni varia in base alla quota di edifici scolastici che in quel territorio dispongono di accorgimenti per la riduzione dei consumi energetici (più intenso il colore, maggiore la quota di edifici per cui è dichiarata la presenza di accorgimenti).</span></p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong><span style="font-weight: 400">elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati ministero dell’istruzione</span>                                                                <br />(pubblicati: domenica 17 Luglio 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-216156">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216156.hide,mobile-share-buttons-216156.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216156.hide,embed-panel-216156.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-veneto.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-216156" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Veneto"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-veneto/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Veneto"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-veneto/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi del Pnrr per le nuove scuole in Veneto - https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-veneto/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-veneto/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216156.show,mobile-share-buttons-216156.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-216156" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216156.show,embed-panel-216156.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-216156"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-216156" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-del-pnrr-per-le-nuove-scuole-in-veneto/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<div id="12-aree-individuate-nella-regione-per-la-costruzione-di-nuove-scuole-con-il-pnrr" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Su questa situazione si innestano gli interventi del Pnrr, con una serie di investimenti per l’edilizia scolastica tra cui quelli per la costruzione di nuove scuole. Sono <strong>12 le aree individuate per il Veneto, per un totale di 35.562,03 mq</strong> e un importo complessivo richiesto di 77,7 milioni di euro, in base alle graduatorie pubblicate nel maggio scorso. <strong>Tutti gli interventi per le nuove scuole della regione riguarderanno edifici nelle classi energetiche F e G</strong>, quelle meno efficienti. Un intervento su 7 vedrà interessati stabili della classe energetica G.</p>
<p>I maggiori interventi riguardano la scuola secondaria di II grado &#8211; Is Feltre &#8211; Itt Negrelli &#8211; Itg Forcellini (<strong>provincia di Belluno</strong>) con un importo richiesto di 15,9 milioni di euro. Si tratta di un intervento su edifici di 7.252 mq, attualmente in classe energetica G, per cui è prevista la demolizione con ricostruzione sul posto. Tra gli altri interventi di rilievo si può citare una demolizione con delocalizzazione nel comune di <strong>Albaredo D&#8217;Adige</strong> che riguarda la scuola Primaria Antonio Vivaldi &#8211; Secondaria I grado Renato Simoni. Un progetto su 4.299 mq con un importo richiesto di circa 9,4 milioni di euro.</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il contrasto ai divari educativi esistenti</strong></h3>
<p>In Veneto il tasso di abbandono scolastico nel 2021 si è attestato al 9,3%. Un dato inferiore alla media nazionale e in linea con l’<a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-labbandono-scolastico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">obiettivo europeo del 9%</a> entro il 2030.</p>
<p>Nella regione restano comunque <strong>ampi divari educativi sugli apprendimenti in classe</strong>. Nei test Invalsi 2020/21, <strong>il 31,2% degli studenti veneti in III media</strong> si è attestato sui livelli di competenza 1 e 2 in italiano, considerati non adeguati, a fronte di una media nazionale del 39% circa. A livello provinciale, tutti i risultati si attestano sotto la media nazionale. Nella provincia di <strong>Rovigo</strong> sono stati il <strong>35,74%</strong>. Mentre nella provincia di <strong>Belluno</strong> sono risultati inadeguati i test del <strong>24,94%</strong> degli studenti.</p>
<p>Si tratta di dati cui dedicare un&#8217;attenzione prioritaria: i <strong>bassi livelli di competenza sono uno dei segnali più rilevanti della dispersione scolastica</strong>. Il Pnrr interviene con un investimento apposito, che ha tra gli obiettivi quello di scendere nel 2026 al 10,2% di abbandoni precoci nel nostro paese. Tale intervento vale 1,5 miliardi, di cui 500 milioni assegnati con una prima tranche attraverso un decreto del ministero dell’istruzione nel giugno di quest’anno.</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-veneto/">Gli interventi per il contrasto della dispersione in Veneto</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-veneto/">Localizzazione degli interventi finanziati nell&#8217;ambito del piano contro la dispersione e quota di uscite precoci dal sistema di istruzione e formazione</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_216158_tab1" role="tab" aria-controls="chart_216158_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_216158_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_216158_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-veneto/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-veneto.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-veneto/">Gli interventi per il contrasto della dispersione in Veneto &#8211; Localizzazione degli interventi finanziati nell&#8217;ambito del piano contro la dispersione e quota di uscite precoci dal sistema di istruzione e formazione</a></div>
</p></div>
<div id="chart_216158_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_216158_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_216158_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_216158_tab3"></p>
<p><span style="font-weight: 400">I dati sono stati elaborati a partire dalla tabella di ripartizione per </span><a href="https://pnrr.istruzione.it/wp-content/uploads/2022/06/M4C1I.1.4_Dispersione_Riparto_istituzioni_scolastiche.pdf" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400">istituzione scolastica</span></a><span style="font-weight: 400"> pubblicati dal ministero dell’istruzione il </span><a href="https://www.miur.gov.it/web/guest/-/pnrr-1-5-miliardi-per-il-piano-contro-la-dispersione-scolastica-il-ministro-bianchi-ha-firmato-il-decreto-con-i-primi-500-milioni-per-interventi-sulla" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400">28 giugno 2022</span></a><span style="font-weight: 400">. Il colore dei comuni varia in base all’incidenza dell’abbandono scolastico nel comune, come rilevata nell’ambito del censimento 2011. Più intenso il colore, maggiore la quota di giovani tra 15 e 24 anni usciti precocemente dal sistema di istruzione e formazione.</span></p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong><span style="font-weight: 400">elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati ministero dell’istruzione e Istat</span>                                                                <br />(pubblicati: martedì 28 Giugno 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-216158">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216158.hide,mobile-share-buttons-216158.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216158.hide,embed-panel-216158.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/12/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-veneto.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-216158" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Gli interventi per il contrasto della dispersione in Veneto"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-veneto/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi per il contrasto della dispersione in Veneto"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-veneto/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli interventi per il contrasto della dispersione in Veneto - https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-veneto/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-veneto/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216158.show,mobile-share-buttons-216158.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-216158" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216158.show,embed-panel-216158.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-216158"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-216158" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/gli-interventi-per-il-contrasto-della-dispersione-in-veneto/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<div id="193-gli-istituti-destinatari-della-prima-tranche-dellintervento-straordinario-per-la-riduzione-dei-divari-nellistruzione-per-un-totale-di-26-milioni-di-euro" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Risorse che, nel Veneto, sono destinate a <strong>193 istituti, per un totale di 26 milioni di euro circa</strong>. Si tratta del 5,21% delle risorse stanziate con questo decreto. Il finanziamento maggiore nella regione agli istituti con sede nel comune di Venezia con 15 istituti finanziati.</p>
<p>L’istituto più finanziato è l&#8217;Is M.Sanmicheli, nel territorio di Verona, cui sono destinati 257.297,84 euro. Seguono l&#8217;Ipia Bernardi di Padova con 246.926,74 euro e l&#8217;istituto Medici di Verona con 246.048,82 euro.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati della regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><strong>Nidi e poli per l&#8217;infanzia </strong><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Pnrr_pov_edu/1/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a></p>
<p><strong>Nuove scuole </strong><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Pnrr_pov_edu/2/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a></p>
<p><strong>Piano dispersione (I tranche) </strong><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/Pnrr_pov_edu/3/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a></p>
</div></div>
</section>
<p>I contenuti dell&#8217;Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/cosa/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l&#8217;impresa sociale Con i Bambini nell&#8217;ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell&#8217;articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l&#8217;obiettivo di creare un&#8217;unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di <em>data journalism</em> o anche per semplice consultazione. I dati relativi al Pnrr sono stati elaborati a partire dalle graduatorie e dalle informazioni pubblicate dal ministero dell&#8217;istruzione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/limpatto-del-pnrr-sulla-poverta-educativa-in-veneto/">L’impatto del Pnrr sulla povertà educativa in Veneto</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La costruzione di nuove scuole attraverso i fondi del Pnrr</title>
		<link>https://www.openpolis.it/la-costruzione-di-nuove-scuole-attraverso-i-fondi-del-pnrr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2022 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=193684</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono 216 le nuove scuole che saranno costruite attraverso il piano previsto dal Pnrr. Un investimento innalzato dagli 800 milioni iniziali a oltre 1 miliardo di euro. Risorse che, insieme agli altri progetti sull'edilizia scolastica, dovranno fare fronte a necessità e carenze di lungo periodo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/la-costruzione-di-nuove-scuole-attraverso-i-fondi-del-pnrr/">La costruzione di nuove scuole attraverso i fondi del Pnrr</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A maggio sono state pubblicate le <a href="https://pnrr.istruzione.it/wp-content/uploads/2022/05/Avviso-48048_2021_Allegato_1_Scuole-Nuove.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">graduatorie</a> delle aree in cui saranno costruite le nuove scuole previste dal Pnrr. Parliamo di <strong>216 istituti scolastici</strong> per un importo totale stanziato superiore al miliardo di euro.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">€ 1,19 mld </span>stanziati per il piano di sostituzione delle scuole.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Una cifra superiore rispetto agli 800 milioni indicati nel Pnrr, in seguito a un <a href="https://www.miur.gov.it/web/guest/-/pubblicate-le-graduatorie-delle-aree-dove-saranno-costruite-le-216-scuole-previste-dal-pnrr-aumentati-i-fondi-il-42-4-va-al-sud-bianchi-nuovi-edifici-" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aumento di fondi</a> che consentirà di costruire <strong>21 nuove scuole in più rispetto alle 195 inizialmente previste</strong>.</p>
<p>Un <strong>incremento deciso per far fronte alle tantissime richieste pervenute</strong>. In base alle informazioni pubblicate dal ministero, le domande arrivate alla scadenza dell’avviso, a febbraio di quest&#8217;anno, sono state <a href="https://www.miur.gov.it/web/guest/-/pubblicate-le-graduatorie-delle-aree-dove-saranno-costruite-le-216-scuole-previste-dal-pnrr-aumentati-i-fondi-il-42-4-va-al-sud-bianchi-nuovi-edifici-" target="_blank" rel="noopener noreferrer">543</a>. Arrivate in misura massiccia soprattutto dagli enti locali di <strong>Campania</strong> (95), <strong>Lombardia</strong> (61), <strong>Veneto</strong> (47), <strong>Emilia-Romagna</strong> (45) e <strong>Toscana</strong> (42).</p>
<p>Sono stati <strong>362 gli interventi entrati in graduatoria</strong>, per un totale di quasi 2 miliardi di euro richiesti. Di questi, 216 hanno raggiunto un punteggio che consentirà l&#8217;accesso ai fondi. Tra quelli entrati in graduatoria, restano comunque <strong>fuori dal finanziamento del bando 146 interventi, per un totale di 776,6 milioni di euro</strong>.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">€ 1,97 mld </span>gli importi totali richiesti dagli enti nella graduatoria del bando &#8220;nuove scuole&#8221;.</p>
			        </section>
		</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Per il Pnrr la sfida è riuscire a compensare ritardi e divari di lungo periodo del sistema educativo italiano.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p><strong>Va specificato che non si tratta dell&#8217;unico intervento previsto dal Pnrr sull&#8217;edilizia scolastica: </strong>il più corposo è infatti rappresentato dai 3,9 miliardi destinati al piano di messa in sicurezza delle scuole. Perciò questo intervento, relativo al progetto nuove scuole, è chiamato a coprire solo una parte del fabbisogno esistente.</p>
<p>Basti pensare che mentre il <strong>piano &#8220;nuove scuole&#8221; interviene su 410mila metri quadri</strong> di patrimonio edilizio (le 195 scuole inizialmente stimate nel Pnrr), quello di <strong>messa in sicurezza riguarda la ristrutturazione di 2,4 milioni di metri quadri</strong>.</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-193851"><div class="d-none d-lg-flex justify-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 bb-3-grey2 pt-15 pb-50">
<div class="mt-20 mr-20"><amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_logo.png" alt="" width="140" height="44" layout="fixed"></amp-img></p>
<div class="mb-10">
<h3 class="fw-700">Trasparenza, informazione, monitoraggio e<br />
valutazione del PNRR</h3>
<p>Il <span class="fw-700">tuo</span> accesso personalizzato<br />
al Piano nazionale di ripresa e resilienza</p>
</div>
<p><a class="btn" href="https://www.openpnrr.it">Accedi e monitora</a></p>
</div>
<div class="mt-30"><a href="https://www.openpnrr.it"><amp-img src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_sito-e1653031804280.png" alt="" width="350" height="235" /></a></div>
</div>
<div class="d-lg-none justify-center flex-align-center text-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 pt-15 bb-3-grey2 pb-10">
<div><amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_logo.png" alt="" width="140" height="44" layout="fixed"></amp-img></p>
<div class="mb-10">
<h3 class="fw-700">Trasparenza, informazione, monitoraggio e<br />
valutazione del PNRR</h3>
<p>Il <span class="fw-700">tuo</span> accesso personalizzato<br />
al Piano nazionale di ripresa e resilienza</p>
</div>
<p><a class="btn" href="https://www.openpnrr.it">Accedi e monitora</a></p>
</div>
<div class="mt-20"><a href="https://www.openpnrr.it"><amp-img src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_sito-e1653031804280.png" alt="" width="350" height="235" /></a></div>
</div>
</div></p>
<p>Allo stesso tempo, la <strong>grande partecipazione al bando segnala quanto sia avvertito come centrale l&#8217;investimento sulle scuole italiane, a partire dal rinnovamento del patrimonio edilizio</strong>. E indica come lo stanziamento di risorse in questo ambito intervenga molto spesso su necessità e carenze esistenti da lungo periodo.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://openpnrr.it/tema/strutture-scolastiche/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vuoi monitorare l&#8217;andamento del Pnrr sulle strutture scolastiche?<br />
