Nell’ultimo decennio sono molto aumentate le diagnosi di Dsa

Percentuale di alunni con Dsa sul totale (2010-18)

Nel 2010 a meno dell’1% degli alunni era stato diagnosticato un qualche tipo di disturbo specifico dell’apprendimento. Alla fine del decennio la quota sfiora il 5%.

Una crescita nel tempo che va letta come una tendenza positiva, nel momento in cui segnala maggiore consapevolezza sul fenomeno e quindi maggiore possibilità di trattarlo. Si tratta di un aspetto centrale dell’inclusione educativa, perché altrimenti il rischio è che una disgrafia o una dislessia non correttamente diagnosticate siano attribuite al disimpegno o al disinteresse dell’alunno. Generando ulteriore frustrazione nelle studentesse e negli studenti che vivono questa condizione, e allontanando ulteriormente il loro corretto inserimento sociale e educativo nella classe.

 

Fino all’anno 2016/2017 la percentuale riportata in serie storica è relativa a primaria, secondaria di I e II grado, mentre per gli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019 per la scuola primaria sono considerati solo III, IV e V anno.

I dati relativi alla provincia di Bolzano sono disponibili solo per l’a.s. 2018/2019.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Ministero dell'istruzione
(ultimo aggiornamento: domenica 1 Novembre 2020)

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