L’offerta di servizi per l’infanzia nei territori con più minori

L’Italia è il secondo paese Ue per calo delle nascite e l’ultimo per tasso di natalità. Di fronte a un calo così vistoso, un tema cruciale è la presenza di servizi rivolti ai minori, a partire dalla prima infanzia.

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Il Fatto Quotidiano 30 Ottobre 2019

Il Fatto quotidiano ha dedicato un articolo al tema dell’offerta di asili nido nel nostro paese riprendendo i dati del nostro approfondimento “Quanto sono estesi i servizi nelle zone con più minori“.

Nel 2016 i minori tra 0 e 2 anni erano poco meno di 1,5 milioni, cioè il 2,46% dei residenti nella penisola. Una quota molto variabile nel paese: si va dal 3,1% della provincia autonoma di Bolzano all’1,81% di quella di Oristano.

Se si osserva l’offerta di asili nido e di servizi per la prima infanzia nelle 10 province con più minori tra 0 e 2 anni, emerge subito una profonda spaccatura tra nord e sud, coerente con le tendenze a livello nazionale. Tutte le realtà settentrionali si trovano al di sopra della media nazionale (24%). Al contrario, quelle meridionali considerate non arrivano nemmeno alla metà di quella soglia.

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