<br><strong>Vai alla pagina dedicata su OpenPNRR</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">17,8% </span>gli edifici scolastici classificati come vetusti (2018).</p>
			        </section>
		</p>
<p>Approfondiamo meglio le <strong>previsioni del Pnrr sull&#8217;edilizia scolastica</strong> e, nello specifico, la<strong> destinazione delle risorse previste</strong> <strong>dal progetto delle nuove scuole</strong>, anche rispetto alla <strong>condizione del patrimonio esistente</strong>.</p>
<h3>In cosa consiste il piano nuove scuole</h3>
<p>Le<strong> linee di intervento previste dal Pnrr sull&#8217;edilizia scolastica sono numerose</strong>: dalla messa in sicurezza del patrimonio esistente alla costruzione di mense e palestre. <strong>Gran parte di queste</strong>, come approfondiremo nel corso dell&#8217;articolo, sono stanziate all&#8217;interno della <strong>quarta missione, dedicata a istruzione e ricerca</strong>.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Il piano per le nuove scuole riguarda la missione sulla transizione verde.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Tuttavia, la <strong>quarta missione del piano nazionale di ripresa e resilienza, specificamente mirata al comparto educativo, non esaurisce tutti gli interventi in materia di edilizia scolastica</strong>. Vi è appunto il piano per la costruzione delle nuove scuole (più propriamente, il <a href="https://www.camera.it/temiap/2021/05/20/OCD177-4961.pdf#page=151" target="_blank" rel="noopener noreferrer">piano di sostituzione e riqualificazione energetica degli edifici scolastici</a>). Questo è inserito nella missione 2, denominata &#8220;rivoluzione verde e transizione ecologica&#8221;.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">-50% </span>la riduzione del consumo di energia finale prevista per le nuove scuole dal Pnrr.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Su tale linea di intervento il Pnrr prevede la <strong>demolizione e ricostruzione delle scuole</strong>. A differenza del piano di messa in sicurezza e ristrutturazione, si tratta dei casi</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>(&#8230;) in cui gli interventi di adeguamento sismico o di miglioramento associati ad una consistente ristrutturazione finalizzata alla riduzione dei consumi energetici non sono tecnicamente ed economicamente convenienti.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.camera.it/temiap/2021/05/20/OCD177-4961.pdf#page=151" target="_blank">- Piano nazionale ripresa e resilienza (2021)</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>Il piano per la costruzione di nuove scuole sarà probabilmente quello più innovativo tra tutti gli interventi previsti dal Pnrr per l&#8217;edilizia scolastica. Perché consentirà di creare degli<strong> ambienti educativi all&#8217;avanguardia</strong>, in termini di <strong>qualità edilizia</strong>, di <strong>rispetto per l&#8217;ambiente</strong>, di presenza di <strong>spazi verdi</strong> e <strong>connettività.</strong></p>
<p>In questa direzione, sempre nel mese di maggio, sono state presentate le <a href="https://www.miur.gov.it/documents/20182/6739250/Linee+guida.pdf/d859a07d-6aad-baef-32b7-9d0c929ddaa5?t=1651501306679" target="_blank" rel="noopener noreferrer">linee guida</a> per le scuole del futuro. Tale documento, redatto da un apposito <a href="https://www.miur.gov.it/web/guest/-/presentate-a-milano-le-linee-guida-per-progettare-costruire-e-abitare-le-scuole-del-futuro-saranno-alla-base-del-concorso-di-progettazione-delle-nuove" target="_blank" rel="noopener noreferrer">gruppo di esperti</a>, sarà la base per le future progettazioni. Con l&#8217;obiettivo di costruire luoghi di apprendimento nuovi non solo nelle forme, ma concepiti come<strong> veri e propri laboratori didattici</strong>, aperti al territorio.</p>
<h3>Gli interventi del piano per le nuove scuole</h3>
<p>Attraverso i dati pubblicati nelle graduatorie, possiamo ricostruire<strong> dove saranno direzionati gli interventi</strong>. Oltre il 40% delle risorse, in base alla <a href="https://politichecoesione.governo.it/it/strategie-tematiche-e-territoriali/strategie-territoriali/clausola-40-risorse-pnrr-mezzogiorno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clausola prescritta dal Pnrr</a>, andranno al mezzogiorno.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">42,4% </span>gli importi per la costruzione di nuove scuole destinati a sud e isole.</p>
			        </section>
		</p>
<p>La <strong>Campania</strong>, con <strong>213 milioni di euro di finanziamento</strong> (quasi il 18% del totale) è la prima regione per importi finanziati dalla misura. I progetti qui previsti porteranno alla costruzione di 35 nuovi istituti scolastici. Segue l&#8217;<strong>Emilia Romagna</strong>, con <strong>146 milioni di euro finanziati </strong>per 23 nuove scuole.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-campania-e-la-regione-con-piu-interventi-finanziati-per-nuove-scuole/">La Campania è la regione con più interventi finanziati per nuove scuole</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-campania-e-la-regione-con-piu-interventi-finanziati-per-nuove-scuole/">Interventi finanziati nell'ambito del bando "nuove scuole"</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_193798_tab1" role="tab" aria-controls="chart_193798_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_193798_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_193798_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/la-campania-e-la-regione-con-piu-interventi-finanziati-per-nuove-scuole/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="1077" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="1077" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/la-campania-e-la-regione-con-piu-interventi-finanziati-per-nuove-scuole.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-campania-e-la-regione-con-piu-interventi-finanziati-per-nuove-scuole/">La Campania è la regione con più interventi finanziati per nuove scuole - Interventi finanziati nell'ambito del bando "nuove scuole"</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati ministero dell'istruzione                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 6 Maggio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-193798">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193798.hide,mobile-share-buttons-193798.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193798.hide,embed-panel-193798.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/la-campania-e-la-regione-con-piu-interventi-finanziati-per-nuove-scuole.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="la-campania-e-la-regione-con-piu-interventi-finanziati-per-nuove-scuole"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-193798" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="La Campania è la regione con più interventi finanziati per nuove scuole"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-campania-e-la-regione-con-piu-interventi-finanziati-per-nuove-scuole/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La Campania è la regione con più interventi finanziati per nuove scuole"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-campania-e-la-regione-con-piu-interventi-finanziati-per-nuove-scuole/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La Campania è la regione con più interventi finanziati per nuove scuole - https://www.openpolis.it/numeri/la-campania-e-la-regione-con-piu-interventi-finanziati-per-nuove-scuole/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-campania-e-la-regione-con-piu-interventi-finanziati-per-nuove-scuole/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193798.show,mobile-share-buttons-193798.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-193798" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193798.show,embed-panel-193798.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-193798"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-193798" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;1077&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/la-campania-e-la-regione-con-piu-interventi-finanziati-per-nuove-scuole/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>I 216 interventi finanziati prevedono <strong>nella maggior parte dei casi (183, l'85% del totale) la demolizione con successiva ricostruzione nello stesso luogo</strong>. Solo il restante 15% (33 interventi) indica come modalità progettuale la demolizione e costruzione della nuova scuola in un'altra sede. Con quote comunque variabili tra le regioni: <strong>prevedono la ricostruzione delocalizzata 2/3 degli interventi in Liguria</strong>, 1/3 di quelli della Basilicata, nonché il 30% dei progetti emiliano-romagnoli.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-media-l85-degli-interventi-prevede-la-ricostruzione-della-scuola-sul-posto/">In media l&#8217;85% degli interventi prevede la ricostruzione della scuola sul posto</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-media-l85-degli-interventi-prevede-la-ricostruzione-della-scuola-sul-posto/">Percentuale di progetti finanziati dal bando "nuove scuole" per tipo di intervento previsto</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_193940_tab1" role="tab" aria-controls="chart_193940_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_193940_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_193940_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-media-l85-degli-interventi-prevede-la-ricostruzione-della-scuola-sul-posto/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="1692" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="1692" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/in-media-l85-degli-interventi-prevede-la-ricostruzione-della-scuola-sul-posto.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-media-l85-degli-interventi-prevede-la-ricostruzione-della-scuola-sul-posto/">In media l&#8217;85% degli interventi prevede la ricostruzione della scuola sul posto - Percentuale di progetti finanziati dal bando "nuove scuole" per tipo di intervento previsto</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati ministero dell'istruzione                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 6 Maggio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-193940">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193940.hide,mobile-share-buttons-193940.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193940.hide,embed-panel-193940.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/in-media-l85-degli-interventi-prevede-la-ricostruzione-della-scuola-sul-posto.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="in-media-l85-degli-interventi-prevede-la-ricostruzione-della-scuola-sul-posto"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-193940" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In media l&#8217;85% degli interventi prevede la ricostruzione della scuola sul posto"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-media-l85-degli-interventi-prevede-la-ricostruzione-della-scuola-sul-posto/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In media l&#8217;85% degli interventi prevede la ricostruzione della scuola sul posto"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-media-l85-degli-interventi-prevede-la-ricostruzione-della-scuola-sul-posto/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In media l&#8217;85% degli interventi prevede la ricostruzione della scuola sul posto - https://www.openpolis.it/numeri/in-media-l85-degli-interventi-prevede-la-ricostruzione-della-scuola-sul-posto/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-media-l85-degli-interventi-prevede-la-ricostruzione-della-scuola-sul-posto/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193940.show,mobile-share-buttons-193940.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-193940" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193940.show,embed-panel-193940.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-193940"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-193940" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;1692&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-media-l85-degli-interventi-prevede-la-ricostruzione-della-scuola-sul-posto/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>In <strong>5 regioni</strong> (Molise, Piemonte, Sicilia, Trentino Alto Adige e Valle D'Aosta) tutti i progetti finanziati indicano la demolizione edilizia e la successiva ricostruzione nella stessa area.</p>
<p>Scendendo a livello locale, i maggiori fondi convergeranno verso le scuole di due territori campani. Il <strong>casertano</strong>, dove i finanziamenti ammontano complessivamente a 82 milioni di euro per 11 interventi, e il <strong>salernitano</strong> (47,66 milioni di euro per 11 interventi).</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/larea-provinciale-di-caserta-e-quella-con-i-maggiori-finanziamenti-per-nuove-scuole/">L&#8217;area provinciale di Caserta è quella con i maggiori finanziamenti per nuove scuole</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/larea-provinciale-di-caserta-e-quella-con-i-maggiori-finanziamenti-per-nuove-scuole/">Localizzazione degli interventi finanziati nell'ambito del bando "nuove scuole"</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_193902_tab1" role="tab" aria-controls="chart_193902_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_193902_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_193902_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/larea-provinciale-di-caserta-e-quella-con-i-maggiori-finanziamenti-per-nuove-scuole/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/larea-provinciale-di-caserta-e-quella-con-i-maggiori-finanziamenti-per-nuove-scuole.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/larea-provinciale-di-caserta-e-quella-con-i-maggiori-finanziamenti-per-nuove-scuole/">L&#8217;area provinciale di Caserta è quella con i maggiori finanziamenti per nuove scuole - Localizzazione degli interventi finanziati nell'ambito del bando "nuove scuole"</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati ministero dell'istruzione                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 6 Maggio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-193902">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193902.hide,mobile-share-buttons-193902.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193902.hide,embed-panel-193902.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/larea-provinciale-di-caserta-e-quella-con-i-maggiori-finanziamenti-per-nuove-scuole.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-193902" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="L&#8217;area provinciale di Caserta è quella con i maggiori finanziamenti per nuove scuole"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/larea-provinciale-di-caserta-e-quella-con-i-maggiori-finanziamenti-per-nuove-scuole/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="L&#8217;area provinciale di Caserta è quella con i maggiori finanziamenti per nuove scuole"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/larea-provinciale-di-caserta-e-quella-con-i-maggiori-finanziamenti-per-nuove-scuole/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="L&#8217;area provinciale di Caserta è quella con i maggiori finanziamenti per nuove scuole - https://www.openpolis.it/numeri/larea-provinciale-di-caserta-e-quella-con-i-maggiori-finanziamenti-per-nuove-scuole/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/larea-provinciale-di-caserta-e-quella-con-i-maggiori-finanziamenti-per-nuove-scuole/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193902.show,mobile-share-buttons-193902.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-193902" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193902.show,embed-panel-193902.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-193902"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-193902" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/larea-provinciale-di-caserta-e-quella-con-i-maggiori-finanziamenti-per-nuove-scuole/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Seguono le aree metropolitane di <strong>Milano</strong> (44,8 milioni, 4 interventi), <strong>Roma</strong> (41,18 milioni, 9 interventi), <strong>Bari</strong> (40,15 per 6 progetti) e <strong>Napoli</strong> (37,77 milioni per 6 interventi).</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">1/10 </span>dei finanziamenti Pnrr per le nuove scuole si concentra nelle province di Caserta e Salerno.</p>
			        </section>
		</p>
