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Le organizzazioni della società civile (Osc) sono attori chiave in questo settore visto che in gran parte dei casi sono proprio queste realtà a realizzare concretamente i progetti sul campo.

Si tratta di un mondo articolato e plurale in cui si trovano soggetti più e meno grandi, ognuno dei quali partecipa con i propri mezzi e in termini pratici all’attuazione della politica italiana di cooperazione allo sviluppo.

Per avere un quadro di chi sono questi soggetti, quali sono i loro bilanci, quante persone impiegano in Italia e all’estero e quali sono le loro aree d’intervento Open cooperazione è una preziosa fonte di dati e informazioni.

Le Osc e la trasparenza

Sono oltre 200 le Osc della cooperazione che partecipano al progetto Open cooperazione, fornendo ogni anno i propri dati in modo da favorire il processo di trasparenza. Certo i dati non coprono il 100% del settore, ma una parte considerevole, includendo peraltro tutti i maggiori soggetti.

D’altronde la trasparenza non è solo una buona pratica per le Osc ma un giusto obbligo previsto per legge. In particolare la legge 125/2014 ha previsto che per ricevere finanziamenti le Osc della cooperazione debbano dimostrare di possedere le competenze e l’esperienza necessaria per potersi iscrivere a un apposito elenco sottostando poi a specifici obblighi di trasparenza.

Ong e trasparenza

Questi ultimi sono tenuti a rendicontare, per via telematica, i progetti beneficiari di contributi concessi dall’Agenzia e le iniziative di cooperazione allo sviluppo la cui realizzazione è stata loro affidata dalla medesima. I finanziamenti sono erogati per stati di avanzamento, previa rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, oppure anticipatamente, dietro presentazione […] di idonea garanzia.

In ogni caso, indipendentemente dagli obblighi di legge, dimostrare un alto livello di trasparenza è un elemento importante per organizzazioni le cui entrate derivano sia da finanziamenti pubblici che da contributi dei privati.

Per questo su Open cooperazione i dati delle organizzazioni aderenti sono messi a disposizione sia a livello di dettaglio, nella scheda di ciascun aderente, sia in termini aggregati, in modo da fornire una panoramica sul settore nel suo complesso.

I bilanci delle organizzazioni

Negli ultimi anni il bilancio economico delle organizzazioni aderenti a Open cooperazione ha seguito una crescita continua, nonostante le campagne di delegittimazione iniziate nel 2017 legate in particolare ai temi delle migrazioni e dell’accoglienza.

+24,1% la crescita del bilancio economico delle Osc aderenti a Open cooperazione tra 2016 e 2019.

Certo negli anni la crescita è andata riducendosi e mentre tra 2016 e 2017 si è assistito a un aumento dell’11% tra 2018 e 2019 ci si è limitati a un +3,6%. Un dato comunque positivo, sia in termini generali sia in considerazione delle campagne politico mediatiche che hanno additato le Ong come “taxi del mare”, tentando così di sminuirne la professionalità e l’operato.

I valori includono il bilancio economico aggregato di tutte le Ong che hanno fornito i dati a Open Cooperazione per gli anni di riferimento. Nella sezione del sito “Le risorse finanziarie della cooperazione 2019” sono invece considerati i bilanci aggregati di tutte le organizzazioni che hanno fornito dati per il 2019 ma non necessariamente per gli anni precedenti. Il valore complessivo risulta dunque più alto ed è di poco superiore a 1 miliardo di euro. È inoltre da segnalare che i valori aggregati sono soggetti a cambiamenti. Tutte le maggiori Ong italiane hanno infatti fornito i dati ma alcune realtà aderenti al progetto potrebbero aggiungersi nei prossimi mesi. Open Cooperazione è un’iniziativa autofinanziata dal mondo della cooperazione con l’obiettivo di diffondere una cultura di trasparenza e accountability.

FONTE: Open cooperazione
(ultimo aggiornamento: venerdì 15 Ottobre 2021)

La cattiva pubblicità può avere effetti molto negativi sui bilanci delle Osc, visto che circa il 38% delle entrate derivano da fonti private, tra cui il 5X1000. Le organizzazioni che hanno rilasciato i dati relativi al 2019 infatti hanno raccolto attraverso il 5x1000 ben 37 milioni di euro grazie a quasi 1 milione e 200mila contributori.

Inoltre, la crescita dei bilanci delle Osc italiane è da considerare molto positiva anche in virtù del calo dei finanziamenti pubblici destinati a queste organizzazioni. Secondo i dati di OpenAid infatti i trasferimenti pubblici verso le Osc nazionali sono passati da 77,5 milioni nel 2018 a 43,4 nel 2020.

-44% il calo dei fondi destinati alle Osc italiane tra 2018 e 2020 secondo i dati di OpenAid.

I lavoratori della cooperazione

Oltre a svolgere il proprio compito per portare avanti progetti di cooperazione, le Osc di settore sono dunque una realtà economica importante in Italia che dà lavoro a oltre 25mila persone di cui l'87,9% impiegate in progetti all'estero.

Si tratta anche in questo caso di un dato che è cresciuto molto negli ultimi 4 anni (+25,4%). Un aumento anche in questo caso molto positivo a cui si associa un altro elemento interessante del mondo della cooperazione, ovvero una parità di genere quasi assoluta in quanto a personale impiegato.

47,2% la quota di donne impiegate nelle Osc che aderiscono a Open cooperazione.

I valori includono le risorse umane impiegate all’estero e in Italia da tutte le Ong che hanno fornito i dati a Open Cooperazione per gli anni di riferimento. Nella sezione del sito “Le risorse umane della cooperazione 2019” sono invece considerate le risorse umane di tutte le organizzazioni che hanno fornito dati per il 2019 ma non necessariamente per gli anni precedenti. Il valore complessivo risulta dunque più alto, quasi 27mila persone. È inoltre da segnalare che i valori sono soggetti a cambiamenti. Tutte le maggiori Ong italiane hanno infatti fornito i dati ma alcune realtà aderenti al progetto potrebbero aggiungersi nei prossimi mesi. Open Cooperazione è un’iniziativa autofinanziata dal mondo della cooperazione con l’obiettivo di diffondere una cultura di trasparenza e accountability.

FONTE: Open cooperazione
(ultimo aggiornamento: venerdì 15 Ottobre 2021)

Foto Credit: Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

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