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Il contesto socio-economico di origine dei minori spesso influenza le loro possibilità di accesso a percorsi educativi. Bambini e ragazzi che provengono da famiglie colpite da disagio economico spesso si vedono preclusi alcuni importanti servizi, come gli asili nido o le mense scolastiche; e sono maggiormente soggetti al rischio di abbandono precoce degli studi.

Al fine di ricostruire e confrontare le condizioni economiche delle famiglie a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale, abbiamo considerato l’incidenza delle famiglie con potenziale disagio economico. Un indicatore per il quale i dati più recenti risalgono all’ultimo censimento del 2011, ma che è comunque utile a inquadrare la portata del fenomeno.

2,7% le famiglie in potenziale disagio economico in Italia, nel 2011.

Se a livello nazionale il fenomeno non è particolarmente elevato, nel sud del paese incide in modo più grave. In Sicilia e in Calabria sono 5 su 100 le famiglie in disagio e la Campania registra un risultato ancora superiore, al primo posto tra tutte le regioni italiane.

7,6% le famiglie in potenziale disagio economico in Campania, nel 2011.

All’interno della regione, tutte le province registrano un tasso di famiglie in disagio superiore al 3%, anche se con ampie disparità tra di loro.

Per stimare l’incidenza delle famiglie in potenziale disagio economico, viene calcolato il rapporto percentuale tra il numero di famiglie con figli con la persona di riferimento in età fino a 64 anni nelle quali nessun componente è occupato o ritirato dal lavoro e il totale delle famiglie. I dati più recenti per province e comuni risalgono al censimento del 2011.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2011)

Tutte le province campane superano la media nazionale di famiglie in disagio.

A quota 9,7%, la città metropolitana di Napoli è l'unica a registrare una percentuale di famiglie in disagio superiore alla media (7,6%). Segue Caserta, in linea con il dato regionale, Salerno (4,7%) e infine Avellino e Benevento, entrambe con circa 3 famiglie in disagio ogni 100.

Nella città metropolitana quasi 10 famiglie su 100 vivono in condizioni di potenziale disagio economico. Vediamo se tale fenomeno colpisce in modo omogeneo tutto il territorio o se emergono delle ricorrenze a livello comunale.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2011)

I comuni con più famiglie in disagio sono anche quelli con più minori.

Il comune di Napoli registra un dato in linea con la media della città metropolitana, pari a 9,7%. Ben al di sopra di questa soglia i territori limitrofi al capoluogo, gli stessi che hanno molti minori residenti, come abbiamo visto in precedenza. Al primo posto Sant'Antimo (17,9%) seguito, tra gli altri, da Giugliano in Campania (13,6%) e Caivano (16%). Il fenomeno è invece meno incisivo nella penisola sorrentina e nelle isole. Capri e Sorrento sono infatti i due comuni con il minor tasso di disagio, rispettivamente a quota 2,1% il primo e 2,9% il secondo.

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I contenuti dell'Osservatorio povertà educativa #conibambini sono realizzati da openpolis con l'impresa sociale Con i Bambini nell'ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell'articolo. Si possono liberamente navigare, scaricare e riutilizzare per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione.

Per stimare l’incidenza delle famiglie in potenziale disagio economico, viene calcolato il rapporto percentuale tra il numero di famiglie con figli con la persona di riferimento in età fino a 64 anni nelle quali nessun componente è occupato o ritirato dal lavoro e il totale delle famiglie. I dati più recenti per province e comuni risalgono al censimento del 2011.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2011)

I dati mostrano per ogni comune, regione e per il paese nel complesso, la percentuale di famiglie in disagio economico rispetto al numero di famiglie totale. I dati più recenti sono al 2011.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati - Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2011)

Per sapere quante sono le famiglie in disagio economico nel territorio in cui vivi, clicca sulla casella Cerca… e digita il nome del tuo comune. Puoi cambiare l’ordine della tabella cliccando sull'intestazione delle colonne.

Foto credit: Unsplash Juliane Liebermann - Licenza

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