<p>La destinazione delle risorse verso i territori campani, e in particolare nel casertano, non deve stupire.<strong> Caserta è - insieme a Napoli - la provincia italiana con la quota più elevata di residenti in età scolastica</strong>. Il 14,1% della popolazione ha tra 6 e 18 anni, contro una media nazionale attorno al 12%.</p>
<p>E sebbene la quota di edifici vetusti risulti - come media provinciale - inferiore al dato nazionale (8,1% contro 17,8%), <strong>nei comuni casertani interessati dall'intervento in media solo il 5% delle scuole nel 2018 risultava progettato o successivamente adeguato alla normativa tecnica di costruzione antisismica</strong>.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">27 </span>gli enti locali che riceveranno un finanziamento superiore ai 10 milioni di euro.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Il comune di <strong>Castel Volturno, in provincia di Caserta, è quello che riceverà il finanziamento più consistente</strong> per la costruzione di nuove scuole, per un totale di 29,65 milioni di euro. Seguono la <strong>città metropolitana di Milano</strong> (24 milioni di euro), la <strong>provincia di Fermo</strong> (21,7), quella di <strong>Avellino</strong> (19,6).</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-comune-di-castel-volturno-ce-ricevera-quasi-30-milioni-di-euro-dal-bando-nuove-scuole/">Il comune di Castel Volturno (CE) riceverà quasi 30 milioni di euro dal bando &#8220;nuove scuole&#8221;</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-comune-di-castel-volturno-ce-ricevera-quasi-30-milioni-di-euro-dal-bando-nuove-scuole/">I 20 enti locali con più interventi finanziati nell'ambito del bando "nuove scuole"</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_194063_tab1" role="tab" aria-controls="chart_194063_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_194063_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_194063_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/il-comune-di-castel-volturno-ce-ricevera-quasi-30-milioni-di-euro-dal-bando-nuove-scuole/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="934" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="934" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/il-comune-di-castel-volturno-ce-ricevera-quasi-30-milioni-di-euro-dal-bando-nuove-scuole.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-comune-di-castel-volturno-ce-ricevera-quasi-30-milioni-di-euro-dal-bando-nuove-scuole/">Il comune di Castel Volturno (CE) riceverà quasi 30 milioni di euro dal bando &#8220;nuove scuole&#8221; - I 20 enti locali con più interventi finanziati nell'ambito del bando "nuove scuole"</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati ministero dell'istruzione                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 6 Maggio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-194063">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-194063.hide,mobile-share-buttons-194063.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-194063.hide,embed-panel-194063.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/il-comune-di-castel-volturno-ce-ricevera-quasi-30-milioni-di-euro-dal-bando-nuove-scuole.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="il-comune-di-castel-volturno-ce-ricevera-quasi-30-milioni-di-euro-dal-bando-nuove-scuole"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-194063" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Il comune di Castel Volturno (CE) riceverà quasi 30 milioni di euro dal bando &#8220;nuove scuole&#8221;"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-comune-di-castel-volturno-ce-ricevera-quasi-30-milioni-di-euro-dal-bando-nuove-scuole/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il comune di Castel Volturno (CE) riceverà quasi 30 milioni di euro dal bando &#8220;nuove scuole&#8221;"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-comune-di-castel-volturno-ce-ricevera-quasi-30-milioni-di-euro-dal-bando-nuove-scuole/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il comune di Castel Volturno (CE) riceverà quasi 30 milioni di euro dal bando &#8220;nuove scuole&#8221; - https://www.openpolis.it/numeri/il-comune-di-castel-volturno-ce-ricevera-quasi-30-milioni-di-euro-dal-bando-nuove-scuole/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-comune-di-castel-volturno-ce-ricevera-quasi-30-milioni-di-euro-dal-bando-nuove-scuole/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-194063.show,mobile-share-buttons-194063.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-194063" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-194063.show,embed-panel-194063.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-194063"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-194063" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;934&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/il-comune-di-castel-volturno-ce-ricevera-quasi-30-milioni-di-euro-dal-bando-nuove-scuole/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Da notare come anche in questo caso emerga una <strong>ricorrenza rispetto al territorio casertano</strong>. Sono 3 gli enti locali più finanziati appartenenti a quest'area, ognuno dei quali ha ricevuto dei fondi per le scuole di competenza. Oltre al già citato comune di Castel Volturno, quello di <strong>Santa Maria a Vico</strong> (13,4 milioni) e l'ente provinciale di Caserta (11,5).</p>
<h3>Cosa dice la grande partecipazione al bando</h3>
<p>In totale sono state presentate <a href="https://www.miur.gov.it/web/guest/-/pubblicate-le-graduatorie-delle-aree-dove-saranno-costruite-le-216-scuole-previste-dal-pnrr-aumentati-i-fondi-il-42-4-va-al-sud-bianchi-nuovi-edifici-">543 domande di finanziamento</a> per il bando nuove scuole, come indicato dal ministero.</p>
<p>Sono <strong>362 gli interventi entrati in graduatoria</strong>, per un ammontare di <strong>quasi 2 miliardi di euro richiesti</strong>. L'aumento dello stanziamento da 800 milioni a 1,19 miliardi consentirà di finanziarne 216. Non<span style="font-family: Roboto, -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;"> hanno quindi trovato finanziamento con questa linea di investimento 146 interventi per 776,6 milioni di euro, di cui 36 in Campania, 26 in Veneto, 17 in Calabria.</span></p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/campania-veneto-e-calabria-sono-le-regioni-con-piu-interventi-in-graduatoria/">Campania, Veneto e Calabria sono le regioni con più interventi in graduatoria</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/campania-veneto-e-calabria-sono-le-regioni-con-piu-interventi-in-graduatoria/">Numero di interventi in graduatoria e finanziati nell'ambito del bando "nuove scuole"</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_193839_tab1" role="tab" aria-controls="chart_193839_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_193839_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_193839_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/campania-veneto-e-calabria-sono-le-regioni-con-piu-interventi-in-graduatoria/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="934" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="934" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/campania-veneto-e-calabria-sono-le-regioni-con-piu-interventi-in-graduatoria.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/campania-veneto-e-calabria-sono-le-regioni-con-piu-interventi-in-graduatoria/">Campania, Veneto e Calabria sono le regioni con più interventi in graduatoria - Numero di interventi in graduatoria e finanziati nell'ambito del bando "nuove scuole"</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati ministero dell'istruzione                                                                <br>(ultimo aggiornamento: venerdì 6 Maggio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-193839">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193839.hide,mobile-share-buttons-193839.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193839.hide,embed-panel-193839.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/campania-veneto-e-calabria-sono-le-regioni-con-piu-interventi-in-graduatoria.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="campania-veneto-e-calabria-sono-le-regioni-con-piu-interventi-in-graduatoria"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-193839" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Campania, Veneto e Calabria sono le regioni con più interventi in graduatoria"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/campania-veneto-e-calabria-sono-le-regioni-con-piu-interventi-in-graduatoria/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Campania, Veneto e Calabria sono le regioni con più interventi in graduatoria"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/campania-veneto-e-calabria-sono-le-regioni-con-piu-interventi-in-graduatoria/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Campania, Veneto e Calabria sono le regioni con più interventi in graduatoria - https://www.openpolis.it/numeri/campania-veneto-e-calabria-sono-le-regioni-con-piu-interventi-in-graduatoria/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/campania-veneto-e-calabria-sono-le-regioni-con-piu-interventi-in-graduatoria/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193839.show,mobile-share-buttons-193839.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-193839" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-193839.show,embed-panel-193839.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-193839"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-193839" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;934&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/campania-veneto-e-calabria-sono-le-regioni-con-piu-interventi-in-graduatoria/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>La <strong>Campania</strong>, che come abbiamo visto è la regione dove <strong>convergeranno le maggiori risorse</strong>, è anche quella che<strong> aveva inviato più candidature</strong>. Nonché quella con più interventi in graduatoria ma non finanziati.</p>
<p>La grande partecipazione al bando perciò segnala quanto questa linea di finanziamento abbia incrociato esigenze e necessità dei territori. Ed è anche indice di come la questione della <strong>riqualificazione del patrimonio scolastico sia avvertita dagli enti locali</strong>. Una realtà che l'analisi dei dataset sull'edilizia scolastica pubblicati dal ministero dell'istruzione mostra chiaramente.</p>
<h3>La condizione attuale delle scuole</h3>
<p>I prossimi anni, anche in relazione all'impegno indicato dal Pnrr, vedranno una <a href="https://www.openpolis.it/come-cambiera-la-spesa-in-istruzione-nei-prossimi-anni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">crescita degli interventi per l'edilizia scolastica statale</a>.</p>
<p>Investimenti che riguardano un patrimonio di <strong>oltre 40mila gli edifici scolastici presenti</strong>. Prima della pandemia, in base ai dati relativi al 2018, <strong>quasi il 18% delle strutture era classificato come vetusto</strong>, per un totale di 7.161 edifici.</p>
<p>Sempre in quell’anno, <strong>quasi il 13% degli edifici (5.117) risulta progettato</strong> (o adeguato successivamente) alla normativa tecnica di <strong>costruzione antisismica</strong>. Quota che comunque sale attorno al <strong>25% tra i comuni in zona sismica 1</strong>, quella considerata a maggior rischio. Circa 2.000 edifici, pari al 4,9% del totale, risultavano censiti in un'area soggetta a vincolo idrogeologico.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">1 su 4 </span>edifici scolastici antisismici nei comuni appartenenti alla zona sismica 1 (quella più a rischio).</p>
			        </section>
		</p>
<p>Si tratta di medie che però <strong>comprimono le differenze territoriali esistenti</strong>. A fronte di una percentuale del 17,8% di edifici vetusti, ad esempio, la quota raggiunge il 43,7% in <strong>Piemonte</strong> e il 37,5% in <strong>Liguria</strong>. Mentre si attesta al di sotto del 10% in <strong>Campania</strong> (5,97%) e <strong>Toscana </strong>(5,83%). Allo stesso modo, anche la <strong>quota di edifici in aree soggette a vincolo idrogeologico</strong> supera il 10% in Umbria (12%) e Liguria (10,95%).</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-edifici-vetusti-prevalgono-in-piemonte-quelli-sottoposti-a-vincolo-idrogeologico-in-umbria/">Gli edifici vetusti prevalgono in Piemonte, quelli sottoposti a vincolo idrogeologico in Umbria</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-edifici-vetusti-prevalgono-in-piemonte-quelli-sottoposti-a-vincolo-idrogeologico-in-umbria/">Percentuale di edifici scolastici statali per vetustà e per presenza di vincoli idrogeologici (2018)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_160482_tab1" role="tab" aria-controls="chart_160482_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_160482_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_160482_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/gli-edifici-vetusti-prevalgono-in-piemonte-quelli-sottoposti-a-vincolo-idrogeologico-in-umbria/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="850" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="850" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/11/gli-edifici-vetusti-prevalgono-in-piemonte-quelli-sottoposti-a-vincolo-idrogeologico-in-umbria.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-edifici-vetusti-prevalgono-in-piemonte-quelli-sottoposti-a-vincolo-idrogeologico-in-umbria/">Gli edifici vetusti prevalgono in Piemonte, quelli sottoposti a vincolo idrogeologico in Umbria - Percentuale di edifici scolastici statali per vetustà e per presenza di vincoli idrogeologici (2018)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_160482_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_160482_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_160482_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_160482_tab3"><p>Un edificio scolastico è classificato come vetusto quando ha più di 50 anni. Dati non disponibili per il Trentino Alto Adige.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 4 Marzo 2020)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-160482">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-160482.hide,mobile-share-buttons-160482.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-160482.hide,embed-panel-160482.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/11/gli-edifici-vetusti-prevalgono-in-piemonte-quelli-sottoposti-a-vincolo-idrogeologico-in-umbria.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="gli-edifici-vetusti-prevalgono-in-piemonte-quelli-sottoposti-a-vincolo-idrogeologico-in-umbria"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-160482" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Gli edifici vetusti prevalgono in Piemonte, quelli sottoposti a vincolo idrogeologico in Umbria"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-edifici-vetusti-prevalgono-in-piemonte-quelli-sottoposti-a-vincolo-idrogeologico-in-umbria/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli edifici vetusti prevalgono in Piemonte, quelli sottoposti a vincolo idrogeologico in Umbria"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-edifici-vetusti-prevalgono-in-piemonte-quelli-sottoposti-a-vincolo-idrogeologico-in-umbria/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Gli edifici vetusti prevalgono in Piemonte, quelli sottoposti a vincolo idrogeologico in Umbria - https://www.openpolis.it/numeri/gli-edifici-vetusti-prevalgono-in-piemonte-quelli-sottoposti-a-vincolo-idrogeologico-in-umbria/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/gli-edifici-vetusti-prevalgono-in-piemonte-quelli-sottoposti-a-vincolo-idrogeologico-in-umbria/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-160482.show,mobile-share-buttons-160482.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-160482" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-160482.show,embed-panel-160482.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-160482"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-160482" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;850&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/gli-edifici-vetusti-prevalgono-in-piemonte-quelli-sottoposti-a-vincolo-idrogeologico-in-umbria/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Anche la <strong>quota di edifici con progettazione antisismica varia molto</strong>. Se si isolano solo i comuni in zona 1, ad esempio, quelli progettati o adeguati alla normativa sono quasi il 60% in <strong>Friuli-Venezia Giulia</strong> e quasi la metà in <strong>Abruzzo</strong> (49%). <strong>Quota che è più lontana dall'essere raggiunta in regioni come la Calabria e la Campania</strong>. Nei comuni calabresi e campani collocati in zona sismica 1, la percentuale di edifici scolastici con progettazione antisismica oscillava - in base ai dati 2018 - tra il 15 e il 20%.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">1 su 6 </span>edifici scolastici antisismici nei comuni calabresi appartenenti alla zona sismica 1 (quella più a rischio).</p>
