<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>maggioranza Archivi - Openpolis</title>
	<atom:link href="https://www.openpolis.it/cosa/maggioranza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.openpolis.it/cosa/maggioranza/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 Oct 2022 11:30:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Cosa ci dicono i voti di fiducia al governo Meloni</title>
		<link>https://www.openpolis.it/cosa-ci-dicono-i-voti-di-fiducia-al-governo-meloni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2022 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=214718</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'esecutivo ha ottenuto la fiducia delle camere. Ma la maggioranza solida emersa da queste votazioni potrebbe rivelare nel tempo alcune falle.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/cosa-ci-dicono-i-voti-di-fiducia-al-governo-meloni/">Cosa ci dicono i voti di fiducia al governo Meloni</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come noto, <strong>la scorsa settimana il governo Meloni ha incassato la fiducia dal parlamento</strong>. I voti favorevoli sono stati numerosi sia alla camera che al senato, come non accadeva dal 2008.</p>



<p>Un risultato che, come <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/la-composizione-delle-nuove-aule-parlamentari/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbiamo raccontato</a>, è stato possibile grazie alla <strong>vittoria netta della coalizione di centrodestra alle elezioni</strong>. Esito elettorale che peraltro ha reso possibile la <strong>nascita dell&#8217;esecutivo in tempi estremamente brevi</strong>. Soprattutto in confronto a quanto avvenuto nella precedente legislatura, quando passarono circa 3 mesi dall&#8217;esito delle elezioni all&#8217;effettivo ingresso in carica del primo governo Conte.</p>


<div id="il-governo-ha-ottenuto-la-fiducia-dal-parlamento-ma-i-numeri-non-sono-cosi-solidi-come-sembra" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">57,8% </span>i voti favorevoli al governo Meloni sul totale degli appartenenti a camera e senato.</p>
			        </section>
		


<p>In tutto il parlamento <strong>i voti favorevoli sono stati 350</strong>, i contrari 233 e gli astenuti 10. In 11 erano assenti o in missione. L&#8217;esito ci dice dunque che <strong>il governo Meloni a oggi ha i numeri per andare avanti potenzialmente per tutta la legislatura</strong>. Tuttavia, analizzando più nel dettaglio l&#8217;esito delle votazioni possiamo notare degli elementi interessanti.</p>


        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/parole/come-si-modifica-la-costituzione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche
<br><strong>Come si modifica la costituzione</strong></a>.</p>
        </section>
		





<p>In primo luogo, la maggioranza di centrodestra <strong>da sola non ha i numeri per riformare la costituzione in senso presidenziale</strong> senza che sia dato luogo a un referendum confermativo. Se lo vorrà fare, come annunciato in <a href="https://www.repubblica.it/politica/2022/10/26/news/presidenzialismo_meloni_discorso_parlamento-371753543/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">campagna elettorale</a>, dovrà coinvolgere anche le opposizioni. Inoltre, va sottolineato che <strong>i numeri dell&#8217;alleanza di governo al senato</strong> non sono poi così solidi come potrebbe sembrare. E con la nomina dei sottosegretari rischiano anche di diminuire.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come si sono espressi i gruppi</h3>


<div id="alla-camera-la-maggioranza-e-ampia-ma-lontana-dai-2-3-necessari-per-modificare-la-costituzione-senza-passare-dal-referendum" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Alla camera la maggioranza si regge su <strong>numeri rassicuranti</strong>. Considerando solamente i voti favorevoli di <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong>, <strong>Lega</strong> e <strong>Forza Italia</strong>, il governo ha infatti incassato ben <strong>225 voti</strong>. Un numero molto superiore alla <strong>maggioranza assoluta che si attesta a 201</strong> e che dovrebbe mettere il governo al riparo da incidenti di percorso.</p>


        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Un governo incaricato deve avere la fiducia del parlamento per operare. Se non la ottiene deve dimettersi.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/cosa-voti-fiducia/">
                &#8220;Che cosa sono i voti di fiducia&#8221;</a></span>

            </div>
        </section>
		


<p>Ai voti dei 3 partiti principali della coalizione inoltre se ne sono aggiunti altri <strong>10</strong> provenienti dal <strong>gruppo misto</strong>. Si tratta in particolare degli appartenenti alla componente <strong>Noi moderati &#8211; Maie</strong>, la cui formazione come gruppo autonomo (così come nel caso dell&#8217;alleanza Verdi-Sinistra) è stata <a href="https://www.camera.it/leg19/410?idSeduta=0005&amp;tipo=stenografico#sed0005.stenografico.tit00060.int00010" target="_blank" rel="noreferrer noopener">autorizzata</a> solo successivamente alla votazione e in deroga al <a href="https://www.camera.it/leg18/438?shadow_regolamento_capi=928&amp;shadow_regolamento_articoli_titolo=Articolo%2014" target="_blank" rel="noreferrer noopener">regolamento</a> attualmente in vigore alla camera che richiede l&#8217;adesione di <strong>almeno 20 deputati</strong> per la formazione di un gruppo autonomo. A questi poi si aggiunge il voto di <strong>Michela Vittoria Brambilla</strong>. Attualmente iscritta al misto ma storica esponente di Forza Italia.</p>



<p>Il margine rispetto alla maggioranza assoluta è quindi di 34 voti. Un <strong>distacco ampio ma non abbastanza </strong>da raggiungere i 2/3 della camera (267), necessari per<strong> modificare la costituzione</strong> senza passare dal referendum.</p>


        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/la-camera-iniziera-la-legislatura-senza-una-riforma-del-regolamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche
<br><strong>La camera inizierà la legislatura senza una riforma del regolamento</strong></a>.</p>
        </section>
		




            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/governo-meloni-235-deputati-su-400-hanno-votato-la-fiducia/">Governo Meloni: 235 deputati su 400 hanno votato la fiducia</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/governo-meloni-235-deputati-su-400-hanno-votato-la-fiducia/">Gli esiti del voto di fiducia della camera dei deputati al governo Meloni</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_214788_tab1" role="tab" aria-controls="chart_214788_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_214788_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_214788_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/governo-meloni-235-deputati-su-400-hanno-votato-la-fiducia/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/10/governo-meloni-235-deputati-su-400-hanno-votato-la-fiducia-1.jpg" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/governo-meloni-235-deputati-su-400-hanno-votato-la-fiducia/">Governo Meloni: 235 deputati su 400 hanno votato la fiducia &#8211; Gli esiti del voto di fiducia della camera dei deputati al governo Meloni</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati camera dei deputati                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 26 Ottobre 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-214788">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214788.hide,mobile-share-buttons-214788.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214788.hide,embed-panel-214788.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/10/governo-meloni-235-deputati-su-400-hanno-votato-la-fiducia-1.jpg" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-214788" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Governo Meloni: 235 deputati su 400 hanno votato la fiducia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/governo-meloni-235-deputati-su-400-hanno-votato-la-fiducia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Governo Meloni: 235 deputati su 400 hanno votato la fiducia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/governo-meloni-235-deputati-su-400-hanno-votato-la-fiducia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Governo Meloni: 235 deputati su 400 hanno votato la fiducia - https://www.openpolis.it/numeri/governo-meloni-235-deputati-su-400-hanno-votato-la-fiducia/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/governo-meloni-235-deputati-su-400-hanno-votato-la-fiducia/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214788.show,mobile-share-buttons-214788.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-214788" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214788.show,embed-panel-214788.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-214788"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-214788" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/governo-meloni-235-deputati-su-400-hanno-votato-la-fiducia/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			

<div id="al-senato-lo-scarto-e-ridotto-il-centrodestra-dovra-fare-attenzione-nella-scelta-dei-sottosegretari" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Anche il senato ha conferito la propria fiducia al governo. Rispetto a Montecitorio però, <strong>qui i numeri della maggioranza sono più bassi, per quanto comunque non risicati</strong>. Anche in questo caso nessuna sorpresa. Tutti i senatori del centrodestra (fatta eccezione per il presidente dell&#8217;aula La Russa) hanno espresso il proprio sostegno al governo.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/su-206-senatori-115-hanno-votato-la-fiducia-al-governo-meloni/">Su 206 senatori, 115 hanno votato la fiducia al governo Meloni</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/su-206-senatori-115-hanno-votato-la-fiducia-al-governo-meloni/">Gli esiti del voto di fiducia del senato al governo Meloni</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_214829_tab1" role="tab" aria-controls="chart_214829_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_214829_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_214829_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/su-206-senatori-115-hanno-votato-la-fiducia-al-governo-meloni/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/10/su-206-senatori-115-hanno-votato-la-fiducia-al-governo-meloni-2.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/su-206-senatori-115-hanno-votato-la-fiducia-al-governo-meloni/">Su 206 senatori, 115 hanno votato la fiducia al governo Meloni &#8211; Gli esiti del voto di fiducia del senato al governo Meloni</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati senato                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 27 Ottobre 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-214829">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214829.hide,mobile-share-buttons-214829.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214829.hide,embed-panel-214829.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/10/su-206-senatori-115-hanno-votato-la-fiducia-al-governo-meloni-2.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-214829" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Su 206 senatori, 115 hanno votato la fiducia al governo Meloni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/su-206-senatori-115-hanno-votato-la-fiducia-al-governo-meloni/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Su 206 senatori, 115 hanno votato la fiducia al governo Meloni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/su-206-senatori-115-hanno-votato-la-fiducia-al-governo-meloni/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Su 206 senatori, 115 hanno votato la fiducia al governo Meloni - https://www.openpolis.it/numeri/su-206-senatori-115-hanno-votato-la-fiducia-al-governo-meloni/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/su-206-senatori-115-hanno-votato-la-fiducia-al-governo-meloni/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214829.show,mobile-share-buttons-214829.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-214829" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214829.show,embed-panel-214829.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-214829"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-214829" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/su-206-senatori-115-hanno-votato-la-fiducia-al-governo-meloni/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Poiché nel conteggio vanno tenuti presenti anche i 6 senatori a vita, <strong>il margine del centro-destra rispetto alla maggioranza assoluta (103) è solo di 12 voti</strong>.</p>



