I siti web sulle discriminazioni di genere realizzati dalle classi di Cosmic School Dai laboratori

Due gruppi del liceo “Pascal” di Pompei e dell’istituto “Da Vinci – De Giorgio” di Lanciano hanno progettato due portali informativi nell’ambito dei laboratori su stereotipi di genere, con particolare riferimento alle discriminazioni nell’ambito delle materie STEM.

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Tra i laboratori di Cosmic School ce n’è uno dedicato alle discriminazioni di genere, che si pone l’obiettivo di analizzare e combattere gli ostacoli che incontrano le ragazze e le donne interessate alle materie STEM e sensibilizzare studenti e studentesse sul tema.

Dopo aver parlato delle cause del divario, a partire dai numerosi condizionamenti sociali e culturali, e delle sue conseguenze (individuabili attraverso le statistiche) studenti e studentesse si impegnano a ideare un progetto per rendere la propria scuola più inclusiva. Possono progettare una campagna di sensibilizzazione incentrata su uno specifico stereotipo oppure un evento scolastico (un incontro, una proiezione, un dibattito) o ancora immaginare una risorsa digitale informativa o di supporto.

Molti studenti scelgono di progettare una risorsa digitale e spesso, durante le lezioni di Cosmic School, elaborano già le proprie proposte. C’è chi sceglie come formato l’app, chi immagina un podcast, alle volte indicando anche i contenuti delle prime puntate, e chi invece progetta un sito. 

Lavorare sulle discriminazioni di genere a scuola significa combattere nel concreto gli stereotipi radicati nelle nostre comunità.

Due gruppi appartenenti a due classi, in particolare, hanno anche realizzato altrettanti siti web. Si tratta di tre studenti e studentesse della 3AS del liceo “Pascal” di Pompei (Napoli), riunite nel progetto educativo “Stop stereotipi”, con il loro sito Smash the bias, e un gruppo della 5MbCh dell’istituto “Da Vinci – De Giorgio” di Lanciano (Chieti), con la sua reinterpretazione del “www” (world wide web) come Women world wide.

Smash the bias affronta il problema degli stereotipi di genere, offrendo risorse per informarsi a riguardo, consigli pratici per contrastarli e un test di sensibilizzazione per imparare a riconoscere i propri bias. Il termine bias indica una distorsione o un pregiudizio che allontana dalla valutazione oggettiva della realtà, in base a una propria convinzione presistente.

Tra le risorse pratiche del sito realizzato dai ragazzi e ragazze di Pompei troviamo anche una lista di quattro situazioni discriminatorie con altrettanti suggerimenti su come reagire.

Women world wide è invece una piattaforma di creazione di podcast e forum che possano spingere a una maggiore consapevolezza sulla parità di genere e sugli stereotipi in questo ambito.

Il nostro progetto si impegna a creare podcast e forum che mirano a promuovere il dibattito e a cambiare l’opinione pubblica riguardo agli stereotipi di genere. Vogliamo contribuire a una società più inclusiva e a una maggiore equità di genere.

Il team creato dal gruppo dell’istituto lancianese offre vari servizi, selezionabili da un apposito listino, tra cui anche campagne, workshop, iniziative ed eventi.

Gli esempi delle classi di Pompei e Lanciano sono due casi virtuosi di progettazione nell’ambito della lotta alle discriminazioni di genere, fuori e dentro le materie STEM.

Tuttavia, non sono i soli esempi. Nel corso dei laboratori di Cosmic School le classi dei 13 istituti coinvolti hanno saputo misurarsi con questo tema, con con cui le donne giovani (e non) sono costrette a imbattersi nel quotidiano.

Foto: Marek Studzinski (licenza)

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