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Continuità e volti nuovi ai vertici dei ministeri Mappe del potere

Lo spoils system prevede che al cambio di governo possano essere cambiati alcuni dei vertici amministrativi dei ministeri. Osservare in che misura e in quali ministeri si sono verificati cambiamenti di questo tipo è utile per approfondire il rapporto tra politica e burocrazia.

Continuità e cambiamenti nella gestione dell’emergenza Numeri alla mano

I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Vai all’articolo “Il governo Draghi e la gestione dell’emergenza tra continuità e volti nuovi“. […]

Il governo Draghi e la gestione dell’emergenza tra continuità e volti nuovi Mappe del potere

Al ministero della salute 2 politici su 3 sono stati confermati nel passaggio dal governo Conte II al governo Draghi. A palazzo Chigi invece ci sono stati due cambi al vertice. Curcio è il nuovo capo della protezione civile, mentre il generale Figliuolo ha preso il posto di Arcuri.

I think tank e il governo Draghi Mappe del potere

Sono diversi i membri del nuovo governo a far parte di think tank. Analizzare le dinamiche di queste organizzazioni è un modo per capire il processo di selezione della classe politica e di orientarsi su chi sono in particolare i ministri non diretta espressione di un gruppo politico.

Il difficile rapporto tra politica e vertici amministrativi Ministeri

Nel corso di un'intervista televisiva il viceministro Sileri ha chiesto le dimissioni del segretario generale del ministero sottolineando le responsabilità dei dirigenti amministrativi. Eppure dal 2008 tutti i governi hanno attribuito a Giuseppe Ruocco incarichi sempre più importanti.

Atti di sindacato ispettivo, quanto il governo rende conto al parlamento Coronavirus

Nelle ultime settimane il centrodestra ha accusato il premier di non condividere i provvedimenti con il parlamento. Su informative e comunicazioni il confronto non è mancato, ma restano problemi sul coinvolgimento delle camere nell'emergenza.

Perché l’emergenza non dovrebbe farci rinunciare al confronto democratico Coronavirus

Il nuovo aumento dei contagi da Covid-19 ha portato il governo a prorogare lo stato di emergenza fino al 31 gennaio. Una decisione che comporta alcuni aspetti critici da non sottovalutare come la compressione degli spazi per il confronto democratico e la scarsa trasparenza.

Coronavirus, il parlamento è il grande assente La gestione dell'emergenza

Da quando è stato dichiarato lo stato di emergenza, sono stati prodotti quasi 350 atti normativi. Molti di questi però sono stati presi da strutture amministrative, senza un diretto coinvolgimento delle camere. Un problema di cui il governo si è fatto carico solo negli ultimi mesi.

Gestione Covid19, poche donne e non nei ruoli chiave Coronavirus

Sia a livello nazionale che locale alle donne solo il 20% degli incarichi di rilievo. Più ci si avvicina ai ruoli di maggiore potere, più è dominante il peso degli uomini.

Governo Conte II, tra conferme e discontinuità Esecutivo giallo-rosso

Rispetto al primo esecutivo Conte cresce il numero di ministri, ma la metà è al primo incarico di governo. Scopriamo anche la rete di think e fondazioni intorno all'esecutivo.

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