I cambi di gruppo parlamentare nella XVIII legislatura Numeri alla mano

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I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Leggi ‘I cambi di gruppo a maggio 2021‘.

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i cambi di gruppo avvenuti nella XVIII legislatura. Nonostante ci troviamo in una situazione di emergenza, in parlamento prosegue il fenomeno dei cambi di gruppo. Una dinamica influenzata anche dalle due crisi di governo che hanno caratterizzato la XVIII legislatura. Basti pensare che solo nel 2021, a seguito del passaggio da Conte a Draghi, ce ne sono stati 111. Complessivamente i parlamentari coinvolti sono stati 203 di cui 138 deputati e 65 senatori. Vai all’articolo.

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i membri del gruppo Coraggio Italia alla camera. Il fenomeno nelle ultime settimane è stato influenzato anche dalla nascita a Montecitorio del nuovo soggetto politico lanciato dal presidente della Liguria Giovanni Toti e dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. In questo gruppo sono confluiti 11 deputati provenienti da Forza Italia. È interessante notare però che tra gli aderenti alla nuova formazione ci sono anche 5 deputati provenienti dal gruppo misto ma che avevano iniziato la legislatura nel Movimento 5 stelle. Vai alla mappa.

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i parlamentari che hanno abbandonato il Movimento 5 stelle dall’inizio della legislatura. Il Movimento 5 stelle è la forza politica che più si è indebolita rispetto alle elezioni politiche del 2018. Su questo dato pesa molto la crisi che ha portato alla caduta del governo Conte II. Sono infatti 46 i deputati e i senatori persi dal M5s a seguito della costituzione del governo di unità nazionale. Ma i motivi sono stati anche altri. Non ultimo il mancato versamento di una parte dei compensi che i parlamentari avrebbero dovuto restituire. Fatto che ha portato a diverse espulsioni. Vai al grafico.

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senatori persi dal Partito democratico dall’inizio della legislatura. Con la nascita del movimento di Toti e Brugnaro, Forza Italia è diventato il secondo partito, dopo il M5s, ad aver perso il maggior numero di parlamentari (-37). Il Partito democratico invece ne ha persi 31. Tuttavia il Pd si è particolarmente indebolito al senato dove, anche a seguito della scissione di Italia viva, il gruppo ha perso circa un quarto dei suoi membri. Ciò ha determinato un’asimmetria: a Montecitorio infatti il Pd è la terza forza (dopo Lega e M5s), a palazzo Madama invece il terzo gruppo più numeroso è quello di Forza Italia. Vai al grafico.

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deputati e senatori che hanno cambiato più di un gruppo nella XVIII legislatura. La pratica dei cambi di gruppo è del tutto legittima ma numeri così elevati evidenziano la crisi dell’attuale sistema politico. Un dato confermato anche dall’alto numero di parlamentari che hanno cambiato più di un gruppo dal 2018 a oggi. Si tratta di 46 membri delle camere tra deputati e senatori. Tra questi, ce ne sono 8 che hanno cambiato appartenenza almeno 3 volte. Vai all’articolo.

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