Gli interventi per il contrasto della dispersione in Sardegna

Localizzazione degli interventi finanziati nell'ambito del piano contro la dispersione e quota di uscite precoci dal sistema di istruzione e formazione

I bassi livelli di competenza sono uno dei segnali più rilevanti della dispersione scolastica. Il Pnrr interviene con un investimento apposito, che ha tra gli obiettivi quello di scendere nel 2026 al 10,2% di abbandoni precoci nel nostro paese. Tale intervento vale 1,5 miliardi, di cui 500 milioni assegnati con una prima tranche attraverso un decreto del ministero dell’istruzione nel giugno di quest’anno. Risorse che, in Sardegna, sono destinate a 122 istituti, per un totale di 16,25 milioni di euro. Si tratta del 3,25% delle risorse stanziate con questo decreto. Il finanziamento maggiore nella regione agli istituti con sede nel comune di Cagliari, con 13 istituti finanziati, per un totale di 2.087.263,93 euro.

L’istituto più finanziato è il Salvator Ruju di Sassari, cui sono destinati 243.315,51 euro. Segue l’Ipsar-Ipseoa della stessa città, con circa 238mila euro.

I dati sono stati elaborati a partire dalla tabella di ripartizione per istituzione scolastica pubblicati dal ministero dell’istruzione il 28 giugno 2022. Il colore dei comuni varia in base all’incidenza dell’abbandono scolastico nel comune, come rilevata nell’ambito del censimento 2011. Più intenso il colore, maggiore la quota di giovani tra 15 e 24 anni usciti precocemente dal sistema di istruzione e formazione.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati ministero dell’istruzione e Istat
(pubblicati: martedì 28 Giugno 2022)

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