Per il governo Draghi in media 2 questioni di fiducia al mese

Rapporto tra questioni di fiducia poste e la durata dell'incarico di governo

Dalla data del suo insediamento (13 febbraio 2021) il governo Draghi ha già posto la questione di fiducia 12 volte, per una media di 2 al mese. Un dato lievemente inferiore ma sostanzialmente in linea con quello dei governi precedenti. Il governo Conte II ha posto in media 2,25 questioni di fiducia al mese, il governo Gentiloni 2,13, il governo Renzi 2. Il dato più alto è quello del governo Monti con una media di 3 voti di fiducia al mese.

Esistono 3 tipi di fiducia: su mozioni o risoluzioni, tra cui quelle utilizzate per sancire il sostegno parlamentare alla nascita di ogni nuovo esecutivo; mozioni di sfiducia nei confronti del governo o di singoli ministri; o su specifici progetti di legge considerati decisi per l’attuazione del programma di governo. Proprio quest’ultima, non prevista dalla costituzione è la tipologia più ricorrente. Nel conteggio sono considerati solo i voti di fiducia del terzo tipo. Approfondisci.

FONTE: elaborazione e dati openpolis
(ultimo aggiornamento: martedì 3 Agosto 2021)

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