<p>Dato questo contesto, <strong>la coalizione dovrà fare attenzione a nominare i sottosegretari</strong>. Si tratta infatti di ruoli estremamente importanti per il funzionamento del governo, ma che comportano una scarsa partecipazione ai lavori e alle votazioni delle camere.</p>


        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		I sottosegretari coadiuvano i ministri nell’esercizio delle loro funzioni ed esercitano i compiti a essi delegati.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-fanno-i-viceministri-e-i-sottosegretari-di-stato/">
                &#8220;Che cosa fanno i viceministri e i sottosegretari di stato&#8221;</a></span>

            </div>
        </section>
		


<p>Durante il <a href="https://www.openpolis.it/i-sottosegretari-e-gli-equilibri-interni-alla-nuova-maggioranza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">governo Draghi</a>, viceministri e sottosegretari erano 40. Salvo pochissime eccezioni, <strong>questi incarichi sono stati ricoperti da esponenti che occupavano anche un seggio in parlamento</strong>. C&#8217;è da dire che quando il governo ne ha avuto bisogno, i suoi componenti che facevano anche parte del parlamento non hanno mai fatto mancare il loro appoggio. Evenienza che si è verificata spesso, ad esempio, durante il <strong>governo Conte II</strong>. Tuttavia il centrodestra dovrà distribuire in maniera oculata queste posizioni tra deputati e senatori, per non rischiare di incappare in incidenti di percorso. </p>


<div id="strillo-testo-block_2e7814143992d2624ad31d9072aa4282" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Il centrodestra non ha i numeri per modificare la costituzione da solo.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Com&#8217;è evidente inoltre, anche in questo caso rimane lontana la maggioranza dei 2/3. Un traguardo impossibile da raggiungere, sia alla camera che al senato, anche con l&#8217;aggiunta dei voti del cosiddetto terzo polo che, per bocca di alcuni dei suoi <a href="https://www.repubblica.it/politica/2022/09/27/news/riforma_costituzione_nuovo_governo_meloni_renzi-367592841/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">leader</a>, aveva aperto alla possibilità di appoggiare alcune riforme istituzionali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come hanno votato i singoli deputati</h3>



<p>Finora ci siamo soffermati sull&#8217;esito finale dei voti di fiducia. Vediamo adesso più nel dettaglio come si sono espressi i singoli componenti delle camere. Innanzitutto possiamo osservare che durante le votazioni si sono registrate alcune defezioni, sia nelle file della maggioranza che in quelle delle opposizioni. Alla camera, per quanto riguarda il centrodestra, i voti mancanti sono da attribuire al presidente dell&#8217;aula (che di norma non prende parte alle votazioni) <strong>Lorenzo Fontana</strong> e a due deputati di Forza Italia che erano &#8220;in missione&#8221;. Si tratta del neo ministro dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica <strong>Gilberto Pichetto Fratin</strong> e di <strong>Ugo Cappellacci</strong>.</p>



<p>Anche i gruppi dell&#8217;opposizione si sono espressi in maniera compatta, votando contro il governo senza particolari sorprese. Le assenze in quest&#8217;ala di Montecitorio sono state 3: <strong>Vincenzo Amendola</strong> e <strong>Roberto Morassut</strong> del Partito democratico e <strong>Dario Carotenuto</strong> del Movimento 5 stelle. </p>



<p>Da approfondire poi il comportamento del <strong>gruppo misto</strong> che per definizione contiene al suo interno posizioni eterogenee. In particolare sono 5 i deputati del misto che non hanno votato la fiducia al governo, astenendosi. Si tratta della componente delle <strong>minoranze linguistiche</strong>, composta da Renate Gebhard, Franco Manes, Manfred Schullian e Dieter Steger. A loro si è aggiunto anche Francesco Gallo che, al pari di Brambilla, non è iscritto a nessuna componente.</p>


<div id="riguardo-i-singoli-voti-nessun-senatore-a-vita-si-e-espresso-e-il-gruppo-misto-ha-votato-in-modo-eterogeneo" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-voto-di-fiducia-dei-parlamentari-al-governo-meloni/">Il voto di fiducia dei parlamentari al governo Meloni</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-voto-di-fiducia-dei-parlamentari-al-governo-meloni/">I voti di fiducia al governo Meloni, di tutti i 606 parlamentari italiani</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_214844_tab1" role="tab" aria-controls="chart_214844_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_214844_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_214844_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/il-voto-di-fiducia-dei-parlamentari-al-governo-meloni/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/10/il-voto-di-fiducia-dei-parlamentari-al-governo-meloni-2.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-voto-di-fiducia-dei-parlamentari-al-governo-meloni/">Il voto di fiducia dei parlamentari al governo Meloni &#8211; I voti di fiducia al governo Meloni, di tutti i 606 parlamentari italiani</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione openpolis su dati camera e senato                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 27 Ottobre 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-214844">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214844.hide,mobile-share-buttons-214844.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214844.hide,embed-panel-214844.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/10/il-voto-di-fiducia-dei-parlamentari-al-governo-meloni-2.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-214844" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Il voto di fiducia dei parlamentari al governo Meloni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-voto-di-fiducia-dei-parlamentari-al-governo-meloni/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il voto di fiducia dei parlamentari al governo Meloni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-voto-di-fiducia-dei-parlamentari-al-governo-meloni/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il voto di fiducia dei parlamentari al governo Meloni - https://www.openpolis.it/numeri/il-voto-di-fiducia-dei-parlamentari-al-governo-meloni/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-voto-di-fiducia-dei-parlamentari-al-governo-meloni/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214844.show,mobile-share-buttons-214844.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-214844" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-214844.show,embed-panel-214844.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-214844"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-214844" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/il-voto-di-fiducia-dei-parlamentari-al-governo-meloni/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Passando al senato, abbiamo già introdotto il tema dei senatori a vita che contribuiscono ad aumentare la soglia della maggioranza assoluta. Nell&#8217;analisi sulla tenuta della coalizione di governo c&#8217;è da dire però che <strong>questi esponenti non partecipano in maniera assidua ai lavori delle aule</strong>. Generalmente la ragione è da attribuire all&#8217;età avanzata, a problemi di salute o altri impegni. Una dinamica che si è confermata anche in questo caso. <strong>Renzo Piano</strong> infatti era assente al momento del voto. Mentre <strong>Liliana Segre</strong>, <strong>Carlo Rubbia</strong> e <strong>Giorgio Napolitano</strong> risultavano in missione.</p>



<p><strong>Elena Cattaneo</strong> &#8211; che già in passato aveva manifestato posizioni più vicine all&#8217;ala progressista del parlamento &#8211; si è astenuta. Interessante da questo punto di vista anche la posizione di <strong>Mario Monti</strong> che, pur avendo <a href="https://www.ilfoglio.it/politica/2022/10/26/video/monti-sulla-fiducia-mi-asterro-ma-valutero-i-singoli-provvedimenti--4597510/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">espresso apprezzamenti</a> per molte delle linee programmatiche del governo, si è astenuto.</p>



<p>Inoltre, anche a palazzo Madama si sono astenuti i rappresentanti delle minoranze linguistiche, in questo caso riuniti nel gruppo <strong>Per le autonomie</strong>. Si tratta di Meinhard Durnwalder, Dafne Musolino e Juliane Unterberger. Atri due appartenenti al gruppo, Luigi Spagnolli e Pietro Patton, hanno invece votato contro il governo.</p>



<p>Tra coloro che non hanno partecipato al voto, infine, <strong>Celestino Magni</strong> (misto, in missione) e Tatiana Rojc (Pd).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dichiarazioni dei leader</h3>


<div id="la-tenuta-dipende-dalla-capacita-del-centrodestra-di-rimanere-unito-nonostante-alcune-divergenze" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Un altro elemento da tenere in considerazione riguarda l&#8217;<strong>effettiva capacità della coalizione di rimanere compatta</strong>. Come del resto ha sottolineato il capogruppo della Lega al senato <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Mdwp-Jw_Agw&amp;ab_channel=AGENZIAITALIANEWS" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Massimiliano Romeo</a> nel suo intervento. È evidente infatti che per quanto il centrodestra si sia presentato alle elezioni unito e con un programma unico, le <strong>differenze di posizione su più temi</strong> ci sono. Almeno stando alle dichiarazioni rilasciate dai leader.</p>