			        </section>
		</p>
<p>Scendendo nell'analisi <strong>a livello locale, il quadro diventa ancora più frastagliato</strong>, come emerge a colpo d'occhio dalla mappa. La quota di edifici scolastici vetusti, ad esempio, <strong>supera il 50% del totale nei territori della provincia di Alessandria</strong>, del vercellese, del triestino, del biellese e dell'area di Asti.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-presenza-di-edifici-scolastici-vetusti-in-italia/">La presenza di edifici scolastici vetusti in Italia</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-presenza-di-edifici-scolastici-vetusti-in-italia/">Percentuale di edifici scolastici classificati come vetusti (2018)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_150615_tab1" role="tab" aria-controls="chart_150615_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_150615_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_150615_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/la-presenza-di-edifici-scolastici-vetusti-in-italia/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/08/la-presenza-di-edifici-scolastici-vetusti-in-italia.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-presenza-di-edifici-scolastici-vetusti-in-italia/">La presenza di edifici scolastici vetusti in Italia - Percentuale di edifici scolastici classificati come vetusti (2018)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_150615_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_150615_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_150615_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_150615_tab3"><p>Un edificio scolastico è classificato come vetusto quando ha più di 50 anni. Dati non disponibili per il Trentino Alto Adige.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 4 Marzo 2020)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-150615">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-150615.hide,mobile-share-buttons-150615.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-150615.hide,embed-panel-150615.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/08/la-presenza-di-edifici-scolastici-vetusti-in-italia.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-150615" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="La presenza di edifici scolastici vetusti in Italia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-presenza-di-edifici-scolastici-vetusti-in-italia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La presenza di edifici scolastici vetusti in Italia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-presenza-di-edifici-scolastici-vetusti-in-italia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La presenza di edifici scolastici vetusti in Italia - https://www.openpolis.it/numeri/la-presenza-di-edifici-scolastici-vetusti-in-italia/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-presenza-di-edifici-scolastici-vetusti-in-italia/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-150615.show,mobile-share-buttons-150615.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-150615" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-150615.show,embed-panel-150615.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-150615"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-150615" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/la-presenza-di-edifici-scolastici-vetusti-in-italia/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Rispetto alla collocazione delle scuole in zone a rischio idrogeologico, l'incidenza è maggiore nelle province di <strong>La Spezia</strong> (23,9%) e <strong>Siena</strong> (21,2%), dove supera un quinto degli edifici scolastici presenti. Seguono i territori di <strong>Massa-Carrara</strong> (17%), <strong>Cuneo</strong> (16,5%), <strong>Trieste</strong> e <strong>Rieti</strong> (entrambe al 15,2%).</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://openpnrr.it/tema/strutture-scolastiche/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vuoi monitorare l'andamento del Pnrr sulle strutture scolastiche?<br />
<br><strong>Vai su OpenPNRR</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>I dati appena visti indicano una <strong>forte variabilità della condizione scolastica tra le diverse aree del paese</strong>. La messa in sicurezza e riqualificazione di questo patrimonio è un presupposto della stessa offerta educativa presente sul territorio. Per questo - di fianco all'analisi del bando "nuove scuole" - nei prossimi mesi sarà importante <strong>monitorare anche tutti gli altri interventi previsti</strong> sul patrimonio edilizio delle scuole italiane. Ma <strong>quali sono e di cosa si tratta nello specifico?</strong></p>
<h3>Gli altri interventi del Pnrr sull'edilizia scolastica</h3>
<p>Le risorse previste dal piano delle nuove scuole (più propriamente, il <a href="https://www.camera.it/temiap/2021/05/20/OCD177-4961.pdf#page=151" target="_blank" rel="noopener noreferrer">piano di sostituzione e riqualificazione energetica degli edifici scolastici</a>) non sono le uniche che il Pnrr destina al patrimonio edilizio scolastico.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">€ 30,88 mld </span>previsti dal Pnrr per la missione 4 (istruzione e ricerca).</p>
			        </section>
		</p>
<p>Per cominciare, il piano di ripresa e resilienza interviene sul comparto dell’istruzione e della ricerca con una missione dedicata, la quarta. Essa vale quasi <strong>31 miliardi di euro</strong>, divisi in due componenti:</p>
<ul>
<li>19,44 miliardi di euro per il “potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università” (componente M4C1);</li>
<li>11,44 miliardi di euro nel settore “dalla ricerca all’impresa” (componente M4C2).</li>
</ul>
<p>Nello specifico i 19,44 miliardi della <strong>prima componente della missione 4</strong> sono a loro volta suddivisi per ambito di intervento. In particolare, <strong>10,57 miliardi</strong> andranno al "miglioramento qualitativo e ampliamento quantitativo dei servizi di istruzione e formazione”. Tra questi, le risorse per l'<strong>estensione del tempo pieno</strong> (con l'incremento del servizio mensa) e il <strong>potenziamento delle infrastrutture per lo sport a scuola</strong>, <a href="https://www.openpolis.it/cosa-prevede-il-pnrr-per-potenziare-lo-sport-a-scuola/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aspetti trattati in altri approfondimenti</a>.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">€ 300 mln </span>previsti dal Pnrr per la costruzione e la ristrutturazione di palestre scolastiche e strutture sportive.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Altri fondi della missione istruzione sono meno collegati al tema edilizio. Parliamo degli 830 e 430 milioni che andranno rispettivamente al "miglioramento dei processi di reclutamento e di formazione degli insegnanti” e alla "riforma e potenziamento dei dottorati".</p>
<p>Ma è soprattutto un altro ambito di intervento della missione 4 a stanziare le<strong> maggiori risorse per l'edilizia scolastica</strong>. È denominato "ampliamento delle competenze e potenziamento delle infrastrutture" e vale 7,6 miliardi. Di questi, <strong>3,9 sono destinati al piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole esistenti</strong>. Un piano che - <a href="https://www.openpolis.it/la-condizione-delledilizia-scolastica-e-la-sfida-del-pnrr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come abbiamo già avuto modo di raccontare</a> - avrà come obiettivo prioritario le aree svantaggiate del paese e punta a <strong>ristrutturare oltre 2 milioni di metri quadri di edifici scolastici</strong>.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">2,4 mln </span>la superficie (in mq) di edifici scolastici coinvolta nel piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica</p>
			        </section>
		</p>
<p>Vanno inoltre segnalate anche altre misure come il <a href="https://documenti.camera.it/leg18/dossier/pdf/DFP28.pdf#page=254" target="_blank" rel="noopener noreferrer">piano scuola 4.0</a>. Proprio come gli interventi su mense e palestre, si tratta di iniziative pensate per <strong>potenziare l'offerta didattica su vari fronti</strong>, come tempo pieno, sport ed educazione digitale. E che, per essere concretizzate, dovranno necessariamente basarsi su interventi di natura strutturale sull'edilizia scolastica.</p>
<p>Si tratta quindi di una <strong>mole di interventi cospicua, che sarà essenziale monitorare nei prossimi mesi e anni</strong>. Dalla capacità di investire e riqualificare l'edilizia scolastica, infatti, passano molte delle<strong> sfide del sistema educativo nazionale</strong>.</p>
<h3>Il nostro osservatorio sul Pnrr</h3>
<p>Questo articolo rientra nel progetto di monitoraggio civico <strong>OpenPNRR</strong>, realizzato per analizzare e approfondire il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Ogni lunedì pubblichiamo un nuovo articolo sulle misure previste dal piano e sullo stato di avanzamento dei lavori (<a href="https://www.openpolis.it/piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vedi tutti gli articoli</a>). Tutti i dati sono liberamente consultabili online sulla nostra piattaforma openpnrr.it, che offre anche la possibilità di attivare un monitoraggio personalizzato e ricevere notifiche ad hoc. Mettiamo inoltre a disposizione i nostri <a href="https://www.openpolis.it/i-nostri-open-data-per-il-monitoraggio-del-pnrr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">open data</a> che possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione.</p>
<p>Foto credit: <a href="https://www.flickr.com/photos/94485875@N04" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Città di Parma (Flickr)</a> - <a href="https://search.creativecommons.org/photos/5f099230-f03b-48a1-bb77-7d060579a56c" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/la-costruzione-di-nuove-scuole-attraverso-i-fondi-del-pnrr/">La costruzione di nuove scuole attraverso i fondi del Pnrr</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;assistenza agli alunni con disabilità nella scuola italiana</title>
		<link>https://www.openpolis.it/lassistenza-agli-alunni-con-disabilita-nella-scuola-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2022 07:10:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=178282</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'inclusione degli studenti con disabilità è legata anche all'offerta di figure di supporto. In crescita gli insegnanti di sostegno, ma non sempre con formazione specifica. Permangono divari territoriali nella presenza di assistenti all'autonomia e alla comunicazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/lassistenza-agli-alunni-con-disabilita-nella-scuola-italiana/">L&#8217;assistenza agli alunni con disabilità nella scuola italiana</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia gli alunni con disabilità rappresentano il 3,6% degli iscritti a scuola, in base ai dati <a href="https://www.istat.it/it/archivio/265364" target="_blank" rel="noopener noreferrer">recentemente rilasciati dall&#8217;istituto di statistica</a>, relativi all&#8217;anno scolastico 2020/21.</p>
<p>Parliamo di oltre 300mila bambini e ragazzi, un numero in costante crescita negli ultimi anni: erano il 2,7% degli studenti nel 2014/15 mentre oggi <strong>si avvicinano alla soglia del 4%</strong>.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sale-al-36-la-quota-di-alunni-con-disabilita-nelle-scuole-italiane/">Sale al 3,6% la quota di alunni con disabilità nelle scuole italiane</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sale-al-36-la-quota-di-alunni-con-disabilita-nelle-scuole-italiane/">Percentuale di studenti con disabilità sul totale degli studenti per anno scolastico </a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_178354_tab1" role="tab" aria-controls="chart_178354_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_178354_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_178354_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/sale-al-36-la-quota-di-alunni-con-disabilita-nelle-scuole-italiane/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/sale-al-36-la-quota-di-alunni-con-disabilita-nelle-scuole-italiane.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sale-al-36-la-quota-di-alunni-con-disabilita-nelle-scuole-italiane/">Sale al 3,6% la quota di alunni con disabilità nelle scuole italiane - Percentuale di studenti con disabilità sul totale degli studenti per anno scolastico </a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_178354_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_178354_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_178354_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_178354_tab3"><p>L&#8217;elaborazione include le scuole di infanzia, primarie, secondarie di I e II e secondo grado. Il dato 2020/21 è provvisorio, perché non sono ancora inclusi i dati relativi agli alunni con disabilità per la provincia di Bolzano.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur e Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 12 Gennaio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-178354">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178354.hide,mobile-share-buttons-178354.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178354.hide,embed-panel-178354.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/sale-al-36-la-quota-di-alunni-con-disabilita-nelle-scuole-italiane.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="sale-al-36-la-quota-di-alunni-con-disabilita-nelle-scuole-italiane"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-178354" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Sale al 3,6% la quota di alunni con disabilità nelle scuole italiane"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sale-al-36-la-quota-di-alunni-con-disabilita-nelle-scuole-italiane/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Sale al 3,6% la quota di alunni con disabilità nelle scuole italiane"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sale-al-36-la-quota-di-alunni-con-disabilita-nelle-scuole-italiane/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Sale al 3,6% la quota di alunni con disabilità nelle scuole italiane - https://www.openpolis.it/numeri/sale-al-36-la-quota-di-alunni-con-disabilita-nelle-scuole-italiane/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sale-al-36-la-quota-di-alunni-con-disabilita-nelle-scuole-italiane/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178354.show,mobile-share-buttons-178354.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-178354" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178354.show,embed-panel-178354.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-178354"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-178354" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/sale-al-36-la-quota-di-alunni-con-disabilita-nelle-scuole-italiane/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Tale crescita nel tempo<strong> testimonia anche l'impegno verso una maggiore inclusione</strong> da parte del sistema educativo. Da un lato sono oggi più frequenti le diagnosi di disabilità, dall'altro - sulla scorta delle richieste di assistenza da parte delle famiglie - anche la<strong> risposta delle istituzioni educative viene sollecitata</strong>.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Questa dinamica è il risultato della maggiore attenzione nel diagnosticare e certificare la condizione di disabilità tra i giovani, dell’aumento della domanda di assistenza da parte delle famiglie e della crescente sensibilità del sistema di istruzione ordinaria verso il tema dell’inclusione scolastica.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.istat.it/it/files//2022/01/REPORT-ALUNNI-CON-DISABILITA.pdf" target="_blank">- Istat, L'inclusione scolastica degli alunni con disabilità (2022)</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<h3>La centralità delle politiche per l'inclusione</h3>
<p>La sfida per la scuola e per tutta la comunità educante è quindi riuscire a includere nel percorso scolastico ragazze e ragazzi disabili, portatori di <strong>bisogni educativi specifici che variano in base alla loro condizione</strong>.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">+4.000 </span>gli studenti con disabilità tra l'anno scolastico 2019/20 e quello 2020/21.</p>
			        </section>
		</p>
