Il nuovo governo e le attuazioni mancanti Numeri alla mano

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I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Leggi ‘Il governo Draghi e la pesante eredità delle attuazioni mancanti‘.

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i decreti attuativi richiesti per le norme emanate nella XVIII legislatura. Non sempre le misure messe in campo da governo e parlamento sono immediatamente applicative. Quando una determinata materia è particolarmente ampia o complessa, sono necessari ulteriori atti che vadano a definire i contenuti di dettaglio. Si tratta dei cosiddetti decreti attuativi. Tali dispositivi, spesso ignorati, hanno invece un’importanza fondamentale. Senza di essi infatti spesso non è possibile mettere in atto le misure, inclusa l’erogazione dei fondi previsti a sostegno di cittadini, enti e imprese. Vai all’articolo.

57,3%

la percentuale di decreti attuativi che ancora manca all’appello. Gli atti aventi forza di legge approvati definitivamente dall’inizio della legislatura sono 171 e di questi 95 richiedono almeno un decreto attuativo per la loro piena applicazione. Delle varie attuazioni richieste, 675 (il 57,3%) ancora non sono state pubblicate. Vai all’approfondimento.

83,8%

la percentuale attuazioni mancanti per il decreto Covid semplificazioni. Tutti gli atti aventi forza di legge (leggi, decreti legge, decreti legislativi) possono aver bisogno di decreti attuativi per poter essere pienamente operativi. Generalmente le leggi di bilancio, per la loro natura composita, ne richiedono molti. Focalizzandoci sui 15 provvedimenti adottati nella XVIII legislatura che richiedono il maggior numero di decreti attuativi ritroviamo però molte delle misure messe in campo per contrastare l’emergenza coronavirus. Tra queste, il più indietro è il decreto Covid semplificazioni di cui mancano ancora all’appello 31 decreti attuativi su 37. Vai al grafico.

52 su 66

i decreti attuativi di competenza del ministero della salute ancora da pubblicare. La pubblicazione dei decreti attuativi coinvolge praticamente tutti i ministeri ed anche la presidenza del consiglio. Il ministero maggiormente coinvolto nella produzione di decreti attuativi è quello dell’economia, chiamato ad emanare 193 decreti attuativi, di cui circa la metà (97) ancora da adottare. Al secondo posto poi troviamo l’eredità lasciata dall’ex ministero delle infrastrutture e dei trasporti con 131 decreti attuativi di cui 83 ancora da emanare. In percentuale, il ministero più “in difficoltà” risulta essere quello della salute. Vai al grafico.

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i decreti attuativi mancanti risalenti alla legislatura precedente. I due governi che si sono succeduti nella gestione dell’emergenza sono stati certamente sottoposti a una pressione eccezionale che ne ha condizionato l’azione. Tuttavia il problema della mancate attuazioni non è attribuibile esclusivamente al Covid. Tornando ancora più indietro nel tempo infatti possiamo notare che molti decreti attuativi ancora da pubblicare sono stati ereditati addirittura dalla legislatura precedente. Di questi, 11 erano relativi al governo Letta, 119 al governo Renzi e 211 al governo Gentiloni. Vai al grafico.

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