Le giovani donne in politica Ricambio generazionale e parità di genere

In Italia il numero di under 40 in politica è basso e siamo ancora distanti dalla parità di genere negli organi politici. Uno sguardo alle giovani donne nella politica italiana.

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L’Italia non è un paese facile per una donna che vuole fare politica, ancor più se giovane. Negli anni però il numero di donne presenti nelle istituzioni rappresentative è gradualmente aumentato, anche se troppo lentamente. Per capire meglio questo cambiamento, è importante verificare se e in che misura si stiano facendo spazio le giovani donne in politica.

In trova l’intrusa 2018 avevamo analizzato la presenza delle donne nelle istituzioni politiche italiane, verificando in particolare il grado di successo delle candidature femminili nei diversi organi rappresentativi. Nel 2018 le donne elette alla camera sono state il 34,62%, un record rispetto alle legislature precedenti, ma un dato ancora molto distante da un’equa rappresentanza di genere.

Già nella scorsa legislatura avevamo testimoniato un’impennata delle quote rosa in entrambi i rami. Alla camera l’aumento era stato del 50%, passando dal 20,41% della XVI legislatura al 30,7% della XVII. Con l’arrivo della XVIII legislatura la percentuale è destinata a crescere ancora, passando al 34,62%. Pure a Palazzo Madama i numeri sono da record.

Per consentire il confronto tra legislature il totale è sul totale dei deputati e senatori. Sono stati considerati quindi sia quelli cessati, sia quelli subentrati in corso.

FONTE: openpolis
(ultimo aggiornamento: mercoledì 14 Marzo 2018)

Anche per gli under 40, indipendentemente dal genere, non è semplice emergere nella politica italiana. Nel report I giovani 40enni abbiamo analizzato proprio il peso degli under 30 e under 40 in parlamento, nel governo, nelle regioni e nei comuni capoluogo.

Nonostante i limiti del nostro sistema politico, sia nel ricambio generazionale che nella parità di genere, ad oggi tra parlamento nazionale ed europeo, governo, regioni, province e comuni sono oltre 13mila le donne under 40 che ricoprono incarichi politici, in alcuni casi di rilievo.

111 le donne italiane under 40 che ricoprono incarichi nel parlamento europeo, in quello nazionale o nel governo.

Il parlamento

Al momento sono 103 le parlamentari under 40, tutte elette alla camera visto che per essere eletti al senato è necessario aver raggiunto proprio i 40 anni. In percentuale si tratta del 16,35% degli eletti a Montecitorio, non così poche se si considera che complessivamente le donne alla camera sono il 34,62%.

Il Movimento 5 stelle è li gruppo che ha eletto più giovani donne (68). D'altronde si tratta sia del gruppo di gran lunga più numeroso alla camera (ad oggi 216 membri il 34,3% del totale) sia del gruppo con più under 40 (oltre il 70%).

Delle 103 deputate under 40, 12 ricoprono ruoli chiave. Vai a "Quali sono i ruoli chiave del parlamento"

Tra queste 103 sono in 12 a ricoprire ruoli chiave a Montecitorio. Tre rivestono il fondamentale incarico di presidente di commissione. Si tratta di Marta Grande (Esteri), Francesca Businarolo (Giustizia) e Marialucia Lorefice (Affari sociali), tutte del Movimento 5 stelle. Cinque invece le vicepresidenti (2 della Lega e una di Forza Italia, M5s e Leu) e 3 le segretarie di commissione (2 del M5s e una di Forza Italia). Tra i capigruppo invece si trova solo una donna under 40, Maria Elena Boschi di Italia Viva.

Il governo Conte

Delle 22 donne parte del governo Conte II (composto complessivamente da 65 persone) 6 hanno 40 anni o meno (una ministra senza portafoglio, 2 vice ministre, 3 sottosegretarie).

6 donne under 40 nel governo Conte II.

Fabiana Dadone è ministra della pubblica amministrazione, delle 7 ministre donne è l'unica under 40. È al secondo incarico in parlamento con il Movimento 5 stelle e, prima della nascita del governo Conte II, era membro della commissione affari costituzionali.

Come vice ministre invece troviamo Laura Castelli (m5s) all'economia, già sottosegretaria con il primo governo Conte nello stesso dicastero, e Anna Ascani del Partito democratico al ministero dell'istruzione.

Le tre sottosegretarie under 40 - Lucia Azzolina, Anna Laura Orrico, Mirella Liuzzi - fanno tutte e tre capo al M5s e, a parte Mirella Liuzzi già eletta alla camera nella scorsa legislatura, sono alla loro prima esperienza politica.

Il parlamento europeo

Nelle recenti elezioni europee è stata la Lega ad eleggere il maggior numero di donne under 40 (4) seguita dai 5 stelle (3) e dal Partito democratico (1). La Lega però è anche il partito che ha eletto più parlamentari a Strasburgo e se mettiamo in rapporto il numero di eletti per ciascuna lista con il numero di donne under 40 è di nuovo il M5s a risultare primo.

21,4% la quota di elette under 40 del M5s al parlamento europeo sul totale degli eletti 5 stelle.

Gli amministratori locali

Un altro organo molto importante nel nostro ordinamento sono le giunte regionali. Sono 8 le giovani assessore in carica in 5 diverse giunte. Due in Sardegna, Lombardia e Lazio, una nelle Marche e in Basilicata.

Nei consigli regionali ovviamente i numeri sono più alti ma in 3 regioni non si trova neanche una consigliera under 40. L'Emilia-Romagna è la regione in cui in percentuale si trovano più donne con 40 anni o meno, 12%. A seguire il Lazio (11,76%), che già spiccava per quota di assessori under 40 indipendentemente dal genere. Nessuna regione però si avvicina al dato della camera dei deputati (16,35%), non a caso i consigli regionali restano gli organi rappresentativi in cui le donne hanno l’indice di successo più basso.

Emilia-Romagna e Lazio spiccano per quota di donne under 40 elette nei consigli regionali. Nessuna regione comunque supera il dato della camera dei deputati (16,35%).

Sono considerate le donne con età pari o inferiore a 40 anni attualmente in carica nei consigli regionali.

FONTE: Openpolis
(ultimo aggiornamento: mercoledì 11 Dicembre 2019)

Per quanto riguarda i comuni sono 185 le sindache under 40 in carica e solo una, Chiara Appendino, tra i comuni capoluogo. Nei consigli invece sono circa 11mila 500 le giovani elette. Non molte se consideriamo che complessivamente sono oltre 91mila i consiglieri comunali in carica. Tuttavia si tratta di una base consistete da cui potranno emergere nei prossimi anni volti nuovi della politica italiana.

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