<p>I dati degli ultimi anni, come abbiamo già avuto modo di <a href="https://www.openpolis.it/linclusione-scolastica-dei-minori-con-disabilita-ai-tempi-del-covid/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">approfondire</a>, mostrano una <strong>crescita dei disturbi dello sviluppo</strong> (dal 17% degli studenti con disabilità nel 2013/14 a 26,4% del 2018/19) <strong>e di quelli dell'attenzione e comportamentali</strong> (vicini al 20%).</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/e-cresciuta-la-quota-di-alunni-cui-e-stato-diagnosticato-un-disturbo-dello-sviluppo/">È cresciuta la quota di alunni cui è stato diagnosticato un disturbo dello sviluppo</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/e-cresciuta-la-quota-di-alunni-cui-e-stato-diagnosticato-un-disturbo-dello-sviluppo/">Percentuale di studenti con disabilità per tipo di condizione riscontrata</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_127629_tab1" role="tab" aria-controls="chart_127629_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_127629_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_127629_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/e-cresciuta-la-quota-di-alunni-cui-e-stato-diagnosticato-un-disturbo-dello-sviluppo/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="766" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="766" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/03/e-cresciuta-la-quota-di-alunni-cui-e-stato-diagnosticato-un-disturbo-dello-sviluppo.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/e-cresciuta-la-quota-di-alunni-cui-e-stato-diagnosticato-un-disturbo-dello-sviluppo/">È cresciuta la quota di alunni cui è stato diagnosticato un disturbo dello sviluppo - Percentuale di studenti con disabilità per tipo di condizione riscontrata</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 6 Febbraio 2020)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-127629">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-127629.hide,mobile-share-buttons-127629.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-127629.hide,embed-panel-127629.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/03/e-cresciuta-la-quota-di-alunni-cui-e-stato-diagnosticato-un-disturbo-dello-sviluppo.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="e-cresciuta-la-quota-di-alunni-cui-e-stato-diagnosticato-un-disturbo-dello-sviluppo"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-127629" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="È cresciuta la quota di alunni cui è stato diagnosticato un disturbo dello sviluppo"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/e-cresciuta-la-quota-di-alunni-cui-e-stato-diagnosticato-un-disturbo-dello-sviluppo/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="È cresciuta la quota di alunni cui è stato diagnosticato un disturbo dello sviluppo"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/e-cresciuta-la-quota-di-alunni-cui-e-stato-diagnosticato-un-disturbo-dello-sviluppo/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="È cresciuta la quota di alunni cui è stato diagnosticato un disturbo dello sviluppo - https://www.openpolis.it/numeri/e-cresciuta-la-quota-di-alunni-cui-e-stato-diagnosticato-un-disturbo-dello-sviluppo/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/e-cresciuta-la-quota-di-alunni-cui-e-stato-diagnosticato-un-disturbo-dello-sviluppo/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-127629.show,mobile-share-buttons-127629.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-127629" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-127629.show,embed-panel-127629.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-127629"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-127629" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;766&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/e-cresciuta-la-quota-di-alunni-cui-e-stato-diagnosticato-un-disturbo-dello-sviluppo/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			<br />
        <section class="blockquote">
							<p>L'inclusione poggia su una pluralità di interventi e politiche.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Rispondere alle necessità di bambini e ragazzi con disabilità comporta quindi <strong>una serie di politiche diverse</strong>. A partire dalla <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/il-superamento-delle-barriere-architettoniche-a-scuola/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">trasformazione dell'edilizia scolastica</a>, seguendo <a href="https://www.osservatoriodisabilita.gov.it/it/documentazione-relativa-alla-convenzione-delle-nazioni-unite/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">l'approccio del design universale</a>. Si tratta del principio per cui già in fase di progettazione<strong> edifici, spazi e arredi vengono pensati per la fruibilità da parte di tutti</strong>. Ovvero l'opposto di progettare in funzione di chi non ha una disabilità, per poi successivamente riadattare gli spazi ad hoc.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/il-diritto-allinclusione-sociale-e-educativa-dei-minori-con-disabilita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Diritto incondizionato<br><strong>Vai al rapporto</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>Un'altra questione cruciale è inoltre quella del <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/il-trasporto-per-gli-alunni-con-disabilita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">diritto alla mobilità</a> e della disponibilità di trasporti dedicati. Un tema che è<strong> strettamente connesso a quello del diritto all'autonomia dei disabili</strong>.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">42,4% </span>gli edifici scolastici statali che dispongono di un servizio di trasporto dedicato agli alunni con disabilità.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Accanto a quelli citati, uno degli aspetti imprescindibili per la piena inclusione scolastica è la <strong>presenza di assistenti all'autonomia e di insegnanti di sostegno</strong>. Figure professionali dedicate al supporto nella didattica e nella comunicazione con gli insegnanti e i compagni di classe.</p>
<p>Attraverso i dati, approfondiamo perché la loro presenza è così importante e <strong>quanto varia sul territorio nazionale</strong>.</p>
<h3>In crescita gli insegnanti di sostegno, ma non sempre con formazione specifica</h3>
<p>I docenti di sostegno sono il vero e proprio<strong> fulcro del percorso di inclusione</strong>. Vengono assegnati alla classe dell'alunno disabile e, insieme agli altri insegnanti, elaborano la programmazione didattica per l'allievo e per la classe. Un compito delicato per cui la <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2007/12/28/007G0264/sg" target="_blank" rel="noopener noreferrer">legge 244/2007 </a>ha stabilito un <strong>numero minimo da garantire nelle scuole</strong>.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>il numero dei posti degli insegnanti di sostegno (...) in modo da non superare un rapporto medio nazionale di un insegnante ogni due alunni diversamente abili</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2007/12/28/007G0264/sg" target="_blank">- Legge 244/2007, art. 2 comma 413</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>La <strong>soglia limite dei 2 alunni per insegnante è rispettata in tutto il paese</strong>, con un rapporto medio di 1,4 alunni per docente. Gli insegnanti di sostegno sono 191mila, un dato in crescita di circa 8mila docenti rispetto all'anno scolastico precedente.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">+4,4% </span>l'aumento di insegnanti di sostegno tra l'anno scolastico 2019/20 e quello 2020/21.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Parliamo quindi di una crescita doppia rispetto all'aumento di alunni disabili, che porta il <strong>rapporto attuale a essere migliore rispetto a quanto prescritto dalla legge</strong>. Tuttavia <strong>oltre un terzo degli insegnanti di sostegno sono stati selezionati per l'anno in esame attraverso le liste curricolari</strong>. Si tratta perciò di docenti non specializzati e che quindi non dispongono di una formazione specifica.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">33,6% </span>gli insegnanti per il sostegno selezionati dalle liste curricolari nell'anno scolastico 2020/21.</p>
			        </section>
		</p>
<p>La <strong>carenza di figure specializzate riguarda soprattutto le regioni settentrionali</strong>, dove la quota media sale fino al 44,3%. Con punte superiori al 45% in Toscana, Lombardia e Piemonte.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-toscana-un-insegnante-di-sostegno-su-2-proviene-dalle-liste-curricolari/">In Toscana un insegnante di sostegno su 2 proviene dalle liste curricolari</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-toscana-un-insegnante-di-sostegno-su-2-proviene-dalle-liste-curricolari/">Percentuale di insegnanti per il sostegno selezionati dalle liste curricolari (a.s. 2020/21)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_178404_tab1" role="tab" aria-controls="chart_178404_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_178404_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_178404_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-toscana-un-insegnante-di-sostegno-su-2-proviene-dalle-liste-curricolari/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="1305" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="1305" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/in-toscana-un-insegnante-di-sostegno-su-2-proviene-dalle-liste-curricolari.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-toscana-un-insegnante-di-sostegno-su-2-proviene-dalle-liste-curricolari/">In Toscana un insegnante di sostegno su 2 proviene dalle liste curricolari - Percentuale di insegnanti per il sostegno selezionati dalle liste curricolari (a.s. 2020/21)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_178404_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_178404_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_178404_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_178404_tab3"><p>Quando selezionati dalle liste curricolari, gli insegnanti per il sostegno non dispongono di una formazione specifica. Si tratta di personale selezionato per sopperire alla carenza di figure specializzate. Il dato relativo alla provincia autonoma di Bolzano è rilevato dall&#8217;istituto provinciale di statistica (Astat).</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 12 Gennaio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-178404">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178404.hide,mobile-share-buttons-178404.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178404.hide,embed-panel-178404.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/in-toscana-un-insegnante-di-sostegno-su-2-proviene-dalle-liste-curricolari.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="in-toscana-un-insegnante-di-sostegno-su-2-proviene-dalle-liste-curricolari"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-178404" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In Toscana un insegnante di sostegno su 2 proviene dalle liste curricolari"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-toscana-un-insegnante-di-sostegno-su-2-proviene-dalle-liste-curricolari/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Toscana un insegnante di sostegno su 2 proviene dalle liste curricolari"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-toscana-un-insegnante-di-sostegno-su-2-proviene-dalle-liste-curricolari/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Toscana un insegnante di sostegno su 2 proviene dalle liste curricolari - https://www.openpolis.it/numeri/in-toscana-un-insegnante-di-sostegno-su-2-proviene-dalle-liste-curricolari/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-toscana-un-insegnante-di-sostegno-su-2-proviene-dalle-liste-curricolari/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178404.show,mobile-share-buttons-178404.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-178404" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178404.show,embed-panel-178404.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-178404"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-178404" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;1305&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-toscana-un-insegnante-di-sostegno-su-2-proviene-dalle-liste-curricolari/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			<br />
        <section class="blockquote">
							<p>Un insegnante di sostegno su 5 in media viene assegnato in ritardo.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Il fenomeno incide meno nel mezzogiorno, dove comunque rappresenta il 19,7% dei docenti di sostegno.</p>
<p>Altro aspetto di rilievo è la<strong> percentuale di insegnanti assegnati in ritardo</strong>: in media il 20,4% dei docenti di sostegno non era stato ancora assegnato al 10 ottobre 2020. Una quota che supera un insegnante su 4 in Liguria (33,6%), Lombardia (28,9%), Lazio (27,6%), Veneto (25,7%), Umbria (25,6%) e Sardegna (25,4%).</p>
<h3>Nel mezzogiorno meno assistenti all'autonomia</h3>
<p>Quella dell'assistente all'autonomia e alla comunicazione è una figura professionale altrettanto importante. Il suo ruolo è <strong>coadiuvare l'attività dell'insegnante di sostegno</strong>, in particolare nelle relazioni tra il bambino e i compagni di classe e nella <strong>partecipazione alle attività della scuola</strong>.</p>
<p>Un compito <strong>essenziale per lo sviluppo del minore, della sua socialità e del diritto all'autonomia</strong>, la cui erogazione, come previsto dalla <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1992-02-05;104!vig" target="_blank" rel="noopener noreferrer">legge 104/1992</a>, è in capo agli enti locali.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Nelle scuole di ogni ordine e grado, fermo restando (...) l'obbligo per gli enti locali di fornire l'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali, sono garantite attività di sostegno mediante l'assegnazione di docenti specializzati.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1992-02-05;104!vig" target="_blank">- Legge 104/1992, art. 13</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>Anche per questa ragione, la loro<strong> presenza varia fortemente sul territorio nazionale</strong>. Rispetto a una media italiana di 4,6 alunni disabili per assistente, nel mezzogiorno il rapporto sale a 5,4. Dati migliori nell'Italia centrale (4,1) e settentrionale (4,3).</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-quasi-16-alunni-per-ogni-assistente-allautonomia/">In Campania quasi 16 alunni per ogni assistente all&#8217;autonomia</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-quasi-16-alunni-per-ogni-assistente-allautonomia/">Numero di alunni per assistente all’autonomia e alla comunicazione (a.s. 2020/21)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_178426_tab1" role="tab" aria-controls="chart_178426_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_178426_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_178426_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-campania-quasi-16-alunni-per-ogni-assistente-allautonomia/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="1254" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="1254" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/in-campania-quasi-16-alunni-per-ogni-assistente-allautonomia.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-quasi-16-alunni-per-ogni-assistente-allautonomia/">In Campania quasi 16 alunni per ogni assistente all&#8217;autonomia - Numero di alunni per assistente all’autonomia e alla comunicazione (a.s. 2020/21)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 12 Gennaio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-178426">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178426.hide,mobile-share-buttons-178426.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178426.hide,embed-panel-178426.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/in-campania-quasi-16-alunni-per-ogni-assistente-allautonomia.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="in-campania-quasi-16-alunni-per-ogni-assistente-allautonomia"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-178426" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In Campania quasi 16 alunni per ogni assistente all&#8217;autonomia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-quasi-16-alunni-per-ogni-assistente-allautonomia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Campania quasi 16 alunni per ogni assistente all&#8217;autonomia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-quasi-16-alunni-per-ogni-assistente-allautonomia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Campania quasi 16 alunni per ogni assistente all&#8217;autonomia - https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-quasi-16-alunni-per-ogni-assistente-allautonomia/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-quasi-16-alunni-per-ogni-assistente-allautonomia/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178426.show,mobile-share-buttons-178426.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-178426" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178426.show,embed-panel-178426.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-178426"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-178426" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;1254&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-campania-quasi-16-alunni-per-ogni-assistente-allautonomia/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Nella classifica spiccano due regioni del sud continentale, <strong>Campania</strong> e <strong>Molise</strong>, dove il rapporto tra alunni e assistenti raggiunge rispettivamente la quota di 15,7 e di 9,9 studenti per assistente. Poco sotto soglia 10 tuttavia si trovano anche regioni del nord, come <strong>Veneto</strong> (8) e <strong>Liguria</strong> (7,2).</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">2,9 </span>alunni per ciascun assistente all'autonomia nella Marche. Si tratta del rapporto migliore in Italia nell'a.s. 2020/21.</p>
