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Quando i bambini crescono e iniziano il loro percorso scolastico, un primo aspetto pratico su cui vale la pena soffermarsi è la raggiungibilità delle scuole. Affinché tutti i minori abbiano le stesse opportunità educative, è infatti necessario assicurare dei collegamenti efficienti tra il territorio e gli edifici scolastici, attraverso il servizio di trasporto pubblico.

Non tutte le famiglie hanno la possibilità di portare i figli a scuola con un mezzo privato.

Questo è particolarmente importante per i bambini e i ragazzi che provengono da contesti svantaggiati e periferici. Dove avere un mezzo di trasporto privato non è scontato e dove spesso la distanza casa-scuola è troppo lunga per essere percorsa a piedi. Ma la questione vale anche per le famiglie dove i genitori semplicemente non hanno tutte le mattine il tempo necessario per accompagnare i propri figli a scuola.

Se in un territorio il trasporto pubblico non funziona o garantisce i collegamenti solo ad una parte degli studenti, si crea un divario che rischia di incentivare fenomeni legati alla povertà educativa. Come la dispersione scolastica che può portare, nei casi peggiori, all’abbandono del percorso di studio.

Tra i fenomeni della dispersione scolastica: interruzioni o ritardi nel percorso di studio, abbandono scolastico, evasione dell’obbligo di frequenza. Vai a "Che cos’è l’abbandono scolastico"

Dei 40.160 edifici scolastici presenti in Italia nel 2018, 34.531 risultano raggiungibili con mezzi di trasporto pubblico (urbano, interurbano, ferroviario) o con il trasporto scolastico. Una percentuale alta, pari all’86% delle scuole, che nel caso dell’Emilia Romagna cala di oltre 8 punti, arrivando al 76,1%.

Un dato che in 5 delle 9 province è ancora più basso. In particolare nei territori di Forlì-Cesena e di Rimini, dove gli edifici raggiungibili risultano meno del 70%. Da sottolineare tuttavia anche una maggiore raggiungibilità con mezzi alternativi a quello privato nelle province di Ravenna e Parma. Qui per ragazzi e ragazze è possibile utilizzare mezzi pubblici per accedere a quasi il 90% delle strutture. Una quota che supera anche la media nazionale.

I dati mostrano la percentuale di edifici scolastici raggiungibili da almeno un mezzo pubblico (urbano, scolastico o interurbano) sul totale degli edifici scolastici statali.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: mercoledì 4 Marzo 2020)

Ravenna

Sono 169 su 189 le scuole della provincia di Ravenna che è possibile raggiungere utilizzando mezzi pubblici. Cioè l'89,4%, una quota che aumenta fino al 100% in più della metà dei comuni.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: mercoledì 4 Marzo 2020)

84,4% gli edifici scolastici statali raggiungibili con mezzi pubblici, nel comune di Ravenna.

Il capoluogo non è tra i primi per offerta del servizio. Con una quota dell'84,4%, si posiziona al di sopra della media regionale (76,1%), ma non di quella provinciale (89,4%). Mentre viene superato dagli altri due poli, Lugo (88,9%) e Faenza (90,9%).

Solo un comune presenta una quota inferiore all'80%. Si tratta di Casola Valsenio, dove sono 2 su 3 gli edifici scolastici raggiungibili da mezzi pubblici (66,7%). Da sottolineare che si tratta dell'unico territorio della provincia appartenente alle aree interne, in quanto classificato come "intermedio".

Rimini

Come abbiamo visto in precedenza, Rimini è ultima tra le province dell'Emilia-Romagna per raggiungibilità degli edifici scolastici. Sono 125 le scuole accessibili con mezzi pubblici, su un totale di 195 strutture (64,1%).

Tuttavia, è interessante notare che a livello comunale sono pochi i territori che registrano una scarsa copertura del servizio. Pochi ma sufficienti ad abbassare la media provinciale.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: mercoledì 4 Marzo 2020)

Questo è quanto risulta per i comuni di Cattolica, che ha 5 scuole sul proprio territorio, Gemmano e Montefiore Conca, entrambi con 2 edifici scolastici.

In oltre la metà dei comuni, tutti gli edifici scolastici sono accessibili con i mezzi pubblici.

La maggior parte dei comuni di Rimini ha il 100% di scuole raggiungibili con mezzi pubblici. Un dato in controtendenza rispetto alla media provinciale (64,1%) e in linea con quanto visto in precedenza per la provincia di Ravenna.

Non fa però parte di questi territori il capoluogo, che registra una quota ampiamente inferiore, anche rispetto alla media provinciale. Nel comune di Rimini infatti, solo 26 scuole su 66 risultano offrire il servizio (39,4%). Una percentuale superata dall'altro polo di provincia, Riccione, infatti, dove è raggiungibile con mezzi pubblici l'86,7% degli edifici scolastici statali.

Scarica, condividi e riutilizza i dati

I contenuti dell'Osservatorio povertà educativa #conibambini sono realizzati da openpolis con l'impresa sociale Con i Bambini nell'ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Mettiamo a disposizione in formato aperto i dati utilizzati nell'articolo. Li abbiamo raccolti e trattati così da poterli analizzare in relazione con altri dataset di fonte pubblica, con l'obiettivo di creare un'unica banca dati territoriale sui servizi. Possono essere riutilizzati liberamente per analisi, iniziative di data journalism o anche per semplice consultazione. I dati sulla raggiungibilità con mezzi pubblici degli edifici scolastici statali sono di fonte Miur. Dati non disponibili per il Trentino Alto Adige.

Per conoscere quante scuole sono raggiunte da mezzi pubblici nel tuo territorio, clicca sulla casella Cerca… e digita il nome del tuo comune. Puoi cambiare l’ordine della tabella cliccando sull’intestazione delle colonne.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Miur
(ultimo aggiornamento: mercoledì 4 Marzo 2020)

Foto credits: Flickr tarabaralla - Licenza

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