I cambi di gruppo in parlamento a gennaio Valzer parlamentare

Così come avvenuto nel 2019, anche l’attuale crisi di governo ha comportato un significativo rimescolamento all’interno dei gruppi parlamentari. Vediamo quali sono stati i cambiamenti.

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Così come avvenuto nel 2019, anche l’attuale crisi di governo ha provocato una serie di reazioni all’interno dei gruppi parlamentari, con molti esponenti che hanno già cambiato appartenenza o che potrebbero farlo nelle prossime settimane. L’uscita di Italia viva dalle file della maggioranza ha infatti determinato un nuovo assetto all’interno del parlamento dove i numeri per la coalizione di governo sono attualmente molto stretti, soprattutto al senato.

Per questo motivo, i leader dell’alleanza composta da Movimento 5 stelle, Partito democratico e Liberi e uguali hanno cercato di allargare la base della maggioranza. E le trattative imbastite negli ultimi giorni hanno portato ad un significativo numero di cambi di gruppo. Se, come abbiamo raccontato, i cambi nel 2020 erano stati 57 in totale, nel primo mese del 2021 se ne contano già 17. Quelli complessivi in questa legislatura salgono così a 164 per un totale di 143 parlamentari coinvolti.

17 i cambi di gruppo dall’inizio dell’anno.

L’elemento più significativo degli ultimi giorni è la nascita al senato del nuovo gruppo autonomo Europeisti – Maie – Centro democratico. Questa nuova forza politica non solo ha partecipato in forma autonoma alle consultazioni del Quirinale ma permetterà una ridefinizione degli equilibri all’interno delle commissioni parlamentari dove la maggioranza uscente risulta particolarmente in difficoltà.

I suoi 10 membri attuali tuttavia avevano già votato la fiducia al governo Conte II il 19 gennaio. Per cui tale gruppo, almeno per il momento, non consente l’allargamento della maggioranza.

I cambi di gruppo della XVIII legislatura

La XVIII legislatura si è caratterizzata finora per 3 spartiacque principali: la nascita dell’esecutivo Conte II, l’emergenza legata al coronavirus e, da ultimo, l’attuale crisi di governo. Le due crisi politiche, in particolare, hanno comportato un numero significativo di cambi di gruppo.

I gruppi parlamentari rappresentano la proiezione dei partiti nelle istituzioni. Ogni parlamentare deve aderire ad un gruppo ma può scegliere senza vincoli a quale. Può anche cambiare liberamente nel corso della legislatura. Vai a "Che cosa sono i gruppi parlamentari"

Dei 164 cambi avvenuti nel corso dell’attuale legislatura, 107 si sono svolti alla camera e hanno visto protagonisti 95 deputati. Mentre i cambi a palazzo Madama sono stati 57 per un totale di 48 senatori coinvolti (un parlamentare può cambiare anche più di un gruppo all’interno della stessa legislatura).

FONTE: dati ed elaborazione openpolis
(ultimo aggiornamento: venerdì 29 Gennaio 2021)

Nel 2019 i cambi erano stati 51. Tale numero fu per lo più attribuibile alla nascita dei gruppi autonomi di Italia viva che all’epoca portarono alla “migrazione” di 26 deputati e 16 senatori. Come abbiamo detto invece attualmente i cambi sono 17. A questi vanno aggiunti, come vedremo, numerosi spostamenti all’interno del gruppo misto.

Quattro i cambi registrati alla camera dall'inizio dell'anno: quelli di Veronica Giannone (dal gruppo misto a Forza Italia), Renata Polverini (percorso inverso), Vito De Filippo (rientrato nel Partito democratico da Italia viva) e Antonio Zennaro (ex membro del Movimento 5 stelle passato dal misto alla Lega).

La crisi di governo ha determinato un rimescolamento all’interno dei gruppi parlamentari.

Ma è al senato, dove la situazione per la maggioranza è più complicata, che si sono registrati i cambi di gruppo più significativi. Con la sola eccezione di Tommaso Cerno (rientrato nel Pd dal gruppo misto) tutti gli altri cambi sono da attribuire alla nascita del nuovo gruppo degli europeisti. Costituitosi in forma autonoma il 26 gennaio, questa nuova formazione aveva già mosso i suoi primi passi 11 giorni prima, quando la componente autonoma del Movimento associativo italiani all’estero aveva cambiato denominazione in Maie - Italia 23. Componente poi cessata con la nascita del nuovo gruppo.

I suoi membri attualmente sono:

La mappa mostra il gruppo di partenza e quello di nuova destinazione di ogni parlamentare sia della camera che del senato. I senatori Andrea Causin e Mariarosaria Rossi prima di approdare in Eu – Maie – Cd si sono iscritti per alcuni giorni al gruppo misto. Non sono qui considerati i cambi di componente interni al gruppo misto.

