<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cagliari Archivi - Openpolis</title>
	<atom:link href="https://www.openpolis.it/dove/cagliari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.openpolis.it/dove/cagliari/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Mar 2026 15:12:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Uno sguardo d&#8217;insieme alla condizione dei giovani nelle periferie italiane</title>
		<link>https://www.openpolis.it/esercizi/uno-sguardo-dinsieme-alla-condizione-dei-giovani-nelle-periferie-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 08:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?post_type=opmag_minidossier&#038;p=303065</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come vivono gli adolescenti nelle periferie delle città italiane? Che differenza c’è, in termini di opportunità sociali, economiche ed educative, tra crescere nel centro di una città o nella sua periferia? Rispondere a domande come queste è tanto complesso, quanto urgente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/uno-sguardo-dinsieme-alla-condizione-dei-giovani-nelle-periferie-italiane/">Uno sguardo d&#8217;insieme alla condizione dei giovani nelle periferie italiane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come vivono gli <strong>adolescenti nelle periferie</strong> delle città italiane? Che differenza c&#8217;è, in termini di opportunità sociali, economiche ed educative, tra <strong>crescere nel centro di una città o nella sua periferia?</strong></p>



<p>Rispondere a domande come queste è tanto complesso, quanto urgente. A partire dalla pandemia, si è molto discusso sulla condizione dei giovani nel nostro paese. Temi come <strong>disagio sociale</strong> e <strong>dispersione scolastica</strong> si sono imposti nel dibattito, in forza di un disagio finalmente percepito nell&#8217;opinione pubblica. In particolare rispetto alla situazione delle periferie: luoghi lontani dal centro non solo in termini geografici, ma sempre più anche economici, sociali, culturali.</p>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Il report completo, in formato pdf</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/report_2025_giovani_e_periferie_HD.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scarica</a></p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p>Purtroppo, come abbiamo avuto modo di raccontare nel <a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/11/Report_nonsonoemergenza_desktop.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rapporto</a> dello scorso anno, nell&#8217;ambito della campagna <a href="https://www.nonsonoemergenza.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Non sono emergenza</a> promossa da Con i bambini, la discussione sul disagio giovanile risente di un’<strong>elevata infodemia</strong>. Abbiamo cioè accesso a tantissime informazioni, pareri, argomentazioni, e allo stesso tempo a<strong> pochi dati su fenomeni la cui possibilità di misurazione resta complessa</strong>. In un panorama informativo così articolato è difficile orientarsi; è invece molto facile ricadere in due tendenze di fondo, entrambe deleterie per la condizione di ragazze e ragazzi. L&#8217;<strong>allarmismo emergenziale</strong>, da un lato; la <strong>sottovalutazione del fenomeno</strong>, dall&#8217;altro.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">9,8% </span>i giovani tra 18 e 24 anni in abbandono precoce nel 2024, in netto calo negli ultimi anni. Nel 2025 però è tornata a crescere la dispersione implicita: studenti che completano il percorso di studi senza competenze adeguate.</p>
			        </section>
		


<p>Partire dai <strong>dati</strong> è, a nostro avviso, l&#8217;<strong>unico modo per impostare correttamente la discussione</strong>, <strong>individuare cause</strong> e <strong>predisporre soluzioni</strong>. Quando parliamo di soluzioni, non ci riferiamo ad approcci uniformi, validi per ogni situazione e replicabili in qualsiasi contesto. Al contrario, pensiamo a interventi calibrati sulle esigenze e i bisogni di ciascun territorio.</p>



<p>Per poterlo fare, serve avere gli <strong>strumenti per riconoscere i problemi a livello locale</strong>: comune per comune, municipio per municipio, addirittura <strong>quartiere per quartiere nelle grandi città</strong>. Con questo approccio, il rapporto di quest&#8217;anno si focalizza proprio su tali aspetti, anche avvalendosi della preziosa attività di rilascio dati svolta da <strong>Istat</strong> nell&#8217;ambito del <strong>censimento permanente</strong>, nonché per la <strong>Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni delle città e delle periferie</strong>.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">6,2% </span>le famiglie con figli in potenziale disagio economico a Catania. Nel sesto municipio del comune la quota raggiunge il 9,3%.</p>
			        </section>
		


<p>L&#8217;obiettivo è restituire un <strong>quadro chiaro delle disuguaglianze che attraversano le città</strong>, mettendo in luce dimensioni cruciali come il disagio socio-economico delle famiglie con figli, la condizione di Neet, la dispersione scolastica e l’accesso a opportunità educative e sociali.</p>



<p>A questo scopo il report è così strutturato. Nel prossimo paragrafo, inquadreremo le <strong>tendenze di fondo nella condizione giovanile nel paese dopo la pandemia</strong>, focalizzandoci, dove i dati lo consentono, sulle <strong>specificità delle grandi città e aree urbane</strong>. In quelli successivi, approfondiremo l&#8217;<strong>analisi città per città</strong>, per i 14 comuni capoluogo di città metropolitana. Nella consapevolezza di fondo che il dato medio spesso nasconde la reale condizione sul territorio, specie per comuni di grandi dimensioni e popolazione quali i capoluoghi delle città metropolitane. A questo scopo, cuore del rapporto sono i <strong>paragrafi dedicati a ciascuna città</strong>, e al confronto tra centri e periferie nella condizione degli adolescenti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il volto economico, educativo e sociale del disagio tra gli adolescenti</h3>



<p>Negli ultimi anni, si sono imposti all&#8217;attenzione pubblica i segnali di disagio attraversato da tante ragazze e ragazzi. Questo fenomeno, reso evidente dalla pandemia nei mesi di isolamento fisico e troppo spesso sociale, incrocia tante dimensioni diverse.</p>



<p>In primis, riguarda la <strong>questione socio-economica per le famiglie con figli</strong>. Da circa quindici anni ormai si registra la tendenza per cui più una persona è giovane, più è probabile che si trovi in povertà assoluta.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">13,8% </span>i minori di 18 anni in povertà assoluta nel 2024. Molto più della media (9,8%).</p>
			        </section>
		


<p>Una questione <strong>particolarmente pressante nelle città</strong>, dove il costo della vita rende meno sostenibile per le famiglie il mantenimento dei figli. In media, nel 2024, il 12,3% delle famiglie in cui vivono minori di 18 anni si è trovato in povertà assoluta; la quota sale al <strong>16,1% dei nuclei con minori nei comuni centro di area metropolitana</strong>.</p>



<p>I dati sulla povertà e l&#8217;esclusione sono il punto di partenza ineludibile, poiché strettamente connessi alla cosiddetta <strong>trappola della povertà educativa</strong>. Chi cresce in una famiglia con minori possibilità economiche, generalmente ha anche <strong>minore accesso alle opportunità educative, sociali e culturali </strong>che potrebbero consentirgli di affrancarsi da una condizione di svantaggio.</p>



<p>Ne sono indiretta testimonianza gli <strong>esiti educativi</strong>, in molti casi differenziati in base all&#8217;origine sociale. Il nostro purtroppo resta un paese dove il <strong>percorso di istruzione di ragazze e ragazzi tende a riflettere la condizione di partenza</strong>. Ciò è particolarmente visibile nell&#8217;adolescenza, con la scelta dell&#8217;indirizzo di studi dopo le scuole medie. Nel 2024 su 100 diplomati del liceo, in base ai dati Almadiploma, <a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-34-dei-diplomati-nei-licei-appartiene-alle-classi-piu-elevate-nei-professionali-sono-solo-il-14/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">solo 16 erano figli di operai e lavoratori esecutivi</a>. Al contrario, questi rappresentano il 27,9% dei diplomati negli istituti tecnici e oltre un terzo dei diplomati in quelli professionali (33,8%). Le percentuali sono pressoché ribaltate per gli studenti delle classi più elevate, che rappresentano oltre un terzo dei diplomati dei licei e appena il 13,9% dei diplomati nei professionali.</p>



<p>E se perlomeno negli anni, anche sulla scorta degli obiettivi europei in materia, è <strong>calata la quota di chi abbandona gli studi prima di raggiungere il diploma</strong>, non si può dire lo stesso della <a href="https://www.openpolis.it/parole/dispersione-implicita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dispersione scolastica implicita</a>. Parliamo di chi completa il percorso di studi, ma lo fa con competenze del tutto inadeguate, più vicine al livello previsto alla fine delle medie che a quello dei diplomati. <strong>La quota di alunni che arrivano alla fine delle superiori con competenze insufficienti nelle materie di base è nettamente cresciuta durante la pandemia</strong>, per assestarsi nell&#8217;immediato post-Covid su livelli vicini al 10%. Da allora è cominciato un percorso di calo, anche se l&#8217;ultima rilevazione del 2025 mostra che <strong>i ritardi del periodo pandemico non sembrano ancora del tutto recuperati</strong>.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/">La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/">Percentuale di studenti in condizione di dispersione scolastica implicita al termine del secondo ciclo d’istruzione (2019-2025)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_302885_tab1" role="tab" aria-controls="chart_302885_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_302885_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_302885_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/09/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/">La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid &#8211; Percentuale di studenti in condizione di dispersione scolastica implicita al termine del secondo ciclo d’istruzione (2019-2025)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis &#8211; Con i bambini su dati Invalsi                                                                <br>(pubblicati: mercoledì 9 Luglio 2025)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-302885">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-302885.hide,mobile-share-buttons-302885.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-302885.hide,embed-panel-302885.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/09/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-302885" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La dispersione implicita resta ancora alta rispetto ai livelli pre-Covid - https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-302885.show,mobile-share-buttons-302885.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-302885" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-302885.show,embed-panel-302885.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-302885"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-302885" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/la-dispersione-implicita-resta-ancora-alta-rispetto-ai-livelli-pre-covid/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>I fenomeni di dispersione scolastica, tanto espliciti (l&#8217;abbandono vero e proprio) quanto impliciti (le basse competenze) riguardano soprattutto alcune aree geografiche e sociali. Gli studenti di quinta che hanno alle spalle una <strong>famiglia con status socio-economico-culturale inferiore alla media</strong> si trovano in dispersione implicita nel <strong>9,8% dei casi, una frequenza quasi doppia rispetto ai coetanei più avvantaggiati</strong> (5,3%). </p>



<p>In terza media, prima che gli effetti dell&#8217;abbandono scolastico vero e proprio si facciano sentire (eliminando dalla statistica gli studenti più svantaggiati), il contrasto risulta ancora più stridente: <strong>13,4% di alunni in dispersione implicita tra i meno avvantaggiati, 6% tra i coetanei con famiglie più benestanti</strong>.</p>



<p>Restano divari territoriali su entrambi gli aspetti. In alcune in regioni la quota di ragazze e ragazzi in <strong>dispersione implicita supera ampiamente il 10% alla fine delle superiori</strong>: tra queste <strong>Campania</strong> (17,6%), <strong>Sardegna</strong> (15,9%), <strong>Sicilia</strong> (12,1%) e <strong>Calabria</strong> (11,6%). Si tratta delle regioni che, pur nel miglioramento degli ultimi anni sull&#8217;abbandono scolastico, restano anche <strong><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-sicilia-gli-abbandoni-scolastici-superano-il-15/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tra le più colpite dalla parte &#8220;esplicita&#8221; del fenomeno</a></strong>.</p>


<div id="strillo-testo-block_6bfef1435ed4c1ad6e87625879c07a1e" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Nelle periferie l&#8217;abbandono scolastico precoce è ancora molto presente.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Inoltre, nonostante per la prima volta sia scesa sotto la soglia del 10% la quota di giovani che hanno lasciato la scuola prima del diploma o di una qualifica, la <strong>situazione appare più critica nelle città</strong>. Rispetto alla media nazionale del 9,8%, l’incidenza massima si raggiunge infatti nelle aree urbane densamente popolate dove sfiora l’11%. Mentre scende all’8,8% nei comuni a densità intermedia, quindi già al di sotto dell’obiettivo europeo del 9% entro il 2030. Risale al 10% in aree meno densamente popolate come quelle interne: un altro tipo di periferie &#8211; diverso da quelle urbane di cui ci occupiamo in questo rapporto &#8211; ma altrettanto rilevante per un paese come il nostro.</p>



<p>Gli aspetti economici ed educativi del disagio sono strettamente connessi con quelli sociali. La <strong>possibilità cioè per gli adolescenti di avere accesso a tempo libero di qualità</strong>, con tutto ciò che questo comporta: luoghi di aggregazione, aree verdi, opportunità sportive e culturali, dentro e fuori la scuola. Per l&#8217;<a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">osservatorio sulla povertà educativa</a> curato insieme a Con i bambini abbiamo avuto modo di raccontare come questi aspetti si colleghino direttamente al <strong>benessere sociale e psicologico dei più giovani</strong>, al rischio di inattività ed esclusione sociale.</p>



<p>Negli ultimi vent&#8217;anni, la quota di adolescenti che vede i propri amici tutti i giorni si è pressoché dimezzata, <a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-quota-di-ragazzi-che-vedono-tutti-i-giorni-gli-amici-era-crollata-gia-prima-della-pandemia-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">passando da oltre il 70% a poco più del 30%</a>. Una tendenza i cui fattori alla base sono molteplici, da affrontare senza allarmismi, basti pensare al concomitante ruolo delle tecnologie e alle nuove possibilità di comunicazione. Allo stesso tempo, <strong>garantire a ragazze e ragazzi luoghi di incontro</strong>, dai centri di aggregazione all&#8217;apertura pomeridiana delle scuole, deve essere un obiettivo delle politiche pubbliche, nazionali come locali.</p>



<p>In questo senso, appare centrale <strong>l&#8217;apertura delle scuole</strong>. La possibilità di svolgere attività educative, didattiche, formative anche al di fuori dell&#8217;orario scolastico può offrire un contributo decisivo nel contrasto dei fenomeni di dispersione e per la riduzione dei divari educativi appena citati. Ma una scuola aperta di pomeriggio, o d&#8217;estate, non è &#8220;solo&#8221; questo. È un <strong>presidio sociale sul territorio</strong>, un luogo sicuro dove poter trascorrere il tempo libero, <strong>essenziale specie laddove questo tipo di spazi mancano</strong>. Come, purtroppo, è spesso il caso di alcune periferie urbane delle nostre città.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una prospettiva utile per le politiche pubbliche in senso ampio</h3>



<p>Questa prospettiva sul disagio, che tiene insieme aspetti socio-economici, educativi e di accesso ai servizi, è assolutamente da considerare anche nella <strong>definizione delle politiche pubbliche in senso più ampio</strong>. Negli ultimi mesi, il tema del disagio giovanile e dei <strong>comportamenti a rischio o violenti tra gli adolescenti è diventato parte del dibattito pubblico</strong>. I primi studi esplorativi, come evidenziato nel <a href="https://www.transcrime.it/wp-content/uploads/2024/06/Le-traiettorie-della-devianza-giovanile_report.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lavoro di Transcrime, centro di ricerca interuniversitario</a>,<a href="https://www.transcrime.it/wp-content/uploads/2024/06/Le-traiettorie-della-devianza-giovanile_report.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> in collaborazione con il dipartimento per la giustizia minorile e di comunità del ministero della giustizia</a>, mostrano <strong>alcuni segnali di peggioramento <strong> proprio tra i più giovani</strong></strong>, <strong>tra prima e dopo il Covid</strong>.</p>



<p>Il tasso di <strong>presunti autori di delitti violenti denunciati o arrestati dalle forze dell&#8217;ordine</strong> ogni 100mila abitanti è rimasto <strong>sostanzialmente stabile nella popolazione complessiva</strong>, se si confrontano i dati precedenti la pandemia (133,14 nel periodo 2007-19) con quelli successivi all&#8217;emergenza (133,43 tra 2021 e 2022). <strong>Tra i minori e gli adolescenti, al contrario, il quadro mostra un situazione molto più critica</strong>. Nella fascia tra 14 e 17 anni si è passati da una media di 196,61 presunti autori ogni 100mila giovani nel periodo 2007-19 a 301,87 dopo la pandemia. Nella fascia fino a 13 anni, l&#8217;incremento è stato ancora maggiore, trattandosi di numeri in partenza molto più contenuti: da 2,38 a 6,25 ogni 100mila minori, per un aumento del 163%.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">+ 54% </span>la crescita del tasso di presunti autori di delitto denunciati/arrestati dalle forze di polizia ogni 100.000 residenti tra 14 e 17 anni, tra prima e dopo la pandemia.</p>
			        </section>
		


<p>Sono <strong>dati da interpretare con estrema cautela</strong>, come specifica giustamente lo stesso centro di ricerca, dal momento che riguardano un periodo ancora troppo ristretto di tempo (appena un biennio). <strong>Non abbastanza per delineare una tendenza consolidata</strong>. Tuttavia sottendono un problema da non sottovalutare su cui è fondamentale proseguire nell&#8217;attività di monitoraggio, allo scopo di <strong>definire politiche pubbliche che vadano alle radici, anche sociali, economiche ed educative di questi fenomeni</strong>.</p>



<p>Questo rapporto &#8211; che pure nello specifico non si occupa direttamente di comportamenti a rischio o violenti, mancando dati disaggregati sul fenomeno &#8211; vuole contribuire evidenziando le <strong>potenziali criticità esistenti nelle aree urbane</strong>. Aspetti come la condizione di partenza delle famiglie, l&#8217;accesso all&#8217;istruzione, la capacità della scuola di trattenere ragazze e ragazzi ed essere presidio sul territorio vanno tenuti presenti nella definizione di strumenti e interventi pubblici. Si tratta infatti di <strong>fattori da mettere a fuoco nel contrasto di due fenomeni spesso collegati: povertà educativa e disagio giovanile, specie nelle periferie delle città</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La situazione nelle città italiane</h3>



<p>Per comprendere a fondo la condizione dei giovani che vivono nelle periferie è quindi fondamentale analizzare i dati al livello più granulare possibile, fino a cogliere le specificità di ciascuna zona. Prima di entrare nel dettaglio delle singole realtà locali, tuttavia, è utile confrontare le grandi città per avere un quadro d’insieme delle disuguaglianze territoriali e delle loro caratteristiche.</p>



<p>L’analisi condotta sui 14 comuni capoluogo di città metropolitana conferma quanto le disuguaglianze territoriali pesino sulla condizione educativa dei più giovani. Le situazioni di maggiore fragilità sociale si concentrano nelle aree del mezzogiorno. <strong>A Catania (6,2%), Napoli (6%) e Palermo (5,8%) l&#8217;incidenza delle famiglie con figli in potenziale disagio economico</strong> <strong>risulta molto marcata</strong>. Si tratta di nuclei con figli a carico in cui la persona di riferimento ha meno di 65 anni e non è né occupata né pensionata, una condizione che verosimilmente si associa spesso con una potenziale vulnerabilità sociale. Tali valori sono oltre 4 volte superiori rispetto a quelli registrati in altre città del centro-nord, dove l’incidenza è più contenuta: <strong>Bologna</strong> si ferma all’1,2%, <strong>Venezia</strong> e <strong>Genova</strong> all’1,3%, <strong>Milano</strong> e <strong>Firenze</strong> all’1,4%.</p>


<div id="strillo-testo-block_1bba87cfbb9078727fb5838094abf627" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Le condizioni socio-economiche della famiglia di origine incidono molto sul percorso scolastico dei giovani.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Il legame tra condizioni economiche e opportunità educative emerge anche osservando il fenomeno delle <strong>uscite precoci dal sistema di istruzione e formazione</strong>. A <strong>Catania</strong> oltre un quarto dei giovani tra i 18 e i 24 anni (26,5%) ha lasciato gli studi prima di conseguire un diploma o una qualifica, mentre a <strong>Palermo</strong> e <strong>Napoli</strong> le quote si attestano rispettivamente al 19,8% e al 17,6%. Valori che si riducono sensibilmente a <strong>Bologna</strong> (12%), <strong>Roma</strong> (9,5%) e <strong>Reggio Calabria</strong> (8,4%), in base ai dati ricostruiti da Istat attraverso il censimento permanente. Ancora più marcate risultano le differenze se si considerano le<strong> uscite precoci dal sistema educativo per i giovani con genitori privi di diploma</strong>. In questo caso, l’abbandono scolastico raggiunge il 36,5% a <strong>Catania</strong>, il 31,9% a <strong>Cagliari</strong> e il 29,1% a <strong>Palermo</strong>, contro il 17,4% di <strong>Torino</strong>, il 16,3% di <strong>Roma</strong> e il 14% di <strong>Reggio Calabria</strong>.</p>



<p><strong>Gli abbandoni precoci della scuola</strong>, con al massimo la licenza media, <strong>rappresentano oltretutto solo la parte esplicita di un fenomeno molto più complesso</strong>, la cosiddetta <strong>dispersione implicita</strong>. </p>



<p>I dati <a href="https://invalsi-areaprove.cineca.it/docs/2022/Rilevazioni_Nazionali/Rapporto/Rapporto_Prove_INVALSI_2022.pdf#page=33" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Invalsi</a> mostrano come, già al termine della scuola media, prima quindi della scelta dell&#8217;indirizzo successivo o dell&#8217;abbandono della scuola, in molte città una quota consistente di alunni evidenzi gravi carenze nelle materie di base. Nelle prove Invalsi 2022/23, a <strong>Palermo</strong>, quasi un quarto degli studenti (24,7%) si è attestato al livello più basso di competenze in italiano, più vicino a quanto previsto in uscita dalla scuola primaria che alla fine delle medie. Percentuali simili si registrano a <strong>Napoli</strong> (22,9%) e <strong>Catania</strong> (22,1%). In città come <strong>Bologna</strong> (12,8%), <strong>Roma</strong> (11%) e <strong>Cagliari</strong> (10,1%) la quota è invece nettamente inferiore. Se si aggiungono gli studenti con risultati deboli (livello 2), le criticità si accentuano ulteriormente: <strong>a Catania, Napoli e Palermo oltre la metà dei ragazzi conclude il primo ciclo di istruzione con competenze linguistiche non del tutto adeguate</strong>.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/">Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/">Percentuale di studenti con apprendimenti insufficienti in italiano in terza media nell&#8217;anno scolastico 2022-2023</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_303558_tab1" role="tab" aria-controls="chart_303558_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_303558_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_303558_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/">Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano &#8211; Percentuale di studenti con apprendimenti insufficienti in italiano in terza media nell&#8217;anno scolastico 2022-2023</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_303558_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_303558_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_303558_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_303558_tab3"><p>Per quanto riguarda le competenze in italiano, i test Invalsi valutano la <span style="font-weight: 400">capacità degli studenti di leggere e interpretare un testo scritto, comprendendone il significato e alcuni aspetti fondamentali di funzionamento della lingua italiana. I livelli 1 e 2 sono considerati non sufficienti per ragazzi e ragazze che si apprestano ad iniziare il percorso nelle scuole superiori. </span></p>
<ul>
<li><strong>Livello 1</strong>: r<span style="font-weight: 400">isultato molto debole, corrispondente ai traguardi di apprendimento in uscita dalla V primaria;</span></li>
<li><strong>Livello 2</strong>: r<span style="font-weight: 400">isultato debole, non in linea con i traguardi di apprendimento posti al termine del primo ciclo d’istruzione.</span></li>
</ul>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis – Con i bambini su dati Invalsi                                                                <br>(pubblicati: mercoledì 6 Luglio 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-303558">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303558.hide,mobile-share-buttons-303558.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303558.hide,embed-panel-303558.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-303558" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Oltre la metà degli studenti di III media a Catania, Napoli e Palermo in difficoltà con l’italiano - https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303558.show,mobile-share-buttons-303558.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-303558" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303558.show,embed-panel-303558.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-303558"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-303558" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/oltre-la-meta-degli-studenti-di-iii-media-a-catania-napoli-e-palermo-in-difficolta-con-litaliano/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Si tratta di lacune che si trascinano lungo tutto il percorso successivo. <strong>In primo luogo negli studi</strong>: influenzando sia gli apprendimenti che sarà possibile raggiungere alle superiori, sia il rischio di lasciare precocemente la scuola.<strong> In secondo luogo impatteranno sull&#8217;intera vita adulta</strong>, cioè sulla possibilità di accedere al mondo del lavoro nelle migliori condizioni possibili.</p>



