Le donne ai vertici della pubblica amministrazione tra 2020 e 2021

I ministeri in cui è variata la composizione di genere tra 2020 e 2021 nei ruoli di segretario generale, direttore generale e capo dipartimento

Sono 3 i ministeri che hanno visto crescere il numero di dirigenti donne e 6 quelli in cui questo numero si è ridotto. Tra i primi troviamo innanzitutto il ministero della transizione ecologica che lo scorso anno, quando ancora aveva il nome di ministero dell’ambiente, aveva solo uomini a capo dei dipartimenti. Oltre a questo ci sono poi il ministero dell’interno e quello delle infrastrutture (Mit) che passano da 1 a 2 capi dipartimento donne (da tenere presente che nel frattempo la riforma del Mit ha previsto che i dipartimenti del ministero passassero da 2 a 3).

Tra le strutture in cui le donne al vertice sono meno invece si trovano i ministeri della cultura (-2), quello della giustizia (-1) e quello dello sviluppo economico (-1). Inoltre sia il ministero degli esteri che quello dell’istruzione avevano una sola donna al vertice lo scorso anno e nessuna nell’ultima rilevazione. Quanto al ministero della salute il numero totale di donne dirigenti non è cambiato, tuttavia l’assegnazione di due direzioni generali che lo scorso anno erano vacanti a due uomini ha abbassato la percentuale di donne al vertice.

Per verificare quante donne siedono ai vertici amministrativi dei ministeri abbiamo circoscritto l’analisi ai segretari generali, ai capi dipartimento e, nei ministeri in cui non sono previsti dipartimenti, ai direttori generali. Per la presidenza del consiglio invece sono stati inclusi il segretario generale, i vice, i capi dipartimento e i capi degli uffici. Quanto al ministero della difesa, cui corrisponde un ordinamento particolare previsto dal codice militare, sono stati considerati il segretario generale e i capi di stato maggiore.

Dalla lista dei ministeri inoltre mancano: il ministero dell’università visto che nel 2020 non erano ancora stati nominati i suoi direttori generali; il ministero del turismo, istituito nel 2021 e i ministeri della difesa e delle politiche agricole. In questi ultimi due casi infatti non erano presenti donne nei vertici amministrativi né nel 2020 né nel 2021.

FONTE: openpolis
(ultimo aggiornamento: giovedì 18 Novembre 2021)

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