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Dal 2012 al 2019, il numero di residenti tra 0 e 17 anni in Lombardia è aumentato del +0,86%. Una variazione limitata, che indica la stabilità della popolazione minorile più che una vera e propria crescita. Ciò nonostante, tale risultato colloca la regione al terzo posto nel paese per aumento dei minori, superata solo da Emilia Romagna (+2,13%) e Lazio (+3,8%). Tutte le altre regioni, fatta eccezione per la Toscana (+0,32%) registrano variazioni negative. Questo è indicativo del complessivo calo demografico che si sta verificando nel paese.

Il report completo in pdf

-3,19% la riduzione percentuale del numero di minori in Italia, dal 2012 al 2019.

E il calo della popolazione minorile non è che la conseguenza del calo delle nascite. In Italia nel 2018 sono nati 439.747 bambini, il 23,7% in meno rispetto al decennio precedente, e il nostro paese è quello con il tasso di natalità più basso a livello europeo.

Monitorare e dare rilevanza a tali fenomeni è fondamentale, perché si tratta della riduzione di una fascia di popolazione, quella tra 0 e 17 anni, che è determinante nelle prospettive sociali ed economiche future del paese.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati demo.Istat
(ultimo aggiornamento: martedì 1 Gennaio 2019)

La città metropolitana di Milano supera ampiamente tutte le altre province, con un aumento della popolazione minorile del +6,68%. Segue a distanza Monza e Brianza (+1,09%), mentre tutte le altre registrano variazioni inferiori alla media regionale (+0,86%). In Particolare, a Lecco (-4,35%) e Sondrio (-5,93%) il calo dei minori è stato più ampio di quello rilevato a livello nazionale (-3,2%).

Abbiamo approfondito i dati sulle province di Milano e Sondrio a livello comunale, per individuare eventuali scostamenti dei comuni dalle rispettive medie provinciali.

Milano

Nella città metropolitana di Milano i residenti 0-17 sono passati da 495.150 nel 2012 a 528.205 nel 2019. Un aumento di oltre 33 mila minori, che ha riguardato in modo diverso i vari comuni del territorio.

Il colore identifica la variazione del numero di minori tra 2012 e 2019: rosso per diminuzioni superiori all’1%, verde per aumenti superiori all’1%, giallo per variazioni comprese tra -1 e +1%.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati demo.Istat
(ultimo aggiornamento: martedì 1 Gennaio 2019)

I minori aumentano o restano stabili nella maggior parte dei comuni in provincia di Milano.

Con un aumento di circa 25.500 minori in sette anni, il comune di Milano registra una delle variazioni maggiori della città metropolitana (+13,7%), doppiando la media provinciale (+6,68%). Livelli di crescita superiori a quelli del capoluogo si registrano in soli 8 comuni, perlopiù poco popolosi, fatta eccezione per Cernusco sul Naviglio (+17,16%).

Complessivamente una tendenza positiva, dovuta anche a una buona accessibilità ai servizi e alle opportunità di lavoro, che un'area urbana come quella di Milano può offrire alle famiglie. Tuttavia, sono molti anche i comuni dove la fascia di popolazione tra 0 e 17 anni è calata dal 2012 al 2019.

40% i comuni della città metropolitana di Milano dove i minori sono diminuiti.

Tra questi, i più abitati sono Paderno Dugnano (-2,75%) e Bollate (-3,27%), entrambi limitrofi al capoluogo.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati demo.Istat
(ultimo aggiornamento: martedì 1 Gennaio 2019)

Tra i comuni con più minori della provincia, Milano registra il maggior aumento.

Le variazioni maggiori si registrano, oltre che a Milano, in comuni classificati come poli intercomunali. Si tratta di Sesto San Giovanni, San Giuliano Milanese e Cinisello Balsamo, tutti al di sopra della media provinciale (+6,68%).

Seguono, tra gli altri, due comuni che da soli costituiscono poli di servizi, Rho e Legnano, dove i minori sono aumentati meno del 2%. Nel caso di Legnano, possiamo dire che la popolazione 0-17 è rimasta perlopiù stabile.

All'ultimo posto Paderno Dugnano, che tra i comuni considerati è l'unico che non è polo di servizi ma è un territorio di cintura.

I comuni polo sono centrali perché offrono, da soli o insieme ai confinanti (poli intercomunali) servizi fondamentali sul territorio. I comuni di cintura distano meno di 20 minuti dal polo più vicino. Vai a "Che cosa sono le aree interne"

16,4 i punti percentuali in più di crescita dei minori nel comune di Milano, rispetto a Paderno Dugnano.

Sondrio

Il numero di minori nella provincia di Sondrio è passato da 30.363 nel 2012 a 28.561 nel 2019. Una riduzione del -5,93%, la più ampia tra quelle delle province lombarde.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati demo.Istat
(ultimo aggiornamento: martedì 1 Gennaio 2019)

 

I territori montani sono più esposti allo spopolamento.

Con una riduzione dei minori del -5,82%, il comune di Sondrio presenta un dato in linea con la media provinciale (-5,93%). Cali più ampi si registrano nella maggior parte degli altri comuni. Questa tendenza negativa può essere dovuta, in parte, alle maggiori difficoltà di accesso ai servizi, in territori totalmente montanti come la provincia di Sondrio. Tale carenza può infatti spingere le famiglie a spostarsi verso aree più urbanizzate.

Non mancano tuttavia i comuni in cui la fascia di popolazione 0-17 è cresciuta. Tra questi, territori perlopiù poco popolosi.

23% i comuni in provincia di Sondrio dove i minori sono aumentati.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati demo.Istat
(ultimo aggiornamento: martedì 1 Gennaio 2019)

I minori non sono aumentati in modo significativo in nessuno dei comuni più popolosi in provincia di Sondrio.

A Morbegno la crescita dei residenti 0-17 è inferiore al +1%. Una variazione (+0,76%) che possiamo quindi considerare più un segnale di stabilità e di non riduzione della popolazione minorile, che di un effettivo aumento. Anche Livigno registra un variazione contenuta, anche se di segno negativo (-0,88%).

Seguono Valdidentro e Sondrio, ancora al di sopra della media provinciale, mentre negli altri territori i residenti 0-17 sono diminuiti oltre al -7%.

2 su 10 i comuni con più minori in provincia di Sondrio che hanno registrato cali oltre al -10%.

Da sottolineare che, fatta eccezione per il capoluogo, i comuni più popolosi della provincia di Sondrio non superano i 2.000 minori residenti.

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I contenuti dell'Osservatorio povertà educativa #conibambini sono realizzati da openpolis con l'impresa sociale Con i Bambini nell'ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell'articolo. Si possono liberamente navigare, scaricare e riutilizzare per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione.

Per sapere quanto è cambiata negli anni la popolazione minorile nel tuo territorio, clicca sulla casella Cerca… e digita il nome del tuo comune. Puoi cambiare l’ordine della tabella cliccando sull’intestazione delle colonne.

I dati mostrano per ogni comune, regione e per il paese nel complesso, la variazione percentuale del numero di residenti tra 0-17 anni dal 2012 al 2019.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati demo.Istat
(ultimo aggiornamento: martedì 1 Gennaio 2019)

 

 

Foto credit: Flickr Simone.Com - Licenza

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