Chi nomina i prefetti

I prefetti sono nominati dal ministro dell’interno, da cui dipendono direttamente e con cui devono mantenere rapporti di fiducia e piena collaborazione indipendentemente dal colore politico del ministro e del governo in carica.

Definizione

La nomina a prefetto e’ conferita con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno

Quella di prefetto è la qualifica più alta in grado dei funzionari di carriera prefettizia. La nomina avviene con decreto del presidente della repubblica. Si tratta tuttavia di un atto solo formalmente presidenziale ma sostanzialmente governativo.

Il ministro dell’interno ha un ampio margine di discrezionalità nella nomina dei dirigenti alla carica di prefetto.

La nomina infatti fa seguito a una deliberazione del consiglio dei ministri che si esprime su proposta del ministro dell’interno. È questo in effetti a disporre di un ampio margine di discrezionalità sulla nomina dei prefetti. Il procedimento inizia con una commissione consultiva che individua i funzionari con la carica di viceprefetto ritenuti idonei alla nomina, in base a valutazioni sul percorso di carriera. In seguito a questa valutazione viene stilato un elenco di funzionari pari ad almeno il doppio dei posti disponibili. Alcuni posti in lista sono inoltre riservati a dirigenti della polizia di stato. A questo punto il ministro dell’interno, in vista della proposta al consiglio dei ministri, sceglie tra i funzionari presenti nella lista.

La qualifica di prefetto permette di ricoprire incarichi di vertice presso il ministero dell’interno, ma anche altri ruoli come il capo o vicecapo della polizia di stato. Inoltre i prefetti possono essere nominati alla guida di una prefettura – ufficio territoriale del governo. Anche questo incarico è conferito con decreto del presidente della repubblica, previa deliberazione del consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’interno. Tuttavia in questo caso la scelta del ministro avviene tra il personale che già detiene il titolo di prefetto.

Dati

Dei prefetti a capo delle 103 prefetture – uffici territoriali del governo attualmente in carica sono 33 quelli nominati dall’attuale ministro Luciana Lamorgese. Sono invece 51 quelli nominati da Matteo Salvini quando sedeva a capo del Viminale. D’altronde Salvini ha ricoperto l’incarico per poco più di 15 mesi mentre Lamorgese è in carica da meno di un anno. Sono poi 15 i prefetti ancora incarica nominati da Minniti e 4 quelli nominati dal Angelino Alfano.

Non sono conteggiati i funzionari del ministero dell’interno che hanno la qualifica di prefetto ma che svolgono altri incarichi.

FONTE: openpolis
(ultimo aggiornamento: lunedì 25 Maggio 2020)

Analisi

Quello di prefetto è un incarico di carriera ma allo stesso tempo prevede un rapporto di fiducia e stretta collaborazione con il ministro dell'interno, da cui dipende direttamente. Questo vale per i prefetti con ruoli dirigenziali presso il ministero ma a maggior ragione per coloro che sono capo degli uffici territoriali. I prefetti infatti devono uniformarsi alle direttive dell'esecutivo e godere della fiducia del governo, che può revocargli l'incarico in qualsiasi momento.

Guardando ad esempio alla carriera di Luciana Lamorgese emerge chiaramente come gli siano stati attribuiti incarichi di rilievo da ministri provenienti da aree politiche molto diverse.

FONTE: openpolis
(ultimo aggiornamento: venerdì 12 Giugno 2020)

Nel 2010 è stata infatti nominata da Roberto Maroni (Lega, ministro del governo Berlusconi IV) prefetto di Venezia, un ruolo di particolare prestigio dato che si tratta di un capoluogo di regione. Due anni dopo Annamaria Cancellieri (anche lei proveniente dalla carriera prefettizia, ministro del governo Monti) l'ha voluta a capo del dipartimento per le politiche del personale del ministero. Successivamente ha svolto il ruolo di capo di gabinetto, sia con Alfano (nuovo centro destra, governo Renzi) che con Minniti (partito democratico, governo Gentiloni). Sempre a Minniti si deve poi la nomina al vertice della prefettura di Milano.

Dopo una carriera di questo livello nell'ambito del potere amministrativo, Lamorgese è stata infine nominata ministro dell'interno del secondo governo Conte, senza dubbio l'incarico più prestigioso a cui possa ambire un funzionario di carriera prefettizia. Tuttavia il ministro, oltre a essere il vertice dei un appartato amministrativo, è anche un politico in senso proprio ed è difficile immaginare che dopo aver ricoperto un incarico di questo tipo si possa tornare indietro.

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