L’uso dei dereti legge da parte del governo Conte

Come è ormai abitudine consolidata anche l’attuale esecutivo, come i precedenti, utilizza lo strumento del decreto legge impropriamente, principalmente per implementare l’agenda del governo.

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La Libertà 3 Agosto 2019

La Libertà ha ripreso in un articolo i dati del nostro ultimo approfondimento mensile sull’attività di governo e parlamento “Riprende l’attività del parlamento dopo la pausa di maggio“.

Nel corso di questa legislatura il 38% delle leggi approvate dal parlamento sono state conversioni di decreti legge. Il dato supera di 10 punti la percentuale più alta degli ultimi anni, della XIV legislatura, sotto i governi Berlusconi II e III.

Il problema non è il fatto che vengano deliberati troppi decreti in sé: è possibile che in una determinata fase storica o politica ci sia l’esigenza di approvare norme in maniera tempestiva. Tuttavia, molti decreti non rispondono affatto a una necessità contingente, ma vengono utilizzati per attuale il programma di governo. È questo il caso, per citare alcuni esempi, del decreto su reddito di cittadinanza e quota 100 e del decreto crescita, per la cui approvazione ricordiamo è stata utilizzata, sia alla camera che al senato, la questione di fiducia.

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