Monitoriamo l'approvazione e l'attuazione delle riforme. Controlliamo la corretta allocazione delle risorse e lo stato di avanzamento delle opere pubbliche.
Tra i ministeri maggiormente coinvolti nell'attuazione delle misure contenute nel piano nazionale di ripresa e resilienza vi è quello dalla transizione ecologica. Il dicastero guidato da Roberto Cingolani ha recentemente rilasciato dei dati relativi all'attività prevista nel 2022.
Le istituzioni di prossimità sono le più vicine alla vita quotidiana delle persone. Ma non sempre gli enti territoriali hanno strutture adeguate al volume di lavoro. In vista dell'impiego delle risorse del Pnrr, c'è la necessità (e l'opportunità) di rafforzare il personale.
Il piano nazionale di ripresa e resilienza prevede un investimento pari a 500 milioni di euro per il recupero di siti contaminati e abbandonati. Ad oggi ne esistono più di 270 in Italia, distribuiti eterogeneamente, e la loro riqualificazione può avere un'utilità sia ecologia che sociale.
Il governo ha recentemente pubblicato una serie di documenti legati al piano nazionale complementare al Pnrr. Tali dati consentono di avere un quadro complessivo sugli interventi finanziati e le relative tempistiche di realizzazione.