			        </section>
		</p>
<p>L'<strong>offerta più ampia invece si registra nelle Marche (2,9) e in Lombardia (3,2)</strong>. Si attestano poco sopra anche Sicilia, Abruzzo e le due province autonome di Bolzano e Trento, tutte con 3,4 alunni per assistente all'autonomia e alla comunicazione.</p>
<h3>Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
<p>        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Scarica i dati</p>
<p></p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/disabilita_2020_21/Disabilit&#37;C3&#37;A0_2020-21_dataset.xls" target="_blank" rel="noopener">Alunni con disabilità, a.s. 2020/21</a></p></div>
				            </div>
        </section>
		</p>
<p>I contenuti dell'Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l'impresa sociale Con i Bambini nell'ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell'articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l'obiettivo di creare un'unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di <em>data journalism</em> o anche per semplice consultazione. I dati utilizzati sugli alunni con disabilità sono di fonte Istat, Miur e Astat.</p>
<p>Foto: <a href="https://search.openverse.engineering/image/ce70274d-46a2-4ceb-85d1-2d72d17ad389" target="_blank" rel="noopener noreferrer">DFID - UK Department for International Development</a> - <a href="https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/?ref=openverse&amp;atype=rich" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/lassistenza-agli-alunni-con-disabilita-nella-scuola-italiana/">L&#8217;assistenza agli alunni con disabilità nella scuola italiana</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli investimenti del Pnrr per la sanità territoriale</title>
		<link>https://www.openpolis.it/gli-investimenti-del-pnrr-per-la-sanita-territoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=184048</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un decreto del ministero della salute ha assegnato oltre 8 miliardi di euro per la realizzazione, tra le altre cose, di nuovi presidi sanitari sul territorio. Tuttavia, senza un incremento strutturale della spesa pubblica, queste strutture rischiano di rimanere delle scatole vuote. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/gli-investimenti-del-pnrr-per-la-sanita-territoriale/">Gli investimenti del Pnrr per la sanità territoriale</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il dispositivo di ripresa e resilienza rappresenta, a livello europeo, lo strumento messo in campo come risposta alla grave crisi economica scaturita dell’emergenza Covid. Da questo punto vista quindi una voce di investimento del Pnrr italiano non poteva che essere dedicata al <strong>rafforzamento del sistema sanitario nazionale</strong> (Ssn). Un settore che, come noto, negli ultimi anni è stato vittima di frequenti tagli di budget.</p>
<p>Da questo punto di vista recentemente è stato pubblicato un <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-03-09&amp;atto.codiceRedazionale=22A01552&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener noreferrer">decreto</a> del <strong>ministero della salute</strong> che assegna risorse alle regioni per oltre 8 miliardi di euro. Tra gli interventi finanziabili con questi fondi ci saranno opere di <strong>messa in sicurezza antisismica degli ospedali</strong>. Ma, soprattutto, la <strong>creazione di nuovi presidi sanitari territoriali</strong> come case e ospedali di comunità.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-il-next-generation-eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche<br><strong>Cos'è il Next generation Eu</strong></a>.</p>
        </section>
		<br />
        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">€ 8 mld </span>le risorse assegnate dal ministero della salute per investimenti in sanità territoriale.</p>
			        </section>
		</p>
<p>L’idea infatti è quella di <strong>compensare la tendenza alla riduzione di posti letto negli ospedali, dovuta ai tagli, con un modello di medicina diffusa sul territorio con diversi presidi</strong>. In questo modo il ricovero in ospedale avverrebbe solo nei casi particolarmente gravi o che richiedono cure specialistiche. Affinché questa operazione risulti efficace tuttavia è <strong>imprescindibile un incremento stabile della spesa pubblica</strong> in questo settore. Altrimenti le nuove strutture che saranno realizzate con le risorse del Pnrr rischiano di rimanere delle scatole vuote.</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-193851"><div class="d-none d-lg-flex justify-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 bb-3-grey2 pt-15 pb-50">
<div class="mt-20 mr-20"><amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_logo.png" alt="" width="140" height="44" layout="fixed"></amp-img></p>
<div class="mb-10">
<h3 class="fw-700">Trasparenza, informazione, monitoraggio e<br />
valutazione del PNRR</h3>
<p>Il <span class="fw-700">tuo</span> accesso personalizzato<br />
al Piano nazionale di ripresa e resilienza</p>
</div>
<p><a class="btn" href="https://www.openpnrr.it">Accedi e monitora</a></p>
</div>
<div class="mt-30"><a href="https://www.openpnrr.it"><amp-img src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_sito-e1653031804280.png" alt="" width="350" height="235" /></a></div>
</div>
<div class="d-lg-none justify-center flex-align-center text-center mt-40 mb-40 bt-3-grey2 pt-15 bb-3-grey2 pb-10">
<div><amp-img decoding="async" src="/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_logo.png" alt="" width="140" height="44" layout="fixed"></amp-img></p>
<div class="mb-10">
<h3 class="fw-700">Trasparenza, informazione, monitoraggio e<br />
valutazione del PNRR</h3>
<p>Il <span class="fw-700">tuo</span> accesso personalizzato<br />
al Piano nazionale di ripresa e resilienza</p>
</div>
<p><a class="btn" href="https://www.openpnrr.it">Accedi e monitora</a></p>
</div>
<div class="mt-20"><a href="https://www.openpnrr.it"><amp-img src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/05/openpnrr_sito-e1653031804280.png" alt="" width="350" height="235" /></a></div>
</div>
</div></p>
<h3>La sanità italiana e il Pnrr</h3>
<p>Come noto, il nostro è stato uno dei paesi più duramente colpiti dalla pandemia. E proprio per questo motivo all’interno del Pnrr è stata inserita una specifica missione, la numero 6, dedicata alla salute. A questa missione è stato assegnato all’incirca l’8,6% delle risorse complessive per l’Italia. Secondo <a href="https://www.editorialedomani.it/fatti/pnrr-draghi-conte-sanita-speranza-covid-hlyvj4fd" target="_blank" rel="noopener noreferrer">alcuni osservatori</a> e addetti ai lavori tuttavia<strong> tale cifra sarebbe troppo bassa e non basterà a colmare tutte le lacune</strong> che affliggono il sistema sanitario italiano, soggetto da anni a frequenti tagli.</p>
<p>Questa contrazione ha avuto come conseguenza pratica, tra le altre, una significativa diminuzione della disponibilità di posti letto negli ospedali. Come riportato dal presidente di Istat <strong>Gian Carlo Blangiardo</strong> nel corso di un’<a href="https://www.istat.it/it/files//2021/02/Istat-Audizione-PNRR-29-gennaio-2021.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">audizione</a> presso la commissione bilancio della camera, questi sono passati infatti da <strong>244mila nel 2010 a 211mila nel 2018</strong>. Una riduzione che è emersa in tutta la sua drammaticità proprio con l’esplosione dell’emergenza Covid.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">-33.000 </span>posti letto negli ospedali tra il 2010 e il 2018 secondo le stime di Istat.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Per cercare di controbilanciare questa situazione <strong>il Pnrr italiano ha previsto massicci investimenti sulla medicina territoriale</strong>. Si mira infatti a costruire su tutto il territorio nazionale strutture dedicate alle cure intermedie. Quelle cioè che non richiedono necessariamente il ricovero in ospedale.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Il rafforzamento della medicina territoriale dovrebbe alleggerire il carico degli ospedali.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Questo cambio di prospettiva vuole rispondere anche alle nuove necessità legate a quelle che sono le patologie più diffuse. Parliamo infatti sempre più spesso di <strong>malattie croniche</strong>. Si tratta di patologie caratterizzate da un lungo decorso, e che richiedono un’assistenza a lungo termine. Rientrano in questa categoria &#8211; tra le altre &#8211; l&#8217;artrite, il glaucoma, l&#8217;Alzheimer, l&#8217;ipertensione arteriosa, l&#8217;insufficienza renale. Nella già citata audizione, Blangiardo ha affermato che in Italia nel 2019 erano <strong>oltre 10 milioni i pazienti sopra i 15 anni affetti da comorbilità</strong> (almeno 3 patologie croniche in una lista di 21 malattie). <strong>In questi casi, il ricovero ospedaliero non è strettamente necessario. Ma servono altre strutture che siano in grado di garantire le cure richieste da questo tipo di pazienti.</strong> Particolarmente delicata sotto questo punto di vista la situazione degli anziani che vivono da soli e che quindi faticano a spostarsi (il 30% degli ultrasessantacinquenni italiani secondo il presidente di Istat).</p>
<p>In questo senso il <a href="https://www.governo.it/sites/governo.it/files/PNRR.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pnrr</a> stesso sottolinea l&#8217;importanza di ridurre le &#8220;<strong>significative disparità territoriali nell’erogazione dei servizi</strong>&#8221; attualmente esistenti. È stata inoltre rilevata un&#8217;inadeguata integrazione tra servizi ospedalieri e servizi territoriali e sociali. Altro elemento rilevante riguarda la capacità di fare <strong>affidamento sulle tecnologie più avanzate</strong>, oltre che su elevate competenze digitali del personale sanitario. Ciò permetterebbe, tra le altre cose, anche un maggiore ricorso allo strumento della <strong>telemedicina </strong>(cioè la possibilità di poter curare un paziente anche a distanza grazie all&#8217;utilizzo delle nuove tecnologie). Criticità che il decreto del ministero della salute cerca di affrontare.</p>
<h3>Cosa prevede il decreto pubblicato dal ministero della salute</h3>
<p>Come detto, il ministero ha distribuito tra i diversi territori i primi 8 miliardi di euro per investimenti nel settore sanitario. L’attuazione concreta degli interventi sarà poi affidata alle singole regioni che detengono la competenza in materia di sanità. Come già detto, gli investimenti puntano a sviluppare l’assistenza di prossimità ma anche a innovare il settore a livello tecnologico oltre che alla messa in sicurezza degli ospedali.</p>
<p>Complessivamente i possibili interventi finanziabili possono rientrare in 11 diverse categorie. Analizzando congiuntamente le risorse messe a disposizione sia dal Pnrr che dal fondo complementare, la voce di spesa più significativa riguarda la <strong>realizzazione di interventi di messa in sicurezza in chiave antisismica degli ospedali</strong> (2,1 miliardi di euro di cui 638 milioni da fondi Pnrr e altri 1,45 miliardi attinti dal fondo complementare). Seguono la <strong>realizzazione di nuove case della comunità</strong> (2 miliardi di euro) e gli <strong>interventi per la digitalizzazione dei dipartimenti di emergenza e accettazione</strong> (Dea, 1,45 miliardi).</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dal-ministero-della-salute-oltre-2-miliardi-per-interventi-antisismici-negli-ospedali/">Dal ministero della salute oltre 2 miliardi per interventi antisismici negli ospedali</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dal-ministero-della-salute-oltre-2-miliardi-per-interventi-antisismici-negli-ospedali/">La ripartizione degli investimenti in sanità territoriale suddivise per voce di spesa</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_185341_tab1" role="tab" aria-controls="chart_185341_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_185341_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_185341_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/dal-ministero-della-salute-oltre-2-miliardi-per-interventi-antisismici-negli-ospedali/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="749" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="749" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/dal-ministero-della-salute-oltre-2-miliardi-per-interventi-antisismici-negli-ospedali.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/dal-ministero-della-salute-oltre-2-miliardi-per-interventi-antisismici-negli-ospedali/">Dal ministero della salute oltre 2 miliardi per interventi antisismici negli ospedali - La ripartizione degli investimenti in sanità territoriale suddivise per voce di spesa</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>Elaborazione openpolis su dati ministero della salute                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 17 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-185341">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185341.hide,mobile-share-buttons-185341.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185341.hide,embed-panel-185341.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/dal-ministero-della-salute-oltre-2-miliardi-per-interventi-antisismici-negli-ospedali.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="dal-ministero-della-salute-oltre-2-miliardi-per-interventi-antisismici-negli-ospedali"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-185341" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Dal ministero della salute oltre 2 miliardi per interventi antisismici negli ospedali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dal-ministero-della-salute-oltre-2-miliardi-per-interventi-antisismici-negli-ospedali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Dal ministero della salute oltre 2 miliardi per interventi antisismici negli ospedali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dal-ministero-della-salute-oltre-2-miliardi-per-interventi-antisismici-negli-ospedali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Dal ministero della salute oltre 2 miliardi per interventi antisismici negli ospedali - https://www.openpolis.it/numeri/dal-ministero-della-salute-oltre-2-miliardi-per-interventi-antisismici-negli-ospedali/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/dal-ministero-della-salute-oltre-2-miliardi-per-interventi-antisismici-negli-ospedali/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185341.show,mobile-share-buttons-185341.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-185341" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185341.show,embed-panel-185341.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-185341"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-185341" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;749&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/dal-ministero-della-salute-oltre-2-miliardi-per-interventi-antisismici-negli-ospedali/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Il decreto inoltre dispone l’erogazione di altri 2,6 miliardi complessivi per l’ammodernamento tecnologico e digitale ospedaliero. Ciò dovrà avvenire attraverso la <strong>sostituzione di almeno 3.100 grandi apparecchiature sanitarie quali Tac, acceleratori, dispositivi per radiografie e altro ancora</strong>. Altri interventi infine saranno dedicati alla <strong>telemedicina</strong> (204,5 milioni).</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">€ 2,6 mld </span>gli investimenti complessivi per l’ammodernamento tecnologico e digitale ospedaliero.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Grazie alle indicazioni contenute nel decreto è anche possibile osservare come si distribuiscono le risorse tra le varie regioni italiane. Da questo punto di vista il territorio che ne beneficerà di più sarà la <strong>Lombardia</strong> con oltre 1 miliardo di euro. Seguono <strong>Campania</strong> (915 milioni), <strong>Sicilia</strong> (796 milioni) e <strong>Lazio</strong> (680 milioni).