<p>Diversità che peraltro erano <strong>già emerse durante la campagna elettorale</strong>. Per esempio riguardo il piano nazionale di ripresa e resilienza, come abbiamo raccontato in un <a href="https://www.openpolis.it/cosa-dicono-i-programmi-elettorali-sul-pnrr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo precedente</a>. Nonostante tutte le forze del centrodestra fossero d&#8217;accordo sulla necessità di rivedere il Pnrr, le posizioni su come farlo erano un po&#8217; diverse.</p>



<p>Senza dimenticare che anche nella composizione del <a href="https://www.openpolis.it/i-ministri-del-governo-meloni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">consiglio dei ministri</a> le cronache hanno riportato delle <strong>tensioni tra gli alleati</strong>, con Lega e Forza Italia che sono state costrette a rinunciare ad alcune cariche che avevano rivendicato.</p>



<p>A ciò si aggiunga che la stessa presidente Meloni, nei suoi interventi in aula, ha manifestato <strong>posizioni più caute rispetto a quanto dichiarato in campagna elettorale</strong>, soprattutto in ambito economico. Un esempio è il discorso alla camera per la fiducia, durante il quale ha sottolineato che le priorità oggi sono le misure a supporto dei cittadini su carburante e bollette.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Un impegno finanziario imponente che [&#8230;] ci costringerà a rinviare altri provvedimenti che avremmo voluto avviare già nella prossima legge di bilancio.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://tg24.sky.it/politica/2022/10/25/meloni-discorso-camera" target="_blank">&#8211; Giorgia Meloni &#8211; 25 ottobre 2022</a>
									            </div>
        </section>
		


<p><strong>Anche in questi ultimi giorni </strong>sono emerse posizioni diverse da parte degli alleati. Per esempio riguardo l&#8217;<strong>aumento al limite del contante</strong>, con <a href="https://www.rainews.it/articoli/2022/10/governo-meloni-annuncia-laumento-del-tetto-al-contante-opposizioni-allattacco-a8c0079a-343b-4118-a320-790361b91494.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FdI e Lega</a> che sembrano spingere a favore di questa misura e <a href="https://goodmorningitalia.us6.list-manage.com/track/click?u=3935f73fbb6915da2f83a2e4d&amp;id=f22f454016&amp;e=0699228af1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Forza Italia</a> che invece frena. </p>



<p>Altro elemento di fondamentale importanza sarà inoltre quello del <strong>posizionamento internazionale</strong>. Se da un lato, almeno in via ufficiale, tutte le forze politiche hanno condannato l&#8217;<strong>invasione dell&#8217;Ucraina</strong>, dall&#8217;altro le ricette proposte su come muoversi nello scacchiere internazionale appaiono diverse.</p>



<p>Da questo punto di vista proprio la presidente del consiglio è apparsa la più ferma nel sostegno incondizionato al popolo ucraino e nella volontà di svolgere un ruolo da protagonista nei tavoli negoziali europei e internazionali. Su questo aspetto invece le posizioni di <strong>Lega e Forza Italia sembrano più orientate a cercare un compromesso per il cessate il fuoco</strong> e arginare così i danni economici che la guerra sta arrecando anche al nostro paese.</p>



<p>Un ultimo spunto ce lo fornisce infine l&#8217;intervento in senato di <a href="https://www.youtube.com/watch?v=5vjBM0Aby1k&amp;ab_channel=IlFattoQuotidiano" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Silvio Berlusconi</a>, il primo dopo 9 anni. Il presidente di Forza Italia è tornato a parlare di uno dei suoi cavalli di battaglia, quello della <strong>riforma della giustizia</strong>. Il leader azzurro però nel suo discorso non ha fatto alcun cenno alla riforma che stava portando avanti la ministra della giustizia uscente Marta Cartabia. Una riforma prevista dal Pnrr e che peraltro si trova in una fase avanzata di definizione. Alla fine di settembre infatti il consiglio dei ministri uscente aveva <a href="https://www.altalex.com/documents/news/2022/09/29/via-riforma-processo-civile-principali-novita" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approvato</a> i decreti legislativi che avrebbero dovuto dare attuazione alla riforma. Metterci mano a questo punto significherebbe con ogni probabilità fallire <strong>uno dei traguardi che il nostro paese è tenuto a raggiungere per il Pnrr</strong> entro la fine dell&#8217;anno.</p>



<p> Foto: <a href="https://www.governo.it/it/media/il-presidente-meloni-parlamento-le-dichiarazioni-programmatiche/20768" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Governo</a> &#8211; <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Licenza</a> </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/cosa-ci-dicono-i-voti-di-fiducia-al-governo-meloni/">Cosa ci dicono i voti di fiducia al governo Meloni</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I ministri del governo Meloni</title>
		<link>https://www.openpolis.it/i-ministri-del-governo-meloni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[michele vannucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2022 11:43:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=213327</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo analizzato attraverso i dati la composizione nel nuovo consiglio dei ministri. Ne emerge un governo con età media alta e rappresentanza femminile scarsa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-ministri-del-governo-meloni/">I ministri del governo Meloni</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come noto, sabato scorso <strong>Giorgia Meloni e la sua squadra di ministri</strong> hanno prestato giuramento nelle mani del capo dello stato. In attesa di sapere come il parlamento si esprimerà sul nuovo governo, <strong>abbiamo analizzato attraverso i dati la composizione del nuovo consiglio dei ministri (Cdm)</strong>.</p>



<p>Per avere un quadro completo sul nuovo esecutivo e sui rapporti di forza tra le varie forze politiche che ne fanno parte <strong>dovremo attendere anche la nomina di viceministri e sottosegretari</strong>. Ma già dalla<a href="https://www.governo.it/it/articolo/i-ministri-del-governo-meloni/20676" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> scelta dei ministri</a> è possibile estrapolare alcune indicazioni molto interessanti.</p>



<p>Dal <strong>disequilibrio tra i partiti</strong> di maggioranza al ruolo dei<strong> tecnici</strong>, dall’<strong>età</strong> media alla presenza di <strong>donne</strong> nella squadra.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Composizione ed equilibri</h3>



<p>Il nuovo consiglio dei ministri (Cdm) si compone di 25 esponenti, inclusa la presidente <strong>Giorgia Meloni</strong>. I <strong>ministri senza portafoglio sono 9</strong> mentre quelli <strong>con portafoglio 15</strong>. Tra questi anche i due vicepresidenti <strong>Matteo Salvini</strong> (infrastrutture e mobilità sostenibili) e <strong>Antonio Tajani</strong> (esteri). </p>



<p>Si aggiunge inoltre <strong>Alfredo Mantovano</strong>, che è stato nominato sottosegretario alla presidenza del consiglio. Questi svolgerà il ruolo di segretario con il compito di redigere il verbale delle sedute, a cui partecipa ma senza diritto di voto.</p>


<div id="sono-25-i-ministri-del-governo-meloni-tra-loro-fdi-ha-tanti-rappresentanti-quanti-lega-e-fi-messe-insieme" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-composizione-del-consiglio-dei-ministri-del-governo-meloni/">La composizione del consiglio dei ministri del governo Meloni</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-composizione-del-consiglio-dei-ministri-del-governo-meloni/">I componenti del governo Meloni suddivisi in base all&#8217;appartenenza politica</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_213329_tab1" role="tab" aria-controls="chart_213329_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_213329_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_213329_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/la-composizione-del-consiglio-dei-ministri-del-governo-meloni/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/10/la-composizione-del-consiglio-dei-ministri-del-governo-meloni.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-composizione-del-consiglio-dei-ministri-del-governo-meloni/">La composizione del consiglio dei ministri del governo Meloni &#8211; I componenti del governo Meloni suddivisi in base all&#8217;appartenenza politica</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>elaborazione e dati openpolis                                                                <br>(ultimo aggiornamento: lunedì 24 Ottobre 2022)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-213329">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-213329.hide,mobile-share-buttons-213329.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-213329.hide,embed-panel-213329.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/10/la-composizione-del-consiglio-dei-ministri-del-governo-meloni.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-213329" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="La composizione del consiglio dei ministri del governo Meloni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-composizione-del-consiglio-dei-ministri-del-governo-meloni/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La composizione del consiglio dei ministri del governo Meloni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-composizione-del-consiglio-dei-ministri-del-governo-meloni/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La composizione del consiglio dei ministri del governo Meloni - https://www.openpolis.it/numeri/la-composizione-del-consiglio-dei-ministri-del-governo-meloni/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-composizione-del-consiglio-dei-ministri-del-governo-meloni/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-213329.show,mobile-share-buttons-213329.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-213329" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-213329.show,embed-panel-213329.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-213329"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-213329" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/la-composizione-del-consiglio-dei-ministri-del-governo-meloni/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Per quanto riguarda invece gli equilibri tra le forze politiche della maggioranza possiamo osservare che <strong>Fratelli d’Italia vanta all’interno dell’esecutivo tanti esponenti quanti Lega e Forza Italia messi insieme</strong> (5 ciascuno). Un dato che premia chiaramente la forza politica che ha ottenuto il maggior numero di consensi alle elezioni e che va invece in parte a penalizzare la Lega. Il Carroccio infatti in parlamento ha un maggior numero di esponenti rispetto al partito di Silvio Berlusconi. D&#8217;altra parte lo scarto di voti ottenuti tra Lega e Fi è veramente minimo. Di conseguenza si può parlare di una sorta di riequilibrio tra le due forze politiche. </p>


