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Al fine di garantire a tutti i bambini e i ragazzi pari opportunità educative, un aspetto imprescindibile è quello legato alla possibilità per tutti di accedere agli edifici scolastici.

È importante che la scuola sia raggiungibile anche con mezzi alternativi a quello privato.

Questo per un territorio significa garantire la raggiungibilità delle scuole, attraverso mezzi di trasporto pubblici. Non tutte le famiglie infatti dispongono di un mezzo privato, o del tempo necessario per accompagnare i figli a lezione quotidianamente. In questi casi, l’assenza o il malfunzionamento dei collegamenti tra il territorio e le scuole, oltre a costituire un fattore di disagio, rischia di incentivare l’abbandono scolastico, alimentando la povertà educativa.

Il report completo in pdf

Secondo i dati disponibili più recenti, relativi al 2018, l’86% degli edifici scolastici statali in Italia è raggiungibile con almeno un mezzo alternativo all’automobile, attraverso i mezzi di trasporto pubblico (di tipo urbano, interurbano o ferroviario) o con lo scuolabus. Un dato che cresce ulteriormente nella regione Lombardia, dove è più elevato di circa 3 punti.

89,2% gli edifici scolastici statali raggiungibili con mezzi pubblici in Lombardia, nel 2018.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: lunedì 31 Dicembre 2018)

Insieme alla provincia di Pavia, la città metropolitana di Milano è l'unica a non superare la media nazionale (86%). Un dato che è necessario approfondire distinguendo per tipologia di mezzo pubblico. L'indicatore infatti considera la raggiungibilità delle scuole con almeno un sistema di trasporto alternativo all'automobile. In questo senso, le scuole della città metropolitana di Milano risultano in realtà sopra la media regionale per quota di edifici raggiungibili con mezzi urbani (52,08% rispetto a 51,24%) e al di sotto per quota di quelli raggiungibili con mezzi interurbani (37,06% rispetto a 47,3%). Nel solo capoluogo, la quota di edifici raggiungibili con trasporto urbano sale al 65,33% (mentre il 18,34% ha una fermata del trasporto interurbano entro 500 metri dall'edificio scolastico).

Questa differenza va letta anche alla luce delle caratteristiche della mobilità nelle aree metropolitane, aspetto che distingue Milano dalle altre province lombarde. Nelle aree urbanizzate l'utilizzo del trasporto pubblico è maggiormente caratterizzato da intermodalità, cioè la combinazione di diversi mezzi pubblici per effettuare gli spostamenti. È quindi verosimile che solo una minoranza di edifici siano raggiunti dal trasporto interurbano, e che - una volta raggiunta la fermata interurbana - gli spostamenti avvengano con più frequenza, rispetto alle altre province, con il trasporto pubblico urbano.

Tornando alla classifica, al lato opposto troviamo Bergamo, dove la quasi totalità degli edifici scolastici sono raggiungibili con almeno un mezzo di trasporto alternativo alla mobilità privata.

6 su 12 le province lombarde con più del 90% di scuole raggiungibili col trasporto pubblico.

Tuttavia, soprattutto quando si parla di collegamenti sul territorio, è necessario considerare i numerosi divari interni alle stesse province. Infatti se per chi vive in una città, nel capoluogo di provincia ad esempio, raggiungere la scuola può costituire un problema minore, lo stesso non vale per chi abita nei comuni più periferici del territorio, magari montuosi, dove i collegamenti possono risultare più difficili.

Bergamo

Vediamo quindi se, all'interno della provincia di Bergamo, prima in classifica, si conferma un'alta quota di scuole raggiungibili in tutto il territorio o se emergono differenze tra i numerosi comuni.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: lunedì 31 Dicembre 2018)

I pochi comuni senza scuole sono montani e a nord della provincia.

Dai dati comunali non emergono ampi scostamenti rispetto alla media provinciale (97,7%), se mai dei superamenti. Sono infatti 199 su 247 (80,6%) i comuni dove la totalità delle scuole (100%) sono accessibili tramite almeno un mezzo di trasporto alternativo a quello privato.

Un risultato omogeneo che riguarda territori diversi tra loro. Dai poli, compreso il capoluogo, ai comuni periferici, dai più popolosi a quelli meno abitati.

I poli sono comuni che offrono sul territorio servizi essenziali. Da quelli sanitari a quelli educativi e del trasporto. Vai a "Che cosa sono le aree interne"

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: lunedì 31 Dicembre 2018)

I 10 comuni con più residenti in età scolastica offrono edifici scolastici raggiungibili al 100% con il trasporto pubblico. Un dato che conferma l'ampia diffusione del servizio sul territorio provinciale.

Milano

Come abbiamo visto in precedenza, nella città metropolitana di Milano solo il 78,6% degli edifici scolastici statali è raggiungibile attraverso il trasporto pubblico locale. Una quota inferiore sia alla media regionale (89,2%) che a quella nazionale (86%) e che colloca il territorio all'ultimo posto nella classifica delle province lombarde.

19,1 punti percentuali di differenza tra la quota di scuole raggiungibili in provincia di Bergamo e quella di Milano.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: lunedì 31 Dicembre 2018)

In controtendenza rispetto all'ultimo posto in classifica a livello provinciale, la maggior parte dei comuni ha sul territorio tutte scuole raggiungibili con mezzi pubblici.

Tra i comuni a quota 0% Cesate e Gessate.

I territori che invece presentano percentuali più basse o pari a 0% si concentrano agli estremi est e ovest della città metropolitana e nell'area limitrofa al capoluogo.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: lunedì 31 Dicembre 2018)

Si tratta di Paderno Dugnano, Rozzano e San Giuliano Milanese.

113 gli edifici scolastici statali non raggiungibili da mezzi pubblici nel comune di Milano.

A quota 67,6%, il capoluogo è al penultimo posto tra i 10 territori con più residenti 6-18 ed è ultimo tra i poli di provincia. Legnano e Rho presentano infatti quote superiori e lo stesso vale per Magenta, che non è tra i comuni più popolosi mostrati nel grafico, ma è polo e presenta una percentuale pari a 90%.

Da notare infine Cologno Monzese, dove solo 2 dei 21 edifici scolastici sono accessibili al trasporto pubblico (9,5%).

Scarica, condividi e riutilizza i dati

I contenuti dell'Osservatorio povertà educativa #conibambini sono realizzati da openpolis con l'impresa sociale Con i Bambini nell'ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell'articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l'obiettivo di creare un'unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione. I dati sulla raggiungibilità con mezzi pubblici degli edifici scolastici statali sono di fonte Miur.

Per conoscere quante scuole sono raggiunte da mezzi pubblici nel tuo territorio, clicca sulla casella Cerca… e digita il nome del tuo comune. Puoi cambiare l’ordine della tabella cliccando sull’intestazione delle colonne.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: mercoledì 4 Marzo 2020)

Foto credits: Pixabay ebpilgrim - Licenza

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