<p>Ne è testimonianza, tra gli adolescenti e i giovani adulti, la condizione dei <strong>Neet</strong>: giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano. Anche in questo caso, il divario territoriale è evidente: <strong>Catania</strong> (35,4%), <strong>Palermo</strong> (32,4%) e <strong>Napoli</strong> (29,7%) registrano i valori più elevati, a fronte di percentuali più contenute nelle città del centro-nord, come <strong>Venezia</strong> (19,7%), <strong>Firenze</strong> e <strong>Genova</strong> (17,7%) e <strong>Bologna</strong> (17,3%).</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/">Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/">Rapporto tra i residenti di 15-29 anni che non studiano e non lavorano e la popolazione residente totale nella medesima classe di età (2021)</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_303568_tab1" role="tab" aria-controls="chart_303568_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_303568_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_303568_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/">Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet &#8211; Rapporto tra i residenti di 15-29 anni che non studiano e non lavorano e la popolazione residente totale nella medesima classe di età (2021)</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis – Con i bambini su dati Istat per la Commissione periferie                                                                <br>(ultimo aggiornamento: lunedì 16 Dicembre 2024)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-303568">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303568.hide,mobile-share-buttons-303568.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303568.hide,embed-panel-303568.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/12/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-303568" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Catania, Palermo e Napoli i 3 capoluoghi metropolitani con la più alta quota di giovani Neet - https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303568.show,mobile-share-buttons-303568.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-303568" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-303568.show,embed-panel-303568.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-303568"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-303568" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/catania-palermo-e-napoli-i-3-capoluoghi-metropolitani-con-la-piu-alta-quota-di-giovani-neet/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>I dati delineati, e le relative ricorrenze territoriali, sembrano indicare un percorso nitido. Un percorso che collega, nella più classica &#8220;<strong>trappola della povertà educativa</strong>&#8221; la condizione di partenza familiare, l&#8217;accesso all&#8217;istruzione, gli esiti nella vita adulta. <strong>Offrire opportunità che rompano questo circolo vizioso</strong> è la principale sfida per le politiche pubbliche nel contrasto della povertà educativa.</p>



<p>In questo senso, un indicatore interessante da analizzare  è quello riguardante la quota di alunni che ha accesso al <strong>tempo pieno</strong>. Questo peraltro conferma come all&#8217;interno di una stessa città convivano realtà molto diverse, da analizzare con una lente ulteriore, municipio per municipio, quartiere per quartiere. Questo indicatore infatti in molti casi risulta polarizzato, con zone in cui tutti gli alunni o quasi frequentano anche di pomeriggio e altri in cui questa possibilità è del tutto assente. Una dinamica riscontrata, con diverse intensità, in città come <strong>Bologna, Firenze, Genova, Milano, Roma e Torino</strong>. Da notare che generalmente al sud la possibilità di frequentare la scuola anche al pomeriggio è solitamente più limitata.</p>


<div id="strillo-testo-block_ec20f2d17eff5a411e95f007dd1efb55" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>All&#8217;interno della stessa città coesistono realtà molto diverse.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Gli indicatori analizzati finora fanno emergere delle ricorrenze piuttosto chiare, con alcune delle maggiori città del mezzogiorno, tra cui Catania, Palermo e Napoli che <strong>necessitano di interventi strutturali e mirati</strong>. Evidentemente, questa informazione è del tutto insufficiente però per programmare delle politiche pubbliche efficaci in materia. Tornando alla domanda iniziale: come vivono e di che opportunità dispongono gli adolescenti nelle periferie italiane?</p>



<p>Per rispondere a questa domanda è indispensabile un’analisi di dettaglio a livello subcomunale. Le differenze interne ai grandi centri urbani sono infatti notevoli. A titolo di esempio, se Catania presenta la maggiore incidenza di famiglie in potenziale disagio economico tra i capoluoghi metropolitani, il valore più alto in assoluto si registra nel quartiere palermitano di <strong>Brancaccio-Ciaculli</strong> (9,9%). In modo analogo, a Bologna – dove la quota complessiva di abbandoni precoci è tra le più basse – vi sono anche aree della città che superano la soglia 35%. Un altro caso da segnalare, a titolo esemplificativo, è quello del quartiere veneziano di <strong>Marghera</strong>. Qui infatti, pur in un contesto comunale meno critico di altri, si registrano valori significativi di famiglie in potenziale disagio, abbandono scolastico e inattività giovanile.</p>



<p>Nelle prossime sezioni del report entreremo più nel dettaglio delle periferie delle diverse città metropolitane. Solo conoscendo a fondo le caratteristiche di ciascun territorio infatti sarà possibile disegnare politiche efficaci e realmente mirate alla riduzione dei divari educativi e sociali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/uno-sguardo-dinsieme-alla-condizione-dei-giovani-nelle-periferie-italiane/">Uno sguardo d&#8217;insieme alla condizione dei giovani nelle periferie italiane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Italia continuano a diminuire le nascite</title>
		<link>https://www.openpolis.it/in-italia-continuano-a-diminuire-le-nascite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 07:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=300693</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2024 sono scesi a 370mila i nuovi nati nel paese, circa 10mila in meno rispetto al 2023. Anche per cause strutturali, gli anni recenti hanno segnato nuovi record di denatalità, con implicazioni su politiche pubbliche e condizione dei territori. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/in-italia-continuano-a-diminuire-le-nascite/">In Italia continuano a diminuire le nascite</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non accenna a interrompersi il <strong>calo delle nascite in Italia</strong>. È quanto certificano gli ultimi dati disponibili recentemente pubblicati da Istat. Nel 2024 infatti i nuovi nati sono stati <strong>circa 370mila</strong>, cioè 10mila in meno rispetto al 2023, con una riduzione del 2,6% in un solo anno. <strong>Rispetto al 2008 il calo è addirittura di oltre 200mila nati</strong>. Vale a dire oltre un terzo in meno dell&#8217;anno che ha segnato il &#8220;picco&#8221; nella serie storica recente.</p>


<div id="oltre-200mila-nuovi-nati-in-meno-nel-2024-rispetto-al-dato-del-2008" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">-206mila </span>nati in Italia nel 2024 rispetto al 2008.</p>
			        </section>
		


<p>Un <strong>percorso di denatalità</strong> che ha in primo luogo cause strutturali: sono diminuiti i potenziali genitori, perché l&#8217;attuale generazione di adulti in età riproduttiva è meno numerosa di quelle precedenti. A questo si accompagna un <strong>minor tasso di fecondità rispetto al passato</strong>, che anche in questo caso ha raggiunto il minimo storico.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>La fecondità, nel 2024, è stimata in 1,18 figli per donna, sotto quindi il valore osservato nel 2023 (1,20) e inferiore al precedente minimo storico di 1,19 figli per donna registrato nel 1995.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.istat.it/wp-content/uploads/2025/03/Indicatori_demografici_2024.pdf" target="_blank">&#8211; Istat, Indicatori demografici 2024 (31 marzo 2025)</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Abbiamo approfondito le <strong>possibili implicazioni di questa tendenza nelle politiche rivolte alla povertà educativa</strong>; nonché la dimensione nazionale e territoriale del progressivo calo delle nascite.</p>



<div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><form class="newsletter-subscribe bg-grey3 sm-row-full justify-center" action="https://b7h3d.emailsp.com/frontend/subscribe.aspx" target="_blank">

    <div class="max-w-684 aligncenter">

		        <div class="text-center mt-20">
            <h4 class="my-0">
                <span class="fs-24 fw-400">Ti interessa l'argomento                    <span class="fw-700">Povertà educativa</span>?</span>
            </h4>
            <h4 class="my-0"><span class="fs-28">Iscriviti alle nostre newsletter</span></h4>
        </div>
        <div>
				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-2"
                       value="2"
                       title="Povertà educativa"
					checked                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-2">
					Povertà educativa                </label>
				                <p>Presenza e qualità dei servizi nei comuni su scuola, cultura, sport e servizi sociali.</p>
            </div>
						            <div id="more-newsletters" hidden>
					        				        				        				        				        				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-8"
                       value="8"
                       title="Governo e Parlamento"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-8">
					Governo e Parlamento                </label>
				                <p>Covid, leggi, attuazioni, voti rilevanti, cambi di gruppo, assenze e presenze.</p>
            </div>
							        				        				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-11"
                       value="11"
                       title="Pnrr"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-11">
					Pnrr                </label>
				                <p>Approvazione e attuazione delle riforme, allocazione e avanzamento degli investimenti.</p>
            </div>
							                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-13"
                       value="13"
                       title="Abruzzo"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-13">
					Abruzzo                </label>
				                    <i class="fs-15"> - Ogni mese</i>
				                <p>Osservatorio basato sui dati dedicato alla regione Abruzzo.</p>
            </div>
							        			            </div>

			            <div id="more-newsletters-btn" class="mt-30">
                    <span class="red1 clickable" on="tap:more-newsletters.show,more-newsletters-btn.hide,less-newsletters-btn.show" role="button"
                          aria-pressed="false" tabindex="0">
                        <span class="mr-10">Scopri le altre newsletter</span>
                        <span class="ico-arrow-down"></span>
                    </span>
            </div>
            <div id="less-newsletters-btn" class="mt-30" hidden>
                    <span class="red1 clickable" on="tap:more-newsletters.hide,more-newsletters-btn.show,less-newsletters-btn.hide" role="button"
                          aria-pressed="false" tabindex="0">
                        <span class="mr-10">Nascondi le altre newsletter</span>
                        <span class="ico-arrow-up"></span>
                    </span>
            </div>
        </div>

        <div class="text-center mt-10">
            <p>
                <br><br>
                Dichiaro di aver letto l’<a href="https://www.openpolis.it/privacy-policy/">informativa privacy</a> e presto il consenso al
                trattamento
                dei miei dati personali
            </p>
            <label class="sr-only" for="email3">Email*</label><br>
            <input id="email3" class="mr-10" name="email" required="required" type="email" placeholder="Inserisci la tua email"/>
            <script>
                function trk_newsletter_subscribe() {
                  if (window.dataLayer) {
                    window.dataLayer.push({'event':'newsletter_subscribe', 'newsletter_sub': Array.from(document.querySelectorAll('input.ns-check[type=checkbox]:checked')).map((x) => {return '_'+x.value+'_'})});
                  }
                }
            </script>
            <button name="submit" type="submit" value="true" class="clickable"
                    onclick="trk_newsletter_subscribe();"
            >Iscriviti</button>
        </div>
    </div>
    <input type="hidden" id="apgroup" name="apgroup" value="215">
</form>
</div>



<h3 class="wp-block-heading">La dimensione della denatalità in Italia</h3>



<p>In Italia nel 2024 sono nati circa <strong>370mila bambini</strong> secondo le stime provvisorie rilasciate a fine marzo da Istat. Un calo del 2,6% rispetto all&#8217;anno precedente, con circa 10mila nuovi nati in meno.</p>


<div id="un-calo-di-circa-il-36-rispetto-a-quellanno-dagli-oltre-576mila-di-allora-ai-370mila-attuali" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p><strong>Rispetto al 2008</strong> parliamo di oltre 200mila nuovi nati in meno. Dai quasi 577mila di allora ai 370mila attuali, si tratta di <strong>un calo del 35,8%</strong> da quello che era stato un anno di relativo picco per la serie storica recente. Il grafico mostra chiaramente la <strong>tendenza alla decrescita negli ultimi 15 anni</strong>.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/anche-il-2024-segna-un-nuovo-record-negativo-per-le-nascite-in-italia/">Anche il 2024 segna un nuovo record negativo per le nascite in Italia</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/anche-il-2024-segna-un-nuovo-record-negativo-per-le-nascite-in-italia/">Numero di bambini nati vivi per ogni anno, dal 2001 al 2024</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_300696_tab1" role="tab" aria-controls="chart_300696_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_300696_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_300696_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/anche-il-2024-segna-un-nuovo-record-negativo-per-le-nascite-in-italia/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/05/anche-il-2024-segna-un-nuovo-record-negativo-per-le-nascite-in-italia.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/anche-il-2024-segna-un-nuovo-record-negativo-per-le-nascite-in-italia/">Anche il 2024 segna un nuovo record negativo per le nascite in Italia &#8211; Numero di bambini nati vivi per ogni anno, dal 2001 al 2024</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(pubblicati: lunedì 31 Marzo 2025)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-300696">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-300696.hide,mobile-share-buttons-300696.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-300696.hide,embed-panel-300696.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/05/anche-il-2024-segna-un-nuovo-record-negativo-per-le-nascite-in-italia.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-300696" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Anche il 2024 segna un nuovo record negativo per le nascite in Italia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/anche-il-2024-segna-un-nuovo-record-negativo-per-le-nascite-in-italia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Anche il 2024 segna un nuovo record negativo per le nascite in Italia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/anche-il-2024-segna-un-nuovo-record-negativo-per-le-nascite-in-italia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Anche il 2024 segna un nuovo record negativo per le nascite in Italia - https://www.openpolis.it/numeri/anche-il-2024-segna-un-nuovo-record-negativo-per-le-nascite-in-italia/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/anche-il-2024-segna-un-nuovo-record-negativo-per-le-nascite-in-italia/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-300696.show,mobile-share-buttons-300696.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-300696" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-300696.show,embed-panel-300696.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-300696"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-300696" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/anche-il-2024-segna-un-nuovo-record-negativo-per-le-nascite-in-italia/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Le cause di questo declino sono di due tipi. Vi sono in primo luogo <strong>ragioni strutturali</strong>, collegate alla situazione demografica della popolazione residente in Italia.</p>


<div id="questa-tendenza-ha-anche-cause-strutturali-che-hanno-un-impatto-sulle-politiche-pubbliche-e-sulla-condizione-dei-minori-sui-territori" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>La <strong>tendenza al calo delle nascite non è infatti un fenomeno nuovo</strong> e ha avuto un impatto sulla diversa numerosità delle generazioni. Risalendo indietro nella <a href="https://www.istat.it/it/files/2010/03/testointegrale20100318.pdf#page=2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">serie storica</a> si osserva come fossero <strong>circa un milione i nati all&#8217;anno verso la metà degli anni &#8217;60</strong>. Dopo il picco di quel periodo (definito <em>baby boom</em>), il numero di nati &#8211; pur in calo &#8211; ha <strong>continuato a superare gli 800mila all&#8217;anno fino alla fine degli anni &#8217;70</strong>.</p>


<div id="strillo-testo-block_92ed53b61ac39d1574c0170a90f285b4" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>La struttura demografica contribuisce a spiegare il calo della natalità.</p>
			        </section>
		</div>



<p><strong>Da allora il trend discendente è stato piuttosto nitido</strong>: a metà degli anni &#8217;80 i nuovi nati erano scesi sotto la soglia dei 600mila annui e poi sotto i 550mila nei &#8217;90. Solo dopo i 2000, <strong>per l&#8217;apporto delle donne con cittadinanza straniera, il numero è tornato a crescere</strong>, fino al già citato picco demografico del 2008. Da allora il calo è stato costante.</p>



<p><strong>Questa propensione di lungo periodo ha modificato la struttura demografica del paese</strong>: con la progressiva uscita dall&#8217;età riproduttiva dei cosiddetti <em>baby boomers</em>, la ridotta numerosità delle generazioni successive ha reso <strong>strutturale la tendenza al calo delle nascite</strong>.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>La rilevanza dell’aspetto strutturale è ben evidente: considerando che la popolazione femminile nelle età convenzionalmente considerate riproduttive (15- 49 anni) è passata da 14,3 milioni di unità al 1° gennaio 1995 a 11,4 milioni al 1° gennaio 2025. Gli uomini nella stessa fascia di età, pari a 14,5 milioni trenta anni fa, sono oggi circa 11,9 milioni. In tali condizioni, nel 1995, con una fecondità solo poco superiore a quella odierna di 1,18 figli per donna, le coppie misero comunque al mondo 526mila bambini, ossia 156mila in più di quelli nati nel 2024.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.istat.it/wp-content/uploads/2025/03/Indicatori_demografici_2024.pdf" target="_blank">&#8211; Istat, Indicatori demografici 2024 (31 marzo 2025)</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>A questo si aggiunga che &#8211; come si vede dai dati più recenti, seppur ancora provvisori &#8211; la fecondità è comunque in diminuzione, e <strong>nel 2024 ha superato il minimo storico registrato nel 1995</strong>: 1,18 figli per donna residente, <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/natalita-e-fecondita-della-popolazione-residente-anno-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">in ulteriore flessione rispetto agli 1,20 del 2023 e agli 1,24 del 2022</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa implica questa tendenza nelle politiche per i minori</h3>



<p>È proprio su questa parte non strutturale del fenomeno che devono concentrarsi gli sforzi delle politiche pubbliche nel facilitare la genitorialità, anche attraverso l&#8217;attivazione delle tutele e dei servizi per la prima infanzia.</p>



<p>Come abbiamo avuto modo di raccontare in passato, <a href="https://www.openpolis.it/il-legame-tra-offerta-di-nidi-e-occupazione-femminile/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">circa una donna su 5 fuoriesce dal mercato del lavoro a seguito della maternità</a>. Nel contesto europeo, il <a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-italia-il-divario-tra-occupati-uomini-e-donne-con-figli-e-molto-marcato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nostro paese è tra quelli con il minor tasso di occupazione tra le madri</a>, anche in ragione di una diffusione di asili nido e servizi per la prima infanzia <a href="https://www.openpolis.it/numeri/nel-2022-lofferta-di-asili-nido-resta-disomogenea-sul-territorio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fortemente disomogenea sul territorio nazionale</a>. Oggi <a href="https://www.openpolis.it/numeri/nei-comuni-con-piu-squilibrio-di-genere-nelloccupazione-ci-sono-meno-nidi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">è soprattutto nei comuni con più disparità di genere nell&#8217;occupazione che i servizi per l&#8217;infanzia risultano maggiormente carenti</a>.</p>


<div id="strillo-testo-block_a21afa073d95a2e72292bcbd06c77627" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Il calo delle nascite rischia di comportare una riduzione della priorità attribuita ai minori nel nostro paese.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Incentivi in questa direzione potrebbero almeno contribuire rispetto alla parte non strutturale del fenomeno, nel tentativo di <strong>mitigare la tendenza al declino delle nascite in corso</strong>. Una questione che è importante tenere viva nel dibattito pubblico: il rischio infatti è che il calo delle nascite e dei minori residenti in Italia comporti anche una minore percezione dell&#8217;importanza dei bambini e delle famiglie nelle politiche pubbliche, nazionali e locali.</p>



<p>In una tendenza complessiva al calo delle nascite, la situazione infatti oggi appare molto differenziata nei diversi territori.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La situazione delle nascite sui territori</h3>



<p>Nel 2024, il tasso di natalità è stato di 6,3 nati ogni mille residenti, in calo rispetto ai 6,4 registrati nel 2023 e ai 6,7 del 2022. </p>



<p>Rispetto al pre-Covid, tra il 2019 e l&#8217;ultimo anno consolidato (il 2023) il calo è stato ancora più dirompente. <a href="https://www.istat.it/wp-content/uploads/2024/10/Natalita-in-Italia-Anno-2023.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dai 7 ai 6,4  nati ogni mille residenti</a>. In termini assoluti significa oltre 40mila nati in meno rispetto a quell&#8217;anno: dalle 420mila nascite registrate nel 2019 a meno di 380mila oggi.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">-9,6% </span>i nati in Italia tra l&#8217;ultimo anno prima del Covid e il 2023.</p>
			        </section>
		


<p>Attraverso i dati sulle nascite a livello locale, è possibile ricostruire la tendenza al declino demografico sul territorio nazionale. La regione <strong>Sardegna</strong>, insieme alla <strong>Basilicata</strong>, è l&#8217;area del paese maggiormente colpita dal fenomeno negli ultimi anni. Nell&#8217;isola, i nati sono passati da quasi novemila nel 2019 a circa 7.200 nel 2023 (in media -18,2%). Cali attorno al 15% anche in Basilicata, Umbria e Valle d&#8217;Aosta. Nessuna regione italiana mostra una tendenza di segno diverso rispetto a quanto rilevato a livello nazionale.</p>


<div id="5-le-province-dove-il-calo-di-nati-rispetto-al-pre-covid-e-stato-superiore-al-18-isernia-e-4-territori-della-sardegna" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>A livello locale, <strong>Gorizia</strong> è invece l’unica provincia in Italia dove il numero di nati tra 2019 e 2023 non è diminuito, passando nel periodo da 845 a 918 nati. Il dato resta tutto sommato stabile, sebbene in leggera diminuzione, anche nel <strong>casertano</strong> (con un calo nel periodo considerato dello 0,5%).</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-isernia-il-calo-delle-nascite-ha-superato-il-20-rispetto-al-pre-covid/">In provincia di Isernia il calo delle nascite ha superato il 20% rispetto al pre-Covid</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-isernia-il-calo-delle-nascite-ha-superato-il-20-rispetto-al-pre-covid/">Variazione nel numero di nuovi nati tra 2019 e 2023 nelle province italiane </a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_300867_tab1" role="tab" aria-controls="chart_300867_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_300867_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_300867_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-isernia-il-calo-delle-nascite-ha-superato-il-20-rispetto-al-pre-covid/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/05/in-provincia-di-isernia-il-calo-delle-nascite-ha-superato-il-20-rispetto-al-pre-covid.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-isernia-il-calo-delle-nascite-ha-superato-il-20-rispetto-al-pre-covid/">In provincia di Isernia il calo delle nascite ha superato il 20% rispetto al pre-Covid &#8211; Variazione nel numero di nuovi nati tra 2019 e 2023 nelle province italiane </a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br>(consultati: martedì 29 Aprile 2025)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-300867">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-300867.hide,mobile-share-buttons-300867.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-300867.hide,embed-panel-300867.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/05/in-provincia-di-isernia-il-calo-delle-nascite-ha-superato-il-20-rispetto-al-pre-covid.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-300867" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In provincia di Isernia il calo delle nascite ha superato il 20% rispetto al pre-Covid"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-isernia-il-calo-delle-nascite-ha-superato-il-20-rispetto-al-pre-covid/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In provincia di Isernia il calo delle nascite ha superato il 20% rispetto al pre-Covid"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-isernia-il-calo-delle-nascite-ha-superato-il-20-rispetto-al-pre-covid/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In provincia di Isernia il calo delle nascite ha superato il 20% rispetto al pre-Covid - https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-isernia-il-calo-delle-nascite-ha-superato-il-20-rispetto-al-pre-covid/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-isernia-il-calo-delle-nascite-ha-superato-il-20-rispetto-al-pre-covid/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-300867.show,mobile-share-buttons-300867.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-300867" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-300867.show,embed-panel-300867.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-300867"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-300867" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-provincia-di-isernia-il-calo-delle-nascite-ha-superato-il-20-rispetto-al-pre-covid/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Al contrario, si registrano <strong>cali vicini al 20% in diverse province sarde</strong> (Sud Sardegna, Sassari, Nuoro, Cagliari); <strong>soglia superata nel territorio di Isernia</strong> (-21,6% di nuovi nati tra 2019 e 2023). Anche altre province, nel mezzogiorno e non solo, superano ampiamente la media nazionale. Tra queste si possono citare Pescara (-15,5%), Potenza, Perugia, Lucca (-15%) e Matera (14,8%).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Scarica i dati, regione per regione</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_abruzzo.xls">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_basilicata.xls">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_calabria.xls">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_campania.xls">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_emilia_romagna.xls">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_Fvg.xls">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_lazio.xls">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_liguria.xls">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_lombardia.xls">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_marche.xls">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_molise.xls">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_piemonte.xls">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_puglia.xls">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_sardegna.xls">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_sicilia.xls">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_toscana.xls">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_trentino_alto_adige.xls">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_umbria.xls">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_vda.xls">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_veneto.xls">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalit%C3%A0_2025/andamento_nascite_province_2019-23_totale_nazionale.xls">Totale nazionale</a>.</p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p>I contenuti dell’Osservatorio povertà educativa&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a>&nbsp;sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell’articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l’obiettivo di creare un’unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. La variazione percentuale del numero di nuovi nati tra 2019 e 2023 è stata elaborata a partire da dati di fonte Istat.</p>



