La carenza di asili nido in Campania #conibambini

La Campania è la regione italiana con la minor offerta di asili nido. Una mancanza che si aggrava a livello locale, dove alcune province registrano una copertura ancor più bassa della media regionale e la maggior parte dei comuni è totalmente priva di strutture per il servizio.

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Le regioni del sud Italia vivono una situazione critica riguardo il servizio di asili nido. Considerando i 24 posti per 100 bambini offerti a livello nazionale, il Mezzogiorno registra livelli di copertura inferiori e ampiamente distanti dal raggiungimento dell’obiettivo Ue.

Ogni stato membro deve garantire un posto in asili nido o servizi per la prima infanzia, ad almeno il 33% dei bambini sotto i 3 anni. Vai a "Che cosa prevedono gli obiettivi di Barcellona sugli asili nido"

In particolare, in Sicilia, Calabria e Campania il servizio viene offerto a meno di 10 bambini su 100.

Le norme europee e nazionali fissano come obiettivo il raggiungimento della quota di 33 posti in asili nido e servizi per la prima infanzia ogni 100 bambini sotto i 3 anni. Il dato misura l’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia, nel settore pubblico e in quello privato.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2016)

Con soli 11.747 posti a fronte di circa 150 mila bambini, la Campania è la regione con la minor copertura.

-25,4 i punti percentuali di distanza tra la copertura di asili nido in Campania e la soglia Ue.

All'interno della regione poi, alcune province registrano livelli di offerta ancora più bassi della media regionale, sottolineando la grave carenza del servizio.

Il dato misura l’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia, nel settore pubblico e in quello privato.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2016)

La provincia di Salerno registra la copertura più ampia nella regione (11,1%) e supera, insieme a Benevento, l'offerta media regionale pari a 7,6%. Sotto questa soglia Avellino, Napoli e Caserta, che chiude la classifica con soli 5,7 posti offerti per 100 bambini.

Per capire la reale diffusione del servizio, tuttavia, è necessario approfondire ulteriormente l'analisi. Ogni provincia infatti racchiude in sé una situazione molto articolata, con livelli di offerta che variano ampiamente da un comune all'altro. Per cogliere e comprendere queste diversità, abbiamo quindi verificato comune per comune la copertura del servizio, individuando a livello complessivo le seguenti ricorrenze:

  • in ogni provincia campana, i comuni con asili nido o servizi prima infanzia sono sempre meno della metà;
  • in diversi casi emergono comuni con livelli molto alti di copertura (anche oltre il 100%), che confinano con territori che hanno invece 0 posti in asili nido. È possibile pensare che i primi rispondano, almeno in parte, alla domanda di posti in asili nido dei secondi;
  • in un contesto di grave carenza del servizio, alcuni comuni emergono come eccezioni positive.

Salerno

Nella provincia di Salerno vivono circa 27 mila residenti tra 0 e 2 anni di età. Sono tutti potenziali destinatari del servizio di asili nido, ma solo all'11% di loro viene offerto un posto in una delle 103 strutture del territorio. Un livello basso di copertura, ma che vede la provincia emergere al primo posto tra le altre della regione. Al suo interno inoltre, il capoluogo rappresenta un'ulteriore eccezione, superando di 23 punti la media provinciale e posizionandosi al decimo posto tra i comuni con asili nido.

32% i comuni della provincia di Salerno che hanno asili nido o servizi prima infanzia.

Il dato misura l’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia, tra cui nidi in contesto domiciliare (come nidi di famiglia o tagesmutter).

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2016)

Salerno, il comune con più offerta di asili nido è circondato da territori che non ne hanno.

Solo il 22% dei comuni supera la media provinciale, pari a 11 posti per 100 bambini. Tra questi, oltre al capoluogo, il comune di Romagnano al Monte, al primo posto per copertura. Con un'offerta del 250%, è possibile pensare che questo comune copra, almeno in parte, la domanda di posti dei territori vicini, totalmente privi di strutture. Questi, così come la maggior parte dei comuni con offerta 0 o al di sotto della media appartengono alle aree interne e ai territori montani della provincia.

I poli sono comuni baricentrici sul territorio in termini di servizi, come scuole, ospedali e stazioni ferroviarie. Vai a "Che cosa sono le aree interne"

Oltre al dato relativo alla quantità di posti offerti, abbiamo considerato l'aspetto riguardante la gestione del servizio. Da un lato le strutture pubbliche amministrate dagli enti locali, dall'altro le strutture private, che in alcuni casi riservano parte dei propri posti anche all'offerta pubblica, attraverso convenzioni con i comuni.