        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/esercizi/la-composizione-delle-nuove-aule-parlamentari/#la-lega-nonostante-un-risultato-molto-inferiore-alle-aspettative-ha-numeri-parlamentari-che-la-rendono-cruciale-per-gli-equilibri-della-nuova-maggioranza" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi anche
<br><strong>La composizione delle nuove aule parlamentari</strong></a>.</p>
        </section>
		




        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">40% </span>i componenti del Cdm espressione di Fdi.</p>
			        </section>
		


<p>A questo proposito è utile tenere presente, come riportato dalla <a href="https://www.repubblica.it/politica/2022/10/16/news/forza_italia_scissione-370194686/">stampa</a> nei giorni scorsi, che le trattative per la composizione dell’esecutivo, per quanto relativamente rapide, sono state tutt’altro che pacifiche. E <strong>gli alleati di Fdi sono stati costretti a rinunciare ad alcuni loro obiettivi</strong>. Salvini ad esempio aveva rivendicato per sé il<a href="https://www.italiaoggi.it/news/nonostante-le-difficolta-la-lega-insiste-per-avere-salvini-ministro-dell-interno-2579074"> ministero dell’interno</a>. Mentre Berlusconi non è riuscito a ottenere per il proprio partito né il ministero della giustizia (affidato a <strong>Carlo Nordio</strong>, ex magistrato ma eletto in parlamento con Fdi) né un ruolo nel governo per <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/chi-e-licia-ronzulli-fedelissima-cavaliere-pista-vari-ministeri-AEONjY7B">Licia Ronzulli</a>, sua stretta collaboratrice. Tali dinamiche evidenziano chiaramente la differenza di peso tra le forze politiche della maggioranza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le precedenti esperienze </h3>


<div id="ci-sono-meno-tecnici-e-salvo-il-ministero-dellinterno-non-hanno-incarichi-in-dicasteri-strategici" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Da notare anche le significative e prevedibili differenze con il <a href="https://www.openpolis.it/i-ministri-del-governo-draghi/">governo Draghi</a> rispetto ai <strong>ministri tecnici</strong>. Nel nuovo esecutivo infatti sono soltanto <strong>5 </strong>mentre in quello uscente erano 9 (incluso Draghi).</p>


<div id="strillo-testo-block_95cdff213154d90487673d550e61a524" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>I dicasteri strategici sono stati affidati a &#8220;politici&#8221;. </p>
			        </section>
		</div>



<p>Inoltre in questo caso, fatta eccezione per il ministero dell’interno, i dicasteri più “strategici” come quello dell’economia, delle infrastrutture, dello sviluppo economico e della transizione ecologica (questi ultimi due cambieranno denominazione) sono stati affidati a politici.</p>



<p><strong>Non tutti i tecnici inoltre possono essere considerati come “indipendenti”</strong>. L’esempio più evidente è quello dell’ex prefetto di Roma <strong>Matteo Piantedosi</strong> che aveva ricoperto il ruolo di capo di gabinetto per Matteo Salvini al ministero dell’interno durante il governo Conte I. Un altro esempio è quello del nuovo ministro della cultura <strong>Gennaro Sangiuliano</strong> che era stato nominato alla direzione del Tg2 durante il governo giallo-verde. In generale si può dunque parlare di cosiddetti <strong>&#8220;tecnici d&#8217;area&#8221;</strong>. Anche se non sempre la collocazione partitica, inclusa quella dello stesso Piantedosi, è chiara. </p>



<p>Un’ultima indicazione che possiamo trarre da questi dati riguarda il fatto che questo sia un governo molto “esperto”. <strong>Quasi tutti i suoi membri infatti, inclusa la presidente Meloni, hanno già ricoperto incarichi di governo o occupato seggi in parlamento </strong>per una o più legislature. Le sole eccezioni in questo senso sono rappresentate da <strong>Orazio Schillaci</strong> (ex rettore dell’università di Tor Vergata e ministro della salute), <strong>Marina Elvira Calderone</strong> (componente del cda di Leonardo e ministra del lavoro), <strong>Andrea Abodi</strong> (ex presidente dell’istituto per il credito sportivo e ministro per lo sport e i giovani), oltre ai già citati Carlo Nordio, Gennaro Sangiuliano e Matteo Piantedosi. Su questi aspetti torneremo in maniera più dettagliata in un apposito approfondimento.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">6 su 25 </span><span style="font-weight: 400">i ministri del governo Meloni che non hanno ricoperto in passato incarichi nel governo o in parlamento. </span></p>
			        </section>
		


<p>Alla luce di questi dati non sorprende quindi che l’attuale esecutivo abbia un’età media piuttosto elevata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una squadra non giovane</h3>



<p>Come abbiamo appena visto, quasi tutti i ministri e le ministre del nuovo esecutivo hanno avuto in passato esperienze di governo o parlamento. Un aspetto che, in un certo senso, si riflette nell&#8217;età anagrafica del governo Meloni: <strong>60 anni in media</strong>.</p>


<div id="il-nuovo-governo-e-il-quarto-con-leta-media-piu-alta-della-storia-60-anni" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Anche se l&#8217;età chiaramente non è un criterio per valutare il nuovo Cdm, è comunque una prospettiva interessante da cui osservare il nuovo esecutivo e metterlo a confronto con i precedenti. Seppur in misura limitata infatti, un&#8217;età media alta può indicare un notevole bagaglio di <strong>esperienza</strong>, ma una minore forza innovativa. Viceversa, un&#8217;età bassa tra i ministri potrebbe far pensare a un approccio più spiccato al <strong>cambiamento</strong>, ma col rischio di una minore esperienza alle spalle.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-nuovo-cdm-e-tra-quelli-con-leta-media-piu-alta-della-storia/">Il nuovo Cdm è tra quelli con l&#8217;età media più alta della storia</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-nuovo-cdm-e-tra-quelli-con-leta-media-piu-alta-della-storia/">L’età media in consiglio dei ministri dal 1948 a oggi</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_213339_tab1" role="tab" aria-controls="chart_213339_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_213339_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_213339_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/il-nuovo-cdm-e-tra-quelli-con-leta-media-piu-alta-della-storia/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/10/il-nuovo-cdm-e-tra-quelli-con-leta-media-piu-alta-della-storia-1.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-nuovo-cdm-e-tra-quelli-con-leta-media-piu-alta-della-storia/">Il nuovo Cdm è tra quelli con l&#8217;età media più alta della storia &#8211; L’età media in consiglio dei ministri dal 1948 a oggi</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>openpolis                                                            </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-213339">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-213339.hide,mobile-share-buttons-213339.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-213339.hide,embed-panel-213339.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/10/il-nuovo-cdm-e-tra-quelli-con-leta-media-piu-alta-della-storia-1.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-213339" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Il nuovo Cdm è tra quelli con l&#8217;età media più alta della storia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-nuovo-cdm-e-tra-quelli-con-leta-media-piu-alta-della-storia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il nuovo Cdm è tra quelli con l&#8217;età media più alta della storia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-nuovo-cdm-e-tra-quelli-con-leta-media-piu-alta-della-storia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il nuovo Cdm è tra quelli con l&#8217;età media più alta della storia - https://www.openpolis.it/numeri/il-nuovo-cdm-e-tra-quelli-con-leta-media-piu-alta-della-storia/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-nuovo-cdm-e-tra-quelli-con-leta-media-piu-alta-della-storia/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-213339.show,mobile-share-buttons-213339.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-213339" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-213339.show,embed-panel-213339.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-213339"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-213339" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/il-nuovo-cdm-e-tra-quelli-con-leta-media-piu-alta-della-storia/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			

<div id="strillo-testo-block_a01c638f43c9a3e1f81f36fd48790230" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Quello di Meloni è il quarto governo italiano con l&#8217;età media più alta.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Dal 1948 a oggi, <strong>solo 3 esecutivi hanno registrato un&#8217;età media superiore a quella dell&#8217;attuale</strong>. Si tratta dei governi Monti (62,7 anni), Fanfani VI (60,9) e Dini (60,8). Si tratta di governi tecnici in due casi su tre (Dini e Monti).</p>



<p>Con 60 anni in media, Meloni supera la squadra del suo predecessore Draghi (54,4 anni) e <strong>consolida l’inversione di un trend</strong> che aveva visto nei recenti governi Renzi (47,3 anni) e Conte II (47,7) un abbassamento dell’età media mai registrato prima.</p>



<p>Tra le fila del nuovo esecutivo, i <strong>due estremi</strong> in questo senso sono rappresentati dalla presidente del consiglio <strong>Giorgia Meloni</strong> &#8211; classe 1977 &#8211; e dalla ministra per le riforme <strong>Maria Elisabetta Alberti Casellati</strong> &#8211; classe 1946.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ancora poche le donne a capo di ministeri</h3>



<p>Si è parlato molto, sia in campagna elettorale che in fase di formazione del nuovo governo, della novità che un esecutivo a guida Meloni avrebbe rappresentato per l’Italia. È infatti <strong>la prima volta nella storia del nostro paese che una donna è a capo del governo</strong>.</p>


<div id="le-ministre-rappresentano-solo-il-28-del-nuovo-cdm-una-quota-lontana-dalla-parita-di-genere" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Tuttavia, questa novità <strong>non ha avuto effetti positivi in termini di rappresentanza femminile tra i ministri</strong>.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">7 su 25 </span>le ministre del nuovo governo, compresa Meloni.</p>
			        </section>
		