<p>Foto: <a href="https://it.freepik.com/foto-gratuito/primo-piano-sul-nuovo-design-della-baby-room_19122189.htm#fromView=search&amp;page=1&amp;position=7&amp;uuid=1c437d72-2fe2-41b7-b183-497fca07fa6d&amp;query=culle" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Freepik</a> (<a href="https://it.freepik.com/legal/terms-of-use#nav-freepik-license">licenza</a>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/in-italia-continuano-a-diminuire-le-nascite/">In Italia continuano a diminuire le nascite</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La disparità nell’accesso alle biblioteche in Italia</title>
		<link>https://www.openpolis.it/la-disparita-nellaccesso-alle-biblioteche-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2025 07:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=298806</guid>

					<description><![CDATA[<p>La lettura ha un ruolo determinante nella crescita e nello sviluppo cognitivo dei ragazzi. Per questo la presenza di biblioteche sul territorio è fondamentale. Purtroppo su questo fronte i divari nel nostro paese sono ancora molto consistenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/la-disparita-nellaccesso-alle-biblioteche-in-italia/">La disparità nell’accesso alle biblioteche in Italia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Il 24 marzo si celebra la<a href="https://presidenza.governo.it/ufficio_cerimoniale/cerimoniale/giornate.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> giornata nazionale per la promozione della lettura</a>. Sviluppare questa abitudine <strong>è essenziale fin dall&#8217;infanzia</strong>. Leggere infatti contribuisce in maniera determinante alla<strong> crescita e allo sviluppo cognitivo</strong>. Come sottolineato dal <a href="https://www.minori.it/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Centro nazionale di documentazione e analisi per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza</a> la lettura &#8220;stimola il pensiero critico, la curiosità e la creatività, rafforza la memoria e aiuta a sviluppare competenze e abilità&#8221;.</p>
</p>
<p>Purtroppo, <strong>restano ampie disparità sociali e territoriali nella lettura</strong>. In precedenti approfondimenti, abbiamo avuto modo di sottolineare come questa sia <strong>più frequente tra i figli di chi è lettore</strong>. Un ulteriore esempio di come la trappola della povertà educativa riproduca una posizione di svantaggio sociale di generazione in generazione.</p>
</p>
<p><div id="1-su-3-i-bambini-che-leggono-se-i-genitori-non-sono-lettori-tra-i-coetanei-con-genitori-che-leggono-la-quota-sale-a-3-su-4" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">3 su 4 </span>i minori figli di lettori che leggono. In assenza di genitori che leggono, la quota scende a 1 su 3.</p>
</section>
</p>
<p>Se si considera che <strong>una quota non residuale di famiglie non ha libri in casa</strong> &#8211; nel decennio scorso le rilevazioni di Istat stimavano circa&nbsp;<a href="https://www.istat.it/it/files/2017/12/Report_EditoriaLettura.pdf#page=14" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una famiglia su 10</a>&nbsp;in questa situazione &#8211; anche <strong>l&#8217;accessibilità delle biblioteche appare particolarmente strategica</strong>.</p>
</p>
<p><strong>Ciò non solo perché la presenza di questi spazi permette l&#8217;accesso ai libri in forma gratuita</strong> ma anche perché l&#8217;attivazione di progetti &#8211; da realizzare in sinergia con la comunità educante &#8211; può costituire un perno nel contrasto della povertà educativa. Non è un caso infatti se, in molte regioni, <strong>a basse percentuali di lettori abituali tra i giovani faccia da contraltare una limitata presenza di biblioteche nei territori</strong>.</p>
</p>
<p>Come spesso succede tuttavia all&#8217;interno delle stesse regioni si registrano situazioni anche molto diverse tra loro, con casi di eccellenza e criticità che coesistono a pochi chilometri di distanza. Per questo <strong>l&#8217;analisi territoriale, comune per comune, è fondamentale</strong> per capire dove sarebbe necessario intervenire con delle politiche mirate.</p>
</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><p></p>
</div></p>
<p><div id="29-i-ragazzi-tra-i-6-e-i-17-anni-che-nel-tempo-libero-hanno-abitudine-alla-lettura-di-libri-in-sicilia" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">I divari nell&#8217;accesso alla lettura tra le regioni italiane</h3>
</p>
<p>La lettura non è quindi solo un piacevole passatempo ma rappresenta un elemento fondamentale nello sviluppo di ragazzi e ragazze. Leggere migliora le capacità linguistiche, rafforza la memoria e stimola l&#8217;immaginazione. Tutto questo contribuisce in maniera significativa al <strong>rafforzamento delle capacità di apprendimento e comprensione</strong>. In passato&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/come-le-biblioteche-possono-avvicinare-i-bambini-alla-lettura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbiamo visto</a>&nbsp;come, sebbene a livello generale la propensione alla lettura sia in calo nel nostro paese, questo non valga per le fasce più giovani della popolazione per cui la tendenza è di una relativa stabilità. </p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_b0f361e65cb6d1db15117a0f32fb849f" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>La presenza di biblioteche nei territori è fondamentale per invogliare i giovani alla lettura. </p>
</section></div>
</p>
<p>Tale dinamica è attribuibile, almeno in parte, al fatto che spesso le biblioteche sono il fulcro di attività realizzate in collaborazione con gli istituti scolastici proprio per invogliare i ragazzi e le ragazze alla lettura. Per questo la presenza di queste strutture nei territori è fondamentale.</p>
</p>
<p>Purtroppo la propensione alla lettura non è omogenea sul territorio nazionale. Analizzando i più recenti dati disponibili, elaborati da Istat per il gruppo Crc nell&#8217;ambito del rapporto <a href="https://gruppocrc.net/wp-content/uploads/2024/12/Rapporto-crc-2024.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza in Italia</a>, infatti possiamo osservare come a livello nazionale la percentuale di ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni che hanno l&#8217;abitudine alla lettura tra il 2022 e il 2023 sia stata del 52,4%. Le differenze tra regioni, sia in positivo che in negativo, su questo fronte appaiono molto marcate.</p>
</p>
<p>La percentuale più elevata è quella della <strong>provincia autonoma di Trento</strong> dove i giovani lettori rappresentano il 72,6%, un dato che supera di oltre 20 punti percentuali la media nazionale. Seguono <strong>Toscana</strong> (63,9%), <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> (62,8%) e <strong>Veneto</strong> (61,8). Viceversa, le percentuali più basse si registrano in <strong>Calabria</strong> (36,7%), <strong>Campania</strong> (35,4%) e <strong>Sicilia</strong> (29%).</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-sicilia-solo-3-ragazzi-su-10-leggono-abitualmente/">In Sicilia meno di 3 ragazzi su 10 leggono abitualmente</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-sicilia-solo-3-ragazzi-su-10-leggono-abitualmente/">Percentuale di ragazzi di 6-17 anni che nel tempo libero hanno abitudine alla lettura di libri (media anni 2022-2023)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_300007_tab1" role="tab" aria-controls="chart_300007_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_300007_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_300007_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/in-sicilia-solo-3-ragazzi-su-10-leggono-abitualmente/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/03/in-sicilia-solo-3-ragazzi-su-10-leggono-abitualmente.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-sicilia-solo-3-ragazzi-su-10-leggono-abitualmente/">In Sicilia meno di 3 ragazzi su 10 leggono abitualmente &#8211; Percentuale di ragazzi di 6-17 anni che nel tempo libero hanno abitudine alla lettura di libri (media anni 2022-2023)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_300007_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_300007_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_300007_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_300007_tab3"></p>
<p>I dati sulla propensione alla lettura dei giovani sono stati calcolati da Istat per il gruppo Crc e si riferiscono a una media degli anni 2022 e 2023.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis – Con i Bambini su dati Crc e Istat                                                                <br />(pubblicati: venerdì 13 Dicembre 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-300007">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-300007.hide,mobile-share-buttons-300007.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-300007.hide,embed-panel-300007.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/03/in-sicilia-solo-3-ragazzi-su-10-leggono-abitualmente.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-300007" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="In Sicilia meno di 3 ragazzi su 10 leggono abitualmente"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-sicilia-solo-3-ragazzi-su-10-leggono-abitualmente/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Sicilia meno di 3 ragazzi su 10 leggono abitualmente"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-sicilia-solo-3-ragazzi-su-10-leggono-abitualmente/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="In Sicilia meno di 3 ragazzi su 10 leggono abitualmente - https://www.openpolis.it/numeri/in-sicilia-solo-3-ragazzi-su-10-leggono-abitualmente/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/in-sicilia-solo-3-ragazzi-su-10-leggono-abitualmente/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-300007.show,mobile-share-buttons-300007.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-300007" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-300007.show,embed-panel-300007.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-300007"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-300007" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/in-sicilia-solo-3-ragazzi-su-10-leggono-abitualmente/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>In generale, con le sole eccezioni di Molise e Sardegna, si nota come <strong>tutte le regioni del mezzogiorno facciano registrare dati inferiori rispetto alla media nazionale</strong>. </p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">La disponibilità di biblioteche per minore, da nord a sud</h3>
</p>
<p>Per esaminare la disponibilità delle biblioteche sul territorio, la fonte più completa è l&#8217;analisi dei microdati relativi a queste strutture, raccolti attraverso l&#8217;indagine condotta dall&#8217;istituto nazionale di statistica. Dati che possiamo incrociare con quelli demografici, per trarne alcune valutazioni di massima rispetto alla disponibilità territoriale. </p>
</p>
<p>Ovviamente, sempre mantenendo la consapevolezza che <strong>una presenza capillare è certamente la premessa per impostare politiche di contrasto alla povertà educativa</strong>, ma di per sé non è sufficiente a qualificare l&#8217;offerta in termini educativi di tali strutture.</p>
</p>
<p><div id="le-regioni-con-la-minore-offerta-di-biblioteche-rispetto-ai-minori-residenti-sono-puglia-sicilia-e-campania" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>In media, sono 8,8 le strutture attive ogni 10mila bambini e ragazzi residenti nel paese. Parliamo infatti di <strong>8.131 strutture censite come attive nel 2022 dall&#8217;indagine annuale di Istat, a fronte di 9,2 milioni di ragazze e ragazzi</strong>.</p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_04e5ea51b3ae46cafa45d86f86ab8dba" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Nelle regioni con minore densità di biblioteche per minore si registra spesso anche una bassa propensione alla lettura.</p>
</section></div>
</p>
<p>Questa quota varia fortemente sul territorio nazionale: supera le 30,8 strutture ogni 10mila minori in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, e si attesta a 21,9 in <strong>Trentino Alto Adige</strong>. Supera la soglia delle 20 biblioteche ogni 10mila bambini e ragazzi residenti anche la Sardegna (20,6), seguita dal Friuli Venezia Giulia (16,3). <strong>Le regioni con minore densità di biblioteche per minore sono la Puglia</strong> (4,8 strutture attive nel 2022 ogni 10mila residenti con meno di 18 anni) e la <strong>Sicilia</strong> (5,2). Poco sopra anche <strong>Campania</strong> (5,6) e <strong>Lazio</strong> (6). Un dato che è interessante sottolineare anche in relazione alla bassa quota di lettori in queste regioni, come visto nel paragrafo precedente.</p>
</p>
<p>Questo quadro offre alcune indicazioni di massima, ma che è necessario <strong>approfondire in chiave locale per comprendere la reale disponibilità territoriale</strong> delle biblioteche.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;offerta di biblioteche per minore, comune per comune</h3>
</p>
<p>Rispetto alle oltre ottomila strutture censite dalla rilevazione Istat, le due maggiori città italiane, Roma e Milano, sono prevedibilmente i comuni con più biblioteche attive in termini assoluti, con rispettivamente 264 e 106 strutture. Tuttavia, se si confronta la <strong>disponibilità di biblioteche con la domanda potenziale rappresentata dalla popolazione minorile</strong>, il quadro cambia radicalmente.</p>
</p>
<p><div id="reggio-calabria-ragusa-imperia-lecco-e-andria-sono-i-capoluoghi-con-la-piu-bassa-offerta-di-biblioteche-per-minore" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-cagliari-ferrara-e-biella-restano-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-attive-per-minore/">Anche nel 2022 Cagliari, Ferrara e Biella restano i capoluoghi con più biblioteche attive per minore</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-cagliari-ferrara-e-biella-restano-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-attive-per-minore/">Numero di biblioteche censite ogni 10mila residenti 0-17 anni (2022)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_298805_tab1" role="tab" aria-controls="chart_298805_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_298805_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_298805_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-cagliari-ferrara-e-biella-restano-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-attive-per-minore/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/03/anche-nel-2022-cagliari-ferrara-e-biella-restano-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-attive-per-minore.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-cagliari-ferrara-e-biella-restano-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-attive-per-minore/">Anche nel 2022 Cagliari, Ferrara e Biella restano i capoluoghi con più biblioteche attive per minore &#8211; Numero di biblioteche censite ogni 10mila residenti 0-17 anni (2022)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(pubblicati: lunedì 11 Marzo 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-298805">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-298805.hide,mobile-share-buttons-298805.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-298805.hide,embed-panel-298805.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2025/03/anche-nel-2022-cagliari-ferrara-e-biella-restano-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-attive-per-minore.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-298805" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Anche nel 2022 Cagliari, Ferrara e Biella restano i capoluoghi con più biblioteche attive per minore"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-cagliari-ferrara-e-biella-restano-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-attive-per-minore/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Anche nel 2022 Cagliari, Ferrara e Biella restano i capoluoghi con più biblioteche attive per minore"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-cagliari-ferrara-e-biella-restano-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-attive-per-minore/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Anche nel 2022 Cagliari, Ferrara e Biella restano i capoluoghi con più biblioteche attive per minore - https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-cagliari-ferrara-e-biella-restano-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-attive-per-minore/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-cagliari-ferrara-e-biella-restano-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-attive-per-minore/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-298805.show,mobile-share-buttons-298805.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-298805" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-298805.show,embed-panel-298805.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-298805"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-298805" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-cagliari-ferrara-e-biella-restano-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-attive-per-minore/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Come già emerso nel 2021, i 3 capoluoghi con più strutture per residente con meno di 18 anni sono <strong>Cagliari</strong> (20,8 biblioteche ogni 10mila abitanti minorenni), <strong>Ferrara</strong> (18,4) e <strong>Biella</strong> (18,1). Da notare che, <strong>con l&#8217;eccezione del capoluogo sardo, nel 2022 anche le altre città con l&#8217;offerta maggiore si trovavano nel centro-nord</strong>: Mantova, Aosta, Belluno, Udine, Firenze, Pavia e Venezia.</p>
</p>
<p>Quelle con l&#8217;offerta minore rispetto ai bambini e ragazzi residenti sono invece Reggio Calabria, Ragusa, Imperia, Lecco e Andria. <strong>In queste città il rapporto non raggiunge le 2 strutture ogni 10mila abitanti sotto i 18 anni</strong>.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati comunali, regione per regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_abruzzo.xls">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_basilicata.xls">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_calabria.xls">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_campania.xls">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_ER.xls">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_FVG.xls">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_lazio.xls">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_liguria.xls">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_lombardia.xls">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_marche.xls">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_molise.xls">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_piemonte.xls">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_puglia.xls">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_sardegna.xls">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_sicilia.xls">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_toscana.xls">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_trentinoAA.xls">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_umbria.xls">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_vda.xls">Valle d&#8217;Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_veneto.xls">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2025/bibliotheche_totale+nazionale.xls">Totale nazionale</a>.</p>
</div></div>
</section>
</p>
<p>I contenuti dell’Osservatorio povertà educativa&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/cosa/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a>&nbsp;sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell’articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l’obiettivo di creare un’unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. La fonte dei dati sulla presenza di biblioteche è il censimento sulle biblioteche pubbliche e private effettuato da Istat e relativo all’anno 2022. Successivamente sono stati messi in relazione con i dati sui minori residenti, sempre di fonte Istat.</p>
</p>
<p>Foto: Freepik <a href="https://it.freepik.com/foto-gratuito/vista-dall-alto-dei-bambini-che-studiano-sul-pavimento-in-biblioteca_22221020.htm#fromView=search&amp;page=1&amp;position=1&amp;uuid=bcf18613-2770-47f6-8d7f-ff9349e8755e&amp;query=ragazzi+leggono+biblioteca">zinkevych</a> &#8211; <a href="https://it.freepik.com/legal/terms-of-use#nav-freepik-license" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/la-disparita-nellaccesso-alle-biblioteche-in-italia/">La disparità nell’accesso alle biblioteche in Italia</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quali informazioni condividono sul Pnrr i comuni e le città metropolitane</title>
		<link>https://www.openpolis.it/quali-informazioni-condividono-sul-pnrr-i-comuni-e-le-citta-metropolitane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 07:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=286893</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre ancora scarseggiano le informazioni sul nuovo piano a livello nazionale, siamo andati a vedere cosa pubblicano sui propri siti web i comuni e le città metropolitane. Ne è emerso un quadro molto disomogeneo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/quali-informazioni-condividono-sul-pnrr-i-comuni-e-le-citta-metropolitane/">Quali informazioni condividono sul Pnrr i comuni e le città metropolitane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>La carenza di informazioni chiare e puntuali sul <strong>piano nazionale di ripresa e resilienza</strong> (Pnrr) è una criticità che denunciamo sin dal 2021. La situazione in questo senso si è aggravata a seguito dell&#8217;<a href="https://www.consilium.europa.eu/en/documents-publications/public-register/public-register-search/?WordsInSubject=&amp;WordsInText=&amp;DocumentNumber=16051%2F23&amp;InterinstitutionalFiles=&amp;DocumentTypes=&amp;DateFrom=&amp;DateTo=&amp;MeetingDateFrom=&amp;MeetingDateTo=&amp;DocumentLanguage=EN&amp;OrderBy=DOCUMENT_DATE+DESC" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approvazione della proposta di revisione del piano italiano</a> da parte delle istituzioni europee lo scorso dicembre. Solo recentemente, con la pubblicazione del decreto <a href="https://www.openpolis.it/come-saranno-finanziate-le-misure-stralciate-dal-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pnrr quater</a> e della <a href="https://www.italiadomani.gov.it/content/dam/sogei-ng/documenti/iv_relazione_al_parlamento_sezi.pdf">quarta relazione</a> per il parlamento, le nubi si sono un po&#8217; diradate. Nonostante questi aggiornamenti tuttavia il quadro è tutt&#8217;altro che esaustivo.</p>
</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/a-che-punto-e-la-spesa-dei-fondi-del-pnrr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche<br />
<br /><strong>A che punto è la spesa dei fondi del Pnrr</strong></a>.</p>
</section>
</p>
<p>In questo contesto piuttosto complicato anche gli <strong>enti territoriali</strong>, che giocano un ruolo importante nell’attuazione del Pnrr, possono fare molto per fornire informazioni ai cittadini. Compensando almeno in parte le lacune delle amministrazioni centrali. In un <a href="https://www.openpolis.it/i-divari-regionali-nellaccesso-ai-dati-sul-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">precedente approfondimento</a> abbiamo visto quali sono i dati messi a disposizione dalle regioni, adesso invece ci soffermeremo sulle <strong>città metropolitane</strong> e su alcuni dei <strong>comuni</strong> più popolosi del paese.&nbsp;</p>
</p>
<p><div id="il-governo-e-responsabile-della-pubblicazione-di-informazioni-sul-pnrr-ma-anche-gli-enti-territoriali-possono-fare-molto-in-questo-senso" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">13 su 15 </span><span style="font-weight: 400">i comuni che ricevono più fondi Pnrr che hanno allestito un sito o una sezione dedicata ai progetti che realizzeranno.</span></p>
</section>
</p>
<p>Quello che emerge dall’analisi è un <strong>quadro piuttosto disomogeneo tra i territori</strong>. Si passa infatti da situazioni vicine all&#8217;eccellenza ad altre dove invece l’accesso alle informazioni per i cittadini è molto complicato. In generale gli aspetti più critici riguardano i <strong>dati sulla spesa sostenuta</strong>, che non sono quasi mai presenti, e la disponibilità di <strong>file in formato aperto</strong>. Elementi fondamentali per condurre analisi e confronti.</p>
</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le informazioni messe a disposizione, cosa cerchiamo</h3>
</p>
<p>Prima di passare in rassegna i dati condivisi dai comuni e dalle città metropolitane sono importanti alcune premesse. In primo luogo, è bene sottolineare che <strong>il Pnrr stesso individua nel governo il soggetto competente alla pubblicazione di informazioni</strong> riguardanti i progetti finanziati.</p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_6f7ca755f222b88b757104281222dc2d" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Il governo è responsabile della pubblicazione dai dati sul Pnrr.</p>
</section></div>
</p>
<p>Nonostante ciò, in una recente <a href="https://www.governo.it/it/articolo/pnrr-approvata-cabina-di-regia-la-iv-relazione-sullo-stato-di-attuazione-del-piano/25049" target="_blank" rel="noreferrer noopener">conferenza stampa</a> il ministro <strong>Raffaele Fitto</strong> ha scaricato proprio sugli enti territoriali la responsabilità della mancanza di informazioni aggiornate sul Pnrr. <strong>Molte amministrazioni locali infatti, secondo il ministro, non sarebbero particolarmente solerti nel caricare i dati</strong> su Regis, la piattaforma creata ad hoc per la rendicontazione del piano.</p>
</p>
<section class="pullquote">
<div class="quote">
<p>Nel decreto legge inseriremo degli elementi che daranno un’accelerazione nell’inserimento dei dati.</p>
</p></div>
<div class="source">
									                        <a href="https://www.governo.it/it/articolo/pnrr-approvata-cabina-di-regia-la-iv-relazione-sullo-stato-di-attuazione-del-piano/25049" target="_blank">&#8211; Raffaele Fitto, 22 febbraio 2024.</a>
									            </div>
</section>
</p>
<p>Tornando alla condivisione pubblica di informazioni da parte degli enti locali, abbiamo individuato <strong>8 criteri</strong> per la nostra analisi:</p>
</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>presenza di un sito dedicato al Pnrr o di una sezione apposita all’interno del portale istituzionale dell’ente;&nbsp;</li>
</p>
<li>disponibilità di dati in formato aperto;&nbsp;</li>
</p>
<li>presenza di grafici e mappe che aiutino i cittadini a comprendere l’impatto effettivo del Pnrr sul territorio;&nbsp;</li>
</p>
<li>possibilità di recuperare facilmente i bandi Pnrr pubblicati e conoscerne gli esiti;&nbsp;</li>
</p>
<li>presenza di un elenco dettagliato dei progetti finanziati;&nbsp;</li>
</p>
<li>disponibilità di informazioni sullo stato di avanzamento degli interventi;&nbsp;</li>
</p>
<li>notizie sulle spese già sostenute;&nbsp;</li>
</p>
<li>localizzazione dei progetti sul territorio.</li>
</ul>
</p>
<p>Un altro fattore trasversale di cui abbiamo tenuto conto è la <strong>facilità con cui queste informazioni sono reperibili anche per i non addetti ai lavori</strong>. Un elemento importante che non deve essere sottovalutato.</p>
</p>
<p><div id="tra-i-15-comuni-che-ricevono-piu-fondi-del-pnrr-13-hanno-creato-un-sito-ad-hoc-o-una-sezione-dedicata-sul-loro-portale" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">La situazione dei comuni</h3>
</p>
<p>Ovviamente è impossibile passare in rassegna i portali istituzionali di tutti gli oltre 8mila comuni italiani. Per cui in questo articolo abbiamo scelto di <strong>approfondire l’analisi di 15 enti</strong>. </p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_8ac236f18a03aa73cecc358b3372d7d4" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>I comuni pubblicano dati sui progetti di loro diretta competenza.</p>
</section></div>
</p>
<p>Il primo dato che emerge è che <strong>in 13 casi dei 15 analizzati sono stati predisposti dei siti ad hoc o comunque delle sezioni dedicate</strong> all’interno dei portali istituzionali. In 11 casi invece è possibile reperire un elenco con informazioni sufficientemente dettagliate sui progetti gestiti dai comuni. </p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/">Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/">Le informazioni messe a disposizione dei propri cittadini dai comuni</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_286661_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286661_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_286661_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286661_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/">Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni &#8211; Le informazioni messe a disposizione dei propri cittadini dai comuni</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 9 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-286661">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286661.hide,mobile-share-buttons-286661.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286661.hide,embed-panel-286661.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-286661" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Pnrr, Palermo è il comune che fornisce più informazioni - https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286661.show,mobile-share-buttons-286661.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-286661" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286661.show,embed-panel-286661.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-286661"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-286661" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/pnrr-palermo-e-il-comune-che-fornisce-piu-informazioni/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Le voci più “critiche” tra quelle individuate, sono quelle relative alla <strong>disponibilità di dati in formato aperto</strong>, presenti per alcuni aspetti limitati solo sul sito del comune di <strong>Cagliari</strong>. L’altro dato che si trova più difficilmente è quello relativo alla spesa sostenuta. Informazione fornita solo da <strong>Cagliari</strong> e <strong>Palermo</strong>.</p>
</p>
<p>Più in generale, i due enti appena citati sono quelli che forniscono più informazioni. Buoni risultati anche per <strong>Bologna</strong>, <strong>Firenze</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Roma</strong> e <strong>Torino</strong>.</p>
</p>
<p><div id="i-comuni-di-palermo-e-cagliari-sono-quelli-che-pubblicano-piu-informazioni" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le informazioni dei comuni nel dettaglio</h3>
</p>
<p>Come abbiamo appena visto la quantità e la qualità delle informazioni messe a disposizione varia anche di molto da territorio a terriotorio. Scendendo più nel dettaglio, possiamo osservare che per quanto riguarda il <strong>comune di Napoli</strong> la sezione dedicata al Pnrr consiste in una raccolta dei bandi pubblicati. </p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">7 su 15 </span>i comuni che pubblicano anche informazioni sullo stato di avanzamento dei progetti.</p>
