La connettività non è solo una questione infrastrutturale: la quota di famiglie con internet veloce è inferiore alle potenzialità della rete. Per una digitalizzazione inclusiva, l'estensione della rete deve andare di pari passo con la lotta agli ostacoli economici che limitano l'accesso per bambini e famiglie.
Tra il 2013 e il 2017 il rapporto tra posti disponibili in asilo nido e residenti 0-2 è aumentato da 22,5% a 24,7%. Su questo dato però influisce anche il calo delle nascite.
In diverse regioni i comuni senza asili nido rappresentano la maggioranza. Un problema non solo per lo sviluppo dei bambini ma anche per le loro famiglie.
In Italia e in molti altri paesi europei, la situazione occupazionale delle donne con figli è svantaggiata. Uno degli strumenti per migliorarla è rendere più accessibili alle famiglie i servizi educativi per la prima infanzia.
Rispetto alle medie nazionali, in Abruzzo si registra un maggiore calo della popolazione minorile e una più bassa percentuale di abbandoni scolastici. Abbiamo ricostruito l'incidenza di questi e altri indicatori della povertà educativa nelle province e nei comuni abruzzesi.
Bergamo è la provincia lombarda con la più alta percentuale di minori residenti. Attraverso diversi indicatori, abbiamo ricostruito l'incidenza della povertà educativa nel territorio, comune per comune.
Le famiglie con figli hanno sofferto la crisi economica, in particolare quelle giovani: il 16% si trova in povertà assoluta. Un problema per le prospettive del paese, a partire dal calo demografico.
Dove nasci e cresci è una delle variabili che più decide le opportunità a disposizione del minore. Una serie di mappe per approfondire la condizione dei minori e i servizi loro rivolti.
Tra le difficoltà che le famiglie possono affrontare, c'è quello di non riuscire a permettersi di riscaldare la casa in modo adeguato. Un problema che può essere ancora più grave per quelle dove sono presenti bambini.