I temi del Pnrr e i ministri di centro sinistra e movimento 5 stelle

Le risorse destinate a finanziere le misure del Pnrr e i ministri di centro sinistra alla guida dei dicasteri responsabili di gestirle

Per quanto riguarda i responsabili politici delle misure previste dal Pnrr è interessante osservare quali temi siano maggiormente all’attenzione degli esponenti di governo di ciascun partito, almeno in termini di risorse gestite. Quanto a quelli di centrosinistra e del Movimento 5 stelle, il ministro che amministra più risorse nell’ambito del Pnrr è senza dubbio Roberto Speranza, di Liberi e Uguali. Il ministro della salute infatti è responsabile della gestione di 17,5 miliardi di euro nell’ambito del tema salute oltre che di circa mezzo miliardo sul tema Scuola, università e ricerca. Al Partito democratico invece sono attribuite responsabilità su vari temi quali Infrastrutture, Transizione ecologica ed inclusione sociale. Le risorse maggiori però riguardano il tema Impresa e lavoro di cui si occupa il ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando, e il tema Cultura e turismo, sotto la responsabilità del ministro Dario Franceschini. Anche il Movimento 5 stelle ha esponenti di governo responsabili di cifre importanti in ambito di Impresa e lavoro. Il ministro delle politiche agricole Stefano Patuanelli è infatti responsabile della gestione di 2 miliardi di euro in quest’ambito, mentre il ministro degli esteri Luigi di Maio di 1 miliardo e 200 milioni e la ministra per le politiche giovanili Fabiana Dadone di 650 milioni. Sotto la responsabilità di Patuanelli ricadono inoltre altri 2 miliardi circa in tema di Transizione ecologica e 800 milioni in tema di Infrastrutture. Infine anche alla ministra per le pari opportunità Elena Bonetti, di Italia viva, sono attribuite alcune responsabilità su una quota di risorse del Pnrr, anche se in misura molto contenuta (10 milioni di euro).

Sono considerate le risorse destinate alle misure finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (191,5 miliardi di euro) e dal fondo complementare (30,62 miliardi). La maggior parte di queste risorse è destinata agli investimenti ma una componente è necessaria anche per l’attuazione delle riforme previste. Di ciascuna misura è responsabile un ente titolare, ovvero un ministero o un dipartimento della presidenza del consiglio. Al vertice di ciascuna di queste strutture è sempre possibile risalire a un responsabile politico appartenente all’esecutivo, di solito un ministro. In questo caso sono considerate le misure di cui sono responsabili ministri di centro sinistra e del Movimento 5 stelle.

FONTE: elaborazione openpolis su dati openpnrr
(ultimo aggiornamento: martedì 24 Maggio 2022)

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