<p>Parliamo quindi di <strong>una quota del 28%</strong>, <strong>in linea con molti esecutivi passati e inferiore ad altri</strong>. In primis a quello guidato da Renzi, il quale aveva voluto e rivendicato la parità del 50% in Cdm. Ma superano il 28% di donne anche le formazioni dei governi Conte II e Letta (entrambi al 33,3%) e quella del predecessore Draghi, dove le ministre costituivano il 34,8%.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/meno-ministre-nel-governo-meloni-rispetto-a-draghi-e-conte-ii/">Meno ministre nel governo Meloni rispetto a Draghi e Conte II</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/meno-ministre-nel-governo-meloni-rispetto-a-draghi-e-conte-ii/">La quota di ministre nei governi italiani tra il 1976 e il 2022</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_213337_tab1" role="tab" aria-controls="chart_213337_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_213337_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_213337_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/meno-ministre-nel-governo-meloni-rispetto-a-draghi-e-conte-ii/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/10/meno-ministre-nel-governo-meloni-rispetto-a-draghi-e-conte-ii-1.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/meno-ministre-nel-governo-meloni-rispetto-a-draghi-e-conte-ii/">Meno ministre nel governo Meloni rispetto a Draghi e Conte II &#8211; La quota di ministre nei governi italiani tra il 1976 e il 2022</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>openpolis                                                            </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-213337">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-213337.hide,mobile-share-buttons-213337.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-213337.hide,embed-panel-213337.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/10/meno-ministre-nel-governo-meloni-rispetto-a-draghi-e-conte-ii-1.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-213337" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Meno ministre nel governo Meloni rispetto a Draghi e Conte II"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/meno-ministre-nel-governo-meloni-rispetto-a-draghi-e-conte-ii/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Meno ministre nel governo Meloni rispetto a Draghi e Conte II"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/meno-ministre-nel-governo-meloni-rispetto-a-draghi-e-conte-ii/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Meno ministre nel governo Meloni rispetto a Draghi e Conte II - https://www.openpolis.it/numeri/meno-ministre-nel-governo-meloni-rispetto-a-draghi-e-conte-ii/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/meno-ministre-nel-governo-meloni-rispetto-a-draghi-e-conte-ii/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-213337.show,mobile-share-buttons-213337.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-213337" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-213337.show,embed-panel-213337.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-213337"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-213337" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/meno-ministre-nel-governo-meloni-rispetto-a-draghi-e-conte-ii/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>D&#8217;altra parte, <strong>Meloni non ha mai rivendicato l&#8217;intenzione politica di favorire una maggiore rappresentanza femminile</strong> nelle istituzioni, né in generale una particolare sensibilità al problema della disparità di genere in Italia. Era quindi in un certo senso prevedibile, che nel definire la sua squadra di ministri non avrebbe rappresentato una svolta positiva in questo senso.</p>



<p>Foto: <a href="https://www.governo.it/it/media/il-giuramento-del-governo-meloni-al-quirinale/20742" target="_blank" rel="noreferrer noopener">presidenza del consiglio dei ministri</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-ministri-del-governo-meloni/">I ministri del governo Meloni</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La ricerca di una maggioranza in parlamento</title>
		<link>https://www.openpolis.it/la-ricerca-di-una-maggioranza-in-parlamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2021 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=120910</guid>

					<description><![CDATA[<p>I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Leggi &#8220;Come sta andando la ricerca di una nuova maggioranza in parlamento&#8220;. 63 I [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/la-ricerca-di-una-maggioranza-in-parlamento/">La ricerca di una maggioranza in parlamento</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con<a href="https://www.openpolis.it/cosa/numeri-alla-mano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em> Numeri</em> <em>alla mano</em></a> facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Leggi &#8220;<a href="https://www.openpolis.it/come-sta-andando-la-ricerca-di-una-nuova-maggioranza-in-parlamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Come sta andando la ricerca di una nuova maggioranza in parlamento</a>&#8220;.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.radioradicale.it/rubriche/1328/openpolis-numeri-alla-mano" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Numeri alla mano<br><strong>Ascolta tutti i podcast su radio radicale</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<h1 class="red1 mb-0">63</h1>
<p class="bt-2-grey3">I governi che si sono succeduti dal 1948 ad oggi. Una legislatura dura per 5 anni ma nessun governo nell&#8217;era repubblicana è stato così longevo. Sono infatti 61 i governi succedutisi in 72 anni. Durante la seconda repubblica di norma il premier era espressione della coalizione che aveva ottenuto la maggioranza assoluta in parlamento. Anche in questa fase però è capitato, a seguito di crisi parlamentari, che venisse nominato presidente del consiglio una personalità tecnica o comunque indipendente dai partiti. Ci sono poi anche 5 casi in cui il presidente del consiglio è stato espressione di una forza minoritaria in parlamento. Uniche legislature che hanno visto uno stesso presidente del consiglio sono state la prima, la settima, la 14esima e la 15esima (in quest&#8217;ultimo caso però la legislatura durò solo 2 anni e si interruppe con la caduta del governo Prodi II). Ma anche in questi casi si è passati almeno una volta per le dimissioni del presidente del consiglio e un reincarico. <a href="https://www.openpolis.it/parole/quale-il-ruolo-del-presidente-della-repubblica-nella-nomina-del-governo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai al glossario</a></p>
<h1 class="red1 mb-0">3</h1>
<p class="bt-2-grey3">I governi di unità nazionale nella storia repubblicana. Nella storia d&#8217;Italia non ci sono stati veri e propri casi di governi che non abbiano avuto una (seppur esigua) opposizione in parlamento. Gli esecutivi che più si sono avvicinati a questa condizione sono stati quelli di Monti (2011-13), Andreotti IV (1978-79) e De Gasperi II (1946-47. È comunque un caso particolare, in quanto ancora in periodo di assemblea costituente). I casi citati sono accomunati dal fatto di essere nati in un momento di grave crisi che ha riavvicinato parti politiche naturalmente contrapposte, aggregando in questa opzione la quasi totalità del parlamento. <a href="https://www.openpolis.it/parole/cose-un-governo-unita-nazionale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai alla parola</a></p>
<h1 class="red1 mb-0">283</h1>
<p class="bt-2-grey3">Gli esponenti del Movimento 5 stelle in parlamento. Nonostante i molti abbandoni, il Movimento 5 stelle esprime da solo un terzo dei membri del parlamento. Questo rende molto difficile ipotizzare un governo senza l&#8217;appoggio dei pentastellati. Ciò però complica anche le trattative, dato che il m5s non accetta in questo momento altri presidenti del consiglio all&#8217;infuori di Giuseppe Conte. <a href="https://www.openpolis.it/come-sta-andando-la-ricerca-di-una-nuova-maggioranza-in-parlamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai all&#8217;articolo</a></p>
<h1 class="red1 mb-0">81</h1>
<p class="bt-2-grey3">I parlamentari persi da Pd e M5s dall&#8217;inizio della legislatura. L&#8217;attuale crisi di governo può anche essere spiegata alla luce dei numerosi cambi di gruppo che dall&#8217;inizio della legislatura hanno indebolito notevolmente le principali forze che compongono l&#8217;attuale maggioranza. Il m5s ha perso rispettivamente 31 deputati e 16 senatori, mentre il Pd 18 membri a Montecitorio e 15 a palazzo Madama. <a href="https://www.openpolis.it/numeri/oltre-80-i-transfughi-da-m5s-e-pd-dallinizio-della-legislatura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai al grafico</a></p>
<h1 class="red1 mb-0">10</h1>
<p class="bt-2-grey3">i membri del nuovo gruppo autonomo annunciato al senato. Uno dei tentativi fatti in questi giorni per &#8220;puntellare la maggioranza&#8221; è stato quello di creare dei nuovi gruppi autonomi in parlamento. Questa operazione è parzialmente riuscita al senato dov&#8217;è nato Europeisti &#8211; Maie &#8211; Centro democratico. Tutti i suoi esponenti però avevano già votato la fiducia al governo e non contribuiranno quindi ad allargare la maggioranza. <a href="https://parlamento18.openpolis.it/lista-dei-parlamentari-in-carica/senato/nome/asc/filter_group/147" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai alla scheda</a></p>
<h3 class="mt-40">Ascolta il nostro podcast su Radio Radicale</h3>
<p><iframe src="//www.radioradicale.it/scheda/627424/iframe" width="560" height="355" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start">﻿</span></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/la-ricerca-di-una-maggioranza-in-parlamento/">La ricerca di una maggioranza in parlamento</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi di governo, quali sono le prospettive per la maggioranza</title>
		<link>https://www.openpolis.it/crisi-di-governo-quali-sono-le-prospettive-per-la-maggioranza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Dal Poggetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2021 09:03:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=118026</guid>

