Monitoriamo l'approvazione e l'attuazione delle riforme. Controlliamo la corretta allocazione delle risorse e lo stato di avanzamento delle opere pubbliche.
La normativa prevede che il 40% delle risorse del Pnrr con destinazione territoriale sia diretto alle regioni del mezzogiorno. Un obiettivo che deve essere rispettato da tutte le organizzazioni titolari ma che i ministeri guidati da esponenti del Partito democratico faticano a raggiungere.
A sei mesi dall'avvio dell'osservatorio, facciamo il punto su quanto emerso attraverso i dati. Una regione con forti divari territoriali ma anche potenzialità enormi, in termini culturali, ambientali e digitali. Il Pnrr è l'occasione per valorizzarli.
Con una circolare della ragioneria generale dello stato, il governo ha fatto sapere che il sistema per il monitoraggio del Pnrr entrerà a pieno regime solo alla fine di luglio. A oggi quindi non è ancora possibile avere un quadro dettagliato della situazione.
I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Vai all’articolo “L’inclusione dei minori stranieri non accompagnati“. 40% la quota di risorse […]
L'auto è ancora il mezzo predominante e in molti comuni la densità veicolare e il suo potenziale inquinante risultano particolarmente elevati. Incoraggiare l'uso dei mezzi pubblici è un modo per ridurre l'impatto dei trasporti, e a questo fine il Pnrr ha stanziato 3,6 miliardi di euro.
La normativa prevede che il 40% delle risorse del Pnrr con destinazione territoriale sia diretto alle regioni del mezzogiorno. Un obiettivo che deve essere rispettato da tutte le organizzazioni titolari ma che i ministeri guidati da esponenti della Lega sono molto distanti da raggiungere.