Approvato in media il 18% delle leggi ordinarie proposte dal governo

La percentuale di successo delle proposte di legge presentate in base all'autore dell'iniziativa (2008-2022)

Tra i titolari di iniziativa legislativa, è tradizionalmente il governo a poter vantare la percentuale di successo più alta. Infatti nelle ultime 3 legislature gli esecutivi hanno sempre registrato valori superiori al 30% di proposte di legge approvate rispetto al totale di quelle presentate. Anche focalizzandosi sulle leggi ordinarie la percentuale si successo delle proposte del governo rimane molto più alta rispetto a quelle del parlamento. In questo caso il dato più alto è stato quello registrato durante il governo Gentiloni in cui la percentuale di leggi ordinarie di iniziativa parlamentare approvate è stata del 37% a fronte di un tasso di successo delle proposte di origine parlamentare del 4,4%. L’attuale esecutivo invece può vantare una percentuale di successo delle proprie proposte di legge ordinaria pari al 22,9% (quarto dato più alto dopo i governi Monti e Renzi) a fronte di una percentuale delle proposte parlamentari del 2%.

Il grafico mostra la percentuale di successo dei diversi soggetti titolari del potere di iniziativa legislativa nelle ultime 3 legislature. Dal conteggio sono state escluse le leggi di ratifica di trattati internazionali perché solitamente poco rilevanti dal punto di vista politico e approvate all’unanimità. Nel grafico non compaiono il Cnel e i consigli regionali perché nessuna delle proposte di leggi presentate da questi enti è stata approvata nel periodo considerato.

FONTE: elaborazione e dati openpolis
(ultimo aggiornamento: lunedì 30 Maggio 2022)

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