Le Marche sono un territorio caratterizzato da un’ampia fascia costiera ed una collinare più nell’interno. Tale conformazione territoriale si riscontra anche nel livello dei servizi offerto da questa regione, che non si discosta di molto da una provincia all’altra. Questo vale anche per quanto riguarda l’offerta di asili nido e servizi educativi per la prima infanzia. Secondo i dati 2019, la regione offre complessivamente 9.558 posti in 379 strutture tra asili nido e servizi integrativi.

Le Marche offrono dunque circa 30,5 posti ogni 100 residenti tra 0 e 2 anni di età. Un dato superiore di 3,6 punti percentuali rispetto alla media nazionale di quell’anno (26,9%) ma ancora al di sotto della soglia del 33% che gli stati membri dell’Unione europea si sono dati a Barcellona.

Ogni stato membro dovrebbe garantire un posto in asili nido o servizi per la prima infanzia, ad almeno il 33% dei bambini sotto i 3 anni. Vai a "Che cosa prevedono gli obiettivi di Barcellona sugli asili nido"

Tale obiettivo si basa sul riconoscimento dell’importanza che asili nido e servizi integrativi per la prima infanzia possono ricoprire sullo sviluppo dei minori sia a livello educativo che di integrazione sociale. È nella fascia d’età compresa tra gli 0 e i 2 anni infatti che si pongono le basi per le future capacità di apprendimento. Queste strutture inoltre non rappresentano solamente un’opportunità dal punto di vista educativo ma anche la prima occasione di socialità e di riduzione delle disuguaglianze. Una questione fondamentale, specialmente per i minori che provengono da contesti svantaggiati.

Il report in formato pdf

Il livello di copertura del servizio pone le Marche al decimo posto tra le regioni italiane. Ma ogni provincia ha le proprie specificità e differenze. Differenze che possiamo trovare anche all’interno di una singola provincia, da un comune all’altro. Ecco perché il dato medio regionale non è sufficiente per l’analisi: occorre spingersi a livello locale.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: martedì 6 Luglio 2021)

La provincia di Ancona supera l'obiettivo Ue del 33%

A quota 34,3% il capoluogo di regione Ancona è l'unica provincia delle Marche a raggiungere e superare l'obiettivo Ue di 33 posti in asilo nido ogni 100 residenti tra gli 0 e i 2 anni di età. Le altre province invece si trovano tutte al di sotto della media regionale: Pesaro e Urbino si attesta al 29,2% mentre Ascoli Piceno al 28,9%. I dati più bassi si trovano nelle province di Fermo e Macerata, entrambe con il 28,4% di copertura potenziale.

Ancona

Come abbiamo detto, Ancona - con 3.305 posti autorizzati in 127 strutture - rappresenta la provincia delle Marche con i dati più alti per quanto riguarda la disponibilità di posti in asili nido e servizi integrativi per la prima infanzia.

Ma com'è distribuito il servizio sul territorio? Per capirlo è necessario osservare i dati a livello comunale ed evidenziare eventuali disparità o ricorrenze.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: martedì 6 Luglio 2021)

Come emerge dalla mappa, il livello di copertura varia anche di molto da comune a comune. In alcune zone si arrivano a toccare delle percentuali altissime ma questo è dovuto anche allo scarso numero di residenti 0-2. Ad esempio, a Mergo il livello di copertura risulta essere del 175%. Questo perché a fronte di una struttura presente con 28 posti autorizzati, i residenti tra 0 e 2 anni sono all'incirca poco più di una decina.

42,1 posti per 100 residenti 0-2, nei servizi prima infanzia del comune di Ancona.

I due comuni più popolosi della provincia sono il capoluogo (oltre 2mila bambini) e Jesi (poco meno di mille) ed in entrambi si registrano buoni livelli di copertura: 42,1% nel primo caso e 39,5% nel secondo. Come abbiamo detto, all'interno di una stessa provincia possono esserci anche situazioni molto diverse. Notiamo infatti che ci sono 10 comuni (Barbara, Camerata Picena, Castellone di Suasa, Morro d'Alba, Numana, Offagna, Rosora, San Paolo di Jesi, Serra San Quirico e Staffolo) che non dispongono di strutture sul loro territorio. Al contrario, oltre al caso già citato di Mergo, ci sono altri centri con un livello di copertura molto alto. È il caso, ad esempio, di Poggio San Marcello (85,7%), Genga (66,7%), Cupramontana (65,9%) e Agugliano (64,3%).

Macerata

Come anticipato in precedenza, Macerata nel 2019 è una delle due province marchigiane con il più basso livello di copertura per quanto riguarda l'offerta di servizi prima infanzia. Secondo i dati di quell'anno il territorio offre 1.920 posti (28,4 ogni 100 bambini) in 80 servizi educativi per la prima infanzia, sia pubblici che privati.

In questa provincia il servizio è distribuito in modo eterogeneo. In particolare, ci sono 24 comuni su 55 (quasi il 45%) che ne risultano sprovvisti. Queste realtà si concentrano principalmente nella parte orientale della provincia, caratterizzato da un territorio montano.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: martedì 6 Luglio 2021)

Tuttavia anche in questa provincia, come abbiamo già visto per quella di Ancona, ci sono anche comuni che presentano un livello di copertura potenziale molto elevato. Tra questi Loro Piceno (149,1%), Ripe San Ginesio (123,4%) e Gagliole (121,7%). Più in generale sono 15 i comuni (il 27,3%) che presentano un dato di copertura superiore all'obiettivo Ue del 33%. Tra questi anche il comune capoluogo. A Macerata infatti sono disponibili 325 posti in 14 strutture per un livello di copertura potenziale del servizio del 36,6%.

15 su 55 i comuni in provincia di Macerata che superano l'obiettivo Ue.

Tra i centri con dati superiori alla soglia del 33% troviamo anche altri due tra i comuni più popolosi della provincia. A Potenza Picena infatti il livello di copertura è del 37,8% mentre a Tolentino del 37,4%

Il servizio è più carente nelle zona interna della provincia.

Da notare infine che ci sono 4 comuni che pur non superando la soglia del 33% presentano un livello di copertura comunque superiore alla media nazionale. Si tratta di Treia (32,6%), Montecassiano (32,5%), Appignano (29%) e Montecosaro (28,8%). Non rientrano in questa fascia due dei comuni più popolosi della provincia. Sia Civitanova Marche che Recanati infatti presentano dati inferiori anche alla media nazionale.

Nel primo caso i posti disponibili sono 209 per un livello di copertura del 21,2%. Mentre nel secondo caso i posti a disposizione sono 84 suddivisi tra due strutture (19,3%).

Scarica, condividi e riutilizza i dati

I contenuti dell'Osservatorio povertà educativa #conibambini sono realizzati da openpolis con l'impresa sociale Con i Bambini nell'ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell'articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l'obiettivo di creare un'unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione. I dati relativi ad asili nido e servizi prima infanzia sono di fonte Istat.

Per conoscere quanto è ampia l’offerta di asili nido e servizi per la prima infanzia nel tuo territorio, clicca sulla casella Cerca… e digita il nome del tuo comune. Puoi cambiare l’ordine della tabella cliccando sull’intestazione delle colonne.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: martedì 6 Luglio 2021)

Foto Credits: Unsplash Erika Fletcher - Licenza

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