</section>
</p>
<p>Nel caso del <strong>comune di</strong> <strong>Bari</strong>, sul sito è possibile rinvenire una descrizione generale del Pnrr e indicazioni su 2 specifici progetti, di cui uno finanziato dal <strong>fondo complementare</strong>. Attraverso il motore di ricerca inoltre si riescono a reperire diversi contenuti, principalmente comunicati stampa. Situazione simile anche per quanto riguarda <strong>Venezia</strong> anche se in questo caso si trovano alcuni comunicati molto dettagliati. </p>
</p>
<p>Nel caso di <strong>Genova</strong>, c’è una parte dedicata al Pnrr all’interno della sezione “amministrazione trasparente” del sito comunale che rimanda al portale appalti. A <strong>Taranto</strong> invece è disponibile un elenco dei progetti finanziati.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/">Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/">L&#8217;analisi delle informazioni fornite dai siti di alcuni comuni italiani.</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_286646_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286646_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_286646_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286646_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/">Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti &#8211; L&#8217;analisi delle informazioni fornite dai siti di alcuni comuni italiani.</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 9 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-286646">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286646.hide,mobile-share-buttons-286646.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286646.hide,embed-panel-286646.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-286646" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, sette comuni danno indicazioni sull&#8217;avanzamento dei progetti - https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286646.show,mobile-share-buttons-286646.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-286646" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286646.show,embed-panel-286646.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-286646"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-286646" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-sette-comuni-danno-indicazioni-sullavanzamento-dei-progetti/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Anche nelle realtà più virtuose dal punto di vista delle informazioni fornite si trovano alcuni elementi che potrebbero essere migliorati. Sul sito del comune di <strong>Cagliari</strong> ad esempio non esiste una tabella riassuntiva con i dettagli di tutti i progetti finanziati. È necessario navigare le varie sezioni del sito, misura per misura. Per quanto riguarda <strong>Bologna</strong> non è semplicissimo rintracciare i bandi né le ditte vincitrici degli appalti. C’è da dire però che molti progetti ancora devono partire.</p>
</p>
<p>Ovviamente, per questo specifico aspetto, molti enti rimandano alle sezioni avvisi e amministrazione trasparente dei propri siti. Tuttavia in questo modo non è immediato riuscire a reperire le informazioni sui bandi riguardanti i progetti finanziati dal Pnrr. </p>
</p>
<p><div id="in-generale-le-citta-metropolitane-mettono-a-disposizione-meno-dati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">La situazione delle città metropolitane</h3>
</p>
<p>Dopo aver analizzato le informazioni pubblicate dai comuni, passiamo a osservare un altro soggetto coinvolto nella realizzazione dei progetti del piano: le <strong>città metropolitane</strong>. Qui la situazione è un po&#8217; diversa. Parliamo infatti di amministrazioni particolari, composte dall’unione di più comuni e senza organi elettivi diretti. Sono inoltre coinvolte nell’attuazione del Pnrr in misura più contenuta rispetto ad altri enti territoriali. <strong>In generale, la disponibilità e la qualità delle informazioni sono più limitate di quelle dei comuni.</strong></p>
</p>
<p>Sono <strong>11 su 14 le città metropolitane che hanno realizzato un sito ad hoc o una sezione all’interno del portale istituzionale</strong> per informare i cittadini sui progetti finanziati con i fondi del Pnrr. La città metropolitana di <strong>Genova</strong> è quella che mette a disposizione la maggior quantità di informazioni anche se manca una sezione facilmente consultabile relativa alle gare Pnrr e una riguardante le risorse già spese.&nbsp;In generale,<strong> 8 città metropolitane mettono a disposizione un elenco dettagliato dei progetti finanziati</strong> e in 4 casi sono fornite indicazioni sul loro stato di avanzamento (Bologna, Firenze, Genova e Torino).</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/">Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/">La quantità di informazioni sul Pnrr messe a disposizione dei cittadini dalle città metropolitane.</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_286685_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286685_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_286685_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286685_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/">Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni &#8211; La quantità di informazioni sul Pnrr messe a disposizione dei cittadini dalle città metropolitane.</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 9 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-286685">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286685.hide,mobile-share-buttons-286685.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286685.hide,embed-panel-286685.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-286685" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tra le città metropolitane Genova è quella che fornisce più informazioni - https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286685.show,mobile-share-buttons-286685.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-286685" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286685.show,embed-panel-286685.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-286685"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-286685" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/tra-le-citta-metropolitane-genova-e-quella-che-fornisce-piu-informazioni/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Troviamo poi 6 siti istituzionali che forniscono una <strong>localizzazione degli interventi</strong> facilmente individuabile per i cittadini (Bologna, Firenze, Genova, Milano, Torino e Bari). Le voci per cui è più difficile trovare materiale sono, anche in questo caso, la disponibilità di <strong>open data</strong> dedicati al Pnrr che sono pubblicati solo dalle città metropolitane di <strong>Genova</strong> e <strong>Napoli</strong>. Solo <strong>Reggio Calabria</strong> invece mette a disposizione indicazioni sui <strong>fondi già impegnati</strong>.</p>
</p>
<p><div id="a-livello-di-citta-metropolitane-genova-e-la-realta-che-fornisce-piu-informazioni" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le informazioni delle città metropolitane nel dettaglio</h3>
</p>
<p>Andando più nel dettaglio, è interessante notare che <strong>il sito dedicato al Pnrr della città metropolitana di Bologna è condiviso con il comune</strong>. Si tratta dell’unico caso di questo tipo. Altro elemento degno di nota riguarda il fatto che le città metropolitane di <strong>Genova</strong> e di <strong>Torino</strong> riportano non solo i progetti di cui sono soggetti attuatori ma anche quelli per cui svolgono un ruolo di coordinamento.&nbsp;</p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_41592ad434c8183f2eaaec853a4ec4b7" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>In molti casi non esiste un elenco completo di tutti i progetti finanziati.</p>
</section></div>
</p>
<p>Anche nei territori che forniscono più informazioni comunque si rilevano delle situazioni che potrebbero essere migliorate. Ad esempio, nel caso della <strong>città metropolitana di Milano</strong> i dati su progetti e importi non sono semplicissimi da reperire nonostante la presenza di una mappa che dovrebbe aiutare ad individuare la localizzazione degli interventi sul territorio. </p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/">Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/">L&#8217;analisi delle informazioni fornite dai siti delle città metropolitane.</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_286698_tab1" role="tab" aria-controls="chart_286698_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_286698_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_286698_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/">Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa &#8211; L&#8217;analisi delle informazioni fornite dai siti delle città metropolitane.</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 9 Aprile 2024)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-286698">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286698.hide,mobile-share-buttons-286698.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286698.hide,embed-panel-286698.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/04/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-286698" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Informazioni sul Pnrr, in alcuni casi si trovano solo comunicati stampa - https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286698.show,mobile-share-buttons-286698.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-286698" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-286698.show,embed-panel-286698.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-286698"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-286698" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/informazioni-sul-pnrr-in-alcuni-casi-si-trovano-solo-comunicati-stampa/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Spostandoci su altri territori, possiamo osservare che per quanto riguarda la <strong>città metropolitana di Catania</strong> la sezione dedicata al Pnrr è sostanzialmente un raccoglitore degli avvisi pubblici. Mentre nel caso della <strong>città metropolitana di</strong> <strong>Roma</strong> sono indicate le misure e i progetti finanziati, in alcuni casi ci sono anche delle mappe ma non è possibile consultare un elenco completo di tutte le opere con l’esatta localizzazione. Situazione simile anche per la <strong>città metropolitana di Venezia</strong>.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Il nostro osservatorio sul Pnrr</h3>
</p>
<p>Questo articolo rientra nel progetto di monitoraggio civico OpenPNRR, realizzato per analizzare e approfondire il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Ogni lunedì pubblichiamo un nuovo articolo sulle misure previste dal piano e sullo stato di avanzamento dei lavori (<a href="https://www.openpolis.it/piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vedi tutti gli articoli</a>). Tutti i dati sono liberamente consultabili online sulla nostra piattaforma&nbsp;<a href="http://openpnrr.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">openpnrr.it</a>, che offre anche la possibilità di attivare un monitoraggio personalizzato e ricevere notifiche ad hoc. Mettiamo inoltre a disposizione i nostri&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/i-nostri-open-data-per-il-monitoraggio-del-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">open data</a>&nbsp;che possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione.</p>
</p>
<p>Foto:&nbsp;<a href="https://www.anci.it/gualtieri-sala-e-brugnaro-tagli-sbagliati-servono-riforme-e-piu-peso-ai-comuni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anci</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/quali-informazioni-condividono-sul-pnrr-i-comuni-e-le-citta-metropolitane/">Quali informazioni condividono sul Pnrr i comuni e le città metropolitane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come le biblioteche possono avvicinare i bambini alla lettura</title>
		<link>https://www.openpolis.it/come-le-biblioteche-possono-avvicinare-i-bambini-alla-lettura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2024 08:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=282081</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nonostante il calo nel resto della popolazione, la quota di lettori tra bambini e ragazzi tiene. Restano tuttavia ampi divari legati all’origine familiare e sociale dei minori. Il ruolo delle biblioteche sul territorio è fondamentale per il contrasto alla povertà educativa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/come-le-biblioteche-possono-avvicinare-i-bambini-alla-lettura/">Come le biblioteche possono avvicinare i bambini alla lettura</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine dello scorso anno il rilascio dei nuovi dati sull&#8217;abitudine alla lettura ha indicato un <strong>calo dei lettori in Italia</strong>. La quota di popolazione che ha letto almeno un libro è infatti scesa al 39,3%, dal 40,8% del 2021. Nella serie storica di questo secolo, è la prima volta che si attesta sotto la <strong>soglia psicologica di 4 lettori ogni 10 persone</strong> dai 6 anni in su.</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><p></p>
</div></p>
<p>Al contrario, la <strong>quota di lettori tra bambini e ragazzi sembra indicare un trend del tutto in controtendenza</strong>. Con un aumento di oltre 2 punti tra 6 e 14 anni e una sostanziale stabilità tra i 15-17enni.</p>
<div id="calano-i-lettori-ma-non-tra-i-minori-tuttavia-le-disparita-restano-profonde" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/lettori-in-calo-nel-2022-ma-non-tra-i-minori/">Lettori in calo nel 2022, ma non tra i minori</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/lettori-in-calo-nel-2022-ma-non-tra-i-minori/">Persone di sei o più anni che hanno letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi per fascia d&#8217;età (2001-22)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_282150_tab1" role="tab" aria-controls="chart_282150_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_282150_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_282150_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/lettori-in-calo-nel-2022-ma-non-tra-i-minori/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/03/lettori-in-calo-nel-2022-ma-non-tra-i-minori.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/lettori-in-calo-nel-2022-ma-non-tra-i-minori/">Lettori in calo nel 2022, ma non tra i minori &#8211; Persone di sei o più anni che hanno letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi per fascia d&#8217;età (2001-22)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(ultimo aggiornamento: giovedì 14 Dicembre 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-282150">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-282150.hide,mobile-share-buttons-282150.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-282150.hide,embed-panel-282150.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/03/lettori-in-calo-nel-2022-ma-non-tra-i-minori.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-282150" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Lettori in calo nel 2022, ma non tra i minori"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/lettori-in-calo-nel-2022-ma-non-tra-i-minori/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Lettori in calo nel 2022, ma non tra i minori"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/lettori-in-calo-nel-2022-ma-non-tra-i-minori/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Lettori in calo nel 2022, ma non tra i minori - https://www.openpolis.it/numeri/lettori-in-calo-nel-2022-ma-non-tra-i-minori/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/lettori-in-calo-nel-2022-ma-non-tra-i-minori/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-282150.show,mobile-share-buttons-282150.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-282150" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-282150.show,embed-panel-282150.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-282150"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-282150" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/lettori-in-calo-nel-2022-ma-non-tra-i-minori/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>Senza dubbio un segnale positivo, a maggior ragione in un contesto generale di crisi della lettura. Tuttavia, sono <strong>molti i motivi che inducono a non accontentarsi di questo dato</strong>, considerandolo come positivo in senso assoluto. In primo luogo, la quota di minori lettori ha mostrato oscillazioni nel tempo, indicando come l&#8217;<strong>abitudine alla lettura riguardi circa un minore su 2</strong>.</p>
<p>Una quota che scende ulteriormente, come abbiamo avuto modo di raccontare, per le <a href="https://www.openpolis.it/numeri/in-sicilia-e-calabria-solo-un-minore-su-3-legge-abitualmente/">profonde differenze territoriali</a> e sociali tra bambini e ragazzi. In alcune regioni, come Calabria e Sicilia, solo un minore su 3 legge abitualmente.</p>
<div id="se-i-genitori-sono-lettori-i-figli-leggono-in-3-casi-su-4-se-ne-il-padre-ne-la-madre-leggono-la-quota-scende-a-1-su-3" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Negli anni scorsi, le rilevazioni di Istat hanno indicato come circa <a href="https://www.istat.it/it/files/2017/12/Report_EditoriaLettura.pdf#page=14" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una famiglia su 10</a> non abbia libri in casa. L&#8217;<strong>abitudine alla lettura è perciò fortemente influenzata dall’ambiente familiare in cui cresce il bambino</strong>. <strong>In presenza di genitori che sono lettori, anche i figli leggono, nel 73,5% dei casi</strong>. Al contrario, nelle famiglie in cui né il padre né la madre leggono, la quota scende al 34,4%.</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">3 su 4 </span>i minori figli di lettori che leggono. In assenza di genitori che leggono, la quota scende a 1 su 3 (<a href="https://www.istat.it/it/files//2022/12/REPORT_PRODUZIONE_E_LETTURA_LIBRI_2021.pdf" target="_blank" rel="noopener">Istat, 2021</a>).</p>
</section>
<div id="per-questo-il-ruolo-della-comunita-educante-e-cruciale" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<h3 class="wp-block-heading">Biblioteche e comunità educanti per avvicinare alla lettura</h3>
<p>Di fronte a simili disparità, il <strong>ruolo della comunità educante non potrebbe essere più centrale</strong>. Solo l&#8217;esistenza, in ciascun territorio, di servizi e alleanze educative può <strong>compensare i divari legati al contesto di origine</strong>. Perciò è essenziale mettere in rete le esperienze degli educatori e delle strutture che quotidianamente si occupano del contrasto alla povertà educativa, a partire dalla <strong>collaborazione tra scuole, istituzioni e biblioteche</strong>, per quanto riguarda la lettura.</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">47% </span>delle biblioteche ha svolto attività e laboratori con gruppi scolastici nel 2022.</p>
</section>
<div id="strillo-testo-block_eaa3b7e73eb6aa8f10757f20b329f48e" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Nel mezzogiorno, meno biblioteche svolgono laboratori per scolaresche. </p>
</section></div>
<p>Nell&#8217;indagine somministrata da Istat per il 2022, quasi la metà delle biblioteche (47%) ha dichiarato di aver svolto <strong>laboratori e attività didattiche specificamente dedicate ai gruppi scolastici</strong>. Questa percentuale, però, sfiora il 70% delle strutture in Trentino-Alto Adige (69,3%), mentre in altre 8 regioni supera comunque la media nazionale. Si tratta di Lombardia (60,5%), Sardegna (60,3%), Emilia-Romagna (60%), Veneto (57,6%), Friuli-Venezia Giulia (56,7%), Umbria (52,9%), Toscana (49,1%) e Valle d&#8217;Aosta (48,3%). <strong>Agli ultimi posti spiccano 3 regioni del mezzogiorno</strong>: Calabria (27,1%), Campania (25,2%) e Molise (20,7%).</p>
<p>Nelle regioni del sud quindi, la <strong>quota di biblioteche che nel 2022 hanno attività laboratori e attività per le scolaresche è inferiore</strong>. Così come è <strong>più bassa la percentuale di strutture che hanno svolto presentazioni di libri rivolte ai gruppi scolastici</strong>: 18,5% nel sud continentale, contro una media nazionale del 21,5% (il dato invece è più elevato nelle isole 25,4%, soprattutto per il contributo della Sardegna). </p>
<div id="13-le-biblioteche-che-nel-2022-hanno-promosso-progetti-di-contrasto-alla-poverta-educativa-economica-o-culturale-196-nel-sud-continentale" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<div id="strillo-testo-block_37c663b9d521443d241497321166e066" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Segnali positivi per l&#8217;elevata quota di progetti attivati a sud nel contrasto delle povertà.</p>
</section></div>
<p>L&#8217;analisi dei dati indica comunque un <strong>quadro ben più articolato di quanto appena visto</strong>. La mancanza di una strutturalità nelle relazioni tra sistema scolastico e biblioteche, mostrata dai dati precedenti, <strong>non impedisce che siano proprio le biblioteche del mezzogiorno ad aver attivato &#8211; nel corso del 2022 &#8211; più progetti di contrasto alla povertà economica, educativa e culturale</strong>. Parliamo di quasi una struttura su 5 nel sud continentale, a fronte di una media nazionale del 13%. Nelle isole la quota, pur inferiore (13,8%), supera comunque il dato italiano.</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">13% </span>delle biblioteche ha svolto progetti di contrasto alle povertà (19,6% nel sud continentale).</p>
</section>
<p>Su questa tendenza incide senza dubbio il fatto che <strong>questi fenomeni siano diffusi soprattutto nel sud del paese</strong>. Per esempio, la quota di strutture che hanno attivato progetti di inclusione verso le persone in povertà materiale o educativa raggiunge il 26,2% in Puglia, il 19,9% in Campania, il 18,8% in Calabria.</p>
<div id="strillo-testo-block_1a7bf18ffb69dc45ba77a8f378daa62b" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Il sistema culturale è parte essenziale nel contrasto alla povertà educativa.</p>
</section></div>
<p>Questi progetti specifici possono essere il <strong>nucleo da cui partire per attivare rapporti più strutturati tra le istituzioni scolastiche e altre strutture educative</strong>, come le biblioteche. Alla richiesta di indicare, in caso di aumento di budget della biblioteca, le attività considerate maggiormente strategiche su cui puntare per il prossimo anno, il <strong>27,9% delle strutture ha indicato la collaborazione con enti, istituzioni scolastiche e associazioni per la realizzazione di progetti culturali e sociali</strong> sul territorio. Si tratta dell&#8217;opzione maggiormente scelta, purtroppo anche in questo caso con differenze territoriali. Questo tipo di collaborazione è considerato prioritario da quasi un terzo delle strutture del nord-ovest e nelle isole, ma da un quinto del totale nel sud continentale (21,7%). </p>
<p>Mobilitare il mondo della cultura nel contrasto delle povertà educative, richiede in primo luogo una valutazione delle forze in campo. Da questo punto di vista, <strong>permangono divari territoriali anche nella stessa diffusione di strutture sul territorio.</strong></p>
<h3 class="wp-block-heading">Le biblioteche sul territorio, comune per comune</h3>
<p>Per approfondire la disponibilità di biblioteche sul territorio, il riferimento più sistematico è l&#8217;analisi dei microdati sulle biblioteche, raccolte dall&#8217;apposita indagine svolta dall&#8217;istituto di statistica nazionale. </p>
<p>Nel 2021 le strutture censite con questa rilevazione sono state 7.886. Di queste, quasi 675 (8,6% del totale) hanno dichiarato in quell&#8217;anno di <strong>avere nei bambini e nei ragazzi la propria utenza principale.</strong> La <strong>consistenza di strutture varia molto sul territorio nazionale</strong>: dalle 1.462 censite in Lombardia a meno di 60 in Valle d&#8217;Aosta e Molise. Tra i comuni, Roma (244) e Milano (103) ospitano il numero più alto di strutture.</p>
<p><strong>Confrontando però la disponibilità con la domanda potenziale in termini di minori</strong>, il quadro cambia completamente.</p>
<div id="18-biblioteche-ogni-10mila-minori-a-cagliari-e-biella-ad-andria-sono-12" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Tra le città capoluogo, nel 2021 <strong>spiccano Cagliari, Biella e Ferrara</strong>, con rispettivamente 18,5, 18,1 e 17,8 biblioteche ogni 10mila minori di 18 anni residenti. A seguire, con oltre 15 biblioteche ogni 10mila bambini e ragazzi, i comuni di Venezia, Mantova, Udine, Belluno, Trento, Gorizia, Firenze, Fermo e Bolzano.</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/cagliari-biella-e-ferrara-sono-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-per-minore-attive/">Cagliari, Biella e Ferrara sono i capoluoghi con più biblioteche attive per minore</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/cagliari-biella-e-ferrara-sono-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-per-minore-attive/">Numero di biblioteche censite ogni 10mila residenti 0-17 anni (2021)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_282079_tab1" role="tab" aria-controls="chart_282079_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_282079_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_282079_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/cagliari-biella-e-ferrara-sono-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-per-minore-attive/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/03/cagliari-biella-e-ferrara-sono-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-per-minore-attive.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/cagliari-biella-e-ferrara-sono-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-per-minore-attive/">Cagliari, Biella e Ferrara sono i capoluoghi con più biblioteche attive per minore &#8211; Numero di biblioteche censite ogni 10mila residenti 0-17 anni (2021)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_282079_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_282079_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_282079_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_282079_tab3"></p>
<p>I dati sono stati elaborati a partire dal censimento sulle biblioteche pubbliche e private effettuato da Istat e relativo all’anno 2021.</p>
<p>Questa indagine offre alcune informazioni ulteriori e più specifiche sull’attività delle biblioteche nel corso di quell’anno. Nota metodologica <a href="https://www.istat.it/microdata/download.php?id=/import/fs/pub/wwwarmida/290/2021/01/Nota.pdf" target="_blank" rel="noopener">qui</a>.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(pubblicati: lunedì 20 Marzo 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-282079">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-282079.hide,mobile-share-buttons-282079.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-282079.hide,embed-panel-282079.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/03/cagliari-biella-e-ferrara-sono-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-per-minore-attive.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-282079" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Cagliari, Biella e Ferrara sono i capoluoghi con più biblioteche attive per minore"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/cagliari-biella-e-ferrara-sono-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-per-minore-attive/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Cagliari, Biella e Ferrara sono i capoluoghi con più biblioteche attive per minore"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/cagliari-biella-e-ferrara-sono-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-per-minore-attive/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Cagliari, Biella e Ferrara sono i capoluoghi con più biblioteche attive per minore - https://www.openpolis.it/numeri/cagliari-biella-e-ferrara-sono-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-per-minore-attive/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/cagliari-biella-e-ferrara-sono-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-per-minore-attive/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-282079.show,mobile-share-buttons-282079.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-282079" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-282079.show,embed-panel-282079.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-282079"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-282079" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/cagliari-biella-e-ferrara-sono-i-capoluoghi-con-piu-biblioteche-per-minore-attive/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>La<strong> minore dotazione di biblioteche rispetto ai minori residenti </strong>si registra invece, in base all&#8217;indagine 2021, ad Andria: 1,2 strutture ogni 10mila residenti tra 0 e 17 anni. Seguono Lecco (1,4), Imperia (1,7), Ragusa (1,7), Varese e Reggio Calabria (entrambe a quota 1,8).</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati comunali, regione per regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Lombardia.xls" target="_blank" rel="noopener">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Trentino-Alto+Adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Valle+d'Aosta.xls" target="_blank" rel="noopener">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/biblioteche_2021/Totale_nazionale.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p>
</div></div>
</section>
<p>I contenuti dell&#8217;Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l&#8217;impresa sociale Con i Bambini nell&#8217;ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell&#8217;articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l&#8217;obiettivo di creare un&#8217;unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione.  I dati relativi alle biblioteche, in particolare con distinzione rispetto alla categoria di utenti cui si rivolge principalmente, sono stati elaborati dai microdati dell&#8217;indagine Istat sulle biblioteche. Successivamente sono stati messi in relazione con i dati sui minori residenti, sempre di fonte Istat.</p>
<p>Foto: <a href="https://www.flickr.com/photos/94485875@N04/16870007177" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Città di Parma (Flickr)</a> &#8211; <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/come-le-biblioteche-possono-avvicinare-i-bambini-alla-lettura/">Come le biblioteche possono avvicinare i bambini alla lettura</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal 2014 la natalità è calata nel 72% dei comuni italiani</title>
		<link>https://www.openpolis.it/dal-2014-la-natalita-e-calata-nel-72-dei-comuni-italiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Dec 2023 08:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=275286</guid>

