Dall'inizio della legislatura molti provvedimenti sono stati approvati con un numero di voti piuttosto basso, tanto che la maggioranza ha rischiato di essere battuta. La scarsa coesione delle opposizioni dunque sta rendendo più semplice il lavoro in aula della coalizione di governo.
In Italia i parlamentari sono liberi di votare in piena coscienza, senza alcun vincolo di mandato. In generale tuttavia ci si aspetta che seguano le indicazioni del proprio gruppo politico. Quando non lo fanno parliamo di voto ribelle.
I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Leggi “Torna a salire il numero di decreti attuativi mancanti“. Visita il nuovo openparlamento. […]
Le pubblicazioni, tra le altre, della legge di bilancio e del decreto Pnrr quater hanno portato a un’impennata degli atti di secondo livello richiesti per l’implementazione delle misure. Provvedimenti necessari anche per sbloccare l’assegnazione di oltre 12 miliardi di euro.