In Abruzzo quasi il 10% dei comuni in zona F

Classificazione per zone climatiche dei comuni abruzzesi

Nella regione, quasi un comune su 10 si trova in zona F, ovvero quella che in base alla classificazione per zone climatiche è considerata più fredda. Parliamo di 30 comuni, di cui 25 della provincia dell’Aquila. Tra questi, Pescasseroli, Scanno, Roccaraso, Aielli, Rocca di Mezzo,
Ovindoli, Pescocostanzo. Due comuni si trovano nel chietino (Pizzoferrato, Gamberale) e 3 nel teramano (Cortino, Rocca Santa Maria, Pietracamela). Per questi comuni il nuovo decreto del Mite non prevede alcuna limitazione nell’accensione degli impianti di riscaldamento.

Altri 123 si trovano in zona E e hanno potuto riattivare il riscaldamento dal 22 ottobre. Tra questi anche il capoluogo regionale, oltre ad Avezzano e Celano.

Quasi la metà dei comuni abruzzesi (142 su 305, il 46,6%) si trovano in zona D, quella per cui il nuovo decreto prevede l’accensione dall’8 novembre al 7 aprile, fino a 11 ore giornaliere. Rientrano in questa categoria gli altri 3 capoluoghi (Pescara, Teramo, Chieti), oltre a comuni popolosi come Montesilvano, Vasto, Lanciano, Francavilla al Mare e Sulmona.

Solo una minoranza di comuni costieri, compresi tra le province di Chieti e Teramo, si trovano in zona C (accensione prevista dal 22 novembre). Tra questi Roseto degli Abruzzi, Giulianova e Ortona.

Nessun comune abruzzese è classificato nelle zone A e B, quelle che potranno accendere i riscaldamenti solo a partire dall’8 dicembre in base al decreto ministeriale 383/2022 del ministero della transizione ecologica.

I dati si riferiscono alla lista contenuta nel Dpr 412/1993, che è stata aggiornata numerose volte da allora. L’ultima modifica risale al 2016, con il Dm del ministero dello sviluppo economico del 27 giugno 2016, con cui è stato aggiornato il dato del comune di Casalattico. La configurazione dei comuni è relativa al 2011. I comuni per cui non sono disponibili i dati sono stati oggetto di fusione o di altri cambiamenti amministrativi nel periodo considerato.

Con “gradi giorno” si intende la somma, estesa a tutti i giorni dell’anno, della differenza (positiva) tra la temperatura dell’ambiente interno (fissata convenzionalmente a 20°C) e la temperatura media esterna giornaliera. Con “altezza sul livello del mare della casa comunale” si intende invece l’altitudine del territorio.

FONTE: elaborazione Abruzzo Openpolis su dati Dpr 412/1993
(consultati: giovedì 13 Ottobre 2022)

PROSSIMO POST