					<description><![CDATA[<p>In poco più di un decennio si è passati dai quasi 10 nati ogni 1000 abitanti della fine degli anni 2000 ai meno di 7 attuali. Approfondiamo come questo calo drastico della natalità ha riguardato la grande maggioranza dei territori italiani, comune per comune.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/dal-2014-la-natalita-e-calata-nel-72-dei-comuni-italiani/">Dal 2014 la natalità è calata nel 72% dei comuni italiani</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Il <strong>calo della natalità</strong> è una questione che da diversi anni accompagna il dibattito pubblico del paese. Per molte ragioni: la crisi demografica è infatti connessa a una serie di conseguenze negative, sul medio e lungo periodo. Oltre al tema più generale del ricambio generazionale in un <a href="https://www.openpolis.it/come-stanno-i-bambini-in-un-paese-in-progressivo-invecchiamento/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paese in progressivo invecchiamento</a>, è in gioco anche la tenuta del sistema sociale, sanitario e previdenziale.</p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_163223f3e0c513388e96420474d45d3b" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Il calo delle nascite sta avendo un impatto diretto sui territori.</p>
</section></div>
</p>
<p><strong>Meno dibattuto è però l&#8217;impatto di queste dinamiche sui singoli territori</strong>. In un precedente approfondimento, abbiamo analizzato come il <a href="https://www.openpolis.it/in-9-comuni-su-10-il-tasso-di-natalita-e-piu-basso-della-media-ue/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">90% dei comuni italiani si trovi già oggi sotto il tasso di natalità medio europeo</a>. Con poche eccezioni, localizzate principalmente tra la provincia di Bolzano e le aree metropolitane di Napoli e Catania. </p>
</p>
<p>Il quadro però non sarebbe completo senza uno <strong>sguardo all&#8217;andamento, negli ultimi anni, del numero di nascite rispetto agli abitanti, comune per comune.</strong> In coerenza con il trend nazionale, oltre il 70% dei comuni italiani ha registrato un calo del tasso di natalità tra 2014 e 2020.</p>
</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><p></p>
</div></p>
<p><div id="alla-fine-degli-anni-2000-erano-quasi-10-i-nuovi-nati-ogni-mille-abitanti-nel-2014-sono-scesi-a-circa-8-oggi-sono-meno-di-7" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">La tendenza nazionale al calo della natalità</h3>
</p>
<p>Negli anni &#8217;10 di questo secolo, <strong>si è consolidato l&#8217;allontanamento, in rapporto agli abitanti, tra il numero di nati</strong> <strong>in Italia e la media europea</strong>.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/natalita-italia-lontana-dai-maggiori-paesi-europei/">Natalità, Italia lontana dai maggiori paesi europei</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/natalita-italia-lontana-dai-maggiori-paesi-europei/">Tasso di natalità nei paesi Ue (2011-2022)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_275295_tab1" role="tab" aria-controls="chart_275295_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_275295_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_275295_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/natalita-italia-lontana-dai-maggiori-paesi-europei/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/12/natalita-italia-lontana-dai-maggiori-paesi-europei.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/natalita-italia-lontana-dai-maggiori-paesi-europei/">Natalità, Italia lontana dai maggiori paesi europei &#8211; Tasso di natalità nei paesi Ue (2011-2022)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_275295_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_275295_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_275295_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_275295_tab3"></p>
<p>Il tasso di natalità è il rapporto tra il numero dei nati vivi dell’anno e l’ammontare medio della popolazione residente, moltiplicato per 1.000.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Eurostat                                                                <br />(pubblicati: lunedì 25 Settembre 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-275295">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275295.hide,mobile-share-buttons-275295.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275295.hide,embed-panel-275295.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/12/natalita-italia-lontana-dai-maggiori-paesi-europei.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-275295" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Natalità, Italia lontana dai maggiori paesi europei"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/natalita-italia-lontana-dai-maggiori-paesi-europei/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Natalità, Italia lontana dai maggiori paesi europei"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/natalita-italia-lontana-dai-maggiori-paesi-europei/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Natalità, Italia lontana dai maggiori paesi europei - https://www.openpolis.it/numeri/natalita-italia-lontana-dai-maggiori-paesi-europei/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/natalita-italia-lontana-dai-maggiori-paesi-europei/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275295.show,mobile-share-buttons-275295.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-275295" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275295.show,embed-panel-275295.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-275295"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-275295" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/natalita-italia-lontana-dai-maggiori-paesi-europei/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Nel 2011, il tasso di natalità italiano era di 9,2 nascite ogni 1.000 residenti, circa un punto in meno della media Ue (10,1). Una quota inferiore alla Francia, ma allora superiore a quella tedesca (8,3).</p>
</p>
<p>Undici anni dopo, <strong>nel 2022, la distanza dalla media Ue è raddoppiata</strong>. Sono infatti 2 i punti che separano il dato nazionale (6,7 nascite ogni mille abitanti) da quello europeo (8,7). L&#8217;Italia è scivolata all&#8217;ultimo posto, <a href="https://www.openpolis.it/numeri/italia-ultima-in-ue-per-tasso-di-natalita" target="_blank" rel="noreferrer noopener">non solo tra i maggiori paesi ma tra tutti e 27 gli stati membri</a>.</p>
</p>
<p>In un contesto che &#8211; va detto &#8211; vede un <strong>calo generalizzato della natalità nel vecchio continente</strong>, la dinamica italiana è stata molto più accelerata nell&#8217;ultimo decennio. Si tratta infatti del periodo durante il quale, lasciato<strong> alle spalle l&#8217;effimero picco demografico alla metà degli 2000</strong>, è divenuto più pressante il fenomeno della denatalità.</p>
</p>
<p><div id="i-motivi-di-questa-tendenza-sono-legati-anche-al-calo-della-popolazione-in-eta-fertile-anche-tra-gli-stranieri" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le spiegazioni strutturali del fenomeno</h3>
</p>
<p>Allargando lo sguardo della serie storica dai primi 2000 a oggi, emerge come &#8211; nel passato recente &#8211; vi sia stato un picco delle nascite culminato nel <strong>2008</strong>. In quell&#8217;anno si erano registrati quasi 580mila nuovi nati, con un <strong>tasso di natalità pari a 9,7</strong> nati ogni mille abitanti. Una crescita cui aveva contribuito anche il concorso delle famiglie di origine straniera.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-si-conferma-il-calo-delle-nascite/">Anche nel 2022 si conferma il calo delle nascite in Italia</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-si-conferma-il-calo-delle-nascite/">Numero di bambini nati vivi per ogni anno, dal 2001 al 2022</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_276174_tab1" role="tab" aria-controls="chart_276174_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_276174_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_276174_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-si-conferma-il-calo-delle-nascite/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/10/anche-nel-2022-si-conferma-il-calo-delle-nascite.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-si-conferma-il-calo-delle-nascite/">Anche nel 2022 si conferma il calo delle nascite in Italia &#8211; Numero di bambini nati vivi per ogni anno, dal 2001 al 2022</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(ultimo aggiornamento: giovedì 26 Ottobre 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-276174">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-276174.hide,mobile-share-buttons-276174.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-276174.hide,embed-panel-276174.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/10/anche-nel-2022-si-conferma-il-calo-delle-nascite.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-276174" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Anche nel 2022 si conferma il calo delle nascite in Italia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-si-conferma-il-calo-delle-nascite/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Anche nel 2022 si conferma il calo delle nascite in Italia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-si-conferma-il-calo-delle-nascite/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Anche nel 2022 si conferma il calo delle nascite in Italia - https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-si-conferma-il-calo-delle-nascite/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-si-conferma-il-calo-delle-nascite/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-276174.show,mobile-share-buttons-276174.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-276174" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-276174.show,embed-panel-276174.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-276174"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-276174" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/anche-nel-2022-si-conferma-il-calo-delle-nascite/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Il progressivo calo delle nascite &#8211;&nbsp;meno di 400mila nel 2022 &#8211; ha ovviamente abbattuto il tasso di natalità. Questa tendenza calante ha <strong>alla base ragioni principalmente strutturali</strong>. Sono sempre meno le donne nell&#8217;età convenzionalmente considerata fertile, anche per la progressiva uscita dei <em>baby boomers</em> dall&#8217;età riproduttiva. Sul fenomeno incide anche il fatto che &#8211; rispetto agli anni passati &#8211; è<strong> progressivamente diminuito il contributo alle nascite dei cittadini di origine straniera</strong>. </p>
</p>
<section class="pullquote">
<div class="quote">
<p>Le boomers straniere, che hanno fatto il loro ingresso regolarmente come immigrate o sono “emerse” o sono stare “ricongiunte” a seguito delle regolarizzazioni di inizio secolo, hanno realizzato nei dieci anni successivi buona parte dei loro progetti riproduttivi nel nostro Paese, contribuendo in modo importante all’aumento delle nascite e della fecondità di periodo. Ma le cittadine straniere residenti, che finora hanno parzialmente riempito i “vuoti” di popolazione femminile ravvisabili nella struttura per età delle donne italiane, stanno a loro volta invecchiando.</p>
</p></div>
<div class="source">
									                        <a href="https://www.istat.it/it/archivio/279006" target="_blank">&#8211; Istat, La pandemia  accentua il calo dei nati (2022)</a>
									            </div>
</section>
</p>
<p>A conferma di questa tendenza, il <strong>tasso di fecondità</strong>, cioè il numero di figli per donna in età fertile, <strong>è calato tra le italiane</strong> (da 1,29 figli nel 2014 a 1,18 nel 2021) <strong>ma anche tra le donne di altra cittadinanza</strong> (da 2,06 a 1,87 nello stesso periodo). </p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Il calo della natalità in Italia, comune per comune</h3>
</p>
<p>A livello locale, la conseguenza di questa dinamica è stato un diffuso calo della natalità, in gran parte del territorio nazionale.</p>
</p>
<p><div id="72-i-comuni-italiani-con-tasso-di-natalita-in-calo-tra-2014-e-2020" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Nel 72% dei comuni il tasso di natalità è sceso tra 2014 e 2020. Nell&#8217;1,5% si registra una sostanziale stabilità, mentre in poco più di un comune su 4 (26,7%) si rileva una variazione in aumento.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-2014-e-2020-il-tasso-di-natalita-e-calato-in-oltre-7-comuni-su-10/">Tra 2014 e 2020 il tasso di natalità è calato in oltre 7 comuni su 10</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-2014-e-2020-il-tasso-di-natalita-e-calato-in-oltre-7-comuni-su-10/">Variazione del tasso di natalità nei comuni italiani tra 2014 e 2020</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_275316_tab1" role="tab" aria-controls="chart_275316_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_275316_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_275316_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/tra-2014-e-2020-il-tasso-di-natalita-e-calato-in-oltre-7-comuni-su-10/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/12/tra-2014-e-2020-il-tasso-di-natalita-e-calato-in-oltre-7-comuni-su-10.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tra-2014-e-2020-il-tasso-di-natalita-e-calato-in-oltre-7-comuni-su-10/">Tra 2014 e 2020 il tasso di natalità è calato in oltre 7 comuni su 10 &#8211; Variazione del tasso di natalità nei comuni italiani tra 2014 e 2020</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat (statistiche sperimentali)                                                                <br />(pubblicati: venerdì 23 Dicembre 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-275316">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275316.hide,mobile-share-buttons-275316.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275316.hide,embed-panel-275316.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/12/tra-2014-e-2020-il-tasso-di-natalita-e-calato-in-oltre-7-comuni-su-10.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-275316" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Tra 2014 e 2020 il tasso di natalità è calato in oltre 7 comuni su 10"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-2014-e-2020-il-tasso-di-natalita-e-calato-in-oltre-7-comuni-su-10/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tra 2014 e 2020 il tasso di natalità è calato in oltre 7 comuni su 10"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-2014-e-2020-il-tasso-di-natalita-e-calato-in-oltre-7-comuni-su-10/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tra 2014 e 2020 il tasso di natalità è calato in oltre 7 comuni su 10 - https://www.openpolis.it/numeri/tra-2014-e-2020-il-tasso-di-natalita-e-calato-in-oltre-7-comuni-su-10/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tra-2014-e-2020-il-tasso-di-natalita-e-calato-in-oltre-7-comuni-su-10/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275316.show,mobile-share-buttons-275316.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-275316" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275316.show,embed-panel-275316.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-275316"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-275316" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/tra-2014-e-2020-il-tasso-di-natalita-e-calato-in-oltre-7-comuni-su-10/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Il calo del tasso di natalità nel periodo in esame ha riguardato la totalità dei comuni della città metropolitana di <strong>Cagliari</strong> e della provincia di <strong>Ferrara</strong>. Nonché il 90% o più dei territori nelle province di Monza e Brianza (96%), Brindisi (95%), Pistoia (95%), Ravenna (94%), Taranto (93%), Ragusa (92%), Pesaro e Urbino, Milano e Barletta-Andria-Trani (queste ultime al 90%).</p>
</p>
<p><div id="la-spezia-e-lunico-capoluogo-con-un-aumento-tra-2014-e-2020-a-trani-il-calo-maggiore" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>Tra i capoluoghi, l&#8217;unico a registrare un aumento è stato<strong> La Spezia</strong>: 6,97 nati ogni mille abitanti nel 2014, 7,28 nel 2020. Si tratta comunque di dati molto variabili nell&#8217;arco della serie storica. Nella stessa città, l&#8217;indicatore aveva raggiunto quota 7,75 nel 2016, per poi ridiscendere a 6,54 nel 2019 e risalire nell&#8217;anno successivo.</p>
</p>
<p>I cali più importanti tra le città capoluogo si registrano a <strong>Trani</strong> (da 10,2 nati ogni mille abitanti nel 2014 a 5,95) e <strong>Isernia</strong> (da 9,25 a 5,07).</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati, regione per regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Lombardia.xls" target="_blank" rel="noopener">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Trentino-Alto+Adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Valle+d'Aosta.xls" target="_blank" rel="noopener">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/natalita_2014_2020/Totale_nazionale.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p>
</div></div>
</section>
</p>
<p>I contenuti dell’Osservatorio povertà educativa&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a>&nbsp;sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell’articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l’obiettivo di creare un’unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. I dati relativi al tasso di natalità tra 2014 e 2020 sono di fonte Istat, e sono stati rilasciati nell&#8217;ambito delle statistiche sperimentali.</p>
</p>
<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/it/foto/persona-che-tiene-il-dito-indice-del-bambino-5zp0jym2w9M" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aditya Romansa (unsplash)</a> &#8211; <a href="https://unsplash.com/it/licenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/dal-2014-la-natalita-e-calata-nel-72-dei-comuni-italiani/">Dal 2014 la natalità è calata nel 72% dei comuni italiani</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I minori restano la fascia più colpita dalla povertà assoluta</title>
		<link>https://www.openpolis.it/i-minori-restano-la-fascia-piu-colpita-dalla-poverta-assoluta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Nov 2023 08:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=268003</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli ultimi dati Istat confermano che i minori restano la fascia d'età più spesso in povertà assoluta, come ormai da oltre un decennio. In questo quadro, il contrasto della povertà educativa minorile è un investimento sul futuro demografico ed economico del paese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-minori-restano-la-fascia-piu-colpita-dalla-poverta-assoluta/">I minori restano la fascia più colpita dalla povertà assoluta</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Nel 2022 il <strong>13,4% dei bambini e dei ragazzi che vivono in Italia si è trovato in povertà assoluta</strong>. Si tratta della <strong>condizione in cui una famiglia non può permettersi un paniere di spese considerato essenziale</strong> per mantenere uno standard di vita minimamente accettabile.</p>
</p>
<p>Parliamo di oltre un milione di persone con meno di 18 anni. Una cifra in crescita, come descritto nell&#8217;ultimo rapporto di Istat, anche per l&#8217;<strong>impatto dell&#8217;inflazione sulle famiglie</strong>.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">1,27 milioni </span>le persone di minore età in povertà assoluta nel 2022.</p>
</section>
</p>
<p>La <a href="https://www.istat.it/it/archivio/283438" target="_blank" rel="noreferrer noopener">revisione metodologica</a> avvenuta quest&#8217;anno <strong>non consente confronti di lungo periodo sulla condizione minorile</strong>. Sarà necessario aspettare il rilascio della serie storica ricostruita, previsto dall&#8217;istituto alla <a href="https://www.istat.it/it/files//2023/10/REPORT-POVERTA-2022.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fine del 2023</a>, per valutazioni più approfondite. </p>
</p>
<p>Ma la nuova pubblicazione conferma un dato consolidato, da oltre un decennio. Bambine e bambini sono la <strong>fascia d&#8217;età più soggetta alla povertà assoluta</strong>.</p>
</p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><p></p>
</div></p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">La fascia d&#8217;età più spesso in povertà assoluta</h3>
</p>
<p>Una delle conseguenze dell&#8217;inflazione seguita alla fase post-pandemica è stato <strong>l&#8217;aumento della popolazione scesa al di sotto della soglia di povertà assoluta</strong>.</p>
</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-linflazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Che cos’è l’inflazione<br />
<br /><strong>Vai al glossario</strong></a>.</p>
</section>
</p>
<p>Sono <strong>5,6 milioni le persone povere nel 2022</strong>, pari al 9,7% dei residenti in Italia. Un dato in crescita rispetto al 9,1% dell’anno precedente. Di queste, oltre una su 5 è minorenne.</p>
</p>
<p><div id="134-le-persone-con-meno-di-18-anni-in-poverta-assoluta-nel-2022" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p><strong>Tra i residenti con meno di 18 anni infatti la quota di poveri assoluti raggiunge il 13,4%</strong>, quasi 4 punti in più del dato medio della popolazione. Anche nel 2022, quindi, tendenzialmente <strong>al diminuire dell&#8217;età cresce l&#8217;incidenza della povertà assoluta</strong>. Un trend che &#8211; <a href="https://www.openpolis.it/quanto-incide-la-poverta-tra-famiglie-e-bambini-dopo-lemergenza-covid/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come abbiamo avuto modo di raccontare in passato</a> &#8211; è stata <strong>una costante dagli anni successivi alla crisi del 2008</strong>.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/piu-una-persona-e-giovane-piu-spesso-si-trova-in-poverta-assoluta/">Più una persona è giovane, più spesso si trova in povertà assoluta</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/piu-una-persona-e-giovane-piu-spesso-si-trova-in-poverta-assoluta/">Incidenza della povertà assoluta per fasce d&#8217;età (2021-22)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_275719_tab1" role="tab" aria-controls="chart_275719_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_275719_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_275719_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/piu-una-persona-e-giovane-piu-spesso-si-trova-in-poverta-assoluta/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/11/piu-una-persona-e-giovane-piu-spesso-si-trova-in-poverta-assoluta.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/piu-una-persona-e-giovane-piu-spesso-si-trova-in-poverta-assoluta/">Più una persona è giovane, più spesso si trova in povertà assoluta &#8211; Incidenza della povertà assoluta per fasce d&#8217;età (2021-22)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_275719_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_275719_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_275719_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_275719_tab3"></p>
<p>Una persona si trova in povertà assoluta quando vive in una famiglia che non può permettersi l’insieme dei beni e servizi che, nel contesto italiano, sono considerati essenziali per mantenere uno standard di vita minimamente accettabile.</p>
<p>A seguito di una <a href="https://www.istat.it/it/archivio/289724" target="_blank" rel="noopener">revisione metodologica avvenuta nel 2023</a>, questi dati non sono confrontabili con la <a href="https://www.openpolis.it/numeri/con-la-pandemia-si-sono-ulteriormente-allargati-i-divari-generazionali-2/" target="_blank" rel="noopener">serie storica precedente</a>. Entro la <a href="https://www.istat.it/it/files//2023/10/REPORT-POVERTA-2022.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fine del 2023</a> è stato previsto dall&#8217;istituto il rilascio della serie storica ricostruita. Il 2021 è già stato ricostruito secondo la nuova metodologia.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(pubblicati: mercoledì 25 Ottobre 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-275719">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275719.hide,mobile-share-buttons-275719.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275719.hide,embed-panel-275719.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/11/piu-una-persona-e-giovane-piu-spesso-si-trova-in-poverta-assoluta.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-275719" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Più una persona è giovane, più spesso si trova in povertà assoluta"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/piu-una-persona-e-giovane-piu-spesso-si-trova-in-poverta-assoluta/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Più una persona è giovane, più spesso si trova in povertà assoluta"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/piu-una-persona-e-giovane-piu-spesso-si-trova-in-poverta-assoluta/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Più una persona è giovane, più spesso si trova in povertà assoluta - https://www.openpolis.it/numeri/piu-una-persona-e-giovane-piu-spesso-si-trova-in-poverta-assoluta/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/piu-una-persona-e-giovane-piu-spesso-si-trova-in-poverta-assoluta/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275719.show,mobile-share-buttons-275719.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-275719" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275719.show,embed-panel-275719.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-275719"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-275719" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/piu-una-persona-e-giovane-piu-spesso-si-trova-in-poverta-assoluta/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<div id="strillo-testo-block_1c477f1a7a51b5ac3a77332ddc302b65" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>I bambini sotto i 3 anni sono quelli più spesso in povertà.</p>
</section></div>
</p>
<p>Sono soprattutto <strong>alcune fasce d&#8217;età a risentirne particolarmente</strong>. Tra 0 e 3 anni si raggiunge l&#8217;incidenza massima: il <strong>14,7% dei bambini più piccoli vive in povertà assoluta</strong>. La quota supera il 14% anche tra i 4 e i 6 anni (14,3%), ed è poco inferiore in quella successiva (13,6% tra 7 e 13 anni). Sopra la media anche gli adolescenti tra i 14 e i 17 anni (11,7%).</p>
</p>
<p><div id="nel-mezzogiorno-lincidenza-sale-al-159" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le maggiori difficoltà nel mezzogiorno, ma non solo</h3>
</p>
<p>L&#8217;analisi rispetto alle diverse aree del paese restituisce una situazione critica sull&#8217;intero territorio nazionale, in particolare nel sud e nelle isole.</p>
</p>
