Rispetto alla media Ue, i giovani italiani lasciano più tardi il nucleo familiare. Una tendenza sulla quale incidono numerosi fattori, ma su cui ha un ruolo anche l'inserimento in percorsi di istruzione e formazione, in uno dei paesi europei con più neet.
I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Leggi il report dell’osservatorio povertà educativa #conibambini “Giovani a rischio“. 4 milioni i […]
Nel corso della campagna elettorale sentiamo spesso candidati e candidate parlare di giovani e qualità della vita. Anche a livello locale le politiche pubbliche in questo ambito sono fondamentali per la crescita del territorio.
Il perdurare della pandemia impone nuove visioni nei territori del paese. Politiche che abbiano al centro anche l'attività fisica e lo sport, collante sociale fondamentale per la formazione dei giovani.
Dal volontariato ai centri polivalenti, le politiche giovanili sono spesso oggetto di dibattito. Ma quante risorse vengono destinate ai giovani sui territori? Attraverso l'analisi dei bilanci è possibile scoprire dove si spende di più e verificare la spesa che le amministrazioni dedicano alle politiche giovanili, comune per comune.
In Italia il numero di under 40 in politica è basso e siamo ancora distanti dalla parità di genere negli organi politici. Uno sguardo alle giovani donne nella politica italiana.
Rispetto al primo esecutivo Conte cresce il numero di ministri, ma la metà è al primo incarico di governo. Scopriamo anche la rete di think e fondazioni intorno all'esecutivo.