Di cosa ci siamo occupati: gennaio 2020 Fondazione

Abbiamo pubblicato la seconda parte del nostro lavoro sui centri d’accoglienza in Italia. Siamo anche stati ad Atene per il progetto europeo ACT: società civile e amministrazioni comunali insieme per sviluppare strumenti anti corruzione.

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L’appuntamento mensile per aggiornare lettori, community e sostenitori sulle nostre iniziative. Un modo per raccontare meglio e di più le attività della fondazione openpolis.

Potere politico

Sono proseguiti i nostri due osservatori avviati alla fine del 2019. Abbiamo pubblicato un nuovo articolo dedicato al Foia, il diritto di accesso civico generalizzato ai dati della pubblica amministrazione. A gennaio abbiamo raccontato come le principali agenzie nazionali rispondono alle richieste dei cittadini, e analizzato la qualità dei dati pubblicati.

Per quanto riguarda l’Osservatorio sui comuni commissariati sono stati aggiornati i numeri nazionali del fenomeno, raccontando l’evoluzione della materia nel mese di dicembre. Abbiamo anche parlato del controllo del parlamento sui comuni sciolti, analizzando interrogazioni e interpellanze depositate da deputati e senatori.

Povertà educativa

Nel mese di gennaio abbiamo approfondito questioni legate al disagio economico. Da un lato, i soggetti che ne sono più colpiti, cioè le famiglie giovani con figli. Dall’altro i fenomeni correlati, come la carenza di servizi educativi, in particolare le biblioteche, nei territori più svantaggiati. Ci siamo inoltre occupati dell’incidenza del fenomeno della povertà educativa nella provincia di Bergamo e nella regione Abruzzo.

Dati, quest’ultimi, che abbiamo presentato il 30 gennaio all’Aquila ad un convegno organizzato dall’associazione Veronica Gaia di Orio per la ricerca e la lotta alla depressione giovanile. Dall’offerta di asili nido all’abbandono scolastico, abbiamo ricostruito le disparità a livello di opportunità e servizi educativi, all’interno di questi due territori.

Accoglienza

A inizio gennaio assieme ad ActionAid Italia abbiamo pubblicato “Errore di sistema” la seconda parte del nostro nuovo lavoro sui centri d’accoglienza in Italia. In questo capitolo abbiamo approfondito il tema dei bandi deserti. Ovvero la situazione in cui il rifiuto di una parte del terzo settore di accettare le regole previste dal nuovo capitolato di gara ha prodotto l’impossibilità, per certe prefetture, di assegnare tutti i posti previsti per l’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati sul territorio. L’approfondimento prede in esame due casi in particolare, quello di Livorno e quello di Firenze. A commento e integrazione dei dati e delle nostre analisi l’articolo contiene un’intervista a Stefano Trovato è membro dell’esecutivo nazionale del Cnca e  un’intervista a Giulia Capitani, Migration Policy Advisor di Oxfam.

Il 30 gennaio siamo intervenuti in audizione in commissione affari costituzionali della camera per indicare alcuni elementi utili a riportare il sistema di accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati alla sua funzione originaria, quella di accogliere e favorire l’integrazione degli stranieri in Italia.

Cooperazione Italia

È proseguito il nostro lavoro in collaborazione con Oxfam Italia: una serie di approfondimenti sul mondo della cooperazione internazionale e sull’aiuto pubblico allo sviluppo.

Questo mese ci siamo occupati in particolare di due temi: il settore sanitario della cooperazione italiana con un’intervista a Sara Albiani, Global Health policy advisor di Oxfam Italia, e la questione della trasparenza nel mondo delle Ong. Su quest’ultimo argomento abbiamo ripreso i dati di Open Cooperazione a proposito della crescita del bilancio economico aggregato delle Ong italiane che partecipano al progetto.

Novità

A metà mese siamo stati ad Atene, per partecipare al secondo workshop di ACT – Anticorruption City Toolkit. Il progetto, finanziato da Internal Secutiry Fund – Police della DG Migration e Home Affairs della Commissione Europea, consiste nell’implementazione in tre città europee (Milano, Madrid e Atene) di una piattaforma di strumenti per la trasparenza e la prevenzione della corruzione (whistleblowing, accesso alle informazioni, open data su processo legislativo, budget e appalti, analisi dei rischi). Con openpolis partecipano al progetto Transparency International (Italia), Access Info Europe (Spagna), Vouli Watch (Grecia), Ondata (Italia) e Avviso Pubblico (Italia).

Rassegna stampa

Il lavoro di liberalizzazione dei dati, che ormai portiamo avanti da anni, contribuisce in maniera importante al dibattito, politico e non, nel nostro paese. Ogni mese le nostre ricerche e analisi generano centinaia di articoli nel mondo dei media.

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