</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sanita-sui-territori-alla-lombardia-oltre-1-miliardo-di-euro/">Sanità sui territori, alla Lombardia oltre 1 miliardo di euro</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sanita-sui-territori-alla-lombardia-oltre-1-miliardo-di-euro/">Il riparto delle risorse del Pnrr dedicate alla sanità territoriale, regione per regione</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_185295_tab1" role="tab" aria-controls="chart_185295_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_185295_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_185295_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/sanita-sui-territori-alla-lombardia-oltre-1-miliardo-di-euro/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/sanita-sui-territori-alla-lombardia-oltre-1-miliardo-di-euro.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sanita-sui-territori-alla-lombardia-oltre-1-miliardo-di-euro/">Sanità sui territori, alla Lombardia oltre 1 miliardo di euro - Il riparto delle risorse del Pnrr dedicate alla sanità territoriale, regione per regione</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>Elaborazione openpolis su dati ministero della salute                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 17 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-185295">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185295.hide,mobile-share-buttons-185295.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185295.hide,embed-panel-185295.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/sanita-sui-territori-alla-lombardia-oltre-1-miliardo-di-euro.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-185295" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Sanità sui territori, alla Lombardia oltre 1 miliardo di euro"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sanita-sui-territori-alla-lombardia-oltre-1-miliardo-di-euro/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Sanità sui territori, alla Lombardia oltre 1 miliardo di euro"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sanita-sui-territori-alla-lombardia-oltre-1-miliardo-di-euro/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Sanità sui territori, alla Lombardia oltre 1 miliardo di euro - https://www.openpolis.it/numeri/sanita-sui-territori-alla-lombardia-oltre-1-miliardo-di-euro/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sanita-sui-territori-alla-lombardia-oltre-1-miliardo-di-euro/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185295.show,mobile-share-buttons-185295.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-185295" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185295.show,embed-panel-185295.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-185295"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-185295" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/sanita-sui-territori-alla-lombardia-oltre-1-miliardo-di-euro/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Come noto nel Pnrr è stata inserita una regola che prevede la <strong>riserva di almeno il 40% a favore delle regioni del mezzogiorno</strong>. Ciò con l’obiettivo di cercare di ridurre i divari territoriali che storicamente affliggono quest'area del paese rispetto al resto d’Italia. In base ai dati disponibili possiamo osservare che in questo caso tale regola è stata rispettata.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/al-sud-il-41-delle-risorse-per-la-sanita-territoriale/">Al sud il 41% delle risorse per la sanità territoriale</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/al-sud-il-41-delle-risorse-per-la-sanita-territoriale/">Il riparto delle risorse dedicate alla sanità territoriale suddivise per area geografica</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_185320_tab1" role="tab" aria-controls="chart_185320_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_185320_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_185320_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/al-sud-il-41-delle-risorse-per-la-sanita-territoriale/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/al-sud-il-41-delle-risorse-per-la-sanita-territoriale.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/al-sud-il-41-delle-risorse-per-la-sanita-territoriale/">Al sud il 41% delle risorse per la sanità territoriale - Il riparto delle risorse dedicate alla sanità territoriale suddivise per area geografica</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>Elaborazione openpolis su dati ministero della salute                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 17 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-185320">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185320.hide,mobile-share-buttons-185320.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185320.hide,embed-panel-185320.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/al-sud-il-41-delle-risorse-per-la-sanita-territoriale.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="al-sud-il-41-delle-risorse-per-la-sanita-territoriale"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-185320" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Al sud il 41% delle risorse per la sanità territoriale"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/al-sud-il-41-delle-risorse-per-la-sanita-territoriale/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Al sud il 41% delle risorse per la sanità territoriale"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/al-sud-il-41-delle-risorse-per-la-sanita-territoriale/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Al sud il 41% delle risorse per la sanità territoriale - https://www.openpolis.it/numeri/al-sud-il-41-delle-risorse-per-la-sanita-territoriale/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/al-sud-il-41-delle-risorse-per-la-sanita-territoriale/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185320.show,mobile-share-buttons-185320.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-185320" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185320.show,embed-panel-185320.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-185320"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-185320" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/al-sud-il-41-delle-risorse-per-la-sanita-territoriale/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Al sud e alle isole infatti sono stati attribuiti circa 3,3 miliardi di euro (41,1% del totale). Al nord andranno invece 2,8 miliardi (34,6%), mentre alle regioni del centro Italia spetteranno circa 2 miliardi (24,3%).</p>
<h3>Ospedali e case di comunità</h3>
<p>Come abbiamo visto in precedenza, il Pnrr individua nella medicina territoriale e nella diffusione capillare delle strutture sanitarie un elemento fondamentale per potenziare il sistema. Da questo punto di vista una voce di investimento significativa riguarda la costruzione di <strong>nuove case e ospedali di comunità</strong>.</p>
<p>Le prime dovrebbero diventare il punto di riferimento per l’erogazione dei servizi sanitari offerti ai cittadini, con particolare attenzione per i malati cronici. Per questa specifica voce il decreto del ministero stanzia 2 miliardi di euro. Un altro miliardo è dedicato alla realizzazione di <strong>ospedali di comunità</strong>. Queste strutture sono rivolte ai pazienti che necessitano di cure a “intensità clinica medio-bassa” e per degenze di breve durata. A servizio di questo nuovo modello organizzativo dovranno poi essere realizzate delle <strong>centrali operative territoriali</strong> (Cot). Queste dovranno svolgere una funzione di coordinamento della presa in carico della persona e di raccordo tra servizi e professionisti coinvolti nei diversi ambiti assistenziali.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">€ 3 mld </span>gli investimenti del Pnrr per la realizzazione di case e ospedali di comunità.</p>
			        </section>
		</p>
<p>È interessante notare che il ministero per queste voci assegna anche degli specifici obiettivi da raggiungere per le diverse regioni. Dovranno infatti essere costruite su tutto il territorio nazionale 1.350 nuove case della comunità, 400 ospedali di comunità e 600 centrali operative territoriali.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sanita-oltre-2-300-nuove-strutture-da-realizzare-in-tutto-il-paese-con-il-pnrr/">Sanità, oltre 2.300 nuove strutture da realizzare in tutto il paese con il Pnrr</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sanita-oltre-2-300-nuove-strutture-da-realizzare-in-tutto-il-paese-con-il-pnrr/">I target assegnati alle regioni per la costruzione di centrali operative territoriali, case e ospedali della comunità</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_185327_tab1" role="tab" aria-controls="chart_185327_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_185327_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_185327_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/sanita-oltre-2-300-nuove-strutture-da-realizzare-in-tutto-il-paese-con-il-pnrr/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="1254" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="1254" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/sanita-oltre-2-300-nuove-strutture-da-realizzare-in-tutto-il-paese-con-il-pnrr.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/sanita-oltre-2-300-nuove-strutture-da-realizzare-in-tutto-il-paese-con-il-pnrr/">Sanità, oltre 2.300 nuove strutture da realizzare in tutto il paese con il Pnrr - I target assegnati alle regioni per la costruzione di centrali operative territoriali, case e ospedali della comunità</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>Elaborazione openpolis su dati ministero della salute                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 17 Marzo 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-185327">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185327.hide,mobile-share-buttons-185327.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185327.hide,embed-panel-185327.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/03/sanita-oltre-2-300-nuove-strutture-da-realizzare-in-tutto-il-paese-con-il-pnrr.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="sanita-oltre-2-300-nuove-strutture-da-realizzare-in-tutto-il-paese-con-il-pnrr"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-185327" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Sanità, oltre 2.300 nuove strutture da realizzare in tutto il paese con il Pnrr"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sanita-oltre-2-300-nuove-strutture-da-realizzare-in-tutto-il-paese-con-il-pnrr/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Sanità, oltre 2.300 nuove strutture da realizzare in tutto il paese con il Pnrr"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sanita-oltre-2-300-nuove-strutture-da-realizzare-in-tutto-il-paese-con-il-pnrr/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Sanità, oltre 2.300 nuove strutture da realizzare in tutto il paese con il Pnrr - https://www.openpolis.it/numeri/sanita-oltre-2-300-nuove-strutture-da-realizzare-in-tutto-il-paese-con-il-pnrr/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/sanita-oltre-2-300-nuove-strutture-da-realizzare-in-tutto-il-paese-con-il-pnrr/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185327.show,mobile-share-buttons-185327.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-185327" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-185327.show,embed-panel-185327.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-185327"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-185327" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;1254&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/sanita-oltre-2-300-nuove-strutture-da-realizzare-in-tutto-il-paese-con-il-pnrr/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Il numero di nuove strutture da realizzare segue la quantità di risorse messe a disposizione delle varie regioni. La <strong>Lombardia</strong> infatti dovrà realizzare 348 nuove strutture, la <strong>Campania</strong> 272, la <strong>Sicilia</strong> 234.</p>
<h3>Il tema della spesa pubblica per la sanità</h3>
<p>Per rispondere alle critiche relative ai pochi investimenti previsti in sanità dal Pnrr gli esponenti del governo hanno precisato che questo settore beneficerà anche di investimenti relativi ad altre missioni. Ad esempio la sanità sarà interessata anche da una parte degli investimenti in digitalizzazione previsti dalla missione 1.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Senza investimenti strutturali in sanità quelli del Pnrr rischiano di essere inutili.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Ciò che appare del tutto evidente però è che <strong>senza un’inversione di tendenza delle politiche di tagli alla spesa pubblica per la sanità</strong> difficilmente gli interventi del Pnrr potranno risultare efficaci. Una criticità che peraltro avevamo già evidenziato a proposito delle misure rivolte ai <a href="https://www.openpolis.it/il-potenziale-impatto-del-pnrr-sulle-condizioni-dei-giovani/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">giovani</a>. Come abbiamo visto infatti una parte significativa delle risorse dovrà essere utilizzata per la costruzione di nuove strutture. Ciò con l’obiettivo di alleggerire il numero di pazienti non urgenti a carico degli ospedali “tradizionali”. <strong>Per far funzionare questo sistema tuttavia serviranno nuovi medici, infermieri, personale tecnico-amministrativo eccetera</strong>. Ne consegue quindi che senza un incremento strutturale della spesa pubblica nel settore sanitario queste strutture rischiano di rimanere delle scatole vuote.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Tenendo conto che le risorse del Pnrr costituiscono per due terzi debiti per le future generazioni, la domanda sorge spontanea: qual è il reale obiettivo della missione salute? Certamente permetterà di portare i soldi a casa per mettere costose toppe ad un Ssn profondamente indebolito da tutti i governi che si sono succeduti negli ultimi quindici anni. Difficilmente potrà rilanciarlo, massimizzando il ritorno delle risorse ottenute in termini di salute delle persone.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.editorialedomani.it/fatti/pnrr-draghi-conte-sanita-speranza-covid-hlyvj4fd" target="_blank">- Nino Cartabellotta, presidente della fondazione Gimbe (Domani, 10 maggio 2021)</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>Un ultimo elemento importante da rilevare riguarda il fatto che le risorse assegnate non possono ancora essere considerate come del tutto acquisite. Le regioni infatti dovranno sottoscrivere con il ministero della salute un <strong>contratto istituzionale di sviluppo</strong> (Cis). Il Cis dovrà essere approvato entro il prossimo 30 giugno, data in cui deve essere completata la scadenza del Pnrr relativa a questi investimenti. Se ciò non dovesse avvenire il ministero ha la facoltà di revocare le risorse assegnate e di redistribuirle tra le regioni che saranno in grado di rispettare queste tempistiche.</p>
<h3>Il nostro osservatorio sul Pnrr</h3>
<p>Questo articolo rientra nel progetto di monitoraggio civico <strong>OpenPNRR</strong>, realizzato per analizzare e approfondire il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Ogni lunedì pubblichiamo un nuovo articolo sulle misure previste dal piano e sullo stato di avanzamento dei lavori (<a href="https://www.openpolis.it/piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vedi tutti gli articoli</a>). Tutti i dati sono liberamente consultabili online sulla nostra piattaforma openpnrr.it, che offre anche la possibilità di attivare un monitoraggio personalizzato e ricevere notifiche ad hoc. Mettiamo inoltre a disposizione i nostri <a href="https://www.openpolis.it/i-nostri-open-data-per-il-monitoraggio-del-pnrr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">open data</a> che possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione.</p>
<p>Foto: <a href="https://www.governo.it/it/media/covid-19-conferenza-stampa-draghi-speranza/19410" target="_blank" rel="noopener noreferrer">palazzo Chigi</a> - <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/gli-investimenti-del-pnrr-per-la-sanita-territoriale/">Gli investimenti del Pnrr per la sanità territoriale</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La riqualificazione dei siti orfani prevista dal Pnrr</title>