					<description><![CDATA[<p>I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. 153 I voti favorevoli al senato alla legge di bilancio per il 2021. L&#8217;attuale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/crisi-di-governo-quali-sono-le-prospettive-per-la-maggioranza/">Crisi di governo, quali sono le prospettive per la maggioranza</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con<a href="https://www.openpolis.it/cosa/numeri-alla-mano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em> Numeri</em> <em>alla mano</em></a> facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.radioradicale.it/rubriche/1328/openpolis-numeri-alla-mano" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Numeri alla mano<br><strong>Ascolta tutti i podcast su radio radicale</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<h1 class="red1 mb-0">153</h1>
<p class="bt-2-grey3">I voti favorevoli al senato alla legge di bilancio per il 2021. L&#8217;attuale coalizione di governo si basa su numeri molto ristretti in parlamento, specialmente a palazzo Madama. Una situazione complessa come confermato anche dalla votazione sulla legge di bilancio per il 2021 approvata definitivamente lo scorso 30 dicembre. In questa circostanza i voti favorevoli sono stati solamente 153 (118 i contrari, un astenuto). Si tratta di un numero molto basso che ci fa capire quanto siano incerte le prospettive per il governo. Una situazione particolarmente difficile anche in vista dei prossimi passaggi chiave in parlamento. Tra questi, oltre al <em>Recovery plan, </em>ci sarà anche una votazione su un nuovo scostamento di bilancio. Passaggio indispensabile prima di poter procedere al varo del decreto ristori quinquies. Per questa votazione sarà richiesta la maggioranza assoluta e cioè almeno 161 senatori favorevoli. Un numero che senza l&#8217;apporto di Italia viva appare &#8211; al momento &#8211; difficile da raggiungere. <a href="https://parlamento18.openpolis.it/votazione/senato/votazione-bilancio-2021-e-bilancio-triennale-2021-2023-disegno-di-legge-n-2054-votazione-finale/14179" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai alla votazione sulla legge di bilancio</a></p>
<h1 class="red1 mb-0">165</h1>
<p class="bt-2-grey3">I numeri complessivi dell&#8217;attuale maggioranza al senato. In base a come si sono comportati i senatori nelle ultime votazioni più rilevanti (i cosiddetti &#8220;voti chiave&#8221;) possiamo notare che, al netto degli assenti, l&#8217;attuale coalizione può contare sull&#8217;appoggio di 165 senatori. Un margine davvero molto ristretto rispetto alla maggioranza assoluta. In questo scenario anche solo l&#8217;assenza di alcuni parlamentari potrebbe mettere in dubbio l&#8217;approvazione di misure importanti, finanche alla vita stessa dell&#8217;esecutivo. Inoltre, se si considerano solo i gruppi che fanno parte della maggioranza si arriva a mettere insieme appena 159 voti. L&#8217;attuale alleanza di governo quindi per &#8220;sopravvivere&#8221; deve fare affidamento su una parte consistente del gruppo misto. Tali voti però non possono essere dati per scontati. Da questo dato risulta evidente come i 18 senatori che fanno parte del gruppo di Italia viva rappresentino l&#8217;ago della bilancia per le sorti dell&#8217;attuale coalizione. Se Iv passasse all&#8217;opposizione, la maggioranza dovrebbe trovare almeno 14 &#8220;responsabili&#8221; per andare avanti. <a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-equilibri-tra-le-forze-politiche-in-parlamento-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai al grafico</a></p>
<h1 class="red1 mb-0">57</h1>
<p class="bt-2-grey3">I cambi di gruppo parlamentare avvenuti nel 2020. I cambi di gruppo sono una vecchia abitudine della politica che, dopo i mesi di lockdown, è tornata ad influenzare le dinamiche dell’aula. L’analisi di questa tendenza è un elemento da tenere in considerazione per valutare la stabilità della maggioranza. Da questo punto di vista il partito uscito maggiormente indebolito da questo fenomeno è stato il Movimento 5 stelle che complessivamente lo scorso anno ha perso 33 parlamentari. Focalizzando l&#8217;attenzione sul senato, possiamo notare come i cambi di gruppo lo scorso anno siano stati 18. Otto di questi (il 44,5%) ha visto protagonisti transfughi dal M5s. Questi continui movimenti indubbiamente hanno contribuito ad indebolire la maggioranza. <a href="https://www.openpolis.it/quanti-sono-stati-i-cambi-di-gruppo-in-parlamento-nel-2020/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai all&#8217;approfondimento</a></p>
<h1 class="red1 mb-0">4,6%</h1>
<p class="bt-2-grey3">Il peso di Italia viva all&#8217;interno del governo. Tra le soluzioni proposte nelle ultime settimane per tentare di scongiurare la crisi c&#8217;è stata anche quella di un rimpasto di governo. Il peso delle forze politiche all&#8217;interno dell&#8217;esecutivo infatti è stato motivo di frizioni all&#8217;interno della maggioranza. Ma come si compone il governo Conte II? Al momento la forza politica maggiormente rappresentata è il Movimento 5 stelle. Dei 65 componenti del governo infatti, 10 ministri, 6 viceministri e 15 sottosegretari appartengono ai pentastellati (circa il 49,2%). La seconda forza maggiormente rappresentata è il Partito democratico (36,9%) con 7 ministri, 4 viceministri e 13 sottosegretari. Con i suoi 2 ministri (di cui uno senza portafoglio) e un sottosegretario invece Italia viva ha una rappresentanza inferiore al 5% in seno all&#8217;esecutivo. La ridistribuzione dei vari incarichi all&#8217;interno del governo potrebbe essere un punto al centro delle discussioni nelle prossime settimane. <a href="https://www.openpolis.it/numeri/gli-incarichi-di-governo-dei-partiti-di-maggioranza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai al grafico</a></p>
<h1 class="red1 mb-0">66%</h1>
<p class="bt-2-grey3">I decreti attuativi ancora da pubblicare. In questo contesto così delicato, l&#8217;esecutivo si trova comunque a dover gestire l&#8217;emergenza legata al coronavirus e tutte le misure di sostegno per cittadini ed imprese. Da questo punto di vista un modo per valutare l&#8217;azione del governo è quella di verificare lo stato di attuazione dei vari provvedimenti. Tale analisi non può prescindere dalla verifica dello stato di pubblicazione dei decreti attuativi. Per far questo l&#8217;ufficio per il programma di governo aveva messo a disposizione di cittadini ed analisti una banca dati che rispondeva perfettamente allo scopo. In base agli ultimi dati disponibili sappiamo che circa il 66% di questi atti devono ancora essere pubblicati. Purtroppo però da qualche mese questo servizio non è più disponibile, per cui le informazioni risultano non aggiornate ed incomplete. L&#8217;attuale crisi politica potrebbe influire negativamente sull&#8217;operato dei ministeri e provocare così ulteriori ritardi nell&#8217;attuazione delle misure. Per questo è fondamentale non fare passi indietro in termini di trasparenza in un momento così delicato per il paese.  <a href="https://www.openpolis.it/ancora-nessun-aggiornamento-sullo-stato-dei-decreti-attuativi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vai all&#8217;approfondimento</a></p>
<h3 class="mt-40">Ascolta il nostro podcast su Radio Radicale</h3>
<p><iframe src="//www.radioradicale.it/scheda/626269/iframe" width="560" height="355" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/crisi-di-governo-quali-sono-le-prospettive-per-la-maggioranza/">Crisi di governo, quali sono le prospettive per la maggioranza</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il ruolo centrale del presidente della repubblica</title>
		<link>https://www.openpolis.it/il-ruolo-centrale-del-presidente-della-repubblica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[michele vannucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 10:02:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=22912</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questa fase politica il ruolo del capo dello stato è ritenuto da tutti cruciale, in particolare per la nomina del governo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-ruolo-centrale-del-presidente-della-repubblica/">Il ruolo centrale del presidente della repubblica</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questa fase di incertezza politica, tutti gli occhi sono puntati sul Quirinale. Ci si chiede come il presidente deciderà di gestire la nomina del governo, a chi affiderà l&#8217;incarico, se conferirà mandati esplorativi e se riuscirà in un opera di convincimento dei partiti che porti in qualche modo a sbloccare la situazione.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.senato.it/1025?sezione=130&amp;articolo_numero_articolo=92" target="_blank">- Costituzione italiana, art. 92</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p><strong>In altri periodi il ruolo del presidente nella formazione del governo non era ritenuto così importante. </strong>Durante la prima repubblica, ad esempio, erano i partiti a svolgere un ruolo centrale, mentre nella seconda la struttura bipolare del sistema politico e l&#8217;indicazione del candidato premier da parte delle coalizioni rendevano le consultazioni post elettorali una procedura quasi formale. <strong>Il ruolo del presidente sulla nomina del governo è emerso invece nelle fasi di crisi del sistema politico</strong>.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Nello scegliere il presidente del consiglio designato il capo dello stato deve identificare una figura che ritiene possa ottenere la fiducia del parlamento.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/quale-il-ruolo-del-presidente-della-repubblica-nella-nomina-del-governo/">
