Il passaggio di competenze tra sviluppo economico e transizione ecologica

Il passaggio di competenze nel settore energetico e minerario tra ministero dello sviluppo economico e ministero della transizione ecologica.

Con il decreto 22/2021 il ministero dell’ambiente ha cambiato nome in ministero della transizione ecologica (Mite). Inoltre il numero di dipartimenti previsto per questo ministero è passato da 2 a 3. Infatti è stato istituito il dipartimento per l’energia e il clima dove sono confluite due direzioni generali che appartenevano al ministero dello sviluppo economico (Mise). Un passaggio necessario affinché il Mite possa esercitare le sue nuove competenze in materia di politica energetica e mineraria.

Probabilmente con l’obiettivo di procedere in maniera rapida e senza stravolgimenti inoltre il ministro Cingolani ha scelto come capo del nuovo dipartimento Rosaria Fausta Romano, già direttrice generale per l’approvvigionamento, l’efficienza e la competitività energetica presso il Mise.

Il decreto 22/2021 ha provveduto alla riorganizzazione di diversi ministeri. Tra le varie modifiche gli articoli dal 2 al 5 stabiliscono una ridistribuzione di competenze e di personale tra il ministero dello sviluppo economico e quello della transizione ecologica.

Il ministero della trasformazione ecologica è strutturato per dipartimenti mentre quello dello sviluppo economico ha un segretario generale e delle direzioni generali. Leggi: Come sono organizzati i ministeri.

FONTE: openpolis
(ultimo aggiornamento: giovedì 29 Luglio 2021)

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