<p><strong>Nel mezzogiorno il 15,9% dei residenti sotto i 18 anni si è trovato in povertà assoluta</strong> nel 2022. Più della media nazionale per i minori (13,4%) e di quella per l&#8217;intera popolazione (9,7%). Nel centro e nel nord del paese l&#8217;incidenza tra i minorenni si attesta rispettivamente all&#8217;11,5% e al 12,3%. Sebbene inferiore rispetto a quanto visto per il sud, è comunque superiore a quella dell&#8217;intera popolazione. </p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/poverta-minorile-piu-diffusa-al-sud-ma-nella-fascia-0-3-anni-forti-criticita-nel-centro-nord/">Povertà minorile più diffusa al sud, ma nella fascia 0-3 anni forti criticità nel centro-nord</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/poverta-minorile-piu-diffusa-al-sud-ma-nella-fascia-0-3-anni-forti-criticita-nel-centro-nord/">Incidenza della povertà assoluta per fascia d&#8217;età e area territoriale (2022)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_275793_tab1" role="tab" aria-controls="chart_275793_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_275793_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_275793_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/poverta-minorile-piu-diffusa-al-sud-ma-nella-fascia-0-3-anni-forti-criticita-nel-centro-nord/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/11/poverta-minorile-piu-diffusa-al-sud-ma-nella-fascia-0-3-anni-forti-criticita-nel-centro-nord.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/poverta-minorile-piu-diffusa-al-sud-ma-nella-fascia-0-3-anni-forti-criticita-nel-centro-nord/">Povertà minorile più diffusa al sud, ma nella fascia 0-3 anni forti criticità nel centro-nord &#8211; Incidenza della povertà assoluta per fascia d&#8217;età e area territoriale (2022)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(pubblicati: mercoledì 25 Ottobre 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-275793">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275793.hide,mobile-share-buttons-275793.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275793.hide,embed-panel-275793.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/11/poverta-minorile-piu-diffusa-al-sud-ma-nella-fascia-0-3-anni-forti-criticita-nel-centro-nord.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-275793" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Povertà minorile più diffusa al sud, ma nella fascia 0-3 anni forti criticità nel centro-nord"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/poverta-minorile-piu-diffusa-al-sud-ma-nella-fascia-0-3-anni-forti-criticita-nel-centro-nord/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Povertà minorile più diffusa al sud, ma nella fascia 0-3 anni forti criticità nel centro-nord"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/poverta-minorile-piu-diffusa-al-sud-ma-nella-fascia-0-3-anni-forti-criticita-nel-centro-nord/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Povertà minorile più diffusa al sud, ma nella fascia 0-3 anni forti criticità nel centro-nord - https://www.openpolis.it/numeri/poverta-minorile-piu-diffusa-al-sud-ma-nella-fascia-0-3-anni-forti-criticita-nel-centro-nord/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/poverta-minorile-piu-diffusa-al-sud-ma-nella-fascia-0-3-anni-forti-criticita-nel-centro-nord/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275793.show,mobile-share-buttons-275793.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-275793" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-275793.show,embed-panel-275793.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-275793"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-275793" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/poverta-minorile-piu-diffusa-al-sud-ma-nella-fascia-0-3-anni-forti-criticita-nel-centro-nord/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Inoltre è importante sottolineare come nella fascia d&#8217;età tra 0 e 3 anni i livelli di povertà assoluta registrati nell&#8217;Italia centro-settentrionale siano molto elevati, superando in entrambi i casi il 15%.</p>
</p>
<p>In tutte le altre fasce d&#8217;età, e nella media della popolazione minorile, è invece il mezzogiorno a mostrare le maggiori criticità. </p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_46d148639777d2b9099bc944264ac49d" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Il contrasto della povertà minorile è strategico nelle politiche per la natalità.</p>
</section></div>
</p>
<p>Dal momento che i minori di 18 anni sono la fascia d&#8217;età che più spesso vive nell&#8217;indigenza, è fondamentale mappare la <strong>presenza di bambini e ragazzi sul territorio nazionale</strong>. Per comprendere &#8211; e poter contrastare &#8211; una dinamica che rappresenta un vero e proprio circolo vizioso. Da un lato, i territori con più minori sono oggi potenzialmente più esposti al fenomeno della povertà, che per l&#8217;appunto colpisce soprattutto le famiglie in cui vivono figli piccoli. Dall&#8217;altro, proprio <strong>l&#8217;incidenza della povertà, se non contrastata, rischia di diventare un ulteriore <a href="https://www.openpolis.it/in-9-comuni-su-10-il-tasso-di-natalita-e-piu-basso-della-media-ue" target="_blank" rel="noreferrer noopener">incentivo alla denatalità</a> e allo spopolamento</strong>.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">In quali aree del paese vivono più minori</h3>
</p>
<p>Dal momento che bambini e ragazzi sono la fascia d&#8217;età più esposta alla povertà assoluta, è fondamentale essere in grado di mapparne l&#8217;incidenza sul territorio nazionale.</p>
</p>
<p>In media, il <strong>15,6% di chi vive in Italia ha meno di 18 anni</strong>. La quota supera il 17% in <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (17,8%) e <strong>Campania</strong> (17,4%), mentre all&#8217;estremo opposto non raggiungono il 14% <strong>Molise</strong> (13,2%), <strong>Liguria</strong> (13,4%) e <strong>Sardegna</strong> (13,6%).</p>
</p>
<p>Alcune province dell&#8217;isola, come <strong>Oristano</strong> e <strong>Sud Sardegna</strong>, si collocano addirittura sotto la media regionale. I due territori sardi, con circa 12 minori ogni 100 residenti, sono le <strong>aree del paese con meno abitanti under-18</strong>. Poco sopra, con circa il 13% della popolazione in età minorile, si trovano una serie di province del centro-nord: Biella, Savona, Rovigo, Ferrara, Massa-Carrara e Trieste. Mentre sono la provincia autonoma di <strong>Bolzano</strong>, la città metropolitana di <strong>Napoli</strong> e l&#8217;area di <strong>Caserta</strong> a spiccare per quota di minori.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">2 </span>le province con oltre il 18% di minori: Bolzano e Napoli.</p>
</section>
<p><div id="crotone-e-il-capoluogo-con-piu-minori-residenti-vai-alla-mappa" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>L&#8217;<strong>incidenza della popolazione minorile</strong> è ancora più differenziata se osservata <strong>comune per comune</strong>. Tra i comuni capoluogo, spicca <strong>Crotone</strong>, con il 17,6% di residenti con meno di 18 anni. Seguono altre città del mezzogiorno &#8211; come Andria (17,5%), Napoli e Palermo (entrambe al 17,3%), Catania (17,1%) &#8211; oltre a Bolzano (17%).</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/crotone-e-il-capoluogo-con-piu-minori/">Crotone è il capoluogo con più minori</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/crotone-e-il-capoluogo-con-piu-minori/">Percentuale di residenti tra 0 e 17 anni (2022)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_268169_tab1" role="tab" aria-controls="chart_268169_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_268169_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_268169_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/crotone-e-il-capoluogo-con-piu-minori/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/11/crotone-e-il-capoluogo-con-piu-minori.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/crotone-e-il-capoluogo-con-piu-minori/">Crotone è il capoluogo con più minori &#8211; Percentuale di residenti tra 0 e 17 anni (2022)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(ultimo aggiornamento: sabato 1 Gennaio 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-268169">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-268169.hide,mobile-share-buttons-268169.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-268169.hide,embed-panel-268169.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/11/crotone-e-il-capoluogo-con-piu-minori.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-268169" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Crotone è il capoluogo con più minori"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/crotone-e-il-capoluogo-con-piu-minori/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Crotone è il capoluogo con più minori"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/crotone-e-il-capoluogo-con-piu-minori/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Crotone è il capoluogo con più minori - https://www.openpolis.it/numeri/crotone-e-il-capoluogo-con-piu-minori/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/crotone-e-il-capoluogo-con-piu-minori/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-268169.show,mobile-share-buttons-268169.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-268169" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-268169.show,embed-panel-268169.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-268169"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-268169" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/crotone-e-il-capoluogo-con-piu-minori/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Agli ultimi posti per incidenza di bambini e ragazzi sul totale della popolazione troviamo invece tre comuni capoluogo della Sardegna: <strong>Carbonia</strong> (11,1%), <strong>Oristano</strong> e <strong>Cagliari</strong> (entrambi all&#8217;11,6%). Poco sopra le città dell&#8217;isola si collocano i comuni di Ferrara (12,6%), Ascoli Piceno (12,7%) e Biella (12,9%).</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Contrastare la povertà minorile è investire sul futuro del paese</h3>
</p>
<p>Abbiamo visto come, in media, il <strong>15,6% di chi vive in Italia abbia meno di 18 anni</strong>. Come conseguenza del <a href="https://www.openpolis.it/le-conseguenze-dellinverno-demografico-italiano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">declino demografico</a>, questa quota negli anni è diminuita in modo significativo. Basti pensare che circa dieci anni fa, nel 2012, il 17% circa della popolazione era minorenne. Oltre 10 milioni di bambini e ragazzi, quasi un milione in più di oggi.</p>
</p>
<p><div id="915-130-minori-residenti-in-italia-tra-2012-e-2022" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">-915.130 </span>minori residenti in Italia tra 2012 e 2022.</p>
</section>
</p>
<p>Una tendenza che non può non essere letta in parallelo <strong>con l&#8217;aumento della povertà tra le famiglie, in particolare quelle con figli minori</strong>. Se alla nascita di un figlio cresce il rischio per molti nuclei di trovarsi in povertà assoluta, anche l&#8217;impatto sulla natalità diventa prevedibile.</p>
</p>
<p>Le politiche di <strong>sostegno alla condizione delle famiglie</strong> sono centrali per contrastare questa tendenza. Possono essere attuate con un insieme di strumenti diversi, tra cui quelli per evitare di ricadere nell&#8217;esclusione sociale. </p>
</p>
<p><div id="il-contrasto-della-poverta-educativa-minorile-e-un-investimento-sul-futuro-demografico-ed-economico-del-paese" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<div id="strillo-testo-block_e05600c8abf2564a470d038c7ecf2038" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>L&#8217;investimento su servizi e istruzione può rompere il circolo vizioso della povertà.</p>
</section></div>
</p>
<p>Ma<strong> altrettanto importante è l&#8217;investimento sulle infrastrutture sociali e sulla rete di servizi sociali ed educativi</strong> che possono contenere le spese delle famiglie per garantire un&#8217;educazione di qualità ai propri figli. </p>
</p>
<p>Educazione da intendere a tutto tondo: <strong>dalla scuola alla possibilità di avere accesso ad attività culturali, sportive, sociali</strong>. Con l&#8217;obiettivo di rompere il circolo vizioso che si instaura tra una condizione di povertà economica e la povertà educativa.</p>
</p>
<section class="glossary">
<div>
                <mark><br />
																		Povertà economica e povertà educativa si alimentano a vicenda. Le ristrettezze economiche limitano l’accesso alle opportunità educative, culturali e sociali, costituendo un ostacolo oggettivo per i bambini e i ragazzi che provengono da famiglie svantaggiate. A sua volta, la bassa istruzione riduce le opportunità occupazionali, generando un circolo vizioso.</br><br />
											                </mark><br />
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/quali-sono-le-cause-della-poverta-educativa/"><br />
                &#8220;Quali sono le cause della povertà educativa&#8221;</a></span></p></div>
</section>
</p>
<p>Nel breve periodo, politiche che potenzino i servizi sociali ed educativi contribuiscono creare un<strong> ambiente più favorevole per le famiglie</strong> che scelgono di avere un figlio. Nel lungo periodo, è anche un <strong>vero e proprio investimento sull&#8217;istruzione della prossima generazione</strong>, sulle sue capacità e competenze. Ponendo le condizioni per la crescita economica e sociale del paese nei prossimi anni.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati comunali, regione per regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Lombardia.xls" target="_blank" rel="noopener">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Trentino-Alto+Adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Valle+d'Aosta.xls" target="_blank" rel="noopener">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/res_0_17_2022/Totale_nazionale.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p>
</div></div>
</section>
</p>
<p>I contenuti dell&#8217;Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l&#8217;impresa sociale Con i Bambini nell&#8217;ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell&#8217;articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l&#8217;obiettivo di creare un&#8217;unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. I dati relativi ai residenti per fascia d&#8217;età sono di fonte Istat.</p>
</p>
<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/it/foto/k0o-cw5Y_9s" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kelly Sikkema (Unsplash)</a> &#8211; <a href="https://unsplash.com/it/licenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-minori-restano-la-fascia-piu-colpita-dalla-poverta-assoluta/">I minori restano la fascia più colpita dalla povertà assoluta</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aumentano le notti tropicali nelle città italiane</title>
		<link>https://www.openpolis.it/aumentano-le-notti-tropicali-nelle-citta-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jul 2023 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia e innovazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=260077</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le notti tropicali sono un indicatore degli estremi di temperatura negli ambienti urbani. Nel 2021 Istat ne ha registrate mediamente 44 per ogni comune capoluogo, 6 in più rispetto alla media del periodo 2006-2015.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/aumentano-le-notti-tropicali-nelle-citta-italiane/">Aumentano le notti tropicali nelle città italiane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Come evidenzia <a href="https://www.istat.it/it/files//2023/05/Dati-meteoclimatici-Anni-1971-2021.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Istat</a>, <strong>le aree urbane sono considerate degli hotspot climatici</strong>. Vista l&#8217;alta concentrazione di edifici, persone e attività produttive, subiscono più intensamente le conseguenze dei cambiamenti climatici. A causa della presenza di traffico veicolare (e delle emissioni di gas serra che ne derivano), della relativa scarsità di verde e del consumo e impermeabilizzazione del suolo, tendono a essere zone più calde rispetto agli ambienti rurali.</p>
</p>
<p>Insieme agli eventi climatici estremi (come alluvioni e siccità), il caldo costituisce uno dei principali fattori di pressione ambientale nei centri più urbanizzati. Per misurarlo, da una parte ci sono le <strong>temperature medie</strong>, che indicano un generalizzato processo di riscaldamento atmosferico. Dall&#8217;altra, gli <strong>eventi estremi</strong>, come i periodi di caldo particolarmente lunghi. </p>
</p>
<p><div id="le-notti-tropicali-sono-notti-in-cui-la-temperatura-non-scende-sotto-i-20c" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le notti tropicali nei capoluoghi italiani</h3>
</p>
<p>Uno degli indicatori che Istat utilizza per misurare questi estremi è quello delle notti tropicali, con cui si intende<strong> le notti in cui la temperatura non scende al di sotto dei 20 gradi centigradi</strong>.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">44 </span>notti tropicali mediamente nei comuni capoluogo (2021).</p>
</section>
</p>
<p>Ovvero 6 in più rispetto alla media del periodo 2006-2015. Un aumento ancora più marcato rispetto a quello rilevabile per i cosiddetti <strong>giorni estivi</strong>, ovvero i giorni con temperatura massima al di sopra dei 25 gradi, che nel 2021 sono stati mediamente 120 (+4 rispetto alla media).</p>
</p>
</p>
<p>La situazione varia sia a livello geografico (tendenzialmente le città meridionali sono più calde e quindi registrano valori più alti) che a livello di densità urbanistica (anche le città grandi e popolose riportano dati più elevati).</p>
</p>
<p><div id="la-maggior-parte-dei-comuni-con-piu-notti-tropicali-si-trova-al-sud-prima-catania-con-117" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tante-notti-tropicali-nei-capoluoghi-di-provincia-del-sud/">Tante notti tropicali nei capoluoghi di provincia del sud</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tante-notti-tropicali-nei-capoluoghi-di-provincia-del-sud/">Notti tropicali registrate nei capoluoghi italiani (2021)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_267094_tab1" role="tab" aria-controls="chart_267094_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_267094_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_267094_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/tante-notti-tropicali-nei-capoluoghi-di-provincia-del-sud/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/07/tante-notti-tropicali-nei-capoluoghi-di-provincia-del-sud.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/tante-notti-tropicali-nei-capoluoghi-di-provincia-del-sud/">Tante notti tropicali nei capoluoghi di provincia del sud &#8211; Notti tropicali registrate nei capoluoghi italiani (2021)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_267094_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_267094_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_267094_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_267094_tab3"></p>
<p>Il dato rappresenta il numero di notti tropicali registrate nei capoluoghi italiani. Per “notti tropicali” si intende nottate in cui la temperatura non scende sotto i 20°C. Non risultano disponibili alla data di pubblicazione i dati di Fermo e Nuoro.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati <a href="https://www.istat.it/it/archivio/284518" target="_blank" rel="noopener">Istat</a>                                                                <br />(pubblicati: mercoledì 17 Maggio 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-267094">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267094.hide,mobile-share-buttons-267094.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267094.hide,embed-panel-267094.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/07/tante-notti-tropicali-nei-capoluoghi-di-provincia-del-sud.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-267094" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Tante notti tropicali nei capoluoghi di provincia del sud"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tante-notti-tropicali-nei-capoluoghi-di-provincia-del-sud/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tante notti tropicali nei capoluoghi di provincia del sud"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tante-notti-tropicali-nei-capoluoghi-di-provincia-del-sud/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Tante notti tropicali nei capoluoghi di provincia del sud - https://www.openpolis.it/numeri/tante-notti-tropicali-nei-capoluoghi-di-provincia-del-sud/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/tante-notti-tropicali-nei-capoluoghi-di-provincia-del-sud/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267094.show,mobile-share-buttons-267094.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-267094" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267094.show,embed-panel-267094.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-267094"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-267094" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/tante-notti-tropicali-nei-capoluoghi-di-provincia-del-sud/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Dei primi cinque comuni capoluogo per numero di notti tropicali, quattro si trovano in Sicilia (Catania, Agrigento, Messina e Palermo) e uno in Calabria (Reggio di Calabria). A detenere il record nazionale è <strong>Catania</strong>, con 117 notti tropicali registrate nel 2021.</p>
</p>
<p>Tra i comuni considerati, 45 superano considerevolmente la media nazionale. Tra questi rientrano anche le tre città più popolose del paese (Roma con 59, Milano con 78 e Napoli con 70). Per quanto riguarda gli altri, <strong>si trovano principalmente nel sud del paese ma anche nell&#8217;area della pianura padana e nella zona nord-occidentale</strong>. Sono invece quattro i capoluoghi che non riportano nessuna notte tropicale: Aosta, Belluno, Rieti e Isernia.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Le notti tropicali sono in un aumento</h3>
</p>
<p>Come accennato, il numero di notti oltre i 20 gradi centigradi è aumentato rispetto alla media del periodo 2006-2015. Anche in questo caso si possono rilevare significative differenze tra i vari comuni capoluogo. Vediamo i dati nei capoluoghi di regione.</p>
</p>
<p><div id="a-cagliari-sono-23-in-piu-rispetto-alla-media-2006-2015" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/notti-tropicali-in-aumento-in-quasi-tutti-i-capoluoghi-di-regione/">Notti tropicali in aumento in quasi tutti i capoluoghi di regione</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/notti-tropicali-in-aumento-in-quasi-tutti-i-capoluoghi-di-regione/">Variazione delle notti tropicali registrate nel 2021 rispetto al dato medio 2006-2015</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_267098_tab1" role="tab" aria-controls="chart_267098_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_267098_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_267098_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/notti-tropicali-in-aumento-in-quasi-tutti-i-capoluoghi-di-regione/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/07/notti-tropicali-in-aumento-in-quasi-tutti-i-capoluoghi-di-regione.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/notti-tropicali-in-aumento-in-quasi-tutti-i-capoluoghi-di-regione/">Notti tropicali in aumento in quasi tutti i capoluoghi di regione &#8211; Variazione delle notti tropicali registrate nel 2021 rispetto al dato medio 2006-2015</a></div>
</p></div>
<div id="chart_267098_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_267098_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_267098_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_267098_tab3"></p>
<p>Il dato rappresenta la variazione di notti tropicali registrate nel 2021 rispetto al valore medio 2006-2015. Per “notti tropicali” si intende nottate in cui la temperatura non scende sotto i 20°C.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati <a href="https://www.istat.it/it/archivio/284518" target="_blank" rel="noopener">Istat</a>                                                                <br />(consultati: mercoledì 17 Maggio 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-267098">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267098.hide,mobile-share-buttons-267098.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267098.hide,embed-panel-267098.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/07/notti-tropicali-in-aumento-in-quasi-tutti-i-capoluoghi-di-regione.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-267098" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Notti tropicali in aumento in quasi tutti i capoluoghi di regione"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/notti-tropicali-in-aumento-in-quasi-tutti-i-capoluoghi-di-regione/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Notti tropicali in aumento in quasi tutti i capoluoghi di regione"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/notti-tropicali-in-aumento-in-quasi-tutti-i-capoluoghi-di-regione/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Notti tropicali in aumento in quasi tutti i capoluoghi di regione - https://www.openpolis.it/numeri/notti-tropicali-in-aumento-in-quasi-tutti-i-capoluoghi-di-regione/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/notti-tropicali-in-aumento-in-quasi-tutti-i-capoluoghi-di-regione/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267098.show,mobile-share-buttons-267098.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-267098" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-267098.show,embed-panel-267098.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-267098"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-267098" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/notti-tropicali-in-aumento-in-quasi-tutti-i-capoluoghi-di-regione/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>In tre capoluoghi di regione italiani si superano variazioni pari a 20 notti tropicali in più rispetto alla media 2006-2015: <strong>Cagliari</strong> (+23,3), Bologna (+21,8) e Milano (+20,5). </p>
</p>
<p>I comuni più influenzati da questo fenomeno si trovano nelle aree del meridione e vicini all&#8217;area della pianura padana. Non sono quindi solo le aree in cui questa dinamica viene registrata di più ma anche quelle in cui, nel tempo, c&#8217;è stato l&#8217;aumento maggiore. Restano invece invariate all&#8217;Aquila mentre diminuiscono in due capoluoghi alpini: Bolzano (-0,8) e Aosta (-1,5).</p>
</p>
<p>Considerando tutti i comuni capoluogo e non soltanto quelli di regione, il dato più elevato si registra a <strong>Oristano</strong>, in Sardegna (+40), seguita da varie città siciliane (in particolare Catania e Siracusa, entrambe con un aumento pari circa a 28 notti). Mentre <strong>Caserta</strong> ha registrato un calo molto importante (-28,5), seguita da Verona (-25).</p>
</p>
<p>Foto: <a href="https://unsplash.com/it/foto/Tk_Arhwj4Xk" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Askar Dave</a> &#8211; <a href="https://unsplash.com/it/licenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">licenza</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/aumentano-le-notti-tropicali-nelle-citta-italiane/">Aumentano le notti tropicali nelle città italiane</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanto tempo serve per raggiungere la scuola dai comuni più isolati</title>
