Andria e Barletta sono i capoluoghi con la più alta quota di famiglie monoreddito con figli

I 20 comuni capoluogo con la più alta e la più bassa quota di famiglie monoreddito con bambini di età inferiore a 6 anni (2022)

Considerando i dati a disposizione, focalizzando l’analisi esclusivamente sui comuni capoluogo, possiamo osservare che in media la percentuale di famiglie anagrafiche monoreddito con almeno un figlio di età inferiore ai 6 anni nel 2022 era pari al 16,3% rispetto al totale delle famiglie anagrafiche. Le percentuali più alte sono riportate dai comuni pugliesi di Andria (29,7%) e Barletta (26,1%), seguite dalla toscana Prato (24%). Da segnalare anche i dati di Napoli (21,6%) e Palermo (21%), casi particolarmente rilevanti visto che stiamo parlando rispettivamente del terzo e del quinto comune più popoloso d’Italia. Per quanto riguarda invece i capoluoghi con le percentuali più basse, possiamo osservare che ai primi posti troviamo i comuni sardi di Cagliari (9,5%), Carbonia (9,9%) e Oristano (11,6%), seguiti da Savona (11,7%). È interessante notare come sebbene in questo caso non siano presenti capoluoghi del sud continentale (e della Sicilia), troviamo invece diversi comuni della Sardegna. Oltre alle città già citate infatti rientrano tra i primi 20 capoluoghi anche Sassari (12,3%) e Nuoro (12,6%). Altro elemento interessante da notare è che rientrano in questa graduatoria alcuni dei maggiori comuni italiani. Tra questi possiamo citare Genova (11,9%), Venezia (12,6%), Bologna (13,1%), Milano (13,1%) e Torino (13,2%). Roma invece si attesta sul 15,2%.

Il grafico rappresenta i 20 capoluoghi di provincia italiani con la più alta e la più bassa percentuale di famiglie anagrafiche in cui è presente almeno un minore con meno di 6 anni e un unico percettore di reddito rispetto al totale delle famiglie anagrafiche monoreddito.

FONTE: elaborazione Openpolis - Con i bambini su dati Istat (statistiche sperimentali)
(ultimo aggiornamento: martedì 26 Maggio 2026)

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