I temi del Pnrr e i ministri “tecnici”

Come è suddivisa tra ministri indipendenti dai partiti e ministri politici, la gestione delle risorse del Pnrr e del fondo complementare.

Le infrastrutture, con ben 66 miliardi, sono il tema a cui sono destinate più risorse, la maggior parte delle quali gestite dal ministro delle infrastrutture Giovannini (42 miliardi) e dal ministro della transizione ecologica Cingolani (18,9). Proprio alla transizione ecologica poi sono destinati circa 34 miliardi di cui 30 attribuiti a ministeri guidati da “tecnici” e in particolare 19 gestiti dall’omonimo ministero. Anche il tema dell’istruzione (Scuola, università e ricerca) è in larga parte gestito da ministri tecnici (circa 28 miliardi su 29) e in particolare dal ministro dell’istruzione Bianchi (16,8 miliardi) e dalla ministra dell’università Messa (11,7). Gli altri temi su cui i ministri indipendenti dai partiti gestiscono la maggior parte delle risorse sono poi la digitalizzazione (15,7 miliardi di cui 13,4 gestiti da Colao), l’inclusione sociale (8,7 miliardi di cui 3,3 gestiti dalla ministra dell’interno Lamorgese e 2 dal ministro delle infrastrutture Giovannini) e la giustizia, che fa integralmente capo alla ministra Cartabia. A ministri politici invece sono attribuite la maggior parte delle risorse in tema di impresa e lavoro, salute, cultura e turismo e pubblica amministrazione.

Sono considerate le risorse destinate alle misure finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (191,5 miliardi di euro) e dal fondo complementare (30,62 miliardi). La maggior parte di queste risorse è destinata agli investimenti ma una componente è necessaria anche per l’attuazione delle riforme previste. Di ciascuna misura è responsabile un ente titolare, ovvero un ministero o un dipartimento della presidenza del consiglio. Al vertice di ciascuna di queste strutture è sempre possibile risalire a un responsabile politico appartenente all’esecutivo, di solito un ministro. In alcuni casi questo è espressione di un partito della maggioranza di governo, mentre in altri è indipendente dai partiti, come lo stesso presidente del consiglio.

FONTE: elaborazione openpolis su dati openpnrr
(ultimo aggiornamento: martedì 24 Maggio 2022)

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