Abbiamo ristretto l'analisi ai comuni con il maggior numero di residenti tra 0-2 anni di età e osservato la ripartizione dell'offerta di asili nido tra settore pubblico e privato.

Le norme europee e nazionali fissano come obiettivo il raggiungimento della quota di 33 posti in asili nido e servizi per la prima infanzia ogni 100 bambini sotto i 3 anni. Il dato misura l’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia, nel settore pubblico e in quello privato.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2016)

Salerno è il capoluogo campano con la maggior offerta di asili nido.

La città di Salerno supera l'obiettivo Ue sull'offerta di asili nido, con un'offerta interamente pubblica. Per quanto riguarda gli altri comuni considerati, 3 hanno solo strutture pubbliche per il servizio (Salerno, Battipaglia e Eboli) e 3 hanno solo strutture private (Pagani, Sarno e Scafati). Da sottolineare che Pontecagnano Faiano, che ha circa 700 bimbi residenti, ha una copertura pari a 0.

+1 i punti percentuali in più di copertura di asili nido nel comune di Salerno, rispetto alla soglia Ue.

Benevento

Benevento è la seconda provincia per offerta di asili nido, con un totale di 558 posti per circa 6.000 bambini.

19% i comuni della provincia di Benevento che hanno asili nido o servizi prima infanzia.

Il dato misura l’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia, tra cui nidi in contesto domiciliare (come nidi di famiglia o tagesmutter).

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2016)

Benevento: tra i comuni con asili nido, il capoluogo ha la minor offerta.

Nonostante i circa mille residenti tra 0-2 anni, il comune di Benevento ha solo 3 asili nido, per un totale di 100 posti. Gli altri 14 territori che dispongono di strutture superano invece la media provinciale (9,10%), con livelli di copertura che nel caso di Pontelandolfo e Telese Terme superano il 50%. Infine, sono 63 i comuni che non hanno alcuna struttura sul proprio territorio.

Le norme europee e nazionali fissano come obiettivo il raggiungimento della quota di 33 posti in asili nido e servizi per la prima infanzia ogni 100 bambini sotto i 3 anni. Il dato misura l’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia, nel settore pubblico e in quello privato.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2016)

Benevento è il capoluogo con la minor offerta di asili nido.

Con una copertura complessiva pari a 64,5%, Telese Terme è al primo posto tra i comuni con più residenti 0-2 e supera ampiamente l'obiettivo Ue. Al lato opposto della classifica, territori che hanno tra i 100 e i 200 bimbi circa, ma che non dispongono di alcuna struttura. Per quanto riguarda la gestione del servizio, Montesarchio è l'unico comune che non ha offerta privata. Negli altri territori, o vi sono unicamente strutture private (Apice, San Giorgio del Sannio) o queste sono in maggioranza rispetto alle strutture pubbliche (Telese Terme, Benevento).

-25,2 i punti percentuali di distanza tra la copertura di asili nido nel comune di Benevento e la soglia Ue.

 

Avellino

Avellino è terza tra le province per offerta di asili nido, con 29 servizi e una media di 7,2 posti per 100 bambini.

18% i comuni della provincia di Avellino che hanno asili nido o servizi prima infanzia.

Il dato misura l’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia, tra cui nidi in contesto domiciliare (come nidi di famiglia o tagesmutter).

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2016)

Avellino è la provincia con la più bassa percentuale di comuni con asili nido.

Il comune di Avellino, con un'offerta complessiva di 121 posti per circa 1.100 bambini, supera di 3,7 punti percentuali la media provinciale (7,2%). I livelli più alti di copertura si registrano invece in comuni con un numero di residenti tra 0-2 anni inferiore a 100: Santa Lucia di Serino (200%), Lauro (111,8%) e Venticano (51,7%). Da notare che molti dei territori confinanti con il capoluogo, nonché unico comune polo di provincia, hanno una copertura pari a 0.

Le norme europee e nazionali fissano come obiettivo il raggiungimento della quota di 33 posti in asili nido e servizi per la prima infanzia ogni 100 bambini sotto i 3 anni. Il dato misura l’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia, nel settore pubblico e in quello privato.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2016)

Avellino: nessuno dei comuni con più bimbi supera quota 33% sugli asili nido.

