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L’accessibilità dei servizi educativi passa anche per fattori strutturali: la raggiungibilità fisica degli edifici scolastici è uno di questi.

Il trasporto pubblico deve garantire i collegamenti tra le scuole e il territorio.

Non tutte le famiglie hanno la possibilità di accompagnare autonomamente i figli a scuola ogni mattina. Sia per questioni di tempo, sia perché non tutti hanno a disposizione un proprio mezzo privato. Per garantire uguali possibilità di accesso agli edifici scolastici, è fondamentale che sul territorio siano offerti collegamenti pubblici efficaci. Che si tratti di trasporto urbano, interurbano o scolastico. Un servizio che agevola il percorso educativo di bambini e ragazzi, con effetti positivi di contrasto al rischio di dispersione scolastica.

Tra i fenomeni della dispersione scolastica: interruzioni o ritardi nel percorso di studio, abbandono scolastico, evasione dell’obbligo di frequenza. Vai a "Che cos’è l’abbandono scolastico"

Il report in formato pdf

In Italia sono 34.531 gli edifici scolastici statali raggiungibili con mezzi pubblici, su un totale di 40.160 unità. Una quota dell’86%, che in Piemonte sale di oltre 10 punti percentuali arrivando al 97% di scuole raggiungibili con almeno un mezzo alternativo all’auto. Cioè uno dei livelli più alti di offerta del servizio. Rispetto a questo indicatore infatti, la regione è infatti al quarto posto in Italia, preceduta solo da Abruzzo, Valle d’Aosta e Friuli-Venezia Giulia.

I dati mostrano la percentuale di edifici scolastici raggiungibili da almeno un mezzo pubblico (urbano, scolastico o interurbano) sul totale degli edifici scolastici statali.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: mercoledì 4 Marzo 2020)

La quasi totalità degli edifici scolastici è raggiungibile con i mezzi pubblici in tutte le province del Piemonte. A partire da Alessandria al primo posto con il 99,7% fino a Novara, ultima ma comunque con una quota pari al 92,1%. Da notare inoltre che tutti i territori registrano dati superiori alla media nazionale (86%) e che, oltre a Novara, solo Torino e Cuneo non superano il dato regionale (97%). Anche se in questi due casi si tratta di una differenza di meno di 1 punto percentuale.

Oltre ai divari tra province, per avere un quadro completo dell'accessibilità delle scuole in Piemonte, è necessaria un'analisi a livello comunale. Per verificare se all'interno dello stesso territorio provinciale vi siano o meno disparità, per esempio tra comuni più e meno popolosi, o più o meno centrali nell'offerta di servizi.

Alessandria

Come abbiamo appena visto, Alessandria è al primo posto tra le province piemontesi in tema di raggiungibilità degli edifici scolastici.

1 su 308 l'unica scuola non accessibile con il trasporto pubblico, in provincia di Alessandria.

Un dato che si traduce nel 99,7% di edifici scolastici statali raggiungibili sul territorio. Tuttavia, analizzando il servizio comune per comune, emerge una variabile rilevante: una buona parte dei comuni della provincia non ha nessuna scuola sul proprio territorio.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: mercoledì 4 Marzo 2020)

Raggiungibilità elevata e poche scuole nelle aree interne caratterizzano la provincia di Alessandria.

Fatta eccezione per una delle 2 scuole del comune di Solero, l'unica a non essere accessibile al trasporto pubblico, tutte le scuole presenti sul territorio risultano collegate con almeno un mezzo alternativo all'auto.

Allo stesso tempo, il 43% degli enti comunali della provincia di Alessandria risulta privo di edifici scolastici statali. In questo senso, l'elevata raggiungibilità delle scuole esistenti è possibile sia funzionale anche a colmare un'offerta scolastica non presente in alcune parti del territorio, rendendo più semplici gli spostamenti per chi proviene da un comune senza scuole statali. Si tratta di comuni concentrati in massima parte ai margini meridionali della provincia e in molti casi collocati in area interna o periferica.

Difatti, mentre ovviamente tutte le città "polo" della provincia hanno almeno una scuola sul proprio territorio, la quota di quelle senza edifici scolastici statali sale al 37,5% tra i comuni cintura (ovvero i territori contermini ai centri principali). Tra i comuni intermedi (distanti tra 20 e 40 minuti dal polo più vicino) la quota di quelli senza edifici scolastici statali sfiora il 55%. In quelli periferici, ad oltre 40 minuti dal comune polo più vicino, sale addirittura al 100%.

Novara

Dai dati relativi al 2018, in tutta la provincia di Novara risultano 278 edifici scolastici statali presenti. Di questi, 256 sono raggiungibili con almeno un mezzo di trasporto pubblico urbano, interurbano o scolastico. Si tratta del 92,1% delle scuole, una quota ampiamente superiore alla media nazionale (86%) ma che è la più bassa tra quelle delle province piemontesi.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: giovedì 4 Marzo 2021)

A differenza del caso di Alessandria, solo una minoranza di comuni (meno del 10% del totale) non ha una scuola statale sul proprio territorio. Si tratta di paesi che hanno tutti meno di 1.000 abitanti, fatta eccezione per Paruzzaro. Emerge quindi una tendenza molto diversa rispetto a quanto visto precedentemente. Se ad Alessandria la raggiungibilità pressoché totale degli edifici scolastici con mezzi pubblici si accompagnava a una maggiore concentrazione di scuole sul territorio, nel caso di Novara si riscontra la situazione opposta. Con una maggiore diffusione di scuole sul territorio, ma una minore raggiungibilità con mezzi alternativi all'auto.

Del resto, a cambiare profondamente è anche la natura del territorio. Nel novarese quasi la totalità dei comuni è classificato come cintura, ed è quindi parte dell'hinterland di un comune maggiore. Mentre è molto ridotta la presenza di aree interne: è infatti tale poco più dell'1% dei comuni della zona. Nel caso di Alessandria al contrario quasi il 30% dei comuni era interno.

97% dei comuni della provincia di Novara sono classificati come cintura.

Nel capoluogo non tutte le scuole sono accessibili al trasporto pubblico.

Tra gli 80 comuni in cui sono presenti edifici scolastici statali, quote inferiori al 100% di scuole raggiungibili si registrano in 9 territori. A partire dal capoluogo, dove 3 delle 71 strutture non risultano essere accessibili con mezzi alternativi a quello privato. Il dato scende ulteriormente a Borgomanero, Casaleggio Novara e Trecate, rispettivamente con il 66,7%, 50% e 44,4% di edifici raggiungibili con mezzi pubblici. Infine a Briga Novarese, Casalbeltrame, Landiona, Nibbiola e Sillavengo non risulta possibile raggiungere una scuola utilizzando mezzi pubblici.

Va sottolineato tuttavia che anche nella provincia di Novara la maggior parte dei comuni è dotato di scuole raggiungibili al 100%.

Scarica, condividi e riutilizza i dati

I contenuti dell'Osservatorio povertà educativa #conibambini sono realizzati da openpolis con l'impresa sociale Con i Bambini nell'ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell'articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l'obiettivo di creare un'unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione. I dati sugli edifici scolastici statali vetusti sono di fonte Miur.

Per conoscere quante scuole sono vetuste nel tuo territorio, clicca sulla casella Cerca… e digita il nome del tuo comune. Puoi cambiare l’ordine della tabella cliccando sull’intestazione delle colonne.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: mercoledì 4 Marzo 2020)

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