		<link>https://www.openpolis.it/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-la-scuola-dai-comuni-piu-lontani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2023 07:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=229261</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oltre 140mila giovani tra 6 e 18 anni vivono in un comune che dista almeno 60 minuti dalla città polo più vicina. Per quasi 20mila di loro la distanza supera l'ora e mezzo. Approfondiamo la raggiungibilità delle scuole da questi territori più remoti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-la-scuola-dai-comuni-piu-lontani/">Quanto tempo serve per raggiungere la scuola dai comuni più isolati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Italia ha un territorio morfologicamente molto articolato, che in molte aree del paese significa<strong> tempi di percorrenza anche molto lunghi</strong> per raggiungere il centro più vicino.</p>
<div id="i-tempi-per-raggiungere-la-scuola-sono-una-questione-di-accesso-alleducazione-per-gli-studenti-che-vivono-nelle-aree-interne" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Ciò incide sulla vita quotidiana di famiglie e studenti, ed è anche una delle cause del <strong>progressivo spopolamento di intere aree del paese</strong>. Raggiungere i servizi, in particolar modo quelli educativi e scolastici, può essere più difficile in questi territori. Rendendo più concreto anche il <strong>rischio di dispersione</strong> e di abbandono precoce della scuola.</p>
<p>Sono <strong>182 i comuni polo nel nostro paese</strong>, le città con maggiore disponibilità di servizi. Si tratta di centri dove è presente, contemporaneamente, un&#8217;ampia offerta scolastica superiore (almeno un liceo e almeno un istituto tecnico o professionale), nonché servizi sanitari e di trasporto ferroviario.</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-sono-le-aree-interne/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vuoi approfondire il tema poli e aree interne?<br />
<br /><strong>Vai al glossario</strong></a>.</p>
</section>
<p>A essi si aggiungono <strong>59 poli intercomunali</strong>, gruppi di comuni che presi complessivamente offrono questi servizi, per un totale di <strong>241 poli</strong>. Il tempo per raggiungerli è molto variabile sul territorio nazionale.</p>
<div id="83-i-comuni-a-oltre-60-minuti-dal-polo-piu-vicino" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Oltre <strong>600 comuni</strong>, pari all&#8217;<strong>8,3% del totale</strong>, si trovano ad almeno un&#8217;ora di distanza dal polo più vicino. </p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-i-poli-di-servizi-da-ciascun-comune-italiano/">Quanto tempo serve per raggiungere i poli di servizi da ciascun comune italiano</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-i-poli-di-servizi-da-ciascun-comune-italiano/">Tempi di percorrenza in minuti per raggiungere il polo più vicino (2020)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_229232_tab1" role="tab" aria-controls="chart_229232_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_229232_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_229232_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-i-poli-di-servizi-da-ciascun-comune-italiano/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-i-poli-di-servizi-da-ciascun-comune-italiano.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-i-poli-di-servizi-da-ciascun-comune-italiano/">Quanto tempo serve per raggiungere i poli di servizi da ciascun comune italiano &#8211; Tempi di percorrenza in minuti per raggiungere il polo più vicino (2020)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Agenzia coesione e Istat                                                                <br />(ultimo aggiornamento: martedì 15 Febbraio 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-229232">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229232.hide,mobile-share-buttons-229232.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229232.hide,embed-panel-229232.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-i-poli-di-servizi-da-ciascun-comune-italiano.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-229232" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Quanto tempo serve per raggiungere i poli di servizi da ciascun comune italiano"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-i-poli-di-servizi-da-ciascun-comune-italiano/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Quanto tempo serve per raggiungere i poli di servizi da ciascun comune italiano"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-i-poli-di-servizi-da-ciascun-comune-italiano/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Quanto tempo serve per raggiungere i poli di servizi da ciascun comune italiano - https://www.openpolis.it/numeri/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-i-poli-di-servizi-da-ciascun-comune-italiano/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-i-poli-di-servizi-da-ciascun-comune-italiano/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229232.show,mobile-share-buttons-229232.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-229232" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229232.show,embed-panel-229232.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-229232"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-229232" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-i-poli-di-servizi-da-ciascun-comune-italiano/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<div id="185mila-i-minori-che-abitano-in-questi-comuni-piu-distanti" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>In questi comuni vivono poco meno di <strong>1,28 milioni di abitanti</strong>, il 2,2% dei residenti in Italia. Di questi, <strong>185mila sono minorenni</strong>, mentre<strong> 144mila hanno tra 6 e 18 anni</strong>, in età di obbligo formativo.</p>
<p>Decine di migliaia di ragazze e ragazzi per cui il <strong>tema dei trasporti e della possibilità di spostarsi è centrale</strong>. Tanto per andare a scuola, quanto per la vita di tutti giorni. A maggior ragione nei <strong>62 comuni</strong> dove per raggiungere il polo più vicino si impiega <strong>almeno un&#8217;ora e mezzo</strong>. Territori in cui vivono oltre <strong>25mila minori</strong> e poco meno di <strong>20mila bambini e ragazzi tra 6 e 18 anni</strong>.</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">19.805 </span>i 6-18enni che vivono in aree ad almeno 90 minuti dal polo più vicino.</p>
</section>
<p>I comuni più distanti <strong>sono spesso realtà isolane</strong>: Lampedusa e Linosa, a oltre 5 ore da Agrigento, Pantelleria (quasi 2 ore e mezzo da Mazara del Vallo), Marciana, sull&#8217;isola d&#8217;Elba, a oltre 2 ore Grosseto. </p>
<p><div class="content_block" id="custom_post_widget-135826"><p></p>
</div></p>
<p>Seguono <strong>numerosi comuni del nuorese</strong> (come Triei, Baunei, Ussassai, Lotzorai, Girasole, Tortolì e diversi altri a più di 100 minuti), nonché altri nelle province di Sondrio (Livigno, 108,4 minuti dal capoluogo), Salerno, Bolzano, nelle isole di Ustica e d&#8217;Elba, nel potentino.</p>
<div id="nuoro-e-caltanissetta-sono-i-territori-dove-piu-studenti-vivono-in-comuni-con-lunghi-tempi-di-percorrenza" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>In <strong>provincia di Nuoro</strong>, quasi il 72% dei residenti tra 6 e 18 anni abita in un comune ad almeno 60 minuti di percorrenza verso il polo più vicino. Ciò è dovuto al fatto che il capoluogo, nell&#8217;ultima revisione della metodologia, non è più classificato come polo e si trova a 61,8 minuti dal centro più vicino, Oristano. </p>
<section class="pullquote">
<div class="quote">
<p>(&#8230;) ci sono 4 città capoluogo di provincia (Isernia, Matera, Enna e Nuoro) il cui livello di servizi offerti è insufficiente alla loro classificazione statistica come Polo e che, pertanto, risultano classificate in modo differenziato a seconda della loro distanza dal Polo più prossimo.</p>
</p></div>
<div class="source">
									                        <a href="https://politichecoesione.governo.it/media/2831/20220214-mappa-ai-2020-nota-tecnica-nuvap_rev.pdf" target="_blank">&#8211; Nota tecnica sull&#8217;aggiornamento 2020 della mappa delle aree interne</a>
									            </div>
</section>
<p>L&#8217;altra provincia con più studenti che vivono in comuni con tempi di percorrenza superiori all&#8217;ora è <strong>Caltanissetta</strong>: 44% dei giovani tra 6 e 18 anni.</p>
<h3 class="wp-block-heading">Lo stato dei trasporti verso i poli con più minori distanti</h3>
<p>In Italia poco meno del <strong>90% delle scuole sono raggiungibili con mezzi pubblici</strong> (87,9% nell&#8217;anno scolastico 2020/21). Quasi il <strong>44%</strong> degli edifici è raggiunto nello specifico dal<strong> trasporto pubblico interurbano</strong>.</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">43,9% </span>edifici scolastici raggiungibili con il trasporto pubblico interurbano (a.s. 2020/21).</p>
</section>
<p>Per approfondire la <strong>raggiungibilità delle scuole situate nei poli dai comuni più remoti</strong>, la prima cosa da fare è individuare quali comuni polo sono baricentrici per il maggior numero di giovani tra 6 e 18 anni.</p>
<p>I <strong>10 comuni polo</strong> che sono associati a territori dove più giovani vivono in comuni collocati a oltre un&#8217;ora di distanza sono nell&#8217;ordine Eboli, Ragusa, Bolzano, Oristano, Cagliari, Brescia, Olbia, Foggia, Catania e Sondrio. </p>
<p>Dal punto di vista dimensionale, si va da <strong>Eboli</strong>, nel cui &#8220;circondario&#8221; vivono circa 60mila bambini e ragazzi in età scolastica e formativa (di cui quasi 15mila in comuni a oltre 60 minuti da Eboli stessa: 1 su 4), a <strong>Sondrio</strong>, città baricentrica per un&#8217;area che non coincide con la provincia omonima, essendo estesa anche a parti del bresciano. Il capoluogo valtellinese è baricentrico per quasi 20mila 6-18enni della zona, di cui 4.500 circa in comuni ad almeno un&#8217;ora dal centro principale.</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-collegamenti-per-la-scuola-nelle-10-aree-con-piu-residenti-tra-6-e-18-anni-a-oltre-unora-dal-polo-piu-vicino/">I collegamenti per la scuola nelle 10 aree con più residenti tra 6 e 18 anni a oltre un&#8217;ora dal polo più vicino</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-collegamenti-per-la-scuola-nelle-10-aree-con-piu-residenti-tra-6-e-18-anni-a-oltre-unora-dal-polo-piu-vicino/">Percentuale di edifici scolastici statali raggiungibili con trasporto interurbano (a.s. 2020/21)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_229640_tab1" role="tab" aria-controls="chart_229640_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_229640_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_229640_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-collegamenti-per-la-scuola-nelle-10-aree-con-piu-residenti-tra-6-e-18-anni-a-oltre-unora-dal-polo-piu-vicino/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/i-collegamenti-per-la-scuola-nelle-10-aree-con-piu-residenti-tra-6-e-18-anni-a-oltre-unora-dal-polo-piu-vicino.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-collegamenti-per-la-scuola-nelle-10-aree-con-piu-residenti-tra-6-e-18-anni-a-oltre-unora-dal-polo-piu-vicino/">I collegamenti per la scuola nelle 10 aree con più residenti tra 6 e 18 anni a oltre un&#8217;ora dal polo più vicino &#8211; Percentuale di edifici scolastici statali raggiungibili con trasporto interurbano (a.s. 2020/21)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_229640_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_229640_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_229640_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_229640_tab3"></p>
<p>Dati non disponibili per il Trentino Alto Adige. I dati, pubblicati sul portale open data del ministero dell’istruzione, sono forniti dagli enti locali proprietari o gestori degli edifici adibiti ad uso scolastico.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Miur e Agenzia coesione                                                                <br />(ultimo aggiornamento: mercoledì 12 Gennaio 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-229640">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229640.hide,mobile-share-buttons-229640.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229640.hide,embed-panel-229640.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/i-collegamenti-per-la-scuola-nelle-10-aree-con-piu-residenti-tra-6-e-18-anni-a-oltre-unora-dal-polo-piu-vicino.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-229640" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I collegamenti per la scuola nelle 10 aree con più residenti tra 6 e 18 anni a oltre un&#8217;ora dal polo più vicino"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-collegamenti-per-la-scuola-nelle-10-aree-con-piu-residenti-tra-6-e-18-anni-a-oltre-unora-dal-polo-piu-vicino/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I collegamenti per la scuola nelle 10 aree con più residenti tra 6 e 18 anni a oltre un&#8217;ora dal polo più vicino"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-collegamenti-per-la-scuola-nelle-10-aree-con-piu-residenti-tra-6-e-18-anni-a-oltre-unora-dal-polo-piu-vicino/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I collegamenti per la scuola nelle 10 aree con più residenti tra 6 e 18 anni a oltre un&#8217;ora dal polo più vicino - https://www.openpolis.it/numeri/i-collegamenti-per-la-scuola-nelle-10-aree-con-piu-residenti-tra-6-e-18-anni-a-oltre-unora-dal-polo-piu-vicino/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-collegamenti-per-la-scuola-nelle-10-aree-con-piu-residenti-tra-6-e-18-anni-a-oltre-unora-dal-polo-piu-vicino/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229640.show,mobile-share-buttons-229640.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-229640" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229640.show,embed-panel-229640.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-229640"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-229640" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-collegamenti-per-la-scuola-nelle-10-aree-con-piu-residenti-tra-6-e-18-anni-a-oltre-unora-dal-polo-piu-vicino/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<div id="304-delle-scuole-del-comune-di-ragusa-e-raggiungibile-con-trasporti-pubblici-interurbani-media-italia-439" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
<p>Il livello dei collegamenti scolastici è <strong>molto variabile tra i 10 poli delle aree con più studenti a oltre un&#8217;ora di distanza</strong>. Nel comune di <strong>Oristano</strong>, in Sardegna, tutti gli edifici scolastici risultano raggiunti da almeno un mezzo di trasporto pubblico e il 75,7% da quello interurbano. </p>
<p>Per quanto riguarda i collegamenti con il <strong>trasporto interurbano</strong>, seguono <strong>Olbia</strong> e <strong>Sondrio</strong>. Città dove quasi due terzi degli edifici scolastici ha una fermata entro 500 metri. Poco sotto <strong>Cagliari</strong> (57,1%).</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-raggiungibilita-delle-scuole-nei-10-poli-con-piu-giovani-ad-almeno-unora-di-distanza/">La raggiungibilità delle scuole nei 10 poli con più giovani ad almeno un&#8217;ora di distanza</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-raggiungibilita-delle-scuole-nei-10-poli-con-piu-giovani-ad-almeno-unora-di-distanza/">Percentuale di edifici scolastici statali raggiungibili con il trasporto pubblico e con quello interurbano (a.s. 2020/21)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0"></p>
<div id="chart_229681_tab1" role="tab" aria-controls="chart_229681_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_229681_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_229681_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/la-raggiungibilita-delle-scuole-nei-10-poli-con-piu-giovani-ad-almeno-unora-di-distanza/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/la-raggiungibilita-delle-scuole-nei-10-poli-con-piu-giovani-ad-almeno-unora-di-distanza.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-raggiungibilita-delle-scuole-nei-10-poli-con-piu-giovani-ad-almeno-unora-di-distanza/">La raggiungibilità delle scuole nei 10 poli con più giovani ad almeno un&#8217;ora di distanza &#8211; Percentuale di edifici scolastici statali raggiungibili con il trasporto pubblico e con quello interurbano (a.s. 2020/21)</a></div>
</p></div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis – Con i Bambini su dati Miur                                                                <br />(ultimo aggiornamento: mercoledì 12 Gennaio 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-229681">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229681.hide,mobile-share-buttons-229681.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229681.hide,embed-panel-229681.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/05/la-raggiungibilita-delle-scuole-nei-10-poli-con-piu-giovani-ad-almeno-unora-di-distanza.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-229681" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="La raggiungibilità delle scuole nei 10 poli con più giovani ad almeno un&#8217;ora di distanza"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-raggiungibilita-delle-scuole-nei-10-poli-con-piu-giovani-ad-almeno-unora-di-distanza/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La raggiungibilità delle scuole nei 10 poli con più giovani ad almeno un&#8217;ora di distanza"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-raggiungibilita-delle-scuole-nei-10-poli-con-piu-giovani-ad-almeno-unora-di-distanza/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La raggiungibilità delle scuole nei 10 poli con più giovani ad almeno un&#8217;ora di distanza - https://www.openpolis.it/numeri/la-raggiungibilita-delle-scuole-nei-10-poli-con-piu-giovani-ad-almeno-unora-di-distanza/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-raggiungibilita-delle-scuole-nei-10-poli-con-piu-giovani-ad-almeno-unora-di-distanza/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229681.show,mobile-share-buttons-229681.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-229681" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-229681.show,embed-panel-229681.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-229681"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-229681" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/la-raggiungibilita-delle-scuole-nei-10-poli-con-piu-giovani-ad-almeno-unora-di-distanza/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<p>Seguono <strong>Eboli</strong> (50%) e <strong>Brescia</strong> (42,9%), mentre non raggiungono la soglia del 40% tre città del sud: <strong>Catania</strong> (35,4%), <strong>Foggia</strong> (33,3%) e <strong>Ragusa</strong> (30,4%). Quote quindi piuttosto lontane dalla media nazionale del 43,9%.</p>
<p>Se si considerano <strong>tutti i mezzi di trasporto alternativi all&#8217;auto</strong>, ne sono raggiunti almeno il 90% degli edifici scolastici in tutti i comuni considerati. Un valore superiore alla media nazionale pari all&#8217;87,9%. Fanno eccezione solo <strong>Eboli</strong> (58,3%) e <strong>Ragusa</strong> (34,8%).</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati comunali, regione per regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Lombardia.xls" target="_blank" rel="noopener">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Trentino-Alto+Adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Valle+d'Aosta.xls" target="_blank" rel="noopener">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/trasporti_comuni_perif_2020/Totale_nazionale.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p>
</div></div>
</section>
<p>I contenuti dell&#8217;Osservatorio povertà educativa <a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">#conibambini</a> sono realizzati da openpolis con l&#8217;impresa sociale Con i Bambini nell&#8217;ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell&#8217;articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l&#8217;obiettivo di creare un&#8217;unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. I dati sugli edifici scolastici, pubblicati sul portale open data del ministero dell’istruzione, sono forniti dagli enti locali proprietari o gestori degli edifici adibiti ad uso scolastico. Sono stati messi in relazione con quelli sulla classificazione per aree interne  tempi di percorrenza, di fonte Agenzia per la coesione territoriale. Dati sugli edifici non disponibili per il Trentino Alto Adige.</p>
<p>Foto: <a href="https://www.flickr.com/photos/portobeseno/48985406276/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PORTOBESENO</a> &#8211; <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/quanto-tempo-serve-per-raggiungere-la-scuola-dai-comuni-piu-lontani/">Quanto tempo serve per raggiungere la scuola dai comuni più isolati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le aree interne, tra spopolamento e carenza di servizi</title>
		<link>https://www.openpolis.it/le-aree-interne-tra-spopolamento-e-carenza-di-servizi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2023 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Povertà educativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=224870</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le province dove più minori vivono nelle aree interne sono quelle destinate a spopolarsi maggiormente nei prossimi anni. Spesso si tratta anche dei territori dove l'offerta di nidi e servizi oggi risulta più carente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/le-aree-interne-tra-spopolamento-e-carenza-di-servizi/">Le aree interne, tra spopolamento e carenza di servizi</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Le aree interne hanno sofferto di un <strong>progressivo spopolamento</strong> negli ultimi decenni. Parliamo dei territori più distanti dalle città, dove le opportunità di lavoro sono meno frequenti e anche i servizi in molti casi scarseggiano.</p>
</p>
<p>Spesso si trovano in <strong>contesti montani o isolani </strong>che rendono più difficile organizzare una rete di infrastrutture, collegamenti e servizi. Compresi quelli sociali, educativi, culturali, scolastici. </p>
</p>
<section class="link_ext">
<p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-sono-le-aree-interne/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cosa sono le aree interne?<br />
<br /><strong>Vai al glossario</strong></a>.</p>
</section>
<p><div id="19-i-residenti-in-comuni-periferici-e-ultraperiferici-negli-ultimi-decenni" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<p>La conseguenza è che ampie aree del paese risultano <strong>meno vivibili per le famiglie, specialmente se hanno figli a carico</strong>. Da ciò deriva il progressivo spopolamento che ha caratterizzato i comuni periferici, fin dal dopoguerra.</p>
</p>
<p>Dal 1951 a oggi, la <strong>popolazione nei comuni polo</strong> &#8211; baricentrici in termini di servizi &#8211; <strong>è aumentata del 30,6%</strong>: da 15,8 a 20,6 milioni di abitanti. Nei comuni cintura, hinterland delle città maggiori, l&#8217;aumento è stato del 48,9% (da 16 a quasi 24 milioni).<strong> In quelli periferici e ultraperiferici si è registrato un crollo negli ultimi 70 anni</strong>, rispettivamente del 17,7 e del 26,4%. Ovvero da 6,7 milioni di abitanti censiti agli inizi degli anni &#8217;50 a 5,4 settant&#8217;anni dopo.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/negli-ultimi-decenni-si-sono-spopolate-le-aree-interne-hinterland-in-crescita/">Negli ultimi decenni si sono spopolate le aree interne, hinterland in crescita</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/negli-ultimi-decenni-si-sono-spopolate-le-aree-interne-hinterland-in-crescita/">Variazione percentuale della popolazione residente tra 1951 e 2019</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_228594_tab1" role="tab" aria-controls="chart_228594_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_228594_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_228594_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/negli-ultimi-decenni-si-sono-spopolate-le-aree-interne-hinterland-in-crescita/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/02/negli-ultimi-decenni-si-sono-spopolate-le-aree-interne-hinterland-in-crescita.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/negli-ultimi-decenni-si-sono-spopolate-le-aree-interne-hinterland-in-crescita/">Negli ultimi decenni si sono spopolate le aree interne, hinterland in crescita &#8211; Variazione percentuale della popolazione residente tra 1951 e 2019</a></div>
</p></div>
<div id="chart_228594_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_228594_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_228594_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_228594_tab3"></p>
<p>I comuni in blu sono quelli dove la popolazione è diminuita: più è intenso il colore, maggiore la diminuzione. I comuni in rosso sono quelli dove la popolazione è aumentata: più è intenso il colore, maggiore la crescita dei residenti.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione Openpolis – Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(consultati: lunedì 16 Gennaio 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-228594">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-228594.hide,mobile-share-buttons-228594.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-228594.hide,embed-panel-228594.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/02/negli-ultimi-decenni-si-sono-spopolate-le-aree-interne-hinterland-in-crescita.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-228594" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Negli ultimi decenni si sono spopolate le aree interne, hinterland in crescita"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/negli-ultimi-decenni-si-sono-spopolate-le-aree-interne-hinterland-in-crescita/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Negli ultimi decenni si sono spopolate le aree interne, hinterland in crescita"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/negli-ultimi-decenni-si-sono-spopolate-le-aree-interne-hinterland-in-crescita/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Negli ultimi decenni si sono spopolate le aree interne, hinterland in crescita - https://www.openpolis.it/numeri/negli-ultimi-decenni-si-sono-spopolate-le-aree-interne-hinterland-in-crescita/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/negli-ultimi-decenni-si-sono-spopolate-le-aree-interne-hinterland-in-crescita/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-228594.show,mobile-share-buttons-228594.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-228594" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-228594.show,embed-panel-228594.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-228594"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-228594" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/negli-ultimi-decenni-si-sono-spopolate-le-aree-interne-hinterland-in-crescita/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">-19% </span>i residenti in comuni periferici e ultraperiferici dal 1951 a oggi.</p>
</section>
</p>
