La cooperazione italiana nel 2019 e le prospettive per il futuro Numeri alla mano

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I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Leggi Cooperazione Italia, tra declino e un futuro sempre più incerto

0,22%

il rapporto tra aiuto pubblico allo sviluppo (Aps) e reddito nazionale lordo (Rnl) raggiunto dall’Italia nel 2019. L’Italia, come tutti i paesi del comitato Ocse Dac, si è impegnata a raggiungere quota 0,7% Aps/Rnl entro il 2030. Un impegno che cerca di rivitalizzare una promessa del tutto disattesa dalla maggior parte dei paesi donatori e di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario. Il nostro paese, come altri, si era però posto anche un obiettivo intermedio che consisteva nel raggiungere lo 0,30% Aps/Rnl entro il 2020. Un traguardo raggiunto momentaneamente nel 2017 ma a cui è seguita una forte riduzione che nel 2019 ha riportato il rapporto Aps/Rnl ai livelli del 2015. Vai al grafico.

-11,88%

il calo in termini reali dell’Aps italiano tra 2018 e 2019. Nel 2017 erano oltre 5 miliardi di euro le risorse destinate alla cooperazione, nel 2019 non sono stati raggiunti nemmeno i 4, fermandosi a 3 miliardi e 897 milioni. L’aiuto allo sviluppo alla vigilia del coronavirus.

-76,23%

il calo nelle previsioni di spesa per i “rifugiati nel paese donatore” tra quanto indicato in legge di bilancio e i dati forniti dal ministero degli esteri per il 2019. Ogni anno alla legge di bilancio viene allegata una tabella che riporta le spese previste da ciascun ministero per la cooperazione. In questa sede gli importi in capo al ministero dell’interno riguardano sostanzialmente i fondi destinati all’accoglienza dei rifugiati, che possono essere contabilizzati nel bilancio della cooperazione. Queste cifre però apparivano decisamente troppo alte e infatti sono state ridimensionate in maniera considerevole prima dalle stime Ocse e poi dai dati forniti dal ministero degli esteri. Vai al grafico.

0,19%

il rapporto Aps/Rnl che ci saremmo potuti attendere per gli anni 2020-2022 prima dell’arrivo del coronavirus. Considerando le previsioni di spesa della legge di bilancio 2020 e rimodulando gli importi sempre eccessivi indicati dal ministero dell’interno è possibile stimare il rapporto Aps/Rnl che avrebbe caratterizzato il bilancio italiano della cooperazione per i prossimi anni. La crisi da Covid-19 tuttavia ha drasticamente mutato gli scenari. Le stime presentate quindi non rappresentano una reale previsione per i prossimi anni ma evidenziano lo scarso impegno che il governo intendeva porre sul tema della cooperazione, quantomeno fino a dicembre 2019. Componenti e tendenze dell’Aps italiano prima del Covid-19

19°

il posto occupato dall’Italia nella classifica dei paesi Ocse Dac per aiuto pubblico allo sviluppo in rapporto alla ricchezza nazionale. Con l’aggiornamento del dato italiano dallo 0,24% Aps/Rnl allo 0,22 l’Italia ha perso solo una posizione nella classifica dei paesi Ocse Dac, passando dal diciottesimo al diciannovesimo posto. Tuttavia questo passaggio rimarca in maniera ancora più netta il posizionamento italiano nel gruppo di coda dei paesi Dac. Peggio di noi fanno comunque paesi importanti come la Spagna, la Corea e soprattutto gli Stati Uniti. Vai al grafico.

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