Il capoluogo è al primo posto, con un'offerta del 10,9%, gestita a metà circa da strutture pubbliche e strutture private. Tra gli altri enti considerati, Ariano Irpino e Mercogliano hanno una copertura interamente pubblica, mentre Solofra ha solo asili nido privati sul territorio. Da sottolineare che i 6 comuni totalmente privi di strutture hanno comunque un numero di bimbi residenti che va dai 200 ai 500 circa.

-22,1 i punti percentuali di distanza tra la copertura di asili nido nel comune di Avellino e la soglia Ue.

 

Napoli

Tra le province campane, la città metropolitana di Napoli è quella con il maggior numero di residenti tra 0-2 anni ed è al quarto posto per copertura di asili nido, a quota 7,1%.

36% i comuni della provincia di Napoli che hanno asili nido o servizi prima infanzia.

Il dato misura l’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia, tra cui nidi in contesto domiciliare (come nidi di famiglia o tagesmutter).

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2016)

Napoli è la provincia con la più alta percentuale di comuni con asili nido.

Al primo posto per offerta Capri, con 60,4 posti per 100 bambini, seguito da Striano con una copertura del 30,9%. Nel complesso, l'offerta di asili nido si concentra nell'area del comune di Nola e territori limitrofi, oltre che nella penisola sorrentina (Sant'Agnello, Sorrento, Massa Lubrense e altri). Anche il comune di Napoli si distingue superando, di circa 3 punti percentuali, la media della città metropolitana (7,10%).

Le norme europee e nazionali fissano come obiettivo il raggiungimento della quota di 33 posti in asili nido e servizi per la prima infanzia ogni 100 bambini sotto i 3 anni. Il dato misura l’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia, nel settore pubblico e in quello privato.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2016)

Napoli ha la copertura maggiore tra i comuni con più residenti 0-2.

Al primo posto il capoluogo, con 7,4 posti per 100 bambini offerti dal settore pubblico e 3,5 dal settore privato. Solo in altri due dei comuni considerati, il privato non ha la gestione esclusiva del settore: Castellammare, dove la copertura è interamente pubblica e Pozzuoli.

-22,1 i punti percentuali di distanza tra la copertura di asili nido nel comune di Napoli e la soglia Ue.

Caserta

La provincia di Caserta è al quinto e ultimo posto in regione, con un'offerta di asili nido pari a 5,7 posti per 100 bambini.

32% i comuni della provincia di Caserta che hanno asili nido o servizi prima infanzia.

Il dato misura l’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia, tra cui nidi in contesto domiciliare (come nidi di famiglia o tagesmutter).

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2016)

Caserta: il nord della provincia è perlopiù privo di asili nido.

L'offerta di asili nido si concentra nel capoluogo e nei territori limitrofi, che superano ampiamente la media provinciale, pari a 5,70%. Spiccano alcuni comuni come Castel Campagnano e Alvignano, che hanno un'ampia copertura e sono circondati da territori privi di strutture. Resta invece totalmente scoperta una vasta area della provincia. La maggior parte dei comuni situati nella zona nord nella provincia hanno infatti un'offerta pari a 0. Inoltre, i pochi comuni tra questi che hanno strutture non hanno sufficienti posti per coprire anche la domanda dei territori vicini.

Le norme europee e nazionali fissano come obiettivo il raggiungimento della quota di 33 posti in asili nido e servizi per la prima infanzia ogni 100 bambini sotto i 3 anni. Il dato misura l’offerta di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia, nel settore pubblico e in quello privato.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: sabato 31 Dicembre 2016)

Caserta: tra i 10 comuni con più bimbi, 2 non hanno asili nido.

Caserta e Marcianise, al secondo e terzo posto per offerta, sono gli unici ad avere delle strutture pubbliche. Aversa, primo in classifica, ha invece una copertura interamente privata, come altri 5 dei comuni considerati. Orta di Atella e Trentola Ducenta, nonostante abbiano tra i 700 e i mille bambini circa, hanno un'offerta pari a 0.

-22,5 i punti percentuali di distanza tra la copertura di asili nido nel comune di Caserta e la soglia Ue.

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I contenuti dell'Osservatorio povertà educativa #conibambini sono realizzati da openpolis con l'impresa sociale Con i Bambini nell'ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell'articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l'obiettivo di creare un'unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione. La fonte dei dati sugli asili nido e servizi prima infanzia è Istat.

Foto credit: Unsplash Jelleke Vanooteghem - Licenza

 

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