Governo Draghi, al ministero della salute prevale la continuità

Il secondo governo Draghi ha confermato al ministero della salute sia Speranza che Sileri, rispettivamente ministro e viceministro anche nel secondo governo Conte. Al posto di Sandra Zampa invece Andrea Costa.

La conferma di Roberto Speranza (Liberi e uguali) come ministro della salute, aveva da subito fatto pensare a una scelta di continuità nella lotta alla pandemia tra il secondo governo Conte e il nuovo esecutivo. Continuità che poi è stata confermata dalla nomina dei sottosegretari.

Oltre a Speranza infatti, anche il viceministro Sileri (Movimento 5 stelle) ha mantenuto il suo incarico. Dei responsabili politici del ministero in carica nel secondo governo Conte in effetti, solo Sandra Zampa (Partito democratico) non è stata confermata.

Al suo posto Andrea Costa, un politico ligure con una storia nel centro destra ma che negli ultimi anni si è spostato verso partiti con una vocazione più centrista.

Il ministro della salute è nominato dal capo dello stato su proposta del presidente del consiglio. Lo stesso avviene per i sottosegretari ma di concerto con il ministro. I dirigenti amministrativi invece sono nominati dal ministro e dopo 90 giorni dal voto di fiducia decadono automaticamente se non confermati.

FONTE: Openpolis
(ultimo aggiornamento: lunedì 1 Marzo 2021)

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