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Quanto incide la povertà tra famiglie e bambini dopo l’emergenza Covid #conibambini

Nel 2021, in base alle stime preliminari di Istat, il livello medio di povertà assoluta resta stabile sui livelli raggiunti nel primo anno di pandemia. Tuttavia alcune fasce di popolazione, come i minori e le famiglie più numerose, mostrano una maggiore difficoltà.
Esercizio #42 | Martedì 13 Luglio 2021

La povertà educativa in Puglia

La povertà educativa incide in modo diverso all’interno di una regione. Dall’offerta di asili nido alla raggiungibilità degli edifici scolastici, abbiamo ricostruito le disparità a livello di opportunità e servizi educativi, tra le province e i comuni della Puglia.

Nella pandemia si conferma il legame tra povertà e bassa istruzione #conibambini

Nel 2020 si è consolidato il legame tra difficoltà economiche e bassi livelli di istruzione. Oltre una famiglia su 10 si trova in povertà assoluta quando la persona di riferimento non ha il diploma.

In Italia il titolo di studio dei figli dipende troppo spesso da quello dei genitori #conibambini

La scarsa mobilità sociale italiana ha radici nelle disuguaglianze dei percorsi educativi. Un aspetto già messo in luce in passato, oggi confermato da nuovi dati analizzati dai ricercatori dell'istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche.

La povertà colpisce soprattutto le giovani famiglie con figli #conibambini

Le famiglie con figli hanno sofferto la crisi economica, in particolare quelle giovani: il 16% si trova in povertà assoluta. Un problema per le prospettive del paese, a partire dal calo demografico.

Le troppe disuguaglianze di genere nell’istruzione #conibambini

Le ragazze sono meno soggette a bocciature, abbandono scolastico e raggiungono più spesso il diploma o la laurea. Ciononostante restano ancora forti divari di genere sulle prospettive e le opportunità successive.

Asili nido in Puglia, un servizio in crescita ma ancora carente #conibambini

In Puglia negli ultimi anni l'offerta di asili nido è aumentata, ma risulta ancora sotto la media nazionale e lontana dall'obiettivo Ue. Un quadro che si diversifica a livello provinciale e comunale, dove in molti casi la copertura del servizio è ancora più bassa.

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