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L’abbandono scolastico colpisce i giovani che lasciano il percorso di studi precocemente, prima di aver conseguito il diploma. È un fenomeno che spesso compromette la qualità della vita e il futuro di ragazze e ragazzi che ne sono coinvolti. Abbandonare gli studi può infatti rendere più difficile ottenere un impiego stabile, con il conseguente rischio di ritrovarsi in condizioni di disagio economico ed esclusione sociale.

14,5% la popolazione italiana tra i 18-24 anni con solo la licenza media nel 2018.

L’Italia è uno dei paesi con il più alto tasso di abbandono scolastico in Ue. Una situazione che, come per gli indicatori precedenti, risulta ancora più preoccupante nelle grandi regioni del sud Italia. Le isole sono i territori maggiormente colpiti da questo fenomeno: in Sardegna e in Sicilia sono rispettivamente il 23% e il 22% i residenti 18-24 che lasciano gli studi prima del diploma. Seguono Calabria, Campania e Puglia, tutte e tre con un tasso di abbandono superiore alla media nazionale.

18,5% la popolazione tra i 18-24 anni con solo la licenza media in Campania.

Approfondiamo l’analisi a livello locale, osservando il dato per tutte le province della regione Campania.

Per misurare gli abbandoni scolastici, la scelta metodologica adottata a livello europeo è utilizzare come indicatore indiretto la percentuale di giovani tra 18 e 24 anni che hanno solo la licenza media.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Svimez e Istat
(ultimo aggiornamento: martedì 11 Settembre 2018)

La città metropolitana di Napoli è l'unica a superare la media regionale di abbandoni (19%). Al di sotto di questa soglia seguono le altre province campane, con Avellino all'ultimo posto a quota 9,3%. Per quanto riguarda la città metropolitana, è interessante notare la correlazione tra questo risultato e quanto abbiamo visto in precedenza.

Il disagio economico rischia di alimentare l'abbandono scolastico.

Oltre ad avere la più alta percentuale di abbandoni, Napoli è la provincia con
la maggior presenza di famiglie in disagio economico. Questi due fenomeni
sono correlati: i giovani che vivono in condizioni di difficoltà economica
spesso rischiano di lasciare gli studi precocemente, per cercare un lavoro e
contribuire al mantenimento dei propri famigliari.

Tuttavia, è importante sottolineare che lasciare la scuola prima del tempo può ridurre le possibilità di trovare un'occupazione. E chi riesce a ottenere un impiego spesso va incontro a situazioni precarie, con uno stipendio insufficiente e poche garanzie, aggravando il proprio disagio economico.

Considerando la particolarità del caso di Napoli, approfondiamo per tutti i comuni della città metropolitana il dato relativo all'abbandono scolastico.

Il dato calcola la percentuale di residenti tra 15 e 24 anni che – alla data del censimento – avevano la sola licenza media e non frequentavano alcun corso di studi o formazione professionale. I dati più recenti disponibili sui comuni risalgono al censimento del 2011.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2011)

Il comune di Napoli è al 12esimo posto tra i 92 comuni della città metropolitana, con un tasso di abbandono che supera ampiamente la media (22%). Seguono, tra gli altri, i due comuni polo: Pozzuoli, a soli due punti di distanza dal capoluogo (24,9%) e Nola, con un tasso di abbandono invece molto inferiore alla media (17%).

L'abbandono è più basso nelle isole e nella penisola sorrentina.

Complessivamente si conferma per i comuni quanto visto nel confronto tra province. Il fenomeno dell'uscita precoce dagli studi si concentra negli stessi territori che, come abbiamo visto in precedenza, hanno un'alta incidenza di famiglie in disagio economico. Questi comprendono in particolare il capoluogo e i comuni limitrofi. Stando ai dati 2011, ad esempio, Afragola è al sesto posto tra i comuni della città metropolitana per per presenza di famiglie in disagio e quarto per tasso di abbandono.

Naviga, scarica e riutilizza i dati

Scarica i dati comunali, provincia per provincia

I contenuti dell'Osservatorio povertà educativa #conibambini sono realizzati da openpolis con l'impresa sociale Con i Bambini nell'ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell'articolo. Si possono liberamente navigare, scaricare e riutilizzare per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione.

Il dato calcola la percentuale di residenti tra 15 e 24 anni che – alla data del censimento – avevano la sola licenza media e non frequentavano alcun corso di studi o formazione professionale.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2011)

I dati mostrano per ogni comune, regione e per il paese nel complesso, la percentuale di residenti 18-24 con solo la licenza media.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2011)

Per sapere quanto è alto il tasso di abbandono scolastico nel tuo territorio, clicca sulla casella Cerca… e digita il nome del tuo comune. Puoi cambiare l’ordine della tabella cliccando sull'intestazione delle colonne.

Foto credit: Unsplash Jesús Rodríguez - Licenza

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