La tassazione ambientale in Italia Numeri alla mano

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I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Vai al glossario “Che cosa sono le tasse e le imposte ambientali“.

50,2 miliardi

le entrate nel 2020 da tassazione ambientale. Parliamo del 3,04% del Pil italiano. Le tasse e le imposte ambientali sono calcolate su grandezze fisiche che hanno un comprovato impatto negativo sull’ambiente. Hanno lo scopo di includere una quantificazione dei costi sociali dell’inquinamento, che vengono così internalizzati nel prezzo finale del prodotto. Sono inoltre un incentivo a spostare i consumi verso beni e servizi meno inquinanti e contribuiscono alle entrate di uno stato. Vai al grafico.

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le categorie di tasse e imposte ambientali, che possono gravare su energia, trasporti, inquinamento e risorse. Quelle sull’energia comprendono i prodotti energetici per la carburazione e per gli usi stazionari (ovvero per la combustione) e rientrano anche le emissioni di Co2. Quelle sui trasporti, da cui sono esclusi i carburanti (che rientrano nella categoria energia), includono la registrazione e l’uso dei veicoli a motore oltre a spostamenti su mezzi di trasporto pubblico. Quelle sull’inquinamento in cui non si considerano le emissioni di Co2 ma si inseriscono altre emissioni di prodotti inquinanti nell’aria o nell’acqua, la gestione dei rifiuti solidi e del rumore. Quelle sulle risorse infine comprendono i permessi legati all’estrazione di un bene naturale. Vai al glossario.

80,27%

degli introiti della tassazione ambientale del 2020 derivano dalla categoria energetica. Il 18,56% deriva dai trasporti e l’1,17% dalla riduzione dell’inquinamento e sfruttamento delle risorse. Questo è un dato stabile negli anni. Vai al glossario.

53,91%

tasse e imposte ambientali pagate dalle famiglie nel 2020. Il settore domestico è quello che sopporta maggiormente il pagamento. Il 24,21% è gravato sui servizi mentre il 17,75% sull’industria. Vai al glossario.

-13,9%

calo degli introiti della tassazione ambientale tra il 2019 e il 2020. In conseguenza della pandemia, si è passati da poco più di 58 miliardi a 50,2. Sarà interessante la pubblicazione dei dati del 2021 per valutare se con l’aumento del Pil ci sarà un aumento degli incassi. Vai al grafico.

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