		<link>https://www.openpolis.it/la-riqualificazione-dei-siti-orfani-prevista-dal-pnrr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2022 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia e innovazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=178641</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il piano nazionale di ripresa e resilienza prevede un investimento pari a 500 milioni di euro per il recupero di siti contaminati e abbandonati. Ad oggi ne esistono più di 270 in Italia, distribuiti eterogeneamente, e la loro riqualificazione può avere un'utilità sia ecologia che sociale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/la-riqualificazione-dei-siti-orfani-prevista-dal-pnrr/">La riqualificazione dei siti orfani prevista dal Pnrr</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>transizione ecologica</strong> è uno dei pilastri del <a href="https://ec.europa.eu/info/strategy/recovery-plan-europe_it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Next generation Eu</a> e uno degli elementi fondamentali del <a href="https://www.governo.it/sites/governo.it/files/PNRR.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">piano nazionale di ripresa e resilienza</a> (Pnrr) italiano. A questo fine sono stati infatti dedicati <strong>71,6 miliardi di euro</strong> di fondi europei, articolati in <a href="https://www.mite.gov.it/pagina/la-struttura-del-pnrr-e-i-progetti-del-mite" target="_blank" rel="noopener noreferrer">3 missioni suddivise internamente in una serie di componenti</a> destinate a diverse finalità.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/il-ruolo-del-mite-nellattuazione-del-pnrr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi<br><strong>Gli interventi del ministero della transizione ecologica nell’ambito del Pnrr</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>Uno dei progetti previsti dal piano consiste nel <strong>risanamento dei cosiddetti &#8220;siti orfani&#8221;</strong>, ovvero luoghi potenzialmente contaminati che, data l&#8217;assenza o inadempienza del responsabile, sono a carico della pubblica amministrazione. E che lasciati in stato di abbandono rappresentano una minaccia sia per l&#8217;ambiente che per la salute di chi vive nei dintorni.</p>
<h3>L&#8217;impatto ambientale e sociale dei siti orfani e la loro rivalorizzazione</h3>
<p>L&#8217;inquinamento di matrice industriale ha prodotto, tra le altre cose, una serie di siti contaminati disseminati sul territorio che sono stati poi abbandonati.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>I siti orfani costituiscono una minaccia sia ambientale che sanitaria.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Si tratta di aree industriali o minerarie dismesse, discariche abusive, ex inceneritori o raffinerie. Zone spesso coperte di rifiuti, inquinate da varie sostanze tossiche, che costituiscono una <strong>minaccia per la salute delle persone che vivono in loro prossimità</strong>. Come nel caso del sito dell&#8217;<a href="https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&amp;leg=17&amp;id=952787" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ex opificio Iao in provincia di Foggia</a>, la cui presenza sul territorio è stata correlata a una crescente incidenza di patologie del colon-retto, dell&#8217;esofago e dei sistemi immunitario e cardio-circolatorio. Oltre ad avere un <strong>forte impatto ambientale</strong>, in particolare sul suolo, sull&#8217;acqua e sull&#8217;aria nelle zone circostanti.</p>
<p>Questo progetto permetterebbe di avviare azioni di bonifica attese da anni che, oltre ad avere un effetto positivo da un punto di vista ecologico, potranno migliorare anche la qualità della vita di chi vive in questi territori. Oltre ad <strong>alleggerire le amministrazioni locali dell&#8217;onere di gestione</strong>, che risulta particolarmente gravoso nel caso delle comunità più piccole.</p>
<p>Il risultato potrebbe essere quindi positivo su molti livelli, come la trasformazione di questi ambienti oggi contaminati in una risorsa per lo sviluppo economico. O ancora la creazione di <strong>nuove aree verdi pubbliche</strong>, con finalità ambientali o sociali.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>L&#8217;investimento ha la finalità di favorire, attraverso la bonifica, il riuso di suolo attualmente compromesso da fenomeni di contaminazione, favorendo il suo reinserimento nel mercato immobiliare, riducendo l&#8217;impatto ambientale e promuovendo l&#8217;economia circolare.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://italiadomani.gov.it/content/dam/sogei-ng/documenti/contributo--del-ministero-delle-infrastrutture-e-della-mobilit%C3%A0-sostenibili--alla-relazione-al-parlamento-sullo-stato-di-attuazione-del-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/2_PNRR_MITE.pdf" target="_blank">- Attuazione delle misure del Pnrr - Mite</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<h3>Il recupero dei siti orfani e il ruolo del Pnrr</h3>
<p>Il <a href="https://bonifichesiticontaminati.mite.gov.it/amianto-e-siti-orfani/siti-orfani/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">recupero dei siti orfani</a> è previsto dalla componente M2C4 del Pnrr per la tutela del territorio e della risorsa idrica, specificamente dalla terza missione, destinata a salvaguardare la qualità dell&#8217;aria e la biodiversità del territorio.</p>
<p>Già a fine dicembre 2020, con il <a href="https://www.mite.gov.it/sites/default/files/bonifiche/decreto_269_del_2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">decreto ministeriale 269</a>, era stato avviato un <strong>progetto di riqualificazione e bonifica</strong> di questi luoghi, con <strong>investimenti pari a 105,6 milioni di euro</strong>. A fine novembre 2021, il <a href="https://bonifichesiticontaminati.mite.gov.it/wp-content/uploads/2021/11/m_amte.MATTM_.RIA-REGISTRO-DECRETIR.0000222.22-11-2021.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">decreto 222</a> ha introdotto a questo scopo anche i fondi del Pnrr, prevedendo come obiettivo<strong> la riqualificazione di almeno il 70% dei siti entro il primo trimestre del 2026</strong>.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">€ 500 mln </span>i fondi del Pnrr dedicati alla bonifica e riqualificazione dei siti orfani.</p>
			        </section>
		</p>
<p>La legge italiana prevede in linea generale che il risanamento sia a carico di chi inquina. In questo caso non è però possibile identificare il responsabile, oppure è identificato ma non provvede alla bonifica. Pertanto, la responsabilità del risanamento finisce per ricadere su chi gestisce le risorse, a livello regionale. Mentre nel caso dei <strong>siti di interesse nazionale (Sin)</strong>, anch&#8217;essi aree industriali contaminate, la bonifica è affidata allo stato.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/i-siti-di-interesse-nazionale-quali-sono-e-a-che-punto-e-il-processo-di-bonifica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi<br><strong>I siti di interesse nazionale: quali sono e a che punto è il processo di bonifica</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<h3>La distribuzione dei siti contaminati e abbandonati in Italia</h3>
<p>Ad oggi i siti contaminati e abbandonati sono distribuiti in maniera diseguale nella penisola italiana. Sono <strong>maggiormente presenti nelle regioni più densamente abitate e urbanizzate</strong> come Campania, Lombardia, Sicilia, Emilia Romagna e Veneto.</p>
<p>Mentre <strong>3 regioni</strong>, almeno secondo il ministero della transizione ecologica che valuta le liste stilate dalle regioni stesse,<strong> non avrebbero nessun’area classificabile così</strong>. Si tratta di Marche, Umbria e provincia autonoma di Bolzano.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">271 </span>i siti orfani presenti in Italia, secondo il Mite.</p>
			        </section>
		<br />
            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-il-maggior-numero-di-siti-orfani/">In Campania il maggior numero di siti orfani</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-il-maggior-numero-di-siti-orfani/">Il numero e l'estensione di siti orfani nelle regioni italiane, come percentuale sul totale nazionale (2021)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_178661_tab1" role="tab" aria-controls="chart_178661_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_178661_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_178661_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-campania-il-maggior-numero-di-siti-orfani/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="1018" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="1018" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/02/in-campania-il-maggior-numero-di-siti-orfani.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-il-maggior-numero-di-siti-orfani/">In Campania il maggior numero di siti orfani - Il numero e l'estensione di siti orfani nelle regioni italiane, come percentuale sul totale nazionale (2021)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_178661_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_178661_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_178661_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_178661_tab3"><p>Sia il numero di siti che la loro estensione sono indicati come quota sul totale nazionale. Sono escluse le Marche, l&#8217;Umbria e la provincia autonoma di Bolzano, in cui il Mite non ha identificato nessun sito contaminato.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati <a href="https://bonifichesiticontaminati.mite.gov.it/wp-content/uploads/2021/11/m_amte.MATTM_.RIA-REGISTRO-DECRETIR.0000222.22-11-2021.pdf" target="_blank" rel="noopener">Mite</a>                                                                <br>(ultimo aggiornamento: lunedì 7 Febbraio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-178661">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178661.hide,mobile-share-buttons-178661.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178661.hide,embed-panel-178661.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/02/in-campania-il-maggior-numero-di-siti-orfani.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="in-campania-il-maggior-numero-di-siti-orfani"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-178661" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In Campania il maggior numero di siti orfani"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-il-maggior-numero-di-siti-orfani/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Campania il maggior numero di siti orfani"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-il-maggior-numero-di-siti-orfani/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Campania il maggior numero di siti orfani - https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-il-maggior-numero-di-siti-orfani/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-campania-il-maggior-numero-di-siti-orfani/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178661.show,mobile-share-buttons-178661.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-178661" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178661.show,embed-panel-178661.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-178661"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-178661" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;1018&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-campania-il-maggior-numero-di-siti-orfani/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>La <strong>Campania</strong> è la regione italiana dove è localizzato il numero più elevato di aree di questo tipo (53 su 271 totali, ovvero il 19,6%). La seguono sotto questo aspetto la <strong>Lombardia</strong>, con 42 (15,5% del totale), e la <strong>Sicilia</strong>, con 36 (13,3%).</p>
<p>Le cifre più basse invece si riscontrano chiaramente nelle regioni più piccole come il <strong>Molise</strong> (3 siti), la <strong>Valle d'Aosta</strong> e la <strong>provincia autonoma di Trento</strong> (4). Ma anche in alcune regioni grandi e popolose come il <strong>Lazio</strong> e la <strong>Calabria</strong> (entrambe con 4 siti).</p>
<p>Dal punto di vista della <strong>superficie di suolo occupata</strong>, sono invece i <strong>siti veneti</strong> a rappresentare la quota maggiore a livello nazionale (28,5%, per un totale di 5,8 milioni di metri quadri, ovvero 5,8 chilometri quadri). Seguono i siti siciliani (23,1% per un totale di 4,7 milioni di mq) e, a distanza, quelli campani (8,8%, ovvero 1,8 milioni di mq).</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Non risultano siti orfani nella provincia di Roma.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Se analizziamo questi dati a livello locale, vediamo che le <strong>province</strong> dove sono localizzati più siti orfani in numeri assoluti sono tutte città di dimensioni significative: <strong>Milano</strong> (21), <strong>Napoli</strong> (20), Caserta (18) e Venezia (16). Fa eccezione in questo senso Roma, dove non se ne registra nessuno.</p>
<p>Mentre <strong>per estensione totale dei siti, la prima provincia in assoluto è Rovigo</strong>, in Veneto (per un totale di 5.044.150 mq), seguita da Caltanissetta (2.287.500 mq) e Viterbo (1.421.622 mq).</p>
<p><strong>Viterbo</strong>, in particolare, possiede un unico sito orfano che ammonta al totale dell'estensione. Milano e Napoli invece hanno perlopiù siti di piccole dimensioni. Come estensione infatti parliamo rispettivamente di 213.853 e 666.098 metri quadri.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-siti-orfani-in-italia/">I siti orfani in Italia</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-siti-orfani-in-italia/">Elenco completo di tutti i siti orfani indicati dal Mite, per regione, provincia, comune e estensione (2021)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_178685_tab1" role="tab" aria-controls="chart_178685_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_178685_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_178685_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-siti-orfani-in-italia/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/02/i-siti-orfani-in-italia.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-siti-orfani-in-italia/">I siti orfani in Italia - Elenco completo di tutti i siti orfani indicati dal Mite, per regione, provincia, comune e estensione (2021)</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_178685_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_178685_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_178685_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_178685_tab3"><p>Sono indicati il nome e la localizzazione dei siti (regione, provincia, comune). L&#8217;estensione è misurata in metri quadri.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati <a href="https://bonifichesiticontaminati.mite.gov.it/wp-content/uploads/2021/11/m_amte.MATTM_.RIA-REGISTRO-DECRETIR.0000222.22-11-2021.pdf" target="_blank" rel="noopener">Mite</a>                                                                <br>(ultimo aggiornamento: lunedì 7 Febbraio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-178685">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178685.hide,mobile-share-buttons-178685.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178685.hide,embed-panel-178685.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/02/i-siti-orfani-in-italia.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-178685" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I siti orfani in Italia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-siti-orfani-in-italia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I siti orfani in Italia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-siti-orfani-in-italia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I siti orfani in Italia - https://www.openpolis.it/numeri/i-siti-orfani-in-italia/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-siti-orfani-in-italia/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178685.show,mobile-share-buttons-178685.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-178685" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-178685.show,embed-panel-178685.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-178685"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-178685" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-siti-orfani-in-italia/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p><strong>Il sito orfano di maggiori dimensioni è localizzato nel comune di Adria e Villadose, in provincia di Rovigo</strong>, con un'estensione pari a 5 milioni di metri quadri, ed è seguito da quello del comune di Gela, in provincia di Caltanissetta (2,1 milioni di mq), e dal sito di Graffignano a Viterbo (1,4 milioni di mq).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/@hngstrm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Henry &amp; co.</a> - <a href="https://unsplash.com/license" target="_blank" rel="noopener noreferrer">licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/la-riqualificazione-dei-siti-orfani-prevista-dal-pnrr/">La riqualificazione dei siti orfani prevista dal Pnrr</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
