Il cyberbullismo a scuola e i giovani a rischio

Gli atti di bullismo hanno come effetto quello di isolare chi ne è preso di mira, ridicolizzarlo, emarginarlo. Minandone la tenuta psicologica, la qualità della vita, la possibilità di sviluppare relazioni sociali e il percorso educativo. Ne parla Il Resto del Carlino, citando i nostri dati.

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Quotidiano Nazionale - Il Resto del Carlino 24 Gennaio 2022

Sull’edizione romagnola del Quotidiano nazionale – Il Resto del Carlino si parla di un progetto nelle scuole per la lotta al bullismo. Nel farlo, il quotidiano cita i dati del nostro report “Giovani a rischio“, realizzato lo scorso autunno in partnership con l’impresa sociale Con i bambini.

In Italia vivono circa 4 milioni di adolescenti e preadolescenti, di età compresa tra 11 e 17 anni. Si può stimare che solo poco meno della metà (1,8 milioni) non abbia subito episodi di bullismo, sulla base dei dati Istat più recenti, risalenti al 2015.

A quella data, il 50,1% dei ragazzi e il 44,4% delle ragazze dichiarava di non aver ricevuto, nell’anno precedente l’intervista, alcun comportamento offensivo, irrispettoso e violento.

Al contrario, si tratta invece di un trattamento purtroppo ben conosciuto per l’altra metà e più dei ragazzi. Circa un terzo ha riportato di essere preso di mira qualche volta all’anno (31,1% tra i maschi, 34,7% tra le femmine).

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