FONTE: elaborazione e dati openpolis
(ultimo aggiornamento: lunedì 1 Febbraio 2021)

Particolarmente interessante ai fini dell'analisi sull'attuale situazione politica è il cambio che ha riguardato Tatiana Rojc. In base all'articolo 14 del regolamento del senato infatti un gruppo deve contare almeno 10 membri per potersi costituire in forma autonoma. Tuttavia a causa di alcune defezioni, come quella di Sandra Lonardo (che per aderire aveva chiesto di inserire la lista “Noi campani” nel simbolo), il nuovo gruppo non aveva i numeri per formarsi. Per questo motivo la senatrice dem ha accettato di cambiare casacca proprio per permetterne la costituzione.

È un aiuto tecnico. In questa fase ho reputato di dover dare una mano d’accordo con il mio partito, il Pd, di cui resto iscritta e militante. Ho voluto dare un apporto per consolidare il governo del Paese perché serve un atto di responsabilità da parte di tutti.

Il gruppo degli europeisti si è presentato autonomamente al Quirinali e permetterà un riequilibrio delle commissioni.

La nascita di questa nuova forza parlamentare ha un peso molto rilevante. Non solo infatti i suoi rappresentanti si sono recati in forma autonoma alle consultazioni del Quirinale ribadendo il loro appoggio ad un governo Conte ter. Ma essa consentirà anche la redistribuzione dei seggi all’interno delle commissioni parlamentari dove la maggioranza era particolarmente in difficoltà. In base all'articolo 72 della costituzione infatti ogni gruppo deve essere rappresentato proporzionalmente al proprio peso all'interno delle commissioni.

Nonostante ciò, come abbiamo già visto, in questo gruppo sono presenti solo esponenti politici che avevano già votato la fiducia al governo Conte. Da questo punto di vista quindi, al meno per il momento, il progetto di allargare la maggioranza non sembra decollare.

Le componenti del gruppo misto

Sin qui abbiamo visto come i cambi di gruppo degli ultimi giorni abbiano ridefinito la geografia del parlamento. Ma in un contesto come quello attuale è importante monitorare anche quello che sta accadendo all'interno del gruppo misto dove, negli ultimi giorni, sono avvenuti numerosi spostamenti.

All'interno del gruppo misto possono essere costituite delle componenti autonome.

In base ai regolamenti di camera e senato infatti, ogni parlamentare deve necessariamente aderire ad un gruppo. Ma se il numero di membri non è sufficiente per costituirne uno autonomo (20 deputati e 10 senatori) essi vanno a far parte del gruppo misto. All'interno di questa compagine però è possibile creare delle componenti autonome. Queste, se riconosciute dalla presidenza, ricevono anche un contributo economico per le loro attività. Per deputati e senatori è possibile anche passare da una componente a un'altra.

Con la costituzione del nuovo gruppo europeista, la consistenza del gruppo misto al senato si è notevolmente ridotta. Ne fanno attualmente parte 24 membri, mentre le componenti riconosciute sono rimaste 3. Quella più consistente è Liberi e uguali (con 6 senatori) che proprio a gennaio ha registrato l'ultimo ingresso: quello di Elena Fattori.

La composizione del gruppo misto al senato

SenatoreComponente
Massimo BeruttiIdea e Cambiamo
Gaetano QuagliarielloIdea e Cambiamo
Paolo RomaniIdea e Cambiamo
Loredana De PetrisLiberi e uguali
Vasco ErraniLiberi e uguali
Elena FattoriLiberi e uguali
Pietro GrassoLiberi e uguali
Francesco LaforgiaLiberi e uguali
Paola NugnesLiberi e uguali
Emma BoninoPiùEuropa - Azione
Matteo RichettiPiùEuropa - Azione
Alfonso CiampolilloNon iscritto a componenti
Luigi Di MarzioNon iscritto a componenti
Tiziana DragoNon iscritto a componenti
Mario GiarrussoNon iscritto a componenti
Alessandrina LonardoNon iscritto a componenti
Carlo MartelliNon iscritto a componenti
Mario MontiNon iscritto a componenti
Marinella PacificoNon iscritto a componenti
Gianluigi ParagoneNon iscritto a componenti
Renzo PianoNon iscritto a componenti
Carlo RubbiaNon iscritto a componenti
Sandro RuotoloNon iscritto a componenti
Liliana SegreNon iscritto a componenti

Ma è a Montecitorio che troviamo la situazione più interessante da questo punto di vista. Alla camera attualmente i membri del gruppo misto sono 49 e le componenti riconosciute 6. Undici deputati non aderiscono a nessuna componente, mentre altri 15 fanno parte di Centro democratico - Italiani in Europa. In 11 invece aderiscono a Noi con l'Italia - Usei - Cambiamo! - Alleanza di centro.