                "Il ruolo del presidente della repubblica nella nomina del governo"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p>Comunque, indipendentemente da quanto possa essere influente il presidente in questa fase, è il parlamento ad avere l&#8217;ultima parola sulla formazione del governo e sono le forze politiche a dover trovare un accordo. Ma l&#8217;influenza del capo dello stato non si limita al potere di nomina e i partiti ne sono ben consapevoli, per questo le parole del presidente tendono ad essere tenute in forte considerazione.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l&#8217;unità nazionale.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.senato.it/1025?sezione=128&articolo_numero_articolo=87" target="_blank">- Costituzione italiana, art. 87</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>In altri sistemi parlamentari, il presidente della repubblica ha un ruolo più che altro formale con scarso peso sulle dinamiche politiche. In Italia invece, a parte il ruolo formale di capo dello stato, l&#8217;influenza del presidente può essere molto importante e non tanto causa di un potere specifico ma piuttosto dell&#8217;insieme delle sue prerogative.</p>
<h3>I principali poteri di controllo del presidente</h3>
<p>La costituzione prevede che il presidente possa inviare messaggi alle camere (<a href="https://www.senato.it/1025?sezione=128&amp;articolo_numero_articolo=87" target="_blank" rel="noopener">art. 87 cost.</a>) non dice nulla invece dei colloqui informali tra il capo dello stato e il governo. Nonostante il contenuto di questi colloqui sia riservato, in alcune fasi politiche il peso dei suggerimenti e dei consigli del quirinale è stato evidente. Durante la presidenza Ciampi ad esempio è capitato che il presidente consigliasse al governo delle modifiche in alcuni progetti di legge che riteneva presentassero profili di incostituzionalità.</p>
<p>In un caso come questo il governo ha tutto l&#8217;interesse a trovare una mediazione con il colle. Infatti quando il presidente decide di avvalersi delle sue prerogative  e rinvia una legge alle camere, la maggioranza di governo si trova in una posizione difficile che comporta una notevole perdita di tempo per approvare di nuovo la legge e il rischio di un conflitto istituzionale nel caso in cui nella legge non siano accolte le modifiche suggerite dal colle.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Il presidente della repubblica può, in alcuni casi, rinviare le leggi alle camere  e può rifiutarsi di firmare decreti che non presentino profili di necessità e di urgenza.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/?post_type=opmag_glossary&amp;p=22971">
                "L&#8217;influenza del quirinale sul processo legislativo"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p>Oltre al potere di rinviare le leggi alle camere, esiste un altro caso in cui il presidente della repubblica può bloccare un testo legislativo. La costituzione prevede che il governo possa emanare, in casi di necessità e di urgenza, decreti legge. Nel caso in cui il decreto del governo non risponda a questi requisiti, il presidente della repubblica può, in qualità di organo di controllo, rifiutarsi di firmarlo.</p>
<p>Considerando che nella XVII legislatura il 21,8% delle leggi approvate ha riguardato la conversione di decreti legge, se il presidente decidesse di non promulgare più decreti che non rispettino rigorosamente questi principi, sarebbe un problema notevole per il governo.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		La costituzione prevede che il governo possa, in casi di necessità e di urgenza, approvare decreti con forza di legge, ma nella XVII legislatura si è trattato del 21,84% delle leggi approvate.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-sono-i-decreti-legge/">
                "Che cosa sono i decreti legge"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<h3>L&#8217;influenza indiretta del capo dello stato</h3>
<p>Ci sono poi altri poteri del presidente della repubblica che, pur non influendo direttamente sull&#8217;attività di governo, devono essere tenuti in conto dalle forze politiche. Si tratta ad esempio del potere di nomina dei senatori a vita e dei giudici costituzionali. È bene ricordare che i senatori a vita sono senatori a tutti gli effetti, indipendentemente da quali sono state le modalità della loro nomina. Per quanto si sia trattato di un caso raro il governo Prodi II si è insediato grazie un <a href="http://www.senato.it/Leg15/3818?seduta_assemblea=4599" target="_blank" rel="noopener">voto di fiducia</a> in cui sono stati determinati i voti dei senatori a vita.</p>
<p>Per quanto riguarda invece la nomina dei giudici costituzionali, se da un lato sarebbe sbagliato considerarla una nomina politica dall&#8217;altro è evidente che la scelta delle persone che andranno a comporre il plenum non è secondaria rispetto all&#8217;evoluzione dell&#8217;orientamento giuridico della corte. Dunque per il governo, in particolare se ha intenzione di toccare temi costituzionalmente controversi, la composizione della consulta non è affatto irrilevante.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Il presidente della repubblica elegge fino a 5 senatori a vita e un terzo dei membri della corte costituzionale.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/le-nomine-del-presidente-della-repubblica/">
                "Le nomine del presidente della repubblica"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p>Infine è utile tenere presente che il presidente della repubblica <a href="http://www.openpolis.it/parole/gli-organi-presieduti-dal-presidente-della-repubblica" target="_blank" rel="noopener">presiede il Consiglio superiore della magistratura (Csm) e il Consiglio supremo di difesa</a>. Indipendentemente dalle funzioni concretamente esercitate dal capo delle stato, si tratta di due organi fondamentali della repubblica su cui il presidente esercita la sua influenza.</p>
<p>È tenendo presenti tutti questi elementi che si apprezza il ruolo del presidente della repubblica nel nostro ordinamento. Senza capire quanto possa essere difficile per un governo agire in aperto conflitto con il capo dello stato è difficile spiegarsi per quale ragione i partiti tendano ad essere sensibili alla<em> moral suasion</em> del Quirinale.</p>
<h3>Cosa succede quando non c&#8217;è la maggioranza</h3>
<p>Durante la prima repubblica il cambio di governi e maggioranze non voleva necessariamente dire la fine della legislatura. Le formule con cui si strutturava il rapporto di fiducia tra camere e governo sono state le più varie e non sono mancati <a href="https://www.openpolis.it/parole/cose-un-governo-minoranza/" target="_blank" rel="noopener">governi di minoranza</a>.</p>
<p>Durante la seconda repubblica invece la struttura bipolare limitava molto le opzioni possibili, tanto che in alcune fasi il semplice fatto che il governo in un voto non ottenesse la maggioranza assoluta spingeva il presidente del consiglio a salire al colle per rassicurare il presidente della repubblica sulla tenuta della maggioranza. Si tenga presente ad esempio che nel 2011 il governo Berlusconi III si dimise perché in un voto sul Rendiconto di bilancio non aveva ottenuto la maggioranza assoluta alla camera (<a href="https://parlamento16.openpolis.it/votazione/camera/rendiconto-dello-stato-2010-ddl-4707-voto-finale/37550" target="_blank" rel="noopener">308 favorevoli, 1 contrario e 313 assenti</a>).</p>
<p>In questa legislatura, al contrario, le cose sono andate in modo molto diverso. Alla camera sono stati 7 i <a href="https://parlamento17.openpolis.it/votazioni-in-parlamento-importanti" target="_blank" rel="noopener">voti di fiducia</a> ottenuti senza la maggioranza assoluta (1 Renzi e 6 Gentiloni) e al senato ben 25 (senza contare i senatori a vita per il calcolo della soglia di maggioranza). Tuttavia in questi casi il presidente del consiglio non si è sentito tenuto a dimettersi o a salire al colle per rassicurare il presidente sulla tenuta della maggioranza.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>È difficile capire quanto sulla prassi incida la personalità del presidente e quanto il contesto della fase politica.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>È evidente che questa differenza dipende dal diverso sistema politico, fortemente bipolare il primo e sostanzialmente tripolare quello della XVII legislatura. Tuttavia è noto che i partiti di centrodestra abbiano ritenuto una forzatura del presidente Napolitano le dimissioni di Berlusconi del 2011. È difficile dire quanto le differenze di prassi dipendano dalla diversa fase politica e quanto dalle diverse personalità dei presidenti che si sono succeduti. Nessuno può sapere se Mattarella, al posto del suo predecessore si sarebbe comportato in maniera sostanzialmente diversa, o se invece il profilo più basso tenuto oggi dal presidente sia frutto della fase politica.</p>
<p>In ogni caso la fase politica che stiamo attraversando non si è ancora delineata in maniera chiara. Proprio per questo, indipendentemente da quale governo si formerà (se si formerà), sarà importante <a href="https://www.openpolis.it/quale-maggioranza-nasce-governo/" target="_blank" rel="noopener">quale tipo di maggioranza</a> si riuscirà a definire e con quali limiti questa si troverà a operare. Su questi aspetti si ripresenta forte la figura del presidente che, oltre a formare il governo, ha anche il <a href="http://www.openpolis.it/parole/chi-puo-sciogliere-le-camere/" target="_blank" rel="noopener">potere di sciogliere le camere</a>. Di solito nella storia repubblicana il capo dello stato, quando si è espresso su questo tema ha sempre cercato di evitare il ritorno alle urne. Tuttavia con l&#8217;emergere di una nuova fase politica le prassi possono cambiare ed è tutto da vedere come Mattarella deciderà di interpretare il suo ruolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/il-ruolo-centrale-del-presidente-della-repubblica/">Il ruolo centrale del presidente della repubblica</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con quale maggioranza nasce il governo</title>
		<link>https://www.openpolis.it/quale-maggioranza-nasce-governo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca giunti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2018 14:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.openpolis.it/?p=22508</guid>

