L’importanza dei musei per bambini e ragazzi

Storicamente i luoghi della cultura, e i musei in particolare, sono stati concepiti per la fruizione di un pubblico adulto. Negli ultimi anni però sono state avviate importanti iniziative in senso contrario, perché la presenza di bambine e bambini nei musei non venga considerata residuale.

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Il Corriere della Sera 15 Maggio 2019

Il Corriere della sera torna sull’importanza dei musei e dei luoghi di cultura per lo sviluppo dei giovani con un articolo che riprende dati e analisi del nostro approfondimento “Perché è importante che i musei siano accessibili per i bambini“.

I dati sulla frequentazione dei musei per fasce di età evidenziano tendenze opposte. Da un lato, fino alla maggiore età, bambini e ragazzi sono quelli che totalizzano più spesso almeno una visita all’anno, con percentuali di poco inferiori al 50% del campione. Dall’altro, si tratta di presenze relativamente meno assidue se confrontate con le altre fasce d’età: 4-5% con 7 visite l’anno, contro una media del 7,1%.

Una possibile spiegazione è che l’esperienza in quelle fasce d’età è probabilmente molto legata alle uscite con la scuola. Ciò rende quindi centrale il ruolo di quest’ultima nel permettere a tutti i bambini e le bambine di accedere ai luoghi della cultura.

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