La composizione del gruppo misto alla camera

DeputatoComponente
Nunzio AngiolaAzione - PiùEuropa - Radicali italiani
Enrico CostaAzione - PiùEuropa - Radicali italiani
Flora FrateAzione - PiùEuropa - Radicali italiani
Riccardo MagiAzione - PiùEuropa - Radicali italiani
Nicola AcunzoCentro democratico - Italiani in Europa
Piera AielloCentro democratico - Italiani in Europa
Fabio BerardiniCentro democratico - Italiani in Europa
Daniela CardinaleCentro democratico - Italiani in Europa
Carlo De GirolamoCentro democratico - Italiani in Europa
Alessandra ErmellinoCentro democratico - Italiani in Europa
Alessandro FusacchiaCentro democratico - Italiani in Europa
Mara LapiaCentro democratico - Italiani in Europa
Carmelo Lo MonteCentro democratico - Italiani in Europa
Antonio LombardoCentro democratico - Italiani in Europa
Renata PolveriniCentro democratico - Italiani in Europa
Marco RizzoneCentro democratico - Italiani in Europa
Elisa SiragusaCentro democratico - Italiani in Europa
Bruno TabacciCentro democratico - Italiani in Europa
Gloria VizziniCentro democratico - Italiani in Europa
Reante GebhardMinoranze linguistiche
Albrecht PlanggerMinoranze linguistiche
Emanuela RossiniMinoranze linguistiche
Manfred SchullianMinoranze linguistiche
Mario BorgheseMovimento associativo italiani all'estero
Andrea CecconiMovimento associativo italiani all'estero
Fausto LongoMovimento associativo italiani all'estero
Antonio TassoMovimento associativo italiani all'estero
Stefano BenigniNoi con l'Italia - Usei - Cambiamo! - Alleanza di centro
Alessandro ColucciNoi con l'Italia - Usei - Cambiamo! - Alleanza di centro
Manuela GagliardiNoi con l'Italia - Usei - Cambiamo! - Alleanza di centro
Antonino GermanàNoi con l'Italia - Usei - Cambiamo! - Alleanza di centro
Maurizio LupiNoi con l'Italia - Usei - Cambiamo! - Alleanza di centro
Claudio PedrazziniNoi con l'Italia - Usei - Cambiamo! - Alleanza di centro
Eugenio SangregorioNoi con l'Italia - Usei - Cambiamo! - Alleanza di centro
Vittorio SgarbiNoi con l'Italia - Usei - Cambiamo! - Alleanza di centro
Giorgio SilliNoi con l'Italia - Usei - Cambiamo! - Alleanza di centro
Alessandro SorteNoi con l'Italia - Usei - Cambiamo! - Alleanza di centro
Renzo TondoNoi con l'Italia - Usei - Cambiamo! - Alleanza di centro
Nadia AprileNon iscritto a componenti
Silvia BenedettiNon iscritto a componenti
Fabiola BolognaNon iscritto a componenti
Sara CunialNon iscritto a componenti
Rosalba De GiorgiNon iscritto a componenti
Massimiliano De TomaNon iscritto a componenti
Lorenzo FioramontiNon iscritto a componenti
Paolo RomanoNon iscritto a componenti
Gianluca RospiNon iscritto a componenti
Rachele SilvestriNon iscritto a componenti
Raffaele TranoNon iscritto a componenti

Possiamo osservare che significativi spostamenti hanno visto come protagonista proprio Centro democratico. Molti deputati infatti vi hanno aderito negli ultimi giorni a seguito della crisi di governo. Si tratta di Nicola Acunzo, Piera Aiello, Fabio Berardini, Daniela Cardinale, Carlo De Girolamo, Alessandra Ermellino, Mara Lapia, Antonio Lombardo, Carmelo Lo Monte e Marco Rizzone. Peraltro gli onorevoli Berardini, De Girolamo, Lapia e Lombardo avevano lasciato il M5s a dicembre.

Il grafico mostra tutti i cambi di componente interni al gruppo misto avvenuti a gennaio 2021.
Nel grafico non sono rappresentanti alcuni spostamenti: Renata Polverini ha aderito a Centro democratico ma proveniva da un altro gruppo parlamentare (Fi). Maurizio Buccarella aveva aderito alla componente Maie – Italia 23 prima che si costituisse il gruppo autonomo. Mariarosaria Rossi e Andrea Causin prima di entrare nel gruppo europeista si sono iscritti per alcuni giorni al gruppo misto.

FONTE: dati ed elaborazione openpolis
(ultimo aggiornamento: venerdì 29 Gennaio 2021)

10 gli ingressi in Centro democratico avvenuti a seguito della crisi di governo.

Questi spostamenti potrebbero essere interpretati come un tentativo di replicare ciò che è avvenuto al senato con la nascita del gruppo degli europeisti. Alla camera però i membri necessari per costituire una formazione autonoma sono 20 (articolo 14 del regolamento), per cui l'area che fa riferimento a Bruno Tabacci non può per il momento uscire dal gruppo misto.

Foto credit: palazzo Chigi - Licenza

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