I divari tra maschi e femmine nelle competenze numeriche

Il colore varia in base alla combinazione tra differenza nei risultati di maschi e femmine e differenza di entrambi rispetto alla media nazionale

Circa un comune su 5, tra quelli considerati, vede il risultato medio delle studentesse superiore a quello degli studenti. In 20 casi (tutti capoluoghi del mezzogiorno) si tratta di un vantaggio realizzato con entrambi i generi al di sotto del dato medio nazionale. In 5 casi invece il vantaggio femminile si associa a un risultato sopra la media nazionale. Con valori molto superiori alla media a Cremona (210,99 il risultato medio delle ragazze a fronte di 205,95 dei ragazzi), Campobasso (210,83) e Benevento (208,92), e leggermente superiori a Terni (201,85) e Reggio Calabria (201,18).

Ogni capoluogo è stato classificato in base a due parametri.

Il primo è la differenza nel risultato nei test Invalsi (2017) tra maschi e femmine. Ciascun capoluogo è stata classificato in base a due categorie: vantaggio femmine (se il risultato delle ragazze è superiore rispetto a quello dei maschi); vantaggio maschi (viceversa).

Il secondo è la differenza nei risultati di maschi e femmine rispetto al dato medio nazionale. In questo caso sono 3 le possibilità: entrambi sopra la media; solo femmine sopra la media; solo maschi sopra la media.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Invalsi e Istat (statistiche sperimentali)
(ultimo aggiornamento: lunedì 1 Gennaio 2018)

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