					<description><![CDATA[<p>A dispetto delle numerose formule ipotizzate, sono poche le opzioni per formare una maggioranza di governo. Vediamo quali, Costituzione e precedenti alla mano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/quale-maggioranza-nasce-governo/">Con quale maggioranza nasce il governo</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le elezioni ci consegnano un parlamento senza maggioranza chiara. Nonostante l&#8217;affermazione di M5s (primo partito) e Lega (partito maggioritario della coalizione più votata), nessuno ha i numeri per governare da solo. Sarà quindi necessario trovare un accordo post-elettorale per dare vita a un esecutivo. Per settimane si sono rincorse ipotesi sulla <strong>formula politica più adatta per uscire dall&#8217;impasse</strong>: chi auspicava un <a href="http://www.corriere.it/elezioni-2018/notizie/5-marzo-governo-presidente-0a948dc2-fbd1-11e7-b641-cb41c1023d03.shtml" target="_blank" rel="noopener">governo del presidente</a>, chi <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/28/elezioni-2018-piero-grasso-leu-disponibile-a-governo-di-scopo-con-renzi-e-berlusconi/4194215/" target="_blank" rel="noopener">di scopo</a>, chi ne prefigurava uno <a href="http://www.lastampa.it/2018/02/20/italia/politica/emma-bonino-gentiloni-rassicurante-resti-premier-larghe-intese-senza-lega-e-ms-hYT0bkdmOGyCLHUZdtl9MJ/pagina.html" target="_blank" rel="noopener">di larghe intese</a> o ancora <a href="http://www.huffingtonpost.it/2018/02/15/minniti-disponibile-a-un-governo-di-unita-nazionale_a_23362782/" target="_blank" rel="noopener">di unità nazionale</a>. Opzioni a cui se ne possono aggiungere altre, più o meno fantasiose, tipiche del gergo parlamentare: dal governo tecnico a quello &#8220;a termine&#8221;, dal <em>governissimo</em> a quello istituzionale, dal governo di decantazione a quello balneare o di transizione.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Un governo non può essere &#8220;di scopo&#8221;, quando entra in carica deve occuparsi di tutte le questioni.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>In molti casi si tratta di <strong>formule vuote</strong>, quando non addirittura fuorvianti. Ad esempio l&#8217;espressione <em>di scopo</em> lascia intendere che un governo possa essere vincolato ad un unico obiettivo, come la riforma della legge elettorale, senza occuparsi di nient&#8217;altro. Non è così naturalmente. Dal momento che un esecutivo entra in carica non solo può, ma <strong>deve affrontare tutte le questioni</strong>. Politiche economiche, sociali, migratorie, affari esteri: nessun ambito può essere precluso all&#8217;attività di un governo legittimamente in carica.</p>
<p>Altrettanto scorretta è l&#8217;espressione <em>governo del presidente</em>. Nel nostro sistema istituzionale <strong>tutti i governi sono di nomina presidenziale</strong>, sulla base dell&#8217;articolo 92 della costituzione:</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>(&#8230;) Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.senato.it/1025?sezione=130&articolo_numero_articolo=92" target="_blank">- Costituzione italiana, art. 92</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>Quindi è <strong>senza fondamento qualsiasi distinzione tra governi eletti dal popolo e governi nominati dal presidente</strong> della Repubblica, magari immaginando questi ultimi come attentati alla democrazia. Nei sistemi parlamentari le elezioni politiche determinano i rapporti di forza in parlamento. Il capo dello stato sceglie come presidente del consiglio chi ha più probabilità di formare una maggioranza di governo, sulla base dei numeri nelle due camere. Anche la previsione di candidati premier è una forzatura: il ruolo attribuito dalla costituzione al Quirinale è decisivo, soprattutto in assenza di una maggioranza chiara.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Nello scegliere il presidente del consiglio designato il capo dello stato deve identificare una figura che ritiene possa ottenere la fiducia del parlamento.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/quale-il-ruolo-del-presidente-della-repubblica-nella-nomina-del-governo/">
                "Il ruolo del presidente della repubblica nella nomina del governo"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p>Altra espressione fuorviante è quella di <em>governo tecnico</em>.<strong> In un sistema parlamentare tutti i governi sono politici</strong> perché per entrare in carica hanno bisogno della fiducia del parlamento. Quindi per quanto i ministri possano non essere dei politici di professione, la maggioranza che li sostiene è necessariamente politica.</p>
<p>Sulla base di questi punti fermi, le opzioni per formare una maggioranza di governo sono molte meno di quelle ipotizzate finora. Proviamo a spiegare quelle più significative, anche guardando ai precedenti storici.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">61 </span>governi formati in 17 legislature</p>
			        </section>
		</p>
<h3>Le maggioranze attorno alla Dc nella prima Repubblica</h3>
<p>Con il sistema proporzionale della prima Repubblica, le coalizioni erano imperniate intorno al partito di maggioranza relativa, la Democrazia cristiana. Gli alleati di governo cambiavano in base alla fase politica, che segnava il colore politico delle maggioranze: centriste negli anni &#8217;50, di centrosinistra negli anni &#8217;60, pentapartito negli anni &#8217;80. Quando per varie ragioni non era possibile formalizzare un accordo di governo, si ricorreva al <a href="https://www.openpolis.it/parole/cose-un-governo-minoranza/" target="_blank" rel="noopener"><strong>governo di minoranza</strong></a>, cioè un esecutivo che si regge sulla fiducia esplicita di una minoranza di parlamentari. Anche se raro quindi, non sarebbe una soluzione inedita per il parlamento italiano. Nella prima Repubblica è successo a 6 governi di entrare in carica senza disporre della maggioranza assoluta in nessuna delle due camere, reggendosi sull&#8217;astensione o l&#8217;assenza di un numero decisivo di parlamentari. Spesso si trattava di governi monocolore, composti solo da esponenti democristiani, destinati a durare meno di un anno e a gestire momenti di transizione, specialmente post-elettorali. Quindi <strong>una soluzione inserita in un preciso sistema politico, non necessariamente replicabile oggi</strong>. In ogni caso <strong>non avere una maggioranza esplicita impone di averne una implicita</strong>: per varare un simile governo serve che un certo numero di parlamentari si astenga o abbandoni l&#8217;aula. Comportamenti che devono essere concordati, e che presuppongono di fatto un accordo politico.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/parole/cose-un-governo-minoranza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Come funzionavano i governi di minoranza<br />
<br><strong>nella prima Repubblica</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<h3>Il bipolarismo nella seconda Repubblica</h3>
<p>Il formato della competizione elettorale nella seconda Repubblica era bipolare. Due coalizioni di centrodestra e centrosinistra, in alcune fasi onnicomprensive della rispettiva area politica, si contendevano alternativamente la guida del paese con un proprio candidato premier dichiarato in precedenza e un programma comune. L&#8217;esito delle elezioni, con il sistema maggioritario, erano <a href="http://www.openpolis.it/parole/cose-un-governo-coalizione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>governi di coalizione</strong></a> che &#8211; almeno all&#8217;inizio della legislatura &#8211; rispecchiavano l&#8217;alleanza stabilita prima delle elezioni. Quella fase politica si è interrotta prima con il governo Monti, con la convergenza di Pd, Pdl e centristi nella stessa maggioranza. Successivamente, l&#8217;emergere di un terzo attore nelle elezioni 2013 (il M5s) ha archiviato la logica bipolare della seconda Repubblica.</p>
<h3>Le larghe intese e la fase di transizione (2011-2018)</h3>
<p>Il governo Monti è stato uno spartiacque nell&#8217;archiviazione della fase storica precedente. In primo luogo, dimostra come i <strong>confini tra le formule siano sfumati</strong>, e spesso fuorvianti. È passato alle cronache come governo tecnico per la composizione dei suoi ministri, ma come abbiamo già visto questa definizione è in parte scorretta. Inoltre aveva elementi sia del <a href="http://www.openpolis.it/parole/cose-un-governo-unita-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>governo di unità nazionale</strong></a> (nato in una situazione di emergenza, raccoglieva un consenso quasi totale nelle camere), sia di quello di <strong><a href="https://www.openpolis.it/parole/cose-un-governo-larghe-intese/" target="_blank" rel="noopener">larghe intese</a> </strong>(per la convergenza di destra e sinistra parlamentare su un programma comune di riforme). Una formula, quest&#8217;ultima, che è stata replicata anche nella XVII legislatura. La legislatura che si è appena conclusa, dopo il tentativo fallito di Bersani di formare un governo di minoranza, è stata avviata da un <a href="https://www.openpolis.it/parole/cose-un-governo-larghe-intese/" target="_blank" rel="noopener"><strong>governo di larghe intese</strong></a> (o grande coalizione) guidato da Enrico Letta (Pd) e composto da ministri democratici, del Pdl e centristi. In questo tipo di esecutivi i contraenti sono solitamente i due partiti maggiori (o comunque due schieramenti diversi), contrapposti alle elezioni, che si accordano per superare una situazione di ingovernabilità. La scissione del Pdl in Forza Italia e Nuovo centrodestra ha reso la situazione più spuria, dal momento che uno dei due maggiori contraenti era uscito dall&#8217;accordo di governo. Ma il sistema politico di questi anni è stato dominato da coalizioni con il Pd nel ruolo di partito pivotale della maggioranza di governo. Questa fase politica si è conclusa con le elezioni di domenica, e ora resta da capire quale tipo di maggioranza si profilerà.</p>
<p>Nelle prossime settimane saranno le trattative tra partiti e le scelte del capo dello stato a determinare verso quale soluzione andrà il paese. Quello che si può già dire è che <strong>il governo che ne uscirà, qualunque sia la formula, sarà sorretto da una maggioranza politica</strong> e i suoi unici limiti saranno quelli previsti dalla costituzione e dalle leggi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto credit: <a href="http://www.quirinale.it/elementi/Elenchi.aspx?tipo=Foto" target="_blank" rel="noopener">Quirinale</a> – <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/" target="_blank" rel="noopener">Licenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/quale-maggioranza-nasce-governo/">Con quale maggioranza nasce il governo</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
