Nelle scuole superiori la soddisfazione per la condizione economica della famiglia è più bassa

Ogni punto è una città riservataria (in rosso i dati relativi alle scuole superiori, in blu quelli relativi alle scuole medie). In basso a sinistra quelle con meno soddisfazione rispetto alla condizione economica e alla vita familiare (2016)

Le città sopra la media per quota di alunni soddisfatti per la condizione economica, nell’80% dei casi sono anche ai primi posti per soddisfazione per la vita familiare. Tra gli studenti delle scuole medie, Milano e Torino si trovano rispettivamente ultima e penultima in entrambi gli indicatori. Lo stesso vale, tra quelli delle superiori, per Bari (15esima nelle classifiche).

L’altro elemento da sottolineare è che gli studenti delle superiori mostrano un livello di soddisfazione inferiore rispetto a quelli delle medie, in entrambi gli indicatori considerati. Un dato da leggere anche alla luce del processo di maturazione connesso con l’adolescenza. Una maggiore consapevolezza che rende più coscienti della situazione economica dei genitori.

I dati, raccolti nel corso dell’indagine “Essere ragazze e ragazzi nelle città riservatarie della legge 285/97: la voce dei protagonisti”, sono stati raccolti dalla relazione al parlamento sullo stato di attuazione della legge 285.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istituto degli Innocenti
(ultimo aggiornamento: mercoledì 26 Giugno 2019)

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