<p>Tale tendenza <strong>è proseguita anche negli ultimi anni</strong>. <strong>Dal 2011</strong> a oggi la popolazione in Italia è rimasta stabile sui 59 milioni e mezzo di residenti (+0,35%). I poli sono aumentati del 2,5%, gli hinterland sono rimasti stabili (+0,3%), mentre <strong>i comuni interni hanno visto un calo in proporzione alla loro distanza dai servizi</strong>. </p>
</p>
<p>In quelli <strong>intermedi</strong>, dove si impiegano tra 27 e 40 minuti per raggiungere il polo più vicino, il <strong>calo è stato dell&#8217;1,9% rispetto agli abitanti censiti nel 2011</strong>. Quelli <strong>periferici</strong>, dove servono tra 40 e 67 minuti, hanno visto la popolazione <strong>ridursi del 3,8%</strong>. <strong>Nei comuni ultraperiferici i residenti sono il 4,5% in meno del 2011</strong>. Si tratta dei territori più remoti, situati ad almeno 67 minuti di distanza dai poli.</p>
</p>
<p>Un trend di progressivo spopolamento che, osservando i dati sulle previsioni di popolazione al 2030, è probabile sia destinato a continuare anche nei prossimi anni.</p>
</p>
<p><div id="le-province-con-piu-minori-residenti-in-aree-interne-sono-quelle-per-cui-e-previsto-lo-spopolamento-maggiore-da-qui-al-2030" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Il calo dei bambini nelle aree interne da oggi al 2030</h3>
</p>
<p>Le province con più minori residenti in aree interne sono anche quelle destinate a <strong>spopolarsi</strong> maggiormente nei prossimi anni.</p>
</p>
<p>È&nbsp;quanto emerge se si incrociano i dati sulle previsioni demografiche di Istat al 2030 (formulati su uno <a href="https://www.istat.it/it/files//2021/11/REPORT-PREVISIONI-DEMOGRAFICHE.pdf#page=25" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scenario mediano</a>) con quelli sull&#8217;incidenza di minori in comuni periferici e ultraperiferici. </p>
</p>
<p>In media <strong>in Italia l&#8217;8,6% dei bambini sotto i 2 anni vive in questi comuni interni</strong>, distanti oltre 40 minuti dai poli di servizi. E la percentuale cresce ulteriormente in 46 province su 107. Tutte e 46, tranne una (Trento), vedranno il numero di minori calare da qui al 2030. Per 36 di queste il decremento sarà superiore a quello registrato nel paese.</p>
</p>
<p>A livello nazionale, il <strong>numero di bambini nella fascia demografica più giovane</strong> (quella più bassa disponibile è compresa tra 0 e 4 anni) si prevede che cali del <strong>-8,32% in questo decennio</strong>. Passando da 2,26 milioni nel 2020 a 2,08 milioni nel 2030.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">-8,3% </span>i minori fino a 4 anni in Italia tra 2020 e 2030.</p>
</section>
</p>
<p><strong>Nelle province con tanti bambini che vivono in aree interne tale spopolamento procederà a un ritmo molto più sostenuto</strong>. A <strong>Nuoro</strong> (prima per quota di residenti 0-2 anni in comuni periferici e ultraperiferici, 85% del totale nel 2020) i bambini nel 2030 potrebbero essere il 19,1% in meno di oggi. A <strong>Isernia</strong> (seconda, con il 66,4% di minori in aree periferiche) si prevede un calo del 16,7%. <strong>Enna</strong> (terza, 62,75%) potrebbe assistere a una diminuzione di bambini dell&#8217;11%.</p>
</p>
<p><div id="sono-spesso-anche-quelle-con-meno-servizi-per-linfanzia-e-i-minori" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Territori con pochi servizi e rischio spopolamento</h3>
</p>
<p>In tanti casi, cali particolarmente significativi colpiranno i territori che oggi hanno una minore disponibilità di servizi educativi, in particolare quelli rivolti all&#8217;infanzia.</p>
</p>
<p>Una serie di province &#8211; 17, tutte del mezzogiorno &#8211; attualmente si caratterizzano per un&#8217;offerta nelle strutture per la prima infanzia inferiore ai <strong>15 posti ogni 100 bambini</strong> residenti con meno di 3 anni. </p>
</p>
<p>In tutti e 17 questi territori, i bambini fino a 4 anni nel 2030 saranno meno di oggi. Con un <strong>calo che in 15 casi su 17 supera la media nazionale, e in 6 sfonda quota 10%</strong>: Crotone (-10,74%), Palermo (-11,87%), Vibo Valentia (-13,79%), Catanzaro (-14,96%), Reggio Calabria (-16,23%) e Cosenza (-17,07%).</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nei-territori-con-pochi-servizi-per-linfanzia-e-previsto-un-forte-calo-di-minori/">Nei territori con pochi servizi per l&#8217;infanzia è previsto un forte calo di minori</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nei-territori-con-pochi-servizi-per-linfanzia-e-previsto-un-forte-calo-di-minori/">Confronto tra l&#8217;offerta di posti in asili nido e servizi prima infanzia e la variazione di minori residenti prevista per il 2030</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_227913_tab1" role="tab" aria-controls="chart_227913_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_227913_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_227913_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/nei-territori-con-pochi-servizi-per-linfanzia-e-previsto-un-forte-calo-di-minori/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/02/nei-territori-con-pochi-servizi-per-linfanzia-e-previsto-un-forte-calo-di-minori-1.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/nei-territori-con-pochi-servizi-per-linfanzia-e-previsto-un-forte-calo-di-minori/">Nei territori con pochi servizi per l&#8217;infanzia è previsto un forte calo di minori &#8211; Confronto tra l&#8217;offerta di posti in asili nido e servizi prima infanzia e la variazione di minori residenti prevista per il 2030</a></div>
</p></div>
<div id="chart_227913_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_227913_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_227913_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_227913_tab3"></p>
<p>Ogni punto è una provincia. In basso a sinistra quelle con minore offerta di asili nido e servizi per l&#8217;infanzia e maggiore calo di residenti tra 0 e 4 anni previsto per il 2030. In alto a destra, viceversa, quelle con maggiore offerta di servizi e prevista crescita di minori tra 2020 e 2030.</p>
<p>La previsione relativa alla popolazione è stata effettuata nell’ambito delle statistiche sperimentali di Istat, sulla base dello scenario mediano. Le previsioni sono formulate tenendo come base il numero di residenti al 1° gennaio 2020.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis – Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(pubblicati: giovedì 14 Luglio 2022)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-227913">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-227913.hide,mobile-share-buttons-227913.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-227913.hide,embed-panel-227913.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/02/nei-territori-con-pochi-servizi-per-linfanzia-e-previsto-un-forte-calo-di-minori-1.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-227913" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Nei territori con pochi servizi per l&#8217;infanzia è previsto un forte calo di minori"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nei-territori-con-pochi-servizi-per-linfanzia-e-previsto-un-forte-calo-di-minori/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nei territori con pochi servizi per l&#8217;infanzia è previsto un forte calo di minori"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nei-territori-con-pochi-servizi-per-linfanzia-e-previsto-un-forte-calo-di-minori/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Nei territori con pochi servizi per l&#8217;infanzia è previsto un forte calo di minori - https://www.openpolis.it/numeri/nei-territori-con-pochi-servizi-per-linfanzia-e-previsto-un-forte-calo-di-minori/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/nei-territori-con-pochi-servizi-per-linfanzia-e-previsto-un-forte-calo-di-minori/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-227913.show,mobile-share-buttons-227913.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-227913" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-227913.show,embed-panel-227913.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-227913"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-227913" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/nei-territori-con-pochi-servizi-per-linfanzia-e-previsto-un-forte-calo-di-minori/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Ovviamente, il <strong>fenomeno dello spopolamento nei prossimi anni sarà generalizzato in quasi tutto il paese</strong> e quindi colpirà anche territori più attrezzati. Basti pensare alle 3 province che superano la quota di 45 posti ogni 100 bambini, Ravenna, Bologna e Ferrara, dove il calo di residenti 0-4 anni oscillerà tra l&#8217;8 e il 10%. </p>
</p>
<p>Inoltre il <strong>caso della Sardegna </strong>mostra come anche territori con ampie aree interne, pur in presenza di un livello di servizi in linea o superiore media nazionale, saranno fortemente colpiti dallo spopolamento. E del resto, si potrebbe anche dire che l&#8217;offerta dei servizi attuale è commisurata allo spopolamento in corso e previsto per il futuro.</p>
</p>
<p>Tuttavia, parlando di politiche pubbliche chiave per il futuro del paese, lo <strong>scopo dovrebbe essere proprio invertire la tendenza</strong>. Ovviamente nidi e altri servizi rivolti ai minori, come quelli scolastici, sono solo una parte di una <strong>strategia per fermare declino demografico</strong>.</p>
</p>
<p>Ma è anche dalla capacità di offrire servizi per le famiglie e i minori, su tutto il territorio nazionale, che passa <strong>sfida per interrompere il calo della natalità</strong>. Anche e soprattutto nelle aree più distanti dalle città.</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Un focus sui 10 territori più soggetti a spopolamento</h3>
</p>
<p>Interessante osservare come le <strong>10 province dove entro il 2030 si dovrebbe registrare il maggior calo</strong> di bambini siano anche tra quelle con <strong>più minori che oggi vivono in aree interne</strong> e in cui spesso i servizi sono meno capillari.</p>
</p>
<p><div id="10-province-dove-i-bambini-diminuiranno-di-oltre-il-15-in-questo-decennio" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">10 </span>le province dove il numero di bambini tra 0 e 4 anni diminuirà di oltre il 15% in questo decennio.</p>
</section>
<div id="strillo-testo-block_3f9b2a35c82a5f836f04d94655f7d577" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Le aree in spopolamento sono spesso quelle più periferiche.</p>
</section></div>
</p>
<p>Si tratta di <strong>Nuoro</strong>, dove oggi oltre l&#8217;85% dei bambini con meno di 2 anni vive in un comune periferico o ultraperiferico, <strong>Isernia</strong> (66,4%), <strong>Potenza</strong> (53,7%), <strong>Campobasso</strong> (45,9%). In queste 4 province, tutte ai primi 10 posti per percentuale di minori in aree periferiche, i residenti più giovani nel 2030 potrebbero tra il 15 e il 20% in meno di oggi, secondo lo scenario di previsione mediano di Istat. Segue <strong>Cosenza</strong>, anch&#8217;essa a forte rischio spopolamento e 15esima provincia in Italia con più bambini nei comuni maggiormente distanti dai centri (24,1%).</p>
</p>
<p>Tutte le altre province a maggior spopolamento sono comunque tra le prime 35 per quota di bambini in aree interne: <strong>Sud Sardegna</strong>, <strong>Sassari</strong>, <strong>Oristano</strong>, <strong>Reggio Calabria</strong>. L&#8217;unica eccezione è la città metropolitana di <strong>Cagliari</strong>, dove un forte spopolamento da qui al 2030 non è associato a presenza di minori in territori periferici.</p>
</p>
<p>Sull&#8217;offerta attuale di servizi, ad esempio quelli rivolti alla prima infanzia, la situazione è <strong>molto variabile tra i territori considerati</strong>.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nei-10-territori-piu-soggetti-a-spopolamento-dei-minori-nel-2030/">L&#8217;offerta di nidi nei 10 territori più soggetti a spopolamento dei minori nel 2030</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nei-10-territori-piu-soggetti-a-spopolamento-dei-minori-nel-2030/">Posti in asili nido e servizi prima infanzia per 100 residenti 0-2 anni nei comuni italiani (2020)</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_227948_tab1" role="tab" aria-controls="chart_227948_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_227948_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_227948_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nei-10-territori-piu-soggetti-a-spopolamento-dei-minori-nel-2030/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/02/lofferta-di-nidi-nei-10-territori-piu-soggetti-a-spopolamento-dei-minori-nel-2030.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nei-10-territori-piu-soggetti-a-spopolamento-dei-minori-nel-2030/">L&#8217;offerta di nidi nei 10 territori più soggetti a spopolamento dei minori nel 2030 &#8211; Posti in asili nido e servizi prima infanzia per 100 residenti 0-2 anni nei comuni italiani (2020)</a></div>
</p></div>
<div id="chart_227948_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_227948_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
<div id="chart_227948_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_227948_tab3"></p>
<p>La linea rossa delimita i territori delle 10 province per cui è previsto, in uno scenario mediano, il maggior calo di residenti tra 0 e 4 anni tra 2020 e 2030.</p>
<p>Nell&#8217;elaborazione è considerata l’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia, nel settore pubblico e in quello privato.</p>
</div>
<p>			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(ultimo aggiornamento: sabato 14 Gennaio 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-227948">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-227948.hide,mobile-share-buttons-227948.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-227948.hide,embed-panel-227948.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/02/lofferta-di-nidi-nei-10-territori-piu-soggetti-a-spopolamento-dei-minori-nel-2030.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-227948" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="L&#8217;offerta di nidi nei 10 territori più soggetti a spopolamento dei minori nel 2030"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nei-10-territori-piu-soggetti-a-spopolamento-dei-minori-nel-2030/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="L&#8217;offerta di nidi nei 10 territori più soggetti a spopolamento dei minori nel 2030"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nei-10-territori-piu-soggetti-a-spopolamento-dei-minori-nel-2030/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="L&#8217;offerta di nidi nei 10 territori più soggetti a spopolamento dei minori nel 2030 - https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nei-10-territori-piu-soggetti-a-spopolamento-dei-minori-nel-2030/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nei-10-territori-piu-soggetti-a-spopolamento-dei-minori-nel-2030/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-227948.show,mobile-share-buttons-227948.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-227948" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-227948.show,embed-panel-227948.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-227948"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-227948" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/lofferta-di-nidi-nei-10-territori-piu-soggetti-a-spopolamento-dei-minori-nel-2030/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>In termini di <strong>offerta media</strong> (numero di posti rispetto agli utenti potenziali), sono <strong>3 le province in forte spopolamento dove il servizio nel 2020 non raggiunge i 20 posti ogni 100 minori</strong>. Si tratta di <strong>Cosenza</strong> (8,9 posti ogni 100 bambini residenti), <strong>Reggio Calabria</strong> (14,3) e <strong>Isernia</strong> (19,8). <strong>Potenza</strong> e <strong>Campobasso</strong> si attestano poco sopra questa soglia, con rispettivamente 22,1 e 22,4.</p>
</p>
<p>Da questo punto di vista,<strong> fa eccezione la Sardegna</strong>: pure in forte spopolamento previsto per i prossimi anni, le sue province si attestano su un&#8217;offerta di nidi vicina alla media nazionale e in 2 casi (Cagliari e Sassari) anche di poco superiore alla soglia Ue del 33%.</p>
</p>
<p><div id="in-9-di-queste-meno-della-meta-dei-comuni-era-dotata-di-servizi-prima-infanzia-nel-2020" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Offerta meno capillare nelle aree periferiche soggette a spopolamento</h3>
</p>
<p>Tuttavia <strong>il quadro cambia se invece della copertura media</strong> provinciale si va ad approfondire la<strong> capillarità dell&#8217;offerta di strutture sul territorio</strong>. In <strong>9 province su 10 a maggior spopolamento</strong>, meno della metà dei comuni offre il servizio. </p>
</p>
<p><strong>Cinque di queste</strong> (Nuoro, Oristano, Sud Sardegna, Potenza e Reggio Calabria) sono <strong>tra le ultime 15 province in Italia per capillarità del servizio</strong>. I comuni che lo erogano in questi territori oscillano tra il 20 e il 25% del totale. Molto meno della media nazionale, pari al 59,3% nel 2020. La città metropolitana di <strong>Cagliari è l&#8217;unica a superare questa media</strong> (76,5% dei comuni dotati del servizio). Nel sassarese e nel cosentino i comuni in cui è garantito si attestano tra il 30 e il 40%, rientrando tra le 30 province su 107 con minore capillarità. Anche nelle aree di <strong>Campobasso</strong> e <strong>Isernia</strong> meno della metà dei comuni ne è dotata.</p>
</p>
<section class="numberquote">
<p><span class="number">5,7 </span>posti ogni 100 residenti 0-2 anni nelle aree periferiche della provincia di Oristano.</p>
</section>
</p>
<p>La questione della <strong>capillarità del servizio</strong> si collega direttamente a quella delle <strong>aree interne</strong>. Come abbiamo visto, in tutti i territori considerati &#8211; eccetto la città metropolitana di Cagliari &#8211; una percentuale rilevante di bambini sotto i 3 anni vive in <strong>comuni periferici e ultraperiferici</strong>.</p>
</p>
<p><strong>Bambini che molto spesso vivono in un comune dove il servizio è assente o carente</strong>. Nelle aree periferiche l&#8217;orografia, l&#8217;estensione territoriale e la bassa densità di minori contribuiscono a rendere più difficile la sostenibilità delle strutture. </p>
</p>
<div id="strillo-testo-block_e356124ace8cee7e4481c2d7a3718c9f" class="strillo-testo">
<section class="blockquote">
<p>Copertura potenziale più bassa nei comuni interni.</p>
</section></div>
</p>
<p>Perciò a <strong>Oristano</strong> &#8211; dove in media vi sono 25,6 posti ogni 100 minori &#8211; la copertura scende al 5,7% se si isolano i soli comuni più distanti dai centri. A <strong>Cosenza</strong> da un dato medio già basso (8,9%) si scende al 7,1% nei comuni periferici e ultraperiferici, così come a <strong>Reggio Calabria</strong> (14,3% contro 11,0%). Nel <strong>Sud Sardegna</strong> da 25,4 posti su 100 si scende a circa 17, nell&#8217;area di <strong>Isernia</strong> da 19,8 a 17,5, nel <strong>sassarese</strong> da 33,4 a 21. Solo nel territorio di <strong>Campobasso</strong> i posti presenti nei comuni più periferici (24,3%) superano leggermente la media provinciale (22,4%).</p>
</p>
<h3 class="wp-block-heading">Scarica, condividi e riutilizza i dati</h3>
</p>
<section class="download">
<div class="dw-content">
<div class="intro">
<p>Scarica i dati, regione per regione</p>
</div>
<div class="files">
<p><a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Abruzzo.xls" target="_blank" rel="noopener">Abruzzo</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Basilicata.xls" target="_blank" rel="noopener">Basilicata</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Calabria.xls" target="_blank" rel="noopener">Calabria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Campania.xls" target="_blank" rel="noopener">Campania</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Emilia-Romagna.xls" target="_blank" rel="noopener">Emilia-Romagna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Friuli-Venezia+Giulia.xls" target="_blank" rel="noopener">Friuli-Venezia Giulia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Lazio.xls" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Liguria.xls" target="_blank" rel="noopener">Liguria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Lombardia.xls" target="_blank" rel="noopener">Lombardia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Marche.xls" target="_blank" rel="noopener">Marche</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Molise.xls" target="_blank" rel="noopener">Molise</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Piemonte.xls" target="_blank" rel="noopener">Piemonte</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Puglia.xls" target="_blank" rel="noopener">Puglia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Sardegna.xls" target="_blank" rel="noopener">Sardegna</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Sicilia.xls" target="_blank" rel="noopener">Sicilia</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Toscana.xls" target="_blank" rel="noopener">Toscana</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Trentino-Alto+Adige.xls" target="_blank" rel="noopener">Trentino-Alto Adige</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Umbria.xls" target="_blank" rel="noopener">Umbria</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Valle+d'Aosta.xls" target="_blank" rel="noopener">Valle d’Aosta</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Veneto.xls" target="_blank" rel="noopener">Veneto</a>, <a href="https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/minidossier.openpolis.it/comuni/Canale+pov+edu/spopolamento_51_19_servizi/Totale_nazionale.xls" target="_blank" rel="noopener">Totale nazionale</a>.</p>
</div></div>
</section>
</p>
<p>I contenuti dell’Osservatorio povertà educativa&nbsp;<a href="https://www.openpolis.it/poverta-educativa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#conibambini</a>&nbsp;sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell’articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l’obiettivo di creare un’unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di&nbsp;<em>data journalism</em>&nbsp;o anche per semplice consultazione. I dati relativi alla variazione dei residenti per comune (1951-2019), così come quelli sull&#8217;offerta di asili nido e servizi prima infanzia sono di fonte Istat. Sono stati incrociati con quelli sulla classificazione per aree interne (fonte Agenzia per la coesione territoriale). Sono di fonte Istat (statistiche sperimentali) i dati relativi alle previsioni sulla popolazione 0-4 anni tra 2020 e 2030.</p>
</p>
<div class="opmag-chart-selector-panel">
<div class="title_subtitle">
<h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/come-cambiata-la-popolazione-in-italia-dal-1951-comune-per-comune/">Com&#8217;è cambiata la popolazione in Italia dal 1951, comune per comune</a></h2>
<h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/come-cambiata-la-popolazione-in-italia-dal-1951-comune-per-comune/">Variazione percentuale della popolazione residente tra 1951 e 2019</a></h3>
</p></div>
<p>                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1"></p>
<div id="chart_230164_tab1" role="tab" aria-controls="chart_230164_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
<div id="chart_230164_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_230164_tab1"><br />
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/come-cambiata-la-popolazione-in-italia-dal-1951-comune-per-comune/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/02/come-cambiata-la-popolazione-in-italia-dal-1951-comune-per-comune-1.png" placeholder ></amp-img></p>
<div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div>
<p></amp-iframe>                        </p>
<div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/come-cambiata-la-popolazione-in-italia-dal-1951-comune-per-comune/">Com&#8217;è cambiata la popolazione in Italia dal 1951, comune per comune &#8211; Variazione percentuale della popolazione residente tra 1951 e 2019</a></div>
</p></div>
<div id="chart_230164_tab2" role="tab"  aria-controls="chart_230164_tabpanel2"
                             class="tabButton tabButton-2" option="b">DESCRIZIONE</div>
<div id="chart_230164_tabpanel2" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-2"
                             aria-labelledby="chart_230164_tab2"></p>
<p>Per conoscere come è cambiato il numero di residenti nel tuo territorio digita il nome del tuo comune.</p>
</div>
<p>			        			                        </amp-selector></p>
<div class="opmag-chart-source">
<p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis &#8211; Con i Bambini su dati Istat                                                                <br />(consultati: lunedì 16 Gennaio 2023)
                                        </p>
</p></div>
<div class="opmag-chart-actions">
<div id="opmag-chart-action-buttons-230164">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-230164.hide,mobile-share-buttons-230164.show"></button><br />
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-230164.hide,embed-panel-230164.show"></button><br />
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/02/come-cambiata-la-popolazione-in-italia-dal-1951-comune-per-comune-1.png" target="_blank" download></a></p></div>
<div id="mobile-share-buttons-230164" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Com&#8217;è cambiata la popolazione in Italia dal 1951, comune per comune"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/come-cambiata-la-popolazione-in-italia-dal-1951-comune-per-comune/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Com&#8217;è cambiata la popolazione in Italia dal 1951, comune per comune"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/come-cambiata-la-popolazione-in-italia-dal-1951-comune-per-comune/"></amp-social-share><br />
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Com&#8217;è cambiata la popolazione in Italia dal 1951, comune per comune - https://www.openpolis.it/numeri/come-cambiata-la-popolazione-in-italia-dal-1951-comune-per-comune/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/come-cambiata-la-popolazione-in-italia-dal-1951-comune-per-comune/"></amp-social-share><br />
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-230164.show,mobile-share-buttons-230164.hide">Chiudi</button>
                    </div>
<div id="embed-panel-230164" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-230164.show,embed-panel-230164.hide">Chiudi</button></p>
<div>
<p><label for="embed-chart-230164"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
<p>                            <textarea id="embed-chart-230164" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/come-cambiata-la-popolazione-in-italia-dal-1951-comune-per-comune/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p>
<p>Foto: <a href="https://www.flickr.com/photos/portobeseno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PORTOBESENO</a> &#8211; <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/le-aree-interne-tra-spopolamento-e-carenza-di-servizi/">Le aree interne, tra spopolamento e carenza di servizi</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
