I servizi per l’infanzia al sud

Continua il lento avvicinamento del nostro paese all’obiettivo europeo sugli asili nido. Tuttavia, permangono notevoli differenze territoriali. Se al nord la situazione migliore, il sud continua ad essere penalizzato nell’offerta per i servizi all’infanzia.

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Il Quotidiano del Sud 26 Agosto 2021

Aumentano i posti negli asili nido italiani, ma non al Sud, area del Paese che resta sul fondo della classifica, sempre più distanziato dal Nord. Inizia così un articolo pubblicato sul Quotidiano del Sud, che riprende il nostro approfondimento sul tema, realizzato in collaborazione con l’impresa sociale Con i bambini.

Nell’ultimo anno disponibile (2019), l’Italia ha offerto 26,9 posti nei servizi per la prima infanzia ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni. La notizia positiva dell’aggiornamento dei dati al 2019 è che, per la prima volta dall’inizio della serie storica, sono 6 le regioni che superano la quota del 33% fissata in sede Ue.

Tuttavia, nessuna di queste si trova al sud. Infatti le regioni del mezzogiorno, con l’eccezione della Sardegna, si collocano ancora tutte al di sotto della media nazionale.

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